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Checco Zalone sarà a Roma dall’8 al 29 marzo al Teatro Brancaccio

Checco Zalone sarà a Roma nel 2023, al Teatro Brancaccio, con

il suo nuovo spettacolo dal titolo “Amore + Iva” in scena dall’8 al 29 marzo 2023.

Il comico, showman, attore e cantautore pugliese sarà in tour per

tutto il 2023 nei teatri e nei palazzetti del Bel Paese per presentare

al suo affezionato pubblico il nuovo spettacolo scritto con

Sergio Maria Rubino e Antonio Iammarino.

Con questa nuova tournée teatrale, Zalone torna sul palco undici anni dopo il Resto Umile World Tour e dopo aver battuto tutti i record

della storia del cinema italiano.

IL TOUR ATTRAVERSERA’ TUTTA L’ITALIA

Il tour che attraverserà tutta l’Italia farà tappa, oltre che a Roma,

anche a Milano, Bologna, Napoli e Torino, terminando

nell’autunno 2023.

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Dal 1 marzo Giuseppe Battiston all’Ambra Jovinelli in “La valigia”

Quando si parte per non tornare mai più, come si guarda ad ogni

oggetto che si lascia? E soprattutto, come si guarda ad ogni oggetto

che si prende con sé? E questi oggetti, che peso avranno nella nostra nuova vita? 

“La Valigia” è il contenitore immaginario di una storia dissacrante e ironica, e il suo protagonista Sergei Dovlatov si racconta attraverso l’amore e l’odio (ma più d’amore si tratta a dire il vero) verso il

paese che ha lasciato.

Lo fa per mezzo di una carrellata di personaggi, quasi fantasmi che riemergono da una memoria tanto lontana quanto vivida:

uomini e donne raccontati con i filtri della distorsione e della comicità. 

“LA VALIGIA” ALL’AMBRA JOVINELLI DAL 1 MARZO AL 12 MARZO

La valigia, così personale e unica, di Dovlatov diventa metafora

della diasporica condizione umana: emigranti dello spazio e del tempo. Emigriamo dalla nostra giovinezza, da un passato fatto di persone, immagini, episodi e sentimenti che il ricordo ha la forza di immortalare e resuscitare. 

Attraverso alcuni oggetti e i ricordi che questi attivano, Battiston dà vita sul palcoscenico ai personaggi indimenticabili che hanno fatto parte della vita di Dovlatov. Pare ci sia un test psicologico per capire lo stato d’animo di chi parte per sempre: scegliere otto oggetti, associarne un ricordo e poi un sentimento per ognuno, il sentimento prevalente sarà lo stato d’animo dell’emigrante. Il pubblico si troverà inconsapevole a giocare insieme a Battiston per scoprire che il sentimento di Dovlatov non è solo la libertà, ma qualcosa di più profondo che dove è arrivato non è così facile trovare. In questo continuo passaggio tra presente e passato, si articola lo spettacolo che usa come dispositivo narrativo e evocativo uno studio radiofonico, attingendo alla storia di Dovlatov giornalista e reporter. Un animatore si aggancia al mondo sonoro per evocare la propria storia, ma a chi parliamo quando parliamo alla radio? E chi ci ascolta? Non lo sappiamo, così Dovlatov, per il quale è forse più importante rivivere il racconto. 

Un testo che insegna a rispettare ciò che rispettabile non è, che aiuta a comprendere come, a dispetto di ogni logica, i valori umani esistono solo al di fuori delle convenzioni. 

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Raf in concerto il 14 maggio all’Auditorium Parco della musica di Roma

Raf sarà in concerto a Roma nel 2023 in programma il 14 maggio 2023 all’Auditorium Parco della Musica.

RAF ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IL 14 MAGGIO

Nuove canzoni, nuove musiche e nuove parole, ecco il ritorno dell’artista che porta live il suo “La mia casa tour”, un evento imperdibile per i fan di Raf che negli anni ha portato in scena

brani di grande successo.

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Tullio Solenghi al Parioli con “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene”

Sarà in scena al Teatro Parioli dal 2 al 5 marzo, DIO É MORTO E NEANCH’IO MI SENTO TANTO BENE, Le
parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica, di e con TULLIO SOLENGHI e con NIDI
ENSEMBLE.

TULLIO SOLENGHI CI DILETTA CON BRANI TRATTI DAI LIBRI DI WOODY ALLEN

Tullio Solenghi ci diletta con esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble.

Si passerà così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga” allo spassoso “Bestiario”

tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore

di Woody, il sommo “Graucho Marx”, evocato dalla musica Klezmer.
Una serata in cui, in rapida carrellata, si alterneranno suoni e voci, musica e racconto in un’alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente e ipnotico.

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DSL Dire Straits Legacy chiuderanno in Italia il tour mondiale

DSL Dire Straits Legacy chiuderanno in Italia il tour mondiale 2023, partendo dal Teatro Augusteo di Napoli e arrivando il 30 a Roma all’Auditorium Parco della Musica. Money for Nothing, Sultans of Swing, Romeo and Juliet, Walk of Life, Brothers in Arms, Tunnel of Love sono solo alcuni dei tanti successi che saranno eseguiti dalla All Stars Band formata da Alan Clark alle tastiere e piano Hammond (inserito come Dire Straits, insieme a John Illsley e Guy Fletcher, nella Rock and Roll Hall of Fame), Phil Palmer e Jack Sonni alle chitarre, Mel Collins ai sassofoni, Danny Cummings alle percussioni, oltre a Trevor Horn al basso (già The Buggles, Yes).

Completano la DSL

Completano la formazione tre grandissimi musicisti italiani come il batterista, premio Grammy, Cristiano Micalizzi, Primiano Di Biase alle tastiere (Venditti, De Gregori, Richard Bennett, Steve Phillips), e il frontman del gruppo Marco Caviglia, voce e chitarra, ampiamente considerato come il migliore interprete al mondo dello stile unico di Mark Knopfler.

Tour 2023 intitolato “4U”

I DSL Dire Straits Legacy, con più di 10 anni di concerti e successi in tutto il mondo, hanno voluto intitolare il tour 2023 “4U”: una dedica speciale per tutti i loro fan e per Riccardo Locatelli, il manager recentemente scomparso. I concerti italiani del 4U Tour 2023 sono il frutto della collaborazione tra We4Show, società di management e produzione della band da più di 10 anni, e Menti Associate, nota società del live entertainment.

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Non andartene docile debutta all’Altrove Teatro Studio

Non andartene docile debutta in prima assoluta dal 3 al 12 marzo all’Altrove Teatro Studio. Il nuovo spettacolo scritto da Andrea Giovalè e diretto dallo stesso Giovalè con Michele Eburnea, Sara Mafodda, Mersila Sokoli. E se la perdita non fosse una strada a senso unico? Cosa rimane di una relazione, due settimane dopo la sua fine? E due anni dopo?

Cercare risposte nello spazio caotico

Ale, Bene e Fede cercano a tentoni le risposte nello spazio caotico e scomodo di una casa frammentata, mentre le loro storie, passate, future o immaginarie, tornano a bussare alla porta. Non hanno strumenti per affrontarle, solo un mucchio di scatole con dentro i loro compromessi, le contraddizioni e le fragilità che conoscono, o non conoscono ancora, gli uni degli altri. Ripercorrendo frammenti di passato, setacciando ipotesi di futuro, non rinunciano al progetto di ricomporre qualcosa che si è rotto, o di cancellare del tutto i segni della rottura. Chissà se ne usciranno tutti interi.

Non andartene docile percorso di ricerca ed esplorazione

Non andartene docile è un percorso di ricerca ed esplorazione attorno, ma soprattutto oltre, il tema del distacco e del limite. Dopo il dolore della crescita in una società noncurante, questo spettacolo affronta un momento più specifico della vita: il contatto con la perdita e con l’assenza. Che si rivolgano al passato o al futuro, i protagonisti lo fanno con uno sguardo fratturato, parziale, soggettivo, ferito.

Visione incompleta

La scena, quindi, restituisce loro una visione non lineare, incompleta, ma non per questo meno vera. Cosa accade a una persona quando ce ne separiamo? E andare avanti, qualunque cosa significhi, è davvero l’unica risposta? Domande che fanno da fondamenta dinamiche a uno spettacolo che, di riflesso, sperimenta con i linguaggi drammatico, grottesco, onirico e commovente, per plasmarli fino a trovare qualcosa di nuovo. Allo stesso modo, i personaggi dovranno piegare la realtà che conoscono, le regole che la società ha insegnato loro, per giungere alle risposte che, forse, li attendono alla fine del viaggio, anzi, un poco oltre.

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Le Baccanti di Euripide al Teatro Arcobaleno

Le Baccanti di Euripide al Teatro Arcobaleno, dal 24 febbraio al 5 marzo: adattamento e regia di Giuseppe Argirò, con Micol Pambieri, Silvia Siravo e Luigi Mezzanotte, Giuseppe Argirò, Maurizio Palladino, Elisabetta Arosio, Melania Fiore, Vinicio Argirò.

Le Baccanti, tragedia controversa

Una delle tragedie più controverse di Euripide. Il testo euripideo rivela infatti forti e stimolanti ambiguità. Protagonista è il dio stesso del teatro, Dioniso. E il punto centrale della tragedia è il contrasto tra il Dio Dioniso e il Re Penteo. Da una parte il Dio che rappresenta l’inconscio, con cui l’uomo è chiamato a relazionarsi, il Dio che rende l’aspetto irrazionale il punto principale del suo culto; dall’altra il sovrano presuntuoso, che rifiuta di accettare l’esistenza dell’irrazionale, non riconoscendo la “deità” di Dioniso.

Racconto di una società in declino

La tragedia euripidea è il racconto di una società in declino che non ha più difese culturali per fargli distinguere le tentazioni seducenti di un’irresponsabilità sociale da un vivere assennato. Il culto della personalità, incarnato dalla figura di Dioniso, rappresenta il corto circuito epocale che attraversa ogni tempo e declina ogni despotismo. Un allestimento attualissimo dove la scena diviene “stanza della tortura” e il Dio del massacro agisce indisturbato.

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Marco Mengoni il 15 luglio in concerto al Circo Massimo

Dopo aver trionfato a Sanremo 2023 con il brano ‘Due vite’,

Marco Mengoni dà appuntamento al 15 luglio per un gran finale.

In quella data il cantautore sarà, infatti, protagonista di un evento live

in programma al Circo Massimo a Roma, location deputata ai

grandi happening e pronta ad accogliere il pubblico di Mengoni per

una data che chiude la sua stagione estiva di concerti.

La data al Circo Massimo è la celebrazione di questi ultimi due anni, iniziati con la pubblicazione di ‘Materia (Terra)’ a dicembre 2021,

primo album del progetto discografico ‘Materia’, proseguiti con due show negli stadi di Milano e Roma la scorsa estate e a una serie di palazzetti sold out in autunno insieme all’uscita dell’album ‘Materia (Pelle)’ e alla vittoria del 73esimo Festival di Sanremo con il brano

‘Due vite’, il primo tassello dell’ultimo capitolo della trilogia discografica (già triplo platino), la cui uscita è prevista entro la fine del 2023.

13 ANNI DI CARRIERA, 7 ALBUM IN STUDIO,68 DISCHI DI PLATINO

Dopo 13 anni di carriera, 7 album in studio, 68 dischi di platino,

oltre 1,8 miliardi di stream audio/video e 9 tour live, Marco Mengoni

si prepara a rappresentare l’Italia per la seconda volta all’Eurovision Song Contest che si terrà a Liverpool il 13 maggio 2023, per poi

esibirsi questa estate con un tour nei principali stadi italiani di cui sono già sold out le date di Salerno, Bari, Bologna e Milano. 

LE DATE DEL TOUR

Marco Mengoni è atteso nelle città di Bibione (17 giugno – data zero), Padova (20 giugno), Salerno (24 giugno), Bari (28 giugno), Bologna (1 luglio), Torino (5 luglio), Milano (8 luglio) e infine a Roma al Circo Massimo per il gran finale (15 luglio).

In queste ore non si ferma il successo di ‘Due vite’ – certificato disco d’oro – (Epic Records Italy / Sony Music Italy), che è, infatti, il brano più trasmesso in radio e, dopo aver debuttato al primo posto di tutte le classifiche streaming e download italiane e al 49# nella classifica global di Spotify, rimane stabile ai vertici delle top chart dei singoli più scaricati in Italia ed è entrato nell’ultima weekly nella Top Music Videos Global di YouTube alla posizione numero 15. Due vite inoltre è stato decretato da EarOne come il brano più radiofonico tra le canzoni in gara al Festival di Sanremo.

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“Nessun Dorma – invito all’opera” con Veronica Pivetti al Teatro Parioli

Celebrare la grande Opera e il genio italiano. Questo è il progetto “Nessun Dorma – invito all’opera”, fortemente voluto da

Maite Bulgari e prodotto da Garbo Produzioni, attraverso un

racconto teatrale brillante e accessibile a tutti, non solo agli

amanti del genere.

DA LUNEDI’ 27 FEBBRAIO IN SCENA AL PARIOLI DI ROMA

A partire da lunedì 27 febbraio, presso il Teatro Parioli, per quattro lunedì consecutivi, Veronica Pivetti porterà alla scoperta della vita

e delle opere dei grandi compositori italiani.

Intrecciando vicende reali e trame fantasiose, scopriremo i segreti de

Il barbiere di Siviglia, l’incantevole favola di L’elisir d’amore, le passioni di Rigoletto e le novità narrative de La Bohème.

Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare e cantare le arie più famose, eseguite dal vivo dai giovani artisti di Fabbrica, Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Sul palco,si alterneranno ospiti prestigiosi, diversi per ciascuna serata: apre il ciclo di incontri Cecilia Gasdia, tra le più affermate

cantanti liriche italiane e sovrintendente della Fondazione

Arena di Verona; seguono il direttore artistico del Festival Donizetti Opera di Bergamo Francesco Micheli, il celebre baritono Leo Nucci

e l’acclamato tenore Fabio Armiliato.

Attraverso il racconto teatrale,si ripercorreranno così le gioie

e dei dolori di personaggi immortali che ancora oggi, dopo oltre

400 anni, hanno il potere di incantare gli spettatori.

“Nessun Dorma – invito all’opera” è un progetto prodotto da

Garbo Produzioni, in collaborazione con il Teatro Parioli e i

giovani artisti di Fabbrica, Young Artist Program del

Teatro dell’Opera di Roma.

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Diario Elettorale al Teatro Spazio 18b

Diario Elettorale inaugura la seconda parte della stagione del Teatro Spazio 18b, nel cuore della Garbatella. Spettacolo scritto, diretto e interpretato da Mario Migliucci, in scena dal 2 al 5 marzo. Un incontro al seggio, due giovani scrutatori al servizio della democrazia, lui e Lei, ore e ore dietro a un banco, scambiandosi giusto qualche parola. Poi tutto finisce, in attesa della prossima chiamata alle urne: un referendum, le politiche, un ballottaggio, ogni voto potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere Lei. In mezzo scorre la vita, scritta, raccontata, immaginata. Legati da un filo invisibile, lanciato da lui senza che Lei, l’eletta, nemmeno lo sappia.

Perché Diario Elettorale

“Diario Elettorale” è un progetto di scrittura che ha visto succedersi più fasi di creazione e sedimentazione. La prima tappa risale, circa dieci anni addietro, alla stesura quotidiana di un diario sotto forma epistolare, con destinataria una ragazza conosciuta nelle vesti di scrutatore durante le operazioni di voto. Una ragazza mai più vista e sentita, a cui un ipotetico giorno fare arrivare in qualche modo i messaggi a lei destinati.

Mario Migliucci

«In questa prima fase che ancora non prevedeva un’evoluzione teatrale il dichiarato modello di riferimento è stato il romanzo Che tu sia per me il coltello di David Grossman, autore a me particolarmente caro in quanto legato al mio debutto teatrale professionistico, avvenuto nel 1998 con Il giardino d’infanzia di Riki, sua unica opera teatrale», annota Mario Migliucci.