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Politica

Santori: “Il Forlanini torni alla città”

«Continuiamo ad offrire collaborazione a questa maggioranza, ma i ‘niet’ della sinistra, a cominciare da quello sulla vicenda dell’ospedale Forlanini, sono continui, monotoni, inequivocabili latori di una visione fantasiosa e inconcludente, anzi dannosa, per l’efficienza dei servizi e la sicurezza dei romani». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, commentando la bocciatura in Assemblea capitolina dell’ordine del giorno presentato dalla Lega sull’argomento.

Urgenza di restituire l’ospedale alla città

«Ribadiamo l’urgenza di restituire l’ospedale alla città: basta scandali, annunci e sperperi. La Regione Lazio valuti il ripristino della destinazione sanitaria per realizzare un centro di eccellenza a supporto strutture già sul territorio, anche in ipotesi di future situazioni emergenziali come quella attuale. Serve un ospedale di riferimento in Italia dedicato solo alle malattie infettive e tutto il Forlanini potrebbe esserlo. Il centro sulla Portuense, con il suo meraviglioso parco ricco di essenze rare e medicinali, va in rovina dal 2008. Molti dei suoi spazi sono occupati abusivamente e si continua a pagare la sorveglianza.

Vergogna quotidiana per i romani

Una vergogna quotidiana davanti ai romani che si accodano e attendono per rispettare regole e prescrizioni anticovid in strutture di fortuna o in spazi privati. Contribuenti costretti a subire il triste rituale delle attese di ore nei pronto soccorso e delle nottate nei corridoi sulle barelle», conclude Santori.

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NEWS

La storia delle ACLI di Roma in “I fili della memoria”

Lunedì 14 febbraio, alle ore 15.30, presso la Sala Poletti del Palazzo Lateranense, in piazza San Giovanni in Laterano 6 a Roma, si terrà la presentazione del libro “I fili della memoria“, un volume scritto da Lidia Borzì e Maria Grazia Fasoli ed edito da Rubbettino Editore, che ripercorre la storia delle ACLI di Roma tra testimonianza e visione. Alla presentazione interverranno il card. Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e autore della presentazione del libro; Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e autrice del libro; Maria Grazia Fasoli, studiosa e autrice del libro; Carlo Felice Casula, Professore emerito di Storia Contemporanea all’Università Roma Tre; Lanfranco Norcini Pala, direttore di FareBene.info; Emiliano Manfredonia, presidente nazionale ACLI.

Alcune testimonianze interpretate da Paolo Mellucci

Alcune testimonianze tratte dal libro “I fili della memoria” verranno interpretate da Paolo Mellucci, responsabile area cultura delle ACLI di Roma. La presentazione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube delle ACLI di Roma aps.

Libro rappresenta Banca della Memoria

Il libro rappresenta una vera e propria “banca della memoria”, resa possibile grazie alle testimonianze degli aclisti romani storici per ricostruire, senza pretesa di una narrazione lineare e completa, le origini dell’associazione e una memoria documentale. Banca della Memoria che era andata distrutta a causa dell’incendio dell’archivio della storica sede di corso Vittorio Emanuele. Una Storia di storie, di trame e intrecci che dal passato arrivano ai nostri giorni con un bagaglio prezioso di valori ed esperienze.

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Cronaca

Giornata europea del NUE 112

L’11 febbraio ricorre la Giornata europea del NUE 112. Il Numero Unico europeo delle Emergenze, attivo oggi in 11 Regioni, nel Lazio è stato reso operativo dal 2015.

Sistema NUE 112 del Lazio uno dei più performanti in Europa

Il Sistema NUE 112 del Lazio è uno dei più performanti d’Europa, potendo contare su due Centrali Uniche di Risposta da 50 postazioni operative l’una. Una per i 114 Comuni della Città Metropolitana di Roma e l’altra per i 257 Comuni delle rimanenti 4 province. Le due sale costituiscono un sistema integrato di gestione dell’emergenza in cui una CUR subentra o si affianca in caso di iper afflusso di chiamate o default.

Funzione Disaster Recovery per emergenze di altre regioni

Con questo schema si garantisce la puntuale e rapida gestione di qualsiasi maxi evento e la funzione di Disaster Recovery che potrà sostenere anche sistemi di emergenza di altre regioni. L’efficienza del sistema è affidata ad un Gruppo di monitoraggio nel cui ambito sono rappresentate tutte le componenti istituzionali, coordinato dalla Prefettura di Roma. Il Servizio 112 del Lazio riceve una media di 12.000 chiamate al giorno garantendo una risposta efficace in un tempo medio inferiore ai 3 secondi. La media nazionale è di circa 5 secondi.

Nel 2021 oltre 3 milioni di richieste di intervento

Nel 2021 la sola Centrale Unica di Risposta di Roma ha ricevuto e gestito n.3.057.000 richieste di intervento. Le CUR garantiscono anche la funzione di filtro delle chiamate, consentendo agli enti di soccorso di accedere esclusivamente alle richieste di propria competenza.

Sistema integra Polizia, Carabinieri, VVFF, Polstrada, Capitaneria di Porto e Polizia Locale

Il Sistema NUE 112 del Lazio integra, oltre a Polizia, Carabinieri, VVFF e 118, anche la Polstrada, la Capitaneria di Porto e la Polizia Roma Capitale costituendo ad oggi il Sistema di Gestione dell’emergenza più complesso ed esaustivo per ogni necessità dell’utenza, che sia italiana o straniera, disponendo di un servizio di interpretariato istantaneo in 16 lingue diverse che consente di prendere in carico le chiamate di persone di lingua straniera.

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Politica

Ferraro: “Giunta Raggi ha reso Roma fanalino di coda in Europa”

«Sulla questione dei rifiuti il no della Giunta Raggi a ogni forma di impianto ha reso Roma fanalino di coda in Europa». Lo afferma il consigliere capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco Rocco Ferraro. «Il consigliere Diaco ha perso l’occasione di stare zitto. Ci lasci lavorare, stiamo facendo il massimo per salvare Roma. A differenza loro siamo pronti anche a superare le fisiologiche resistenze della cittadinanza, perché nessuno vorrebbe neanche un mini impianto di trattamento dei rifiuti nelle vicinanze del proprio quartiere, ma questa politica, ai limiti della pavidità, ha paralizzato la città. Oggi Roma deve guardare al futuro, bisogna agire con coraggio e determinazione, questo fa una classe politica degna di tal nome. Fa benissimo il sindaco Gualtieri a non perdere tempo e a cercare soluzioni risolutive, come i biodigestori, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. La Lista Civica appoggia appieno le decisioni prese dal Sindaco», conclude il consigliere Ferraro.

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Cultura

Al MAXXI “Buone Nuove, donne in architettura”

Al via al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo una nuova edizione del ciclo di incontri Le Storie dell’Architettura, a cura di Irene de Vico Fallani, lezioni autorali quest’anno dedicate alla mostra “Buone Nuove, donne in architettura”, che racconta l’evoluzione al femminile della professione di architetto.

Dalle pioniere del 900 a oggi

Dalle pioniere di inizio ‘900 fino alle archistar di oggi, è a cura di Pippo Ciorra, Elena Motisi, Elena Tinacci, allestimento di Matilde Cassani. Si comincia sabato 12 febbraio 2022 alle 11.30 con il primo incontro intitolato “Dall’Interior a Tafuri”. Alcune riflessioni su riviste di architettura e direzioni femminili con la storica, ricercatrice e critica d’arte contemporanea Paola Nicolin. Introduce l’incontro Pippo Ciorra, Senior curator MAXXI Architettura. Obiettivo dell’appuntamento sarà tracciare un affresco sulla storia delle riviste di architettura dirette da sguardi femminili. Focus sulle pioniere Piera Peroni e Cynthia Davidson, fondatrici rispettivamente della rivista di culto Abitare e del magazine internazionale di architettura Log.

Secondo appuntamento con Mario Lupano

Secondo appuntamento sabato 19 febbraio alle 11.30 con lo storico e critico di architettura contemporanea Mario Lupano, introdotto da Margherita Guccione, MAXXI Architettura, per l’incontro Il posto loro. Donne, modernismo e architettura, dedicato al mitico Bauhaus e alle felici incursioni della progettualità femminile nell’architettura del modernismo, come ad esempio quelle di Eileen Gray e Charlotte Perriand.

Sabato 5 marzo Architettura in transizione

Si prosegue sabato 5 marzo alle 11.30 con Architettura in transizione. Pippo Ciorra, introdotto da Margherita Guccione, approfondirà i temi della mostra, focalizzandosi in particolare sull’impatto che l’emergere di figure femminili sta avendo sull’architettura contemporanea. Sguardo su temi come sostenibilità ambientale ed energetica, inclusione e utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

Ultimo appuntamento è MAXXI Architettura

L’ultimo appuntamento è sabato 12 marzo alle 11.30 con Margherita Guccione, MAXXI Architettura. L’incontro, intitolato La sfida delle donne. Da Lina Bo Bardi a Zaha Hadid. Introdotto da Elena Tinacci, Coordinatrice MAXXI Architettura, sarà l’occasione per approfondire i percorsi distanti nel tempo, ma paralleli per ambizione e determinazione, di queste due straordinarie architette.

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NEWS

Bianchini (MIO Italia): “Il Governo non può negare l’evidenza”

«Siamo in piena pandemia economica. Il Governo non può negare l’evidenza dei fallimenti, dei locali vuoti, del caro-bollette, degli indicatori che certificano tutto ciò e agire di conseguenza. Il Governo non può tentennare come sta facendo dalla fine dell’estate. Lo stanziamento annunciato di circa cinque miliardi non servirà a nulla, nemmeno a prolungare l’agonia di chi sta per fallire. Il Centro studi di MIO Italia ha stimato la necessità di mettere in campo 30 miliardi di euro. E per fare questo serve uno scostamento di bilancio. Il Governo lo sa, non può non avere queste cifre». Lo ha reso noto Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità. «Del resto, se siamo arrivati a questo punto, la responsabilità non è solo del covid, ma soprattutto di scelte politiche miopi e suicide nei confronti del Paese reale. In un’azienda il responsabile di tale debacle sarebbe accompagnato alla porta e nemmeno tanto gentilmente. Nell’azienda Italia, invece, i responsabili continuano a fare danni, mentre – ha concluso Bianchini – le piccole imprese affogano».

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Cronaca

I Carabinieri di Anzio sorprendono due truffatori

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e quelli della Compagnia di Anzio hanno arrestato due persone, gravemente indiziate di aver truffato una donna di 82 anni di Anzio.

Vittima della truffa di Lavinio

Un individuo ha contattato telefonicamente la vittima, di Lavinio, preavvisandola che un corriere si sarebbe recato a casa sua per consegnarle un computer portatile.

Presunto acquisto online della figlia

L’acquistato online lo avrebbe fatto la figlia e si doveva saldare il corrispettivo. La donna, tratta in inganno dall’interlocutore, dopo aver ritirato il pacco dalle mani del presunto corriere. Non essendo in possesso di contanti, ha consegnato una busta con tutti gli oggetti in oro che aveva in casa, per un valore di circa € 3.000. Ad aspettare fuori dall’abitazione dell’anziana signora, però, c’erano i Carabinieri. Dopo aver atteso che il falso corriere risalisse a bordo del veicolo a noleggio utilizzato per la consegna, i militari lo hanno fermato unitamente ad una donna mentre cercavano di allontanarsi.

Perquisizione eseguita dai Carabinieri

Ad esito della perquisizione eseguita nei loro confronti, i Carabinieri li hanno trovati in possesso di tre telefoni cellulari e della busta contenente tutto l’oro ricevuto poco prima dall’82enne. I militari hanno accompagnato la coppia in caserma. La vittima ha riconosciuto il 35enne come il soggetto che si era recato a casa sua spacciandosi per il corriere e che aveva ricevuto i preziosi in cambio del pacco. Gli arrestati, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica di Velletri, sono stati condotti in Tribunale per la convalida. La donna è stata rimessa in libertà, l’uomo ai domiciliari in attesa del processo.

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Cronaca

Bus Atac a fuoco su via Casilina

Mentre percorreva via Casilina, per cause da accertare, si è sviluppato un incendio su una vettura dell’Atac (immagine di repertorio) che si apprestava a entrare in servizio. Non ci sono stati problemi per le persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. La vettura era in servizio dal 2004. Durante la consiliatura Raggi uno degli appunti di critica più feroce è spesso arrivato per le vetture Atac che improvvisamente prendevano fuoco. Come per il problema della raccolta dell’immondizia, anche sulla funzionalità del trasporto pubblico c’era stato uno specifico impegno da parte del nuovo sindaco Gultieri. Al momento attuale la Capitale soffre forse di meno questi problemi, ma indubbiamente esistono ancora delle criticità. Il trasporto pubblico ha subito e patisce ancora alcune trasformazioni che non si sono rivelate funzionali alla città. Alcune piste ciclabili, in particolare sulla Tuscolana, hanno rallentato ulteriormente la viabilità. Con il trasporto pubblico che non riesce a inserire una marcia differente, per Roma il traffico resta uno dei problemi più rilevanti. Con bus che vanno a fuoco, ma anche senza.

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Cronaca

Maxi confisca al Clan Casamonica

Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma, sta eseguendo un decreto di confisca di beni emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma.

Valore stimabile oltre 20 milioni di euro

Il valore complessivo stimabile è oltre 20 milioni di euro e riguarda: Giuseppe Casamonica (classe 1950), il figlio Guerrino (classe 1970), detto Pelè, e Christian Casamonica (classe 1984), figlio di Ferruccio.

Sinergia tra Procura e Questura di Roma

L’odierna operazione testimonia l’efficace sinergia tra la Procura della Repubblica e la Questura di Roma nel contrasto alla criminalità organizzata. Questo anche attraverso l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati e la sottrazione di attività economiche al circuito criminale. Attività che sono poi restituite alla collettività.

Conferma del provvedimento disposto il 16 giugno 2020

La confisca conferma il provvedimento di sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione ed eseguito, il 16 giugno 2020. Contestuale un’ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti all’associazione mafiosa denominata “clan Casamonica”.

Indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine

Il provvedimento di confisca, sulla base delle indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, evidenzia la notevole sproporzione tra i beni e i redditi dichiarati, nonché l’origine illecita dei proventi utilizzati per acquisire il compendio patrimoniale oggi confiscato agli stessi.

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Politica

Il Giorno del Ricordo nelle parole della Presidente Celli

«Il dramma delle Foibe e dell’Esodo degli istriani, fiumani e dalmati che costò la vita a tanti innocenti e causò l’esilio di tanti italiani, costituisce una delle tragedie italiane il cui ricordo deve contribuire a costruire un futuro migliore, libero da soprusi e vendette.

Ricordare gli eventi è un obbligo

Ricordare gli eventi che hanno condizionato il nostro recente passato non è una opzione, una facoltà, una scelta. Ma costituisce un obbligo, un dovere morale che serve a preservare la verità storica di quanto accaduto. Una responsabilità alla quale siamo chiamati tutti nei rispettivi ruoli, a partire dalle istituzioni che devono mettere in campo tutte le azioni possibili affinché non cali mai l’oblio su avvenimenti che hanno segnato la vita del nostro Paese.

Dovere di trasmettere la memoria ai più giovani

Abbiamo quindi il dovere di trasmettere la memoria ai più giovani per costruire una società più giusta. Per evitare gli orrori del passato. Per non restare indifferenti». Così la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli intervenuta questa mattina nel corso di un evento per il Giorno del Ricordo, promosso dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che si è tenuto presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il sindaco Roberto Gualtieri ha partecipato alla deposizione di una corona all’Altare della Patria. In seguito è intervenuto alla cerimonia di commemorazione del Giorno del Ricordo nella Sala della Protomoteca..