Categorie
Spettacolo

“Come un animale senza nome” di Pasolini, al Teatro del Lido

Lino Musella (ph.Mario Spada), attore e Premio Ubu 2019 (miglior attore per The Night Writer di Jan Fabre), torna al Teatro del Lido il 24 novembre alle 19 con un progetto artistico, in prima romana, che esplora la figura di Pier Paolo Pasolini attraverso i suoi scritti e le sue poesie.

Musella fa rivivere la misteriosa potenza del fantasma pasoliniano 

attraverso la drammaturgia firmata insieme a Igor Esposito e le musiche dal vivo affidate a Luca Canciello,

che disegna un vero e proprio paesaggio sonoro per accompagnare il viaggio nelle parole del poeta.

Tra le voci attoriali più importanti e premiate della sua generazione, Musella sceglie un titolo tratto dal poemetto La realtà, contenuto in Poesia in forma di rosa. 

A fare da colonna portante alla drammaturgia è il poema autobiografico Poeta delle ceneri, pubblicato per la prima volta nel 1980 sulla rivista Nuovi Argomenti e scritto dall’intellettuale di Casarsa a metà degli anni Sessanta a un ipotetico pubblico nuovo, quello americano,

a cui Pasolini racconta i momenti della sua vita, la sua produzione letteraria e cinematografica in una dichiarazione poetica che è un manifesto filosofico-esistenziale, capace ancora oggi di interrogare il presente.

Categorie
Spettacolo

Tenente Colombo, Analisi di un omicidio al teatro Tor Bella Monaca

Dopo il successo e tutto esaurito registrati al Teatro Ciak di Roma e al Teatro stabile La contrada di Trieste, torna nella capitale lo spettacolo che vede protagonista

nella risoluzione di un caso complicato il tenente più amato di sempre nei telefilm degli anni Settanta e Ottanta.

Il 17, 18 e 19 novembre.

Tenente Colombo, Analisi di un omicidio prodotto da OLIVER & FRIENDS e JL RODOMONTE PRODUCTION per la regia di Marcello Cotugno, sarà in scena al Teatro Tor Bella Monaca il 17, 18 e 19 novembre.

Ad interpretare il testo che ha registrato in passato già cinque anni di sold-out in Inghilterra, America e Francia,

sono Gianluca Ramazzotti, nei panni del celebre detective, Pietro Bontempo, Samuela Sardo, Sara Ricci e Nini Salerno. Le scene sono firmate da Alessandro Chiti, i costumi da Adele Bargilli, le luci da Giuseppe Filipponio.

La traduzione e adattamento dallo script originale sono di David Conati e Marcello Cotugno. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il 57° Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

“Prescrizione: assassinio ( Prescription: Murder, questo il titolo originale) riproduce nella scenografia, nei costumi e nelle musiche, l’atmosfera affascinante e cupa dei primi anni ’60 a New York – dichiara il regista, Marcello Cotugno 

collocando l’azione in due luoghi principali: lo studio dello psichiatra e la sua abitazione.

Gli attori e le attrici, seppur calati nel linguaggio dell’epoca, restituiranno una credibilità contemporanea nella recitazione minimale, asciutta e realistica dei dialoghi serrati di Link e Levinson.

Un equilibrio, questo, che si rifletterà anche nella colonna sonora, che ci riporterà indietro con le note jazz in pieno stile Blue Note

ma che ci terrà ancorati al presente con il nu-jazz di Bugge Wesseltoft, Bohren & Der Club of Gore e John Zorn.”

Categorie
Spettacolo

“Non ti pago”, commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo al Teatro Petrolini

Dopo il grande successo della scorsa stagione teatrale, la compagnia ‘Piccolo Teatro il Salotto di Pulcinella’, porta in scena un altro capolavoro comico del teatro classico napoletano, ‘Non ti pago’

di Eduardo De Filippo.

La commedia in scena dal 22 novembre al Teatro Petrolini

IN SCENA DAL 22 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE 2023

Ferdinando Quagliuolo ha ereditato la gestione di un “banco lotto” dopo la morte del padre; è egli stesso un accanito giocatore, in cerca di numeri vincenti, a dispetto della sua eccezionale sfortuna.

Un suo impiegato, Mario Bertolini, al contrario inanella vincite su vincite, suscitando una feroce invidia nel suo datore di lavoro. Mario fa la corte a sua figlia Stella, quasi a sua insaputa, con la complicità della madre Concetta.

Un giorno Mario annuncia la clamorosa vincita di una quaterna del valore di 4.000.000 di lire. Per l’occasione rivela che i numeri (1, 2, 3 e 4) li aveva ricevuti in sogno proprio dal defunto padre di Ferdinando, il quale va su tutte le furie: si impossessa del biglietto fortunato, rifiutando di corrispondergli la vincita, e rivendica il diritto alla somma.

Due ore di grandi risate, esilaranti colpi di scena e forti emozioni con uno straordinario finale imprevedibile e sorprendente.

Categorie
Spettacolo

“Io e Lei”, all’OFF/OFF Theatre dal 24 novembre

“Io e Lei”, Confessioni della Sclerosi Multipla, un testo di Fiamma Satta, tratto dal suo omonimo romanzo, e interpretato da Melania Giglio, per la regia di Daniele Salvo, sarà in scena, in prima nazionale, all’OFF/OFF Theatre, da venerdì 24 novembre a domenica 3 dicembre, prodotto da Cardellino Srl. Due personaggi femminili legati da una singolare relazione che somiglia a una seduta psicoanalitica bruciante e senza filtri, che dà slancio alla costruzione dell’identità e diventa una spietata cartina di tornasole per la coscienza.

Chi sono Io e Lei

A dire “Io” è una voce narrante del tutto inedita, la Sclerosi Multipla, capace di terrorizzare soltanto col suono del proprio nome, un “gorgoglio di consonanti scivolose”. Egocentrica come una primadonna, dotata di un’ironia corrosiva, politicamente scorretta, determinata, ingombrante, irriverente, sguaiata, irascibile, maltratta tutto e tutti, a cominciare dai lettori, “uditorio miserrimo” al quale si confida. La sua vittima prediletta, però, è la “lei” del titolo, quella Miagentileospite, amatissima e disprezzata in ugual misura dell’inquietante narratrice: “Sono dentro di lei. Capite? Sono dentro di lei più di qualsiasi altro. E lei non dovrebbe dimenticarlo mai”.

Simbiotico e opposto

Tutto in loro è simbiotico e opposto: gusti, passioni, inclinazioni, tendenze, idiosincrasie, consapevolezze, visioni del mondo e dell’amore. Le due linee narrative, la malefica progressione della malattia e la storia d’amore, corrono parallele fino a incontrarsi nel sorprendente coup de théâtre finale. Cos’è, dunque, questo racconto unico e potentissimo? Un memoir graffiante ed emozionante? Una feroce invettiva? Un implacabile flusso di emozioni? O piuttosto una sconvolgente storia d’amore? Una storia che turba, diverte e fa riflettere. Fiamma Satta sceglie un punto di vista spiazzante e anticonformista che le consente di raccontare vicende emotive con autenticità ed energia rare. “Io e lei” parte da una malattia e diventa un vero inno alla vita.

Categorie
Spettacolo

Il Festival Come in cielo, così in strada alla Cittadella della Carità

Il Festival Come in cielo, così in strada, prende il via il prossimo 18 novembre. L’evento vede la realizzazione di concerti, incontri musicali, laboratori di danza e canto, mostre e realizzazione di opere di street art in un contesto unico e speciale: la Cittadella della Carità di Ponte Casilino, gestito dalla Caritas Diocesana di Roma. Un luogo di accoglienza e di promozione sociale che intende proporsi ora anche come originale punto di riferimento della creatività dell’area sudest della Capitale, soprattutto in vista dell’imminente anno giubilare.

La sede del Festival

Questa sede, infatti, già riconosciuta da Roma Capitale come luogo da valorizzare nell’ambito dell’iniziativa “Felicittà. Gli stati generali del patrimonio”, raccogliendo in parte anche l’esperienza del Circolo degli Artisti, storico locale posto di fronte alla Cittadella e tenendo conto della vicinanza dell’animato quartiere Pigneto, risulta un potenziale nuovo hub culturale della città. Per questa prima edizione, il Festival si articola in una serie di spettacoli musicali e incontri con artisti che permettono di ascoltare e conoscere alcune realtà di animazione e di produzione culturale attive nella nostra città e non solo.

Sei appuntamenti principali

I sei appuntamenti principali prevedono incontri musicali con Mario Incudine, cuntastorie siciliano di grande talento, Theodoro Melissinopoulos, cantore greco e fine divulgatore, Ziad Trabelsi, virtuoso di oud e già solista dell’Orchestra di Piazza Vittorio e a seguire con il gruppo I Pifferari, che rielaborano la tradizione delle zampogne e ciaramelle laziali in chiave più moderna, La Buona Novella, ensemble di musiche tradizionali legate al Natale e, per finire, Ambrogio Sparagna, che accompagna il Coro S. Filippo Neri, con un repertorio non solo di canti legati all’esperienza di San Filippo ma anche di S. Alfonso Maria de’ Liguori. Ad aprire il festival Così in Cielo, Così in Strada, sabato 18 novembre, Mario Incudine, “E scinniu la notti. Le musiche del Natale in Sicilia”.

Categorie
Spettacolo

Tor Bella Monaca stagione teatrale 2023|2024

La nuova settimana al TBM si presenta ricca di spettacoli dai registri classici e al contempo divertenti. Non solo: si riflette anche sulla dimensione della donna.

Proprio il 25 di questo mese, infatti, si celebra la Giornata Internazionale della violenza sulle donne” e il monologo di Dostoevskij viene rappresentato ad hoc.

Dal 21 al 26 novembre andare a teatro sarà un piacevole intrattenimento e una circostanza per pensare.

Mercoledì 22 e giovedì 23 novembre “La monaca di Monza (foto EmmaTerenzio) – alias Suor Virginia Maria | alias Marianna De Leyva”, produzioni PACTA.dei Teatri, è in programma al TBM.

Segue “Plaza suite”, produzione La Contrada – Skyline srl, in scena martedì 21 novembre. Il testo di Neil Simon è tradotto da Roberta Conti ed è diretto da Ennio Coltorti, il quale dirige Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio.

Cosa ti cucino amore?” ci porta verso il fine settimana. Venerdì 24, sabato 25 novembre e domenica 26 novembre la commedia, produzione Seven Cults e Laboratori Permanenti, è scritta da Linda Brunetta che dirige Caterina Casini, Maria Cristina Fioretti e Carlina Torta

“La mite”, produzione Teatro d’Imbarco, conclude la settimana. Venerdì 24, sabato 25 novembre e domenica 26 novembre. Il monologo di Fëdor Dostoevskij,declamato da Beatrice Visibelli,vanta l’adattamento e la regia di Nicola Zavagli.

Arena Teatro Tor Bella Monaca si trova Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti 

Per informazioni e prenotazioni: Telefono 062010579  (dalle 10:30 alle 19:30) Messaggi whatsapp  3920650683 oppure promozione@teatrotorbellamonaca.it

Botteghino:   dal martedì  alla domenica dalle 10,30 alle 21,30
www.teatrotorbellamonaca.it – www.teatriincomune.roma.it
Acquisto online su Vivaticket

Categorie
Spettacolo

Lady D il 2 e 3 dicembre al Teatro Ciak

Lady D scritto da Clelia Ciaramelli e interpretato da Annalisa Favetti, per la regia di Pino Ammendola, in scena sabato 2 e domenica 3 dicembre al Teatro Ciak di Roma. Subito dopo l’incidente stradale, nel tunnel del Pont de l’Alma a Parigi, dai rottami fumanti dell’auto si libra la voce della principessa più amata del mondo che, ancora inconsapevole di quanto accaduto, inizia a raccontare la sua storia.

Ritratto intenso di Lady Diana

La pièce restituisce un ritratto intenso di Lady Diana attraverso la dolcezza, la grinta e lo strazio, conducendo gli spettatori nel suo mondo più intimo e segreto. Un’immagine di donna innanzitutto, di essere umano che soffre e sbaglia, ma trova sempre una via per riprendersi lo scettro della vita. «Lo spettacolo – spiega Annalisa Favetti- racconta la coinvolgente storia della principessa con i suoi dolori e le sue fragilità, elementi che le conferiscono ancor di più la sua grandezza e la forza del mito. L’autenticità del lavoro è garantita dalla collaborazione avvenuta con la BBC che ne accerta la prova dei fatti narrati immersi però in un’atmosfera surreale, senza tempo e senza spazio. Elementi liberatori di sensazioni e sentimenti mai rivelati che conferiscono al tutto una visione poetica.

Spettacolo inizia dall’incidente

Lo spettacolo – conclude – ha inizio nel momento dell’incidente e si sviluppa in un percorso emotivo in cui la coscienza dell’ essere è ancora vaga e non ben definita. Racchiude tutta la forza, la dolcezza, la fragilità e il dolore di una principessa che è soprattutto una donna costantemente in cerca della sua libertà e dell’ amore che la vita non le ha mai concesso». Le scenografie sono di Giuseppe Santilli, le coreografie di Francesco De Simone, il montaggio di Luca Conti.

Categorie
Spettacolo

Comici Camici & Friends dal 19 novembre al Teatro di Villa Pamphilj

Comici Camici & Friends è la Rassegna di Circo Teatrale, proposta da un gruppo di artisti che sostengono la mission di Comici Camici negli ospedali pediatrici, che andrà in scena una volta al mese a partire da domenica 19 novembre alle ore 11, fino al 10 marzo 2024, al Teatro di Villa Pamphilj di Roma diretto da Veronica Olmi. Cinque mattinate divertenti e spensierate per tutta la famiglia, grandi e piccini tutti insieme, per sperimentare le emozioni bellissime che solo il circo teatrale sa dare: una kermesse di spettacoli che farà tornare a casa il pubblico con la pancia piena di risate e il cuore allegro. I fondi raccolti contribuiranno a garantire ai bambini dei reparti pediatrici del San Camillo. la presenza continuativa dei Clown Dottori di Comici Camici.

Debutto di Comici Camici

Primo appuntamento con C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo pensato, organizzato e messo in scena da un collettivo di artisti multidisciplinare (clown teatrale, teatro comico, giocoleria, circo contemporaneo, musica dal vivo…) che lavora assieme da circa dieci anni. Il nucleo centrale è composto da La Compagnia della Settimana Dopo (clown teatrale, musica dal vivo), Daniele Spadaro (clown teatrale, fantasista) e Nicola Macchiarulo (clown teatrale, giocoleria). Prossimi spettacoli: domenica 10 dicembre Gustavo La Vita con Andrea Farnetani, Valeria Di Felice e Pedro, domenica 7 gennaio The Superextramagicwonderclown!, domenica 25 febbraio Area 52 con l’ideazione e l’ Interpretazione di Emanuela Belmonte e domenica 10 marzo Gli Imprevisti con Elisa Capo.

Categorie
Spettacolo

Il Quartetto Alfieri al Palazzo Chigi di Ariccia

Domenica 19 novembre, alle ore 18:30, nella Sala Maestra del Palazzo Chigi di Ariccia,

dopo gli incontri con due formazioni di strumenti ad arco – il Sestetto con 2 violini, 2 viole e 2 violoncelli; il Quintetto con 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso –,

sarà di scena un altro Quintetto formato da 2 violini, viola e 2 violoncelli che proporrà un bellissimo programma/percorso dal barocco al classicismo e al romanticismo: di Alessandro Scarlatti la Sonata a quattro senza cembalo n.3 in sol minore, di Niccolò Paganini il Quartetto n. 2 M.S.20 per finire con una rara ed interessantissima trascrizione anonima del 1832 per quintetto d’archi della Sonata in la maggiore op.47 “a Kreutzer” di Beethoven.

Straordinari protagonisti della serata saranno il Quartetto Alfieri – formato da Davide Moro e Simone Broggini violini, Emma Spangaro viola e Sofia Bellettini violoncello – insieme al violoncellista Tazio Brunetta.

Un altro straordinario appuntamento della Stagione 2023 de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”.   

Info e prenotazioni: 3331375561 – 069398003

I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati al Palazzo Chigi di Ariccia sono realizzati dalla COOP ART di Roma (Socio AIAM e CIDIM)

con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Ariccia.

Categorie
Spettacolo

Romeo e Giulietta al Teatro Quirino dal 14 al 19 novembre

Dal 14 al 19 novembre al Teatro Quirino di Roma arriva lo

spettacolo “Romeo di Giulietta” di William Shakespeare, con traduzione Angelo Dallagiacoma e regia di Gigi Proietti. 

LE PAROLE CON CUI GIGI PROIETTI PRESENTAVA L’ULTIMA VERSIONE DI ROMEO E GIULIETTA

Di seguito le parole con cui Gigi Proietti presentava l’ultima versione del suo Romeo e Giulietta.

“C’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Nel caso di un testo, il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio. Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e amo molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.

Lo spettacolo sarà al Quirino dal 14 al 19 novembre in vari orari pomeridiani e serali.