Categorie
Sport

All Star Match ricco di stelle a precedere la Ryder Cup

All Star Match ricco di stelle a precedere la Ryder Cup. Da Novak Djokovic, tennista più vincente nella storia dei tornei del Grande Slam, ad Andriy Shevchenko, Pallone d’Oro nel 2004. Da Carlos Sainz, pilota della Ferrari, a Gareth Bale, vincitore di cinque Uefa Champions League con il Real Madrid. Passando per Leonardo Fioravanti, surfista italiano che si è già qualificato per le Olimpiadi di Parigi 2024, e Kathryn Newton, attrice hollywoodiana. Senza dimenticare altri personaggi dello sport, anche del mondo paralimpico, del cinema e dello spettacolo.

All Star Match mercoledì 27 settembre

È un vero e proprio “All Star Match” quello che andrà in scena mercoledì 27 settembre al Marco Simone Golf & Country Club di Roma e precederà la 44esima edizione della Ryder Cup. Uno show che vedrà sfidarsi il “Team Monty”, capitanato dallo scozzese Colin Montgomerie e il “Team Pavin” diretto dallo statunitense Corey Pavin, rispettivamente alla guida del Team Europe e del Team Usa alla Ryder Cup del 2010 quando, in Galles, i fratelli Molinari, Francesco ed Edoardo, fecero il loro debutto vincente nella sfida più importante di golf al mondo.

Coppie sul green

Nel Celebrity Match, Montgomerie al fianco di Bale sfiderà in un match di doppio Pavin e Shevchenko. Poi toccherà allo youtuber Garrett Hilbert e a Fioravanti affrontare la Newton e Victor Cruz, ex giocatore di football americano. Il “match 1” metterà invece di fronte Djokovic e Sainz, in tandem rispettivamente con i golfisti paralimpici Kipp Popert e Tommaso Perrino, CT della Squadra Nazionale Paralimpica Maschile e Femminile della Federazione Italiana Golf. Nel segno del Progetto Ryder Cup 2023 della FIG che vede l’inclusione sociale come punto imprescindibile di uno sport che va oltre ogni barriera.

Grande passione per il golf

A differenza dei precedenti “Celebrity Match”, quello che sarà protagonista in Italia, a due giorni dal via della Ryder Cup (29 settembre – 1° ottobre sempre al Marco Simone Golf & Country Club), non sarà un evento che vedrà di fronte l’Europa e gli Usa, ma campioni e personaggi che condividono una grande passione per il golf. Faranno parte del “Team Monty”: Montgomerie (capitano), Fioravanti, Bale, Djokovic, Hillbert e Popert. Compongono il “Team Pavin”: Pavin (capitano), Cruz, Shevchenko, Newton, Sainz e Perrino.

Categorie
Sport

Sportcity Day domenica 17 settembre anche a Roma

Sportcity Day, l’evento ideato e realizzato da Fondazione Sportcity, domenica 17 settembre vedrà ben 140 città italiane trasformarsi in palestre a cielo aperto per far vivere ai cittadini una giornata di sport unica nel suo genere, facendo registrare numeri mai raggiunti da nessun altro evento sportivo in Italia. I dati sono esplicativi più di ogni parola. Nel 2021 le città che aderirono pionieristicamente allo Sportcity Day furono 19, che aumentarono in maniera esponenziale nel 2022 arrivando a 35.

140 comuni aderiscono a Sportcity Day

Quest’anno la crescita ha visto aderire alla manifestazione ben 140 Comuni, mentre altrettanti sono già pronti a partecipare nel 2024. L’intero Stivale diventerà, almeno una volta l’anno, una palestra a cielo aperto dove lo sport ed il wellness saranno un unico comun denominatore. Si calcola che saranno oltre 150.000 le persone di ogni età che per l’intera giornata avranno la possibilità di praticare gratuitamente più di 60 discipline sportive in quegli spazi urbani pronti per essere destinati ad utilizzo sportivo, principio fondante della rigenerazione urbana delle città che stanno lavorando per diventare delle vere e proprie “Sport City”.

Al Laghetto dell’Eur dalle 10 alle 17 con la Libertas Lazio

A Roma l’evento si svolgerà dalle ore 10 alle 17 al Laghetto dell’Eur, con l’organizzazione affidata alla Libertas Lazio con la collaborazione del Coni Lazio che coinvolgerà le Federazioni Sportive e gli Enti di promozione sportiva del territorio. Sarà una giornata che coinvolgerà i cittadini nella pratica sportiva di numerose discipline: la dama, i badminton, la scherma, il tiro dinamico, le bocce che saranno affiancate dalle associazioni drl territorio dell’hockey su prato, del rugby, del minivolley e del calcio. Presenti le organizzazioni sportive del Nordic Walking (con possibilità di passeggiate lungo il laghetto), del Karate Italia (kumitè per tutte le età) e del Kali filippino.

Open day di associazioni di base

La giornata dello Sportcity Day ospiterà gli “open day” di alcune delle Associazioni di base come la Ginnastica Eur (ginnastica artistica alto livello), l’attività diffusa del Gruppo Roma12 (Minivolley e MMA) e, di particolare rilievo, l’attività innovativa del Flamenco con la prova delle nacchere (ASD Studio Flamenco) e l’esibizione di Scherma storica (Accademia Romana d’Armi). A presentare la tappa romana di Sportcity è il Presidente della Libertas del Lazio, Enzo Corso. «È il terzo anno consecutivo che la Libertas Regionale del Lazio coordina la tappa romana dello Sport City Day. Dopo l’avvio a Villa Pamphili nel 2021, si replica l’edizione del 2022 confermando quest’anno al laghetto dell’Eur che offre una naturale location sportiva dove i cittadini possono abituarsi a vivere lo sport».

Categorie
Sport

Team Europe pronto per la 44ª Ryder Cup

Il Team Europe pronto per la 44ª edizione della Ryder Cup. Il capitano Luke Donald (foto Mezzelani) ha, infatti, comunicato i nomi dei sei giocatori a cui ha affidato le wild card, completando la squadra per la sfida con il Team Usa che, per la prima volta nella sua storia quasi centenaria, si svolgerà in Italia, sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club, dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre.

Nel Team Europe

La fiducia del capitano è andata all’irlandese Shane Lowry, agli inglesi Tommy Fleetwood e Justin Rose, all’austriaco Sepp Straka, al danese Nicolai Hojgaard e allo svedese Ludvig Aberg, vincitore dell’Omega European Masters (DP World Tour), prodezza sostanzialmente decisiva nella scelta di Donald. Si uniranno ai sei qualificati automaticamente attraverso due apposite classifiche (tre per ciascuna): il nordirlandese Rory McIlroy, numero 2 mondiale, lo spagnolo Jon Rahm, numero 3, e lo scozzese Robert MacIntyre (European Points), il norvegese Viktor Hovland, numero 5, e gli inglesi Tyrrell Hatton e Matt Fitzpatrick, numero 8 (World Points).

Cinque vicecapitani

Nello staff i cinque vice capitani: i due azzurri Edoardo e Francesco Molinari (per la prima volta due fratelli in questo ruolo nella storia del torneo) insieme al danese Thomas Bjorn, al belga Nicolas Colsaerts e all’iberico Josè Maria Olazabal. Nella formazione, che dovrà riscattare la sconfitta nel Wisconsin del 2021 (19-9, margine più ampio a partire dal 1979), ma con i continentali che si sono imposti per quattro volte nelle ultime sei edizioni, ha il maggior numero di partecipazioni Rory McIlroy, che sarà alla settima consecutiva. La prima nel 2010 a Newport, in Galles, dove nel vittorioso team guidato da Colin Montgomerie (14,5-13,5) c’erano anche i fratelli Molinari. Il trio sarà di nuovo insieme dopo 13 anni con ruoli diversi.

Quattro debuttanti

Alla sesta presenza Rose, alla terza Rahm, Hatton, Fitzpatrick e Fleetwood, alla seconda Hovland e Lowry. Quattro i debuttanti (come per gli Usa): Straka, Aberg, Hojgaard e MacIntyre, gli ultimi due entrambi vincitori al Marco Simone Golf & Country Club dell’Open d’Italia nel 2021 e quest’anno. Per nazioni vi sono quattro inglesi, uno svedese, un irlandese, uno spagnolo, un norvegese, un nordirlandese, un danese, uno scozzese e un austriaco. La squadra effettuerà un allenamento sul campo di gara lunedì 11 settembre, mentre venerdì 8 settembre saranno gli americani a prendere confidenza con il percorso.

Categorie
Sport

Domenica 3 settembre torna la passione all’Ippodromo Capannelle

Domenica 3 settembre primo grande appuntamento della stagione: riprende l’attività all’Ippodromo Capannelle (foto Domenico Savi). «Si torna in pista, finalmente – le parole di Elio Pautasso, direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – e noi siamo pronti a dare il via a una stagione che si annuncia entusiasmante dal punto di vista spettacolare e tecnico. Ci attendono appuntamenti di caratura internazionale, tra tutti il Derby Nazionale del Trotto e le Oaks del Trotto, in programma domenica 8 ottobre (le batterie di qualificazione si correranno il 16 settembre), e naturalmente il Roma Champions Day che accenderà i riflettori su Capannelle domenica 29 ottobre. Non possiamo però negare l’esistenza di problemi indipendenti dalla nostra volontà che speriamo di poter risolvere presto con la volontà e la disponibilità di tutte le parti in causa».

Riapertura domenica alle 13.30

Alle 13.30 di domenica 3 settembre, quando si apriranno i cancelli dello storico impianto sulla via Appia, il rito sarà pronto a compiersi. Inizia una nuova avventura e con essa la liturgia pagana che da oltre 140 anni, da quel pomeriggio splendidamente narrato da Gabriele D’Annunzio in cui Andreina fece suo il primo Derby Italiano del Galoppo, affascina e seduce migliaia di appassionati. Parte una nuova stagione che non conoscerà soste fino ad inizio giugno 2024, come una sorta di anno scolastico: suona la campanella e si ricomincia.

Tre mesi di alto livello ogni domenica

Si riprende con tre mesi ad alto livello, alla fine di novembre si tirerà un po’ il fiato, ma senza mai interrompere il ritmo. Poi dicembre, gennaio e febbraio in cui a farla da padrona sarà la preziosa pista all weather, mentre quella in erba si riposerà in vista della primavera. In settembre si correrà al galoppo per dieci pomeriggi, con quattro appuntamenti festivi, il 3, il 10, il 17 e il 24. Ogni domenica sarà ricca di motivi tecnici e in particolare già il 10 sono in programma due listed per i Purosangue Arabi, da diversi anni una splendida realtà del mondo del galoppo. Il 17 settembre si comincerà a respirare aria di Lydia Tesio grazie al tradizionale Premio Archidamia, tappa fondamentale per inquadrare la grande prova rosa, clou di tutto l’autunno ippico italiano ed europeo.

Ottobre con il Derby del Trotto

Ottobre invece è il mese del grande evento assoluto per il Trotto, il Derby Italiano, in programma all’Ippodromo Capannelle domenica 8, insieme alle Oaks del Trotto. E poi l’appuntamento autunnale più atteso del galoppo nazionale, il Roma Champions Day, in programma domenica 29 ottobre, convegno ricchissimo che ospiterà il Premio Lydia Tesio sui 2000 per femmine intergenerazionali e internazionali, gruppo 2 come il Premio Roma, sempre sui 2000 metri con in scena i maschi. Un pomeriggio imperdibile grazie anche alla disputa del Ribot Memorial Luciani, pattern sul miglio, e di due listed: il Premio Divino Amore sui mille metri per le frecce di due anni e il Premio Buontalenta Memorial Valiani sul miglio per le femmine.

Novembre da non mancare

Anche il mese di novembre offre un convegno assolutamente da non mancare: domenica 5 sarà il giorno dei due anni nel Premio Berardelli, pattern sui 1800 metri, splendidamente contornata da tre listed: il Premio Rumon sui 1500 per i due anni, il Criterium Femminile sulla stessa distanza, e il Premio Umbria che ci regalerà la tradizionale volata sui 1200 metri con i giovanissimi di due anni.

Categorie
Sport

Il capitano Zach Johnson ha comunicato le sei wild card per la Ryder Cup

Il capitano Zach Johnson (foto Ferdinando Mezzelani), a un mese esatto dall’inizio della Ryder Cup, ha comunicato i nomi dei sei giocatori a cui ha affidato le sei wild card a sua disposizione e completato il Team Usa per la sfida con il Team Europe che, per la prima volta nella sua storia, si giocherà in Italia, sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club, dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre. Faranno parte della squadra Brooks Koepka, Jordan Spieth, Justin Thomas, Collin Morikawa, Sam Burns e Rickie Fowler.

La squadra del capitano del Team Usa

I giocatori prescelti si uniranno ai sei già qualificati di diritto, in ordine nell’apposita graduatoria, tutti tra i top ten del World Ranking: Scottie Scheffler (n. 1), Wyndham Clark (n. 10), Brian Harman (n. 9), Patrick Cantlay (n. 5), Max Homa (n. 7) e Xander Schauffele (n. 6). Saranno alla quinta presenza Fowler e Spieth, alla quarta Koepka, alla terza Thomas, alla seconda Morikawa, Scheffler, Cantlay e Schauffele. Debutteranno Burns, Clark, Harman e Homa. Nello staff i cinque vice capitani Steve Stricker, Davis Love III, Jim Furyk, Fred Couples e Stewart Cink.

Il fronte Team Europe

Sul fronte Team Europe le qualifiche termineranno con l’Omega European Masters (31 agosto-3 settembre), poi lunedì 4 settembre il capitano Luke Donald completerà la squadra annunciando i nomi di coloro ai quali affiderà le sei wild card a sua disposizione. Nel frattempo si sono qualificati di diritto quattro giocatori, di cui tre sono nella top ten della classifica mondiale. Due attraverso la graduatoria European Points, Rory McIlroy (n. 2) e Jon Rahm (n. 3), e altri due attraverso la World Points, Viktor Hovland (n. 4) e Tyrrell Hatton (n. 13). Dei primi dieci manca solo Matt Fitzpatrick (n. 8), che attualmente è quarto nella World Points preceduto di poco da Tommy Fleetwood.

Categorie
Sport

Il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti ospita gli europei giovanili

Il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti (RM) ospita i “FEI European Eventing Championship for Young Riders and Juniores” (foto Massimo Argenzano) dal 13 al 17 settembre. Numerosi sono gli eventi legati allo sport equestre che si svolgono presso il Centro Militare di Equitazione. Solo nel 2023 si sono tenuti due importanti concorsi internazionali quattro stelle nonché la prima tappa del circuito “FEI Nation Cup 2023” e la sua massima categoria, il “Concorso Completo Internazionale Official quattro stelle Nations Cup Short” (CCIO4*-NC-S).

Al Centro Militare di Montelibretti gli Europei giovanili sono il terzo avvenimento internazionale del 2023

Il prossimo appuntamento è il Campionato d’Europa giovanile (young riders e juniores), gli appassionati ricorderanno senz’altro l’enorme successo riscosso dal Campionato Europeo giovanile di Completo svolto nel 2016, e l’edizione di quest’anno sarà seguita da un altro internazionale quattro stelle in calendario ad inizio novembre. L’opportunità di riproporre la candidatura del Centro per un importante e prestigiosa competizione continentale si è presentata in occasione della ricorrenza dei 200 anni della fondazione della Scuola di Cavalleria (1823 – 2023), candidatura nella quale la Fédération Équestre Internationale (FEI) ha creduto sin da subito assegnando senza indugi all’Italia un Campionato Europeo.

Sinergia determinante

L’organizzazione di tali manifestazioni sportive, in particolar modo le tappe più prestigiose, è possibile grazie alla sinergia esistente tra la Forza Armata e l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria (ANAC) sugellata da un solido protocollo di intesa stipulato tra le due istituzioni. L’associazione, infatti, interviene a supporto della componente militare con il proprio comitato organizzatore diretto per questa manifestazione dal Brig. Gen. Francesco Caramia, Ufficiale in pensione e Presidente della sezione ANAC di Montelibretti. Montelibretti è, da sempre, tra le tappe più apprezzate poiché offre agli atleti, strutture all’avanguardia, una considerevole varietà di terreni con ampi spazi, molteplici campi per salto ostacoli, dressage e importanti percorsi di campagna.

Brand di eccellenza per l’evento

La manifestazione sportiva in programma per settembre gode non solo del patrocinio della Città metropolitana di Roma e della fattiva collaborazione del Comune di Montelibretti, ma coinvolge numerosi sponsor. Molti sono i brand di eccellenza che hanno voluto legare il loro prestigioso marchio all’evento tra i quali figurano Beretta, Leonardo, Volvo, Selleria Le Querce, Tenuta Schiavon, “Parlanti”. Assolutamente da non perdere sarà la cerimonia di apertura ove saranno presentate le squadre delle 19 nazioni partecipanti, mentre il tricolore e la bandiera FEI sventoleranno dopo essere state “paracadutate” dal personale del Centro Sportivo Esercito di Pisa.

Al Centro Militare non solo intrattenimento

La manifestazione, oltre a garantire un intrattenimento esaltante per coloro che vorranno partecipare, permetterà di presentare al meglio l’Italia come luogo di eccellenza grazie alla presenza di numerosi stand enogastronomici. La tappa “romana” dei “FEI European Eventing Championship for Young Riders and Juniores” offrirà, inoltre, l’opportunità di diffondere in ambito nazionale la conoscenza della disciplina Olimpica del Concorso Completo di Equitazione, tra le più spettacolari dello sport equestre.

Categorie
Sport

Romelu Lukaku a Roma questo pomeriggio

Romelu Lukaku sbarca a Roma questo pomeriggio. Prestito di un anno alla società giallorossa, senza opzioni, con il Chelsea che riceverà circa 5,8 milioni di euro e il giocatore che ha ridotto l’ingaggio a 7,5 milioni l’anno, per far rientrare la società dei Friedkin nei parametri economici imposti dal Fair Play Finanziario. Il suo arrivo a Ciampino è previsto intorno alle 17.

Trattativa difficile per Romelu Lukaku

Una trattativa difficile che però in qualche maniera accontenta tutti: il Chelsea che si libera di un peso guadagnando, tra risparmio dell’ingaggio e prestito, circa 16 milioni, ma anche la Roma che, dopo un difficile inizio di torneo, prende un giocatore che ha già esaltato i tifosi. Lo stesso Romelu Lukaku avrà ancora un’occasione di dimostrare il suo valore e azzittire chi lo dà già per finito. L’attaccante belga potrebbe essere il tassello giusto per tornare a essere competitivi ad alto livello. Lukaku non gioca una gara da due mesi e ha svolto una preparazione approssimativa lavorando da solo, per cui avrà bisogno di tempo per trovare la forma migliore. Mourinho dovrà solo aspettare.

Categorie
Sport

Team Europe della Junior Ryder Cup con due azzurri

Team Europe della Junior Ryder Cup con Giovanni Daniele Binaghi e Francesca Fiorellini. Si tratta della 12ª edizione della sfida a livello Under 18 con il Team USA, confronto tra squadre di dodici giocatori (sei ragazzi e sei ragazze). I due azzurri hanno ricevuto una wild card dal capitano, lo scozzese Stephen Gallacher, per la gara che si svolgerà dal 26 al 28 settembre, anticipando la prima Ryder Cup italiana (Marco Simone Golf & Country Club, Guidonia Montecelio, Roma, 29 settembre-1° ottobre). Per la prima volta il torneo si disputerà su tre giornate. Nelle prime due, al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la casa del golf italiano, avranno luogo prima sei match di foursome e poi altrettanti di fourball, mentre nella terza si svolgeranno i 12 singoli al Marco Simone Golf & Country Club.

Il Team Europe di Gallacher

Hanno ottenuto il posto in squadra di diritto, attraverso le apposite classifiche, tre ragazzi, l’inglese Kris Kim, vincitore la scorsa settimana del Boys Amateur, l’irlandese Sean Keeling e il tedesco Peer Wernicke e tre ragazze, la spagnola Rocio Tejedo, la svedese Meja Örtengren e la tedesca Helen Briem, che si è imposta nel Girls Amateur. Oltre ai due italiani hanno ricevuto le wild card lo scozzese Connor Graham, l’ucraino Lev Grinberg, la svedese Nora Sundberg e l’iberica Andrea Revuelta Goicoechea. Molto fiducioso Stephen Gallacher: «Mi congratulo con i giocatori selezionati che si sono comportati tutti brillantemente in questa stagione. Sono rimasto molto soddisfatto del loro standard di gioco.

Compagine forte

Abbiamo una compagine forte ed è un immenso onore essere il loro capitano. Non vedo l’ora di guidare alcuni tra i migliori talenti d’Europa. Credo che giocare gli incontri singoli dell’ultima giornata sul percorso che ospiterà la Ryder Cup sarà un’esperienza entusiasmante per entrambi i team». La compagine statunitense, affidata al capitano Paul Levy, sarà composta dalle girls Leigh Chien, Kylie Chong, Gianna Clemente, Anna Davis, RyLeigh Knaub e Yana Wilson e dai boys Jackson Byrd, Billy Davis, fratello gemello di Anna, Nicholas Gross, Will Hartman, Jay Leng jr e Miles Russell.

Bilancio favorevole agli USA

Nel torneo, che torna dopo cinque anni a causa della sospensione per la pandemia, il bilancio è favorevole agli statunitensi con sette vittorie contro tre sconfitte e un pari con trofeo rimasto alla squadra continentale perché detentrice. Gli americani si sono imposti nell’edizione inaugurale (1997) e poi nelle ultime sei, mentre il Team Europe ha prevalso nel 1999, 2002, 2004 con pari nel 2006.

Categorie
Sport

I fratelli Molinari vicecapitani del team Europe in Ryder Cup

I fratelli Molinari saranno tra i vicecapitani del team Europe alla Ryder Cup di Roma. Dopo Edoardo, anche Francesco Molinari entra infatti a far parte dello staff di Luke Donald verso la super sfida tra il Vecchio Continente e gli Usa che, per la prima volta nella sua storia, si giocherà in Italia, sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club, dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre. Per un evento, il terzo al mondo per importanza mediatica, sempre più made in Italy.

Nel 2010 fratelli in Ryder Cup sul campo

Nel 2010, 47 anni dopo Bernard e Geoff Hunt (nel 1963 fecero parte del team della Gran Bretagna, solo dal 1979 è Europa-Usa), i Molinari al Celtic Manor Resort di Newport, in Galles, si affermarono come i primi fratelli a raggiungere la vittoria in Ryder Cup dieci mesi dopo aver regalato all’Italia (nel novembre 2009) la prima Coppa del Mondo nella storia del golf tricolore grazie al trionfo in Cina. Dalle gare di circolo passando per i campionati italiani, fino ad arrivare alla World Cup e alla Ryder Cup, prima da giocatori, ora da vicecapitani. Dodo e Chicco hanno cominciato a giocare in coppia all’età di 7 anni a Torino.

Protagonisti della 44ma edizione

E ora, insieme, saranno tra i protagonisti, seppur non in campo, della 44esima edizione della Ryder Cup. Sarà un evento ancora più speciale quello che tra 44 giorni prenderà il via nella Città Eterna. Francesco Molinari è infatti il quinto e ultimo vicecapitano del team Europe e va ad aggiungersi appunto al fratello Edoardo, al danese Thomas Bjorn, al belga Nicolas Colsaerts e allo spagnolo Josè Maria Olazabal. Il 40enne torinese, laureato in Economia Aziendale, ha giocato e vinto tre Ryder Cup rispettivamente nel 2010, 2012 (negli Usa, pareggiò con Tiger Woods nel match di singolo) e 2018 quando, a Parigi, diventò il primo giocatore continentale a vincere tutti e cinque gli incontri disputati, firmando così il nuovo record europeo.

Le pagine scritte da Francesco Molinari

Ma Francesco Molinari ha scritto pagine storiche del golf italiano distinguendosi anche come primo azzurro a imporsi in un Major, quello più antico, il The Open, sempre nel 2018 (a Carnoustie, in Scozia), il suo anno d’oro, impreziosito pure dall’exploit nel BMW PGA Championship (a Wentworth, in Inghilterra) e dalla vittoria nella Race to Dubai (l’ordine di merito dell’allora European Tour, oggi DP World Tour) che lo portarono a ricevere prima il Collare d’Oro (massima onorificenza dello sport italiano) e poi il premio World Sport Star of the Year agli UK Sports Personality of The Year Awards.

Nel palmares non solo il The Open

Nel suo palmares vanta otto successi tra il DP World Tour e il PGA Tour, l’ultimo dei quali arrivato negli Usa nel 2019 quando fece suo l’Arnold Palmer Invitational dopo aver realizzato una “hole in one” nel round di apertura. Comincia dunque a delinearsi il Team Europe per la Ryder Cup di Roma dove sono attesi 300.000 spettatori da tutto il mondo. E se Donald ha chiuso il cerchio per quel che riguarda i vicecapitani, le qualificazioni si concluderanno il 3 settembre prossimo al termine dell’Omega European Masters. Poi, il giorno dopo, l’inglese scioglierà le riserve e assegnerà le sei wild card a sua disposizione. Ad oggi, insieme al nordirlandese Rory McIlroy e allo spagnolo Jon Rahm, rispettivamente numero 2 e 3 al mondo, anche il norvegese Viktor Hovland, quinto nel world ranking, ha staccato il pass per l’attesissima Ryder Cup 2023.

Categorie
Sport

Melissa Satta condurrà la cerimonia di apertura della Ryder Cup

Melissa Satta condurrà la cerimonia di apertura della Ryder Cup 2023, in programma al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) giovedì 28 settembre. La showgirl con cittadinanza italiana e americana (nata a Boston da genitori italiani) aprirà il tradizionale sipario della competizione biennale tra Europa e Usa, seguendo le orme dell’ex calciatore francese David Ginola, che ha ricoperto questo ruolo l’ultima volta che la Ryder Cup si è svolta in Europa, a Parigi, nel 2018.

Melissa Satta giovedì 28 settembre

La cerimonia di apertura, della durata di un’ora, avrà luogo a partire dalle ore 16 presso il Fan Village Stage del Marco Simone Golf & Country Club e sarà caratterizzata anche da uno show musicale live. Tutti i 24 giocatori delle squadre europee e statunitensi saliranno sul palco per essere presentati ufficialmente dai rispettivi capitani, Luke Donald (Team Europe) e Zach Johnson (Team USA). La cerimonia si concluderà con la presentazione degli accoppiamenti per la prima sessione di gioco, i Foursomes del venerdì mattina, che inizieranno alle 07:35 del giorno successivo.

Sarà stupendo

«Sarà stupendo condurre la cerimonia di apertura della Ryder Cup. Quando mi è stata prospettata questa opportunità stentavo a crederci. Sarà davvero speciale vedere persone provenienti da tutta Europa e dall’America ritrovarsi a Roma per divertirsi insieme e vivere l’esperienza dell’evento sportivo. Roma è una delle migliori città al mondo: cultura, cibo e clima ideale a settembre. C’è tutto per una manifestazione che si preannuncia fantastica», ha commentato Melissa Satta.