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Ritorno a scuola a rischio anche nel Lazio

Il ritorno a scuola, con la sempre più grave situazione Covid-19 mette paura e sono sempre di più quelli che chiedono al Governo di rimandare il giorno di apertura o, in alternativa, prevedere un periodo di didattica a distanza. L’appello firmato da migliaia di presidi chiede in particolare 15 giorni di dad. Oltre al rischia di aumentare i contagi, ci sarebbero anche difficoltà a garantire lo stesso servizio, considerando il numero di docenti contagiati dal covid-19 e i no vax sospesi dal servizio. Un ennesimo grido d’allarme è stato lanciato dalla presidente dell’associazione nazionale presidi per il Lazio Cristina Costarelli, intervistata dall’Adnkronos: «Siamo preoccupati dai dati. Lunedì prossimo nel Lazio avremo circa 17.500 studenti assenti perché positivi al covid. Il trend di contagi che abbiamo riscontrato è tale che entro pochi giorni dal rientro metà delle classi saranno in quarantena. E’ un quadro aggravato dall’assenza di almeno 10mila docenti. Tra chi non ha adempiuto agli obblighi vaccinali, chi è stato sospeso, chi è in quarantena e le assenze consuete prevediamo almeno 15 insegnanti assenti per scuola, su un totale di circa 700 istituti scolastici nella Regione».

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Lazio, il rapporto tamponi/positivi cala al 13.1%

«Oggi nel Lazio su 29.341 TAMPONI MOLECOLARI e 83.610 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 112.951, si registrano 14.850 nuovi casi positivi (+2.945), 6 i decessi (-5), 1.400 i ricoverati (+27), 191 le terapie intensive (+1) e 1.662 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,1%. I casi a Roma città sono 7.773. Ieri sono state effettuate oltre 61mila somministrazioni, il 12% in più rispetto al target commissariale. Per le scuole è stato potenziato il contact tracing, con 37 drive-in a disposizione degli studenti. Si accede solo su prenotazione sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico. Questo l’elenco delle strutture: via Clauzetto, Tor di Quinto, IDI, Santa Maria della Pietà, Cristo Re e Villa Betania (Asl Roma 1), Zooprofilattico (Asl Roma 2); Forlanini e Fiumicino (Asl Roma 3), Guidonia aeroporto e Valmontone (Asl Roma 5). Nelle Province Riello e Cittadella della Salute a Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana, Acquapendente (Asl di Viterbo); ex Istituto Sani, Casa della Salute di Priverno, ospedale Fiorini di Terracina, Di Liegro a Gaeta, ex Rossi Sud 1 e 2, drive-in di Gaeta (Asl di Latina); via del Terminillo a Rieti, Passo Corese, Accumoli, Sant’Elpidio, Poggio Mirteto, Antrodoco e Magliano Sabino (Asl di Rieti); Frosinone, Pontecorvo, Atina, Sora, Cassino, Ceccano e Anagni pediatrico (Asl di Frosinone). Tutto esaurito l’open day che si terrà domani, domenica 9 gennaio, grazie alle strutture messe a disposizione da AIOP, per coloro che abbiano superato i 120 giorni da ultima somministrazione. L’elenco delle strutture aderenti all’iniziativa: Nuova Villa Claudia, Villa Aurora e Santa Lucia dei Fontanili-San Feliciano (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital, Nuova Itor (Asl Roma 2). Merry House e Policlinico Luigi Di Liegro (Asl Roma 3). INI Grottaferrata, Sant’Anna Città di Pomezia e Villa Lidia (Asl Roma 6). Città di Aprilia (Asl di Latina) Villa degli Ulivi, INI Città Bianca e S. Anna di Cassino (Asl di Frosinone), Nuova Santa Teresa (asl di Viterbo)». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Covid 19, nel Lazio il tasso di positività supera il 21%

“Oggi nel Lazio su 25.863 tamponi molecolari e 30.341 tamponi antigenici per un totale di 56.204 tamponi, si registrano 11.905 nuovi casi positivi (-2.150), sono 11 i decessi (+4), 1.373 i ricoverati (+2), 190 le terapie intensive (+6) e +1.630 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 21,1%. I casi a Roma città sono a quota 8.366”. Lo ha reso noto l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato in merito alla situazione legata al covid 19.

Nel Lazio l’incidenza è in aumento a 820 per 100 mila abitanti, con un valore RT stabile a 1,06. Nella rilevazione settimanale di Aifa, inoltre, il Lazio rappresenta la prima regione italiana per l’utilizzo degli anticorpi monoclonali.

Questi nel dettaglio i numeri di oggi, venerdì 7 gennaio: 2.174 i nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24h nell’Asl Roma 1; 5.288 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24h nell’Asl Roma 2; 904 nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24h nell’Asl Roma 3; 596 nuovi casi e 0 decessi nelle ultime 24h nell’Asl Roma 4; 770 nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24h nell’Asl Roma 5; 550 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24h nell’Asl Roma 6.

Nelle province si registrano 1.623 nuovi casi: 255 nuovi casi e 2 decessi nelle ultime 24h Asl di Frosinone:; sono 723 nuovi casi e 0 decessi nelle ultime 24h nell’Asl di Latina; 261 nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24h nell’Asl di Rieti; 384 nuovi casi e 0 decessi nelle ultime 24h nell’Asl di Viterbo.

Lazio, al via le prenotazioni per la dose booster anti covid 19 per la fascia 12-15 anni


Intanto sono partite sul portale della Regione le prenotazioni per la dose booster rivolta alla fascia 12-15 anni e per la scuola è stato potenziato il contact tracing con 37 drive-in a disposizione degli studenti. Si accede solo su tramite prenotazione sulla piattaforma https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home con la tessera sanitaria e indicando l’istituto scolastico.


Tutto esaurito per l’open day che si terrà domenica 9 gennaio, grazie alle strutture messe a disposizione da Aiop, per chi che abbia superato i 120 giorni dall’ultima somministrazione.

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Cronaca

A Roma SOS turismo

«È emergenza turismo, il Governo intervenga. Chiusi 350 hotel» così l’assessore ai Grandi Eventi, allo Sport e al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, ha lanciato la sua richiesta d’aiuto.

Dopo le stime dell’ente bilaterale del Turismo e la chiusura del Fondo di integrazione salariale al 31 dicembre scorso, scatta nuovamente, infatti, la preoccupazione per il settore turistico nella capitale. Le celebri “vacanze romane”, consacrate alla memoria comune con il film di Audrey Hepburn, rientrano, d’altronde, in quella categoria che, insieme a molte altre, stanno risentendo sempre più della crisi portata dal virus.

La pandemia da COVID-19 ha causato, da marzo 2020, la chiusura di ben 350 alberghi a Roma. Tra questi ricordiamo lo storico Sheraton e il Majestic, per un totale di 211 posti di lavoro persi. Ora arriva anche la notizia della prossima chiusura dell’albergo Cicerone.

Le parole degli assessori di Roma Capitale

L’allarme per la situazione parte dalle associazioni di categoria e dal Campidoglio, che riconoscono un crollo nel settore del turismo di proporzioni impressionanti. L’assessore al turismo, Alessandro Onorato, alza l’allerta sui possibili 8mila licenziamenti che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. L’attenzione di rivolge ora, quindi, al Governo: servono interventi tempestivi per sanare le difficoltà.

«Serve coraggio e dire chiaramente che Roma da sola non ce la fa, il settore turistico è in ginocchio», ribadisce con forza l’assessore Onorato. Per quanto riguarda, nello specifico, la questione degli alberghi, afferma: «stanno subendo una perdita di fatturato dell’85-90%. Consideriamo che solo nei prossimi giorni rischiano di perdere il posto di lavoro circa 8mila persone. Per ogni albergo che chiude si ferma tutto l’indotto che va dalle lavanderie alle pulizie, dai taxi ai tour operator».

«In gioco c’è il tessuto economico romano, ci appelliamo al premier Draghi. Chiediamo un consiglio comunale straordinario con i ministri al turismo e al lavoro per capire insieme come arginare i prossimi licenziamenti e come rilanciare il turismo della Capitale appena superata la pandemia» conclude il portavoce del turismo in Campidoglio.

All’appello di Onorato si aggiunge anche quello Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, al Lavoro e alla Formazione di Roma Capitale.

«Roma non si può permettere 8mila licenziamenti» sottolinea. «Nella capitale il settore turistico è in piena emergenza. Alcuni tra i più grandi alberghi hanno aperto procedure di licenziamento collettivo e decine di altri di medie e piccole dimensioni si stanno già muovendo nella stessa direzione: il rischio di licenziamenti collettivi o individuali plurimi del personale si fa concreto e molto preoccupante. E’ indispensabile perciò un’azione corale, che veda in campo tutte le Istituzioni, a partire dal Governo, con misure legate al sostegno all’occupazione » .

È partito quindi l’SOS turismo, a Roma e provincia, su cui si è espresso anche il sindaco Roberto Gualtieri (tutte le informazioni al riguardo sono disponibili nell’articolo del nostro inviato, Antonio Maggiora Vergano).

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Cronaca

D’Amato: “Rapporto tra positivi e tamponi nel Lazio al 14.9%”

«Oggi nel Lazio su 32.839 TAMPONI MOLECOLARI e 77.458 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 110.297 TAMPONI, si registrano 16.464 nuovi casi positivi (+7.087). Sono 14 i decessi (-2), 1.301 i ricoverati (+19), 176 le terapie intensive (+13) e 1.209 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,9%. I casi a Roma città sono 7.764. Ieri sono state effettuate 63mila vaccinazioni, pari a +14% rispetto al nuovo target commissariale. La pressione su ospedali e operatori sanitari è dovuta principalmente ai no-vax e per questo auspico che si valuti seriamente l’obbligo vaccinale. Nella fascia 5-11 anni abbiamo raggiunto il 12% di copertura, con oltre 50mila somministrazioni. Con le terze dosi è stato raggiunto il 44% degli adulti. Nelle scuole sarà potenziato il contact tracing con 37 drive-in a disposizione degli studenti a partire dal 7 di gennaio. Si potrà prenotare sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico. L’elenco delle strutture: via Clauzetto, Tor di Quinto, IDI, Santa Maria della Pietà, Cristo Re e Villa Betania (Asl Roma 1), Zooprofilattico (Asl Roma 2); Forlanini e Fiumicino (Asl Roma 3), Guidonia aeroporto e Valmontone (Asl Roma 5). Nelle Province Riello e Cittadella della Salute a Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana, Acquapendente (Asl di Viterbo); ex Istituto Sani, Casa della Salute di Priverno, ospedale Fiorini di Terracina, Di Liegro a Gaeta, ex Rossi Sud 1 e 2, drive-in di Gaeta (Asl di Latina); via del Terminillo a Rieti, Passo Corese, Accumoli, Sant’Elpidio, Poggio Mirteto, Antrodoco e Magliano Sabino (Asl di Rieti); Frosinone, Pontecorvo, Atina, Sora, Cassino, Ceccano e Anagni pediatrico (Asl di Frosinone). Domenica 9 gennaio, grazie alle strutture messe a disposizione da AIOP, è in programma il prossimo open day per coloro che abbiano superato i 120 giorni da ultima somministrazione. Aumentate le disponibilità dei posti, si registra una straordinaria adesione. L’elenco delle strutture aderenti all’iniziativa: Nuova Villa Claudia, Villa Aurora e Santa Lucia dei Fontanili-San Feliciano (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital, Nuova Itor (Asl Roma 2). Merry House e Policlinico Luigi Di Liegro (Asl Roma 3). INI Grottaferrata, Sant’Anna Città di Pomezia e Villa Lidia (Asl Roma 6). Città di Aprilia (Asl di Latina) Villa degli Ulivi, INI Città Bianca e S. Anna di Cassino (Asl di Frosinone), Nuova Santa Teresa (asl di Viterbo)», questo il comunicato sulla situazione Covid-19 nel Lazio dell’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato.

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Cronaca

Mobilitazione della solidarietà all’Umberto I

Si è tenuta questa mattina presso la clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I la “mobilitazione della solidarietà” con studenti, docenti e personale sanitario per donare un sorriso e ribadire l’importanza della vaccinazione. Un appuntamento importante alla presenza della Rettrice dell’Università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e del Direttore Sanitario del Policlinico Umberto I, Alberto Deales per sottolineare l’importanza delle vaccinazioni che su iniziativa dell’Associazione Sapienza in Movimento, hanno donato giocattoli da destinare ai piccoli ricoverati della Clinica pediatrica del Policlinico Umberto I e con il coinvolgimento del Centro Vaccinale Pediatrico a cui sono stati regalati libri, giochi da tavolo, colori e album per disegnare. «Le scelte responsabili, come il vaccinarsi, e la solidarietà – ha dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – sono strumenti strategici di cui una società che voglia dichiararsi “civile” non può privarsi. Nel nostro Ateneo corrispondono ad un preciso impegno culturale e formativo che prende le mosse a partire dall’attenzione verso i più piccoli e gli indifesi». Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore D’Amato: «Voglio ringraziare gli studenti della Sapienza, in un periodo complesso, forse il più difficile della nostra storia recente, ancora una volta, assistiamo ad una manifestazione di solidarietà che dona speranza per il futuro». Le studentesse e gli studenti dell’Associazione studentesca più grande e rappresentativa d’Italia, con la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni hanno voluto coinvolgere attivamente tutta la comunità ‘Sapienza’ in una campagna di solidarietà durata tre giorni (15-16-17 dicembre). La risposta è stata straordinaria: sono state centinaia le persone che hanno contribuito alla raccolta di giocattoli, migliaia i messaggi di supporto inviati anche da chi, per varie ragioni, non ha potuto donare. I giochi che non potranno essere destinati alle strutture ospedaliere verranno distribuiti presso case famiglie e strutture protette del territorio al fine di ampliare i beneficiari della raccolta.

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Ztl, a Roma nuove richieste in vista dei saldi

Si torna a parlare di viabilità nella capitale, con la richiesta di nuovi cambiamenti in merito alle restrizioni imposte dalla Ztl. Arrivano, infatti, le parole di Confcommercio dirette al sindaco Roberto Gualtieri, per richiedere tempestive modifiche al piano riguardante l’accesso nel centro storico di Roma. Soprattutto, sottolinea l’associazione, in vista dei saldi, che inizieranno mercoledì 5 dicembre.

L’appello portato avanti dalla confederazione è, per il momento, quello di sospendere la Ztl almeno nelle giornate di giovedì 6, sabato 8 e domenica 9 gennaio 2022. La speranza è quella di riuscire a incrementare, così, le compere dei cittadini, dopo i primi segni di ripresa dell’economia cittadina (portati dagli acquisti natalizi).


«Le stime parlano di un 50% in più di vendite rispetto allo scorso anno. Soprattutto per l’abbigliamento e l’alimentazione. Siamo ancora distanti dai livelli pre-Covid, ma è un passo in avanti rispetto al Natale del 2020» ha commentato, a questo proposito, l’Assessora alle attività produttive del Comune, Monica Lucarelli. Numeri che fanno, sicuramente, ben sperare nella possibilità di un effettivo miglioramento, soprattutto a tutela degli stessi commercianti.

Ricordiamo, d’altronde, che con l’arrivo della pandemia da COVID-19, solo nel 2021, a Roma hanno chiuso circa 5500 negozi.

Sospendere la Ztl nei primi giorni di saldi, secondo le richieste degli esercenti, potrebbe favorire, dunque, le vendite. Un’idea che è sostenuta anche da Fiepet Confesercenti, che chiede, almeno, una riduzione degli orari delle chiusure.

Dal Campidoglio, tuttavia, non c’è, almeno per il momento, l’intenzione di effettuare dei cambiamenti.

Commenta l’assessora Lucarelli: «non spetta a me decidere ma, considerando le strade affollate per la ripresa degli acquisti, non credo che la Ztl abbia penalizzato il commercio: abbiamo messo in campo sconti per i taxi e un maggior numero di corse del trasporto pubblico».

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Regione Lazio: Domenica 9 “Booster Open Day”

«Da oggi il Lazio entrerà nella cosiddetta zona Gialla. Bisogna essere prudenti, rispettare le regole e non ritardare la prenotazione del vaccino. La dose booster può esser fatta, a parità di efficacia, sia con Moderna che con Pfizer e al momento non abbiamo problemi di forniture. Sono disponibili nel mese di gennaio oltre 1 milione di posti e oltre 50 mila per lo specifico vaccino pediatrico nella fascia 5-11 anni. L’argine ad Omicron è la vaccinazione, anche per questo si è deciso, grazie alla disponibilità delle strutture di AIOP Lazio, di procedere domenica 9 gennaio all’open day in 14 strutture anche per chi ha fatto la seconda dose a distanza di 120 giorni». Lo ha comunicato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Dal bollettino quotidiano della Regione, il bilancio di domenica 2 gennaio è di 7.993 (-4.352) nuovi casi Covid, su un totale di 36.248 tamponi. Nelle ultime 24 ore sono morti 15 pazienti (+9), 1.173 persone sono state ricoverate (+19), 152 i posti occupati nelle terapie intensive (-1) e 1.058 sono i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 22%. I contagi a Roma città sono stati 4.631. Rispetto al 2 gennaio dello scorso anno ci sono 1.619 ricoveri in meno in area medica, 163 in meno in terapia intensiva e 9 decessi in meno.