Affidare l’apertura e la chiusura di parchi e ville storiche ai volontari.
E’ questo l’obiettivo che l’amministrazione capitolina punta
a perseguire, attraverso un bando appena pubblicato.
La modalità scelta è quella della manifestazione d’interesse.
Il dipartimento punta così a sondare la disponibilità di associazioni
ed organizzazioni di volontariato, cui affidare le chiavi di 52 polmoni verdi, divisi in 4 lotti.
L’attività verrebbe svolta a titolo gratuito, con il rimborso spese forfettario dei costi sostenuti “pari a 1/5 del costo medio
del carburante moltiplicati per i km effettuati al giorno”.
I volontari interessati possono infatti impiegare dei mezzi, appositamente autorizzati dal dipartimento ambiente, per svolgere
il proprio compito.
Altro tipo di rimborso previsto è quello che riguarda la manutenzione ordinaria di questi automezzi.
L’obiettivo dell’amministrazione, com’è stato ricordato, è quello
di arginare “l’uso improprio”, in particolare notturno, di ville
e giardini che sono vittime di “atti di vandalismo”, “danneggiamento
di arredi”, “collocazione di esche avvelenate per animali domestici
e selvatici” si legge nel documento pubblicato da Roma Capitale.
LE AREE VERDI INTERESSATE
Per valorizzare il proprio patrimonio verde, il dipartimento ambiente
ha stilato un elenco degli spazi recintati, elenco che prendere
in considerazione ville e giardini distribuiti nella gran parte dei municipi (con l’eccezione del IV, VI, X e XIV).
Alle associazioni verrebbe consegnata una copia delle chiavi dei cancelli, per i quali deve essere garantito il servizio di apertura,
da effettuarsi tra le 7 e le 9 e di chiusura, che varia in funzione
della stagione (nel periodo che va da novembre a fine aprile
i cancelli cominciano ad essere chiusi alle 17).
LE MANSIONI DEI VOLONTARI
Le attività dovranno essere svolte da 2 unità per singola area con l’eccezione del parco di Colle Oppio dove, “in considerazione
delle particolarità dovute alla presenza assidua di persone senza fissa dimora” le unità previste sono 4.
I volontari, riconoscibili grazie ad un particolare vestiario,
devono dotarsi di un apposito fischietto e devono “sollecitare
il deflusso delle persone, verificando al termine la loro assenza” all’interno delle aree verdi.
Le attività, secondo le aspettative dell’amministrazione, dovrebbero iniziare il primo novembre 2022 e protrarsi fino al 31 ottobre 2024, previa la sottoscrizione di un’apposita convenzione.