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Covid-19, numeri stabili nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 11.200 tamponi molecolari e 43.192 tamponi antigenici per un totale di 54.392 tamponi, si registrano 8.340 nuovi casi positivi (-2.832). I decessi sono 10 (-4), 1.097 i ricoverati (+16), 73 le terapie intensive (+1) e 8.153 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 è al 15,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.085. Attivi a Roma gli hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini provenienti dall’Ucraina. Fino ad oggi sono state rilasciate circa 11.000 tessere STP (straniero temporaneamente presente). Tutti hanno effettuato un colloquio di orientamento sanitario, il tampone e chi non lo avesse già eseguito, anche il vaccino. Superata quota 13 milioni e 352 mila vaccini complessivi e superate le 3,9 milioni di dosi booster effettuate. Coperto oltre l’81% della popolazione adulta con dosi booster. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 146 mila i bambini che hanno ricevuto la prima dose». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Covid-19, il Lazio torna in Zona Bianca

«Oggi nel Lazio su 9.504 tamponi molecolari e 43.985 tamponi antigenici per un totale di 53.489 tamponi, si registrano 8.986 nuovi casi positivi (-18). I decessi sono 5 (-7), 1.012 i ricoverati (-3), 76 le terapie intensive (+1) e 6.073 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 sale al 16,7%. I casi a Roma città sono a quota 4.165. Il Lazio torna in Zona Bianca. Non diminuisce il numero dei casi giornalieri di Covid-19, ma i parametri sono sotto la soglia. Occorre mantenere sempre alto il livello d’attenzione. Superata quota 13 milioni e 325 mila vaccini complessivi e superate le 3,9 milioni di dosi booster effettuate. Oltre l’81% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni, sono oltre 146 mila i bambini con prima dose pari al 40%». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Sanzioni e chiusure dai controlli dei Carabinieri

Sanzioni e chiusure dai controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Attività svolta presso le attività commerciali nel Centro Storico e nei comuni alle porte della Capitale.

Sanzioni per mancato utilizzo della mascherina FFP2

A Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito verifiche presso il capolinea dei bus in arrivo da Roma e presso le attività commerciali. Controllate 172 persone, 23 delle quali sanzionate per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 9 per mancato possesso del Green Pass. I Carabinieri della Stazione di Albano Laziale hanno sanzionato, per complessivi 1.000 euro, due cittadini del Bangladesh, rispettivamente titolare e dipendente di un minimarket, il primo per omesso controllo della prevista Certificazione Verde e il secondo per non esserne in possesso.

A Sacrofano attività lavorativa irregolare

A Sacrofano, invece, i Carabinieri del locale Comando Stazione insieme ai militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno ispezionato un’attività di ristorazione di via Sacrofanese. All’esito degli accertamenti, i Carabinieri hanno elevato sanzioni per 400 euro per la mancata predisposizione del piano di antidiffusione del contagio da Covid-19 e un’altra sanzione dell’importo di 2.500 euro perché il 10% dei lavoratori svolgeva attività lavorativa irregolare. Disposta anche la sospensione dell’attività. Nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno controllato 24 persone e 4 attività commerciali. Denunciata e sanzionata la titolare di un bar per aver impiegato, come dipendente, sua figlia 14enne, sprovvista anche di Green Pass.

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Covid-19, sale al 16.5% il rapporto tra positivi e tamponi

«Oggi nel Lazio su 10.944 tamponi molecolari e 46.626 tamponi antigenici per un totale di 57.570 tamponi, si registrano 9.504 nuovi casi positivi (+748). I decessi sono 8 (-3), 1.036 i ricoverati (+6), 74 le terapie intensive (+5) e 8.312 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 sale al 16,5%. I casi a Roma città sono a quota 4.329. Aumenta l’incidenza di circa il 50% rispetto alla scorsa settimana con 780 casi per 100.000 abitanti. Leggero incremento per ricoveri e terapie intensive. Il valore RT rimane stabile sotto l’1 (0.84). La variante Omicron B2 rappresenta la metà dei casi. Attivi a Roma gli hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini provenienti dall’Ucraina. Fino ad oggi sono state rilasciate circa 8.000 tessere STP (straniero temporaneamente presente)». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Covid-19, rapporto tra positivi e tamponi al 15.3%

«Oggi nel Lazio su 11.508 tamponi molecolari e 45.672 tamponi antigenici per un totale di 57.180 tamponi, si registrano 8.756 nuovi casi positivi (-1.806). I decessi sono 11 (-3), 1.030 i ricoverati (-24), 69 le terapie intensive (-5) e 8.523 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 è al 15,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.344. Oggi sono andato a trovare i piccoli pazienti ucraini ricoverati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, 16 in tutto. Il sistema sanitario regionale ha dato ampia disponibilità ad accogliere pazienti in fuga dalla guerra in Ucraina. Siamo fortemente impegnati nel prestare loro l’assistenza sanitaria necessaria. Voglio esprimere un ringraziamento particolare agli straordinari operatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per la cura e la professionalità che quotidianamente mettono nel loro lavoro ed oggi anche per curare piccoli feriti della guerra in Ucraina». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Falsi Green Pass, arrestato medico romano

Arrestato medico romano che forniva Green Pass falsi, attestanti l’avvenuta vaccinazione anti SARS covid-19. Il Nas Carabinieri di Roma ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del locale Tribunale. Il medico di medicina generale è indagato per i reati di falsità ideologica commessa da Pubblico Ufficiale in atti e documenti informatici pubblici (artt. 81, 479, 491 bis c.p.) in concorso con 13 persone.

Falsi Green Pass per 13 pazienti

Secondo l’ipotesi d’accusa, l’indagato predisponeva false certificazioni attestanti vaccinazioni anti SARS covid-19 in realtà mai avvenute, provvedendo all’inserimento nel sistema informatico della Regione Lazio dei relativi dati che, sebbene falsi, hanno permesso ai 13 pazienti di ottenere il rilascio del “Green Pass”, già sottoposti a sequestro.

Complesse attività giudiziarie svolte dai NAS

Le complesse attività di polizia giudiziaria svolte dagli investigatori del NAS, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno consentito di appurare, tra l’altro, che alcuni soggetti falsamente vaccinati, nel giorno della presunta somministrazione si trovavano a centinaia di chilometri da Roma.

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Sanzioni e chiusure nelle zone della MalaMovida

Proseguono i controlli straordinari disposti dal Questore nelle zone della cosiddetta “MalaMovida”, con sanzioni e chiusure. In particolare, stanotte, a San Lorenzo, gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato hanno identificato 97 persone e controllato 10 veicoli. Sei le sanzioni per violazioni al Codice della Strada. 18 invece i locali controllati.

Provvedimenti di sanzioni e chiusure per quattro attività

Nei confronti di 4 attività, gli agenti della Polizia di Stato hanno proceduto alla notifica dei provvedimenti di sanzioni e chiusure emessi dal Questore dopo le istruttorie avviate dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura. In particolare, in via dello Scalo di San Lorenzo, presso una struttura ricettiva, gli agenti hanno proceduto alla notifica del provvedimento del Questore ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S. che ha disposto la cessazione immediata dell’attività. Il 7 marzo scorso, durante un controllo, i poliziotti del locale Commissariato, avevano riscontrato la presenza dell’attività extralberghiera sprovvista di autorizzazione. Nella circostanza avevano anche denunciato il gestore all’Autorità Giudiziaria.

Chiusura per somministrazione di bevande alcoliche a minorenni

In Via dei Volsci, invece, apposto il cartello di “chiusura” per 10 giorni nei confronti di un esercizio di vicinato dove, il 5 marzo scorso, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, durante un controllo amministrativo, avevano sanzionato il titolare poiché ritenuto responsabile di somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. Analoga chiusura, sempre per 10 giorni, disposta dal Questore nei confronti di un bar di via Tiburtina dove, in più occasioni, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Lorenzo avevano sanzionato amministrativamente il gestore per violazioni inerenti il mancato rispetto delle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19 e per aver somministrato bevande alcoliche a minori di 18 anni.

Sanzioni anche per una paninoteca per violazioni anti Covid-19

E per ultima, sanzionata amministrativamente una paninoteca per riscontrate violazioni normativa anti Covid, poi chiusa per 4 giorni. Inoltre, si è proceduto a denunciare un cittadino romeno per violazione della quiete pubblica con contestuale sequestro della cassa acustica, nonché un cittadino brasiliano per deturpazione o imbrattamento, con relativo verbale di sequestro della bomboletta spray urticante.

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Chiuso locale in zona Testaccio

Apposto sulla serranda di un locale in zona Testaccio il cartello con la dicitura “Chiuso con provvedimento del Questore di Roma”. I controlli amministrativi degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio e dalle altre Forze di Polizia nei mesi scorsi, hanno portato al provvedimento.

Numerose violazioni riscontrate all’interno del locale di Testaccio

Durante i controlli gli agenti hanno riscontrato numerose violazioni delle vigenti normative disposte per il contrasto della diffusione del virus Covid–19. Inoltre ravvisati il mancato rispetto dell’orario di chiusura, infrazioni in materia di uscite di sicurezza, presenza di lavoratori non in regola in materia di lavoro, violazioni in materia della sicurezza degli ambienti di lavoro e in materia di alimenti. Durante un controllo all’interno del locale gli agenti hanno trovato delle persone intente a ballare nonostante il divieto.

Diversi interventi degli agenti per risse

Giova precisare che nel mese di gennaio i poliziotti di Celio hanno effettuato diversi interventi, per segnalazioni di risse o liti tra avventori, ove gli stessi erano soccorsi immediatamente dal personale sanitario. La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Roma ha avviato così un’istruttoria, al termine della quale il Questore ha firmato un provvedimento per la sospensione della licenza per 7 giorni, notificato nella giornata di ieri dagli agenti del commissariato Celio, come previsto, hanno affisso sulla serranda del locale il cartello con la dicitura “Chiuso con provvedimento del Questore”.

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Nel cuore della Capitale e non solo, i controlli dei Carabinieri

Nel cuore della Capitale, ma anche nei comuni limitrofi, proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma per contrastare ogni forma di reato e volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Mancato aggiornamento delle schede Haccp

A San Lorenzo, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un bar, per 1.000 euro, per il mancato aggiornamento delle schede Haccp riguardanti la sanificazione quotidiana dei locali. Scattata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per 3 giorni. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma hanno sanzionato, per 4.700 euro, il titolare di un bar, in zona Boccea, che ha omesso di istruire il personale dipendente sulle misure da adottare per la prevenzione dal Covid-19 ed ha impiegato, all’interno dell’attività commerciale, un lavoratore in nero. Disposta anche la sospensione.

NAS di Roma in azione a Testaccio

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino, unitamente ai colleghi del Nas di Roma, hanno sanzionato, per 4.833 euro, il titolare di un panificio, nel quartiere Testaccio, per mancanza della data di scadenza sui prodotti in vendita, per le precarie condizioni igieniche dei locali e la violazione in materia di tracciabilità, procedendo al sequestro di 9 kg di alimenti. Avanzata segnalazione all’Asl Roma1 per eventuale ulteriore provvedimento di chiusura attività.

Al lavoro senza Green Pass a Ciampino

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato a Ciampino il titolare e un dipendente di un negozio di ortofrutta: il primo per aver omesso il controllo del Green Pass al dipendente che ne risultava privo. Elevate contravvenzioni per euro 1.000. A Torvaianica, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un minimarket trovato all’interno del suo esercizio privo della prevista Certificazione Verde. Infine a Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia, invece, hanno controllato 49 persone al capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale. Sanzionati 3 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 5 per mancato possesso del Green Pass.

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Covid-19, valore RT stabile

«Oggi nel Lazio su 10.275 tamponi molecolari e 40.169 tamponi antigenici per un totale di 50.444 tamponi, si registrano 6.136 nuovi casi positivi (+494). I decessi sono 17 (+4), 1.037 i ricoverati (-36), 79 le terapie intensive (-10) e 9.123 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12,1%. I casi a Roma città sono a quota 2.693. Diminuisce l’incidenza su base settimanale che si attesta a 459 ogni 100mila abitanti. Era 544 la scorsa settimana.

Valore RT stabile sotto l’1

Il valore RT è stabile sotto l’1 ed è in calo l’occupazione della rete ospedaliera. Il virus circola ancora e non bisogna abbassare la guardia. Sono in corso le procedure operative del primo volo militare per prendere in carico pazienti dall’Ucraina. Le procedure rientrano nell’ambito delle indicazioni della Centrale Remota Soccorsi Sanitari (CROSS) del sistema Protezione civile nazionale. I team sanitari sono composti da personale di Ares 118 e dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il primo volo è previsto nei prossimi giorni». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.