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Cronaca

Domenica ecologica nella Capitale il 25 febbraio

Domenica ecologica nella Capitale il 25 febbraio, con lo stop al traffico privato in fascia verde e multe salate per chi non è esentato. Si tratta del quarto appuntamento con le domeniche green, penultimo in calendario per questa stagione autunno-inverno 2023-2024. Lo stop alla circolazione per la domenica ecologica riguarda tutto il traffico privato nell’anello circoscritto della fascia verde. Saranno esentati dal blocco queste categorie di veicoli: Auto a benzina Euro 6, Veicoli elettrici, Auto ibride, Mezzi a gpl, metano, Bi-Fuel, Auto con contrassegno disabili, Mezzi dei servizi in sharing, Ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi da Euro 2 in poi Motocicli 4 tempi Euro 3 e successivi. Calendario alla mano, per la prossima domenica ecologica si dovrà aspettare il mese di marzo. Domenica 24, una settimana prima di Pasqua, è in programma infatti l’ultimo appuntamento della stagione con il blocco del traffico a Roma.

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Cronaca NEWS

Multe record a Roma, quasi due milioni nel 2023

Secondo uno studio pubblicato dal Sole 24 Ore sugli incassi dei Comuni Italiani Roma si posiziona in cima alla classifica, subito sotto Milano, per ricavi da multe e contravvenzioni stradali.

I dati raccolti dal Siope, il sistema telematico del Ministero dell’Economia dedicato alla registrazione dei movimenti di cassa delle pubbliche amministrazioni, dipingono un’immagine della Capitale già nota: 1 milione e 900 mila le contravvenzioni registrate nel 2023, di cui 900mila elevate dalle pattuglie di agenti su strada e un milione fatte dai dispositivi elettronici installati a controllare i varchi Ztl, le corsie preferenziali o la velocità su strada tramite autovelox. Il tutor attivato in galleria Giovanni XXIII, in particolare, ha registrato 154 mila violazioni, a fronte delle 107 mila derivanti dagli altri autovelox della Città.
Nonostante il numero elevatissimo registrato, però, i romani risultano essere tra i cittadini delle grandi città che spendono meno per multe in Italia, 38.8 euro in media per ogni cittadino (per fare un confronto, a Milano la spesa media pro capite per le multe prese è di 108,1 euro, più del doppio rispetto a Roma).
I dati, però, vanno sempre interpretati e tra i fattori chiave della discrepanza tra elevato numero di contravvenzioni e spesa media del cittadino vanno considerati il numero degli abitanti in relazione al numero dei mezzi registrati dei residenti, nel confronto con Milano tali numeri diventano esemplificativi: Roma registra circa 2 milioni 800 mila residenti e 2 milioni 350mila mezzi, Milano, invece, conta circa 1 milione di residenti in meno e 968mila mezzi. Da non tralasciare, inoltre, la rilevazione dell’organo di controllo economico finanziario del Campidoglio) sull’evasione “extra-tributaria”, l’Oref fino ad un paio di anni fa, di fatto, comunicava la riscossione di solo il 25.4% del corrispettivo dovuto.
Numerosi i quotidiani, locali e nazionali, che hanno trattato l’argomento romano ed hanno aumentato la discordanza percepita dai dati proposti: “Poche Multe a Roma: solo 39 euro pro-capite” scriveva ieri il Corriere della Sera che sulle stesse pagine oggi titola “Multe Record, Roma seconda: sanzioni per 106 milioni” aumentando la difficoltà nel riuscire ad estrapolare le corrette informazioni sulla mobilità romana.

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Cronaca

Omicidio Michelle Maria Causo, via al processo per il 17enne

Si apre oggi, mercoledì 21 febbraio, il processo al 17enne arrestato per l’omicidio di Michelle Maria Causo, coetanea trovata senza vita in un carrello abbandonato accanto ai rifiuti lo scorso 29 giugno nel quartiere capitolino di Primavalle.

Davanti al Tribunale dei minori di Roma il giovane dovrà rispondere alle accuse di omicidio aggravato dalla premeditazione, occultamento e vilipendio di cadavere.
Risale allo scorso luglio la confessione dell’imputato davanti al gip durante l’interrogatorio di garanzia, una lite sfociata in violenza, racconta, causata da un debito con Michelle Maria: “Mi aveva dato dell’hashish, un paio di canne, e per questo era venuta a casa: voleva 20-30 euro. La discussione è diventata sempre più accesa e io, poi, ho preso il coltello”.
Un omicidio efferato, l’autopsia eseguita sul corpo della vittima ha rilevato almeno sei coltellate al collo, all’addome ed alla schiena ed evidenziato l’assenza di segni da arma da taglio sulle mani della ragazza, che non avrebbe quindi avuto possibilità di difendersi.
A conferma dell’ipotesi dell’omicidio esito di una accesa lite, le testimonianze di alcuni vicini raccontano di grida provenienti dall’appartamento in via Dusmet.
Oggi il giovane chiede di essere giudicato con rito abbreviato.

Una vicenda tragica dalle tinte ancora poco definite, amici e parenti della vittima hanno sin da subito scartato l’ipotesi del piccolo debito. “La droga non c’entra nulla. E allo stesso modo non credo che sia stata uccisa per un prestito, tra l’altro di una cifra tanto irrisoria.

Prestava i soldi a chiunque ne avesse bisogno e non li chiedeva mai indietro. Non aveva il valore dei soldi. Non voglio sentire che questo ragazzo, perché minore avrà una pena minore, che sia giudicato come adulto” afferma Daniela, madre di Michelle, chiedono giustizia i genitori della vittima “Cosa mi aspetto dalla giustizia? Che lo mettano in carcere a vita e buttino via la chiave” continua Gianluca Causo, il padre.
Bisognerà attendere l’esito della vicenda giudiziaria per provare a tirare le fila degli accadimenti e ricostruire gli ultimi momenti di vita della giovane.

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Cronaca

Rapinatore 39enne di origine marocchina arrestato in via Turati (video)

Rapinatore 39enne di origine marocchina arrestato dagli agenti del commissariato Esquilino. I poliziotti, durante un servizio di controllo del territorio dedicato, nel transitare in via Filippo Turati, hanno sentito un allarme acustico proveniente da un’autovettura in sosta e, al suo interno, hanno visto un uomo intento a perpetrare il furto. Il soggetto, alla vista degli operatori, ha cercato di fuggire lanciando a terra lo zainetto in suo possesso ma gli agenti lo hanno bloccato dopo pochi metri, all’altezza di Piazza Manfredo Fanti. A quel punto, gli agenti, dopo aver accompagnato l’uomo presso gli uffici del commissariato, lo hanno sottoposto a perquisizione, rinvenendo all’interno del suo zaino un martello infrangi vetro, una torcia, una telecamera per auto e un paio di occhiali da sole rubati, successivamente restituiti al proprietario che ha sporto denuncia lo stesso giorno.

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Cronaca

Colleferro, maltrattamenti e atti persecutori nei confronti della ex

Maltrattamenti e atti persecutori nei confronti della ex compagna, gravissime le accuse nei confronti di un 28enne albanese residente a Segni. I Carabinieri della Stazione di Colleferro, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura di Velletri hanno dato esecuzione all’ordinanza del Gip di divieto di avvicinamento per l’uomo.
Misura cautelare predisposta a seguito della denuncia della vittima, un racconto di violenza fisica e psicologica nel quale l’indiziato avrebbe procurato alla ex lesioni per una prognosi di 15 giorni e avrebbe reiterato comportamenti vessatori arrivando ad inviare alla giovane messaggi a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Una storia dalla trama tristemente nota che ricalca le linee della violenza di genere e riporta alla mente le numerose vittime protagoniste degli ultimi agghiaccianti fatti di cronaca: ancora l’ossessione e l’impossibilità di accettare il rifiuto emergono quali elementi centrali nelle parole della vittima che in loco di denuncia racconta di come tutto sia nato dalla fine della relazione con il 28enne. Dettagli inquietanti emergono dalle parole della giovane, la quale grazie al coraggio di rivolgersi alle autorità ha permesso alle Forze dell’Ordine di fermare l’indiziato. Ad aggravare il quadro  indiziario, sono risultati decisivi come sempre i messaggi estrapolati dal telefono della vittima, il racconto dei testimoni ai quali la vittima aveva confidato il profondo timore scaturito dai maltrattamenti e dagli atti persecutori dell’uomo.

Ennesimo rapporto di coppia divenuto teatro di orrori inenarrabili; difficile chiamarle storie d’amore quando il carnefice dietro allo scudo dell’amore passionale e dell’ossessione si macchia di atti tanto violenti, lontani dalle fattezze di “gesti di amore” tipici di narrazioni troppo spesso presentate come corollario di eventi tragici che vedono donne vittime di uomini a loro familiari.

A fare la differenza, stavolta, è stata la forza della donna di chiedere aiuto, di riconoscere e di allontanare il pericolo, di saper type=’text/javascript’ identificare la violenza e non adornarla di tinte romantiche, di leggere a chiare lettere quel “o mia o di nessun altro” nella sua unica accezione.

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Cronaca

Scuola: da inizio anno scolastico 30 aggressioni docenti o presidi, Costarelli ‘inaccettabili’

Professori e presidi aggrediti, sono già una trentina i casi nelle scuole italiane dall’inizio dell’anno. Ultimo episodio in ordine di tempo a Parma, dove un’insegnante è stata presa di mira da due studenti di seconda media dopo averli ripresi in classe per aver fatto confusione e aver usato impropriamente la lavagna interattiva. E prima ancora a Varese, dove una professoressa è stata accoltellata da uno studente di 17 anni. Altri casi di aggressioni a scuola di recente a Taranto, nel Foggiano, a Cosenza, Abbiategrasso, Modena.

Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio sottolinea all’Adnkronos che “non esiste una strada univoca che porti ad una soluzione. Di fronte ad aggressioni di questo genere occorre un intervento sanzionatorio e anche punitivo in base alla gravità di quello che succede, perché non è accettabile l’aggressione da nessun punto di vista: se dentro la scuola serve una sanzione disciplinare e poi se si trasforma in un’aggressione con tanto di denuncia bisogna agire di conseguenza, è fuori discussione”.

“Ci può essere maggiore attenzione attorno alle scuole: parliamo spesso di videosorveglianza, si parla anche di intervento delle forze dell’ordine in situazioni più a rischio, ma certamente non è una soluzione che si può immaginare diffusa, anche perché la scuola è un luogo di accoglienza e quindi non è pensabile una militarizzazione delle scuole – evidenzia Costarelli – E’ quindi necessario intervenire con un fattore di tipo educativo, correttivo e soprattutto di rispetto istituzionale, che deve essere assolutamente recuperato con la collaborazione delle famiglie. Dietro agli studenti che compiono queste azioni ci sono anche le famiglie: il problema si sposta spesso, o quasi sempre sulla scuola, ma ci sono famiglie che non verificano dove si trovano e cosa stanno facendo i propri figli in orari non scolastici. C’è una serie complessa di fattori da prendere in considerazione. Certo è che di fronte a queste azioni così forti l’intervento punitivo e sanzionatorio non può essere eluso”.

(Giz/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 12:09

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Cronaca

Protesta agricoltori, i trattori oggi tornano a Roma

Nuova protesta dei trattori oggi a Roma. A scendere in piazza sarà la sigla ‘Movimento agricoli federati’ che ha lanciato un’iniziativa in piazza della Bocca della Verità a partire dalle 10. “Difendiamo il nostro lavoro, salviamo il nostro futuro, proteggiamo i nostri figli”, sottolinea lo stesso Movimento dando appuntamento nella Capitale. A quanto si apprende al sit-in sono previsti circa cento manifestanti con un massimo di cinque trattori.

Calvani: “Presidi attivi fino a domenica, non ci fermiamo”

I presidi restano aperti, riuniremo domani e domenica tutti i rappresentanti delle regioni e vedremo la strategia da attuare” ha detto all’Adnkronos Danilo Calvani, tra i leader dei Comitati Riuniti Agricoli (Cra) Agricoltori traditi, dopo la protesta di giovedì scorso al Circo Massimo. “Ci aspettiamo risposte dal governo, ma la gente non vuole mollare e nel Paese, dal Nord al Sud, continuano forti azioni”. Riguardo al numero dei partecipanti, circa 1.500, più basso rispetto alle presenze preannunciate, Calvani sottolinea: “Non siamo assolutamente delusi. La manifestazione è stata organizzata di giovedì, è quello che volevamo e ci aspettavamo. Ora siamo più forti, radicati e intenzionati”. La protesta “è stata la dimostrazione che non siamo divisi”.

Meloni: “Sapevamo che il mondo agricolo è in difficoltà”

“Non abbiamo avuto bisogno di vedere i trattori in piazza per accorgerci che il mondo agricolo è in difficoltà” ha detto la premier Giorgia Meloni ieri a Gioia Tauro. “Lo sapevamo e ci abbiamo lavorato fin dall’inizio, portando le risorse per l’agricoltura da 5 a 8 miliardi nella revisione del Pnrr“. A proposito del Pnrr, la presidente del Consiglio ha ricordato “gli allarmi” contro il governo per la revisione del Piano: ma “le cose sono andate diversamente. Siamo la prima nazione in Europa ad aver presentato tutti gli obiettivi della quinta rata”, ha rivendicato Meloni.

Lollobrigida: “Proteste? Dimensioni inferiori in Italia rispetto a Francia e Germania”

“In Italia le dimensioni delle proteste sono state eccezionalmente inferiori rispetto a Francia e Germania perché non c’erano motivazioni di carattere interno”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, sostenendo che “dare sostegno al reddito degli agricoltori è fondamentale”. “Abbiamo avuto un grande risultato come governo perché la presidente Meloni ha chiesto per prima e ha ottenuto che al prossimo Consiglio europeo dei capi di governo si torni a parlare di agricoltura come punto centrale insieme all’immigrazione” aggiunge al tavolo di confronto sul settore Pesca e Acquacoltura al Masaf. “I pochi che strumentalizzavano le iniziative degli agricoltori non hanno avuto esiti eccezionali ma marginali” sottolinea.

Schlein: “Meloni difende agricoltori da scelte Ue? E chi li difende dalle sue?”

“Meloni si è rivolta ad agricoltori dicendo che li ha sempre difesi dalle accolte Ue ma io le chiedo chi li stia difendendo dalle sue scelte, dalla scelte di questo governo” dice la segretaria Dem Elly Schlein all’incontro al Pd con le sigle del settore agricolo. “Il tema dei prezzi è cruciale, ma il governo ha questo non ha fatto nulla. Allora come intervenire? Per noi al centro c’è la redistribuzione perché senza di questa non si riducono le disuguaglianza tra gli agricoltori, ma anche tra i territori. E non possiamo pensare di fare tutto da Roma, occorre costruire politiche sulla base di bisogno diversi”. “Io credo che non si possa aiutare il settore agricolo senza affrontare il tema dell’emergenza climatica che colpisce più di tutto proprio il settore agricolo” spiega. “Il problema è mettere in campo le risorse e le politiche che accompagnino per mano il settore agricolo attraverso cambiamenti complessi ma necessari. Se chiudiamo gli occhi come quando eravamo bambini verremo travolti”.

(Redazione/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 00:08

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Cronaca

Roma: controlli cc ad Ardea, arresti e denunce

Arresti e denunce dopo un servizio straordinario di controllo del territorio del comune di Ardea, località Marina di Tor San Lorenzo, eseguito dai carabinieri della compagnia di Anzio con il supporto dei carabinieri delle compagnie del Gruppo Frascati, del Nucleo Cinofili di Roma, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del personale della Polizia Locale di Ardea e del personale specializzato di Enel e di Idrica. I militari hanno arrestato due persone in flagranza per furto di energia elettrica: nel primo caso, un 55enne già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa, a seguito di controllo con l’ausilio dei tecnici dell’Enel, è risultato utilizzatore di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, tramite un palo della luce limitrofo. Al termine degli accertamenti, è stato portato presso le camere di sicurezza della Tenenza di Ardea per il giudizio direttissimo.

Stessa sorte per un altro 55enne, titolare di un ristorante nel territorio di Ardea: i tecnici hanno trovato un dispositivo tramite il quale aveva illecitamente utilizzato la rete elettrica pubblica per un totale di oltre 23.000 euro, a decorrere dal mese di novembre 2022. L’uomo è stato temporaneamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio direttissimo. Una donna 44enne, invece, è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: a seguito di perquisizione domiciliari eseguita anche con l’unità cinofila, i carabinieri dell’aliquota operativa hanno sequestrato oltre 30 grammi di cocaina e 113 di hashish, insieme a un bilancino di precisione e 1085 euro in contanti. La donna è stata portata presso il carcere di Rebibbia.

Durante gli accertamenti in via Monti Santa Lucia e zone limitrofe, sei persone sono state denunciate per invasione di edifici, deturpamento di cose altrui e abusivismo edilizio. Dei sei denunciati, tre di loro, insieme a un quarto, sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica. Inoltre, i carabinieri e la polizia locale hanno sequestrato due manufatti abusivamente costruiti. Infine, grazie all’ausilio di personali di Nas e Nil dei carabinieri, i militari hanno controllato un bar e una frutteria: al proprietario della prima attività sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 19.000 euro per aver impiegato quattro dipendenti a nero e aver utilizzato un ufficio come deposito di alimenti. Sono stati sequestrati anche 20 chili di alimenti. Il proprietario della frutteria, invece, dovrà pagare 14.000 euro per aver impiegato un immigrato clandestino e non aver applicato le procedure di autocontrollo previste dalla normativa vigente.

(Asc/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
17-02-2024 09:12

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Cronaca

Roma: cumuli rifiuti in fiamme, due interventi a San Lorenzo, danneggiata auto

Cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel quartiere San Lorenzo a Roma. Questa notte, intorno alle 2, in via dei Luceri, i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme divampate in un cumulo di rifiuti lungo la strada. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Roma San Lorenzo che hanno constatato che l’incendio aveva coinvolto anche parte di un veicolo in sosta poco distante causando l’esplosione di uno pneumatico. Grande spavento per i residenti che si sono affacciati in strada. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha contenuto il pericolo, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente.Un analogo incendio, sempre a un cumulo di rifiuti, si è avuto, sempre nella notte, poco distante, anche in piazzale del Verano.

(Asc/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
17-02-2024 09:46

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Cronaca

Anguillara, la bimba azzannata da cani della nonna: è in prognosi riservata

Sono stazionarie le condizioni della bimba aggredita insieme alla nonna da 2 cani in un’abitazione ad Anguillara Sabazia (Roma). La bambina è stata sottoposta a un lungo e delicato intervento multispecialistico, al Policlinico Gemelli di Roma, durato oltre 5 ore per curare le profonde lesioni a testa, viso e arti. E’ quanto apprende l’Adnkronos Salute. La bimba resta in sedazione profonda e la prognosi resta assolutamente riservata. La piccola è ricoverata nella Terapia intensiva pediatrica diretta dal professor Giorgio Conti.

(Redazione/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
17-02-2024 11:21