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Cronaca

Truffano anziana ad Anzio: arrestate 2 persone

Mettevano in atto la truffa del corriere dopo aver studiato le loro vittime:

orari, abitudini e soprattutto legami familiari a caccia di anziani che vivevano in casa da soli con i figli residenti altrove. 

Una coppia di truffatori professionisti, che da Napoli raggirava donne e uomini avanti con l’età, in grado di colpire in tutta Italia. 

Fatale per loro un’ultima truffa studiata a danno di un’anziana residente ad Anzio.

Gli investigatori dopo averli visti per le strade del comune del litorale nord laziale hanno semplicemente atteso la loro mossa, per poi fermarli in flagranza di reato. 

Le abitudini della vittima 

Vittima del raggiro una 82enne che che ha consegnato alla coppia di truffatori l’oro che aveva in casa ricevendo in cambio un pacco, destinato alla figlia della vittima, con dentro della carta di giornale.

A restituire alla signora il maltolto i carabinieri che hanno poi arrestato una 30enne e un 35enne residente ad Anzio, entrambi originari di Napoli. 

L’oro restituito alla vittima 

Arrestati dei carabinieri del nucleo investigativo di Frascati e quelli della compagnia di Anzio, come disposto dal pubblico ministero di turno della procura della repubblica di Velletri, sono stati condotti in tribunale per la convalida.

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NEWS

Vaccini, domenica 13 febbraio l’open day aperto a tutti

All’ospedale San Giovanni il prossimo open day è rivolto anche alle donne in gravidanza.

Il prossimo 13 febbraio sarà una giornata di open day vaccinali a Roma e nel Lazio.

Un open day “aperto a tutti e con accesso diretto”,  sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in una nota: 

“Voglio rivolgere un appello a fare la dose booster: 

 chi ancora non avesse fatto il richiamo può approfittare della giornata di apertura straordinaria delle strutture sanitarie accreditate aderenti ad Aiop”.

 Ci si potrà vaccinare dalle 8 alle 16, con Pfizer.

Tutte le info sulle strutture e le modalità di accesso su Salutelazio.it dove c’è anche l’elenco delle strutture che aderiranno all’iniziativa. L’open day sarà dedicato agli over 12 anni.  Non solo. 

Lo stesso giorno open day aperto a tutti per il vaccino anti covid, anche prima dose in questo caso, presso il teatro della parrocchia San Romano Martire a Roma, organizzato dalla Asl Roma 2.

All’ospedale San Giovanni, invece, si potranno vaccinare anche le donne in gravidanza o in allattamento. 

Al momento, nel Lazio, è stata superata quota 13 milioni di vaccini complessivi, superate le 3,6 milioni di dosi booster effettuate.

Il 76% della popolazione ha una copertura con dosi booster. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 137 mila i bambini con prima dose.

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Cronaca

Sangue infetto al San Camillo, pensionato risarcito con 350mila euro.

42 anni fa era stato sottoposto a trasfusioni di sangue.

Lo Stato dovrà pagare 350mila euro ad un pensionato di Torre del Greco che 42 anni fa era stato sottoposto a trasfusioni di sangue infetto.

A stabilirlo è la VIII sezione del Tar Campania che con sentenza del 31 gennaio 2022 chiama il ministero della salute al risarcimento.

L’uomo – si spiega in una nota – emotrasfuso nel 1979 durante il ricovero all’ospedale San Camillo di Roma per un intervento chirurgico di protesi aortica.

Per effetto di tali somministrazioni, contrasse l’infezione da HCV epatite virale di tipo C

– si aggiunge – La commissione medica del ministero della salute in seguito all’istanza presentata nel 2006 ha accertato il nesso di causalità tra le trasfusioni praticate e l’epatopatia da virus C.

Il tribunale di Napoli ha condannato il ministero della salute al pagamento della somma di 350mila euro a favore del pensionato.

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Cronaca

Tragedia sulla Nomentana: investito da un’auto sul marciapiede, morto 55enne

E’morto sul marciapiede dopo essere stato travolto da un’auto. L’incidente stradale è avvenuto a Mentana, in provincia di Roma, dove ha perso la vita un uomo di 55 anni.

L’investimento nella prima serata di giovedì 10 febbraio sulla via Nomentana, nella zona dei Casali del comune della provincia nord est della Capitale.

La vittima si chiamava Luca Colasanti.

L’intervento dei soccorritori all’altezza del civico 106 della Nomentana dove il conducente di una Fiat Punto ha perso il controllo della vettura per cause in via di accertamento investendo l’uomo che si trovava sul marciapiede.

Un impatto fatale per Luca Colasanti, con i soccorritori che nulla hanno potuto se non constatare il decesso dell’uomo residente a Mentana. 

Sul posto per accertare l’accaduto e ricostruire la dinamica dell’investimento i carabinieri della stazione di Mentana e quelli del nucleo radiomobile della compagnia di Monterotondo.

Sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito, il 54enne italiano alla guida della Fiat Punto è stato denunciato per omicidio stradale.

La salma di Luca Colasanti è stata traslata all’istituto di medicina legale della Sapienza a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

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Cultura

Almanacco: 11 febbraio 1929 firma dei Patti Lateranensi

Storia:

L’11 febbraio 1929 Benito Mussolini ed il cardinale Gasparri firmano i Patti Lateranensi, che sanciscono la nascita della Città del Vaticano, ed introducono l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane.
I Patti Lateranensi sono tre distinti documenti: il Trattato che riconosce l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fonda lo Stato della Città del Vaticano;

Il contenuto dei Patti Lateranensi:

la Convenzione Finanziaria che prevede un risarcimento di 750 milioni di lire a beneficio della Chiesa; e il Concordato che definisce le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa e il Governo .


La “Convenzione Finanziaria” regola le questioni sorte dopo le spoliazioni degli enti ecclesiastici a causa delle leggi eversive.
È prevista poi l’esenzione, al nuovo Stato denominato «Città del Vaticano», dalle tasse e dai dazi sulle merci importate e il risarcimento di ” 750 milioni di lire e di ulteriori titoli di Stato consolidati al 5 per cento al portatore, per un valore nominale di un miliardo di lire” per i danni finanziari subìti dallo Stato pontificio in seguito alla fine del potere temporale.


Nel precedente Concordato, nel quale ancora vige la norma del giuramento dei nuovi vescovi al Governo italiano, l’unico vescovo che non è obbligato a giurare fedeltà all’Italia è colui che fa le veci del Pontefice nella sua qualità di vescovo di Roma, cioè il cardinale vicario.
Questa eccezione alla regola, che appare nel Concordato, è prevista proprio in segno di rispetto dell’indipendenza del Papa da parte dell’Italia.
Il suo vicario non deve essere sottoposto al giuramento, perché rappresenta il vescovo effettivo della città di Roma, cioè il Papa.
Il governo italiano acconsente quindi di rendere le sue leggi sul matrimonio e il divorzio conformi a quelle della Chiesa cattolica di Roma e di rendere il clero esente dal servizio militare.
I Patti garantiscono alla Chiesa il riconoscimento di religione di Stato in Italia, con importanti conseguenze sul sistema scolastico pubblico, come l’istituzione dell’insegnamento della religione cattolica, già presente dal 1923 e tuttora esistente seppure con modalità diverse.

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Sport

Dopo l’amaro in Coppa torna la serie A

Dopo le delusioni raccolte nei quarti di Coppa Italia, le romane si rituffano in campionato. Per la 25ma giornata della serie A sono infatti in programma Lazio-Bologna domani alle 15 e Sassuolo-Roma domenica alle 18. La squadra di Sarri è reduce dal 4-0 incassato mercoledì scorso a San Siro dal Milan, mentre il giorno prima quella di Mourihno era stata eliminata dall’Inter per 2-0. Pur restando disponibile il cammino in Europa, per le due capitoline il campionato deve rimanere l’obiettivo principale. La classifica vede Lazio e Roma con 39 punti al 6° posto, con 3 di vantaggio sulla Fiorentina e 4 di ritardo dall’Atalanta. Sia viola che bergamaschi però devono recuperare una partita. Ormai l’approdo in Champions League sembra essere diventato un sogno. Bisognerebbe infatti fare la corsa attualmente sulla Juventus, quarta con 45 punti e che ha inserito due pezzi da novanta come Vlahovic e Zakaria. Non sembra una cosa alla portata.

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Politica

Via libera in Giunta ai nuovi impianti per la raccolta differenziata

Il Campidoglio ha dato via libera ai nuovi impianti per la raccolta differenziata e per la lavorazione della frazione organica. In programma due biodigestori, due impianti multimateriale, ma anche otto nuovi centri di raccolta, per un totale di 193 milioni di euro che, per gran parte saranno finanziati con le risorse del Pnrr.

Due delibere approvate dalla Giunta capitolina

La giunta capitolina ha infatti approvato due delibere con i progetti che Ama dovrà presentare ai bandi di gara. «Dopo più di quindici anni Roma realizza moderni impianti pubblici per mettere in campo l’economia circolare e chiudere il ciclo dei rifiuti. Roma coglie l’opportunità del Pnrr per realizzare impianti green e sostenibili. Sono essenziali per compiere un salto di qualità che ci consentirà di non dover più rincorrere soluzioni tampone. Non disperderemo risorse pubbliche, caricando di costi eccessivi i cittadini», il commento del Sindaco Gualtieri. Ai dieci centri di raccolta rifiuti già esistenti se ne aggiungeranno altri otto, dove il cittadino potrà andare gratuitamente a lasciare gli scarti che non getta nei cassonetti.

Realizzazione nuove strutture già entrata in Consiglio

La realizzazione delle nuove strutture era già entrata in Consiglio Comunale nell’era Raggi. A marzo 2021 erano stati approvati 17 centri di raccolta e di questi Gualtieri ne ha individuati otto. Nella speranza di migliorare la raccolta differenziata, via libera della giunta anche per i progetti per la realizzazione di due impianti di selezione e valorizzazione della carta e della plastica. Saranno rispettivamente a Ponte Malnome (XII municipio) e a Rocca Cencia (VI municipio). Sono impianti che trasformano l’umido in biogas e compost e che hanno fatto scattare qualche protesta nella stessa maggioranza del Campidoglio. L’assessora ai rifiuti Sabrina Alfonsi ha dichiarato: «Oggi è una giornata da ricordare per la nostra città». Bisognerà attendere cosa ne pensa la cittadinanza di questi provvedimenti.

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Politica

Santori: “Il Forlanini torni alla città”

«Continuiamo ad offrire collaborazione a questa maggioranza, ma i ‘niet’ della sinistra, a cominciare da quello sulla vicenda dell’ospedale Forlanini, sono continui, monotoni, inequivocabili latori di una visione fantasiosa e inconcludente, anzi dannosa, per l’efficienza dei servizi e la sicurezza dei romani». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, commentando la bocciatura in Assemblea capitolina dell’ordine del giorno presentato dalla Lega sull’argomento.

Urgenza di restituire l’ospedale alla città

«Ribadiamo l’urgenza di restituire l’ospedale alla città: basta scandali, annunci e sperperi. La Regione Lazio valuti il ripristino della destinazione sanitaria per realizzare un centro di eccellenza a supporto strutture già sul territorio, anche in ipotesi di future situazioni emergenziali come quella attuale. Serve un ospedale di riferimento in Italia dedicato solo alle malattie infettive e tutto il Forlanini potrebbe esserlo. Il centro sulla Portuense, con il suo meraviglioso parco ricco di essenze rare e medicinali, va in rovina dal 2008. Molti dei suoi spazi sono occupati abusivamente e si continua a pagare la sorveglianza.

Vergogna quotidiana per i romani

Una vergogna quotidiana davanti ai romani che si accodano e attendono per rispettare regole e prescrizioni anticovid in strutture di fortuna o in spazi privati. Contribuenti costretti a subire il triste rituale delle attese di ore nei pronto soccorso e delle nottate nei corridoi sulle barelle», conclude Santori.

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NEWS

La storia delle ACLI di Roma in “I fili della memoria”

Lunedì 14 febbraio, alle ore 15.30, presso la Sala Poletti del Palazzo Lateranense, in piazza San Giovanni in Laterano 6 a Roma, si terrà la presentazione del libro “I fili della memoria“, un volume scritto da Lidia Borzì e Maria Grazia Fasoli ed edito da Rubbettino Editore, che ripercorre la storia delle ACLI di Roma tra testimonianza e visione. Alla presentazione interverranno il card. Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e autore della presentazione del libro; Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e autrice del libro; Maria Grazia Fasoli, studiosa e autrice del libro; Carlo Felice Casula, Professore emerito di Storia Contemporanea all’Università Roma Tre; Lanfranco Norcini Pala, direttore di FareBene.info; Emiliano Manfredonia, presidente nazionale ACLI.

Alcune testimonianze interpretate da Paolo Mellucci

Alcune testimonianze tratte dal libro “I fili della memoria” verranno interpretate da Paolo Mellucci, responsabile area cultura delle ACLI di Roma. La presentazione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube delle ACLI di Roma aps.

Libro rappresenta Banca della Memoria

Il libro rappresenta una vera e propria “banca della memoria”, resa possibile grazie alle testimonianze degli aclisti romani storici per ricostruire, senza pretesa di una narrazione lineare e completa, le origini dell’associazione e una memoria documentale. Banca della Memoria che era andata distrutta a causa dell’incendio dell’archivio della storica sede di corso Vittorio Emanuele. Una Storia di storie, di trame e intrecci che dal passato arrivano ai nostri giorni con un bagaglio prezioso di valori ed esperienze.

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NEWS

Weekend di fuoco a Roma, tra steward e traffico

Weekend di fuoco quello previsto per i prossimi giorni: tra la festa di San Valentino, che allungherà di qualche ora i festeggiamenti del fine settimana, e i tantissimi eventi previsti dalla capitale, i romani si prepareranno a vedere le strade invase dal traffico e dagli steward.

Avevamo parlato spesso infatti, nelle scorse settimane, della questione della malamovida nella città, per la quale si pensava di affiancare, agli ordinari controlli della polizia, anche il monitoraggio dei cosiddetti “steward della notte”. Ovvero, i controllori privati previsti dai locali per evitare il degenerare delle serate tra le strade di Roma.

Le nuove disposizioni per i weekend: arrivano gli steward

Da stasera, venerdì 11 febbraio, a lunedì 14 sarà previsto ufficialmente il debutto degli steward “anti alcol e risse”, schierati da pub e locali.

«Ci sono locali che hanno riservato uno o due persone dello staff alla sorveglianza» ha spiegato il direttore di Assoturismo Roma e Lazio Confesercenti, Daniele Brocchi. «Altri invece hanno contattato le agenzie di sicurezza per i cosiddetti “buttafuori”. Sono riconoscibili per la divisa e controlleranno sia quel che accade all’interno del locale, sia quel che succede fuori, per evitare risse e schiamazzi. Contiamo anche sulla presenza di un maggior numero di Volanti delle forze dell’ordine: faranno da deterrente per i gruppi più facinorosi. Inoltre la riapertura delle discoteche, prevista per questo fine settimana, servirà a decongestionare l’affluenza sulle piazze».

Saranno oltre 800 gli agenti in più, a monitorare le zone della movida, con il reparto mobile a San Lorenzo e gli agenti a piedi nelle vie di Trastevere. Questi affiancheranno gli steward nel tenere sotto controllo le serate. Tutti questi interventi sono mirati a evitare il ripetersi degli incidenti che hanno caratterizzato la movida della capitale negli ultimi mesi. In più, i provvedimenti cercano di venire incontro alle richieste dei residenti romani, stanchi di trascorrere notti insonni per i festeggiamenti fino a tarda notte.

L’introduzione degli steward, a lungo discussa, è solo l’ultimo dei provvedimenti voluti da Roma Capitale per cercare di sanare il degenerare della malamovida. Dallo scorso weekend infatti, fino a marzo 2022, è stato disposto anche lo stop alla vendita degli alcolici nei minimarket dopo le ore 22.

Attenzione anche al traffico! La mobilità a Roma sabato 12 e domenica 13 febbraio

Sabato 12 e domenica 13 febbraio sono previste però a Roma anche manifestazioni, cerimonie commemorative e partite. Quindi, il weekend non sarà movimentato solamente di notte, con l’aggiunta della ricorrenza di San Valentino ai normali festeggiamenti del fine settimana. Previsto traffico intenso anche di giorno, tra le vie della capitale. Giorni pieni di eventi quindi i prossimi, che avranno ripercussioni anche sulle strade chiuse e le linee bus deviate.

In particolare domani, sabato 12 febbraio, ci sarà la manifestazione organizzata dalla Rete Kurdistan Italia, per chiedere la liberazione di Ochalan e la pace in Medio Oriente. Gli appuntamenti previsti saranno due. Un primo, dalle 14 alle 15.30, a piazza dell’Esquilino, che vedrà le possibili deviazioni delle linee C3, 16, 70, 71, 75, 117, 360, 590, 649 e 714. Per il secondo, invece, ci si troverà a Piazza di porta San Giovanni, dalle ore 16 alle 19.30. In questo caso saranno possibili deviazioni o limitazioni delle linee 3, 16, 51, 81, 85, 87, 360, 590 e 792.

Sabato 12, alle 15, anche la partita allo stadio Olimpiaco di Lazio-Bologna. Possibili i rallentamenti sulle strade, specialmente nelle fasi di afflusso e deflusso dei tifosi.

Inoltre, ci saranno le cerimonie commemorative della giornata in memoria delle Foibe. La prima si terrà in piazza Giuliani e Dalmati dalle ore 17 alle 19, la seconda nel quartiere Trieste tra le 18 e le 20. Previsti divieti di sosta su piazza Dalmazia. Previsto poi un corteo, che sfilerà tra piazza Trasimeno, via Clitunno, via Serchio, via Ticino, piazza Trento, via Postumia e piazza Dalmazia. Potrebbero quindi sserci temporanee chiusure lungo il percorso. Deviazioni o limitazioni per i bus delle linee 38, 80, 88 e 89.

Partita anche domenica 13 febbraio 2022, per il torneo Sei Nazioni di Rugby. Dalle ore 16 si scontreranno, infatti, Italia-Inghilterra. Infine, lo stesso giorno prevista anche l’abituale pedonalizzazione festiva di via dei Fori Imperiali. Deviazioni così per le linee bus 51, 75, 85, 87 e 118.