Oggi nel nostro almanacco vogliamo ricordare un artista.
Il 23 agosto 2019 muore a Roma CARLO DELLE PIANE. E’ stato un attore italiano.
Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più importanti attori e registi come Totò, Eduardo De Filippo, Alberto Sordi,
Roman Polanski, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Steno, Mario Monicelli, Sergio Corbucci, Aldo Fabrizi e Pupi Avati.
Nasce a Roma in piazza Campo de’ Fiori, il 2 febbraio 1936, secondogenito dei tre figli di Francesco Delle Piane, un sarto
originario di Casoli di Atri, frazione di Atri (in provincia di Teramo), e di Olga Rossi, una casalinga romana.
DEBUTTO’ GIOVANISSIMO NEL 1948 NEL FILM “CUORE”
Debuttò nel mondo dello spettacolo nel 1948, quando venne scelto
da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore, selezionato durante una serie di provini in giro per le scuole. Delle Piane considerava questa esperienza cinematografica un avvenimento unico; nel 1950, tuttavia, fu chiamato per partecipare ad un altro film, Domani è troppo tardi.
Ancora giovanissimo, nel 1951 fu scelto da Steno e Mario Monicelli
per affiancare Aldo Fabrizi e Totò in Guardie e ladri, con i quali successivamente lavorò in altri film.
Nel 1954 è la volta di Un americano a Roma, dove interpreta Romolo Pellacchioni detto “Cicalone”, l’amico di Nando Mericoni, interpretato da Alberto Sordi.
Il particolare aspetto del suo viso e le innate capacità interpretative, figlie del talento e non di studi specifici, lo portarono a ricoprire ruoli in alcuni dei più importanti film girati in quegli anni.
Negli anni sessanta portò in tournée, con tappa a Toronto, lo spettacolo Rugantino con Nino Manfredi, interpretando Bojetto, il figlio di Mastro Titta, interpretato da Aldo Fabrizi.
NEL 1973 EBBE UN INCIDENTE AUTOMOBILISTICO
Nel 1973 ebbe un incidente automobilistico e rimase in coma per più di un mese.
Si riprese lavorativamente anche grazie all’incontro con il regista Pupi Avati, che ne capì le doti drammatiche e lo scelse per il film Tutti defunti… tranne i morti, che portò Delle Piane a un importante mutamento professionale, mostrandone le qualità interpretative anche in ruoli drammatici: particolarmente riuscito quello dell’avvocato Santelia in Regalo di Natale e La rivincita di Natale.
Proprio grazie all’interpretazione in Regalo di Natale, Delle Piane
si aggiudicò nel 1986 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 43ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Nel 2012 interpreta un ex partigiano nel film Linea gotica, opera prima di Stefano Giulidori. Il 16 maggio 2013 si sposa con la cantante Anna Crispino.
Nella serata di venerdì 9 gennaio 2015 viene ricoverato d’urgenza
al Policlinico Gemelli di Roma per un malore di carattere neurologico.
Salvato dall’intervento tempestivo della moglie, il 20 gennaio
viene dimesso completamente ristabilito.
Il 17 maggio del 2019 è protagonista all’Auditorium Parco della Musica di Roma della serata “Signore e signori… Carlo Delle Piane”, in omaggio ai suoi settant’anni di carriera.