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Roma. Tragedia a Tor Bella Monaca, si lancia dalla finestra di casa: morto 53enne

Tragedia a Roma, a Tor Bella Monaca : questa mattina intorno alle 11.00 un uomo ha deciso di mettere la parola fine alla sua vita.

E lo ha fatto lanciandosi dalla finestra della sua abitazione, da un palazzo di Largo Ferruccio Mengaroni. L’impatto con il suolo, purtroppo, gli è stato fatale e quel ‘volo’ da diversi metri di altezza non gli ha lasciato scampo: l’uomo è morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia e il personale sanitario del 118, ma per l’uomo non c’era già nulla da fare: il suo corpo era lì, sull’asfalto. E il suo cuore avevo smesso di battere. 

SUL POSTO SONO INTERVENUTI GLI AGENTI E IL 118 MA PER L’UOMO NON C’E’ STATO NULLA DA FARE

Dopo i primi rilievi da parte degli agenti, che hanno appurato il suicidio, la salma del 53enne è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Magistrato ha disposto l’autopsia.

Ancora sotto choc i residenti quelli che hanno assistito alla terribile scena e che non riescono a capacitarsi di quanto successo

“Non conoscevo l’uomo, ma vedere quel corpo coperto mi fa male”-

scrive Marianna sui social, seguita da decine e decine di commenti sullo stesso tono. L’uomo era solo, a quanto pare aveva tanti problemi e non riusciva più ad andare avanti, a sopportare quelle sofferenze. E così oggi ha deciso di mettere la parola fine alla sua vita. E ai dolori. 

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Roma, donna colpita da pugno mentre cammina in strada

A Roma, una donna è stata colpita da un pugno in faccia mentre percorreva il tratto di strada dal supermercato a casa.

Aveva appena fatto la spesa.  Camminava sul marciapiede in viale Spartaco, all’Appio Claudio, quando improvvisamente e senza alcun apparente motivo un ragazzo l’ha colpita in pieno volto con un pugno così forte da farla cadere.

Per fortuna la caduta non ha avuto conseguenze, ma la malcapitata

è stata centrata in un occhio che ne è uscito tumefatto. 

LA DONNA RIENTRAVA IN CASA DAL SUPERMERCATO. E’ PAURA KNOCK OUT GAME

Secondo gli agenti che indagano sul caso non ci sono moventi particolari. Per questo il timore che è che si possa trattare di quello che negli Stati Uniti è stato ribattezzato “knock-out game” ovvero il “gioco” del colpo da k.o. da sferrare a passanti ignari e per nulla in guardia.

L’ultimo fatto risale a pochi giorni fa: a Genova è stato colpito

un autista senza alcun apparente motivo.

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Roma. Truffa del nipote, anziana raggirata da finti postini

L’ennesimo caso di truffa nei confronti degli anziani.

Purtroppo, una categoria di continuo vittima di reati di questa

tipologia, perché considerati fragili e quindi facilmente manipolabili oltre che raggirabili dai furfanti.

Il copione si ripete ancora una volta allo stesso modo, con il

medesimo canovaccio messo in scena.

I due truffatori, però, sono stati bloccati dagli agenti di Polizia

mentre erano in fuga sull’autostrada dopo aver messo a segno

il loro piano. Ecco come è andata. 

I DUE TRUFFATORI BLOCCATI MENTRE ERANO IN FUGA IN AUTOSTRADA

Nelle ultime ore, due truffatori di un anziana donna sono stati

bloccati mentre erano in fuga in autostrada: i soggetti in questione, di origini campane di 20 e 22 anni, sono stati arrestati lungo 

l’Autostrada del sole, dagli agenti di Polizia, mentre tentavano di rientrare a casa a seguito della truffa poco prima andata in scena. 

I due sono stati fermati dagli agenti della V Sezione della Squadra Mobile, impegnati in uno dei numerosi servizi dedicati proprio a contrastare l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani.

Il primo accertamento su cui si sono focalizzati i poliziotti, dopo aver individuato i possibili sospettati, è stato quello di verificare

l’intestatario della macchina sul quale stavano viaggiando constatando che la stessa era intestata ad una società di noleggio, escamotage spesso utilizzato dai truffatori. Un indizio fondamentale, da cui è partito tutto.

RUBATO ORO, CARTE PREPAGATE E CONTANTI

Così gli agenti hanno deciso di procedere al controllo della macchina all’altezza del km 574 dell’A1, dove gli occupanti, vistisi alle strette, hanno tentato di disfarsi della refurtiva gettandola dal finestrino.

Ma è stato tutto inutile. Con l’ausilio della Polizia Stradale di Roma Nord e Roma Est, gli agenti immediatamente intervenuti hanno poi potuto recuperare, tra la vegetazione, la refurtiva catalogata in 

circa 20 monili per lo piu’ in oro. Ma non è tutto.

La successiva perquisizione veicolare e personale ha portato al rinvenimento di alcuni servizi di posate in argento, cellulari di note marche, una carta prepagata e contante per circa 700 euro.

I DUE GIOVANI SONO STATI SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Il modus operandi è sempre lo stesso: stando a quanto raccontato 

dalla vittima nell’atto della denuncia, è emerso che uno dei truffatori

era riuscito a raggirare l’anziana fingendosi, attraverso una telefonata,

di essere il nipote e di avere bisogno di soldi per il ritiro del pacco.

Una volta ottenuto l’assoggettamento dell’anziana donna, i

due soggetti l’hanno raggiunta presso la sua abitazione fingendosi operatori dell’ufficio postale.

All’esito degli accertamenti, le due persone sono state tratte in

arresto perché ritenute gravemente indiziate del delitto a loro contestato. La refurtiva rinvenuta è stata sequestrata in attesa della

restituzione all’avente diritto. 

Dopo la convalida, i due giovani sono stati sottoposti alla misura

degli arresti domiciliari.

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Roma, cassiere massacrato con 29 sassate al volto

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno fermato

due minori romani di 14 e 15 anni, entrambi studenti, poiché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata, commessa in

un minimarket in zona Anagnina, la sera del 10 gennaio scorso

quando due persone entrarono all’interno di un negozio e, con la

scusa di pagare una bottiglietta d’acqua approfittarono di un momento di distrazione del cassiere per poi colpirlo ripetutamente al capo e

al volto con due sassi, riuscendo a rapinare l’intero incasso che ammontava a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga.

Il cassiere riportò lesioni gravi, venendo ricoverato in ospedale.

FERMATI DUE MINORENNI DI 14 E 15 ANNI

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno fermato due minori romani di 14 e 15 anni, entrambi studenti, poiché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata, commessa in un minimarket in zona Anagnina, la sera del 10 gennaio scorso quando due persone entrarono all’interno di un negozio e, con la scusa di pagare una bottiglietta d’acqua approfittarono di un momento di distrazione del cassiere per poi colpirlo ripetutamente al capo e al volto con due sassi, riuscendo a rapinare l’intero incasso che ammontava a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga.

Il cassiere riportò lesioni gravi, venendo ricoverato in ospedale.

L’EPISODIO DURANTE UNA RAPINA COMMESSA IN UN MINIMARKET IL 10 GENNAIO

I Carabinieri della Tenenza di Ciampino, acquisite le immagini di

varie telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a ricostruire che i due autori avevano utilizzato come mezzo di arrivo e di fuga un autobus di linea, tra quelli in transito nelle fermate limitrofe.

L’intuizione ha portato i militari a individuare, due giorni dopo, a bordo di un autobus, le due persone che si vedevano nelle immagini della rapina. Entrambi avevano indosso hashish e la somma contante di circa 160 euro che sono stati sequestrati insieme agli indumenti indossati durante la rapina, su cui sono state trovate tracce biologiche da analizzare.

La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha richiesto

ed ottenuto la convalida del fermo per i due indagati che sono stati sottoposti alla misura del collocamento in comunità.

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Il Progetto Scuole Sicure prosegue

Il Progetto Scuole Sicure dedicato all’educazione alla legalità, indirizzato ai più giovani, prosegue. Nella mattinata di ieri una rappresentanza della Scuola Giapponese a Roma, unitamente al Dirigente Scolastico e ad un responsabile dell’Ambasciata Giapponese si è recata in visita presso l’XI Distretto San Paolo. Gli agenti hanno incontrato gli alunni, i quali hanno partecipato a momenti di condivisione all’insegna del sorriso e dell’affetto dei poliziotti, visitando anche i vari uffici del Distretto. In zona Tuscolano invece, i poliziotti del locale Commissariato, si sono recati presso la scuola elementare Damiano Chiesa di via Marco Decumio dove hanno incontrato 80 alunni e 6 maestre. Durante l’incontro, come sempre, affrontati temi riguardanti il bullismo e l’uso corretto della Rete e dei social.

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Baby rapinatori individuati e fermati dai Carabinieri

Baby rapinatori fermati dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo. Bloccati due giovani romani di 14 e 15 anni, entrambi studenti, poiché gravemente indiziati del reato di rapina aggravata, commessa in un minimarket in zona Anagnina, la sera del 10 gennaio scorso. Due persone entrarono all’interno di un negozio di vicinato e, con la scusa di pagare una bottiglietta d’acqua approfittarono di un momento di distrazione del cassiere per poi colpirlo ripetutamente al capo e al volto con due sassi, riuscendo a rapinare l’intero incasso che ammontava a circa 300 euro, per poi darsi alla fuga.

Cassiere ferito dai Baby rapinatori

Il cassiere riportò lesioni gravi, venendo ricoverato in ospedale. I Carabinieri della Tenenza di Ciampino, acquisite varie telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a ricostruire che i due autori avevano utilizzato come mezzo di arrivo e di fuga un autobus di linea, tra quelli in transito nelle fermate limitrofe. L’intuizione ha portato i militari a individuare, due giorni dopo, a bordo di un autobus, le due persone che si vedevano nelle immagini della rapina. Entrambi avevano indosso quantitativi di hashish e la somma contante di circa 160 euro che sono stati sequestrati unitamente agli indumenti indossati durante la rapina, su cui sono state rinvenute delle tracce biologiche da analizzare.

Convalida del fermo

La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha richiesto ed ottenuto la convalida del fermo per i due indagati, sottoposti alla misura del collocamento in comunità.

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Incidente mortale ieri sera su via Casilina

Incidente mortale ieri sera su via Casilina, all’altezza di piazza delle Camelie. Poco prima delle 20 un motociclista ha travolto un pedone di 63 anni mentre stava attraversando la strada. Una tragedia avvenuta davanti a tanti passanti e automobilisti che hanno subito allertato soccorsi e forze dell’ordine. Per il 63enne investito, residente a Tor Tre Teste, non c’è stato nulla da fare, mentre un’ambulanza ha soccorso il giovane motociclista, trasportato al San Giovanni in codice rosso. I rilievi sul posto degli agenti del V gruppo Casilino della polizia locale di Roma Capitale sono andati avanti fino a tarda sera, con la Casilina bloccata per ore, traffico congestionato e autobus deviati sulla Togliatti o verso Centocelle.

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“Codice Rosso”: arresto a Guidonia del pool anti violenza di genere

“Codice Rosso”: arresto a Guidonia del pool specializzato nella violenza di genere e minori del Commissariato Distaccato di Tivoli, coordinati dal “Gruppo uno” di questa Procura. Esecuzione della misura cautelare coercitiva personale eseguita nei confronti di B.G., 53enne residente a Guidonia Montecelio, gravemente indiziato di pesanti maltrattamenti familiari nei confronti della convivente di anni 58, acuiti dallo smodato uso di sostanze stupefacenti.

Maltrattamenti quotidiani

L’indagato maltrattava quotidianamente la sua compagna, sottoponendola a continue aggressioni fisiche e morali, instaurando un sistema di vita familiare doloroso e avvilente e provocando nella vittima un grave stato di assoggettamento e paura. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di raccogliere gravi e circostanziati indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, in un’occasione, si era persino introdotto dalla finestra nell’abitazione della vittima dopo che la donna aveva interrotto quell’insana relazione e, agendo con efferata violenza, l’aveva rapinata della somma di 400 euro e di una carta di credito.

Codice Rosso: scatta il provvedimento

Quanto raccolto nel corso delle indagini ha consentito al G.I.P del Tribunale di Tivoli, su richiesta della Procura, di emettere nei confronti dell’indagato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo (cd braccialetto). Nonostante la misura coercitiva appena notificata, l’uomo ha tuttavia reiterato le condotte vessatorie tempestando la vittima con telefonate minacciose, tanto che il Giudice del Tribunale, non ritenendo più adeguata la misura applicata, ha sostituito il divieto di avvicinamento con la custodia cautelare in carcere, provvedimento tempestivamente eseguito dalla polizia giudiziaria delegata.

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Roma, picchia la ex in strada e la riduce in fin di vita

Picchiata con atroce violenza dal marito, una giovane donna

è stata trovata ferita e sotto choc in strada, e portata con urgenza

in ospedale a Roma. L’uomo è ancora ricercato dalle forze dell’ordine.  

La donna è stata vista intorno all’una di martedì in via dell’Arco di Travertino, nei pressi della stazione della metropolitana della linea A. La donna era ferita e sanguinante ha attirato l’attenzione dei passanti con le sue urla e le richieste di aiuto ed è scattata la chiamata al 112. 

L’AGGRESSIONE CHOC VICINO ALLA FERMATA DELLA METRO A

Sul posto sono quindi arrivati i mezzi del 118 e le volanti della polizia: la donna è stata subito  portata d’urgenza all’ospedale San Giovanni, mentre i poliziotti si sono messi subito delle tracce dell’aggressore anche sulla base del frammentato racconto della vittima e delle testimonianza dei passanti e dei titolari delle attività commerciali di zona.

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Incendio a Castel Romano: baracche in fiamme

Prima l’incendio all’interno della baraccopoli poi il fumo ad invadere

la via Pontina. Le fiamme sono divampate martedì sera a Castel Romano, all’interno dell’omonimo campo rom.

A prendere fuoco due baracche. 

E’ SUCCESSO ALLE 20.30 DEL 24 GENNAIO 2023

Decine le chiamate fatte al 112 a partire dalle 20:30 del 24 gennaio da parte degli automobilisti in transito sulla strada statale 148, all’altezza di via de La Comunella.

A richiedere l’intervento ai pompieri per primi gli agenti della polizia locale di Roma Capitale in presidio fisso davanti all’ingresso della favela di Spinaceto.

Intervenuti sul posto con una partenza da Pomezia e l’ausilio dell’autobotte dell’Eur, i pompieri hanno provveduto a spegnere l’incendio. Due le dimore distrutte dalle fiamme.

Nessuno è rimasto ferito. Indagini in corso per accertare le cause che hanno determinato l’incendio. Nessuno è rimasto ferito né intossicato.