Categorie
Cronaca

Attività di meretricio KO ad Ardea

Attività di meretricio KO ad Ardea. In via degli Ermellini, a seguito di un servizio di osservazione volto a verificare una presunta agevolazione all’attività di meretricio e spaccio di stupefacenti, gli agenti del Commissariato di Anzio-Nettuno hanno interrotto questa fiorente attività, sorprendendo una donna ed un transessuale mentre offrivano prestazioni sessuali a pagamento ad alcuni ospiti.

Attività di meretricio interrotta dall’irruzione della Polizia

Al momento dell’irruzione la Polizia ha sorpreso i due seminudi insieme ai loro clienti e ha rinvenuto circa 500 preservativi, due vibratori ed altri oggetti, sottoposti a sequestro, cosi come l’appartamento utilizzato. Nel corso del servizio gli agenti hanno individuato altri due cittadini stranieri di 55 e 42 anni che si erano portati sul posto per riscuotere il provento dell’attività, favorito anche attraverso l’affitto dell’appartamento e la pubblicazione di annunci con offerte a sfondo sessuale su siti internet.

Denunciati per favoreggiamento della prostituzione

Gli agenti li hanno denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri per favoreggiamento della prostituzione e quindi condotti presso l’Ufficio Immigrazione di Roma per accertarne la regolarità sul territorio nazionale.

Categorie
Ambiente

“Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento” a Zoomarine

Il “Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento”, promosso da Zoomarine Trust Onlus con il patrocinio di Anmvi e in collaborazione con Sivae, è in programma il 7 e il 21 settembre presso la sede di Zoomarine Italia a Torvajanica. Sarà per via di quella espressione così naturale che li rende sempre sorridenti, e anche per il fatto che sono considerati tra gli animali più intelligenti in assoluto, che i delfini restano i mammiferi marini più amati da grandi e piccini.

Diverse specie di delfini a rischio

Nelle acque italiane vivono diverse specie di delfini che purtroppo sono però costantemente a rischio. Per questi bellissimi cetacei le azioni e le attività dell’uomo rappresentano una grave minaccia e sono sempre di più gli esemplari che, ogni anno, sono ritrovati arenati sulle nostre coste. La squadra nautica fluviale della Polizia di Stato è in prima linea nelle operazioni di monitoraggio e vigilanza delle acque territoriali marine e di quelle interne ed è con lo scopo di offrire il proprio prezioso contributo al personale operativo sul campo che la Zoomarine Trust Onlus, realtà senza fine di lucro che tra le sue mission prevede azioni e progetti mirati ad un percorso di sensibilizzazione ed educazione del pubblico per la salvaguardia delle specie a rischio, ha deciso di scendere in campo.

Corso organizzato e promosso da Zoomarine Trust con Anmvi e Sivae

Così ha promosso ed organizzato il primo “Corso di primo soccorso per delfini spiaggiati o a rischio spiaggiamento”, con il patrocinio di Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e in collaborazione con Sivae (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici- Associazione scientifica di Anmvi). Una giornata di formazione, pratica e teorica, basata su una serie di importanti nozioni e misure volte alla prima ed immediata messa in sicurezza dell’animale in caso di spiaggiamento, alla protezione degli stessi operatori e anche dei bagnanti spesso presenti ad intralciare l’emergenza, in attesa dei soccorritori qualificati che possono gestirla al meglio per garantire il salvataggio del delfino.

Categorie
NEWS

“Villaggio Coldiretti” ai Pratoni del Vivaro per il FEI World Championships

Il “Villaggio Coldiretti” sarà allestito da Coldiretti Lazio ai Pratoni del Vivaro per il FEI World Championships 2022, i campionati mondiali di completo e attacchi. Degustazioni enogastronomiche, convegni, Agripub e Agripicnic per degustare i piatti realizzati dai cuochi contadini di Campagna Amica in uno scenario suggestivo e poi ancora un’Agrispa con i rimedi antichi di bellezza, oltre ad “Oleoteche” e “Vinoteche”, per assaggiare i pregiati oli e vini prodotti dalle aziende laziali.

Villaggio Coldiretti a Rocca di Papa

Il prestigioso evento equestre che si svolgerà a Rocca di Papa dal 15 al 18 e dal 22 al 25 settembre con la collaborazione di Coldiretti Lazio, è stato presentato nel salone d’Onore del CONI alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ma anche dell’Assessore al Turismo Grandi Eventi e Sport Roma Capitale, Alessandro Onorato, della Consigliera Città Metropolitana, Alessia Pieretti e della Sindaca di Rocca di Papa, Veronica Cimino. Presente anche il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

Anche Donna Impresa

Tra i protagonisti del “Villaggio Coldiretti” anche Donne Impresa con laboratori e orti didattici, insieme a Giovani Impresa, che cureranno il “Borgo Coldiretti”, uno spazio dedicato ai giochi popolari e ai laboratori. Proprio qui si svolgerà le premiazioni degli Oscar Green, il concorso di idee che ogni anno premia i giovani che si sono distinti per idee innovative messe al servizio dell’agricoltura. «Abbiamo colto l’occasione di rappresentare il connubio tra sport e alimentazione, attraverso la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche prodotte dalle nostre aziende – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – e poterlo fare in occasione di un evento così prestigioso nell’ambito di un contesto internazionale, è per noi motivo di grande orgoglio».

Al Villaggio Coldiretti i prodotti tipici del Lazio

Al Villaggio Coldiretti sarà possibile assaggiare i prodotti tipici del Lazio in un’atmosfera totalmente immersa nel verde, seduti ai tavoli, distesi sulle amache o su grandi cuscini sui prati. Dai vini prodotti dall’azienda agricola “L’Oro delle Donne”, dalla “Tenuta Casciani”, dalla “Fattoria Madonna delle Macchie” e da “DS Bio” di Danilo Scenna, con il coinvolgimento di Onav, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, fino all’olio, con la possibilità di imparare a conoscere e riconoscere l’olio Evo di qualità del Lazio, grazie alle indicazioni di Evoschool di Unaprol, il Consorzio Olivicolo Italiano.

Categorie
Sport

Sportcity Day in rampa di lancio

Sportcity Day, l’evento ideato e realizzato da Fondazione Sportcity, si preannuncia con un successo senza precedenti. Domenica 18 settembre, dalla mattina al tramonto, 36 città italiane, delle quali 13 capoluoghi di regione, si trasformeranno in palestre a cielo aperto facendo vivere ai cittadini una giornata coinvolgente praticando gratuitamente le più svariate discipline sportive in quegli spazi urbani pronti per essere destinati ad utilizzo sportivo, principio fondante della rigenerazione urbana delle città che stanno lavorando per diventare delle vere e proprie “Sport City”.

Sportcity Day non solo giornata di sport

Sarà una giornata di sport, socializzazione e di riflessione per gli amministratori pubblici, che vedrà il coinvolgimento di numerose associazioni sportive dei territori coinvolti pronte con i loro istruttori a coinvolgere i cittadini nelle oltre 60 diverse attività sportive previste. Dall’alba al tramonto, si prevede una partecipazione di oltre 50.000 persone.

Nel Lazio partecipano Latina, Roma e San Felice Circeo

Nel Lazio partecipano Latina, Roma e San Felice Circeo. Insieme all’attività sportiva gratuita, il 18 settembre sarà trasmesso su diverse piattaforme social della Fondazione anche un live streaming di tre ore con collegamenti da tutte le città aderenti che vedranno coinvolti amministratori locali e rappresentanti delle oltre 150 associazioni sportive territoriali coinvolte nella giornata di promozione sportiva. Un evento nell’evento che, contribuirà ad amplificare il messaggio lanciato dallo Sportcity Day sulla sportivizzazione delle città e sulla sostenibilità ambientale, temi sempre più attuali e ricercati dai cittadini che vivono nei centri urbani. Sportcity Day è promosso da Fondazione Sportcity in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e gode del patrocinio di CONI, Sport e Salute, CIP, ICS, Anci, Intergruppo Parlamentare Qualità di Vita nelle Città, Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Aces Italia, CUSI, C14+, Fondazione YMCA.

Categorie
Spettacolo

I Subsonica il 9 settembre a Roma a Parco Schuster

I Subsonica arrivano venerdì 9 settembre a Roma a Parco Schuster con il tour Atmosferico 2022, prodotto e organizzato da Vertigo. Il tour dei Subsonica, che si avvicina al termine con le ultime date, vede la band impegnata sul palco nei festival all’aperto in Italia, a 20 anni di distanza dall’uscita di Amorematico, il terzo album, pubblicato l’11 gennaio 2002. Non è una celebrazione vera e propria, ma l’occasione per rimettere in gioco quella attitudine al groove che, a partire dal singolo “Nuvole rapide”, segnò l’evoluzione dei Subsonica, trasformando i loro live in una sconfinata pista da ballo.

Subsonica nati a Torino nel 1996

I Subsonica sono un gruppo rock elettronico italiano nato a Torino nel 1996 dall’unione di alcuni esponenti della scena musicale alternativa: Samuel (cantante), Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista), e Pierfunk (bassista), sostituito poi da Vicio nel 1999. La band, influenzata dai linguaggi musicali più sperimentali, ha rivoluzionato la scena e ha creato un sound molto riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica tipicamente italiana e grande carica sul palco. I Subsonica sono, infatti, unanimemente apprezzati per la potenza del loro live.

Numerosi premi e riconoscimenti

Numerosi i premi e riconoscimenti avuti, fra i quali: Premio Amnesty Italia, MTV Europe Music Award, Premio Italiano della Musica, Italian Music Award, Premio Grinzane Cavour, TRL Award, ed una partecipazione al Festival di Sanremo. Nella loro carriera hanno pubblicato gli album: “Subsonica” uscito nel 1997, “Microchip emozionale” del 1999, “Amorematico” del 2002 che conta 100.000 copie vendute, “Terrestre” del 2005, 110.000 copie vendute, “L’eclissi” del 2007, “Eden” del 2011, certificato platino, “Una Nave in una Foresta” del 2014, certificato platino, la raccolta del 2008 “Nel vuoto per mano 1997/2007”, certificata platino, e “8”, uscito il 12 ottobre 2018 a cui seguono un tour europeo a dicembre 2018, la tournée italiana nei palazzetti (febbraio 2019) e date estive nei principali festival italiani.

Categorie
Scienza

Merende scientifiche al Giardino del Diamante di Roma

Merende scientifiche al Giardino del Diamante di Roma. Si inizia il venerdì 9 e per i due successivi, 16 e 23 settembre, al Giardino del Diamante. Il giardino, nel cuore del quartiere Pinciano, negli ultimi tempi riqualificato grazie all’intervento di associazioni e cittadini, si mette a disposizione come location per merende scientifiche a base di laboratori didattici e osservazioni astronomiche.

Merende che anticipano la Settimana della Scienza di domenica 25

Un percorso di avvicinamento all’evento di lancio che aprirà la Settimana della Scienza fissato per domenica 25 e che proprio qui verrà ospitato. Divulgatori e ricercatori inizieranno a “scaldare il palco” con tre appuntamenti imperdibili. Il 9 settembre sarà la giornata dedicata al freddo: gli esperti dell’Associazione giovanile “Le Scie Fisiche” mostreranno le incredibili proprietà dell’azoto liquido.

Animali da favola

Il 16 settembre si andrà alla scoperta degli “Animali da Favola” insieme agli scienziati e alle scienziate della natura di G.Eco. A seguire ci sarà lo spettacolo scientifico “Zoologi Vs. cartoni animati”, in cui il biologo e divulgatore scientifico, Graziano Ciocca, elencherà e sfaterà tantissimi “errori bestiali” presenti nei cartoni animati.

AstronomiAmo

La serata del 23 settembre è dedicata al cielo di Roma, con osservazioni astronomiche per tutti, in compagnia dell’Associazione “AstronomiAmo”. Nel corso delle tre date sarà possibile consumare merende, aperitivi o cene (a seconda dell’orario), a cura de “Il Gioiellino”. Le attività sono a ingresso libero, ma è obbligatoria la prenotazione.

Categorie
Spettacolo

“Genesis Revisited – Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights” a Roma

“Genesis Revisited – Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights” aggiunge la data di Roma. Reduce dal suo tour solista di maggior successo e dopo aver annunciato il ritorno in Italia in autunno con il suo nuovo spettacolo, il leggendario chitarrista dei Genesis Steve Hackett ha comunicato l’evento del 13 novembre a Roma all’Auditorium Conciliazione. Diventano quindi sei gli appuntamenti di novembre: oltre Roma, il 14 a Bologna (Teatro Celebrazioni), il 15 a Torino (Teatro Colosseo), il 16 a Milano (Teatro Lirico), il 18 a Padova (Gran Teatro Geox) e il 19 a Legnano (Teatro Galleria).

Genesis Revisited – Foxtrot at Fifty + Hackett Highlights prodotti da Musical Box 2.0 Promotion

Tutti gli show sono organizzati e prodotti da Musical Box 2.0 Promotion, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Solo Agency Limited. La nuova tournée segna il 50esimo anniversario del magnifico Foxtrot del 1972, album che mise i Genesis al centro della scena rock britannica. Hackett si unì ai Genesis nel 1971, e fece il suo debutto in Nursery Cryme. L’album raggiunse un successo maggiore in Europa che in Gran Bretagna. Dopo molti tour, incoraggiati dai riscontri del pubblico, i Genesis furono incoraggiati a sperimentare composizioni sempre più lunghe e svilupparono la loro capacità di introdurre racconti forti. Questo, a sua volta, diede a Peter Gabriel una maggior opportunità di assecondare la teatralità, aumentando così il profilo della band.

Enorme successo in Gran Bretagna

Ora Steve porterà in Europa “Foxtrot at Fifty” per una serie di entusiasmanti date, dopo l’enorme successo del tour in Gran Bretagna. Sul palco Steve Hackett sarà accompagnato da musicisti d’eccezione: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods), alla batteria, percussioni e voce Craig Blundell (Steven Wilson), al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford), al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings) e alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Categorie
Economia

Stop al pesce fresco a tavola

Stop al pesce fresco a tavola, per l’avvio del fermo pesca dal 5 settembre che porta al blocco delle attività della flotta italiana dallo Ionio al Tirreno, nel tratto di costa che va da Brindisi, in Puglia, fino a Napoli e Gaeta, in Campania e Lazio, interessando anche Basilicata e Calabria. A darne notizia è Coldiretti Impresapesca nel sottolineare il blocco durerà fino al 4 ottobre e va ad aggiungersi a quello già attivo in tutto l’Adriatico, dove le attività saranno riprese in alcuni tratti del litorale solo l’11 settembre.

Stop arriva in un momento difficile

Il fermo cade quest’anno in un momento difficile, poiché il blocco dell’attività si somma al caro carburanti legato alla guerra in Ucraina con il prezzo medio del gasolio per la pesca praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno. Costringendo così i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero, considerato che fino ad oltre la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata proprio dal carburante. Non a caso gli arrivi di prodotti ittici dall’estero sono aumentati del 29% in valore nei primi quattro mesi del 2022, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat.

Pesano le scelte dell’Unione Europea

Ma a pesare sono anche le scelte dell’Unione Europea che hanno portato a una riduzione dell’attività di pesca per un corposo segmento produttivo della flotta peschereccia nazionale a poco più di 120 giorni, pari ad un terzo delle giornate annue, portandola di fatto sotto la soglia della sostenibilità economica. Senza dimenticare gli effetti della siccità con la mancanza di acqua per garantire il ricambio idrico e l’aumento della salinità lungo la costa Adriatica che ha causato una perdita del 20% della produzione di vongole e cozze negli impianti di acquacoltura del delta del Po.

Categorie
NEWS

Segnalazioni relative al suicidio mai così alte come nel 2021

Segnalazioni relative al suicidio mai così alte come nel 2021. Quasi 6.000 le richieste d’aiuto arrivate lo scorso anno a Telefono Amico Italia da persone attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro. Le richieste d’aiuto sono cresciute del 55% rispetto al 2020 e sono quasi quadruplicate rispetto al 2019, prima della pandemia. A preoccupare particolarmente il dato relativo ai giovani: il 28% delle richieste d’aiuto, arrivate alla linea telefonica o nella chat di WhatsApp di Telefono Amico Italia, è di under 26.

Segnalazioni in aumento nel 2022

E il 2022 non sembra portare miglioramenti: nel primo semestre dell’anno le richieste d’aiuto sono state più di 2.700, il 28% di giovani fino a 25 anni. I dati dell’organizzazione di volontariato, diffusi in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione del suicidio, che ricorre il 10 settembre, accendono una luce su un fenomeno spesso trascurato ma che nel mondo è responsabile di circa 800.000 morti1, una ogni 40 secondi. L’incidenza del suicidio è particolarmente grave tra i giovani: è in questa fascia d’età, infatti, che rappresenta la percentuale più importante sul totale dei decessi.

Troppi adolescenti si tolgono la vita

Ogni anno, quasi 46.000 bambini e adolescenti tra i 10 e i 19 anni si tolgono la vita, circa uno ogni undici minuti2. Il suicidio è la quinta causa di morte più comune tra gli adolescenti dai 10 ai 19 anni e la quarta nella fascia d’età dai 15 ai 19 anni (addirittura la terza se si considerano solo le ragazze)3. «Il suicidio nei più giovani è un fenomeno di grande impatto, anche perché presenta una fattispecie tutta sua, che non necessariamente è sovrapponibile alle problematiche dell’adulto», spiega Maurizio Pompili, Professore Ordinario di Psichiatria presso Sapienza Università di Roma e Direttore della UOC di Psichiatria presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea di Roma.

Non riconosciuti segnali d’allarme

«Spesso è misconosciuto tutto il versante dei segnali d’allarme: solo a posteriori appaiono in maniera nitida quelli che erano segnali anticipatori, ma che erano stati in qualche modo criptati. Si dovrebbe fare attenzione se il soggetto non riesce a seguire le attività scolastiche, non si applica negli sport, è ritirato dagli amici, dagli affetti, ha problematiche somatiche non ben identificabili, fa uso di sostanze in maniera importante. Bisognerebbe, inoltre, cercare di avere l’aiuto, peer to peer, dei compagni. È importante istruire i giovani a riconoscere tra i loro pari la persona che ha bisogno d’aiuto». Con la pandemia la preoccupazione per la salute mentale dei ragazzi è aumentata. Secondo l’Istat, nel 2021 in Italia sono 220mila i ragazzi tra i 14 e i 19 anni insoddisfatti della propria vita e, allo stesso tempo, in una condizione di scarso benessere psicologico.

Categorie
Sport

Andrea Ruggeri nuovo presidente del CLS della Fisi

Andrea Ruggeri è il nuovo presidente del CLS (Comitato Lazio & Sardegna) della Fisi. Il dirigente dello SC Orsello Magnola era candidato unico alla successione di Nicola Tropea, che aveva diretto il comitato per 32 anni, ed ha raccolto il 75.49% dei voti validi. Approdano come consiglieri Andrea Caloro, Paolo D’Apollonio, Daniele Di Santo, Giulio Fiamma, Giacomo Mariotti, Giorgio Tognetti e Pietro Verdecchia. Per una manciata di voti non è invece entrato nel gruppo del consiglio l’ex presidente Tropea. Entrano anche Maurizio Paris e Margherita Lallini in rappresentanza degli atleti, e Giovanni Mizzoni per i tecnici. Andrea Terrrinoni è il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Basilio Ventura il Revisore Supplente.

Andrea Ruggeri: “Abbiamo tante idee”

«Abbiamo tante idee – ha affermato Ruggeri – studiate anche con buona parte dei consiglieri eletti. Progetti di promozione delle nostre discipline, di comunicazione e con le istituzioni, e poi sicuramente nuovo impulso alle attività agonistiche che abbiamo già di buon livello. Vogliamo supportare le famiglie perché i migliori atleti possano arrivare a livelli nazionali. Cercheremo anche di concentrare i nostri sforzi per l’organizzazione di manifestazioni a carattere nazionale e internazionale». Rapporto con le istituzioni determinante. «Ci è mancato ultimamente, un po’ per colpe nostre, ma anche a causa del covid. Apriremo da subito dei tavoli di confronto con tutte le istituzioni, dalla Regione Lazio ai comuni, per valutare insieme azioni da porre in essere a sostegno della crescita numerica e agonistica dei nostri atleti».