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Turismo

Topo Gigio sbarca a Zoomarine

Topo Gigio sbarca a Zoomarine, con tante coccolose novità e, in collaborazione con l’assessorato alle politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, ingresso gratuito tutto l’anno per le case famiglia presenti nel territorio del Lazio. Il rispetto per gli esseri umani, l’ambiente, la parità di genere, l’inclusione, sono alcuni dei temi affrontati con una serie di iniziative e campagne solidali da “Zoomarine per il sociale”, da sempre in prima linea nella diffusione di messaggi educativi.

Iniziativa per tutto il 2023

Con lo stesso scopo sta per partire una nuova iniziativa che per tutto il 2023 consentirà l’accesso gratuito alle Case Famiglia presenti nel territorio della regione Lazio. La campagna, promossa da Zoomarine e patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e dal Comune di Pomezia, intende riservare l’ingresso omaggio per tutto l’anno ai bambini da 0 a 16 anni compiuti, ospitati nelle Case Famiglia del Lazio. Gli accompagnatori che lavorano nelle Case Famiglia, e i ragazzi dai 17 ai 21 anni, ospitati presso le stesse strutture, avranno accesso con un ticket simbolico di euro 5,00.

Topo Gigio per questa nuova mission

Ad inaugurare la partenza di questa nuova mission sarà l’arrivo al Parco di una nuova mascotte: Topo Gigio. Per la gioia dei bambini, e anche per gli adulti che lo sono stati e lo hanno amato fin dal suo esordio in tv nel 1959, il dolcissimo pupazzo entrato nel cuore dei piccoli di varie generazioni, sta per sbarcare al Parco Zoomarine, per uno show live del buonumore. Tra le tante novità anche l’inaugurazione di un Bistrot, nel quale i bambini potranno gustare una super deliziosa “Gigio merenda” nello speciale box gadget, e quella di una “Dolceria” con una favolosa valanga di fresco yogurt da guarnire con tantissimi topping golosi e colorati. Sarà presente all’inaugurazione di domenica 2 aprile anche l’Assessora alle Politiche Sociali e alla salute di Roma Capitale Barbara Funari.

Prenotazioni per le Case Famiglia

La Casa Famiglia che vorrà fare visita al Parco dovrà prenotare la visita inviando una comunicazione, scritta su carta intestata, all’indirizzo email prenotazioni@zoomarine.it, indicando il numero dei bambini/ragazzi e degli accompagnatori che presenzieranno al Parco durante la data scelta. Il numero massimo di Case Famiglia che Zoomarine potrà ospitare giornalmente è 3. Se il Parco non dovesse avere disponibilità nella data scelta dalla Casa Famiglia, la stessa potrà individuare un’altra data. Il biglietto omaggio per i bambini e il biglietto scontato per gli accompagnatori e i ragazzi potranno essere ritirati solo presso le casse del Parco nel giorno della visita.

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NEWS

Il calendario #8marzodiRoma di Roma Capitale

Il calendario #8marzodiRoma, promosso da Roma Capitale per la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, è ricco e articolato: cultura, ambiente, lavoro, salute, sicurezza, sport, luoghi delle donne, iniziative contro la violenza di genere.

Calendario #8marzodiRoma nato da diverse collaborazioni

Nato dalla collaborazione tra Assessorato alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità, Sovrintendenza Capitolina, Istituzione Biblioteche di Roma, Commissione Pari Opportunità e i 15 Municipi di Roma Capitale, sotto il coordinamento del Dipartimento Pari Opportunità, il calendario conta oltre 60 eventi che attraverseranno l’intero mese di marzo per coinvolgere la cittadinanza in una ampia riflessione intorno alla condizione della donna e alla valorizzazione delle figure femminili in ogni campo della vita sociale, economica e culturale di Roma e del mondo. Molti eventi sono realizzati grazie alla collaborazione di associazioni e scuole del territorio. In programma spettacoli teatrali, concerti, letture pubbliche, passeggiate a tema, eventi sportivi. La partecipazione agli eventi è gratuita.

Programma sul sito di Roma Capitale

Il programma è disponibile sul sito istituzionale di Roma Capitale www.comune.roma.it, in evidenza nella sezione notizie dell’home page.

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NEWS

La Protezione Civile per la popolazione turca

La Protezione Civile, con il sostegno delle Organizzazioni di volontariato in convenzione con Roma Capitale, ha avviato una raccolta di beni e attrezzature finalizzate ad offrire un aiuto concreto alla popolazione della Turchia colpita dal terremoto. A rendersi necessarie in questo momento di emergenza sono in particolar modo le attrezzature da campo, come tende invernali, sacchi a pelo. Preziosi anche altri beni di prima necessità, ad esempio coperte, piumini, cuscini, e ancora, capi di abbigliamento, cibo per bambini o alimenti che non richiedono cottura. Non sarà accettato materiale di seconda mano o beni già usati. La consegna avverrà in tempi brevi all’Ambasciata Turca.

Gli HUB della Protezione Civile

La raccolta si svolge presso i seguenti hub: HUB1 di Largo Nicolò Cannella (dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 19, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 14); HUB2 di Via Gioacchino Ventura 60 (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18); HUB3 di Via Oletta 198 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30); HUB4 di Via Monte Fascia 18/20 (tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21); HUB5 di Via del Bel Poggio 401 (il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30); HUB6 Caserma Polmanteo di Via Prenestina 931 (dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12,30).

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Politica

On line il bando per l’iscrizione ai nidi di Roma Capitale

On line il bando che consente fino al 22 marzo di presentare la domanda di iscrizione presso i nidi di Roma Capitale per l’anno 2023-2024. In vigore i nuovi criteri di assegnazione dei punteggi per la graduatoria che consentono di ampliare le scelte a disposizione delle famiglie, di conciliare meglio i tempi di studio, lavoro e vita familiare e di promuovere l’occupazione delle donne. Si riduce infatti il divario di punteggio fra le famiglie con entrambi i genitori lavoratori e quelle in cui a lavorare è solo uno dei due e un punteggio specifico è riconosciuto anche alle famiglie con genitori impegnati in percorsi di studio.

Novità del bando

Nel bando tra le novità c’è quella relativa alla possibilità per le famiglie di presentare domanda in un Municipio anche diverso da quello di residenza o domicilio, scegliendo fino a 6 servizi presso cui si desidera iscrivere il bambino o la bambina tra i servizi presenti nell’elenco pubblicato sul Portale Istituzionale di Roma Capitale. Le famiglie potranno inoltre effettuare una settima opzione di scelta, indicando un servizio educativo presente in altro Municipio.

Domanda anche per i domiciliati

Si prevede inoltre la possibilità di presentare la domanda di iscrizione on line, oltre che per i residenti, anche per i bambini e le bambine domiciliati nel territorio di Roma Capitale. In continuità con la delibera sulla scuola d’infanzia, si è scelto poi di consentire l’iscrizione ai soggetti con residenza fittizia, privi di codice fiscale o meritevoli di tutela così come individuati nella Direttiva 1/2022 del Sindaco. La possibilità d’iscrizione è per la prima volta estesa anche ai casi in cui un genitore presti solo l’attività lavorativa nel territorio capitolino e ai non residenti né domiciliati nel territorio di Roma Capitale, qualora residenti o domiciliati in un Comune limitrofo. Quest’ultima opportunità è comunque legata alla disponibilità di posti e sulla base di intese tra i comuni interessati.

Le priorità d’accesso

Si prevede poi priorità di accesso ai servizi educativi con il riconoscimento di un punteggio dedicato anche per i casi in cui uno o entrambi i genitori devono ancora conseguire il diploma o un titolo equipollente, e per i casi di condizione di detenzione di uno o di entrambi i genitori o di altre situazioni familiari individuate dai comuni, dai consultori, dalle case-famiglia, dalle case rifugio o dai centri antiviolenza, o per bimbi e bimbe orfani di femminicidio. Riconosciuta ai fini del punteggio la condizione di gravidanza delle donne al momento della domanda e si introduce un punteggio specifico per i bambini e le bambine che hanno un fratello o una sorella con disabilità.

Domanda solo On line

La domanda va presentata in modalità esclusivamente online attraverso il Portale Istituzionale di Roma Capitale (www.comune.roma.it), seguendo il percorso Portale istituzionale – Servizi online – Scuola – Iscrizioni Nidi di Roma Capitale e Sezioni Ponte – Domanda online.

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Salute

Rome For Baby con Farmacap

Rome For Baby, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale, in collaborazione con Farmacap, nasce per sostenere i neo genitori nella cura dei figli in età di prima infanzia.

Stabilire un primo contatto

«L’iniziativa vuole stabilire un primo contatto privilegiato e attento con i nuovi genitori che, soprattutto nei primi mesi di vita dei figli, possono trovarsi in situazioni di isolamento e hanno la necessità di avere un supporto e un aiuto concreto nelle cure del bambino. Un primo passo per avviare poi, laddove ce ne sia la necessità, un percorso di accompagnamento più continuativo. Contiamo di raggiungere 1500 nuclei familiari, grazie al coinvolgimento dei Municipi e della rete associativa dei territori con la quale Farmacap collabora da molti anni», ha affermato l’assessora Barbara Funari.

Processo di adattamento

«La nascita è un momento bellissimo che spesso necessita di un non facile processo di adattamento per i genitori – ha sottolineato il presidente di Farmacap Enrico Cellentani – e per questo abbiamo voluto promuovere, con l’Amministrazione comunale, un progetto che tenga conto di queste difficoltà e possa raggiungere con facilità quelli tra loro che hanno bisogno di un supporto non solo pratico, ma anche sociale e psicologico. In questo Farmacap può apportare la sua specifica esperienza di integrazione socio – sanitaria e diffusione territoriale».

Servizi di Rome For Baby

Nelle farmacie comunali sedi dei presidi sociali del circuito Farmacap saranno disponibili i seguenti servizi: Consulenza psicologica con particolare riguardo a informazione e accompagnamento nella cura del bambino, interventi per baby blues/maternity blues o depressione post-partum e indirizzamento alle realtà territoriali esistenti, sostegno alla genitorialità; Orientamento e informazione per: aiuti per il sostegno economico per la prima infanzia; servizi esistenti di Roma Capitale; Consulenza anti Sids (Sindrome della morte improvvisa del lattante) svolta da Farmacisti con colloqui di formazione e informazione sui fattori di rischio, azioni e comportamenti per la prevenzione.

Pacchetto dono per la cura dei bimbi

È prevista, inoltre, la distribuzione di un pacchetto dono pensato per la cura dei bimbi e una Gift Card del valore di 40 euro, 80 euro in caso di condizioni di particolare fragilità, per l’acquisto di prodotti destinati alla prima infanzia, quali: alimenti, articoli per l’igiene del bambino o della mamma o sanitari come termometri, aerosol, tiralatte, biberon. In ognuna delle 45 farmacie Farmacap sarà possibile avere un orientamento sul servizio.

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Ambiente

WWF: molto carbone per Roma

WWF: molto carbone per Roma. L’attesa dell’arrivo della Befana, e con lei dei doni dei quali è portatrice, rappresenta una delle tradizioni più sentite dai Romani. «Purtroppo la Capitale riceverà molto carbone in occasione del prossimo 6 gennaio – afferma il WWF – perché occorre essere virtuosi per essere premiati e la Città Eterna mostra ancora il fiato lungo sulla capacità di proporre innovazione culturale, ancora strettamente legata al mattone dall’una ed alla produzione dei rifiuti dall’altra». Ed infatti Roma Capitale risulta essere ancora maglia nera per consumo del suolo, con 95 ettari di terreno naturale o seminaturale divorato dal cemento nel 2021, una tendenza che la conferma al vertice tra le città italiane in questo triste primato.

WWF: “Basiti per assenza di visione culturale per Pratone di Torre Spaccata”

«E volendo portare un caso che lascia basiti per assenza di visione culturale, citiamo la vicenda del Pratone di Torre Spaccata, un’area ad alta valenza storica ed archeologica, oltre che naturalistica, dove l’Amministrazione comunale pensa di portare dei magazzini industriali, in barba al valore che l’area esprime, al potenziale indotto economico che potrebbe generare se si investisse nel dare luce al patrimonio che il Patrone custodisce, alla volontà dei cittadini che chiedono tutela e capacità di futuro. Ancora si potrebbe evitare che il sito entri di diritto nelle prossime statistiche sul consumo del suolo e permettere che possa invece essere portato in dono a tutta la Città».

Impianto di incenerimento alla porte

In materia di rifiuti pesa la previsione di un mostruoso impianto di incenerimento da 600/700mila tonnellate che, contrariamente a tutti gli obiettivi auspicati dall’Unione Europea, fa immaginare numeri crescenti di produzione dei rifiuti nella Capitale anziché prefigurarne una riduzione grazie a politiche di prevenzione, riuso ed una raccolta differenziata domiciliare che sia anche strumento di sensibilizzazione volto ai cittadini. Ed è proprio la raccolta differenziata che secondo recenti dati ISPRA tenderebbe ad essere frenata dalla presenza degli inceneritori.

Capitale non al passo coi tempi

«Insomma, ben lontani dal profilo di una Capitale al passo coi tempi e in grado di praticare soluzioni concrete, prevedendo il coinvolgimento attivo dei cittadini. Argomentando di rifiuti, nella Città Eterna tuttalpiù si parla di discariche, inceneritori e già quando si cita la raccolta differenziata si stenta, si balbetta. Chissà, magari l’Epifania 2024 ci porterà qualche sorpresa, magari verranno maggiormente ascoltati i cittadini (ai quali oggi viene riservato esclusivamente il ruolo di spettatore) ma in questo 2023, lo sappiamo, solo carbone», conclude la nota del WWF.

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Cultura

Grande successo di Roma Capodarte 2023

Grande successo di Roma Capodarte 2023. Concerti speciali, visite guidate, spettacoli e ancora letture, laboratori e tanti eventi per bambini e famiglie in musei, teatri, cinema, biblioteche e altri spazi della città straordinariamente aperti al pubblico. Molto ampio il programma di appuntamenti di Roma Capodarte 2023 che in questa seconda edizione ha fatto registrare oltre 33.000 presenze, oltre il doppio di quelle dell’anno scorso, in numerosi spazi di tutto il territorio cittadino, straordinariamente aperti e gratuiti

Grande successo per una grande festa

Una grande festa per tutta la città con oltre 70 eventi, alcuni dei quali hanno registrato il sold-out sin dalle prime ore di apertura delle prenotazioni, che hanno visto la partecipazione anche di grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. Pubblico, artisti e operatori culturali insieme dalle 11.00 del mattino fino a sera: grande protagonista la musica con un ricco programma di concerti che hanno animato musei, teatri, biblioteche, strade e piazze della Capitale. E ancora visite, incontri, spettacoli, laboratori per tutte le età, cinema e arti visive.

Omaggi ai grandi protagonisti del Paese

Non sono mancati, inoltre, gli omaggi ai grandi protagonisti della cultura del nostro paese, da Ennio Morricone a Italo Calvino, di cui nel 2023 si celebra il centenario dalla nascita. Tante le presenze negli spazi museali, in concomitanza con la prima domenica del mese, aperti e gratuiti comprese, straordinariamente, anche tutte le mostre in corso: i Musei Civici di Roma Capitale, le principali aree archeologiche della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, insieme al Planetario di Roma e agli spazi dell’Azienda Speciale Palaexpo.

Programma promosso da Roma Capitale

Il programma di Roma Capodarte 2023 è stato promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali e le istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Teatro di Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Casa del Cinema, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma e poi ancora Filarmonica Romana, Nuovo Cinema Aquila e Municipio IX.

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Sport

Mooney We Run Rome torna sabato 31 dicembre

Mooney We Run Rome torna, dopo un’attesa durata ben 1096 giorni, sabato 31 dicembre 2022. «Anche quest’anno – dichiara Camillo Franchi Scarselli, presidente dell’ASD Atleticom – vogliamo tenere fede allo spirito della We Run Rome, basato su gioia e condivisione con una partecipazione volutamente aperta a tutti, dai professionisti agli amatori, dai podisti italiani ai turisti esteri in viaggio a Roma. Non solo una competizione quindi, ma una grande festa dello sport. Siamo soprattutto orgogliosi di presentare Mooney quale Title Sponsor dell’evento, primaria realtà in Italia di proximity banking e online payments. Si tratta di un progetto che vedrà le due aziende unite nel segno di importanti valori condivisi quali: sport, talento e innovazione.

Supporto di Mooney alla We Run Rome

Il supporto di Mooney alla We Run Rome, uno dei più grandi eventi nazionali e internazionali, è la dimostrazione che un’esperienza fisica sportiva come quella della corsa, può essere coniugata a quella digitale, creando un mondo di servizi accessibili a tutti». Dopo l’entusiasmante parentesi estiva della We Run Rome By Night disputatasi lo scorso 18 giugno, la manifestazione di corsa su su strada competitiva sulla distanza di 10 Km e non competitiva sulle distanze di 10 e 5 Km ritrova la sua abituale collocazione il giorno dell’ultimo dell’anno.

Evento organizzato da Atleticom ASD

L’evento, organizzato da Atleticom ASD, si svolge sotto l’egida della FIDAL, è inserito nel calendario nazionale e insignito del riconoscimento di FIDAL Silver Label. Gode inoltre dei patrocini del CONI, Sport e Salute, di Roma Capitale e della Regione Lazio. Giunta all’XI edizione, la Mooney We Run Rome si corre come di consueto il 31 dicembre a Roma, con inizio alle 14, all’interno del perimetro storico della città ed è diventato l’appuntamento che tutti i runners e gli amanti della corsa attendono durante tutto l’anno.

Il percorso della competizione

Il percorso attraversa le strade e le piazze più belle della Capitale e porta con sé tutta la poesia e il fascino della storia e della tradizione romana: dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, passando per piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo, per arrivare sulla linea del traguardo ancora una volta alle Terme di Caracalla, ogni anno un fiume colorato e festante di donne, uomini e bambini si riversa per le strade della città eterna.

Tre tipologie di gara

Come sempre sono tre le tipologie di gara in programma: 10 km competitiva, 10 km non competitiva e 5 km non competitiva, cosi da dar modo di partecipare sia ad atleti agonisti, ma anche alle famiglie che vogliono vivere Roma in un clima natalizio e iniziare i festeggiamenti per il Capodanno. Ed è per questo che negli anni la Mooney We Run Rome, oltre a vantare la partecipazione di grandi atleti di caratura nazionale e internazionale, è diventata soprattutto una grande festa aperta a tutti, che unisce i valori dello sport, della cultura e della famiglia. Una manifestazione ormai divenuta negli anni un appuntamento imperdibile anche per i tanti turisti che arrivano a Roma per chiudere l’anno in bellezza e dare inizio ai festeggiamenti del capodanno nella Capitale.

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NEWS

“Officina delle opportunità” dalla Caritas di Roma

“Officina delle opportunità” promosso dalla Caritas diocesana di Roma in collaborazione con la Regione Lazio e Roma Capitale. L’iniziativa è stata presentata oggi nella sala “Ugo Poletti” del Vicariato di Roma, nell’ambito della firma del protocollo di collaborazione tra il cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, Daniele Leodori, presidente vicario della Regione Lazio, e Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale.

Officina di durata triennale

Il progetto, di durata triennale, si rivolge in modo particolare a persone con fragilità socio-economica che hanno visto peggiorare la propria condizione a seguito della pandemia e che vivono uno smarrimento e un disorientamento sui diritti esigibili. Il servizio di accompagnamento, orientamento e inserimento lavorativo intende privilegiare gli interventi delle persone che versano in condizioni di fragilità sociale, individuate anche attraverso la collaborazione con i Servizi sociali territoriali e i Centri di orientamento al lavoro di Roma Capitale e i Centri per l’impiego della Regione Lazio. La fiducia nelle persone, il superamento di una logica di carattere assistenziale, la necessità di responsabilizzazione, il supporto della rete territoriale e adeguati apporti di competenza, costituiscono gli altri aspetti cruciali della proposta.

Costituito apposito fondo

Per la realizzazione del Progetto “Officina delle Opportunità”, il Vicariato di Roma, la Regione Lazio e Roma Capitale hanno costituito un apposito Fondo, con una dotazione complessiva pari a 1,5 milioni di euro, mediante l’apporto di 500 mila euro cadauno. Alle persone che si rivolgono alla rete territoriale della Caritas diocesana, 336 parrocchie, con 217 centri di ascolto in rete, sarà offerto primo ascolto e orientamento; per coloro che saranno presi in carico sarà elaborato un progetto di accompagnamento che potrà portare ad attivare interventi mirati: tirocinio, corsi di formazione, inserimento lavorativo anche mediante la promozione dell’autoimprenditorialità.

Progetto Officina nasce in continuità con l’Alleanza per Roma

«Il progetto Officina delle opportunità – ha detto il cardinale Angelo De Donatis – nasce in continuità con l’Alleanza per Roma che, su sollecitazione di Papa Francesco, ha visto la Chiesa di Roma collaborare con la Regione Lazio e il Comune di Roma durante i mesi più duri della pandemia per far nascere un’opera-segno che dall’aiuto concreto ai più poveri ponesse le basi per attivare percorsi di rigenerazione e di coinvolgimento della comunità. Purtroppo, con il protrarsi dell’emergenza sanitaria e il dramma della guerra in Ucraina, quello che ci aspettavamo come l’anno della ripartenza si è rivelato un tempo che continua a ferire la nostra umanità e che penalizza maggiormente i più fragili e chi vive ai margini del mondo del lavoro».

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Politica

Oltre l’emergenza freddo, Roma che accoglie

Oltre l’emergenza freddo, Roma che accoglie. Presentati in Campidoglio i numeri e le strategie messe in campo dall’Amministrazione capitolina per rafforzare i servizi e aumentare i posti per le persone senza dimora, puntando ad un’accoglienza strutturata e diffusa tutto l’anno e non solo nei periodi più freddi. Durante la conferenza, alla quale hanno partecipato il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari, resi noti i nuovi dati sull’accoglienza e raccontate alcune storie significative di inserimento di senza dimora a Roma.

Aumento dei posti per i senza dimora

Sin dall’insediamento della nuova Amministrazione, l’Assessorato alle Politiche Sociali ha aumentato i posti disponibili e avviato le prime sperimentazioni di coprogrammazione e coprogettazione, istituendo un gruppo di lavoro integrato con gli organismi del Terzo Settore che operano nell’ambito dell’assistenza alle persone senza dimora per elaborare delle Linee di indirizzo condivise. I posti notturni (senza considerare i diurni che negli anni precedenti erano conteggiati nei numeri generali di accoglienza) passano da 719 del 1° novembre 2021 a 1049 alla data del 1° dicembre 2022 (+330, + 46%). Con previsione, entro il 31 dicembre 2022, di 1149 posti (+ 60% nei confronti del 1\11\2021) ed entro il 31\1° gennaio 2023 più 1252 (+74% nei confronti 1° novembre 2021).

Andare oltre sul tema dell’accoglienza

Sta per essere approvata, per la prima volta, una delibera che rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma sul tema dell’accoglienza, anche in considerazione delle principali criticità riscontrate nel corso degli anni. Prevista, ad esempio, una nuova assistenza per interi nuclei familiari, mentre l’attuale circuito di accoglienza è impostato prevalentemente su servizi in favore di persone singole o madri con bambino; accoglienza anche per padri separati e per persone con al seguito animali da compagnia; presa in carico di persone in condizione di particolare fragilità sociale, economica e fisica che faticano ad accedere alle cure sanitarie e per chi necessità di un’assistenza h24, esigenza emersa ancora di più con la pandemia da Covid 19.