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Cultura

Almanacco. 14 luglio 1994 muore a Fregene l’attore Alberto Lionello

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un grande artista.

Il 14 luglio 1994 muore a Fregene Alberto Lionello.

E’ stato un attore, doppiatore e conduttore televisivo italiano.

Prese parte all’edizione del 1960 di Canzonissima, con Lauretta Masiero e Aroldo Tieri e, in seguito alla popolarità derivatagli dal mezzo televisivo, entrò a far parte del Teatro Stabile di Genova diretto da Ivo Chiesa.

TANTI LAVORI PER IL TEATRO

Tra le maggiori interpretazioni di quegli anni vanno annoverate:

Uomo e superuomo di George Bernard Shaw (per la regia di Luigi Squarzina), Il diavolo e il buon Dio di Jean Paul Sartre

(per cui vinse il Premio San Genesio come miglior interprete maschile della stagione),

I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni (ancora con la regia di Squarzina), La coscienza di Zeno (riduzione teatrale di Tullio Kezich dell’omonimo romanzo di Italo Svevo).

TANTO CINEMA E TELEVISIONE

Oltre al teatro lavorò anche per la televisione (Puccini, La coscienza di Zeno) e il cinema (Signore & signori, Sesso matto).

Alberto Lionello nel film: Mio Dio, come sono caduta in basso! (1974).
A capo di una propria compagnia dal 1973, alternò testi di impegno (Il piacere dell’onestà, di Pirandello, Tramonto, di Simoni, Il mercante di Venezia, di Shakespeare),

ad altri del repertorio “leggero” (L’anatra all’arancia, di Sauvajon,

Il nuovo testamento, di Guitry, Divorziamo, di Sardou, ecc.).

Morì a 64 anni per un cancro, nella sua casa di Fregene.

Al suo fianco la compagna Erika Blanc e i figli Gea e Luca.

Dopo l’esposizione al Teatro Eliseo di Roma, i funerali si svolsero nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo

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Disko Bay – Photography and Paintings al Museo Civico di Zoologia

Disko Bay – Photography and Paintings dell’artista Olaf Wipperfürth al Museo Civico di Zoologia, visitabile fino al 25 settembre 2022. L’esposizione, inedita, riflette su uno dei temi ambientali più attuali: il surriscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacciai e si inserisce nel calendario ufficiale degli eventi In Town della Roma Fashion Week organizzata da Altaroma. La mostra, a cura di Valentina Ciarallo ed organizzata da WiB Milano (che rappresenta l’artista), è un progetto di Mario Rescio con il coordinamento di Manrica Rotili e Andrea Saracino. Ha il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma ed è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Disko Bay – Photography and Paintings nasce nell’estate 2019

È l’estate del 2019 quando Olaf Wipperfürth, artista, fotografo di moda e regista tedesco, decide di viaggiare sulla costa occidentale della Groenlandia per realizzare alcuni scatti di montagne e alture. Attratto da sempre dalla natura più estrema e grande esperto di ice climber esplora la Baia Disko Bay, un’area costiera frastagliata a trecento chilometri dal Circolo Polare Artico, nota per le sue masse di iceberg galleggianti che si staccano dal ghiacciaio interno nel fiordo marino di Ilulissat. La zona è conosciuta come luogo dove fa “capolinea” l’alta pressione e dove le giornate sono serene tutto l’anno.

Ghiacciai alla deriva nell’obiettivo

Davanti al suo obiettivo si stagliano i ghiacciai alla deriva, gigantesche candide masse che si muovono e si disgelano progressivamente, simili a cubetti di ghiaccio sciolti in un bicchiere. È in atto una frammentazione ecologica dovuta al cambiamento climatico determinato in particolare dal riscaldamento globale provocato dalle attività dell’uomo. La massiccia perdita di ghiaccio registrata negli ultimi venti anni in Groenlandia è dovuta al fenomeno dell’“undercutting”, ovvero quando i ghiacciai iniziano a ritirarsi entrano in contatto con le masse d’acqua sottostanti, che sono più calde, per cui il ghiaccio si scioglie dal basso determinando un maggiore assottigliamento che velocizza il processo di ritiro.

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Almanacco. 13 luglio 1937 a Roma viene inaugurato il Gazometro

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un grosso capolavoro

di archeologia industriale.

Il 13 luglio 1937 viene inaugurato il Gazometro.

Nacque nella mitica epoca del Campidoglio quando il sindaco

era Ernesto Nathan, dalla Società Italgas, ora Eni, costruito

dall’Ansaldo di Genova e inaugurato il 13 luglio del 1937 con le sue 3.000 tonnellate di lamiere.

Il Gazometro fu progettato nel 1909 insieme allo stabilimento del gas (oggi sede romana di Italgas).

IL GAZOMETRO E’ AFFIANCATO DA ALTRI TRE GAZOMETRI

La struttura ferrea del Gazometro è stata montata dalla società

genovese Ansaldo e dalla tedesca Klonne Dortmund tra il 1935 e il 1937 ed è affiancato da altri tre gasometri,

di cui uno trasformato in impianto di riduzione pressione gas,

l’altro in edificio tecnico con centrale termica e locali deposito e uno adibito a parcheggio multipiano.

Fino agli anni ’60 queste strutture sono state adoperate per accumulare

il cosiddetto “gas di città”, ovvero una miscela di gas, essenzialmente monossido di carbonio e idrogeno, con la presenza in quantità variabile anche di metano e anidride carbonica.

IL GAS VENIVA SFRUTTATO SIA PER USI DOMESTICI E SIA PER ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Tale gas veniva sfruttato sia per usi domestici, sia per l’illuminazione pubblica delle città.

Con la diffusione del gas metano però l’utilizzo del “gas di città”

è via via scomparso e così anche i gasometri hanno perso il loro ruolo.

Al momento del suo posizionamento si contano un’altezza di 89,10 m, un diametro di 63 m e una lunghezza complessiva di 36 km per i 1 551 pali infissi.

Il volume del gasometro maggiore è di 200 000 m³.
Il gazometro di Roma è ormai una struttura inutilizzata.

Dopo la dismissione, il gasometro vero e proprio, ossia il gigantesco cilindro cavo che conteneva il gas, è stato rimosso;

quel che si vede oggi è la struttura metallica che lo circondava.

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La Sapienza ha presentato le attività di ricerca legate al PNRR

La Sapienza ha presentato, nel corso della Conferenza di Ateneo, le attività di ricerca e di didattica legate al PNRR e il bando per 807 borse, ordinarie e su temi del Piano, a partire dal Rome Technopole. «Grazie al Pnrr – ha dichiarato la Rettrice – saremo in grado di potenziare attività ordinarie e straordinarie dell’Ateneo, dalla valorizzazione della ricerca alla formazione. Un esempio per tutti: il nuovo bando dei dottorati di ricerca, di imminente pubblicazione, che riguarderà sia le borse ordinarie Sapienza che quelle legate a vario titolo ai fondi del Pnrr, con particolare riferimento a quelle di Rome Technopole. È un unico bando per 807 borse di dottorato destinato a laureate e laureati in diversi ambiti disciplinari».

La sapienza capofila del progetto Rome Technopole Innovation Ecosystem

Sapienza è capofila del progetto Rome Technopole Innovation Ecosystem, un ecosistema di innovazione regionale che alimenterà non solo la filiera di ricerca, ma anche formazione e innovazione in sinergia con il mondo imprenditoriale, nell’ambito di tre direttrici tematiche ad alta priorità per il Lazio: transizione energetica, transizione digitale e biopharma e alla salute.

Firmato l’atto costitutivo l’8 giugno

Firmato lo scorso 8 giugno l’atto costitutivo della Fondazione Rome Technopole di cui è presidente la Rettrice Antonella Polimeni e che vede tra i partner fondatori 7 università del Lazio. Oltre a Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Luiss, Tuscia, Cassino e il Campus Biomedico), 4 enti di ricerca nazionali (CNR, Enea, INFN e ISS), ma anche piccole, medie e grandi imprese che hanno sede nel Lazio, nonché enti regionali e territoriali, Unindustria, Camere di Commercio, Regione Lazio e Comune di Roma, oltrea INAIL, Confindustria Dispositivi Medici e Lazio Innova.

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Almanacco. 11 luglio 2005 muore a Roma la scrittrice e antropologa Cecilia Gatto Tronchi

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo l’11 luglio 2005.

Muore a Roma Cecilia Gatto Tronchi docente di

antropologia culturale presso le Università di Cagliari,

Università di Chieti, Perugia e – nell’ultima parte della sua vita –

alla Sapienza e Roma Tre.

In quest’ultima è stata anche direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici.

AUTRICE DI LIBRI SULL’ESOTERISMO

È stata autrice di numerose pubblicazioni riguardanti l’occultismo, l’esoterismo, le nuove religioni, i miti e le leggende e, in particolare,

i fenomeni legati alle sette e alla diffusione delle pratiche magiche e occulte.

Era affetta da una forte depressione a causa della prematura scomparsa del figlio, Massimiliano Gatto, morto nel giugno del 2003

a causa di una leucemia fulminante subito dopo essere uscito vivo

da un tremendo incidente d’auto.

SI E’ TOLTA LA VITA L’11 LUGLIO 2005

La studiosa si sarebbe tolta la vita alle 21,30 di lunedì 11 luglio 2005, lanciandosi da una finestra del pianerottolo al quinto piano della palazzina in cui abitava a Roma.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, basata sulle testimonianze

dei vicini, si era lanciata nel vuoto stringendo in mano una foto del figlio.

Abitava al primo piano ed era salita fino al quinto piano, bloccando l’ascensore per non essere intralciata nel suo tentativo di metter

fine alla propria vita.

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Cultura

Le porte della Sapienza riapriranno per le future matricole

Le porte della Sapienza riapriranno al pubblico per la manifestazione annuale dedicata all’orientamento universitario e all’accoglienza delle future matricole dal 12 al 14 luglio. «Il ritorno in presenza di questa iniziativa, giunta quest’anno alla sua 25esima edizione – spiega la rettrice Antonella Polimeni – è un fatto estremamente positivo per l’Ateneo ma anche soprattutto per le future matricole che potranno incontrare di persona i docenti, confrontarsi con i futuri colleghi, visitare i luoghi che faranno da cornice al loro percorso di studio. Un’opportunità e un’esperienza da non lasciarsi sfuggire».

Porte aperte tre giorni

Durante le tre giornate, nel viale principale della Città universitaria, i visitatori troveranno stand espositivi dedicati all’offerta formativa delle Facoltà e ai servizi offerti dalla Sapienza per l’anno accademico 2022-2023. Sono previsti anche un box informativo per gli studenti con disabilità e con DSA e una postazione live con i programmi in diretta di RadioSapienza, la web radio di Ateneo. In Aula magna si svolgerà la presentazione dei diversi corsi di studio offerti dalla Sapienza; gli studenti interessati potranno partecipare in presenza prenotandosi al seguente link (https://eventiaulamagna.uniroma1.it/#EventiAltri) oppure on line accedendo al portale di orientamento di Porte(Ri)Aperte (https://orientamento.uniroma1.it/#porte-ri-aperte), dove sono disponibili tutte le informazioni sul programma della manifestazione, sugli orari degli incontri, sia in presenza sia a distanza.

Informazioni ed eventi anche attraverso i social media dell’Ateneo

Informazioni ed eventi live saranno diffusi anche attraverso i social media di Ateneo. L’offerta formativa della Sapienza 2022-2023 comprende 300 corsi di laurea (laurea magistrale e a ciclo unico), 35 corsi di studio esclusivamente in lingua inglese e 20 con almeno 1 curriculum in lingua inglese, circa 200 master di primo e secondo livello; a questi vanno ad aggiungersi i corsi di specializzazione, i corsi di formazione e di alta formazione.

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Ritrovato album di foto inedite della visita di Hitler a Roma nel 1938

 Le insegne naziste piazzate davanti al Colosseo, la fontana

di piazza Esedra fotografata di notte con un gioco di luci a

metterla in evidenza e decine di auto della sicurezza

con i funzionari impegnati nei preparativi, l’Altare della Patria

ripreso dal basso con un fascio di luci che spicca dietro l’imponente architettura.

SEQUESTRATO DAI CARABINIERI A UN COLLEZIONISTA

Ritrovato in casa di un collezionista dai carabinieri per la

Tutela del patrimonio culturale (Tpc) torna all’Archivio Luce,

che ne era proprietario un album di fotografie, del tutto inedite, che racconta i preparativi per la visita di Hitler a Roma nel 1938.

In tutto 38 scatti in bianco e nero fatti e raccolti per dare conto

della meticolosa organizzazione dell’accoglienza trionfale che si voleva riservare al dittatore tedesco.

Sequestrato due anni fa, nel maggio 2020 all’Aquila in casa di un collezionista accusato di aver messo in vendita sul web una serie

di documenti archivistici rubati da diversi archivi storici dell’Italia centrale, il prezioso album è stato restituito dai militari del

Nucleo per la tutela del patrimonio al direttore dell’Archivio Luce Enrico Bufalini.

LE FOTO TORNANO ALL’ISTITUTO LUCE

 La provenienza dell’album, del resto, raccontano oggi gli investigatori, è apparsa del resto subito chiara:

“Tutte le fotografie in esso contenute recano sul recto

la stampigliatura Luce e furono scattate da Maceo Casadei

ed Edoardo D’Accurso, entrambi fotografi dipendenti dell’Istituto Luce”, sottolineano dal nucleo di Roma. 

La collaborazione con il Luce, con il personale super specializzato

della soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, nonché di Cinecittà, aggiungono, è stata immediata e fondamentale. 

In particolare il numero di serie stampigliato sul catalogo

ha permesso agli studiosi di capire dove era stato rubato e

di accorgersi poi che di queste foto non esistono negativi e che si tratta di documenti del tutto inediti. 

Restituito su ordine del tribunale dell’Aquila, l’album potrà ora essere consultato e studiato.
    (ANSA).

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Almanacco. 9 luglio 1933. Data di nascita del Carosello storico dei Carabinieri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 9 luglio 1933.

E’ la data di nascita del Carosello storico dei carabinieri.

E’ una cerimonia militare messa in atto dal 4° Reggimento carabinieri a cavallo;

rievocando al termine dell’esibizione, la storica carica di Pastrengo avvenuta durante l’omonima battaglia della prima guerra di indipendenza italiana .

Il Carosello è un alternarsi fluido e ritmico di figure e movimenti complessi non prive di un certo rischio, eseguite con grande

abilità e perizia, sintesi dell’addestramento raggiunto,

degna di quella tradizione della cavalleria italiana della quale i carabinieri del 4º Reggimento e, più estesamente,

l’Arma intera sono fedeli e rigorosi custodi.

Si tratta di esibizioni che esaltano i sentimenti persino dei più disincantati, anche perché sono la celebrazione di un rito, memoria

di dedizione, coraggio ed entusiasmo: da sempre valori del carabiniere.

DISCENDE DA TORNEI MEDIOEVALI

L’esibizione discende dagli antichi tornei medioevali che hanno

origine lontana e che assunsero variamente nel tempo significati ed emblemi.

La loro frequenza aumentò dopo il ritorno dei cavalieri cristiani

dalle Crociate e in particolare per le rivalità esistenti tra gli ordini cavallereschi degli Ospedalieri e dei Templari.

La prima esibizione del Carosello storico dell’Arma dei carabinieri

nella forma giunta fino ai tempi attuali, può essere considerata la manifestazione svoltasi a Roma il 3 maggio 1883 in occasione

del matrimonio di Tommaso di Savoia-Genova con Isabella di Baviera in piazza di Siena a villa Borghese.

NASCE IL 9 LUGLIO 1883 A PIAZZA DI SIENA

Passeranno poi cinquant’anni prima che l’evento si ripeta e ciò

avverrà nella stessa piazza di Siena proprio il 9 luglio 1933, data di nascita del Carosello storico dei carabinieri.

Allora l’esibizione avvenne con cavalieri abbigliati con uniformi d’epoca e questa tradizione andò avanti per diverso tempo.

Successivamente si decise che i cavalieri partecipassero al Carosello, con la grande uniforme storica, tuttora in dotazione a ogni militare dell’Arma dei carabinieri.

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Università: porte aperte alla Sapienza dal 12 al 14 luglio. Evento annuale dedicato alle matricole

Da martedì 12 a giovedì 14 luglio le porte della Sapienza si

riapriranno al pubblico per la manifestazione annuale

dedicata all’orientamento universitario e all’accoglienza delle future matricole.

“Il ritorno in presenza di questa iniziativa, giunta quest’anno

alla sua 25esima edizione – spiega la rettrice Antonella Polimeni –

è un fatto estremamente positivo per l‘Ateneo ma anche soprattutto

per le future matricole che potranno incontrare di persona i docenti, confrontarsi con i futuri colleghi, visitare i luoghi che faranno da cornice al loro percorso di studio.

Un’opportunità e un’esperienza da non lasciarsi sfuggire”.

TORNA IN PRESENZA L’EVENTO ANNUALE DEDICATO ALLE MATRICOLE

Durante le tre giornate, nel viale principale della Città universitaria,

i visitatori troveranno stand espositivi dedicati all’offerta formativa

delle Facoltà e ai servizi offerti dalla Sapienza per l’anno accademico 2022-2023.

Sono previsti anche un box informativo per gli studenti con disabilità

e con DSA e una postazione live con i programmi in diretta di RadioSapienza, la web radio di Ateneo (www.radiosapienza.net).

In Aula magna si svolgerà la presentazione dei diversi corsi di studio offerti dalla Sapienza;

gli studenti interessati potranno partecipare in presenza

prenotandosi al seguente link(https://eventiaulamagna.uniroma1.it/#EventiAltri)

oppure on line accedendo al portale di orientamento di Porte(Ri)Aperte (https://orientamento.uniroma1.it/#porte-ri-aperte),

dove sono disponibili tutte le informazioni sul programma

della manifestazione, sugli orari degli incontri, sia in presenza sia a distanza.

INFORMAZIONI ATTRAVERSO I SOCIAL MEDIA DELL’ATENEO

 Informazioni ed eventi live saranno diffusi anche attraverso

i social media di Ateneo-

L’offerta formativa della Sapienza 2022-2023 comprende 300 corsi di laurea (laurea magistrale e a ciclo unico),

35 corsi di studio esclusivamente in lingua inglese e 20 con almeno

1 curriculum in lingua inglese, circa 200 master di primo e secondo livello;

 a questi vanno ad aggiungersi i corsi di specializzazione, i corsi di formazione e di alta formazione.
    (ANSA).

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Almanacco. 8 luglio 1978 viene eletto Presidente della Repubblica Sandro Pertini

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo l’8 luglio 1978.

Dopo un travagliato iter Sandro Pertini viene eletto 7mo Presidente della Repubblica Italiana.

Al voto sul nuovo Capo dello Stato si presenta un Parlamento

spaccato in due, frutto dei nuovi equilibri disegnati dalle elezioni politiche del 1976.

In quell’occasione il Partito Comunista Italiano registra il suo

miglior risultato di sempre, sfiorando lo storico sorpasso sulla Democrazia Cristiana.

Il braccio di ferro tra il PCI di Enrico Berlinguer e la DC guidata

dal segretario Benigno Zaccagnini si traduce in un’impasse sul voto

che si protrae per 15 scrutini, durante i quali i due nomi che

raccolgono maggiore consenso sono quelli del comunista Giorgio Amendola e del democristiano Guido Gonella.

PERTINI DIVENTA IL 7° PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Il 16° è risolutivo e le due maggiori forze convergono su una

figura stimata trasversalmente, protagonista della guerra di resistenza

e già eletto due volte alla Presidenza della Camera:

con 832 preferenze su complessivi 995 votanti

(record di consensi tuttora incontrastato),

Pertini diventa il 7° Presidente della Repubblica Italiana, subentrando al dimissionario Giovanni Leone .

Il suo settennato, iniziato in una fase drammatica della storia repubblicana (appena un mese dopo l’assassinio di

Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse e nell’ultima fase dei cosiddetti “anni di piombo”), sarà caratterizzato da avvenimenti importanti

come l’elezione di papa Giovanni Paolo II e il terremoto dell’Irpinia.

Di fronte al periodo critico che si attraversa, l’opinione pubblica

vede in lui una figura carismatica e di specchiata moralità, in grado di accrescere la fiducia della gente nelle istituzioni.

Con lui la figura del Presidente della Repubblica diventa un simbolo

di unità del paese, tramandando ai suoi successori un modello universale di onestà e di alto profilo istituzionale.