Il Museo dell’istituto Cagliero di Roma , situato all’interno del quartiere -Appio Latino , celebra i suoi novant’anni aprendo le porte al pubblico e studenti.
Un’occasione imperdibile per celebrare le memorie e gli archivi di un luogo, considerato uno spazio ed un motore culturale fondamentale per ripercorrere il passato ed il presente . Per celebrare questa novantesima tappa la scuola ha lanciato il progetto “Voci, Memorie e Scoperte” .
Il progetto prevede una serie d’incontri attraverso laboratori ed attività didattiche mirati ad unire il patrimonio storico -culturale dell’Istituto con il mondo contemporaneo.
Lo scorso 5 febbraio è stato il primo appuntamento, quale ha reso protagonista il fumettista Stefano Disegni. La sua presenza ha coinvolto gli studenti in un’interessante dialogo tra satira, televisione ed impegno civile.
A documentare l’incontro sono stati gli alunni dell’Istituto Roberto Rossellini, attraverso un progetto di alternanza scuola-lavoro rendendo l’evento un percorso attivo e formativo.
“La nostra visione è trasformarlo in un ambiente di apprendimento attivo, un luogo dove novant’anni di patrimonio incontrano il presente attraverso l’opera diretta degli studenti, che qui diventano costruttori di cultura”, così la dirigente scolastica Anna fucile rende omaggio al Museo descrivendolo non solo come un archivio storico, ma come centro culturale e sociale attivo per i ragazzi.
Il prossimo appuntamento sarà il 18 febbraio con “Ricre/azione” incontro di respiro internazionale, quale vedrà come ospiti il sassofonista argentino Javier Girotto e gli artisti Antonio Rezza e Flavia Mastrella , insieme a molti ospiti culturali e scientifici.
Infine, gli studenti promettono che per Giugno sarà disponibile il giornale d’istituto.
Nives Nocito