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NEWS

Rimozione rifiuti sulla statale 675 Umbro Laziale

Prosegue l’attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo i margini e le piazzole, avviata da Anas sulla strada statale 675 “Umbro Laziale”. Tali aree sono state oggetto dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti che hanno creato non solo un danno ambientale, ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione e per la salute pubblica.

Rimozione dopo abbandono indiscriminato dei rifiuti

Anas ricorda che l’abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull’ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all’articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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Cronaca

Un detenuto è morto ieri nel carcere di Regina Coeli

Un detenuto straniero di 36 anni è morto ieri nel carcere romano di Regina Coeli, dove era ristretto per scontare fino al 2024 una pena inflitta per il reato di rapina aggravata. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. Maurizio Somma, segretario nazionale SAPPE per il Lazio, ricostruisce i drammatici momenti: «L’uomo aveva precedenti di tossicodipendenza che possono avere significativamente inciso sulle cause della morte, sembra legate a un malore. In corso però accertamenti più approfonditi.

Soccorsi al detenuto inutili

A nulla sono valsi i soccorsi prestati dal personale di Polizia Penitenziaria e dai sanitari che non hanno potuto fare altro che certificare il fulmineo decesso. Ancora un decesso per un soggetto che, forse, poteva anche non essere in carcere in relazione alla sua posizione giuridica e stato di salute». Così Donato Capece, segretario generale SAPPE: «La situazione nelle carceri resta allarmante, altro che emergenza superata. Ci troviamo a commentare una tragedia umana avvenuta in quei moderni lazzaretti che sono diventati i penitenziari italiani, nei quali secondo recenti studi di settore è stato accertato che almeno una patologia è presente nel 60-80% dei detenuti.

Due detenuti su tre sono malati

Questo significa che almeno due detenuti su tre sono malati e fa comprendere in quali critiche, difficili e pericolose condizioni lavorano le donne e gli uomini del Corpo di polizia penitenziaria». Capece mercoledì 13 aprile ha manifestato a Roma, davanti al Ministero della Giustizia, con altri sindacati autonomi di polizia penitenziaria per denunciare quanto e come sia importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale.

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Turismo

Il ritorno di Tevere Point

Il ritorno di Tevere Point per divertirsi con Sport, Natura, Turismo, Navigabilità ed Enogastronomia. Nel Lazio sono in arrivo una tarda primavera e un’estate alla riscoperta della Valle del Tevere e delle sue ricchezze con TeverExplora e lo spazio di sosta Tevere Point, progetto che rientra nell’ambito di “Itinerario giovani: spazi e ostelli” iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù.

Duplice obiettivo di Tevere Point

Dopo l’inaugurazione lo scorso luglio di Tevere Point, si conferma così il duplice obiettivo di sviluppare proposte turistiche di tipo esperienziale per i giovani del territorio e supportare l’iniziativa imprenditoriale under 35. Da sabato 23 aprile alle ore 15.30 presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere – Farfa, il progetto darà il via agli eventi giovanili dello Spazio Tevere Point: una staffetta di appuntamenti che accompagneranno visitatori e turisti alla scoperta e alla ricoperta di quella parte di territorio laziale ricco di tesori, misteri, storia e cultura che è la valle del Tevere.

Dal 23 aprile il primo assaggio

In un evento partecipativo, per un pomeriggio di festa con ospiti e spettacolo, incontri e interventi dal territorio, il 23 aprile pomeriggio sarà possibile godere di un primo assaggio degli appuntamenti in partenza, gestiti dalle associazioni giovanili, dai soggetti privati e dagli enti del territorio, alla presenza dell’Associazione Collettivo Valle del Tevere, la Regione Lazio, il Comune di Torrita Tiberina, gli altri Comuni del territorio e la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, che ospita l’evento negli Uffici Meana. Palcoscenico di tutti gli eventi in programma sarà la Media Valle del Tevere, territorio di grande pregio paesaggistico, naturalistico, storico e archeologico. Un’area che gode di tutti i requisiti per la trasformazione in meta turistica ricca di declinazioni green ed esperienziali.

Area di ricchezza straordinaria

L’area presenta infatti una ricchezza straordinaria in termini di biodiversità ed è caratterizzata da reperti e aree archeologiche di inestimabile valore, come il Lucus Feroniae a Capena. Grazie ai finanziamenti regionali è stato dunque possibile dare vita a nuovi itinerari escursionistici, archeologici e tematici, insieme a prodotti turistici innovativi, e realizzare la digitalizzazione dell’offerta turistica rendendola consultabile sulla piattaforma Teverexplora.it.

Evento apertura Tevere Point chiuso da un aperitivo

L’evento di presentazione, che prevede anche una sessione di Q&A e sarà chiuso da un aperitivo, parte proprio dal lancio del palinsesto eventi Spazio Tevere Point e di Teverexplora.it, piattaforma d’informazione e prenotazione del Tevere Point, organizzata in 5 settori: Sport, Natura, Turismo, Navigabilità ed Enogastronomia. Sarà inoltre anticipato dai saluti istituzionali di Galileo Lorenzo Sciarretta (Delegato alle Politiche Giovanili Regione Lazio), Dario Esposito (Presidente Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere – Farfa) e Rita Colafigli, Sindaco di Torrita Tiberina. Il progetto rientra in “Itinerario giovani: spazi e ostelli” iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, volta alla valorizzazione del patrimonio presente sul territorio regionale e il coinvolgimento dei giovani.

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Cultura

InVerse, Italian Poets in Translation alla John Cabot University

InVerse, Italian Poets in Translation, è il Festival della poesia italiana che si terrà mercoledì 20 aprile, alle ore 19, presso l’Aula Magna Regina della John Cabot University (JCU), tra le più grandi università americane in Europa, in via della Lungara 233, a Trastevere. InVerse offre spazio non solo alle grandi voci della poesia italiana contemporanea, ma anche ai poeti emergenti, che hanno così l’opportunità di farsi conoscere oltreoceano.

Partecipanti a InVerse, Italian Poets in Translation

Partecipano all’evento Vincenzo Bagnoli, Carlo Boassa, Chandra Livia Candiani, Gianni D’Elia, Donatella Della Ratta, Fabio Donalisio, Franca Mancinelli, Nefeli Misuraca, Renata Morresi, Fabio Orecchini, Ginevra Sanfelice Lilli, Fabrizio Sani, Jonida Prifti, Tiziano Scarpa, Beppe Sebaste, Cesare Viviani e Giovanna Cristina Vivinetto. Nel corso di InVerse, le poesie saranno lette in lingua italiana e in lingua inglese. I testi delle poesie, raccolti in una antologia bilingue, edita dalla John Cabot University e già disponibile negli Usa.

Festival alla decima edizione

Il Festival, giunto alla decima edizione, è stato fondato nel 2005 dai docenti della John Cabot University, Brunella Antomarini, Berenice Cocciolillo e Rosa Filardi. InVerse è uno degli appuntamenti più importanti dell’università americana, frequentata da giovani provenienti da 70 nazioni, e rappresenta un’occasione significativa per comprendere come la cultura italiana si trasmetta attraverso il linguaggio della poesia.

Ruolo speciale della JCU nella promozione degli scambi culturali

«Come università straniera in questo splendido Paese, la John Cabot University intende svolgere un ruolo speciale nella promozione degli scambi culturali fra l’Italia e gli Usa. Il Festival della poesia InVerse è l’esempio più brillante di questo percorso», ha spiegato Mary Merva, vicepresidente della JCU.

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Politica

PNRR in aiuto al patrimonio rurale del Lazio

PNRR in aiuto al patrimonio architettonico e paesaggistico rurale del Lazio, con uno stanziamento della Regione di 48 milioni. «Abbiamo approvato un nuovo Avviso pubblico con il quale, con 48 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea, interveniamo sulla Protezione e Valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale del Lazio. La misura rientra all’interno dell’azione “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza e punta a dare nuovo impulso ai processi di salvaguardia e valorizzazione di edifici storici ma anche di tutto il paesaggio rurale.

Intervento fondamentale grazie al PNRR

Un intervento fondamentale in linea con gli obiettivi di tutela del vasto e variegato patrimonio culturale e naturalistico del nostro territorio affinché sia volano di nuovi processi di sviluppo delle realtà locali», così ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Gli interventi previsti riguardano edifici e insediamenti storici che siano testimonianze significative della storia delle popolazioni e delle comunità rurali, delle rispettive economie agricole tradizionali, dell’evoluzione del paesaggio.

Le destinazioni

In particolare è destinato a: edifici rurali (manufatti destinati ad abitazione rurale o destinati ad attività funzionali all’agricoltura come mulini ad acqua o a vento, frantoi, che abbiano o abbiano avuto un rapporto diretto o comunque connesso con l’attività agricola circostante e che non siano stati irreversibilmente alterati nell’impianto tipologico originario, nelle caratteristiche architettonico-costruttive e nei materiali tradizionali impiegati. Strutture o opere rurali (manufatti che connotano il legame organico con l’attività agricola di pertinenza come fienili, stalle, essiccatoi, forni, pozzi, fontane, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili). Elementi della cultura, religiosità, tradizione locale (manufatti tipici della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali quali cappelle, chiese rurali, edicole votive, ma anche dei mestieri della tradizione connessi alla vita delle comunità rurali.

Avviso rivolto a persone fisiche, associazioni, cooperative ed imprese

L’Avviso è rivolto a persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo dei beni appartenenti al patrimonio culturale rurale (di proprietà pubblica o privata). Il contributo è concesso fino a 150 mila euro per massimo l’80% del finanziamento totale e per il 100% se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale. La domanda di finanziamento potrà essere presentata da martedì 19 aprile ed entro e non oltre le ore 16:59 del 20 maggio 2022 utilizzando esclusivamente l’applicativo informatico predisposto da Cassa depositi e prestiti S.p.A. e accessibile all’indirizzo https://portale-paesaggirurali.cdp.it/, secondo la procedura “a sportello”. La Regione provvederà alla trasmissione degli elenchi delle domande ammissibili a finanziamento al Ministero della Cultura entro il 31 maggio 2022.

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Ambiente

Piano piccoli invasi sposato da ANBI Lazio

Piano piccoli invasi di Coldiretti per garantire il futuro dell’agricoltura laziale, sposato da ANBI Lazio. «La crisi idrica che sta interessando l’Italia è destinata a peggiorare, con la linea rossa della desertificazione tendente sempre più al settentrione e con le infrastrutture disponibili del tutto inadatte a fronteggiare intere stagioni con precipitazioni nulle seguite da improvvise, brevi ed intensissime, bombe d’acqua.

In Italia raccolta ridottissima percentuale d’acqua piovana

Stimiamo che, allo stato attuale, in Italia sia raccolta una ridottissima percentuale d’acqua piovana (circa l’11%). Il resto è disperso senza rifocillare le falde, che ricordiamo, oltre ad essere una riserva d’acqua preziosa e pulita, proteggono il territorio dall’avanzamento del cuneo salino, prima causa della riduzione delle zone agricole», ha affermato la Presidente di Anbi Lazio, Sonia Ricci, sottolineando che: «Come ANBI regionale appoggiamo fortemente il progetto per la realizzazione di piccoli invasi promosso da Coldiretti e sposato da ANBI.

Piano piccoli invasi giusta soluzione

Nel territorio eterogeneo laziale una soluzione ad impatto ambientale zero che garantisca una riserva d’acqua in tempi di magra e che difenda il territorio da eventi climatici potenzialmente disastrosi, si spera diventi concreta e cantierabile nell’immediato». Questo invece il commento del Direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna: «Il progetto Piccoli Invasi prevede la realizzazione di piccoli bacini d’accumulo, privi di cemento, completamente inseriti nel contesto ambientale circostante e nel pieno rispetto della biodiversità locale. Questo concreto strumento è una risposta a quanto annunciato durante il Forum Internazionale Coldiretti e Agricoltura dalla Ministra per il Sud Mara Carfagna, che ha indicato i Consorzi di Bonifica come enti strategici e capillarmente distribuiti nel territorio italiano.

Laghetti con il compito di ricaricare le falde d’acqua

I “laghetti” avranno il compito di ricaricare la falda. Non saranno sbarramenti territoriali, non saranno inondati territori realizzando dighe, ma saranno semplici bacini prossimi ad aree rurali ed offriranno opzioni, attualmente in fase di sviluppo, per la produzione di energia pulita. La crisi climatica, l’economia bellica, la spaventosa presa di coscienza di non essere una nazione autosufficiente ma che dipende, per tante risorse alimentari, da altre nazioni, sono istantanee violente che dovremo saper trasformare in opportunità di crescita sociale, ambientale ed economica, sfruttando progetti virtuosi ed efficienti come quello proposto e proiettati al futuro del territorio».

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Cronaca

Pericoloso latitante arrestato dai Carabinieri

Pericoloso rapinatore latitante arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano. I militari lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, un 55enne, originario della provincia di Foggia e già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, gravemente indiziato di essere l’autore di due rapine a mano armata perpetrate ai danni di due istituti bancari, uno a Manziana e uno ad Anguillara Sabazia, riuscendo ad impossessarsi di 8.300 euro.

Indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano

L’indagine, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Bracciano, supportati dai colleghi delle Stazioni di Manziana e di Anguillara Sabazia, hanno portato all’individuazione dell’uomo che è gravemente indiziato di essere evaso, lo scorso 6 aprile, dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto nella città de L’Aquila, di essersi recato presso una banca di Manziana dove, con la scusa di volere aprire un conto corrente, sarebbe riuscito ad accedere all’ufficio del direttore al quale avrebbe puntato un taglierino alla gola costringendo la cassiera a consegnargli il denaro prelevato dalla cassa automatica, 2.500 euro, per poi fuggire allontanandosi a bordo della propria autovettura, parcheggiata poco lontano.

Latitante gravemente indiziato di rapina ad Anguilla Sabazia l’8 aprile

Due giorni dopo, l’8 aprile, il 55enne è gravemente indiziato di avere messo in atto, con lo stesso modus operandi, una rapina presso un istituto bancario di Anguillara Sabazia dove, con la stessa scusa, avrebbe avvicinato il direttore minacciandolo poi con lo stesso taglierino, riuscendo, in questo caso, a farsi consegnare il contenuto di due casse automatiche, per un totale di 5.000 euro, oltre a 700 euro di un correntista presente in quel momento.

Identificazione del latitante

Dopo un’attenta analisi delle immagini immortalate dagli impianti di videosorveglianza dei due istituti e lungo le vie di fuga, i Carabinieri hanno identificato l’uomo, che in passato aveva già consumato altre rapine nella stessa zona, riuscendo a risalire anche ai suoi movimenti nei pressi della banca di Manziana il giorno prima della rapina, quando aveva effettuato un sopralluogo e, vestito con un abito elegante, era riuscito a carpire la fiducia del direttore, convinto che si trattasse di un normale cliente intenzionato ad aprire un conto corrente.

I Carabinieri lo hanno intercettato nel centro di Ladispoli

I Carabinieri hanno quindi intercettato l’indagato mentre viaggiava a bordo della propria autovettura nel centro di Ladispoli e lo hanno bloccato. Successivamente, i militari hanno perquisito la sua abitazione, rinvenendo gli abiti utilizzati per le due rapine, il taglierino con cui aveva minacciato i direttori di banca e parte della somma rapinata.

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NEWS

Papa Francesco fa la Lavanda dei piedi a 12 detenuti di Civitavecchia

Papa Francesco si è recato in forma privata al carcere di Borgo Aurelia, a Civitavecchia, per la messa “in coena Domini”. 

Bergoglio ha celebrato la Messa nella Cappella di fronte ad alcuni detenuti,

a una rappresentanza degli agenti e del personale della Casa Circondariale e ad alcune autorità, tra cui il ministro Marta Cartabia.

Durante la liturgia il Pontefice ha pronunciato a braccio la sua omelia, dopo le letture del giorno, 

parlando del segno della Lavanda dei piedi, “cosa strana” in questo mondo. “

“Gesù che lava i piedi al traditore, quello che lo vende”. 

 Papa Francesco ha sottolineato che Cristo “ci insegna questo, semplicemente: fra voi dovete lavarvi i piedi. Uno serve l’altro, senza interesse. 

Che bello sarebbe se questo fosse possibile farlo tutti i giorni e a tutta la gente”.

LAVANDA DEI PIEDI A 12 DETENUTI

Al termine dell’omelia, come di consueto, il Santo Padre ha ripetuto il gesto di Gesù durante l’Ultima Cena, 

quando il Signore lavò i piedi ai suoi discepoli in segno di amore spinto fino al servizio e all’umiliazione, 

nei confronti di 12 detenuti, uomini e donne, tra cui persone di età diversa e di diversa nazionalità.

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Cronaca

Nettuno. I carabinieri trovano 3 anfore e una colonna

Tre anfore da trasporto con concrezioni marine

e una colonna in pietra calcarea con base e capitello

sono state rintracciate dai carabinieri nel corso di una perquisizione

in un’abitazione di Nettuno, comune a Sud di Roma.

PERQUISIZIONE A NETTUNO

Il materiale di interesse archeologico, risalente presumibilmente

al I e II secolo A.C

e proveniente dai fondali marini, era detenuto illegalmente,

ed è stato perciò sequestrato dai militari per un esame tecnico da parte dei funzionari archeologi.

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NEWS

Meteo. Pasqua con sole prevalente

Secondo iLMeteo.it avremo un periodo pasquale all’insegna di prevalenti condizioni soleggiate.

Tra Sabato e domenica potremo assistere ad un calo di 10° C

su buona parte dell’Italia, soprattutto nei valori massimi che da 25°C tornerebbero intorno alla linea dei 15°C. 

PASQUA CON SOLE AL CENTRO NORD

La Santa Pasqua quest’anno sarà un po’variabile, ci attendiamo bel tempo al Centro-Nord, mentre al Sud potrebbero arrivare anche dei 

rovesci localmente intensi tra Sicilia e Calabria.

Protagonista poi sarà il vento che contribuirà a far percepire temperature piu’ fredde.

Confermiamo infatti che, dopo una parentesi simil estiva e massime fino a 27°C, avremo un netto calo delle temperature nel periodo pasquale, seppur con prevalenza di sole. 

Nelle prossime ore raggiungeremo l’apice del caldo convalori tipici di Maggio poi gradualmente dalla Santa Pasqua le temperature si riporteranno intorno alle medie di Marzo: un passo indietro di 2 mesi!

PREVISIONI VENERDI 15 APRILE

Venerdì 15. Al nord: soleggiato salvo nubi in aumento sul Triveneto con acquazzoni serali sulle Alpi.

Al centro: soleggiato a tratti velato.

Al sud: cieli velati, addensamenti in Sicilia con piogge serali.

PREVISIONI SABATO 16 APRILE

Sabato 16. Al nord: soleggiato, dal pomeriggio temporali sparsi con grandine, più probabili su Triveneto e Lombardia.

Al centro: nubi in parziale aumento con isolati possibili rovesci entro sera sul Lazio.

Al sud: nubi sparse, qualche piovasco tra Sicilia e Calabria.

PREVISIONI DOMENICA 17 APRILE

Domenica 17. Al nord: soleggiato.

Al centro: soleggiato ma con venti tesi da nord.

Al sud: instabile con piogge sparse, più probabili ed intense tra Calabria e Sicilia; ventoso e più freddo.