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Furti in appartamento: serie di arresti nella Capitale

Furti in appartamento: serie di arresti della Polizia nella Capitale. Un risultato scaturito sia da una capillare attività di pronto intervento che dallo sviluppo di mirate indagini da parte degli investigatori della Questura di Roma. Nella notte di lunedì scorso, poco dopo le 5, all’112 è arrivata la segnalazione di “rumori sospetti” in uno degli appartamenti lasciati vuoti dai vacanzieri nel quartiere di Pietralata.

Piano di intervento contro i furti

Immediato il piano di intervento coordinato dalla sala operativa della Questura di Roma: mentre alcune pattuglie accedevano nel palazzo, altri equipaggi circondavano la zona al fine di chiudere eventuali vie di fuga. Gli agenti del commissariato Sant’Ippolito hanno trovato uno degli appartamenti con la porta forzata e l’interno completamente a soqquadro ed insieme ai colleghi della Sezione Volanti e del Distretto Fidene hanno continuato a perlustrare l’intero palazzo, certi che i rei fossero ancora nello stabile. L’intuizione si è rivelata esatta: 2 ragazzi di origine georgiana, infatti, evidentemente accortisi dell’arrivo della polizia, si stavano nascondendo nel palazzo; uno è stato trovato disteso su un cornicione mentre l’altro cercava di “mimetizzarsi” sul terrazzo di un altro appartamento.

Bloccati due giovani georgiani

Con non poca difficoltà i poliziotti hanno bloccato i 2 georgiani, i quali hanno reagito all’arresto colpendo gli agenti con calci e pugni. Al termine degli accertamenti e dopo aver raccolto la denuncia da parte dei proprietari degli appartamenti, i 2 giovani, uno di 26 e l’altro di 27 anni, sono stati arrestati e posti a disposizione della Magistratura la quale ha già fissato per domattina l’udienza di convalida nelle aule di piazzale Clodio.

Arresti precedenti

Le notti precedenti invece erano stati arrestati per tentati furti un neo 18enne di origine marocchina ed un 45enne romeno. Il 18enne si sarebbe introdotto alle 4 di notte in un appartamento sulla via Prenestina, mentre all’interno c’erano i proprietari, uno dei quali si è svegliato proprio quando il ragazzo stava entrando nella camera da letto. Il giovane è scappato inseguito dal proprietario di casa e nel tentativo di non farsi prendere ha colpito l’inseguitore; una pattuglia del Distretto Prenestino ed una della Sezione Volanti hanno notato la scena ed hanno bloccato prontamente il fuggitivo. Ricostruita l’intera vicenda negli uffici del V Distretto il 18enne è stato arrestato perché gravemente indiziato di rapina. La Procura ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida della misura pre-cautelare adottata dalla PG.

Segnalazione all’112 decisiva

Un 45enne è stato invece arrestato mentre cercava di introdursi in una villa nella zona del parco Schuster. Anche in questo caso determinante è stata la pronta segnalazione giunta all’112 che ha permesso in pochissimo tempo alle Volanti ed alla pattuglia del commissariato Spinaceto di fermare ed arrestare in flagranza di reato di tentato furto aggravato il sospettato. Anche in questo caso il GIP ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

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San Basilio nel mirino della Polizia

San Basilio nel mirino della Polizia. Nell’intera giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del IV Distretto san Basilio, in collaborazione con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, della Sezione Operativa – Ufficio di Gabinetto, delle Nibbio e di alcune unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Mobile, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, unitamente agli uomini della Polizia Locale Roma Capitale, dell’AMA, di ACEA, dell’Ispettorato del Lavoro, del Servizio Igiene dell’ASL e del Servizio Giardini del comune di Roma, hanno infatti effettuato un servizio sinergico integrato di controllo del territorio e di ripristino del decoro urbano.

Aumentare la sicurezza a San Basilio

Le attività, coordinate dalla Questura di Roma, sono state finalizzate non solo ad aumentare la percezione di sicurezza nella zona, prevenendo e contrastando qualsiasi forma di reato e di abusivismo, ma anche ad arginare situazioni di degrado urbano e ripristinare il decoro di molte aree segnalate proprio da residenti e cittadini attraverso la rimozione e lo smaltimento di masserizie e rifiuti ingombranti da parte dell’AMA. Nella circostanza presi specifici provvedimenti attinenti alla sicurezza urbana per ridonare ai cittadini aree maggiormente utilizzabili. Rimossi da Roma Capitale, quali rifiuti solidi urbani, 7 mezzi in stato di abbandono.

Servizio Giardini e ACEA in azione

Il Servizio Giardini ha provveduto alla pulizia delle aree verdi di Via Morrovalle, via Monte Carotto e via Recanati mentre l’ACEA ha ripristinato l’illuminazione pubblica tra via Corinaldo, via Fabriano e le altre strade di San Basilio. Sottoposti ad accertamenti 6 esercizi commerciali, con l’emissione di 8 sanzioni amministrative, per un importo totale di oltre 22.000 euro. Chiusi due autolavaggi per impiego di manodopera irregolare, e per altre 2 attività è in itinere l’adozione di analoghi provvedimenti per motivi igienico sanitari e strutturali.

Veicolo rubato

Nel corso del servizio identificate 443 persone e controllati 74 veicoli, di cui uno risultato rubato. Gli agenti del IV Distretto hanno fatto volentieri un piccolo break offerto da una signora ultraottantenne che, vedendoli lavorare sotto le sue finestre, li ha fatti salire e gli ha offerto un caffè.

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Rapinatori di farmacia in manette ad Anzio

Rapinatori di farmacia in manette ad Anzio. L’indagine è iniziata il 9 agosto scorso in seguito ad una rapina in una farmacia. Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono giunti all’identificazione degli indagati grazie ad una serie di testimonianze, alle riprese delle videosorveglianze e soprattutto sfruttando la loro esperienza e conoscenza del territorio. Gli elementi acquisiti, compresi gli abiti sequestrati in fase di indagine e verosimilmente indossati dai sospettati durante il fatto criminale, hanno permesso alla Procura di chiedere ed ottenere dal GIP una misura cautelare a carico di 2 cittadini italiani, un 57enne e un 45enne, gravemente indiziati del reato di rapina in concorso. Sono stati gli stessi poliziotti di Viale Antium ad eseguire la misura e condurre i 2 uomini in carcere a disposizione della Magistratura.

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Madre e figlio spacciatori a Corviale arrestati dalla Polizia

Madre e figlio spacciatori a Corviale arrestati dagli agenti dell’XI distretto San Paolo. Sono gravemente indiziati del reato di spaccio di sostanza stupefacente in concorso. I poliziotti, a seguito di fitte indagini, hanno intercettato armi e droga in un appartamento in zona Corviale dove, in seguito ad una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione, occultati in tutte le stanze, 219 kg di hashish divisi in panetti, oltre a 1950 euro in contanti, telefoni cellulari usati per l’illecita attività e fogli manoscritti con nomi e cifre invece per le armi la perquisizione dava esito negativo. Alla fine degli accertamenti gli agenti li hanno arrestati. In sede di convalida madre sottoposta alla misura della custodia cautelare in carcere, mentre per il figlio disposta la misura degli arresti domiciliari.

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Carico di oltre 100 Kg di marijuana sequestrato a Civitavecchia

Carico di oltre 100 Kg di marijuana sequestrato a Civitavecchia da personale della Polizia della Questura di Roma e finanzieri del Comando Provinciale della Capitale. La droga era a bordo di un autoarticolato condotto da un cittadino greco appena sbarcato presso il porto di Civitavecchia proveniente da Barcellona. Le fiamme gialle del locale Gruppo e i poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia di Frontiera di Civitavecchia, durante i controlli di routine effettuati nel corso delle operazioni di sbarco dalla motonave, si sono insospettiti allorquando l’auto-trasportatore ha mostrato segni di nervosismo alle prime domande, decidendo di procedere a un’ispezione più accurata.

Carico rinvenuto grazie a Kurdo

Supportati da Kurdo, il cane in dotazione a una delle unità cinofile antidroga di stanza presso lo scalo portuale che ha subito manifestato il suo interesse, agenti e militari hanno rinvenuto, occultate tra carrozzine per disabili, passeggini e derrate alimentari, 11 scatole di cartone contenenti buste del peso di un chilogrammo ciascuna avvolte nel nylon per eludere i controlli. La partita di droga avrebbe fruttato, una volta smerciata, proventi per oltre un milione di euro. I militari hanno arrestato il “corriere” per l’ipotesi di reato di traffico internazionale di stupefacenti e lo hanno associato alla locale casa circondariale.

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Rapina impropria ad un’anziana: due arresti alla Stazione Tiburtina

Rapina impropria e lesioni nei confronti di un’anziana. Gli agenti del VII Distretto San Giovanni hanno arrestato due italiani di 35 e 26 anni di origini partenopee presso la Stazione Tiburtina. I poliziotti durante il consueto controllo del territorio, atto alla prevenzione e repressione di reati predatori e nell’ambito di indagini finalizzate anche al contrasto delle truffe ai danni di anziani, nel monitorare l’autostrada A1 Roma/Napoli in entrata su Roma, hanno notato un’autovettura Jeep Renegade con a bordo due giovani, che, in base agli elementi in possesso, potevano essere ricondotti agli autori di truffe ai danni di anziani.

Rapina in corso in via Prenestina

Seguita dai poliziotti, l’autovettura ha raggiunto vari quartieri della capitale, transitando anche per il centro, effettuando delle soste intermedie della durata variabile dai 15 ai 45 minuti in parcheggi a bordo strada, fin quando gli agenti hanno notato uno dei due uomini uscire frettolosamente dal portone di uno stabile di Via Prenestina e tentare di salire a bordo della Jeep ma, inaspettatamente, un parente della vittima ha iniziato ad urlare contro di loro. Gli agenti sono quindi prontamente intervenuti. Uno di loro ha cercato di bloccare l’auto tentando di aprire lo sportello lato guidatore della Jeep per bloccare il 35enne autista ma quest’ultimo, incurante della presenza del poliziotto, è partito bruscamente riprendendo la marcia a forte velocità mettendo a rischio l’incolumità dello stesso che nell’occorso ha riportato lesioni guaribili in 5 giorni.

Inseguimento fino a Stazione Tiburtina

Gli agenti, messisi all’inseguimento dei due complici e ipotizzando che gli stessi potessero allontanarsi da Roma utilizzando un diverso mezzo di trasporto, si sono recati immediatamente presso la Stazione ferroviaria di Roma-Tiburtina e sono riusciti a individuare e bloccare i due autori della rapina mentre si accingevano a salire a bordo di un treno diretto a Napoli. All’esito della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto indosso al 26enne un sacchetto di plastica contente un fazzoletto arrotolato con dentro vari monili in oro e alcune monete che risultavano provenire dall’abitazione dell’anziana donna vittima di truffa poco prima perpetrata da parte degli stessi, che avevano adottato l’ormai collaudata tecnica del finto nipote.

Rinvenuta l’autovettura

Nello stesso tempo, in un piccolo parcheggio sito in Via Tufo, alle spalle della Stazione FS Roma-Tiburtina e a poca distanza del luogo del reato, gli agenti hanno rinvenuto l’autovettura. I due uomini sono stati arrestati e, a seguito di convalida da parte della A.G., per il 35enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari e per il 26enne la misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

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Furto di marmitta sventato in via Viscogliosi

Furto di marmitta sventato in via Viscogliosi, dopo la segnalazione di alcune persone intente ad armeggiare su un’autovettura parcheggiata. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno notato 4 persone che stavano cercando di rubare la marmitta catalitica di un’auto in sosta.

Dal tentato furto alla fuga precipitosa

Gli stessi, alla vista degli agenti, si sono immediatamente dati alla fuga. Nell’immediatezza i poliziotti sono riusciti a bloccare l’uomo che stava chinato sotto l’auto mentre era intento nell’asportazione della marmitta e, subito dopo una breve perlustrazione nelle vie adiacenti, hanno scorto un’autovettura con a bordo un solo conducente le cui caratteristiche rispondevano alle descrizioni ricevute.

Bloccato un secondo uomo

Prontamente bloccato, quest’ultimo, è stato controllato. All’interno della tasca portaoggetti dello sportello anteriore dell’auto sono state rinvenute 18 lame per metallo e altri attrezzi atti allo scasso. I due uomini sono stati così assicurati alla giustizia. Dopo la convalida dell’arresto da parte dell’A.G., i due sono stati sottoposti alla misura del divieto di ritorno nel comune di Roma. Sono tuttora in atto le ricerche degli altri due complici.

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Furto e tentata rapina: quattro arresti della Polizia

Furto e tentata rapina: quattro arresti della Polizia in tre diverse operazioni tra Tor Carbone, Romanina e viale America. Gli investigatori dell’VIII Distretto Tor Carbone hanno arrestato un uomo di 43 anni e una donna di 41, entrambi peruviani, poiché gravemente indiziati di furto aggravato in concorso. I poliziotti, transitando in via Giustiniano Imperatore, hanno notato i due uscire da un negozio di abbigliamento con al seguito due grandi borse. A questo punto, insospettitisi, hanno fermato le due persone, trovando all’interno delle borse che erano dotate di “schermatura” per eludere le barriere antitaccheggio, numerosi capi di abbigliamento ancora muniti di etichetta e placca antitaccheggio appunto.

Restituito il “malloppo” del furto

Presi contatti con il personale dell’esercizio commerciale si è accertata la mancanza dei capi presenti nelle borse. Alla fine degli accertamenti i poliziotti li hanno arrestati. Gli agenti del commissariato Romanina, invece, sono intervenuti in via Marco Fulvio Nobiliore a seguito di una spaccata. Entrati all’interno del negozio, gli agenti hanno trovato un uomo di 22 anni del Marocco che, approfittando della situazione, si era introdotto nell’esercizio commerciale asportando merce per 300 euro. Alla fine degli accertamenti il ragazzo è stato arrestato perché gravemente indiziato di furto.

21enne arrestato per tentata rapina

Infine i poliziotti del IX Distretto Esposizione hanno arrestato un 21enne gravemente indiziato del reato di tentata rapina in concorso con un minore e altre due persone rimaste ignote. Questi, dopo aver avvicinato le vittime che si trovavano in viale America, le hanno invitate a seguirli in un parco pubblico dove hanno intimato loro di consegnargli tutto ciò che avevano, aggredendoli con schiaffi e con un pugno al volto. La donna che era in compagnia dei malfattori, a seguito di ciò, ha iniziato a gridare facendo desistere il gruppo. Grazie alla precisa descrizione degli aggressori da parte delle vittime e al riconoscimento fotografico del 21enne e del minore, si è proceduto all’esecuzione dell’ordinanza applicativa di misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del maggiorenne.

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Girando per il camping armati: due in manette

Girando per il camping armati: gli agenti della Polizia del X Distretto Lido di Roma hanno arrestato un uomo cileno di 30 anni ed una donna italiana di 21, poiché gravemente indiziati del reato di detenzione di arma clandestina. I poliziotti sono intervenuti in un camping del litorale nel quale erano stati segnalati diversi furti all’interno dei bungalow.

I due stavano girando intorno a bungalow interessati da furti

I villeggianti hanno riferito agli agenti di aver visto delle persone sospette aggirarsi vicino ai bungalow interessati dai furti e poi rientrare all’interno di uno di essi. I poliziotti, quindi, sono entrati all’interno dell’unità abitativa segnalata e hanno trovato un uomo e una donna e molti oggetti di cui non sapevano giustificare la provenienza, riconosciuti poi dalle persone che avevano subito i furti, ed un revolver calibro 6 con matricola abrasa e relativo munizionamento, all’interno del water, inoltre, le chiavi di un’auto parcheggiata nel parcheggio del camping dove è stata rinvenuta altra refurtiva riconducibile a furti avvenuti sempre nello stesso campeggio.

Arresto alla fine degli accertamenti

Alla fine degli accertamenti i due sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di detenzione di arma clandestina e denunciati in stato di libertà per ricettazione.

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Raffica di arresti degli agenti della Polizia per rapina e furto

Raffica di arresti degli agenti della Polizia in varie zone di Roma per i reati di rapina aggravata e furto in appartamento. I poliziotti della VI sezione della Squadra Mobile, unitamente agli uomini del Commissariato Tuscolano, durante un servizio mirato al contrasto del fenomeno delle rapine agli esercizi commerciali, transitando in via Tuscolana, hanno notato un uomo travisato e con una felpa a maniche lunghe, nonostante le elevatissime temperature della giornata, uscire da un negozio di abbigliamento. L’uomo, che stava percorrendo a piedi la via, si è accorto della presenza dei poliziotti che si stavano avvicinando per sottoporlo a controllo e ha cercato di darsi alla fuga.

Inseguimento e arresto di rapinatore

Dopo un breve inseguimento, l’uomo un italiano di 45 anni è stato bloccato e trovato in possesso di una pistola replica in metallo priva di tappo rosso di sicurezza e 1800 euro in contanti. A seguito di accertamenti, è stato constatato che l’uomo aveva poco prima rapinato, usando la pistola che aveva in possesso, le casse del negozio dal quale era uscito. L’uomo quindi è stato arrestato e l’operato degli agenti convalidato dall’A.G. Nei suoi confronti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Sono in corso nuovi approfondimenti investigativi per capire se l’autore si è reso, in passato, autore di ulteriori eventi accaduti in zona con medesime modalità criminali.

Falchi della Mobile in zona Casilino

Durante un apposito servizio dedicato al contrasto del fenomeno dei furti in appartamento, gli agenti dei Falchi della Squadra Mobile hanno notato, in zona Casilino, due autovetture procedere a bassissima velocità e percorrere più volte la medesima via. Insospettiti, gli agenti hanno deciso di seguire in maniera discreta l’auto fino a quando i due conducenti sono scesi dai mezzi e si sono avvicinati al portone di un condominio. I poliziotti, quindi, si sono appostati all’esterno dello stabile e, dopo aver sentito un allarme acustico entrare in funzione, hanno notato i due uomini uscire frettolosamente.

Due georgiani scassinatori

Gli stessi, due cittadini georgiani di 40 e 35 anni, sono stati prontamente bloccati dagli agenti mentre cercavano di salire a bordo di una delle loro auto. A seguito di perquisizione personale, uno dei due complici è stato trovato in possesso di una chiave adulterata con della carta stagnola, generalmente usata per la tecnica del “key Bumping”, che consente di aprire le porte senza lasciare segni di scasso, mentre all’interno di una delle due vetture sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso e grimaldelli. Successivamente è stato accertato dagli agenti che i due avevano provato ad entrare in un appartamento al secondo piano ove, proprio grazie all’uso della predetta metodologia, non erano ravvisabili segni di forzatura sulla serratura.

Allarme ha messo in fuga i malfattori

Grazie all’azione dell’allarme installato nell’appartamento i malfattori sono stati messi in fuga e subito intercettati dalle pattuglie in borghese della Squadra Mobile. Al termine degli accertamenti i due sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Dopo la convalida, gli stessi sono stati sottoposti alla misura del divieto di ritorno nel comune di Roma. Infine nei giorni scorsi, sempre gli agenti della Squadra Mobile capitolina, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla corte d’appello di Messina a carico di due donne italiane di 45 e 37 anni già al regime degli arresti domiciliari per aver commesso reati di tipo predatorio.