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Tappa conclusiva del “Giro d’Italia” a Roma domenica 26 maggio

Tappa conclusiva della 106° edizione del “Giro d’Italia” a Roma domenica 26 maggio. La Giunta capitolina ha approvato una delibera che riconosce il pubblico interesse allo svolgimento dell’evento, stabilendo i dettagli tecnici e formali e definendo il programma di iniziative collaterali di carattere culturale e sportivo. Obiettivo dell’Amministrazione è consentire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei suoi visitatori, attraverso l’organizzazione di attività sportive e ricreative, iniziative culturali e di promozione della ciclabilità.

Percorso dell’ultima tappa

Ecco perché dal centro della Capitale la festa, così come il percorso della tappa, si sposterà sul litorale a Ostia, nel X Municipio. Tanti gli appuntamenti previsti. Domenica 28 maggio via alla pedalata amatoriale di quasi 7 km, con partenza da via dei Fori Imperiali, lungo le stesse strade della tappa. Verrà allestito un villaggio in piazza del Popolo che, animato da varie associazioni, svolgerà numerose attività di promozione della mobilità dolce e della ciclabilità.

Mostra fotografica e spettacolo teatrale

Dal 23 maggio al 18 giugno, presso il Museo di Roma a Trastevere, si potrà visitare la Mostra Fotografica “Il Giro d’Italia – Una storia d’Italia” con materiali dell’Archivio del fotografo Carlo Riccardi. Dal 22 al 26 maggio, il Teatro Nino Manfredi di Ostia ospiterà invece lo spettacolo teatrale “Il mio Coppi”, interpretato dall’attrice Pamela Villoresi e spettacoli gratuiti dedicati alle scuole e ai centri anziani del territorio. Ultima replica aperta a tutti in Piazza Anco Marzio, a Ostia. Sabato 27 maggio, previsto il concerto/festa sempre in Piazza Anco Marzio. Sotto il profilo della viabilità, per l’ultima tappa del giro sono previsti divieti di sosta e chiusure ad ampio raggio. È in via di definizione il piano per il trasporto pubblico. Divieti di sosta attivi già da sabato 27, nella zona centrale della città e all’Eur.

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Giro: Giunta capitolina, ok a tappa di arrivo a Roma il 28 maggio

Via libera dalla Giunta Capitolina alla delibera che riconosce

il pubblico interesse allo svolgimento della tappa conclusiva

della 106/ma edizione del ‘Giro d’Italia’, prevista per domenica 28 maggio 2023, definendo anche il programma di eventi collaterali

di carattere culturale e sportivo.

Lo rende noto il Campidoglio.

Disciplinati anche i rapporti tra Amministrazione capitolina e

Gruppo Rcs Sport per la gestione dell’evento con i fondi destinati attraverso il NextGenerationEU, per circa 1,5 milioni di euro,

più altri 280mila euro per la promozione dell’evento e l’organizzazione delle iniziative collaterali.

RICONOSCIUTO IL PUBBLICO INTERESSE, IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

Roma Capitale ha predisposto un programma di eventi che intende consentire il più ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei suoi visitatori, attraverso l’organizzazione di attività sportive e ricreative, iniziative culturali e di promozione della ciclabilità: domenica 28 maggio ci sarà la pedalata amatoriale di quasi 7 km, con partenza da via dei Fori Imperiali, lungo le stesse strade della tappa.

E verrà allestito un villaggio in piazza del Popolo che, animato da varie associazioni, svolgerà numerose attività di promozione della mobilità dolce e della ciclabilità.

Dal 23 maggio al 18 giugno, presso il Museo di Roma a Trastevere,

si potrà visitare la Mostra Fotografica ‘Il Giro d’Italia – Una storia d’Italia’ con materiali dell’Archivio del fotografo Carlo Riccardi.

Dal 22 al 26 maggio, il Teatro Nino Manfredi di Ostia ospiterà invece

lo spettacolo teatrale ‘Il mio Coppi’, interpretato dall’attrice Pamela Villoresi con anche spettacoli gratuiti dedicati alle scuole e ai centri anziani del territorio e un’ultima replica aperta a tutti in piazza Anco Marzio, sempre a Ostia.

Infine, sabato 27 maggio, previsto il concerto/festa sempre in piazza Anco Marzio.

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Goldenas trionfa nel 140° Derby di galoppo

Goldenas trionfa nel 140° Derby di galoppo. Perfino la pioggia insistente degli ultimi giorni, consapevole dell’importanza della giornata, si fa inizialmente da parte e lascia a un timido sole l’incombenza di accogliere quasi 10.000 appassionati, accorsi all’Ippodromo Capannelle per vivere appieno la magia dell’evento ippico più atteso dell’anno, il Derby Day. Anche tantissime famiglie con bambini, tutti pronti a vivere l’emozione incredibile della madre di tutte le corse, il Derby. Un appuntamento che arriva solo una volta nella vita di un cavallo, a 3 anni e poi mai più. La vera magia di questa fantastica corsa che che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia

Sorpresa Goldenas

Alle 17.30 scocca l’ora X, quella in cui si aprono le gabbie e i dodici cavalli al via si lanciano alla conquista del Nastro Azzurro. Il brivido della vittoria e l’agonia della sconfitta, tutto in 140 secondi, tanti quanti ne servono a Goldenas per superare in volata avversari più accreditati e vincere a sorpresa il 140° Derby Italiano del Galoppo. È così che nell’evento clou della giornata, o per meglio dire dell’anno, dal cilindro di casa Cameli, Endo Botti e Cristiana Brivio, esce Goldenas (Golden Horn), outsider da 40/1 a quota fissa, magistralmente interpretato da un fantino in grande ascesa, Dario Di Tocco. Sul terreno faticoso e infido, ai 400 metri finali, il giovane jockey chiede a Goldenas di allungare, cercando di sfuggire al serrate esterno di Relentless Voyager e al recupero interno di Winning Spirit e Vero Atleta, con il resto del gruppo già fuori dai giochi.

Vittoria senza discussioni

Nel tratto conclusivo Goldenas si svincola da Relentless Voyager che sul palo subisce anche la rimonta di Winning Spirit per la miglior piazza. Quarto il vincitore del recente Parioli, Vero Atleta, guidato ancora una volta da Lanfranco Dettori. Deludente Enigma dei Grif, oggi molto atteso ma incapace di confermare l’assunto recente nel Botticelli. Per quanto riguarda le altre corse di gruppo di giornata, il Premio Carlo D’Alessio non delude le aspettative: a trionfare è il grande favorito della vigilia Tempesti (Albert Dock) nella prima pattern della giornata, Gr. III per gli anziani sul miglio e mezzo della pista derby, in memoria dell’Avvocato Carlo D’Alessio.

A Frankie Dettori il Premio D’Alessio

In sella al pupillo della storica giubba della Dormello Olgiata, un impeccabile Frankie Dettori si materializza all’interno del sorprendente francese Dreams, lanciato in lunga progressione a centro pista dalla volpe Gérald Mossé, per sbarazzarsene in pochi tempi di galoppo e involarsi agevolmente alla meta. Dreams rimane in quota contenendo il finale esterno della femmina Sadalsuud, mentre per il quarto posto Rio Natal piomba sullo stremato Bukhara piegandolo a fil di palo. Il Presidente della Repubblica Campus Biomedico, il Gr. II per gli anziani sui 1.800 metri della pista grande, ci regala un arrivo strabiliante a fruste alzate con il favorito Skalleti (Kendargent) costretto ad attingere dal fondo del serbatoio per aver ragione di giustezza del tedesco See Hector (vincitore del Parioli 2022). Alle loro spalle Cantocorale, pur in debito d’ossigeno, conserva agevolmente il terzo posto davanti a Sean.

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Daniil Medvedev vince gli Internazionali

Daniil Medvedev vince gli Internazionali e conquista a Roma il primo titolo sulla terra. Il russo ha battuto Holger Rune in due set, 7-5 7-5, e scavalcato Novak Djokovic nel ranking mondiale piazzandosi al numero 2, alle spalle dello spagnolo Alcaraz. La terra del Foro, martoriato da 15 giorni di tempo inclemente, ha rallentato il campo permettendo a Medvedev di controllare l’avversario. Rune, che sul veloce indoor di Bercy aveva centrato il primo titolo da 1000, si ferma come a Montecarlo, nell’ultimo atto del torneo. «Non sarai mai amore – ha affermato Medvedev a caldo – ma può essere una buona amicizia». Il duello sulla terra rossa si sposta a Parigi dove non ci sarà Nadal. Con Djokovic ancora in cerca della forma migliore, il ruolo di favorito del torneo del Grande Slam è molto difficile da individuare. Con Medvedev e Rune, ci sarà sicuramente Alcaraz con grande voglia di rivincita, così come Tsitsipas, Ruud e, perché no, anche Jannick Sinner se starà bene fisicamente.

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Europa League: esauriti i biglietti ai romanisti per Budapest

Neanche 24 ore dopo aver conquistato la finale dell’Europa League sono andati già esauriti i 15.500 biglietti messi a disposizione

dall’Uefa per i tifosi della Roma per la sfida del 31 maggio a

Budapest contro il Siviglia.

CODE ON LINE FINO A 50MILA PERSONE IERI MATTINA

Da ieri mattina i tifosi giallorossi erano in coda online per richiedere il codice di prenotazione per poter poi acquistare poi il tagliando.

Una ‘fila’ arrivata anche a 50mila persone nel suo picco. Ma solo 15mila di loro potranno essere a Budapest. 

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Il Derby Day si avvicina

Il Derby Day si avvicina. Domenica 21 maggio, alle ore 17.30, tutti i riflettori dell’ippica internazionale saranno puntati sull’Ippodromo Capannelle, per la 140^ edizione del Derby Italiano del Galoppo, la madre di tutte le corse, come è ormai definita. Una Storia meravigliosa iniziata nel 1780 grazie alla genialità di Mr Stanley, dodicesimo conte di Derby. Da allora vincere il Derby è stato il sogno di ogni operatore ippico, allevatore, proprietario, allenatore e fantino.

Albo d’oro del Derby

L’albo d’oro della corsa ci consegna i nomi dei cavalli che hanno scandito la Storia del turf italiano ed internazionale. Attraverso il Derby possiamo anche scrivere la storia del nostro galoppo, anche attraverso le assenze, Nearco infatti l’ha vinto, Ribot non l’ha potuto correre. Succede perché il Derby offre una sola chance, a tre anni e poi mai più. La ragione forse del suo più autentico fascino. Il 140° Derby Italiano del Galoppo sarà l’evento più importante del Derby Day, ma il ricco pomeriggio di corse offrirà un programma davvero straordinario.

Tre pattern in programma

Ben tre saranno le pattern in programma: il Premio Carlo D’Alessio, corsa di gruppo III riservata agli anziani sulla distanza classica dei 2400 metri, il Premio Presidente della Rpubblica intitolato al Campus Biomedio, che in occasione del suo trentennale inaugura il 12 giugno la prima Summer School italiana in medicina e chirurgia insieme a un secondo percorso nelle materie Stem, gruppo II per gli anziani di 4 anni e oltre sui 1800; e per finire naturalmente il Derby Italiano del Galoppo.

Premio Tudini

Quindi il Premio Tudini, listed per cavalli di 3 anni e oltre sulla distanza di 1200 metri, il Premio Alessandro Perrone, altra listed race con le femmine di due anni protagoniste sui 1100 metri, e il Premio Mauro Sbarigia, ultima listed di giornata per i tre anni sul miglio. E per concludere altre tre corse: il tradizionale Premio Edmondo Botti Final Furlong, pregevole HP per anziani sui 2400, il Premio Domenico e Sergio Arnaldi, aperto a gentlemen e amazzoni, e l’attesissimo Premio World Fegentri Lady Riders, per le sole amazzoni.

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Ippica: Dettori torna a Capannelle, domenica correrà il Derby

 Adesso è ufficiale: Lanfranco, detto ‘Frankie’, Dettori tornerà

domenica a Capannelle per correre nella 140/a edizione del Derby

di galoppo, che si svolgerà nell’ippodromo capitolino.

Nel quale a inizio mese Dettori, in sella a Vero Atleta, ha vinto per

la prima volta in carriera il Premio Parioli, e quindi ora punterà a fare

il bis montando lo stesso cavallo.

Vincere il Derby è stato il sogno di ogni operatore ippico, allevatore, proprietario, allenatore e fantino.

L’albo d’oro consegna i nomi dei cavalli che hanno scandito la storia del turf italiano e internazionale. Attraverso il Derby è possibile scrivere la storia del galoppo, anche attraverso le assenze: Nearco infatti l’ha vinto, Ribot non l’ha potuto correre.
Succede perché il Derby offre una sola chance, a tre anni e poi mai più.

FANTINO ITALO-INGLESE PUNTERA’ AL BIS DOPO AVER VINTO IL PARIOLI

Il Nastro Azzurro sarà la sesta corsa di giornata e sarà anche seconda tris. In pista scenderanno alcuni tra i più celebrati fantini internazionali capeggiati da Dettori, che se la vedrà con Oasin Murphy, Christian Demuro (5 vittorie del Derby nelle ultime 8 edizioni), Andrea Atzeni, Gerarld Mossè, Dario Vargiu, solo per citarne alcuni. E poi i più attesi, i cavalli, i grandi protagonisti della madre di tutte le corse. Si rimette in gioco, dopo aver vinto il Parioli, Vero Atleta. Fresco di affermazione in Inghilterra è Relentless Voyager, che dovrà vedersela con l’agguerrita batteria di cavalli tedeschi: Winning Spirit, che ha vinto Campobello e Filiberto, Sirjan, che è fresco di ottimo piazzamento a Longchamp, e Lips Freedom. La grande speranza italiana si chiama Enigma dei Grif, dirompente nel Botticelli, mentre Goldenas ha nel carniere il San Giuseppe. A completare il lotto dei 12 partenti Arabian Legend, Certaldo, Cusano e Jugando.
    Oltre al 140/o Derby, il ricco pomeriggio di Capannelle offrirà, fra l’altro, il Premio Carlo D’Alessio, corsa di gruppo III riservata agli anziani sulla distanza classica dei 2400 metri, e il Premio Presidente della Repubblica intitolato al Campus Biomedico.

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Semifinali di fuoco agli Internazionali

Semifinali di fuoco agli Internazionali di tennis di Roma, con due coppie che sicuramente non si amano. Il greco Stefanos Tsitsipas ha superato il croato Borna Coric 6-3 6-4 e per centrare un posto in finale, dovrà eliminare il russo Daniil Medvedev, con cui più volte ha avuto discussioni, dopo una lite in campo nel torneo di Miami del 2018. Qualche giorno fa, transitando sul ponte che dal Centrale conduce i giocatori alla players lounge, incrocio tra greco e russo, ma senza neanche rivolgersi lo sguardo.

Medvedev e Ruud in vantaggio

Medvedev è in vantaggio 7-4 negli scontri diretti, ma Tsitsipas ha vinto gli ultimi due. Gli altri due semifinalisti il norvegese Ruud e il danese Rune, arrivano entrambi dalla fredda Scandinavia. Un anno fa nei quarti del Roland Garros, l’ultimo dei quattro scontri diretti, tutti vinti da Ruud che ha affermato in conferenza stampa: «Non ci mandiamo gli auguri per Natale, ma spero ci sarà rispetto in campo».

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Ora giochiamo insieme a Villa Pamphilj

Ora giochiamo insieme il 27 e 28 maggio a Roma, nello splendido parco di Villa Pamphilj. Ecco il via all’evento di promozione dello sport organizzato dalle Federazioni italiane del Cricket, del Football Americano e della Palla Tamburello. Sarà il primo di quattro weekend, uno al mese (27-28 maggio, 24-25 giugno, 23-24 settembre e 28-29 ottobre), di lanci, ricezioni, tiri e battute. Tutto all’insegna del gioco e del divertimento, dedicato a grandi e piccini che avranno la possibilità di cimentarsi con le tre discipline in un contesto davvero straordinario come il parco di una delle ville storiche più belle di Roma.

Ora giochiamo insieme, progetto di sport lanciato lo scorso gennaio

Le Federazioni italiane del Cricket, del Football Americano e della Palla Tamburello continuano così a perseguire l’obiettivo del progetto Ora Giochiamo Insieme lanciato a gennaio 2023 con il sostegno di Sport e Salute, ovvero quello di diffondere il gioco e i valori dello sport nelle scuole e sul territorio avvicinando giovani e giovanissimi alle tre discipline. Il progetto Ora Giochiamo Insieme nasce infatti dalla consapevolezza che l’attività sportiva rappresenti la base motoria ideale per le diverse fasce di età degli studenti della scuola primaria e secondaria e che, attraverso l’apprendimento di attività multidisciplinari e multilaterali, che prevedono l’utilizzo di attrezzi diversi, è possibile favorire in modo appropriato tutte le capacità coordinative generali e speciali, nonché l’uso di codici espressivi e il miglioramento del linguaggio corporeo.

Villa Pamphilj luogo prestigioso

«Essere presenti in uno dei luoghi più prestigiosi e di enorme passaggio di Roma come i giardini di Villa Pamphilj – commentano le Federazioni italiane di Football Americano, Cricket e Palla Tamburello – ci permetterà di raggiungere un alto numero di ragazzi, mostrando a tutti quanto i nostri sport esprimano i valori di tradizione e modernità. Ma non solo. Avvicinando i giovani alle nostre tre discipline avremo la possibilità di trasmettere etica e valori quali il fair play, il rispetto dell’avversario, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità. Valori imprescindibili alla base di una vita sociale all’insegna dell’impegno e del rispetto».

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140° Derby Italiano del Galoppo domenica 21 a Capannelle

140° Derby Italiano del Galoppo in programma domenica 21 maggio all’Ippodromo Capannelle, presentato oggi al Museo dell’Ara Pacis. 140 anni di storia per un evento unico e imperdibile: la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, il giorno dei giorni, che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il 140° Derby Italiano di Galoppo è l’essenza di questa disciplina, uno spettacolo ammaliante che riunisce e affascina decine di migliaia di spettatori all’Ippodromo Capannelle nella giornata più importante dell’anno. Un’occasione irripetibile per vedere i migliori cavalli affrontarsi nell’ultimo atto di una lunga stagione.

140° Derby in 137 secondi

Il brivido della vittoria e l’agonia della sconfitta, tutto in 137 secondi: due facce della stessa medaglia, un confine sottilissimo che racchiude in sé la grande bellezza dell’ippica. Toccanti le prime parole dell’ing. Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle:

Elio Pautasso

«Innanzitutto permettetemi di rivolgere un pensiero commosso agli amici e colleghi dell’Ippodromo di Cesena che hanno l’impianto sommerso dall’acqua con gravi danni alle loro strutture a causa dell’alluvione. Fortunatamente non si è fatto male nessuno e i cavalli sono salvi. Oggi siamo qui per presentare il Derby Day, con l’obiettivo di attirare l’attenzione sul mondo del cavallo. Il nostro lavoro di gestori di Capannelle é quello di organizzare corse, ma anche quello di inserire la nostra attività nel tessuto sociale della città. Perché l’ippodromo non è solo cavalli e scommesse, è un’area che noi dobbiamo valorizzare a favore della comunità, delle famiglie e dei bambini. Questo è quello che il Comune ci chiede, organizzare attività collaterali.

Seri problemi con Roma Capitale

Ma questo, lo dico in maniera molto serena, ci sta creando qualche problema. Se da una parte con Roma Capitale stiamo lavorando al prolungamento della concessione, scaduta da anni ma per la quale siamo certi troveremo un accordo duraturo, dall’altra abbiamo grosse difficoltà a seguito di una delibera approvata nel gennaio 2020, quindi dalla precedente amministrazione. Secondo questo provvedimento per organizzare eventi di altro genere negli impianti sportivi comunali occorre pagare una tassa importante, la COSAP, altre ai mille cavilli burocratici da gestire. Paradossalmente costerebbe meno organizzare un evento a Piazza Navona anziché sul prato di Capannelle. Facendo un esempio pratico, per organizzare i concerti a Capannelle, come facciamo da 25 anni, ci sarebbe da pagare una tassa di 19 milioni di euro. Per aprire una semplice gelateria all’interno dell’ippodromo, dovremmo pagare 6000 euro al giorno.

Presupposti devono essere diversi

Ovvio che con questi presupposti non si possa fare nulla. Quindi da una parte abbiamo l’obbligo di organizzare eventi collaterali, dall’altra abbiamo questa spada di Damocle, problema risolvibile facilmente annullando la delibera in questione. E questo vale per tutti gli impianti sportivi comunali di Roma. Ci auguriamo che il problema venga affrontato e risolto in fretta. Per quanto riguarda la giornata di domenica, io voglio ringraziare il Ministro e il Sottosegretario per la presenza, la dottoressa Nastri e la dottoressa Nicolazzi per la collaborazione. Speriamo che in questo maggio un po’ particolare il tempo ci aiuti».

Presentazione del 140° Derby con il Ministro Francesco Lollobrigida

Presente alla conferenza stampa del Derby Day l’On. Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: «È fondamentale attenzionare il mondo dell’ippica, per quello che significa in termini storici, di passione, di lavoro e anche di ricchezza che può produrre. Questi elementi sono collegati al protagonista, che resta il cavallo; il nostro Ministero è impegnato a preservare quel grande patrimonio genetico che l’Italia ha rappresentato nel mondo equino».