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Corsa del Ricordo rinviata al 25 settembre

Dopo lunga riflessione e tanto rammarico, ed aver tentato fino all’ultimo di confermare le date di svolgimento della 1^ edizione di Milano e della 9^ edizione di Roma della Corsa del Ricordo, in programma rispettivamente i prossimi 6 e 13 febbraio nelle due domeniche vicine al ‘Giorno del Ricordo’, Asi (Associazioni Sportive & Sociali Italiane), società organizzatrice dell’evento, in pieno accordo le autorità locali e con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che patrocina la manifestazione, è stata costretta ad arrendersi all’attuale situazione e rinviare le due manifestazioni.

Emergenza sanitaria ha portato al rinvio

La perdurante emergenza sanitaria, e la consapevolezza dei rischi di contagi al covid-19, hanno portato a questa dolorosa e inevitabile decisione. Ma le due gare non saranno cancellate, tutt’altro. Asi può comunicare con orgoglio che la Corsa del Ricordo in questo 2022 avrà ancora maggiore rilevanza rispetto agli anni precedenti. Dando un segnale forte e superando brillantemente i problemi contingenti, gli organizzatori hanno trovato il modo per regalare ai runners di tutta Italia una giornata davvero speciale, dedicata al podismo e alla commemorazione storica.

Tre prove in contemporanea il 25 settembre

Le tre prove di Milano, Roma e Trieste, tre città simbolo dell’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate, si svolgeranno contemporaneamente il prossimo 25 settembre, in piena sicurezza, in un periodo in cui si spera la pandemia possa aver allentato definitivamente la sua morsa. Una formula nuova, dalla grande valenza sportiva, ma capace soprattutto di dare grande rilevanza mediatica al ricordo della tragedia degli eccidi nelle Foibe e di quanto avvenne negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, con tanti italiani costretti drammaticamente alla fuga dalle proprie case. Teresa Maria Di Salvo Presidente IX municipio di Roma, quello attraversato dalla gara, ha voluto esprimere la propria vicinanza agli organizzatori e l’impegno dell’istituzione affinché a settembre la 9^ Edizione romana della Corsa del Ricordo possa rappresentare al meglio i significati storici e culturali che racchiude.

Scelta giusta, ma non per questo meno sofferta

«La scelta di posticipare la Corsa del Ricordo – ha detto Maria Di Salvo – prevista nel nostro territorio il 13 febbraio, in relazione alla emergenza sanitaria, è una scelta giusta, ma non per questo meno sofferta da parte degli organizzatori e dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia che ringrazio, perciò particolarmente, entrambi, per la sensibilità dimostrata. Nel contempo la decisione di realizzare nello stesso giorno, il 25 settembre, la corsa a Milano, a Roma e a Trieste ha una grandissima efficacia nella comunicazione del significato storico della manifestazione.

Il 10 febbraio il ricordo dell’eccidio delle foibe e degli esuli

Confermo che in concomitanza della “Giornata del ricordo” del 10 febbraio ricorderemo non solo a Roma ma anche nel nostro Municipio, così segnato da quelle storie di vita, l’eccidio nelle Foibe e quanto avvenne nella Seconda Guerra Mondiale con tanti italiani costretti a fuggire dalle proprie case».

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NEWS

Sold out per l’Open Day vaccinale di domani

«Oggi nel Lazio su 14.821 TAMPONI MOLECOLARI e 87.107 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 110.232 TAMPONI, si registrano 14.821 nuovi CASI POSITIVI (-493). I decessi sono 13 (-13), i ricoverati 1.945 (-1), le terapie intensive 206 (-1) e 7.081 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,4%. I casi a Roma Città sono a quota 7.488.

Vaccinarsi in gravidanza

Vaccinarsi in gravidanza è importante. Attiveremo una serie di iniziative per promuovere la vaccinazione in gravidanza. Superate le 3 milioni di dosi booster effettuate, pari al 63% della popolazione adulta. Oltre 100mila le somministrazioni nella fascia 5-11 anni.

Open Day donne in gravidanza il 2 febbraio al Sant’Eugenio

Si terrà il 2 febbraio prossimo open day rivolto alle donne in gravidanza e in allattamento presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Sold out l’open day di domani 23 gennaio nelle strutture messe a disposizione da AIOP per le dosi booster con vaccino Pfizer. Open day anche presso le strutture aziendali della Asl di Rieti (ex Bosi), Asl di Latina e Asl di Frosinone». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Il Bilancio torna in Aula Giulio Cesare lunedì mattina

«Riprenderanno lunedì 24 gennaio, dalle 10 alle 19, i lavori dell’Assemblea Capitolina sul Bilancio. È quanto ha stabilito nella Conferenza dei capigruppo di venerdì sera. La seduta lunedì si svolgerà di nuovo in Campidoglio, dopo la seduta online in seguito al nuovo caso di positività che ha richiesto la sanificazione straordinaria dell’Aula Giulio Cesare, e saranno osservate sempre le regole stabilite per la sicurezza di tutti, ovvero l’esibizione di un tampone negativo.

Lavori a oltranza da martedì 25

I lavori proseguiranno a oltranza nella giornata di martedì 25 a partire dalle 10, per accordo unanime dei Capigruppo. L’Assemblea continua il suo lavoro per concludere l’iter di approvazione di uno strumento indispensabile alla programmazione degli interventi per la città. La seduta non sarà aperta a pubblico e giornalisti». Lo ha comunicato la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli.

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Fenascop: “Bonus psicologico operazione marketing della Giunta Zingaretti”

«Affrontare i problemi a colpi di bonus è l’ennesima dimostrazione che la politica regionale è orientata non a risolvere le criticità delle persone affette da disagio psichico, ma solamente a fare un’operazione di marketing elettorale. Sul tema della salute mentale, infatti, la giunta Zingaretti è ormai in un ritardo cronico al pari della malattia che si vorrebbe contrastare». Così in una nota Paola Marchetti e Marco Mampieri, rispettivamente presidente e vice presidente di Fenascop Lazio, associazione nazionale di organizzazioni che dal 1995 si occupano di riabilitazione psichiatrica extraospedaliera.

Servizi abbandonati da anni a loro stessi

«Lo stanziamento, pari ad 2,5 milioni di euro, è il bonus che dovrebbe essere erogato a coloro i quali si recheranno presso i centri di salute mentale per intraprendere un percorso terapeutico. Peccato che i servizi da anni siano abbandonati a loro stessi, senza una programmazione e una prospettiva, incapaci di far fronte ai bisogni delle persone prese in carico, a causa di carenza di personale, ormai strutturale. L’unica soluzione intrapresa per la gestione dei pazienti è il ricorso massiccio all’uso dei farmaci senza adeguati percorsi terapeutici e di inserimento sociale. Sul fronte della residenzialità accreditata, le strutture associate a Fenascop lamentano da anni questa mancanza di visione e di progettazione regionale.

Strutture patiscono scelte politiche sbagliate

Le strutture patiscono scelte politiche sbagliate, come la decisione unilaterale di introdurre la compartecipazione socio sanitaria, successivamente annullata dalla giustizia amministrativa, che tanti danni ha prodotto a strutture, pazienti, famiglie e comuni. Articolazioni tariffarie ferme da oltre dieci anni nonostante gli aumenti dei costi del personale, delle materie prime e dei costi legati alla pandemia che le strutture hanno dovuto affrontare da sole, senza aumenti di budget, per tutelare la salute dei pazienti ad esse affidate. Sono le medesime strutture ad aver garantito la tenuta del sistema in questo periodo di pandemia considerato che per diverso tempo i dipartimenti e i centri di salute mentale sono rimasti chiusi a causa del Covid-19. In tutto questo si percepisce l’abissale distanza del decisore politico regionale che sul tema della salute mentale non è in grado di esprimere una visione di sistema che possa essere discussa e magari condivisa con tutti gli interlocutori istituzionali, come la Consulta Regionale, le associazioni di categoria, come Fenascop e le associazioni dei familiari.

Salute mentale dimenticata da anni dalla Regione Lazio

La questione della salute mentale nella regione Lazio è ormai dimenticata, ferma da più di dieci anni, e non in grado di progettare, R.E.M.S. a parte, percorsi virtuosi che diano la spinta ad un modello terapeutico e socio-riabilitativo in grado di rispondere ai bisogni delle persone e alle esigenze dei tempi. I fortunati, però, potranno vincere un bonus alla lotteria della Regione Lazio», conclude la nota.

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Cronaca

Due arresti nella notte della Polizia di Stato

Nella notte scorsa, gli agenti del XIII Distretto Aurelio, attraverso un’intensificata attività investigativa volta ad individuare gli autori di diversi furti perpetrati in zona, sono riusciti a risalire a due uomini. Pedinati per qualche ora gli investigatori hanno notato come i due effettuavano giri perlustrativi del quartiere fermando l’auto in via Oriolo Romano per poi introdursi in una strada privata in via Chianciano. A quel punto i poliziotti hanno atteso non potendo avvicinarsi ulteriormente.

Oltre all’arresto, sequestro di diversi materiali

Apparsi nuovamente dopo una mezz’ora i due si sono divisi prendendo due autovetture, a quel punto sono entrati in azione gli agenti che hanno fermato un 50enne romeno mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi dopo aver frettolosamente abbandonato la macchina. All’interno dell’utilitaria fermata sono stati rinvenuti: 4 cerchi in lega completi di pneumatici, un borsone di colore rosso con all’interno numerosi attrezzi utili allo smontaggio delle ruote ed al sollevamento dei veicoli e 2 giacche da uomo di colore beige. Nella successiva perquisizione domiciliare del 50enne è stata sequestrata la somma di 150 euro mentre 140 euro li aveva indosso. Nella cantina adiacente sono stati trovati: 12 pneumatici comprensivi di cerchioni; 2 biciclette; diversi arnesi utili allo scasso e numerosi componenti di auto, moto e bicicletta.

Secondo fermo sulla Flaminia

Sempre nella giornata di ieri la squadra investigativa del IV Distretto San Basilio e del Commissariato Villa Glori ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di un cittadino italiano di 33 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di due distinte rapine aggravate. L’uomo, armato di una roncola, la notte di San Silvestro è altamente indiziato di aver effettuato una rapina ai danni di un tassista sottraendogli l’incasso della serata. Identica rapina era stata perpetrata il 9 gennaio ai danni di un secondo tassista, anch’egli privato dell’incasso nonché dell’orologio e di una collana d’oro. A seguito della commissione degli atti criminali sono stati raccolti numerosi indizi. L’uomo è stato rintracciato lungo la via Flaminia e sottoposto a fermo.

Taxi sotto tiro in zona San Basilio

Il modus operandi era sempre lo stesso: il reo saliva su un taxi facendosi accompagnare presso la zona desiderata transitando nella zona di San Basilio e poi, sotto la minaccia di una roncola, si faceva consegnare l’incasso ed altri oggetti. La conclusione di tale operazione, frutto di servizi specifici svolti assiduamente e in sinergia dagli investigatori del IV Distretto San Basilio e del Commissariato Villa Glori ha consentito di assicurare alla giustizia il 33enne.

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NEWS

SAPPE: “Ennesima giornata di follia a Rebibbia”

Dopo l’ennesima giornata di follia e violenza vissuta nel carcere romano di Rebibbia, con due appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria feriti da un detenuto africano, è ferma la denuncia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. «Quel che è accaduto nel carcere di Rebibbia, con la violenta aggressione a due poliziotti ai quali va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, ha riportato alla ribalta le difficoltà della struttura detentiva e delle gravi condizioni operative nelle quali lavora ogni giorno il personale di Polizia Penitenziaria», spiega Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Ennesima aggressione al personale della Polizia Penitenziaria

«Purtroppo, ancora una volta, dobbiamo dare conto dell’ennesima grave aggressione in danno del personale della Polizia penitenziaria. Nel primo pomeriggio di ieri, presso il reparto detentivo “G11” della casa circondariale di Rebibbia N.C., un detenuto di origine africana, sembrerebbe con problemi psichiatrici, ha aggredito, senza nessun motivo, due agenti penitenziari. All’atto della conta delle 15, il detenuto si trovava immobile sul proprio letto e non rispondeva agli stimoli del collega. Allora, l’agente di sezione, preoccupato per lo stato di salute del detenuto richiedeva l’intervento in ausilio di un secondo collega al fine di entrare all’interno della cella e verificare le condizioni del soggetto. Una volta entrati, però, il detenuto, inaspettatamente balzava all’impiedi, dapprima cercando di infilzarli con una forchetta, e poi li aggrediva colpendoli ripetutamente con il manico di una scopa. Solo dopo aver subito ripetute percosse riuscivano a immobilizzarlo. I due agenti, dopo aver sedato gli animi dell’aggressore, venivano accompagnati in ospedale riportando rispettivamente due e tre giorni di prognosi.

Aggressore non nuovo a episodi del genere

L’aggressore sembrerebbe essere non nuovo a episodi del genere. Ci risulta, infatti, che abbia già aggredito altri poliziotti penitenziari nel carcere di Frosinone. Speriamo, almeno, in un pronto intervento del D.A.P. in modo che il facinoroso sia messo subito in partenza. Come sempre un plauso va ai due colleghi, al Capo Reparto del “G11”, al Preposto del reparto “G11” che stoicamente hanno affrontato l’ennesima grave criticità mettendo a rischio, come ogni giorno, la propria incolumità fisica per assicurare l’ordine e la sicurezza dell’istituto». Capece sottolinea ancora come: «la consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici è causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e la sicurezza del carcere di Rebibbia. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni.

Grave non aver trovato soluzioni

Ed è grave che, pur essendo a conoscenza delle problematiche connesse alla folta presenza di detenuti psichiatrici, le Autorità competenti non sia ancora state in grado di trovare una soluzione. Ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. E anche la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, che hanno invaso le carceri dopo la chiusura degli O.P.G. e fatto aumentare il numero degli eventi critici, merita attenzione ed una urgente e compiuta risoluzione».

SAPPE: Se non in grado di gestire ci si deve dimettere

Dura la presa di posizione del SAPPE: «Se gli attuali vertici ministeriali, dipartimentali e regionali non sono in grado di garantire l’incolumità fisica ai poliziotti penitenziari devono dimettersi tutti! Le carceri sono in mano ai delinquenti e l’Amministrazione Penitenziaria ha affidato e le politiche penitenziari ai Garanti dei detenuti, facendo venire meno la sicurezza delle strutture. È una vergogna! Fare il poliziotto penitenziario in carcere è sempre più pericoloso e noi ci sentiamo abbandonati da tutti: dalle Istituzioni, dalla politica e soprattutto da Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria».

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Cronaca

Noi sicuri/Programma VeloCity a Grottaferrata

Il viceprefetto Giancarlo Dionisi, commissario prefettizio di Grottaferrata e il comandante della Polizia Locale, dottor Luca Vetri hanno presentato alla città il piano Noi sicuri/ Programma VeloCity per la riduzione sistematica e costante della velocità dei veicoli in transito sul territorio comunale.

VeloCity parte della campagna AttentaMente

Il Comune di Grottaferrata ha aderito al progetto, che è parte della campagna AttentaMente, con delibera di giunta numero 8 del 30 settembre 2021. Già dallo scorso mese di ottobre, grazie al progetto VeloCity è stato possibile procedere con una rilevazione statistica finalizzata allo studio dei flussi del traffico veicolare con l’obiettivo di tutelare e controllare preventivamente l’uso della strada sul territorio comunale di Grottaferrata.

Monitoraggio della viceispettrice della Polizia Locale

Il monitoraggio è stato coordinato dalla viceispettrice della Polizia Locale, Elisabetta Ciminelli la quale ha spiegato come sono state individuate le assi viarie poste sotto controllo preventivo. Il 75% degli incidenti rilevati nel 2021 dalla Polizia Locale di Grottaferrata si sono verificati su via XXIV Maggio, via Anagnina e via Vittorio Veneto. Altri siti monitorati sono stati viale San Nilo, nel cuore del centro urbano, sito del mercato settimanale e sede di un’ampia area di parcheggio, quindi Via XXV Luglio in direzione Squarciarelli, un’area ad alta frequenza di traffico anche pedonale con molte intersezioni e via Pozzuolo del Friuli, variante utilizzata per bypassare il nodo di Squarciarelli. Sul portale web istituzionale del Comune di Grottaferrata vi è un’area dedicata entro la quale tutti i cittadini potranno avere accesso ai dati statistici sui flussi del traffico in rilevazione per la sicurezza stradale. «Dal monitoraggio – ha fatto notare la viceispettrice – non si rileva solo la velocità ma anche quali modelli di veicoli percorrono i tratti stradali interessati e le fasce orarie, così da poter inviare in caso pattuglie con una precisione pressoché chirurgica».

Dal 24 gennaio Fase 2 del progetto

Dal prossimo lunedì 24 gennaio 2022 si passerà dunque alla fase 2 del progetto VeloCity che prevede l’attivazione dei primi sette dispositivi ad alta visibilità istallati nelle strade precedentemente monitorate e predisposti per l’inserimento di apparecchiature per la rilevazione e/o l’accertamento e/o il sanzionamento della velocità dei veicoli, qualora non conforme alle disposizioni previste dal Codice della Strada.

Dissuasione attiva per comportamenti imprudenti

«Un sistema innovativo di dissuasione attiva – ha spiegato il comandante Vetri – il cui obiettivo prioritario è quello di ridurre drasticamente i comportamenti imprudenti degli utenti della strada e gli incidenti, anche gravi o gravissimi, sul territorio comunale, attraverso attività coordinate e sinergiche di campagne di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, dissuasione delle condotte pericolose sulla strada e per la riduzione della velocità dei veicoli, attività mediatiche di supporto al progetto».

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Politica

M5S Regione Lazio: “Massima allerta per la peste suina”

«Va posta grande attenzione sui casi di positività di peste suina africana rinvenuti in alcune regioni italiane. Al momento anche nel Lazio sono presenti alcuni focolai di questa malattia virale, pertanto restiamo in allerta, dando il pieno supporto all’azione del ministro Patuanelli». Così il Presidente della Commissione agricoltura e Ambiente Valerio Novelli e il capogruppo M5S alla Regione Lazio, Loreto Marcelli, che hanno partecipato ad un incontro, alla presenza del Ministro Patuanelli, nel corso del quale è stato attivato un coordinamento tra tutti i gruppi consiliari regionali, i rappresentanti parlamentari e quelli del Governo.

Indispensabili i 50 milioni di euro stanziati dal governo

«Riteniamo indispensabili i cinquanta milioni di euro, stanziati dal Ministero delle Politiche Agricole e inseriti nel Decreto Sostegni Ter approvato oggi, per interventi di biosicurezza e sostegno alla filiera produttiva suinicola, al fine di fronteggiare quella che sembra presentarsi come una nuova emergenza.

Necessaria una cabina di regia nazionale

Allo stesso modo reputiamo utile la costituzione di una cabina di regia unitaria nazionale per il contenimento dell’infezione e il supporto all’intero comparto», concludono i consiglieri pentastellati.

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Politica

Delega della Giunta ad Acea per la realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti

Approvata dalla Giunta Capitolina la delega ad Acea Spa a partecipare al bando per la presentazione di proposte volte alla realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e all’ammodernamento di quelli esistenti, da finanziare nell’ambito del Pnrr, Missione 2, Componente 1, Investimento 1.1 – Linea di Intervento C, finanziata dall’Unione Europea.

Ammodernamento esistenti e impianti innovativi da realizzare

Si prevede l’ammodernamento e la realizzazione di impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (Pad), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili. «Il Pnnr prevede investimenti che mirano a migliorare la gestione dei rifiuti attraverso soluzioni impiantistiche per il trattamento e il recupero dei rifiuti di maggiore efficacia e sostenibilità.

Gestione dei fanghi di trattamento delle acque reflue urbane

In questo ambito, una funzione sempre più importante assume la gestione dei fanghi di trattamento delle acque reflue urbane. Con la delega approvata abbiamo quindi affidato ad Acea, nella sua qualità di gestore del servizio idrico integrato, l’incarico di presentare tre progetti per impianti per il trattamento/essiccazione dei fanghi di acque reflue che ci consentiranno di chiudere il ciclo del trattamento relativo a questo importante segmento di rifiuti». Così l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi.

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NEWS

METEO: Prossime 48 ore venti freddi dai balcani.

 Nel corso delle prossime 24-48 ore il contrasto tra l’aria molto fredda in arrivo dai Balcani e il mare Adriatico potrà formare ancora degli annuvolamenti che si addosseranno alle regioni orientali del Sud raggiungendo in parte anche l’Appennino meridionale.

Nubi per lo più sterili ma che localmente potranno portare qualche fiocco di neve fino a bassa quota.

Solo tra domenica sera e la giornata di lunedi’, la nuvolosità sarà più organizzata e si potranno avere fenomeni più sparsi, con qualche nevicata più apprezzabile.

Ma intanto vediamo il tempo che ci aspetta per la giornata odierna e quella di domenica. 

METEO SABATO – Nord, nebbie e gelate diffuse al mattino sulla Val Padana in assorbimento per le ore centrali della giornata. Soleggiato su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale. 

Centro, qualche foschia al mattino accompagnata da  gelate nelle valli ma in rapido assorbimento. Soleggiato per il resto della giornata salvo pochi annuvolamento tra le Marche e l’Abruzzo. 

Sud, residui piovaschi tra bassa Calabria e Sicilia con neve dal 900-1000m in rapido assorbimento, soleggiato altrove con tendenza a qualche pioggia serale sulla Puglia e sul Molise con neve dai 400-600m. 

Temperature in calo, più sensibile lungo l’Adriatico e sull’Appennino meridionale. 

Venti tesi da NE con rinforzi al Sud. 

Mari mossi, molto mossi i bacini meridionali.

METEO DOMENICA – Nord, nebbie e gelate al mattino sulla Val Padana in parziale assorbimento per le ore centrali della giornata, localmente anche persistenti nel settore centrale. Soleggiato su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale.

 Centro, qualche nube sparsa in un contesto soleggiato con tendenza verso sera a qualche debole fenomeno sull’ Abruzzo, nevoso fino a bassa quota. 

Sud, inizialmente soleggiato con poche nubi di scarso valore, tra il pomeriggio e la sera nubi in aumento su Molise, Puglia e Appennino con tendenza tra la sera e la notte a isolati fenomeni, nevosi fino a quote basse. 

Temperature senza grandi variazioni.

Venti forti da N/NE al Sud. 

 Mari poco mossi o mossi, molto mossi i bacini meridionali.