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NEWS

Meteo: Arriva il primo ciclone del 2023, tornano pioggia e neve

Dopo 20 giorni di calma piatta con l’Anticiclone Africano e con temperature anomale, caldissime per il periodo, qualcosa si sblocca.

In queste ore un ciclone colmo di aria fredda si è messo in moto

dal Canada verso Est e ha già raggiunto la Groenlandia.

Questo vortice raggiungerà l’Italia nel weekend riportando la neve

sulle Alpi, anche abbondante.

Qualche fiocco finalmente scenderà anche sulla dorsale appenninica.

PEGGIORAMENTO DEL TEMPO NEL PROSSIMO FINE SETTIMANA

Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it indica nella perturbazione canadese groenlandese la responsabile del peggioramento italiano del prossimo fine settimana.

Dopo 4 giorni di lungo ma veloce viaggio, questa perturbazione

infatti raggiungerà il settore occidentale italiano tra sabato e domenica, scivolando in seguito anche verso le regioni meridionali.

Sono attese piogge diffuse, nevicate oltre i 900 metri sulle Alpi,

qualche fiocco a quote medio-alte anche sulla dorsale appenninica ma soprattutto tanto vento che ripulirà l’aria dall’inquinamento opprimente di fine 2022 ed inizio 2023.

L’EPIFANIA VEDRA’ CIELI GRIGI

Nel dettaglio nelle prossime ore l’Anticiclone Africano porterà ancora condizioni stagnanti, con pochi sussulti meteo: nubi basse e nebbie stazioneranno in Val Padana, cieli grigi si presenteranno anche al Centro ed al Sud a tratti, mentre la qualità dell’aria peggiorerà ancora.

La giornata festiva dell’Epifania vedrà una situazione simile, con cieli grigi, più probabili in Pianura Padana, tra Toscana, Umbria, Lazio ed in Sardegna dove non sono esclusi dei piovaschi.

Dal weekend 7-8 gennaio cambierà tutto, il ciclone canadese groenlandese penetrerà nel Mediterraneo causando un drastico crollo della pressione in Italia, dagli attuali 1030 hPa (o millibar che è equivalente) ai previsti 1005 hPa. Questa variazione significativa sarà associata al peggioramento suddetto con piogge diffuse, neve e vento.

Per sabato le piogge si concentreranno tra Toscana, Liguria e Lombardia come successo negli ultimi giorni; domenica 8 gennaio il maltempo raggiungerà tutto il Nord, il settore tirrenico dalla Toscana alla Campania e la Sardegna.

Il resto della Penisola vedrà arrivare la pioggia nella giornata di lunedì: entro la prossima settimana le temperature torneranno intorno ai valori medi del periodo con la neve che farà la sua comparsa anche sugli Appennini.

PREVISIONI FINO A SABATO 7 GENNAIO

Giovedì 5. Al nord: nebbia o nubi basse in pianura, soleggiato in montagna. Al centro: cielo più coperto e anche nebbioso su Toscana, Umbria e lungo le coste peninsulari. Al sud: bel tempo prevalente salvo nebbie mattutine.

Venerdì 6. Al nord: nebbia o nubi basse in pianura, soleggiato in montagna. Al centro: cielo molto nuvoloso, a tratti coperto. Al sud: cielo a tratti nuvoloso.

Sabato 7. Al nord: prime piogge al Nord-Ovest. Al centro: cielo a tratti nuvoloso, specie sulle tirreniche con piogge in arrivo. Al sud: soleggiato.

TENDENZA:

Tendenza. Prima perturbazione atlantica da domenica con piogge diffuse, neve sulle Alpi.

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Cronaca

Casa delle donne Lucha y Siesta, a processo la Presidente il 10 gennaio

Dopo l’occupazione dell’immobile in Via Lucio Sestio, ora,

la Casa delle donne Lucha y Siesta è sotto processo.

La presidente dell’associazione, di fatto, il 10 gennaio dovrà

presentarsi in Tribunale a causa di quelle occupazioni, dove per

14 anni centinaia e centinaia di donne hanno trovato un luogo

dove stare, un rifugio sicuro e anche un lavoro, oltre che un grande sostegno per far fronte a gravi situazioni di violenza.

IL 10 GENNAIO SIT IN DELLE ATTIVISTE A PIAZZALE CLODIO

Per la giornata di martedì prossimo, allora, le attiviste hanno convocato una conferenza stampa a piazzale Clodio: “Nonostante una precedente assoluzione per la medesima ipotesi di reato, nonostante l’acquisto dell’immobile da parte della Regione Lazio, la giustizia scarica su una sola persona, la presidente dell’associazione, la responsabilità di un’intera comunità, di decine di attiviste e centinaia di persone che per anni hanno operato gratuitamente a favore delle donne che qui hanno trovato una stanza tutta per sé” –  così hanno commentato le attiviste. 

LA STORIA DELLO STABILE

Facendo qualche passo indietro, la denuncia era scattata la fine del 2017 e l’inizio del 2018, quando la giunta Raggi aveva deciso che Atac – all’epoca proprietaria dell’immobile – entrava in concordato preventivo. Infatti, la municipalizzata per poter rientrare nei debiti, doveva vendere l’immobile in via Lucio Sesti nel VII Municipio e per ottenere lo sgombero dello spazio passò alle vie legali, come ricorda anche Repubblica.

Così, si arriva al 2021, quando la minaccia dello sgombero si fa ancora più concreta e vivida. La cronaca ricorda che proprio nel gennaio di quell’anno, alcuni agenti entrarono nello stabile per identificare le donne che vi si trovavano all’interno. Tutta la comunità femminista, però, si era mobilitata, e il PD, in opposizione alla Raggi, dava battaglia in Campidoglio. Dopo mesi di lotte continue, ecco che la Regione, alla fine, compra l’immobile che era stato messo all’asta dal tribunale fallimentare.

Ma i guai non erano terminati con quell’azione:

“La politica non dà seguito alla delibera votata in giunta regionale per proseguire un progetto contro la violenza di genere attraverso il comodato d’uso gratuito”.

Le attiviste, insomma, chiederanno “l’emissione di un’immediata pronuncia assolutoria” per la presidente di associazione, nel tentativo

di portare all’attenzione di tutti, come dichiarano, “l’urgenza del protagonismo della politica per la conclusione del riconoscimento di Lucha y Siesta Bene Comune”.

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Turismo

Turismo: mercoledì 11 gennaio incontro Santanchè-Regioni su carenza neve

La pesante crisi che sta investendo le stazioni sciistiche invernali dell’Appennino per la grave carenza di neve sarà al centro

dell’incontro fissato mercoledì 11 gennaio alle ore 10 presso

la sede del ministero del Turismo.

Lo fa sapere il coordinatore nazionale della Commissione Turismo

della Conferenza delle Regioni, Daniele D’Amario, dopo un breve colloquio con il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.

LE PAROLE DI DANIELE D’AMARIO

“Il tavolo di lavoro che si andrà a costituire – spiega D’Amario – si pone l’obiettivo di studiare un pacchetto di aiuti destinato alle

attività dell’Appennino in grado di ridurre le conseguenze negative

della mancanza di neve sugli impianti di risalita, ma anche di pensare politiche di sviluppo e di ammodernamento delle strutture sciistiche di risalita e innevamento artificiale, con la creazione di un fondo speciale per la montagna”.

“Il tavolo con il Ministro Santanchè parte con la presenza delle

Regioni Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana, ma è chiaro – sottolinea D’Amario – che la partecipazione alla riunione di mercoledì è aperta anche ai rappresentanti delle regioni dell’Appennino Centrale e Meridionale”.
“In questo momento – conclude il coordinatore nazionale del Turismo – è necessario dare un segnale concreto agli operatori turistici della neve che rischiano seriamente di vedere compromessa una stagione invernale che invece era partita sotto i migliori auspici”.

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Spettacolo

Debutta il 10 gennaio al Teatro Brancaccio Casanova opera pop, il Musical di Red Canzian

Dopo il clamoroso successo e tanti sold out nel breve tour di

anteprima, da dicembre 2022 ritorna in scena il musical di

Red Canzian “Casanova opera pop”.

Il kolossal di teatro musicale ambientato nella Venezia del ‘700 e dedicato a uno dei personaggi italiani più noti al mondo,

Giacomo Casanova, porta 21 performer sul palco,  2 ore di musica

e 35 brani cantati dal vivo, 120 costumi, 30 cambi scena, scenografie immersive e scelte stilistiche innovative.

DAL 10 AL 22 GENNAIO 2023 DEBUTTA AL TEATRO BRANCACCIO

Tra le tappe del tour 2023, previsto anche il debutto a Roma al Teatro Brancaccio, dal 10 al 22 gennaio 2023.

Il tour arriverà, per la prima volta, anche in tante altre città, alcune

già visitate con ottimo riscontro, come Torino, Bari, Reggio Emilia, Genova, Firenze, Bologna e tante altre.

Uno straordinario kolossal musical-teatrale concepito, composto e prodotto da Red Canzian, Casanova Opera Pop è uno spettacolo maestoso che già nel corso del breve tour di anteprima ha conquistato il cuore di oltre 30.000 spettatori.

Tratto dal best-seller di Matteo Strukul “Giacomo Casanova – la sonata dei cuori infranti”, romanzo di ambientazione storica tradotto in oltre 10 lingue, è il primo spettacolo inedito di teatro musicale andato in scena dopo la riapertura dei teatri a piena capienza, una nuova opera che Red Canzian ha creato nei due lunghissimi anni trascorsi lontano dal palco.

LE PAROLE DI RED CANZIAN

“Ho cullato a lungo l’idea di comporre un’opera musicale dedicata alla Città di Venezia – ha detto Red Canzian – forse l’unica al mondo di tale notorietà a non avere un ‘suo’ musical, e a Giacomo Casanova, uno dei personaggi italiani universalmente conosciuti, ma finora raccontato in una chiave sempre un po’ monotematica, quella del libertino impenitente, mentre io volevo rappresentarlo nelle tante sfumature che fanno di lui una delle figure storiche più interessanti che l’Italia e Venezia in particolare possono vantare. Poeta, alchimista, libertario, diplomatico e “occhi” della Repubblica di Venezia, una figura chiave ai tempi della Serenissima”.

Casanova Opera Pop, con la regia originale di Emanuele Gamba – la cui esperienza va dalla prosa (è Direttore Artistico del Teatro Goldoni di Livorno), all’Opera (con Claudio Abbado), al teatro musicale (Spring Awakening, I Promessi Sposi di Guardì) – racconta Giacomo Casanova in un’età intorno ai 35 anni, al rientro dall’esilio e strenuo difensore di Venezia dai giochi di potere che la vorrebbero venduta allo straniero.

IL CAST DELLO SPETTACOLO

Nelle due ore di spettacolo in due atti, con 21 straordinari performer

sul palco – 11 cantanti attori e 10 ballerini acrobati che nelle coreografie dallo stile guerriero di Martina Nadalini e Roberto Carrozzino,

nei vari momenti interpretano le Ombre, i Veneziani al Carnevale,

i nobili in festa e i momenti corali della storia – assistiamo a oltre 30 cambi scena che Red ha realizzato personalmente, attraverso un allestimento scenico immersivo, fatto di fotografie scattate nella Venezia deserta durante la pandemia e trattate al computer in modo da restituire ambientazioni della città e dei suoi luoghi di un iperrealismo spiazzante, capace di trasportare gli spettatori dentro i luoghi di una Venezia settecentesca, i bacari, le calli, i Palazzi della nobiltà, le Cattedrali, Piazza San Marco, la laguna, la prigione dei Piombi, e quelli della fuga fra i boschi e i Castelli del Nord Italia prima del ritorno di Casanova da salvatore della Serenissima nella Venezia del Doge e innamorato – finalmente – della giovane Francesca Erizzo, figlia dell’aristocrazia veneziana ma, come il suo amato, dal cuore assetato di giustizia e libertà.

CASANOVA OPERA POP E’ PRODOTTA DA BLU NOTTE

Casanova Opera Pop è prodotto da Blu Notte, ovvero dallo stesso

Red Canzian, che in questo ruolo segue la Direzione Artistica, e da sua moglie Beatrix Niederwieser, che dello spettacolo segue tutti gli aspetti operativi, avvalendosi della collaborazione di Retropalco alla produzione esecutiva.

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Cronaca

Cibo non tracciato in negozi dell’Esquilino. Maxi sequestro a Roma

Nell’ambito dei controlli alle attività commerciali in zona Esquilino,

gli agenti del I gruppo Centro della Polizia di Roma Capitale,

coadiuvati dal Reparto Viminale della Polizia di Stato, hanno sequestrato una tonnellata di alimenti tutti privi di tracciabilità.

CHIUSO UN RISTORANTE

Le forze dell’ordine hanno, inoltre, proceduto alla chiusura di una attività di ristorazione, grazie anche l’intervento della Asl, per

gravi carenze igienico-sanitarie.

“Il cibo e le salse, di cui non si conosce l’origine, sono stati destinati

al macero e il locale è stato chiuso per la sporcizia, il degrado e

l’incuria in cui versavano gli ambienti interni.

E’ di circa 10 mila euro l’ammontare delle sanzioni comminate

al titolare, per varie irregolarità amministrative riscontrate all’interno

del suo esercizio di somministrazione”, spiega una nota. (ANSA).
   

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Politica

Comune di Roma: a “La Sapienza” studio per tram via Nazionale e corso Vittorio

 – “Il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale ha

affidato alla Facoltà di Architettura dell’Università ‘La Sapienza’

lo studio e la ricerca di nuove soluzioni progettuali per la

valorizzazione della tratta Piazza della Repubblica – Ponte Vittorio, nell’ambito della realizzazione della nuova Tranvia TVA, Termini Vaticano Aurelio”: lo dichiara in un nota Eugenio Patanè,

Assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

PATANE’, PER LA RICERCA DI NUOVE SOLUZIONI PROGETTUALI

  “L’affidamento – spiega Patanè – scaturisce dall’esigenza di

ridefinire l’assetto di alcuni degli assi viari interessati dalla tranvia,

in special modo per via Nazionale e Corso Vittorio.

L’obiettivo è trovare soluzioni progettuali che permettano di

inserire l’infrastruttura in maniera armonica all’interno di un

progetto complessivo di riqualificazione che tenga conto di tutte le peculiarità architettoniche, storico-culturali, infrastrutturali,

di mobilità e commerciali dell’area”.
“Affidiamo all’Università La Sapienza lo studio di nuove

soluzioni progettuali – conclude Patanè – anche allo scopo di garantire

la partecipazione dei Municipi, dei comitati e delle associazioni dei residenti e dei commercianti, affinché il nuovo assetto viario

valorizzi gli esercizi commerciali, le tante attività storico culturali

e ridefinisca architettonicamente la zona in modo da tutelare la pedonalità, migliorando la qualità dello spazio pubblico e

le condizioni di sicurezza stradale che oggi appaiono critiche”. (ANSA).

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Cronaca

Arresti per spaccio in serie della Polizia

Arresti per spaccio in serie della Polizia. Negli ultimi giorni, i poliziotti del Commissariato Porta Pia hanno arrestato un 50enne italiano nei pressi del mercato rionale di via Giovanni Conti che è stato trovato in possesso di circa 26g di cocaina suddivisa in 49 dosi e la somma di 175 euro. L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Roma il quale ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

In azione ad Arco di Travertino

La squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Appio Nuovo ha arrestato un 53enne italiano in zona Arco di Travertino. L’uomo è stato inizialmente fermato e controllato poiché stava guidando in modo pericoloso ma, successivamente, è stato trovato in possesso di circa 15g di cocaina suddivisa in 24 dosi. Inoltre sono stati sequestrati 150 euro. L’arresto è stato convalidato. I poliziotti della Sezione Volanti hanno arrestato un 30enne italiano trovato in possesso di circa 4g di cocaina. Il ragazzo è stato notato e controllato dai poliziotti mentre cedeva della sostanza ad un’altra persona in zona Quarticciolo. Dopo la convalida per l’uomo è stata disposta la misura coercitiva dell’obbligo di dimora nel comune di Roma.

Controllo in via delle Vigne Nuove

Sempre gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato un 25enne romeno sorpreso con circa 12g di cocaina durante un controllo in strada in via delle Vigne Nuove. Il ragazzo, inoltre, è stato trovato in possesso di 545 euro che sono stati sequestrati. L’arresto è stato convalidato e per l’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Gli Investigatori del IV Distretto San Basilio sono intervenuti in via Corinaldo dove hanno sorpreso ed arrestato un 36enne italiano che stava cedendo della sostanza stupefacente. L’uomo aveva nascosto circa 7g di cocaina oltre la ringhiera di un condominio che recuperava al momento della vendita. Oltre alla sostanza rinvenuta sono stati sequestrati 170 euro. Arresto convalidato con la misura degli arresti domiciliari.

Fermato a Stazione Termini

Gli agenti del Commissariato Viminale hanno arrestato un 35enne albanese a seguito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della stazione Termini. L’uomo è stato inizialmente trovato in possesso di circa 2g di cocaina e 200 euro. Successivamente sono stati trovati altri 4g nascosti all’interno dell’autovettura utilizzata dall’uomo. L’arresto è stato convalidato e per l’uomo è stata disposta la misura del divieto di dimora nel comune di Roma.

Arresti anche in provincia

Gli investigatori del Commissariato Marino, dopo un’attenta attività di osservazione nella zona di Ciampino, ha arrestato un 33enne italiano gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo era solito noleggiare delle piccole utilitarie per spacciare la sostanza. Inizialmente il ragazzo è stato trovato in possesso della somma di 4000 euro e successivamente, dopo aver perquisito una delle autovetture noleggiate, sono stati rinvenuti 32g di cocaina nascosti nel tunnel del cambio già suddivisi e pronti per la cessione. L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Velletri e per l’uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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NEWS

Viva le joelette alla Corsa di Miguel

Viva le joelette. La Corsa di Miguel torna il 22 gennaio e dà ancora una volta spazio a queste speciali carrozzine che consentiranno a podisti non autosufficienti di poter ugualmente vivere l’atmosfera dell’evento grazie a piccoli “cortei” di familiari e amici, i runner “alfieri” che trasporteranno il mezzo lungo i 10 chilometri fino allo stadio Olimpico. Questa corsa nella corsa è organizzata dal Club Atletico Centrale insieme a Sod Italia con il progetto Sod Italia Running Team, l’associazione che da anni lavora nel campo della solidarietà sportiva e della ricerca per la lotta alle malattie rare, e che avrà come compagni di viaggio l’associazione Il cammino possibile, il Cai L’Aquila, i Tetrabondi e Ormesa, con l’appoggio di Xerox.

Viva la corsa delle joelette intitolata ad Anna Claudia Cartoni

La corsa delle joelette sarà dunque uno dei capitoli paralimpici della Miguel e sarà intitolata ad Anna Claudia Cartoni, una delle anime della Sod Running Italia, mamma di Irene, volontaria di straordinaria generosità fra le strade dell’atletica e le palestre della ginnastica, vittima della tragedia di quest’estate a largo dell’Isola del Giglio. Nel suo ricordo arriveranno a Roma tante squadre, ognuna con la sua joelette, per portare avanti il suo lavoro coraggioso che ha sempre avuto una speciale sintonia con la Corsa di Miguel. Chi volesse aderire alla Corsa di Miguel delle joelette può scrivere a info@soditalia.it.

Conferenza stampa il 10 gennaio

Intanto siamo ormai a meno di una settimana dalla conferenza stampa di presentazione della Corsa di Miguel. L’appuntamento è fissato per il 10 gennaio alle 11 nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Proseguono le iscrizioni sul sito www.lacorsadimiguel.it Insieme con il percorso di 10 chilometri, in versione competitiva e non competitiva, il 22 gennaio ci sarà spazio anche per i 3 chilometri della Strantirazzismo per famiglie e scuole.

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Ambiente

WWF: molto carbone per Roma

WWF: molto carbone per Roma. L’attesa dell’arrivo della Befana, e con lei dei doni dei quali è portatrice, rappresenta una delle tradizioni più sentite dai Romani. «Purtroppo la Capitale riceverà molto carbone in occasione del prossimo 6 gennaio – afferma il WWF – perché occorre essere virtuosi per essere premiati e la Città Eterna mostra ancora il fiato lungo sulla capacità di proporre innovazione culturale, ancora strettamente legata al mattone dall’una ed alla produzione dei rifiuti dall’altra». Ed infatti Roma Capitale risulta essere ancora maglia nera per consumo del suolo, con 95 ettari di terreno naturale o seminaturale divorato dal cemento nel 2021, una tendenza che la conferma al vertice tra le città italiane in questo triste primato.

WWF: “Basiti per assenza di visione culturale per Pratone di Torre Spaccata”

«E volendo portare un caso che lascia basiti per assenza di visione culturale, citiamo la vicenda del Pratone di Torre Spaccata, un’area ad alta valenza storica ed archeologica, oltre che naturalistica, dove l’Amministrazione comunale pensa di portare dei magazzini industriali, in barba al valore che l’area esprime, al potenziale indotto economico che potrebbe generare se si investisse nel dare luce al patrimonio che il Patrone custodisce, alla volontà dei cittadini che chiedono tutela e capacità di futuro. Ancora si potrebbe evitare che il sito entri di diritto nelle prossime statistiche sul consumo del suolo e permettere che possa invece essere portato in dono a tutta la Città».

Impianto di incenerimento alla porte

In materia di rifiuti pesa la previsione di un mostruoso impianto di incenerimento da 600/700mila tonnellate che, contrariamente a tutti gli obiettivi auspicati dall’Unione Europea, fa immaginare numeri crescenti di produzione dei rifiuti nella Capitale anziché prefigurarne una riduzione grazie a politiche di prevenzione, riuso ed una raccolta differenziata domiciliare che sia anche strumento di sensibilizzazione volto ai cittadini. Ed è proprio la raccolta differenziata che secondo recenti dati ISPRA tenderebbe ad essere frenata dalla presenza degli inceneritori.

Capitale non al passo coi tempi

«Insomma, ben lontani dal profilo di una Capitale al passo coi tempi e in grado di praticare soluzioni concrete, prevedendo il coinvolgimento attivo dei cittadini. Argomentando di rifiuti, nella Città Eterna tuttalpiù si parla di discariche, inceneritori e già quando si cita la raccolta differenziata si stenta, si balbetta. Chissà, magari l’Epifania 2024 ci porterà qualche sorpresa, magari verranno maggiormente ascoltati i cittadini (ai quali oggi viene riservato esclusivamente il ruolo di spettatore) ma in questo 2023, lo sappiamo, solo carbone», conclude la nota del WWF.

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Economia

Impennata dell’inflazione sul carrello degli italiani

Impennata dell’inflazione sul carrello degli italiani, che hanno speso quasi 13 miliardi in più per acquistare cibi e bevande nel 2022 a causa dell’effetto valanga dei rincari energetici e della dipendenza dall’estero, in un contesto di aumento dei costi dovuto alla guerra in Ucraina che fa soffrire l’intera filiera, dai campi alle tavole. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Istat relativi all’inflazione a dicembre che evidenziano un aumento medio del 9,1% dei prezzi dei beni alimentari e delle bevande nel 2022 rispetto all’anno precedente.

Impennata delle verdure

Tra le categorie di prodotti che hanno pesato di più sull’aumento di spesa degli italiani ci sono la verdura che precede sul podio “pane, pasta e riso” e poi “carne e salumi” mentre al quarto posto la frutta precede il pesce, poi “latte, formaggi e uova” e quindi “olio, burro e grassi”. Seguono con esborsi aggiuntivi più ridotti le categorie “acque minerali, bevande analcoliche e succhi”, “zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolci”, “caffè, tè e cacao” e sale, “condimenti e alimenti per bambini”.

Lista ponderata degli acquisti

Per difendersi dagli aumenti 8 italiani su 10 (81%) hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, secondo l’analisi Coldiretti/Censis che evidenzia come siano cambiati anche i luoghi della spesa con il 72% degli italiani che si reca e fa acquisti nei discount, mentre l’83% punta su prodotti in offerta, in promozione. Per difendersi gli italiani infatti vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti.

Filiera agroalimentare in difficoltà

Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, dove più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività, ma ben oltre 1/3 del totale nazionale (34%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari, secondo il Crea.

Gasolio +500%

Sotto pressione è l’intera filiera agroalimentare a partire dall’agricoltura dove si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +500% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti. Ma l’impennata di aumenti riguarda anche l’alimentare con il vetro che costa oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno, il 15% il tetrapack, il 35% le etichette, il 45% il cartone, il 60% i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al +70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.