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Cronaca

Incidente a Guidonia: scontro tra 3 auto sulla Nomentana bis: morta 21enne

Terribile incidente nella tarda serata di ieri, 19 maggio, sulla Nomentana Bis, nel territorio comunale di Guidonia Montecelio.

Lo scontro, che ha coinvolto tre vetture, ha causato la morte di

una ragazza di 21 anni. 

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO IERI ALLE 22.30 ALTEZZA ROTATORIA TOR LUPARA

La tragedia è avvenuta intorno alle ore 22:30 sulla superstrada che collega via Palombarese a Tor Lupara, all’altezza altezza della

rotatoria per Tor Lupara.

L’incidente avrebbe inizialmente visto scontrarsi due vetture, una Mercedes Classe C e una Mini Cooper.

A seguito dell’impatto sarebbe rimasta coinvolta anche una terza auto, una Volkswagen Golf.

L’esatta dinamica del sinistro è ancora in fase di accertamento da parte degli agenti della Polizia Stradale di Settebagni, intervenuti per i rilievi. 

Lo scontro tra le prime due vetture, frontale, è stato violentissimo, soprattutto per la Mini Cooper, rimasta completamente distrutta a seguito dell’urto.

La Mercedes Classe C, seppur molto danneggiata, ha mantenuto l’abitacolo quasi intatto, rispetto alle condizioni dell’altra auto, riuscendo così a proteggere il conducente.

La Volkswagen è invece stata presa solo lateralmente, nella parte posteriore sinistra. 

INUTILI I TENTATIVI PER LA 21ENNE DI SALVARLE LA VITA

Le condizioni della giovane conducente della Mini Cooper sono apparse subito disperate.

I vigili del fuoco, intervenuti sul posto con la squadra VVF 10/A e il Carro Fiamma, hanno estratto la ragazza dalle lamiere utilizzando il gruppo olio dinamico da taglio, e l’hanno consegnata ai sanitari del 118, che hanno portato la ragazza al pronto soccorso in codice rosso presso l’ospedale di Guidonia.

Ma la situazione era disperata e, nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, la 21enne è morta poco dopo.

La salma della 21enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre tutte le vetture coinvolte nell’incidente sono

state poste sotto sequestro per poter effettuare i rilievi necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Questa mattina sul posto sono stati effettuati nuovi rilievi proprio

per stabilire responsabilità e cause del sinistro.

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Roma, ristorante chiuso: cibo tra escrementi di topo e insetti

Controlli senza fine sul territorio capitolino, questa volta incentrati

sulla zona Prenestina bis, che hanno fatto emergere ancora criticità

nel settore della ristorazione.

Durante le perlustrazioni, dunque, a tutela della salute dei consumatori, una pattuglia della Polizia Locale del V gruppo Casilino

ha chiuso un ristorante a causa delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate.

Il contesto con cui hanno avuto a che fare è da brividi.

CHIUSO IL LOCALE PER GRAVI IRREGOLARITA’ IGIENICHE

Infatti, una volta entrati all’interno dei luoghi principalmente adibiti

alla preparazione dei cibi che poi venivano somministrati ai clienti,

gli agenti, durante alcune verifiche svolte insieme al supporto del personale della ASL Roma 2, hanno accertato con sgomento la

presenza di insetti ed escrementi di topo nelle cucine, sporcizia e

servizi igienici inagibili.

A causa delle gravi irregolarità è stata disposta la chiusura al fine

di garantire un’accurata pulizia e disinfezione dei locali.

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Cronaca

Ragazzo investito a Roma, la famiglia costituita parte civile

I genitori e la sorella di Francesco Valdiserri, il ragazzo di 18 anni ucciso nella notte tra il 19 e il 20 ottobre scorso dopo essere stato travolto da un’auto in Via Cristoforo Colombo, saranno parte civile

nel processo a carico di Chiara Silvestri, la 24enne che era al volante, accusata di omicidio stradale aggravato.

Il gup di Roma, Valerio Savio, ha ammesso oggi l’istanza presentata

dai legali, Cesare Placanica e Federica Melone, così come

quella avanzata dall’associazione Vittime della strada.

IMPUTATA ACCUSATA DI OMICIDIO STRADALE PER FRANCESCO VALDISERRI

Il processo si svolge con rito abbreviato.
Valdiserri venne travolto mentre stava camminando in compagnia

di un amico sul marciapiede. La ragazza a bordo di una Suzuki Swift è, poi, risultata positiva all’alcol e droga: la sua auto, secondo quanto accertato da una consulenza disposta dal pm Erminio Amelio, viaggiava ad una velocità tre volte superiore al limite consentito in quel tratto di strada.
L’imputata oggi non era in aula: è attualmente ai domiciliari e, in base a quanto si apprende, sta seguendo un percorso presso una comunità di recupero.
Il gup ha aggiornato il processo al prossimo 12 luglio per la discussione. 

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Cronaca

Ladispoli. Incendio nel parcheggio di un’azienda, Jaguar distrutta dalle fiamme

Una Jaguar è stata distrutta, ieri sera, da un incendio divampato

nel parcheggio di una azienda in via Aldo Moro nella zona

industriale di Ladispoli.

IL ROGO DIVAMPATO IERI ALLE 23.00 NELLA ZONA INDUSTRIALE DI LADISPOLI

Le fiamme sono divampate alle 23 circa e i vigili del fuoco hanno

fatto appena in tempo a domarle prima che si propagassero ad

un furgone carico di materassi, parcheggiato in prossimità della macchina.

La Jaguar, però è andata completamente distrutta.

Le cause sono ancora al vaglio, sul posto i carabinieri di Ladispoli.

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Cronaca

Falsi crediti Iva, Gdf sequestra beni per 6 milioni di euro

Beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di

sei milioni di euro sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma – in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo – emesso dal gip del Tribunale di Civitavecchia su

richiesta della locale Procura della Repubblica – nell’ambito di

indagini nei confronti di 10 amministratori di società e di un

consulente fiscale di Roma, per le ipotesi di reato di dichiarazione Iva infedele e di indebita compensazione con crediti di imposta inesistenti.

INDAGINI SU 10 AMMINISTRATORI DI SOCIETA’ E UN CONSULENTE FISCALE

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Civitavecchia, sulla scorta delle risultanze di un’altra attività investigativa coordinata dalla Procura

della Repubblica di Tivoli, culminata a febbraio dello scorso anno

nel sequestro di beni per un valore di circa un milione di euro, hanno svolto ulteriori accertamenti nei riguardi di società, a Formello e Rignano Flaminio, in provincia di Roma che operano nei settori del catering, banqueting, consulenza amministrativa, lavanderie industriali

e servizi informatici.

Dagli approfondimenti, estesi anche ai conti correnti, è emerso che,

allo scopo di maturare un ingente credito di Iva da utilizzare in compensazione con pendenze fiscali e contributive, erano state presentate soltanto dichiarazioni ai fini dell’Iva, riportanti acquisti

di merce, rivelatisi fittizi, sulle quali era stato apposto il “visto di conformità” per attestare la bontà dell’imposta a credito.

Con questo escamotage, gli indagati avevano evitato i versamenti all’Erario e all’Inps, risparmiando oltre 6 milioni di euro.

Gli elementi raccolti dai militari hanno consentito alla Procura

della Repubblica di ottenere dal gip l’emissione del sequestro

preventivo finalizzato alla confisca anche “per equivalente” di disponibilità finanziarie e di cespiti del valore di oltre 6 milioni, corrispondenti alle imposte evase. 

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Servizi ad alto impatto della Polizia in zona Casilino

Servizi ad alto impatto della Polizia nelle zone più periferiche. Sono stati pianificati, nei giorni scorsi, dalla Questura di Roma, alcuni servizi dedicati, durante i quali gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto Casilino in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine, la Polizia Stradale, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale di Roma Capitale hanno effettuato un controllo straordinario del territorio nella zona di Casilino, precisamente in via dell’Archeologia, via Casilina metro Grotte Celoni e via S.Rita da Cascia. Nei numerosi posti di controllo effettuati sono state identificate 294persone e fermati 185 veicoli.

Durante i servizi anche un arresto

Durante i servizi è stata denunciata una persona che abusivamente trasportava dei rifiuti, mentre un’altra è stata sottoposta alla detenzione domiciliare dovendo espiare una pena per reati legati alla droga. In ultimo sono stati controllati 4 esercizi commerciali. Mentre nella zona di via dell’Archeologia, unitamente al personale di Polizia Roma Capitale del VI gruppo “TORRI”, è stato effettuato un ulteriore servizio, atto al contrasto del transito dei veicoli a velocità non commisurata, nel quale sono state controllate numerose autovetture ed emesse 9 contestazioni al C.D.S., una delle quali pari a 664,80 euro con pagamento immediato visto che il veicolo aveva targa straniera, sono state ritirate 3 patenti e sono stati sottoposti a fermo amministrativo 2 veicoli. Analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni.

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Minori sui Social per spacciare: quattro in manette

Minori sui Social per spacciare: i Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo ne hanno arrestati quattro, tutti gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’area del parcheggio della stazione metropolitana Cipro, i quattro minori, tre di 16 anni e uno di 14, sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre cedevano 30 g di hashish ad un loro coetaneo, identificato e segnalato alla Prefettura di Roma, quale assuntore.

Minori utilizzavano i Social

L’acquisto della droga era stato concordato, mediante l’utilizzo di uno noto social network molto utilizzato dai giovani. Bloccati per un controllo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nella disponibilità dei minori, un 1 kg di hashish, 190 euro ritenuto provento di pregressa attività illecita, un bilancino di precisione e due coltelli utilizzati per il taglio dello stupefacente. I minori arrestati sono stati condotti presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli a disposizione della procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori.

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Spari giovedì sera in Vaticano

Spari giovedì sera in Vaticano. Un uomo ha forzato uno dei varchi di ingresso a forte velocità a bordo di una Panda, dopo avere percorso contromano via di Porta Angelica, mettendo a soqquadro la vita del piccolo stato. Ha ignorato l’alt della Guardia svizzera al varco e per arrestare il veicolo, gli agenti di sicurezza hanno dovuto sparare alle gomme dell’auto. Nonostante tutto, l’uomo è arrivato con la sua Panda al Cortile di San Damaso, molto vicino all’ingresso del Palazzo apostolico. Sceso dalla macchina, è stato arrestato dai gendarmi. La gendarmeria vaticana aveva già messo in sicurezza l’area di Santa Marta, dove vive Papa Francesco. Il guidatore, di nazionalità italiana, ha circa 40 anni, e avrebbe problemi psichici. I medici della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano lo hanno visitato, riscontrando un grave stato di alterazione psicofisica. Ora si trova in una cella detentiva presso i nuovi locali della Caserma della Gendarmeria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Ostia, cade con la bicicletta in un fossato di oltre 4 metri: grave un uomo

Momenti di paura questa mattina per un uomo caduto in un fossato mentre si trovava in sella alla sua bicicletta.

Una caduta accidentale, a quanto appreso, che poteva avere delle

serie conseguenze.

L’uomo è stato immediatamente trasportato in codice rosso dopo l’intervento tempestivo degli operatori sanitari del 118 e

i Vigili del Fuoco, che lo hanno tirato fuori dal fossato in cui si trovava. 

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA GIOVEDI’ 18 MAGGIO ALLA 10.05

Il fatto è accaduto proprio questa mattina, giovedì 18 maggio 2023, intorno alle 10.05, quando la segnalazione è arrivata alla squadra 13A dei Vigili del Fuoco di Ostia.

La chiamata parlava di un uomo precipitato in un canale, non in

grado di uscirne e in condizioni di pericolo. Così, immediatamente gli operatori dei Vigili del Fuoco si sono diretti verso il luogo della segnalazione, precisamente un fosso situato in Via dei Pescatori incrocio via del Fosso di Dragoncello.

All’arrivo sul posto il personale dei Vigili del Fuoco, dopo aver individuato l’uomo in difficoltà, effettuava una manovra per il recupero in sicurezza del malcapitato caduto accidentalmente con la sua bicicletta in un canale alto circa 4/5 metri. Il ciclista, dopo il salvataggio, è stato affidato alle cure del 118 il quale lo trasportava in codice rosso all’ospedale Grassi per ulteriori accertamenti.

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Fiumicino. Incendio al ristorante: ipotesi dolo

Sarebbe doloso l’incendio appiccato alla porta esterna di un ristorante

di Fiumicino. E’ accaduto la notte fra martedì e mercoledì all’esterno di un locale sul lungomare della Salute, il Neri Village.

Rogo estinto prima che potesse propagarsi all’esterno dell’esercizio commerciale, dopo che le fiamme hanno interessato parte della veranda. A salvare il ristorante la pioggia battente di questi giorni.

AD ACCORGERSI DEL ROGO IL PROPRIETARIO DEL LOCALE LA MATTINA DI MERCOLEDI’

È stato il proprietario del ristorante la mattina di mercoledì ad

accorgersi del principio d’incendio. Richiesto l’intervento al 112 l’uomo ha poi sporto denuncia agli agenti del commissariato Fiumicino di polizia.

Ascoltato dagli investigatori ha riferito di non aver subito minacce.