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Sedici campioni olimpici per il Golden Gala

Sedici campioni olimpici di Tokyo per un’edizione stellare del Golden Gala Pietro Mennea (Foto di FIDAL GRANA/FIDAL). È scattato il conto alla rovescia verso l’evento di giovedì sera 9 giugno allo stadio Olimpico, quinta tappa della Wanda Diamond League. Arrivati a Roma i primi big mondiali che parteciperanno all’edizione n. 42, tra cui anche la giamaicana tripla campionessa olimpica di Tokyo Elaine Thompson-Herah, la leggenda della velocità Allyson Felix (Usa), il quattrocentista sul podio nelle ultime tre edizioni dei Giochi, Kirani James (Grenada).

Sedici campioni di Tokyo 2020 in gara

A tre giorni dal meeting, al cast del Golden Gala si uniscono altre due medaglie di Tokyo: al via dei 200 metri ci sarà lo statunitense argento olimpico Kenny Bednarek, primato personale di 19.68 nella finale della scorsa estate. Dopo la vittoria nella tappa di Rabat, sulla pista dell’Olimpico incontrerà i tre staffettisti azzurri campioni olimpici della 4×100 Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta, e il campione del mondo indoor dei 400 Jereem Richards (Trinidad e Tobago). L’altra novità è nel mezzofondo, con l’inserimento del canadese Mo Ahmed, argento olimpico nei 5000 in Giappone e bronzo mondiale a Doha, atteso da una super sfida con l’oro dei Giochi dei 10.000 Selemon Barega (Etiopia) e con l’altro etiope Berihu Aregawi. Nel consueto turnover che caratterizza le entries prima di ogni evento, vanno segnalate le rinunce di Mutaz Barshim (Qatar) nell’alto e degli sprinter Trayvon Bromell (Usa) e Su Bingtian (Cina).

Meno di un mese ai Mondiali di Eugene

La serata scintillante dell’Olimpico offre tantissimi spunti di interesse, a poco più di un mese dai Mondiali di Eugene che cominceranno il 15 luglio. In pista promettono spettacolo i 200 metri con la donna più veloce del mondo (Thompson-Herah), l’oro olimpico dei 400 Shaunae Miller-Uibo (Bahamas), la campionessa mondiale Dina Asher-Smith, la donna più medagliata di sempre (Felix) e l’oro della staffetta Shericka Jackson (Giamaica). Nei 100 nuovo sprint per l’argento di Tokyo Fred Kerley, nei 400 metri occhio a James e all’oro della 4×400 Michael Cherry.

Mezzofondo di spessore assoluto

Anche il mezzofondo è di spessore assoluto, con la regina di Tokyo degli 800 Athing Mu (Stati Uniti), i 1500 con l’argento olimpico Laura Muir (Gran Bretagna), i 3000 siepi con l’etiope secondo in Giappone Lamecha Girma e i 5000 con Barega e molte altre star. Ostacoli (100hs) per la portoricana campionessa olimpica Jasmine Camacho-Quinn, 400hs con l’olandese Femke Bol.

Pedane infuocate

Pedane infuocate: l’oro dell’alto Gianmarco Tamberi è pronto a esaltarsi davanti al pubblico di casa, le saltatrici Malaika Mihambo (Germania) e Katie Nageotte (Usa) possono volare nel lungo e nell’asta. Anche i lanci non sono da meno: lo sloveno Krjstian Ceh si confronta con l’intero podio a cinque cerchi del disco (tra cui lo svedese d’oro Daniel Stahl), nel peso tocca allo statunitense Joe Kovacs, argento la scorsa estate in Giappone. Nella marcia (3000) fari puntati sull’olimpionico azzurro Massimo Stano.

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Due stelle per il cast del Golden Gala

Due stelle come la donna più veloce del mondo e la mezzofondista più promettente del pianeta, per arricchire il cast del Golden Gala Pietro Mennea: la giamaicana regina dello sprint Elaine Thompson-Herah, tripla medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo (100, 200 e 4×100), e la statunitense oro degli 800 e della 4×400 Athing Mu. Due fuoriclasse assolute che potranno brillare nella tappa italiana della Wanda Diamond League di giovedì prossimo (9 giugno) allo stadio Olimpico di Roma insieme a tante altre medaglie olimpiche, mondiali ed europee per una serata di emozioni indimenticabili.

Due stelle e non solo…

Tra questi, l’altra novità della giornata di oggi è la presenza nei 400 metri dello statunitense Michael Cherry, oro a cinque cerchi con la staffetta 4×400 e quarto nella prova individuale. La giamaicana Thompson-Herah, una delle maggiori stelle mondiali di questa epoca, eletta atleta dell’anno da World Athletics nella scorsa stagione insieme a Warholm, andrà alla ricerca del quarto successo al Golden Gala dopo aver collezionato tre vittorie nei 100 metri all’Olimpico nelle edizioni del 2020 (10.85), 2019 (10.89) e 2016 (10.87).

Sfida sensazionale sui 200 metri

Stavolta la attende una sensazionale sfida nei 200 metri contro molte delle migliori velociste del globo: la campionessa olimpica dei 400 Shaunae Miller-Uibo (Bahamas), la britannica oro mondiale dei 200 Dina Asher-Smith, la leggenda Allyson Felix (Usa) nella sua ultima gara a Roma prima del ritiro, l’oro mondiale indoor dei 60 Mujinga Kambundji (Svizzera), l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou. Insieme a loro anche la britannica Beth Dobbin e l’emergente azzurra Dalia Kaddari. Con premesse del genere, non può non tremare il record del meeting fissato soltanto dodici mesi fa da Dina Asher-Smith nell’edizione di Firenze (22.06).

Athing Mu a Roma dopo il doppio oro olimpico su 800 metri e 4×400

Giovanissima, compirà vent’anni proprio alla vigilia del Golden Gala Pietro Mennea, mercoledì 8 giugno. Athing Mu sbarca a Roma con due medaglie d’oro di Tokyo al collo: quella degli 800 metri conquistata con un fenomenale 1:55.21 e quella della staffetta 4×400 vinta insieme al “dream team” americano completato da Allyson Felix e dalle ostacoliste Sydney McLaughlin e Dalilah Muhammad. Talento cristallino emerso proprio nella stagione scorsa, già dalle gare al coperto, ritoccando il primato del mondo U20 degli 800, in estate ha confermato tutta la propria classe con il trionfo olimpico ad appena diciannove anni, mostrando un’eccezionale qualità di corsa, sempre all’attacco. Nel suo debutto al Golden Gala troverà la campionessa del mondo Halimah Nakaayi (Uganda) e altre avversarie di primo piano come la giamaicana Natoya Goule, la britannica Jemma Reekie, la cubana Rose Mary Almanza.

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Duecento metri di fuoco al Golden Gala

Duecento metri di fuoco al Golden Gala con la staffetta azzurra. Tutti d’un fiato, sulla pista dell’Olimpico che sui 200 rievoca storie leggendarie, per accendere la serata del Golden Gala intitolato a Pietro Mennea, tuttora primatista d’Europa della specialità con 19.72. La quinta tappa della Wanda Diamond League, giovedì 9 giugno, godrà di uno spettacolo-extra, non inserito nel programma del “diamante” ma di sicuro appeal per tutto il pubblico del Foro Italico che potrà ammirare dal vivo tre campioni olimpici di Tokyo: Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta.

Duecento metri con tre quarti della staffetta azzurra di Tokyo 2020

In un attimo, alle 20.33, si tornerà col pensiero a quella magica giornata del 6 agosto scorso, quando gli staffettisti azzurri hanno entusiasmato milioni di italiani incollati alla tv in un rovente pomeriggio d’estate, compiendo una delle più grandi imprese di sempre dello sport azzurro. I tre velocisti delle Fiamme Gialle, medaglia d’oro con la 4×100 a Tokyo insieme a Marcell Jacobs (iscritto nei 100), saranno schierati sui blocchi dell’Olimpico, stavolta da avversari, l’uno contro l’altro, prima di tornare ad abbracciarsi e unire le forze per il comune obiettivo della staffetta ai Mondiali di Eugene e agli Europei di Monaco di Baviera.

Solo Mennea più veloce di Tortu sui 200

Nella storia azzurra, soltanto Pietro Mennea ha corso più veloce di Tortu nei 200 metri. Nella scorsa stagione il 23enne brianzolo si è portato a 20.11 sulla pista di Nairobi, due centesimi meglio di quanto aveva fatto Desalu agli Europei di Berlino nel 2018 (sesto in 20.13). Ancora tutte da esplorare invece le qualità di Patta su una distanza che è tornato a correre domenica scorsa dopo quattro anni, scendendo a 20.98.

Sfida al trinidegno Jereem Richards

Il Golden Gala, per tutti, è il momento giusto per lanciarsi con decisione verso le rassegne internazionali dell’anno e per sfidare il trinidegno Jereem Richards (19.97 nel 2017), fresco campione del mondo indoor nei 400 e bronzo mondiale cinque anni fa nei 200 a Londra, quando trionfò con la 4×400 del suo Trinidad e Tobago. A completare il cast sono il sudafricano Luxolo Adams e lo svizzero William Reais, rinuncia invece il canadese Aaron Brown. Nello stadio in cui il suo mito Livio Berruti trionfò con la memorabile volata di Roma ’60, Tortu torna a correre i 200 dopo il quinto posto del 2019 (20.36) e il quarto del 2017 (20.34). L’ultima volta all’Olimpico per Desalu risale invece al 2016 (ottavo in 20.86). È una “prima volta” invece per Lorenzo Patta al Golden Gala.

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Marcell Jacobs stella del Golden Gala

Marcell Jacobs stella del Golden Gala. «Roma mi è entrata nel cuore, ora voglio restituire quanto di bello mi ha dato questa città». Una cascata d’oro è in arrivo su Roma. È oro puro, purissimo. Il velocista azzurro (foto Fabrizio Corradetti) ne ha vinti due, pregiatissimi, eterni, nell’indimenticabile estate di Tokyo ed è proprio la freccia azzurra a lanciare un’edizione attesissima del Golden Gala Pietro Mennea, presentato stamattina a Roma sulla pista dello stadio Olimpico su cui sfreccerà il 9 giugno nei 100 metri. Una mini-Olimpiade all’Olimpico, una serata imperdibile che riunisce i sette campioni olimpici azzurri, e un totale di 15 campioni olimpici di Tokyo, 32 medagliati a cinque cerchi della scorsa estate e 66 finalisti, come sottolineato dal meeting director Marco Sicari.

Marcell Jacobs non vede l’ora di scendere in pista

«Sono veramente entusiasta, non vedo l’ora di scendere in pista in un palcoscenico come questo – le parole di Jacobs – Berruti, Mennea, questa è la loro casa e per me è un onore essere paragonato a grandissimi campioni della nostra storia. Darò il 110% di me stesso per cercare di regalare al pubblico un grande risultato. Roma mi ha dato tantissimo, mi sono anche tatuato il Colosseo sul braccio: quando alla fine del 2018, con Paolo Camossi, abbiamo deciso di trasferirci a Roma, sapevamo sarebbe stato il posto ideale per fare uno step successivo. Il Golden Gala sarà l’appuntamento più importante dell’anno dopo il Mondiale di Eugene». Con quali ambizioni per la stagione? «Dopo Tokyo mi sono detto: e ora cosa facciamo? Per tre giorni ho fatto fatica, poi ho trovato altri obiettivi. A me piacciono cose difficili: vorrei rimanere il numero 1 per più tempo possibile».

Il 10.04 di Savona

L’olimpionico delle Fiamme Oro ha parlato del recente 10.04 di Savona («Pensavo di stare molto meglio. Il virus non ha aiutato ma c’è ancora tempo: se faccio questo tempo sbagliando tutto») e del big match che lo attende a Eugene («Sette americani contro un italiano. Una tappa fondamentale per capire il viaggio, adattarsi al fuso, una sorta di pre-Mondiale»). Quindi ha passato in rassegna gli avversari che incontrerà sulla pista dell’Olimpico, in particolare Trayvon Bromell: «Non mi aspettavo la sua falsa partenza a Birmingham. Ma vuol dire che non ne farà più, ora che ha sbagliato. E il cinese Su è partito fortissimo in semifinale a Tokyo». Da oggi nel tunnel dello stadio Olimpico, tra le maglie dei campioni dello sport, c’è anche la maglia azzurra delle Olimpiadi di Tokyo, griffata dal campionissimo: “Allo sport”, la dedica speciale.

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Spettacolo

Venditti & De Gregori all’Olimpico il 18 giugno

Venditti & De Gregori all’Olimpico il 18 giugno. Una storia comune e diversa, quella di Antonello Venditti e Francesco De Gregori (foto Benedetta Pistolini), due artisti che hanno segnato la canzone d’autore e la musica italiana. Dopo il debutto con l’album “Theorius Campus” nel 1972, le carriere dei due artisti si sono divise, restando comunque sempre parallele. Il resto è storia fino ad arrivare ad oggi, al loro primo e imperdibile Tour che, quest’estate, li vedrà protagonisti insieme sullo stesso palco con un’unica band in alcune delle location più suggestive d’Italia.

Venditti e De Gregori, nel cuore di Roma, allo Stadio Olimpico

Il tour sarà anticipato dall’esclusivo concerto di sabato 18 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, nel cuore della loro città, là dove ebbe tutto ebbe inizio, nella cantina della loro musica. Venditti & De Gregori emozioneranno il pubblico con uno show irripetibile in cui daranno nuova veste ai loro più grandi successi, canzoni che sono entrate nel cuore della gente, nelle storie delle persone, che sono anche la colonna sonora di intere generazioni. Ad affiancarli sul palco una band d’eccezione che darà vita ad un suono unico e straordinario. Composta da musicisti che da anni collaborano con i due artisti, la band è formata da Alessandro Canini (batteria), Danilo Cherni (tastiere), Carlo Gaudiello (piano), Primiano Di Biase (hammond), Fabio Pignatelli (basso), Amedeo Bianchi (sax), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel e mandolino).

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Cronaca

Piano di afflusso e deflusso per la finale di Coppa Italia

Piano di afflusso, parcheggio e deflusso per la finale di Coppa Italia questa sera allo Stadio Olimpico, predisposto dalla Polizia d’intesa con la Lega Calcio. Al fine di assicurare un ottimale svolgimento dell’evento, si invitano i tifosi a seguire le informazioni fornite dalla Questura di Roma.

Prescrizioni per i tifosi dell’Inter

Le prescrizioni per i tifosi dell’Inter sono le seguenti: Il casello autostradale consigliato è Roma NORD: Uscita n. 6 del GRA S.S. Flaminia – Direzione Centro; Aree di servizio dedicate A1: ”Arda”(PC), “Cantagallo”(BO), “Montepulciano (SI), “Flaminia” (RI), San Nicola” (CE); A2: “Alfaterna” (SA), “Sala Consilina” (SA); A16: “Mirabella” (AV); A24: “Civita” (AQ). Per gli arrivi a bordo di PULLMAN l’itinerario da seguire dal GRA allo Stadio è il seguente: GRA – FLAMINIA – via Flaminia – Corso Francia – Tangenziale Est (direzione stadio) – via del Foro Italico – L.go Ferraris IV – viale Macchia della Farnesina. L’Area di parcheggio prevista è Viale Macchia della Farnesina. Per i tifosi che arrivano a bordo di AUTOVETTURE l’itinerario da seguire dal GRA allo Stadio è il seguente: GRA – FLAMINIA – via Flaminia – Corso Francia – Viale M.llo Pilsudski – Piazza Ankara – via Tiziano – viale della XVII Olimpiade. L’Area di parcheggio prevista è Viale XVII Olimpiade.

Prescrizioni per i tifosi della Juventus

Le prescrizioni per i tifosi della Juventus sono le seguenti: Il casello autostradale consigliato è Roma SUD: Uscita n. 1 del GRA S.S. Aurelia – Direzione Centro; Aree di servizio dedicate A1: “Secchia” (MO), “Tevere (VT), “Frascati” (RM), A30: “Tre Ponti” (NA) A2: “Salerno” (SA), A16: “Irpinia” (AV), A24: “Colletasso” (RM). Per gli arrivi a bordo di PULLMAN l’Itinerario da seguire dal GRA allo Stadio è il seguente: G.R.A. – uscita Aurelia direzione centro – San Giovanni Battista della Salle – Piazza Irnerio – via Baldo degli Ubaldi – via Angelo Emo – via Candia – Viale Giulio Cesare – via Barletta – Viale Angelico – Lungotevere della Vittoria/Lungotevere Oberdan. Le Aree di parcheggio previste sono: Lungotevere della Vittoria, Lungotevere Oberdan. Per i tifosi che arrivano a bordo di AUTOVETTURE l’itinerario da seguire dal GRA allo Stadio è il seguente: G.R.A. – uscita Aurelia direzione centro – San Giovanni Battista della Salle – Piazza Irnerio – via Baldo degli Ubaldi – via Angelo Emo – via Candia – Viale Giulio Cesare – via Barletta – Viale Angelico– Piazzale Clodio. L’Area di parcheggio prevista è piazzale Clodio.

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Cronaca

Sette tifosi inglesi arrestati dopo Roma-Leicester

Sette tifosi inglesi arrestati dopo Roma-Leicester. Ha funzionato il piano di sicurezza disposto dalla Questura di Roma sulla partita dell’Olimpico, recependo le linee guida emanate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Controlli ad ampio raggio fin dalla sera precedente, con attenzione particolare ai pub frequentati dai tifosi ospiti.

Massima attenzione per tutto il giorno

Ieri massima attenzione per tutta la durata della giornata. Ogni settore è stato presidiato dalle Forze dell’Ordine, coordinate dal Centro Gestione Grandi Eventi presso la Sala Operativa della Questura di Roma. Nell’area adiacente l’impianto sportivo non si sono registrati problemi ed i tifosi, ivi compresi i 3500 provenienti dal Regno Unito, hanno raggiunto il loro posto allo stadio regolarmente. Durante i minuti finali dell’incontro, alcuni tifosi della Roma che occupavano il settore vicino agli ospiti hanno lanciato alcuni oggetti verso gli inglesi.

Reazione dei tifosi inglesi al lancio di oggetti da parte dei romanisti

Ciò ha provocato la reazione di quest’ultimi che, volendo aggredire i supporter giallorossi, hanno attaccato gli stewards li in servizio. Prontamente il Dirigente del servizio di Ordine Pubblico ha inviato alcune squadre di agenti del Reparto Mobile in ausilio agli stewards, riportando in breve tempo la calma nell’intero settore. Proprio in questo ambito, i poliziotti del commissariato Prati sono riusciti a fermate 7 inglesi, di età comprese tra i 23 ed i 36 anni, che avevano materialmente colpito prima gli stewards e poi gli stessi agenti della Polizia di Stato. Nell’occorso sono rimasti feriti 6 stewards e 5 poliziotti. Tutti sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso e sono stati refertati con prognosi dai 2 ai 15 giorni.

Sette tifosi del Leicester arrestati

I 7 ultras del Leicester sono stati arrestati perché gravemente indiziati dei reati di resistenza, violenza, lesioni personali e minaccia a Pubblico Ufficiale. In mattinata Il rito direttissimo presso il Tribunale di Roma con la condanna per i 7 autori ad un anno di reclusione. Ulteriori 2 tifosi ospiti sono stati denunciati in stato di libertà per aver introdotto nello stadio alcuni artifizi pirotecnici all’interno della struttura. Per tutti loro, il Questore di Roma, in seguito ad istruttoria della Divisione Anticrimine, ha emesso un provvedimento D.A.S.P.O. che gli impedirà di accedere a tutte le manifestazioni sportive che svolgeranno in Italia per i prossimi 5 anni. Gli investigatori sono ora al lavoro per identificare le persone che hanno lanciato gli oggetti all’interno del settore ospiti.

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Roma-Leicester per un posto nella finale di Conference League

Roma-Leicester per un posto nella finale di Conference League questa sera alle 21 allo Stadio Olimpico. Le probabili formazioni.

Leicester: Schmeichel; Ricardo Pereira, Fofana, Evans, Justin; Maddison, Tielemans, Dewsbury-Hall; Lookman, Vardy, Barnes. Allenatore: Rodgers.

Roma: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Sergio Oliveira, Cristante, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham. Allenatore: Mourinho.
I cancelli dello Stadio Olimpico hanno aperto alle 18. Previsti circa 70.000 spettatori, di cui 3.500 inglesi. Roma-Lecester sarà arbitrata da Srdjan Jovanovic. Squadra arbitrale in campo serba con Uros Stojkovic e Milan Mihajlovic, oltre a Orel Grinfeeld come quarto uomo. Coppia Var tedesca: Bastian Dankert con Marco Fritz assistente. Si parte dall’1-1 maturato in Inghilterra. Il Leicester potrebbe qualificarsi per la prima volta a una finale europea nella sua storia, mentre per la Roma l’ultima volta risale alla finale di Coppa Uefa 1990/91, persa in doppia gara contro l’Inter. I nerazzurri si imposero a San Siro 2-0 nel match di andata e i giallorossi non andarono oltre l’1-0 nel ritorno all’Olimpico.

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Amici e rivali al Golden Gala

Amici e rivali al Golden Gala di Roma. Protagonisti di uno dei momenti più simbolici dello sport mondiale, la medaglia d’oro condivisa alle Olimpiadi di Tokyo nella scorsa estate. Si ripeterà a Roma, al Golden Gala Pietro Mennea del 9 giugno, il duello tra Gianmarco Tamberi e Mutaz Essa Barshim (foto Colombo FIDAL). Nella quinta tappa della Wanda Diamond League, lo Stadio Olimpico accoglierà i due campioni del salto in alto che in Giappone hanno incarnato alla perfezione i valori di amicizia e lealtà sportiva, condividendo il trionfo dopo aver saltato entrambi la misura di 2,37 al primo tentativo.

Amici e rivali di fronte al Golden Gala

A pochi mesi dai Mondiali in Oregon, il Golden Gala offrirà una nuova sfida ad altissimo livello, tra il vincitore della Diamond League 2021 Tamberi, autore di 2,34 nella finale di Zurigo dello scorso settembre, e l’oro iridato Barshim, in cima al mondo nelle rassegne di Londra 2017 e Doha 2019. Tamberi ha gareggiato una sola volta nella stagione al coperto, ai Mondiali indoor di Belgrado, dove ha conquistato la medaglia di bronzo con 2,31. Il 9 giugno può andare alla ricerca della prima vittoria in carriera al Golden Gala Pietro Mennea, davanti al pubblico di casa, dopo un secondo posto (nel 2020), due terzi (2016 e 2021, quest’ultimo nell’edizione di Firenze con 2,33) e un quarto posto (2019).

Tappa di avvicinamento ai Mondiali di Hayward Field

L’azzurro che compirà trent’anni pochi giorni prima del Golden Gala (il 1° giugno), 2,39 in carriera a Montecarlo nel 2016, affronterà il meeting dell’Olimpico come un’importante tappa di avvicinamento alla rassegna iridata di Hayward Field dove proverà a centrare l’unico titolo internazionale che ancora gli manca, dopo l’oro olimpico, l’oro mondiale indoor, la vittoria in Diamond League e gli ori europei al coperto e all’aperto. Roma rievoca in Mutaz Barshim il ricordo di uno dei salti più belli della sua carriera, il 2,41 che gli ha dato il successo nel 2014, in una stagione culminata nel primato personale di 2,43 che lo ha reso il secondo uomo di sempre al mondo a due centimetri dal record di Sotomayor.

Barshim torna al Golden Gala dopo un anno di assenza

Il 30enne saltatore del Qatar torna al Golden Gala a un anno di distanza dal quinto posto di Firenze (2,30) e con l’ambizione di ottenere un nuovo successo verso i Mondiali del prossimo luglio, quando proverà ad arricchire ulteriormente un palmares fantastico: tre podi olimpici nelle ultime tre edizioni (oro a Tokyo, argento a Londra e Rio) e tre titoli mondiali tra outdoor e indoor.

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Rieti ospiterà gli Assoluti di atletica leggera

Rieti ospiterà i Campionati Assoluti di atletica leggera. Nonostante tutte le condivisioni in merito alla fattibilità dell’evento tra Sport e Salute e il presidente della FIDAL Stefano Mei, la Federazione ha ricevuto formale comunicazione dell’indisponibilità dello Stadio Olimpico di Roma ad ospitare l’edizione dei Campionati Italiani Assoluti 2022 nelle date del 25 e 26 giugno.

Rieti e non Roma

«Ringrazio il Direttore Generale di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris – le parole del presidente Mei – che ha tentato in tutti i modi di permettere lo svolgimento dell’evento, ma lo studio di fattibilità relativo ai tempi di montaggio e smontaggio delle strutture da installare all’Olimpico per una serie di concerti in programma nella seconda metà di giugno, ha evidenziato che gli organizzatori di tali eventi avrebbero dovuto assumersi importanti responsabilità». Sport e Salute ha manifestato comunque la volontà di assicurare la più ampia disponibilità e il supporto per l’individuazione delle migliori soluzioni per organizzare al meglio l’evento.

Stadio Raul Guidobaldi il 25 e 26 giugno

I Campionati Italiani Assoluti del 25 e 26 giugno prossimo si terranno, a seguito di una condivisione con il Consiglio Federale e con lo staff tecnico azzurro, allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti (foto Grana/FIDAL) anche al fine di valorizzare la manifestazione sul piano più strettamente tecnico. La soluzione rappresenterà il miglior viatico per la definizione delle squadre che affronteranno successivamente i Campionati del Mondo di Eugene (USA, 15-24 luglio) e i Campionati Europei di Monaco (Germania, 15-21 agosto). Allo stesso tempo deliberata anche la sede dell’edizione 2023 degli Assoluti. I titoli tricolore del prossimo anno saranno assegnati a Molfetta (Bari), ovvero nella città che aveva già presentato la sua candidatura ad ospitare la rassegna per l’anno 2022.