Quattro arresti, di cui due in flagranza di reato, dei Carabinieri della Stazione di Torvajanica e del Divino Amore nello scorso week end. I militari di Torvajanica hanno arrestato in flagranza di reato di tentato furto aggravato un cittadino di nazionalità polacca, il quale, dopo aver infranto i vetri di una portafinestra, si è introdotto all’interno di un’abitazione privata. L’anziano proprietario presente nell’abitazione, accortosi dell’intrusione al piano superiore, ha dato l’allarme e grazie al pronto intervento della pattuglia, ha consentito ai Carabinieri di bloccare il malvivente mentre stava ancora rovistando nelle stanze dell’appartamento.
Sorpreso albanese in flagranza di spaccio di stupefacenti
Sempre a Torvajanica, in località Campo Ascolano, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pomezia hanno invece sorpreso un cittadino albanese in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, notato in atteggiamento sospetto sulla spiaggia di un noto stabilimento balneare, alla vista dei militari è fuggito, liberandosi di alcune dosi di cocaina e marjiuana subito recuperate. Bloccato dai militari, è stato possibile accertare altresì che lo stesso fosse già stato espulso dal territorio dello Stato italiano con espresso divieto di farvi rientro, motivo per cui è stato arrestato anche per violazione del Testo Unico dell’immigrazione.
In manette rumeno condannato a 9 mesi di carcere
Nel corso del medesimo servizio, nell’ambito del IX Municipio di Roma, una pattuglia della Stazione Carabinieri Roma – Divino Amore, durante un’attività di controllo alla circolazione stradale, ha fermato un soggetto di nazionalità rumena, gravato da un ordine di esecuzione per la carcerazione, essendo stato condannato alla pena di 9 mesi per reati di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Allo stesso modo, un’altra pattuglia dell’Arma ha individuato e arrestato un altro soggetto di nazionalità rumena, colpito da ordine di esecuzione per la detenzione agli arresti domiciliari, in quanto condannato a 2 anni e 7 mesi per il reato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio. I militari complessivamente hanno controllato 82 persone e 31 veicoli.