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Magicland cerca personale: il parco divertimenti seleziona 300 figure.

Magicland in vista dell’apertura prevista per il prossimo 9 aprile,

ha dato il via alle selezioni per il personale che accompagnerà gli ospiti del Parco nella stagione 2022 

che sarà ricca di novità, a partire dalla nuova attrazione ad alto tasso di adrenalina, Wild Rodeo, in pieno stile Far West.

MAGICLAND ASSUME 300 FIGURE PROFESSIONALI

Sono 300 le figure professionali ricercate, chiamate a svolgere diverse mansioni. Le selezioni sono aperte e gli annunci sono rivolti a candidati di entrambi i sessi. 

Manutentori generici, addetti retail, addetti all’accoglienza per le biglietterie, addetti alle attrazioni, addetti alla ristorazione, 

Pizzaioli, addetti all’amministrazione, magazzinieri con competenze macchine vending e stagisti in ambito marketing e comunicazione.

I REQUISITI RICHIESTI AI CANDIDATI

Le assunzioni richiedono per tutte le figure professionali alcuni requisiti di base: la residenza o il domicilio in zone limitrofe al Parco (Valmontone), 

un’ottima predisposizione a lavorare con il pubblico, un’attitudine al lavoro di squadra e la disponibilità a lavorare nei giorni festivi.

Per candidarsi è possibile visitare il sito ufficiale del Parco alla pagina “Lavora con noi” https:/magicland.it/lavora-con-noi, dove sono elencate le offerte di lavoro attive.

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L’8 Marzo sciopero Trasporti a Roma: a rischio tram, bus e metro

SCIOPERO DEI TRASPORTI A ROMA

L’8 Marzo sarà a rischio il servizio della rete di bus, tram, metropolitane e delle ferrovie ex-concesse Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

La protesta fa parte della manifestazione di Cub e Usb che hanno risposto all’appello lanciato da Non una di meno, in occasione della

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

Un protesta in adesione a quello nazionale di tutte le categorie, pubbliche e private,  per protestare contro ogni forma di violenza, discriminazione o precarietà sulle donne o di genere.

“Tutte le corse con partenza da capolinea in orario precedente all’ora di inizio dello sciopero,

dovranno essere portate a termine sino ai rispettivi capolinea, garantendo il servizio completo normalmente previsto,

compresa la salita e la discesa dei passeggeri.

Il personale di guida e/o di macchina che aderisce allo sciopero dovrà rientrare nei depositi all’orario di inizio dello sciopero 

o dopo aver terminato la corsa di cui al periodo che precede”, ha spiegato Atac.

IL SERVIZIO NOTTURNO DURANTE LA PROTESTA

Nella notte tra il 7 e l’8 marzo non sarà garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”). 

Garantiti invece il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee bus 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314,404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Nella notte tra l’8 e il 9 marzo sarà garantito il servizio delle linee bus notturne. 

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Vaccini anticovid alla Stazione Termini per bambini ucraini

“L’hub della Stazione Termini di Roma è ora anche destinato alla vaccinazione dei cittadini provenienti dall’Ucraina con il rilascio del codice per straniero

temporaneamente presente affinché possano accedere a tutti i servizi sanitari”.

Questo l’annuncio dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE AFFRI COSTITUZIONALI

“La Regione ha immediatamente attivato la macchina sanitaria per accogliere e mettere in sicurezza i primi profughi provenienti nel Lazio dall’Ucraina in questi giorni. Ricoveri per i più piccoli e assistenza medica per tutti”, 

ha confermato Sara Battisti, presidente della Commissione regionale Affari Costituzionali.

“Solo il 34,5% degli ucraini è vaccinato con doppia dose, – ha spiegato l’assessore D’Amato, – così abbiamo messo a disposizione con accesso libero tutte le procedure, 

dai test antigenici ai vaccini su base volontaria al rilascio della certificazione verde e in più assegneremo a tutti il tesserino sanitario Stp-straniero temporaneamente presente, che consente di fruire dei servizi sanitari”.

VIENE RILASCIATO IL CODICE PER STRANIERO PER L’ACCESSO A TUTTI SERVIZI SANITARI

“Nell’hub di Termini abbiamo previsto un team minimo con un medico della Asl che ha le credenziali per refertare i vaccini e l’esito dei tamponi antigenici, due amministrativi per il rilascio della tessera Stp

che consente ai profughi di accedere a tutte le prestazioni della sanità pubblica italiana e due mediatrici linguistiche e culturali ucraine”, ha detto a Il Sole 24 Ore Giancarlo Santone,

responsabile del Samifo, il Servizio “Salute migranti forzati” che fa capo all’Asl Roma 1 e che ha come partner ufficiale

il Centro Astalli e collabora fianco a fianco con associazioni ed enti, 

dalla Croce Rossa alla Prefettura fino all’Alto commissariato per i rifugiati che patrocina l’iniziativa.

AIUTO PSICOLOGICO PER BAMBINI

Oltre alle esigenze strettamente sanitarie – aggiunge –

viene valutato un eventuale supporto psicologico,

tarato anche sui bambini”.

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Siamo già in una guerra mondiale?

Si susseguono incessantemente le notizie che arrivano dallo scontro tra Russia e Ucraina. Questa mattina, ancora notizie di guerra e bombardamenti in diverse città del Paese sotto assedio.

Gli ultimi attacchi della guerra tra Russia e Ucraina

Continuano a suonare le sirene d’allarme per gli attacchi aerei in Ucraina da parte delle truppe russe, in tutta la regione di Kiev, la capitale ucraina, e delle città limitrofe.

Alle 8.10 del mattino di oggi, un attacco missilistico russo ha colpito una sede della polizia e una università a Kharkiv. La notizia è arrivata da Twitter, dove la protezione civile ucraina ha postato delle foto dei pompieri, impegnati a spegnere le fiamme negli edifici colpiti.

Intanto, la notte scorsa, le forze russe sono riuscite a entrate anche nella città meridionale ucraina di Kherson, mentre anche la località nord orientale di Sumy è sotto bombardamento. L’amministrazione militare ha esortato la popolazione a non uscire nelle strade, per evitare ulteriori feriti.

Alcuni dati sulle vittime del conflitto

Sono più di 100 i civili rimasti feriti negli attacchi aerei delle forze russe contro la città ucraina di Mariupol, strategico porto sul mar di Azov. 128 le persone ricoverate in ospedale. Numeri che si aggiungono ai dati già pervenuti, nei giorni scorsi, sulle vittime del conflitto in Ucraina.

Secondo una stima sembrano essere, invece, 6mila i soldati russi uccisi nei primi sei giorni di invasione dell’Ucraina. La cifra è stata riportata dal presidente ucraino Zelensky, dal momento che la parte russa non ha ancora voluto rilasciare dichiarazioni al riguardo.

Le condanne a questa guerra

Continuano ad arrivare, ovviamente, i commenti da tutto il mondo, sulla condanna del conflitto bellico iniziato dal presidente Putin. Dopo le parole di ieri del premier Draghi in Senato, oggi arriva il commento del Presidente americano Biden.

«Sei giorni fa, la Russia di Vladimir Putin ha cercato di scuotere le fondamenta del mondo libero, pensando di poterlo piegare alle sue minacce. Ma aveva fatto male i suoi calcoli», ha detto Biden.

«Membri dell’Unione Europea, tra i quali la Francia, la Germania, l’Italia, insieme a Paesi come il Regno Unito, il Canada, il Giappone, la Corea, l’Australia, la Nuova Zelanda e molti altri, persino la Svizzera, stanno punendo la Russia e sostenendo il popolo dell’Ucraina», ha continuato il Presidente. Ricordando poi che sia gli Stati Uniti che l’Unione Europea stanno rivolgendo l’attenzione sugli oligarchi russi, sequestrando i loro beni in giro per il mondo.

Gli Stati Uniti hanno poi, ha aggiunto Biden, la “responsabilità” di schierarsi al fianco dell’Ucraina per difendere la libertà, salvare la democrazia.

«Ho detto nel modo più chiaro che gli Usa ed i suoi alleati difenderanno ogni centimetro di territorio della Nato con tutta la loro forza collettiva» ha concluso il presidente americano, che, durante l’intervento, indossava una cravatta con i colori dell’Ucraina.

In attesta del secondo round dei negoziati

Si attendono ora i secondi colloqui per le trattative, dopo una prima seduta avvenuta lunedì scorso. La speranza di tutti è ovviamente quella che si possa trovare un punto di incontro tra le fazioni, così da poter cessare definitivamente lo scontro.

Previsto per oggi il secondo vertice è stato, per il momento, posticipato a orario da destinarsi. Paolo Cento, nel suo programma “Ma che parlate a fà” riflette però intanto sull’andamento di questa guerra. Soprattutto, si chiede se siamo già in una guerra mondiale. Tutti i dettagli nel podcast qui.

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Anni d’emergenza, il conflitto Russia-Ucraina

Giovedì 24 febbraio l’Italia si è svegliata con la tragica notizia, uscita nella notte, dell’inizio dell’attacco militare, da parte della Russia, nei confronti dell’Ucraina. L’emergenza della situazione è ormai irreversibile: nonostante i tanti commenti, nelle ultime settimane, sulle intenzioni di scongiurare un qualsiasi confronto armato, l’Ucraina è sotto continuo bombardamento.

Si contano ormai i feriti e i morti provocati dall’offensiva, tanto dalla parte russa quanto da quella ucraina. E, sebbene siano iniziati, in apparenza, i trattati di pace, la situazione non sembra migliorare.

I commenti sulla situazione

Tanti i commenti arrivati dalle istituzioni riguardo all’andamento del conflitto. Le parole del premier Mario Draghi: «Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione».

Un giudizio condiviso anche dal Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, che su Twitter ribadisce: «L’aggressione militare della Russia è inaccettabile. Ora uniti con l’Europa e gli Alleati per fermare la guerra e vicini al popolo ucraino».

Parla invece della necessità di una “coalizione anti-Putin” per “costringere la Russia alla pace” il presidente dell’Ucraina Zelensky. «Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti, con Scholz, Charles Michel, Duda e Boris Johnson. Fermare immediatamente Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo! Costruire una coalizione anti-Putin: il mondo deve costringere la Russia alla pace. Il mondo è con noi» commenta su Twitter.

Anni d’emergenza: oltre il conflitto armato

Paolo Cento, nel suo programma “Ma che parlate a fà”, ragiona sullo scontro scoppiato negli ultimi giorni, facendo però anche un passo indietro.

Riesaminando questi anni, a livello nazionale e internazionale, una cosa appare infatti ben chiara: a un’emergenza (come quella sanitaria, portata dal Covid-19) ne segue subito un’altra (in questo caso, militare).

Viene allora da chiedersi se l’emergenza è la nuova forma di politica del nostro tempo.

Riproponiamo le riflessioni sull’argomento, andate in onda a Radio Roma Capitale poco dopo l’inizio dei bombardamenti. Il link qui.

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Ecco il Messi Burger

Hard Rock Cafe ha presentato in contemporanea mondiale la novità assoluta del suo menù, il Messi Burger, piatto ispirato dalla leggenda del calcio Lionel Messi, brand ambassador di Hard Rock International per la campagna “Live Greatness” lanciata in occasione del 50° anniversario del marchio. A partire da oggi, questo nuovo hamburger realizzato secondo i gusti e gli ingredienti ideali del campione argentino è disponibile nei cafe italiani di Firenze, Roma e Venezia.

Messi Burger rivisitazione del Legendary Steak Burger

Il Messi Burger si presenta come una rivisitazione del Legendary Steak Burger di Hard Rock con l’aggiunta di dieci ingredienti saporiti scelti dal calciatore. Due burger da carne selezionata pressati e serviti medio-ben cotti uniti a una combinazione vincente per le papille gustative: provolone, chorizo a fette, cipolla rossa caramellata e l’immancabile salsa piccante e affumicata Hard Rock’signature, il tutto servito su due fette di pan brioche tostate, lattuga romana e pomodoro maturo. E per mangiarlo proprio come piace a Messi è possibile aggiungere ai dieci ingredienti un uovo fritto.

Un onore presentare questo nuovo step

«È un onore presentare un nuovo step della nostra partnership con la stella mondiale del calcio Lionel Messi e della campagna Live Greatness con questa sua personale interpretazione del Legendary Steak Burger di Hard Rock Cafe», ha dichiarato Jon Lucas, COO di Hard Rock International. «Siamo entusiasti di dare il benvenuto ai fan di Hard Rock e Messi nei cafe italiani per far vivere loro un’esperienza unica e indimenticabile ripercorrendo quelli che sono i gusti scelti dal campione».

Hard Rock Cafe a Roma dal 1998

Il primo Hard Rock Cafe aprì a Londra nel 1971. Da allora il brand arrivò in grandi città come New York City, Los Angeles, Chicago, Miami, Parigi, Sydney e per la prima volta in Italia a Roma nel 1998. Nel locale capitolino non sono mancate le evoluzioni di Antonio Colella che ha fatto parte della squadra ufficiale dei freestyler di UEFA EURO 2020.

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2000 euro per chi si sposa a Roma e nel Lazio

Duemila euro di rimborso per le coppie che si sposano a Roma e nel Lazio dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022.

L’obiettivo è rilanciare le aziende del settore penalizzate da due anni di pandemia e dallo stop alle cerimonie.

IL BANDO ” NEL LAZIO CON AMORE”

È il bando ‘Nel Lazio con amore’ per il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro, i servizi per cui si richiede il rimborso dovranno essere erogati da imprese del Lazio. 

 Ai futuri sposi basterà fissare la fatidica data e scegliere tra gli incantevoli luoghi che ben si prestano alle cerimonie religiose o civili, 

dai borghi ai castelli, dagli agriturismi alle chiese romane, per dire il loro “Sì, lo voglio”.

LE INFORMAZIONI PER ACCEDERE AL BONUS:

Tutte le informazioni per presentare le domande ed accedere al bonus di 2000 euro, sono reperibili alla pagina regione.lazio.it/nellazioconamore

attiva dalle ore 10:00 a partire dal 28 febbraio 2022 alle ore 10.00 del 31 gennaio 2023 o fino ad esaurimento risorse.

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Sanità, nel Lazio da fine marzo esami e visite on line

Arriva una vera rivoluzione nel sistema sanitario regionale.

A breve sarà infatti possibile prenotare qualsiasi prestazione medica solo con un click. E pagare anche direttamente il ticket.

Tutto tramite un app dal cellulare, oppure dal portale del pc.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ALESSIO D’AMATO

Accanto al numero unico regionale di prenotazione (il Recup), tra la fine di marzo e l’inizio di aprile arriverà infatti anche la nuova procedura e sarà interamente digitalizzata.

 «È un progetto a cui stiamo lavorando da un mese e che tra poco diventerà operativo – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

Abbiamo fatto tesoro di quanto messo in atto per l’emergenza Covid. 

Con questa modalità sono state prenotate d’altronde 13 milioni e mezzo di dosi di vaccino nel Lazio».

COME FUNZIONERA’ LA PRENOTAZIONE

Basterà avere la classica prescrizione del medico di base, aprire l’app dello smartphone o andare dal pc al portale regionale, inserire il numero della tessera sanitaria e inquadrare il numero stampato subito sotto il codice a barre, per visualizzare la prima disponibilità e l’ospedale o l’ambulatorio piu’ vicino.

Si potrà anche effettuare direttamente il pagamento del ticket on line, con carta di credito, evitando così code e assembramenti davanti alle casse, la mattina della visita o dell’esame che si deve eseguire.

QUALI SARANNO LE PRESTAZIONI E GLI OSPEDALI CHE SARANNO IMMESSE NEL NUOVO SISTEMA DIGITALE?

Tutti, dalla diagnostica alle immagini per le analisi cliniche, fino alle visite specialistiche che sia, nei centri delle diverse Asl o nelle grandi aziende ospedaliere romane, così come in quelle delle altre province laziali.

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Ritrovato ordigno bellico alla Cecchignola.

E’ stato ritrovato un ordigno bellico alla Cecchignola a Roma.

Sono in corso da stamattina le operazioni di rimozione di un residuo esplosivo – risalente alla seconda guerra mondiale –

rinvenuto tra l’omonima via e Via di Tor Pagnotta. 

LE STRADE CHIUSE AL TRAFFICO

Per consentire l’intervento quest’ultima è stata chiusa tra Viale dell’Esercito e Via del Bel Poggio mentre Via della Cecchignola è stata interdetta tra Via dei Bersaglieri e Via di Castel di Leva. 

L’INTERA OPERAZIONE DOVREBBE DURARE 2 GIORNI

Le deviazioni comporteranno una modifica alla viabilità anche per il trasporto pubblico.

In particolare la linea 789, in entrambe le direzioni,

percorrerà via Ardeatina, via della Cecchignola,

via dei Bersaglieri e viale dell’Esercito. 

La linea 218 invece, sempre in entrambe le direzioni, devierà su via dei Bersaglieri, viale dell’Esercito, via di Tor Pagnotta,  

via Felice Salemme, via Orazio Tedone, via Conversi, via Brunetti e via di Castel di Leva.

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Oggi manifestazioni a Roma contro la guerra in Ucraina

IL PRIMO APPUNTAMENTO ALLE 15 A MONTECITORIO POI IL CORTEO

Si torna in piazza oggi, martedì 1 marzo 2022, a Roma per manifestare contro la guerra in Ucraina. 

Nelle prossime ore due le iniziative: alle 15.00 con un presidio a Montecitorio e alle 18.30 la marcia che porterà all’ambasciata dell’Ucraina. Ecco tutti i dettagli.

LE MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA OGGI

L’appuntamento del primo pomeriggio è organizzato dai collettivi studenteschi davanti a Montecitorio.

 In particolare il presidio è stato indetto dal Movimento de La Lupa e prenderà il via alle ore 15.00. “Loro le guerre, nostri i morti”, recita lo slogan della manifestazione.

CORTEO CHE ARRIVERA’ ALL’ AMBASCIATA DELL’ UCRAINA

Qualche ora più tardi, sempre nel pomeriggio e dalle 18.30, inizierà la marcia dal Consolato all’ambasciata dell’Ucraina

 Il punto ritrovo è in Piazza Sempione, sede del Consolato, per arrivare a Via Guido D’Arezzo, dove è situata l’Ambasciata. Il corteo attraverserà il quartiere Trieste.