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Cronaca

Ondata di arresti della Polizia nella Capitale

Una vera e propria ondata di arresti della Polizia di Stato nella Capitale. Ieri in via Nicola Spedalieri, gli agenti del commissariato Colombo hanno arrestato in flagranza due cittadini di origini romene di 33 e 34 anni, sorpresi dalla vittima dopo aver infranto il vetro della sua auto ed aver asportato lo zaino che era all’interno della stessa.

Quattro arresti al centro Commerciale Tor Vergata

Gli agenti della squadra investigativa del Commissariato Romanina hanno arrestato 4 cittadini stranieri, 1 cubano di 40 anni, 2 peruviani di 22 e 29 anni e una cittadina peruviana di 29 anni, altamente indiziati di furti con destrezza. In particolare, gli stessi hanno rubato la borsa ad una donna seduta ad un ristorante nel centro commerciale Tor Vergata e dei generi alimentari all’interno di un supermercato. Inoltre, i 4 soggetti hanno utilizzato la carta di credito trovata nella borsa rubata, per effettuare un prelievo fraudolento di 600 euro. Intercettati, hanno opposto resistenza cercando di scappare con l’auto, trascinando i due agenti. Tuttavia, anche grazie al tempestivo intervento di un altro equipaggio che si è posto dietro l’auto dei fuggitivi, i 4 sono stati bloccati. Gli agenti hanno recuperato la refurtiva e l’hanno riconsegnata alle vittime.

Polizia intervenuta in via Albalonga per uno scippo

In via Albalonga, gli agenti del commissariato Appio sono intervenuti su uno scippo in atto arrestando un cittadino egiziano di 33 anni per furto con strappo ai danni di una donna. L’uomo le si era avvicinato e le aveva strappato la borsa per poi fuggire e la ragazza lo ha rincorso fino all’arrivo degli agenti che lo hanno bloccato. Gli agenti del commissariato Prati unitamente agli agenti del commissariato Monte Mario, durante il controllo del territorio in Via Giulio Cesare, hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato un 32enne della Nigeria. Gli agenti hanno bloccato l’uomo, sorpreso mentre era intento ad asportare gli oggetti custoditi all’interno di un’autovettura.

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Cronaca

Nuovo commissariato a Ladispoli

Da domani, 16 febbraio, aprono le porte di un nuovo presidio della Polizia di Stato sul territorio. Nell’edificio di via Vilnius n.7, ceduto alla Polizia di Stato dall’Amministrazione Comunale di Ladispoli, è stato istituito, alle dipendenze della Questura di Roma, in osservanza del Decreto del Capo della Polizia- Direttore Generale di Pubblica Sicurezza del 2 ottobre 2020, il Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza “Ladispoli”. Il presidio opererà in una parte del territorio attualmente controllata dal Commissariato Civitavecchia, nello specifico nei Comuni di Ladispoli, Cerveteri, Bracciano e Manziana. Il commissariato di P.S. in via Vilnius sarà un nuovo punto di riferimento per tutta la cittadinanza. Sarà possibile presentare istanze di natura amministrativa, depositare esposti, effettuare denunce e chiedere informazioni. Nuove pattuglie, con i colori e in borghese, presidieranno il territorio da domani, pronte ad aiutare il cittadino.

Garantita una costante attività 24 ore su 24

Garantita, infatti, una costante e continuativa attività di prevenzione e repressione dei reati durante tutte le 24 ore, in tutti giorni della settimana. L’ufficio deputato alla ricezione delle denunce sarà operativo ogni giorno con orario 08/20. Qualora l’utente dovesse sporgere denuncia nella fascia oraria 20/08 sarà attivo solamente l’ufficio analogo del Commissariato di P.S. Distaccato Civitavecchia. Gli uffici dove avverrà la ricezione delle pratiche di natura amministrativa, invece, saranno aperti dal lunedì al venerdì, con orario 09-12.30, salvo il giovedì con orario 15-18.

Nuova apertura evidenzia la vicinanza ai cittadini

Questa nuova importante apertura evidenzia, ancora di più, la vicinanza della Polizia di Stato, ed in particolare della Questura di Roma, ai cittadini e alle loro esigenze. Dal 16 febbraio, infatti, ci sarà un nuovo ufficio di Polizia a cui rivolgersi e nuovi agenti, sul territorio, pronti a garantire sicurezza, in piena sinergia con le altre Forze di Polizia già operative e in stretta collaborazione con le Istituzioni.

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Cronaca

Cinque arresti per droga della Polizia di Stato

A seguito di stringenti controlli, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato 5 persone. Il primo arresto, effettuato dagli agenti del commissariato Viminale ed Esquilino, riguarda un 35enne originario della provincia di Salerno, trovato in possesso di 42 gr di marijuana. Sempre gli agenti del commissariato Esquilino, dopo esser venuti a conoscenza che presso un appartamento in via Francesco Selmi vi era un cittadino straniero di 27 anni che deteneva un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, hanno posto in atto un servizio mirato nei pressi dell’abitazione.

In azione il cane Faro dell’unità cinofila

Grazie all’ausilio di personale dell’unità cinofila con il cane Faro, all’interno della stessa hanno trovato, e posto sotto sequestro, un totale di 9156 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish e 450 grammi di sostanza stupefacente del tipo Cocaina. Applicata, nei confronti del 27enne, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Rivendita di auto per spaccio di cocaina e hashish

Sono stati invece gli investigatori del commissariato Romanina, dopo accertamenti ed indagini, a scoprire che un 36enne romano utilizzava la sua attività di rivendita di auto usate per spacciare cocaina ed hashish a conoscenti fidati. Riusciti con uno stratagemma ad entrare nel terreno chiuso da un cancello, i poliziotti hanno raggiunto la casetta in legno adibita ad ufficio, dove si trovava l’uomo.

Cassaforte con circa un Kg di sostanze stupefacenti

Perquisita la struttura, gli agenti hanno trovato, nascosta in una cassapanca, una cassaforte contenente 5 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 500 grammi, 3 involucri contenenti circa 450 grammi di cocaina in tutto, 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi. Sempre nella cassapanca, ma fuori dalla cassaforte, c’erano 5 involucri di carta argentata contenenti ciascuno 10 grammi di hashish e 10 panetti della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 1 chilo. Infine, all’interno di un cassetto della scrivania l’uomo custodiva 4 involucri in cellophane trasparente contenenti, in tutto, circa 3 grammi di cocaina, 2 bilancini elettronici di precisione e 380 euro. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo l’udienza di convalida l’uomo è stato portato in carcere.

47enne sorpresa in flagranza di reato

Personale della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. “Celio” ha sorpreso in flagranza di reato una donna italiana di 47 anni a bordo di un’autovettura a noleggio mentre vendeva dosi di cocaina ad un ragazzo. Infine i poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara hanno messo fine all’attività di un uomo individuato a cedere sostanze illegali dinanzi a un bar sito in via Giovanni Conti. Gli agenti hanno fermato l’uomo e poi arrestato proprio nell’atto della compravendita dello stupefacente. Nel totale, considerando anche la perquisizione fatta presso la sua abitazione, gli agenti hanno sequestrato circa 640 grammi di hashish, 200 grammi di marijuana più 500 euro in contanti. Per il 55enne posto gli arresti domiciliari è stata disposta l’applicazione del dispositivo elettronico, cosiddetto braccialetto.

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NEWS

Domani alle 10 #Cuoriconnessi

Tutto è pronto per la diretta streaming di #CuoriConnessi in programma domani dalle ore 10 sul canale youtube della Polizia di Stato https://www.youtube.com/watch?v=gFmsQ50GCIc e sul sito cuoriconnessi.it.

Contrasto a ogni forma di distorsione della rete

Polizia di Stato e Unieuro insieme in un grande progetto che ha l’intento di sensibilizzare e informare i giovani, gli insegnanti e i genitori su un utilizzo più consapevole e corretto della tecnologia per contrastare ogni forma di distorsione della rete.

Diretta per oltre 200.000 studenti

Per il secondo anno consecutivo parteciperanno alla diretta più di 4000 scuole di tutta Italia e oltre 200.000 studenti: l’incontro è dedicato alle scuole secondarie di primo e secondo grado. All’evento parteciperanno il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, Jacopo Greco, Capo Dipartimento Risorse Umane Strumentali e Finanziarie del Ministero dell’istruzione e Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Amministratore Delegato di Unieuro. Ospite di eccezione Paolo Crepet, Psichiatra e Ricercatore dei disagi dell’età evolutiva e ragazzi che hanno vissuto esperienze dirette di cyberbullismo.

Evento condotto da Luca Pagliari

L’evento sarà condotto dal giornalista Luca Pagliari, anche autore del nuovo libro “#cuoriconnessi – Il coraggio di alzare lo sguardo” che sarà presentato per l’occasione. Una nuova raccolta di storie che seppur diverse per dinamiche, culture e territori, sono unite da un comune denominatore: il rapporto dei giovani con la tecnologia e la rete.

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Cronaca

Inseguimento e arresto su via Casilina della Sezione Volanti

Nella tarda mattinata di ieri, dopo un breve inseguimento, la Polizia di Stato ha arrestato un 35enne serbo per furto aggravato e ricettazione.

Pattuglia della Sezione Volanti in azione

Una pattuglia della Sezione Volanti, impegnata nel controllo del territorio, in via Casilina, poco dopo le 12 di ieri, ha dato l’Alt ad una Citroen C3. Appena il conducente dell’utilitaria ha visto l’auto della polizia ha subito accelerato tentando di evitare il controllo.

Breve inseguimento e arresto in flagranza di reato

Ne è nato un breve inseguimento finito in via del Fosso Scilicino dove la C3 è finita contro un muro di cinta. Inutile l’ennesimo tentativo di fuga a piedi del 35enne. La Citroen, risultata poi essere stata rubata un paio di giorni prima, era piena di pacchi di una nota ditta di spedizioni e di attrezzatura da lavoro. Sul sedile dell’utilitaria, quindi a portata di mano, è stato rinvenuto un piede di porco. Gli immediati accertamenti hanno permesso di rintracciare il proprietario dell’auto, il titolare della ditta edile a cui era stata rubata l’attrezzatura ed anche il corriere a cui, pochi instanti prima di essere fermato dalla polizia, il 35 enne avrebbe rubato il contenuto del suo furgone.

S.R. arrestato con l’accusa di furto aggravato

S.R., queste le iniziali del 35enne serbo, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo di controllo elettronico. Si procederà invece separatamente per quanto riguarda la ricettazione dell’auto ed eventualmente per gli altri oggetti sequestrati.

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Cronaca

Controlli anti covid-19 degli agenti del Distretto San Paolo

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato finalizzati al rispetto della normativa anti covid, nonché al regolare possesso da parte della cittadinanza della certificazione verde.

Controlli tra Largo La Loggia, Villa Bonelli e Porteunse

In particolare gli agenti del XI Distretto San Paolo hanno effettuato controlli amministrativi a diverse attività commerciali concentrandosi nelle zona di Largo La Loggia, Villa Bonelli e Portuense. Nel corso della attività sono state elevate 2 sanzioni amministrative ed è stato chiuso temporaneamente un ristorante per 3 giorni.

Chiuso Bar in zona Torpignattara

In zona Torpignattara, invece, gli agenti del commissariato hanno chiuso un bar per 5 giorni e sanzionato con la multa di 400 euro un dipendente privo di green pass.

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Cronaca

Chiusure e sanzioni a Roma per inosservanza delle norme anti covid-19

Dopo un’attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, all’esito di alcuni controlli da parte degli agenti della Polizia di Stato del I^ Distretto Trevi Campo Marzio, è stata sospesa, con provvedimento del Questore, la licenza per 7 giorni all’amministratore di una società, con conseguente chiusura dell’esercizio sito in Via dè Nari. Il provvedimento è scaturito dopo una serie di interventi nel locale, di diversa natura, da parte della Polizia di Stato. Rapine, risse e furti avvenuti all’interno o in prossimità dello stesso, i reati in cui gli agenti si sono imbattuti nell’ultimo periodo.

Controllati locali e identificate 244 persone ai Parioli

Gli agenti del II Distretto Salario Parioli, invece, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e con quello del commissariato Vescovio, nell’ambito del servizio ad alto impatto distrettuale, hanno effettuato diversi posti di controllo con 244 persone identificate. Sono stati controllati tre esercizi commerciali di cui uno chiuso per riscontrate violazioni amministrative. Un’ attività in via Alessandria è stata chiusa, per un giorno, per inosservanza delle norme Covid. In via Tronto, in una ricevitoria, il trasgressore non ha ottemperato a spegnere, nelle ore di sospensione del funzionamento, gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, pertanto gli sono state contestate due violazioni amministrative.

Controlli a tappeto anche in zona Fidene

Controlli a tappeto anche in zona Fidene dove il personale del III Distretto in collaborazione con la Polizia Stradale e il Reparto Prevenzione Crimine, nell’ambito del servizio ad alto impatto distrettuale, ha identificato 116 persone, ha effettuato 7 posti di controllo fermando 63 veicoli e sanzionandone 8 per violazioni al codice della strada, e, in totale, sono stati verificati 48 green pass. Curiosa la vicenda accaduta in zona Casilino dove, in un noto locale in zona Torre Maura, un uomo ha esibito il green pass di un amico ingannando così il ristoratore ed entrando. Non è riuscito però ad eludere il controllo degli agenti della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e Sociale che, durante un controllo, hanno chiesto all’uomo di mostrare anche un documento. Appurata la reale identità del 40enne, senza vaccino e quindi senza green pass, è stato denunciato per il reato di sostituzione di persona.

Al Casilino servizio a tutela del trasporto pubblico

Sempre in zona Casilino i poliziotti del VI Distretto, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, di un’Unità Cinofila dei Reparti Speciali e di tre Ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, hanno effettuato un servizio mirato di controllo e tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto del collegamento urbano, in particolare presso la fermata metro C Torre Gaia e l’adiacente fermata Atac dove sono state controllate 18 persone e i relativi green pass. Al termine dei controlli è stata notificata una sanzione per la mancanza della relativa certificazione verde.

Sanzionato panificio in via Silicella

In via Silicella, in un panificio, il controllo amministrativo effettuato ha portato a varie sanzioni tra cui la mancata osservanza della legislazione in tema di privacy e sulla materia di sicurezza sul lavoro per un importo totale di 15.000 euro. L’esito complessivo dei controlli ha portato all’identificazione di 42 persone, 4 veicoli e 3 attività commerciali.

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Cronaca

Il poliziotto che fermò Lucky Luciano a Roma compie 100 anni

Compie 100 anni il poliziotto che ha fermato a Roma Lucky Luciano, il più famoso e pericoloso gangster mafioso italo-statunitense.

Festeggiato da Polizia e FBI

Lo stato maggiore dell’FBI a Roma, insieme al Vice Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Rizzi, e al Questore di Roma, Mario Della Cioppa, hanno festeggiato oggi Vincenzo Caracciolo, il poliziotto centenario che fermò a Roma Lucky Luciano. Charles Luciano, detto Lucky, nato nel 1897 a Lercara Friddi, in provincia di Palermo, emigrato negli Stati uniti ad appena otto anni, è considerato padre del crimine organizzato statunitense e inserito dal Time Magazine tra le venti persone più influenti del XX secolo.

Il racconto del fermo di Lucky Luciano

L’orgoglio nei racconti di Vincenzo che anche stamattina, davanti alla torta col numero 100, ha ricordato l’episodio di quando lo fermò a Roma, lo portò in Questura dove gli fu notificato il foglio di via. Vincenzo, nato a Gesualdo in provincia di Avellino il 23 gennaio del 1922, era un agente del Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza che dopo aver lavorato presso diversi uffici della Questura di Roma, era approdato alla Buon Costume della prestigiosa Squadra Mobile.

Dopo la Polizia addetto alla sicurezza dei Deputati

A 38 anni Vincenzo Caracciolo ha lasciato la Polizia per diventare assistente parlamentare, addetto alla sicurezza dei Deputati, non dimenticando mai però l’avvio della sua carriera come poliziotto all’indomani della seconda Guerra mondiale “usando più il cuore che il cervello”, con un approccio sempre corretto anche nei confronti dei più pericolosi criminali, secondo quella politica di vicinanza e prossimità, che diventerà presto lo slogan e il principio ispiratore dell’operato della Polizia di Stato.

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Poliziotti in borghese evitano un suicidio

Una pattuglia in borghese della Polizia di Stato, mentre era di servizio, ha letteralmente salvato la vita ad un uomo.

Agenti del XI Distretto in zona Stazione Trastevere

Erano da poco passate le 10 di mattina; gli agenti del XI Distretto San Paolo, mentre stavano svolgendo delle indagini nella zona della Stazione Trastevere, sono stati avvisati da un cittadino che, poco lontano da loro, sopra un ponteggio edile, un uomo era in atteggiamenti che destavano preoccupazione.

Azione veloce per il salvataggio dell’uomo

I poliziotti si sono arrampicati velocemente sull’impalcatura, proprio nell’attimo in cui l’uomo stava per compiere l’insano gesto, riuscendo, con non poca difficoltà, a salvarlo. L’uomo è stato poi assistito dal personale del 118 che la Sala Operativa aveva allarmato e fatto arrivare in pochissimo tempo.

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Cronaca

Controlli straordinari della Polizia di Stato

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio “ad alto impatto” e tesi a verificare l’osservanza della normativa anti-covid, così come predisposti con apposita ordinanza del Questore, in varie zone della Capitale, tra queste quelle di Salario, Viminale e Casilino. Nel quartiere Salario, gli agenti del II Distretto Salario Parioli, insieme al personale della Divisione Polizia Amministrativa e ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno proceduto a capillari controlli di natura amministrativa, con particolare riguardo alla zona di Piazza Fiume e zone limitrofe.

Sanzionati quattro esercizi commerciali

Durante le attività sono stati controllati e sottoposti a chiusura per violazioni amministrative 4 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. In particolare, ad un bar di via Nizza è stata notificata una sanzione amministrativa per l’omessa indicazione della capienza massima, per la mancanza di sanificazione periodica e l’assenza di etilometri, pari a 800 euro, con chiusura accessoria del locale per giorni 3. Ad un minimarket di via Viterbo è stata elevata una sanzione amministrativa per mancanza di indicazioni protocollo COVID e per altre carenze igienico sanitarie, pari a 400 euro e 3 giorni di chiusura accessoria del locale. Inoltre, sono state rinvenute cartine e filtri per tabacchi senza autorizzazione dei Monopoli di Stato, per cui è prevista una sanzione di 5 mila euro. E ancora, presso una nota enoteca della zona è stata riscontrata una violazione amministrativa per violazione della normativa anti COVID e disposta la conseguente chiusura per 3 giorni. Anche in un ristorante di via Brescia è stata riscontrata la violazione amministrativa inerente la normativa anti COVID, ma poiché si tratta di prima violazione è stata disposta la chiusura per un solo giorno. Durante il servizio sono stati effettuati anche 2 posti di controllo con 96 persone identificate, 9 veicoli controllati; 64 i soggetti controllati anche circa il rispetto delle normative anti COVID.

Controlli a tappeto in zona Viminale

In zona Viminale, invece, il controllo è stato indirizzato soprattutto nell’area della Stazione Termini, piazza dei Cinquecento e Via Giolitti. Durante il servizio è stato arrestato un soggetto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciate altre 2 per violazione alla normativa anti COVID. Sono state 113 le persone , di cui una accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione e 7 accompagnate negli uffici di polizia per l’identificazione in quanto sprovvisti di documenti identificativi. Durante i posti di controllo sono state controllate 32 autovetture con 5 contravvenzioni al Codice della Strada. 21 gli esercizi pubblici controllati con una sanzione amministrativa elevata. 158 i “green pass” verificati con 2 sanzioni elevate. Anche in zona Casilino gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, con la collaborazione di personale della Metro Security ATAC e del S.I.A.N. della ASL Roma 2, hanno eseguito controlli a tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto del collegamento urbano.

Normative anti covid-19 non rispettate a Grotte Celoni

In particolare presso la fermata della metro C “Grotte Celoni” sono state controllate 86 persone, di cui 16 sanzionate per mancato rispetto della normativa anti Covid vigente. Durante il controllo all’interno di un ristorante di via Casilina, dove sia avventori che titolare sono stati trovati in regola, è stato rintracciato un cittadino libico destinatario di Ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario nell’aprile scorso, e un cittadino bengalese con una segnalazione in atto relativa alla notifica del rifiuto del permesso di soggiorno. Accompagnati entrambi presso il Gabinetto di Polizia Scientifica e Ufficio Immigrazione per le incombenze di rito. A causa delle gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie, il personale della S.I.A.N. della Asl Roma 2, dopo gli accertamenti di competenza, provvederà a richiedere provvedimento per la chiusura dell’attività indicata. In Via Tiburtina, invece, zona San Basilio, all’interno di un minimarket, durante il controllo degli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa, è stata rilevata la mancanza di cartellonistica indicante il numero massimo di persone consentite all’interno del locale, e comminata una sanzione pari a 400 euro. Sequestrati filtri e cartine per il fumo vendute senza la prevista autorizzazione dei Monopoli di Stato pari a 5 mila euro di sanzione.

Chiusura ristorante cinese in zona Esquilino

Anche in zona Esquilino, gli stessi agenti della Polizia di Stato, durante un controllo all’interno di un ristorante cinese, hanno sanzionato il titolare per mancata verifica di green pass nei confronti di un dipendente sprovvisto di certificazione verde COVID pari a 1000 euro di sanzione e chiusura accessoria dell’attività per 3 giorni.