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Sport

San Felice Circeo aderisce allo Sportcity Day

San Felice Circeo aderisce allo Sportcity Day. La terza edizione della manifestazione dedicata allo sport all’aperto, voluta dalla Fondazione Sportcity, sbarcherà sulle coste pontine domenica 17 settembre 2023. Ad annunciarlo sono stati Felice Capponi, assessore comunale allo Sport di San Felice Circeo e Fabio Pagliara, ideatore della manifestazione e presidente della Fondazione Sportcity.

L’assessore allo sport di San Felice Circeo Felice Capponi

«Abbiamo creduto fortemente in questa manifestazione dalla sua prima edizione – ricorda l’assessore Capponi – e in appena due anni l’evento è letteralmente decollato e siamo orgogliosi di averne capito subito il potenziale e di essere stati fra i “padrini” dello Sportcity Day. Questa giornata ci permette di mostrare il potenziale del Circeo nello sport all’aperto e di far vedere le bellezze paesaggistiche del nostro territorio; quest’area è un’oasi naturale per chi vuole fare attività fisica fuori dalle quattro mura, non solo nei mesi caldi ma anche in autunno e inverno. Ne sono la prova le gare podistiche che ospitiamo da diversi anni e la Spartan Race che si è tenuta da noi a novembre di un anno fa. Lo sport non solo fa bene alla salute ma è anche un volano eccezionale per la destagionalizzazione del turismo, permettendo alle località estive di popolarsi tutto l’anno».

Fabio Pagliara presidente Sportcity

Così Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sportcity: «Nelle prime edizioni il Circeo ci ha mostrato alcune delle sue meraviglie, lasciando a bocca aperta il nostro pubblico: due anni fa abbiamo assistito a una dimostrazione di ginnastica e di corsa all’aperto sul promontorio, un affaccio mozzafiato sul Golfo di Gaeta; a settembre 2022, invece, l’amministrazione ci ha portati sul lungomare per gli sport da spiaggia.

La risposta del Circeo

La risposta del Circeo al nostro evento cambia ogni edizione e siamo curiosi di vedere cosa inventeranno la prossima volta. San Felice è incastonato nel parco nazionale del Circeo da una parte e dell’altra si sviluppa sul mare; questo ambiente permette di declinare lo sport in molti modi e mi auguro che sempre più persone scoprano il Comune pontino anche nei mesi invernali. Un approccio professionale allo sport porta benefici anche alle economie locali e mi fa piacere che ogni anno sempre più Comuni ci scelgano per mostrare all’Italia le loro potenzialità sportive e turistiche».

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Spettacolo

Il Teatro Lo Spazio accoglie Dodi Conti con Dodi’s Life

Il Teatro Lo Spazio accoglie Dodi Conti, che torna in scena a Roma venerdì 14 e sabato 15 aprile (ore 21) con il suo nuovo spettacolo di Stand Up Comedy dal titolo “Dodi’s Life” (foto Livia Mucchi), da lei scritto insieme a Marco Melloni e Paola Mammini e diretto dalla regia di Maria Cassi. Eclettica attrice, comica ed autrice, Dodi Conti torna sul palco come interprete e protagonista dell’ironico “Dodi’s Life”, testo di stand up comedy firmato insieme agli autori Marco Melloni e Paola Mammini.

Diretta in teatro da Maria Cassi

A dirigerla in scena Maria Cassi, che accompagna Dodi in un nuovo viaggio che non promette niente di buono e neanche nulla di cattivo. A dirla tutta, “Dodi’s Life” non promette proprio niente, in controtendenza al momento storico in cui tutti promettono tutto: felicità, ricchezza, riforme, incentivi, soluzioni al riscaldamento globale, inquinamento, pandemie e chi più ne ha, più ne offre. Ma Dodi, non certo nuova a distinguersi per atavica ma temeraria indolenza, porta in scena l’unico argomento su cui non solo si sente davvero preparata, ma sul quale sente di poter esprimere un’opinione senza offendere la sensibilità di nessuno: sé stessa. E al massimo si potrebbe offendere da sola, ma in quel caso, se la vedrà lei e nessuno potrà sentirsi coinvolto. Quindi, niente paura!

Viaggio tra passato e presente

In un viaggio tra passato e presente, rispolverando qualche cavallo di battaglia messo coraggiosamente a confronto con la Conti di oggi, Dodi non tenterà di fare un bilancio della sua variegata esperienza di vita, bensì è pronta ad offrire qualche “perla di saggezza” che può essere utile ad affrontare la vita in generale. Ma nell’analisi priva di sconti del suo inevitabile approdo nella non più giovane età… non è improbabile che qualche spunto di riflessione utile ad approcciarla con moderata ma solida allegria, potrebbe pure saltar fuori. Oppure, per chi è ancora fastidiosamente giovane, a tenerla a distanza. Insomma, come diceva Coco Chanel: una donna ha l’età che merita. E vi pare che Dodi si facesse sfuggire l’occasione di celebrare un traguardo che si è a buon diritto meritata senza fare nulla? Un appuntamento con la nostra storia, assolutamente da non perdere.

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Sport

Roma capitale del ciclismo con il Gran Premio della Liberazione

Roma torna capitale del ciclismo con il 76° Gran Premio della Liberazione, storica corsa ciclistica su strada inserita nel calendario della UCI – Unione Ciclistica Internazionale e della FCI – Federazione Ciclistica Italiana che si terrà dal 23 al 25 aprile sul tradizionale tracciato delle Terme di Caracalla. Manifestazione presentata questa mattina alla stampa con una con una conferenza presso l’Aula Giulio Cesare in Campidoglio. Considerata una vera e propria classica internazionale del ciclismo giovanile e meglio conosciuta con l’appellativo di “Mondiale di Primavera”, la corsa nata nel 1946 che ha consacrato negli anni grandi fuoriclasse del professionismo tra i quali Gianni Bugno, Matteo Trentin e Matthew Goss vedrà la partecipazione di 176 atleti in rappresentanza di oltre 30 squadre tra team nazionali e rappresentative estere di assoluto livello.

A Roma tre giorni di competizioni

Quello della Capitale sarà un appuntamento agonistico che abbraccerà l’intera gioventù ciclistica: insieme alla gara clou riservata agli Under 23, infatti, la tre giorni di rassegna vedrà altre due competizioni internazionali, la Donne Elite 1.2 e la maschile Juniores 1.1, insieme alle corse maschili delle categorie Allievi ed Esordienti, per un totale di 5 gare e oltre 900 corridori partecipanti. Grande ciclismo ma anche cultura, storia, benessere, divertimento e solidarietà.

Organizzazione Terenzi Sport Eventi

La tre giorni di rassegna, organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Terenzi Sport Eventi, inizierà ufficialmente il 23 aprile con la pedalata eco-archeologica “Bike4Fun” e proseguirà in una tre giorni imperdibile nella quale chiunque, bambini, adulti, famiglie, anziani e diversamente abili, potrà avvicinarsi al mondo della bicicletta grazie alla presenza di un villaggio allestito all’interno dell’anello del circuito di gara. Il villaggio ospiterà stand, incontri, iniziative ed eventi collaterali rivolti al pubblico di tutte le età per esaltare tutto ciò che le ruota intorno: lo sport giovanile, l’attività fisica all’aria aperta, la mobilità sostenibile, l’educazione stradale, i concetti di green city e di sport city, il cicloturismo e l’urban cycling.

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Cultura

Transition Talks dell’Università LUMSA

Transition Talks dell’Università LUMSA con il sottosegretario MEF Lucia Albano. Domani giovedì 13 aprile alle ore 14 si svolgerà il sesto incontro dei Transition Talks, un ciclo di appuntamenti pensato e realizzato per offrire agli studenti dell’Università LUMSA uno strumento di informazione e riflessione sui grandi cambiamenti in atto nel sistema economico e sociale.

Tema del Transition Talks

Il tema di questo Transition Talk, “Investimenti pubblici e transizione green”, metterà in luce il legame essenziale tra la transizione ecologica e il ruolo che gli investimenti pubblici possono svolgere nel promuovere la salvaguardia e l’affermazione dei patrimoni nazionali, parteciperà il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, on. Lucia Albano, che terrà un intervento sulla valorizzazione del patrimonio pubblico. I Transition Talks, promossi dal Corso di laurea in Economia e Gestione aziendale (L18), grazie all’incontro/confronto con esperti della materia e testimoni aziendali, intendono sviluppare i temi della doppia transizione ecologica e digitale, che sta trasformando a fondo il mondo delle imprese e del lavoro e che sta cambiando i requisiti per l’occupabilità e per la realizzazione di start up di successo.

Svolgimento

Saluto iniziale del prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA, quindi introduzione del prof. Claudio Giannotti, direttore del Dipartimento GEPLI (Università LUMSA) e l’intervento l’on. Lucia Albano, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Seguirà una sessione di Q&A guidata dalla prof.ssa Laura Michelini, associato di Economia e Gestione delle imprese (Università LUMSA). Moderatore il prof. Giovanni Ferri, presidente del Corso di laurea in Economia e Gestione aziendale (Università LUMSA).

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Spettacolo

Eleonora Pincess of Magic: a Roma la Grande magia

Con Eleonora Pincess of Magic ritorna a Roma la Grande magia. È una delle poche donne capaci di indossare con eleganza e femminilità un frac e un cilindro per dare vita ad uno show fatto di colori, giochi di luce. Tra prodigi di ogni genere, apparizioni e mentalismo, Eleonora Di Cocco, illusionista e trasformista di fama internazionale, dopo i successi nei programmi tv “Voglio essere un mago” su Rai 2 e “Italia’s Got Talent”, sarà la protagonista dello spettacolo “Amazing”, in scena dal 21 al 23 aprile al Teatro Roma, in via Umbertide, affiancata dai suoi assistenti ballerini, per donare agli spettatori due ore di intense performance caratterizzate da un perfetto connubio in un travolgente mix di fascino e mistero formato famiglia.

Show di Eleonora per la regia di Bustric

Lo show per la regia di Bustric, uno dei maggiori interpreti della magia contemporanea, proietterà il pubblico in una dimensione fantastica. Dopo il successo del suo spettacolo “Grisby”, applauditissimo al Magic Castle di Hollywood, al Lido di Parigi, al Teatro Bagaglino, la principessa della magia torna con questa nuova produzione che lascerà senza fiato adulti e bambini, grazie a coreografie indimenticabili, apparizioni e sparizioni, e quell’invisibile mondo dell’immaginario che unisce la realtà al sogno.

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Cronaca

Operazione Cnosso in corso dalle prime luci dell’alba

Operazione Cnosso in corso dalle prime luci dell’alba. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati da altri militari del Gruppo Carabinieri di Roma e supportati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 15 persone, cittadini italiani, bengalesi, romeni e tunisini (12 custodie cautelari in carcere e 3 agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana e produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope (artt. 73 – 74 del D.P.R. 309/1990).

Operazione scattata dopo l’ordinanza del GIP a seguito di un anno di indagini

L’ordinanza del Gip ha accolto le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica di Roma DDA nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Cnosso”. Le attività di indagine, durate quasi un anno e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro sotto la direzione della DDA della Procura Capitolina, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di una struttura operativa di una stabile associazione criminale, principalmente costituita da cittadini italiani attivi nel traffico di stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana), che nel popolare quartiere di Torpignattara avevano costituito una fiorente piazza di spaccio, ben delineata per compiti e obiettivi, organizzata in vedette e controlli posti a supporto e difesa della zona e con una turnazione di soggetti dediti allo spaccio tali da garantire un flusso ininterrotto di illeciti affari.

Accertamenti dei Carabinieri

Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno altresì permesso di arrestare durante l’operazione Cnosso altri cittadini italiani, non appartenenti alla predetta associazione, ma comunque operanti in ulteriori due piazze di spaccio ubicate in via Rovetti e nel limitrofo quartiere del Pigneto, ritenuti responsabili di illecite cessioni delle medesime tipologie di stupefacenti, peraltro molto richieste in un contesto densamente popolato come quello dei quartieri Pigneto e Torpignattara, da sempre protagonisti della “movida romana” e di una massiccia presenza di studenti universitari.

Servizi di osservazione e pedinamento

I servizi di osservazione e pedinamento, le riprese fotografiche e filmate nonché l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito ai militari di delineare i vari schemi operativi dell’associazione attiva nel quartiere di Torpignattara, delineando una struttura tipicamente piramidale, suddivisa in livelli essenziali, ciascuno con le proprie specifiche competenze: dalla gestione della contabilità degli affari e dell’individuazione di idonei luoghi ove poter custodire, confezionare e distribuire la droga fra i vari pusher, alla vigilanza costante sul corretto andamento del commercio secondo le linee guida impartite, passando per la gestione materiale dello stupefacente e alla cura dei rapporti con la rete degli spacciatori, incaricati di smerciare la droga fra i vari acquirenti sul territorio. Tutti gli affiliati, in caso di arresto, ricevevano assistenza dal sodalizio, che provvedeva alla loro tutela legale, economica e logistica.

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Spettacolo

WAM Ironia della morte al Teatro Belli

WAM Ironia della morte dal 18 al 23 aprile al Teatro Belli, spettacolo di Carlo Picchiotti con la regia di Claudio Boccaccini. Un incontro musicale che percorre gli episodi più significativi della vita del grande Amadè, propone e commenta l’ascolto di alcuni suoi brani celebri, e racconta con ironia e brillantezza gli aneddoti più divertenti e sorprendenti sull’autore salisburghese. Un quadro variopinto della Vienna di fine‘700, dove fra intrighi di corte, paura di rivoluzioni e timore dei turchi, si consuma la fine della nobiltà e l’affermazione della borghesia.

WAM irriverente atto d’amore

WAM è un irriverente atto d’amore verso Wolfgang Amadeus Mozart, anzi verso Amadè, come lui stesso amava chiamarsi. La pièce vede in scena solo WAM, con il suo pianoforte, ed è un apparente monologo. Apparente, perché in realtà si trasforma nel suo divenire in un atto di accusa verso il pubblico che, a sua insaputa, si ritrova ad interpretare il personaggio più scomodo della vita di WAM: la nobiltà viennese. WAM si rivolge a lei, che ha riunito tutta, per farle ascoltare questo suo ultimo concerto, prima di affrontare la morte.

Mancanza d’amore

Ed in questa sua ultima rappresentazione, spiega cosa l’ha convinto a morire: la mancanza di amore. Non ha ricevuto quello di sua madre, che in realtà ha sempre ignorato il suo genio, e neppure quello di Leopold suo padre, che l’ ha invece sfruttato come fenomeno da baraccone presso tutte le Corti Europee. Non quello delle sue donne, dalla giovane cugina all’adorata moglie Constanza, che ha sempre preferito i salotti mondani all’intensità della sua musica. E infine, è mancato l’amore dei sovrani, che non gli hanno mai concesso neppure un incarico di Maestro di Cappella.

Spiegare l’amore

WAM spiega quindi l’amore, anzi il suo amore, e ripercorre tutte quelle tappe della sua vita in cui gli altri non sono stati capaci di riconoscerlo, con il preciso intento di costringerli ora a capire, e a ricevere il suo ultimo tributo: un testamento musicale reso al suo pubblico, che finalmente potrà capire quanto il genio assoluto l’abbia potuto amare.

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Salute

Guida al diabete online del Bambino Gesù

Guida completa al diabete disponibile on line, 4 volumi a cura degli specialisti dell’Istituto per la Salute dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con informazioni chiare, scientificamente validate e tanti suggerimenti per gestire al meglio le giornate di bambini e ragazzi affetti da questa patologia, favorendone il benessere e la capacità di autonomia.

Prima parte della guida

Alla prima parte della guida, che prende in esame il diabete nelle sue varie forme, le cause, i sintomi e la cura, si aggiungono 3 nuovi volumi che approfondiscono l’aspetto sociale della malattia con una serie di indicazioni per aiutare le famiglie ad affrontare le situazioni quotidiane con adeguati strumenti di conoscenza: dal tempo trascorso a scuola all’attività sportiva; dai viaggi alle feste fino alla gestione del rapporto con alcol e sigarette. Tra i temi in primo piano, le complicanze del diabete, la gestione dei giorni di malattia, le vaccinazioni e un focus sul conteggio dei carboidrati e sull’alimentazione, anche con riferimento alle diete nelle varie culture del mondo (mediterranea, vegetariana, orientale).

Ampio capitolo alla nuove tecnologie

Un ampio capitolo, infine, è dedicato alle nuove tecnologie che facilitano il controllo della malattia e la somministrazione delle terapie. La tecnologia più avanzata che oggi si applica al diabete in età evolutiva è composta da un sistema di monitoraggio continuo del glucosio che, attraverso un algoritmo matematico, si associa a un sistema di erogazione continua dell’insulina (microinfusore che modula l’insulina in base all’andamento glicemico). Si tratta di dispositivi automatici che si avvicinano a un pancreas artificiale e sono denominati “sistemi ibridi avanzati”.

Bambino Gesù riferimento nazionale

L’Unità Operativa di Endocrinologia e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, riferimento nazionale e internazionale per il trattamento delle patologie endocrino-metaboliche complesse, utilizza questi sistemi ad elevato automatismo per circa 1.700 pazienti affetti da diabete di tipo 1. Più in generale, nel 2022 al Bambino Gesù sono stati seguiti in day hospital quasi 2.200 bambini e adolescenti diabetici e sono state effettuate circa 130 nuove diagnosi di Diabete Mellito di tipo 1, la patologia endocrina più frequente in età pediatrica. Si tratta di una casistica molto ampia che si inserisce in un contesto di rapido incremento dell’incidenza della malattia a livello mondiale, soprattutto tra i bambini in età scolare e prescolare. La pandemia COVID-19 ha dato ulteriore impulso al fenomeno: all’Ospedale Pediatrico della Santa Sede nel 2021-2022 si è registrato un aumento di oltre 35% dei casi di pazienti ricoverati per esordio di diabete di tipo 1 rispetto agli anni 2018-2020.

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Sport

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia antipasto della Ryder Cup

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia come antipasto della Ryder Cup. Dal 4 al 7 maggio (ad anticipare la competizione, mercoledì 3, sarà la Rolex Pro-Am), al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), sarà sfida show in uno dei tornei di punta del DP World Tour, il massimo circuito continentale maschile. Sul campo che dal 29 settembre al 1° ottobre (mancano esattamente 170 giorni al via), per la prima volta nella storia dell’Italia, ospiterà il confronto tra il team Europe, unito sotto un’unica bandiera, e il team Usa, lo spettacolo è assicurato. Dal capitano del Vecchio Continente, l’inglese Luke Donald (ex numero 1 al mondo), allo scozzese Robert McIntyre, che difenderà il titolo conquistato nel 2022.

Gli azzurri al DS Automobiles 80° Open

Dagli azzurri Edoardo Molinari, tra i vicecapitani europei alla prossima Ryder Cup, a Guido Migliozzi. Passando per i danesi Rasmus Hojgaard e Thorbjorn Olesen (tra i past winner della competizione). Questi e molti altri i campioni che si contenderanno un montepremi di 3.250.000 dollari, di cui 552.500 andranno al vincitore. Uno spettacolo per tutti, anche per i bambini, tra sport e divertimento con il Family Open. L’ingresso sarà gratuito (previa registrazione su www.openditaliagolf.eu). Un segnale importante quello lanciato dalla Federazione Italiana Golf, in accordo con l’official advisor Infront, che punta ad avvicinare sempre più persone a uno sport in continua espansione. E un volano per il turismo pure in vista della Ryder Cup, dove circa 300.000 spettatori assisteranno al terzo evento sportivo più importante. Un progetto di tutto il Paese, destinato a lasciare più legacy.

Primo torneo del DP World Tour

Il DS Automobiles 80° Open d’Italia è anche il primo torneo stagionale del DP World Tour in programma in Europa. Verrà trasmesso in diretta su Sky Sport, con highlights su Rai Sport. Ospite d’eccezione, il trofeo della Ryder Cup che arriverà direttamente dall’Inghilterra. E a proposito di Ryder Cup, in vista del grande appuntamento del prossimo autunno la tribuna della buca 1 del Marco Simone Golf & Country Club sarà pronta per l’occasione. Il DS Automobiles 80° Open d’Italia è stato presentato al Salone d’Onore del CONI alla presenza di: Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale; Daniela Santanchè, Ministro del Turismo; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma; Elena Palazzo, Assessore Regione Lazio all’Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità; Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023.

Lo staff del Team Europe al completo

Al DS Automobiles Open d’Italia lo staff del team Europe della Ryder Cup sarà al completo. Con il britannico e il torinese parteciperanno alla competizione pure il danese Thomas Bjorn e il belga Nicolas Colsaerts, entrambi vicecapitani. Il mancino McIntyre proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi, 4 a testa). Chance importante pure per Perez, R.Hojgaard, Olesen e Adrian Meronk. Perez vanta tre vittorie sul circuito di cui una arrivata lo scorso gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship, evento delle Rolex Series. Il 30enne di Séméac, peraltro, così come Migliozzi, è uscito imbattuto dalla recente Hero Cup, sfida modello Ryder conquistata dal team dell’Europa Continentale nel confronto con il team di Gran Bretagna & Irlanda.

Due exploit per Meronk

Due exploit, entrambi nel 2022, per il polacco Meronk che, a proposito di Hero Cup, ha realizzato il putt decisivo. Con loro ecco appunto Rasmus Hojgaard, terzo più giovane giocatore ad essersi affermato sul DP World Tour. Per lui, 22enne di Billund, già tre affermazioni sul circuito. Da un danese all’altro, da Hojgaard (il cui fratello gemello Nicolai ha vinto l’Open d’Italia 2021) a Olesen che nel 2018 ha fatto sua la contesa al Gardagolf di Soiano del Lago (Brescia) e che annovera 7 imprese sul tour. Saranno Edoardo Molinari e Migliozzi a guidare la spedizione azzurra. Con loro ci saranno sicuramente Renato Paratore e Filippo Celli (entrambi romani, giocheranno in casa). E ancora: Francesco Laporta e Matteo Manassero.

Otto i successi italiani

In 79 edizioni fin qui disputate sono 8 i successi italiani. Il primo firmato nel 1925, anno della prima edizione, da Francesco Pasquali. Poi, nel 1948, a imporsi fu Aldo Casera prima della doppietta di Ugo Grappasonni nel 1950 e nel 1954. Di Baldovino Dassù l’exploit nel 1976, di Massimo Mannelli quello del 1980. Nel 2006, a interrompere un digiuno lungo 26 anni, ci ha pensato Francesco Molinari che, nel 2016, ha calato il bis. Ad anticipare la sfida sarà la Rolex Pro-Am. Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi sarà di 3.250.000 dollari, di cui 552.500 andranno al vincitore. Ad anticipare la sfida sarà, mercoledì 3 maggio, la Rolex Pro-Am.

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Economia

Cresce l’area imbarco A dell’aeroporto di Fiumicino con nuovo molo per 6 milioni di passeggeri l’anno

L’aeroporto di Roma Fiumicino cresce ancora. A meno di un anno dall’inaugurazione dell’area di imbarco A del Leonardo da Vinci,

è stata riaperta oggi la nuova area di imbarco del Terminal 1, con

una capacità di 6 milioni di passeggeri in partenza ogni anno verso destinazioni nazionali e Schengen.

Si tratta di un’infrastruttura all’avanguardia, quella battezzata oggi nell’hub romano, dotata di 22 gate, di cui oltre la metà attrezzati

con pontili per l’imbarco. In linea con gli investimenti realizzati da ADR, anche per questo progetto si è puntato su qualità, sostenibilità e innovazione.

HA UNA CAPACITA’ DI 6 MILIONI DI PASSEGGERI IN PARTENZA

In particolare, gli interventi effettuati hanno riguardato tutte le componenti strutturali e impiantistiche, per una progettazione rivolta a massimizzare gli spazi dedicati ai passeggeri e agevolarne l’orientamento. In questa logica, grande novità è la possibilità per i passeggeri, inquadrando un QR code posizionato sui leadwall dei gate di imbarco, di ascoltare via podcast una guida della destinazione di arrivo con curiosità e luoghi da non perdere che può essere scaricata e portata anche in volo.

Il podcast prodotto è frutto della collaborazione tra Aeroporti di Roma e Chora Media, e rientra nel progetto congiunto ‘Audioporto di Roma Fiumicino’, che punta a divulgare notizie, storia e arte grazie a varie serie di podcast tematici.

LA NUOVA AREA DI IMBARCO HA UNA SUPERFICIE COMPLESSIVA DI QUASI 25.000 MQ

Nella nuova area d’imbarco, con una superficie complessiva di quasi 25.000 mq, sono previsti 12 nuovi loading bridges per l’imbarco diretto sull’aeromobile, 44 self boarding gate, oltre a colonne digitali integrate nelle strutture.

Nella zona arrivi, inoltre, è stato installato un nuovo sistema di smistamento bagagli, con 3 nuovi nastri di riconsegna bagagli per

una capacità aggiuntiva di ulteriori 3 milioni di passeggeri l’anno.

L’infrastruttura è stata realizzata adottando i più moderni protocolli ambientali, senza effettuare alcuno scavo o aumentare di un solo

metro cubo l’infrastruttura esistente e riutilizzando i materiali di costruzione, testimoniando inoltre l’eccellenza italiana da un punto

di vista ingegneristico e architettonico.

Grazie a questi interventi si potranno ottenere performance energetiche ottimali e consumi ridotti rispetto al passato.

L’INVESTIMENTO E’ PARI A 500 MILIONI DI EURO

L’apertura al pubblico della nuova infrastruttura aggiunge un ulteriore e fondamentale tassello alla rivisitazione di tutto il nuovo Terminal 1, con un investimento complessivo pari a 500 milioni di euro, che prevede anche l’apertura dell’ex area di imbarco C, prevista prima dell’estate, e la ristrutturazione dell’ex Molo D, che sarà avviata nei prossimi mesi.