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Cultura

La Città Ideale arriva in periferia

La Città Ideale – edizione invernale arriva, per la prima volta nella periferia di Roma dal 14 al 18 dicembre per un “Natale ideale”, tra musica, creatività, lirica, cori, teatro e giochi. Da Tor Pignattara al Quarticcolo, dal Parco degli Acquedotti al Quadraro, da Pigneto a Centocelle: “Cento voci”, cori natalizi lungo la linea Metro C, la lirica in un van itinerante con Opera Taxi (foto Giulia Castellano) di Francesco Leineri, e poi ancora performance e spettacoli per una cinque giorni di eventi aperti al territorio.

Il festival di Città Ideale

Il festival diffuso di Città Ideale, ideato da Fabio Morgan, che già in passato ha portato l’opera a Villa De Sanctis, Shakespeare nelle metropolitane e la grande letteratura nei cortili delle case popolari, torna per una speciale edizione natalizia che vede coinvolte le periferie e le borgate della città eterna, regalando musica, teatro e opere liriche all’intero territorio. Una carrellata di eventi e incursioni artistiche, a cominciare dal laboratorio di scrittura e illustrazione “Il Natale che vorrei” iniziato il 5 dicembre e aperto fino al 16 dicembre in via Francesco Laparelli 62, a Fortezza Est: due ore all’insegna della creatività per i più piccoli, tutti i giorni dalle 17.

Edizione invernale dal 14 dicembre

Dopo i riscontri dell’estate 2022, torna “in scena” per La Città Ideale – edizione invernale dal 14 dicembre anche Opera Taxi, il format sperimentale che porta l’opera lirica tra le strade della città all’interno di un mini-van. Per quest’occasione, la performance itinerante con la cantante lirica Clara La Licata e il compositore Francesco Leineri, anche co-ideatore del progetto con La Città Ideale, andrà alla scoperta di cinque diversi quartieri: il 14 dicembre Opera Taxi sarà al Quarticciolo con partenze da Piazza del Quarticciolo, il 15 dicembre a Centocelle con partenze da Piazzale delle Gardenie, il 16 dicembre al Pigneto con partenze da Piazza Malatesta, il 17 dicembre al Quadraro Vecchio con partenze da Parco San Galli. La performance inizia alle 16, con partenze ogni 30 minuti, fino alle 20.

Replica il 18 dicembre a Tor Pignatta

Replica speciale in una nuova versione, il 18 dicembre a Tor Pignatta, alla scoperta dell’Acquedotto Romano, dalle 10:30 alle 12:30, con partenze da Largo Pettazzoni ogni 15 minuti. Il 16 dicembre La Città Ideale – edizione invernale prosegue con la giornata dedicata alla Metropolitana C, con “Cento Voci” un viaggio, realizzato in collaborazione con ATAC, tra diverse fermate del “tubo verde” di Roma Est che vedrà i cori Le Mani Avanti e il Coro Giovanile Diapason alternarsi tra le stazioni per poi confluire a Piazza Malatesta alle 19:00 per il concerto finale della giornata dove si esibiranno sulle note del Natale, proponendoci il loro repertorio di brani arrangiati per sole voci.

Chiusura a Largo Petazzoni

A chiudere La Città Ideale – edizione invernale il 18 dicembre, sarà Natale ideale: una giornata di laboratori, festa e spettacolo dal vivo, dedicata a tutte le persone che hanno seguito La Città Ideale durante questo 2022 pieno di attività, ospitata a Largo Pettazzoni.

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Cronaca

Tentato omicidio, aggravato dalla matrice razziale

Tentato omicidio, aggravato dalla matrice razziale. i Carabinieri della Stazione di Lavinio Lido di Enea hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne italiano, gravemente indiziato del reato. I fatti risalgono all’estate del 2020 quando, durante una serata del mese di luglio, l’uomo, alla guida della sua auto, mentre percorreva via Goldoni, investiva senza alcun motivo un giovane guineano di 26 anni, ospitato presso un centro di prima accoglienza del territorio.

Tentato omicidio con doppio investimento della vittima

Dopo averlo investito, mentre il giovane extracomunitario si rialzava per fuggire dal luogo, eseguiva un’inversione e lo investiva nuovamente, lasciandolo a terra privo di sensi. Immediati accertamenti, basati sulle testimonianze raccolte nella zona e sulla visione dei filmati di videosorveglianza, consentivano di individuare l’autore del fatto poche ore dopo, mentre era ancora alla guida del veicolo utilizzato. Nel frangente, i militari denunciavano in stato di libertà un altro giovane italiano, presente in auto durante lo svolgersi degli eventi sopra descritti. I militari hanno scortato l’uomo presso la casa circondariale di Velletri, ove dovrà scontare una condanna di quattro anni e quattro mesi.

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Ambiente

Settima edizione dell’Ecoforum del Lazio

Settima edizione dell’Ecoforum del Lazio di Legambiente realizzato con il contributo della Regione Lazio, in una giornata dedicata all’economia circolare, con la presentazione del “Dossier Comuni Ricicloni e Ciclo dei Rifiuti nel Lazio”. Premiati 18 Comuni “Rifiuti Free”, eccellenze assolute con meno di 75 kg per abitante all’anno di indifferenziata prodotta e i migliori dei “Comuni Ricicloni”: tra questi, al primo posto Sant’Ambrogio sul Garigliano (FR) 85,2% di RD, al secondo Sacrofano (RM) 84,1% e terzo Fondi (LT) 83,3%, ecco il podio tra i 203 Comuni con più del 65% di raccolta differenziata sulla base delle prestazioni nel 2021. I dati sono stati elaborati grazie al contributo tecnico di ARPA Lazio.

Settima edizione con i premi per i comuni più virtuosi

«Con il settimo Ecoforum premiamo i Comuni più virtuosi in un lungo percorso di accompagnamento, durante il quale la soglia fatidica del 65% di differenziata è stata superata dalla stragrande maggioranza dei territori laziali – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e a questi continuano ad aggiungersi realtà tanto virtuose al punto da essere considerate Rifiuti Free. Grazie a loro possiamo prospettare un futuro libero da mega discariche e colossi dell’incenerimento. Il dato complessivo del Lazio rimane ancora troppo basso ma, non considerando Roma, la Regione sarebbe in linea con le medie nazionali, grazie a percorsi virtuosi degli amministratori locali, delle aziende e della Regione, con bandi e risorse dedicate e un importante piano di gestione.

Capitale pesa come un macigno

La Capitale però, pesa come un macigno e fa sprofondare la percentuale di dieci punti: il suo ultimo risultato è ancora estremamente negativo e Roma deve fare ancora tutto: estensione del Porta a Porta che non c’è e anzi continuano a essere inaugurati cassonetti stradali, aumento dei centri di recupero per ora non pervenuto, attuazione della tariffa puntuale impossibile con questi dati, e una grande dotazione di impianti industriali per l’economia circolare della quale non ci sono tracce e anzi, con risultati negativi del bando PNRR, si è persa anche l’occasione di dare copertura economica alla costruzione di due biodigestori. L’inceneritore sul quale il Sindaco Gualtieri ha deciso di puntare, è invece un errore imperdonabile che servirebbe solo per condannare la città del futuro, a non essere mai virtuosa nella raccolta, obbligata come sarebbe, a sfamare il forno di termovalorizzazione».

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Spettacolo

Al Teatro Auditorium San Leone Magno chiude l’UDA Winter Fest

Al Teatro Auditorium San Leone Magno il 17 dicembre chiusura della rassegna UDA Winter Fest, in compagnia dell’eccellenza dell’hip hop internazionale Compagnia Kafig. A conclusione di un 2022 ricco di esperienze, spettacoli e performance, il Gruppo Danza Oggi di Patrizia Salvatori, nel suo sodalizio con la Urban Dance Academy di Ilenja Rossi, dà il benvenuto al 2023 con il linguaggio della danza urban della Compagnia GDO/UDA, parlando di contemporaneo e confluendo nel teatro.

Spettacolo Pre-giudizio

Nello spettacolo “Pre-giudizio” va in scena un nuovo lavoro inedito, anteprima del 2023 ed un estratto dello spettacolo IN CON 3 SE che la Compagnia GDO/UDA ha proposto a Seoul. Ospite speciale durante i workshop dell’UDA Winter Fest la Compagnia Kafig di Mourad Merzouki acclamato in Francia come coreografo per eccellenza dell’hip- hop contemporaneo e direttore del CCN CENTRE CHORÉGRAPHIQUE NATIONAL OF CRÉTEIL AND VAL-DE-MARNE. La Compagnia Kafig, fondata proprio dal danzatore e coreografo Mourad Merzouki si fa portavoce dal 1996 di grande originalità, avendo sdoganato la danza e la cultura hip-hop dall’ambito sociale per creare un unico linguaggio artistico. La Compagnia Kafig è la prima a dare una vera e propria struttura alla danza urban senza tradire le sue virtù e le sue coreografie ad effetto, ma donando nuovo risalto e nuova luce a questa disciplina.

Al Teatro San Leone Magno di Roma il 17 dicembre

Il 17 dicembre al Teatro San Leone Magno a Roma il Gruppo Danza Oggi accende così i riflettori sull’UDA Winter Fest firmato dal Dipartimento Danze Urbane che, dopo due giorni intensi tra workshop e fusion-Battle, arriva a Teatro riunendo l’espressione professionale della Compagnia GDO/UDA alle restituzioni sceniche di un trimestre di lavoro di alta formazione e un vivaio di giovani danzatori.

Poetica di contenuti

Una poetica di contenuti introspettivi e psicologici che vanno in scena al Teatro Auditorium San Leone Magno, coniugandosi con il linguaggio dell’urban attraverso un unico strumento in grado di parlare a tutte le generazioni: il corpo. È il corpo che parla con coraggio attraverso il suo linguaggio, curato e perfezionato dai giovani danzatori creativi protagonisti dello spettacolo, ognuno artigiano di sé stesso e della propria arte. Danzatori che provengono da tutta Italia e che insieme sono riusciti a portare nel 2022 l’arte e la bellezza del nostro paese anche all’estero e che concludono un anno ricco di spettacoli nel cuore del loro paese d’origine, a Roma.

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Sport

Medaglia con omaggio allo stadio Olimpico per la Corsa di Miguel

Medaglia con omaggio allo stadio Olimpico. La Corsa di Miguel del 22 gennaio 2023 celebrerà anche i 70 anni dell’impianto inaugurato il 17 maggio del 1953. Lo farà con la medaglia che i podisti riceveranno dopo il traguardo e che unisce il ricordo dell’atleta poeta desaparecido con il compleanno di uno dei monumenti viventi dello sport italiano. Intanto è cominciato il conto alla rovescia per l’iscrizione al prezzo più conveniente: fino al 22 dicembre si potrà aderire al prezzo di 15 euro, sia per la versione competitiva sia per quella non competitiva. Come sempre, ci sarà anche un’opportunità per famiglie e scuole con la Strantirazzismo sulla distanza dei 3 chilometri, anche lei con arrivo all’Olimpico. Sabato 17 dicembre, infine, la Corsa di Miguel invita tutti a un allenamento natalizio al parco della Caffarella. L’appuntamento è alle 10 presso Decathlon in via Appia 480. Per tutti ci sarà un piccolo omaggio e si annunceranno altre novità a poco più di un mese dalla domenica della gara.

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NEWS

“Officina delle opportunità” dalla Caritas di Roma

“Officina delle opportunità” promosso dalla Caritas diocesana di Roma in collaborazione con la Regione Lazio e Roma Capitale. L’iniziativa è stata presentata oggi nella sala “Ugo Poletti” del Vicariato di Roma, nell’ambito della firma del protocollo di collaborazione tra il cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, Daniele Leodori, presidente vicario della Regione Lazio, e Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale.

Officina di durata triennale

Il progetto, di durata triennale, si rivolge in modo particolare a persone con fragilità socio-economica che hanno visto peggiorare la propria condizione a seguito della pandemia e che vivono uno smarrimento e un disorientamento sui diritti esigibili. Il servizio di accompagnamento, orientamento e inserimento lavorativo intende privilegiare gli interventi delle persone che versano in condizioni di fragilità sociale, individuate anche attraverso la collaborazione con i Servizi sociali territoriali e i Centri di orientamento al lavoro di Roma Capitale e i Centri per l’impiego della Regione Lazio. La fiducia nelle persone, il superamento di una logica di carattere assistenziale, la necessità di responsabilizzazione, il supporto della rete territoriale e adeguati apporti di competenza, costituiscono gli altri aspetti cruciali della proposta.

Costituito apposito fondo

Per la realizzazione del Progetto “Officina delle Opportunità”, il Vicariato di Roma, la Regione Lazio e Roma Capitale hanno costituito un apposito Fondo, con una dotazione complessiva pari a 1,5 milioni di euro, mediante l’apporto di 500 mila euro cadauno. Alle persone che si rivolgono alla rete territoriale della Caritas diocesana, 336 parrocchie, con 217 centri di ascolto in rete, sarà offerto primo ascolto e orientamento; per coloro che saranno presi in carico sarà elaborato un progetto di accompagnamento che potrà portare ad attivare interventi mirati: tirocinio, corsi di formazione, inserimento lavorativo anche mediante la promozione dell’autoimprenditorialità.

Progetto Officina nasce in continuità con l’Alleanza per Roma

«Il progetto Officina delle opportunità – ha detto il cardinale Angelo De Donatis – nasce in continuità con l’Alleanza per Roma che, su sollecitazione di Papa Francesco, ha visto la Chiesa di Roma collaborare con la Regione Lazio e il Comune di Roma durante i mesi più duri della pandemia per far nascere un’opera-segno che dall’aiuto concreto ai più poveri ponesse le basi per attivare percorsi di rigenerazione e di coinvolgimento della comunità. Purtroppo, con il protrarsi dell’emergenza sanitaria e il dramma della guerra in Ucraina, quello che ci aspettavamo come l’anno della ripartenza si è rivelato un tempo che continua a ferire la nostra umanità e che penalizza maggiormente i più fragili e chi vive ai margini del mondo del lavoro».

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Cronaca

Resta alta la tensione nelle carceri del Lazio

Resta alta la tensione nelle carceri, per adulti e minori, del Lazio. E torna al centro delle cronache l’Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo, a Roma. A dare la notizia è Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che racconta quanto avvenuto ieri nel carcere minorile:

Minacce di un detenuto albanese

«Un detenuto di origini albanesi, maggiorenne e già responsabile nel passato di gravi eventi critici tesi ad alterare l’ordine e la sicurezza interna anche nel carcere minorile di Milano, si è reso protagonista di una violenta protesta durata oltre tre ore. L’uomo ha minacciato il personale di Polizia Penitenziaria, compreso il Comandante di Reparto, anche anche avvalendosi di un manico di scopa. Un plauso va agli agenti di Polizia Penitenziaria intervenuti e in servizio a Casal del Marmo che hanno gestito egregiamente l’evento critico evitando sempre che accadesse il peggio.

Problematiche note

Queste problematiche, facendo alcune piccole statistiche, si stanno verificando da quando puntualmente vengono assegnati detenuti dal nord Italia, soprattutto stranieri, quindi lontani dalla famiglia provenienti da Milano, Torino e Bologna che stanno minando l’equilibrio che più o meno si è cercato di raggiungere presso l’Ipm di Roms». Aggiunge Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Da molto, troppo tempo arrivano segnali preoccupanti dall’universo penitenziario minorile. Abbiamo registrato e registriamo, infatti, con preoccupante frequenza e cadenza, il ripetersi di gravi eventi critici negli istituti penitenziari per minorenni d’Italia e di Roma in particolare.

Resta alta la tensione all’IPM di Roma

È da sottolineare, infatti, che nell’ultimo periodo diversi detenuti dell’IPM di Roma provocano con strafottenza modi inurbani e arroganza i poliziotti penitenziari, creando sempre situazioni di grande tensione. Ed è per questo che ci stupiamo di chi “si meraviglia” se chiediamo una revisione della legge che consente la detenzione di ristretti adulti fino ai 25 anni di età nelle strutture per minori. I vari Governi che si sono alternati negli anni, attraverso l’Amministrazione della Giustizia minorile e di Comunità ed il Ministero della Giustizia, anziché adottare provvedimenti che garantiscono ordine e sicurezza nelle carceri hanno dato corso ad una riforma penitenziaria che hanno minato proprio la natura stessa di pena e carcere, affidando il carcere ai detenuti e depotenziando anche il ruolo della Polizia Penitenziaria. E questo è grave e inaccettabile».

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Politica

Mario Proto, Passione Fotoreporter

“Mario Proto, Passione Fotoreporter” è l’evento organizzato dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale per rendere omaggio, a due anni dalla scomparsa, al fotografo del Corriere della Sera. L’incontro è in programma venerdì 16 dicembre alle ore 11 nella sala Di Liegro di Palazzo Valentini alla presenza della moglie e dei due figli di Mario Proto. Sono previsti gli interventi della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, che ha promosso l’iniziativa, del vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna, di amici e colleghi che hanno lavorato al suo fianco, del prefetto Francesco Tagliente, di Fiorenza Sarzanini e Giuseppe Di Piazza del Corriere della Sera e di due fotoreporter d’eccezione, Rino Barillari e Maurizio Piccirilli.

Mario Proto ha raccontato Roma

Mario Proto, con le sue immagini, ha raccontato per quasi 50 anni i fatti più importanti della città di Roma, grandi e piccoli, soprattutto di cronaca nera. Con la sua macchina fotografica ha visto e documentato, tra i primi, la strage della scorta di Aldo Moro di via Fani, la vicenda di Alfredino Rampi, il bimbo caduto nel giugno del 1981 in un pozzo nelle campagne di Vermicino, la cattura di Renato Vallanzasca, l’arresto dell’attentatore del Papa, Ali Agca. Il suo obbiettivo ha inoltre seguito tutti i grandi gialli degli anni ’90, dal delitto di via Poma a quello dell’Olgiata all’omicidio di Marta Russo, la studentessa assassinata all’università La Sapienza, fino al delitto di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei carabinieri colpito a morte vicino piazza Cavour nell’estate del 2019.

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Cronaca

Hotel fantasma a Roma: oltre 200 truffati

Hotel fantasma a Roma: oltre 600mila euro in poco più di un anno, ai danni di oltre 200 vittime, soprattutto stranieri. È il bottino di una banda che aveva messo in piedi la truffa legata a hotel inesistenti nella Capitale, smantellata dalla Polizia a seguito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Sono 2 le persone arrestate, mentre altre 19 sono state deferite in stato di libertà. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di frodi informatiche/telematiche e di riciclaggio di denaro, tra marzo 2021 e maggio 2022, attraverso siti e-commerce turistici.

Associazione Codici sul caso hotel fantasma per assistenza vittime

Sul caso si è attivata l’associazione Codici per fornire assistenza legale alle vittime. Stando a quanto scoperto dalla Polizia, la banda aveva creato falsi profili di strutture alberghiere inesistenti. Successivamente pubblicizzati su vari circuiti di prenotazione alberghiere. «Quello delle truffe degli hotel fantasma è un fenomeno sempre più diffuso – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e questa nuova vicenda lo conferma. Parliamo di strutture turistico alberghiere inesistenti, in zone centrali di Roma. Abbiamo attivato i nostri legali per fornire assistenza alle vittime, ma cogliamo l’occasione per rinnovare l’invito alla massima prudenza. Non bisogna fermarsi alle apparenze. È importante verificare l’affidabilità di un sito prima di procedere al pagamento e quando sono richiesti dati personali allora è il caso di fermarsi e segnalare, perché è un campanello d’allarme, il segnale che qualcosa non quadra».

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Cronaca

Maggiori controlli per evitare altre tragedie

Maggiori controlli per evitare altre tragedie. Questa la richiesta di Antonio Nicolosi, segretario generale di Unarma, associazione
sindacale dell’Arma dei Carabinieri. «Il caso del killer di Fidene solleva interrogativi sulla facilità con cui i cittadini con precedenti giudiziari o gravi disagi psicosociali possano accedere al porto d’armi, con conseguenti problemi sulla sicurezza collettiva e sul carico di lavoro per il personale dell’Arma», afferma Nicolosi, che poi aggiunge:

Essere selettivi nelle domande

«Come Forze dell’Ordine, comprendiamo quanto sia importante per i cittadini sentirsi protetti, ma è necessario che le istituzioni siano ancora più selettive sulle domande, con verifiche approfondite sulle condizioni di salute e i precedenti civili-penali, onde evitare che i richiedenti siano fonte di disordine pubblico o violenze come nel caso di Campiti. Il libero accesso al porto d’armi non deve condurre l’Italia al Far West: riteniamo che la giustizia spetti sempre alle Forze dell’Ordine e non ai singoli».