Il Memorial Romano Scotti di ciclocross torna nel luogo che ha lanciato la sua metamorfosi negli anni ’10 del nuovo millennio. La disciplina ciclistica invernale per eccellenza si accinge a varcare la soglia di un tempio storico della velocità italiana: per una domenica all’Ippodromo delle Capannelle, nel cuore della Capitale, le biciclette prenderanno il posto dei purosangue. Di Watt, pardon, di cavalli, ne saranno ugualmente sprigionati in grande quantità, in fondo si tratta della finale del Giro delle Regioni Ciclocross e la consegna delle primissime maglie giallo-azzurre della storia è dietro l’angolo.
Memorial in programma domenica 8
Domenica 8 gennaio grazie all’estro organizzativo dell’ASD Romano Scotti, con l’accoglienza di Hippo Group e del direttore di Capannelle, Elio Pautasso, il Memorial Romano Scotti torna nella sua casa d’elezione, celebrando l’edizione numero 15 lì dove la storia è cominciata con i Campionati Italiani del 2011, seguita dall’edizione del 2018, le Coppe del Mondo del 2013 e del 2014 oltre alle 8 edizioni del Giro Italia Ciclocross con una prova in notturna. Domenica, dunque, si accenderanno i riflettori su un percorso spettacolare, ricco di spunti tecnici in vista della chiusura di stagione e altamente scenografico grazie alla possibilità di solcare per diverse centinaia di metri la sabbia che accoglie le gare di trotto.
Spettacolo garantito
Spettacolo garantito anche per gli appassionati che si recheranno a Capannelle per godere dal vivo delle corse: numerosi i punti panoramici sul percorso e privilegiati i punti di osservazione dalle tribune. «Da qui è iniziato tutto. Abbiamo cambiato il ritmo organizzativo dando un’impostazione differente alle manifestazioni di livello, specialmente gli Italiani assoluti del 2011, con oltre 1300 iscritti compresi i tricolori dei vigili del fuoco. Un ringraziamento va fatto a tutto lo staff dell’Hippo Group Capannelle e al grande Amico Elio Pautasso, assieme alla sua energia siamo riusciti, nel 2013 e nel 2014, a conquistare il mondo con le 2 prove di Coppa con ben 58 paesi in diretta mondiale. Il percorso che ho disegnato in questa edizione sarà molto veloce con corsie molto larghe spiega», ha affermato con un piglio d’orgoglio Fausto Scotti, presidente del Comitato Organizzatore.