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Zio Paperone festeggia il 75° anniversario

Zio Paperone festeggia il 75° anniversario! Panini Comics celebra questa ricorrenza con tanti volumi pensati per rendere omaggio al magnate di Paperopoli, disponibili in libreria, fumetteria e su Panini.it e con storie inedite, aneddoti e curiosità tutte da scoprire su Topolino e sul mensile Zio Paperone. È il più duro dei duri, il più furbo dei furbi e ha sempre fatto quadrare i conti… nonostante i tanti nemici e detrattori, pronti a derubarlo (i Bassotti e Amelia), oppure a sminuirne i meriti (Cuordipietra e Rockerduck).

La prima storia di Zio Paperone

Paperon de’ Paperoni è apparso per la prima volta nella storia Christmas on Bear Mountain (Il Natale di Paperino sul Monte Orso) di Carl Barks, pubblicata sulla rivista Four Color n. 178 nel dicembre 1947 e da quel momento non si è mai fermato. Carl Barks l’ha inventato ispirandosi allo Scrooge di Dickens, evolvendone poi la figura e costruendo intorno a lui un mondo complesso e credibile, Don Rosa gli ha costruito una bellissima biografia, Romano Scarpa ha sottolineato la sua dimensione affettiva, Guido Martina ne ha mostrato le magagne, Rodolfo Cimino l’ha spedito in giro per il mondo alla ricerca di tesori incredibili. Ne è uscito un Papero più umano che mai!

Figura leggendaria della Disney

Una figura leggendaria che ha saputo ritagliarsi uno spazio anche nella storia dell’animazione Disney, apparendo tanto sul piccolo schermo (la serie televisiva Ducktales) che sul grande, fino ad aggiudicarsi un lungometraggio tutto per lui. Per celebrare al meglio il settantacinquesimo anniversario dello Zione e ripercorrerne la storia e le avventure più belle, da giovedì 15 dicembre sarà disponibile il volume Vita e dollari di Paperon de’ Paperoni, che ripropone il titolo uscito nel 1968 nella collana Oscar Mondadori, corredando le storie originarie con un ampio apparato redazionale inedito.

Riproposte Panini Comics per i 75 anni di Zio Paperone

Zio Paperone e la scavatrice, Zio Paperone e la clessidra magica, Zio Paperone e il ventino fatale, Zio Paperone e la disfida dei dollari, Zio Paperone e la stella del polo, Zio Paperone e la dollarallergia e Zio Paperone e il tesoro delle sette città di Cibola: le sette storie “cult”, tutte firmate da Carl Barks ora raccolte in una nuova edizione pregiata cartonata da collezione. Per riscoprire Paperon de’ Paperoni visto da uno dei Maestri del fumetto Disney, c’è La saga di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa, vincitrice dell’Eisner Award, che torna per l’occasione in un nuovo esclusivo formato cartonato

Nuovo format in 12 capitoli

In questo volume sono raccolti tutti i dodici capitoli principali che raccontano la leggendaria epopea di Paperone, da grintoso e giovanissimo lustrascarpe a cacciatore di tesori perduti intorno al mondo: un’esistenza straordinaria, che si intreccia a quella di altri personaggi come Paperino, i Bassotti, Cuordipietra Famedoro e vere guest star come P.T. Barnum, Geronimo, Jesse James, Buffalo Bill, Jack London, Annie Oakley, Robert Peary e il Presidente Theodore Roosevelt.

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Giovedì 8 torna l’Immacolata Concezione

Giovedì 8 dicembre si celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. In occasione della ricorrenza, per tutto il giorno la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. Come tradizione, i primi saranno i Vigili del fuoco, in onore dei 220 colleghi che l’8 dicembre del 1857 inaugurarono il monumento: alle 7 saliranno fino in cima per deporre la propria ghirlanda di fiori sul braccio della Vergine. Quest’anno parteciperà al tradizionale omaggio anche Papa Francesco, il cui arrivo a piazza di Spagna è previsto per le ore 16.

Giovedì Papa Francesco accolto dal cardinale Angelo De Donatis

Sarà accolto dal cardinale vicario Angelo De Donatis e dalle autorità civili; pregherà davanti al monumento dedicato alla Madonna e lascerà dei fiori alla sua base. Riprende così una consuetudine iniziata nel 1953 con Pio XII, ma interrotta negli ultimi due anni a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Prima del Santo Padre saranno numerosi i gruppi e le personalità che lasceranno serti floreali ai piedi della colonna alta 12 metri progettata dall’architetto Luigi Poletti, sulla cui sommità svetta la statua mariana in bronzo realizzata dallo scultore Giuseppe Obici.

Omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana alle 9.30

Tra gli altri, alle 9.30 è previsto l’omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana, con la banda musicale che eseguirà un inno alla Madonna; alle 10.30, poi, il grande corteo dei lavoratori delle aziende romane più importanti, tra cui le comunali e municipalizzate. Fin dalle 6 e per tutta la giornata, i Frati Minori Conventuali della basilica dei Santi XII Apostoli accoglieranno gruppi e fedeli, animeranno con canti e saranno disponibili per le confessioni.

Dogma proclamato l’8 dicembre del 1854 da Papa Pio IX

«I francescani hanno sempre promosso nel tempo e nella storia la teologia del dogma dell’Immacolata e non hanno mai spento la devozione verso questa solennità – osserva padre Silvano Bianco, vicario parrocchiale ai Santi XII Apostoli – perché nel sentire del popolo c’era già una grande devozione all’Immacolata. Ricordiamo però che il dogma fu proclamato l’8 dicembre 1854 da Pio IX. Per l’occasione nel porticato davanti alla basilica allestita una mostra di presepi, con presepi in movimento, una serie di pannelli e piccole realizzazioni, in collaborazione con il vicino Museo delle Cere».

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Da luglio 2023 il biglietto di bus e metro costerà 2 euro.

Scoppia il caso degli aumenti dei biglietti integrati Atac

(e degli abbonamenti, mensili e annuali) nei giorni in cui

i pendolari, infuriati per i continui disservizi con cui sono costretti

a fare i conti ogni giorno, si mobilitano in segno di protesta.

Alla base della bagarre – che imbarazza non poco la consiliatura regionale uscente – c’è il contratto di servizio stipulato nel 2018

con Trenitalia, che rientra nel consorzio Metrebus.

A LUGLIO 2023 IL COSTO DEL BIGLIETTO PASSA DA 1,50 A 2 EURO

L’accordo prevede che a luglio 2023 il costo del Bit – il biglietto integrato a tempo che dura 100 minuti – passi da 1,50 a 2 euro, con aumenti a cascata proporzionali anche su quelli da 24, 48 e 72 ore. Stando alle tabelle inserite all’interno del provvedimento gli aumento dovrebbero riguardare anche sugli abbonamenti integrati mensili e annuali: i primi passerebbero a 46,70 euro dagli attuali 35, i secondi a 350 da 250. 

Con ricadute dirette per chiunque utilizza i mezzi Atac e Cotral, da mesi sul piede di guerra in particolare per quanto riguarda la Metromare, ex Roma-Lido, e la Roma-Viterbo.

I PENDOLARI HANNO ORGANIZZATO NELLA PRIMA SETTIMANA DI DICEMBRE PROTESTE E SITI IN

Dopo mesi di ritardi, corse cancellate e navette sostitutive insufficienti

o addirittura inesistenti, i pendolari hanno organizzato nella prima settimana di dicembre una serie di iniziative di protesta tra cui

due sit in uno sotto Cotral e uno in Campidoglio, e una petizione

per annunciare che la misura è colma.

E la notizia degli aumenti, pur presenti nel contratto di servizio ormai

da 4 anni, è arrivata come un fulmine a ciel sereno che ha incendiato definitivamente gli animi, finendo anche – inevitabilmente – al centro dell campagna elettorale.

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Rifiuti Roma, Gualtieri: “Termovalorizzatore entro l’estate 2026”

Oggi presentiamo l’ordinanza che dispone “l’apertura della manifestazione di interesse per la realizzazione di un termovalorizzatore da 600 mila tonnellate annue in un’area industriale di dieci ettari

a Santa Palomba.

Sarà operativo nell’estate del 2026, forse anche prima’’.

Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri presentando in Campidoglio l’approvazione definitiva del piano rifiuti’’.

Dopo la conclusione della Valutazione ambientale strategica e la

manifestazione di interesse per la realizzazione

del termovalorizzatore.     

IL TERMOVALORIZZATORE SARA’ INTERAMENTE FINANZIATO DA CHI VINCERA’ LA GARA

Gualtieri ha spiegato che sarà il termovalorizzatore “interamente finanziato da chi vincerà la gara’’, “non prevede utilizzo di soldi pubblici’’.

Il project financing significa che ‘’un soggetto può presentare una proposta con cui a proprie spese realizza un impianto.

Il comune sceglie e poi la mette a gara, una gara a cui può partecipare chi ha fatto la proposta ma anche altri’’.

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Concorso bandito da Sapienza per le spese di locazione

Concorso bandito da Sapienza per assegnare 300 contributi di importo pari a 1.530 euro per le spese di locazione sostenute durante l’anno 2022, destinando un budget complessivo di 459.157,50 euro. Gli studenti che hanno diritto a partecipare al bando con scadenza il 10 gennaio 2023, devono essere immatricolati o iscritti ai corsi di studio di Sapienza nell’a.a. 2021/2022 e fuori sede, residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile nonché essere intestatari o cointestatari di un regolare contratto di affitto di almeno 6 mesi nell’anno solare 2022. Ulteriori requisiti sono Isee non superiore a 20mila e non usufruire di altri contributi pubblici per lo stesso scopo.

Polimeni: “Concorso per essere al fianco dei nostri studenti”

«Siamo a fianco delle nostre studentesse e dei nostri studenti – sottolinea la Rettrice Antonella Polimeni – con misure concrete volte a garantire il diritto allo studio. Come Sapienza avvertiamo la necessità di sostenere la nostra comunità universitaria in un momento particolarmente complesso come quello che sta affrontando il nostro Paese. Appena una settimana fa abbiamo anche approvato un contributo a favore dei nostri dipendenti per contrastare il caro-bollette».

Borse di collaborazione part-time

In dirittura di arrivo anche le borse di collaborazione part-time che riguardano 189 studentesse e studenti e per le quali è già stata pubblicata la graduatoria definitiva, basata sul merito e sul reddito: i vincitori potranno beneficiare di 1.295 euro, a fronte di attività di supporto presso diverse Strutture di Sapienza. L’Ateneo ha destinato un importo totale di circa 445 mila euro per tale provvedimento.

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MYR – La divisa della pace, il 4 dicembre al Parco di Casetta Rossa

MYR – La divisa della pace sarà presentato domenica 4 dicembre alle 11.30 presso il parco di Casetta Rossa. È il progetto di moda etica, solidale, ecosostenibile e no war della giovane designer ucraina Alessia Romanova. Sostenuto dall’associazione K_Alma, falegnameria ed officina sociale, con la collaborazione del laboratorio di sartoria solidale Coloriage, dove sono state eseguite le lavorazioni, il progetto de la Divisa della Pace nasce dalla creatività della giovane e talentuosa designer, fuggita dalla città di Kharkiv dopo l’invasione dell’esercito russo.

Fuggita dalla guerra

Cresciuta in un istituto per orfani, Alessia frequentava il primo anno dell’accademia di Design quando è stata costretta dalla guerra a lasciare gli studi e il suo paese. Ha trovato rifugio in Italia, accolta in famiglia dalla giornalista Francesca Fornario, voce satirica del programma di Rai Radio1 Un giorno da Pecora con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

Divisa al contrario

Insieme hanno avuto l’idea di trasformare una vecchia divisa militare nel suo contrario: «Volevamo dare nuova vita a un oggetto prodotto per combattere la guerra trasformandolo in un simbolo di pace, da indossare come auspicio che la pace arrivi presto per il popolo ucraino e per tutti i popoli coinvolti negli oltre 50 conflitti armati in corso nel mondo».

MYR, pace nelle due lingue

Così la designer ucraina: «Ho disegnato la prima bandiera della pace per gioco, su un vecchio lenzuolo. Ci ho aggiunto la scritta “MYR”, pace. Una delle parole che si scrive nello stesso modo in ucraino e in russo, la mia lingua madre e quella di molti ucraini dell’est. I nostri popoli sono fratelli e vogliono vivere in pace, lavorare, studiare, crescere i figli, disegnare, ascoltare musica, non fare la guerra. Ho cucito la bandiera sul retro di una vecchia mimetica. Da lì l’idea di realizzarne altre, per tutte le donne che vogliono manifestare la loro richiesta di pace».

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Meteo: ancora molta pioggia al Sud. Previsioni fino a venerdì 2 dicembre

Finisce con un altro ciclone questo novembre molto piovoso e tempestoso. Nelle prossime ore a dover fare soprattutto attenzione

ai nubifragi è ancora una volta il Sud per un ciclone con pressione

di 1005 hPa centrato sul Mar Ionio. 

PIOGGE MOLTO INTENSE AL SUD

 Sono attese piogge molto intense specie su Sicilia, Calabria,

Basilicata e Puglia, qualche acquazzone è previsto anche su Campania, Molise ed Abruzzo.

Insomma ancora una volta un ciclone, il terzo in 7 giorni, causerà forte maltempo al Sud:

in questo mese di novembre sono cadute più piogge rispetto al cumulato totale registrato nei primi 10 mesi siccitosi del 2022. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma dunque l’allerta per il Mezzogiorno ancora nelle prossime ore con acquazzoni e temporali in risalita verso le adriatiche e con fenomeni intensi favoriti dall’energia fornita dal calore dei nostri mari, ancora molto caldi:

pensate, il Mar Ionio ha una temperatura superficiale di circa 20°C, come a fine maggio.

Nel dettaglio, questo terzo ciclone porterà, dunque, maltempo sulle nostre regioni meridionali: sono attesi anche 100 mm di pioggia in 24 ore sulla Calabria ionica ed un’intensificazione del vento con raffiche fino a 60-70 km/h in prevalenza da Nord-est.

DICEMBRE INIZIERA’ CON UN MIGLIORAMENTO DEL TEMPO

Dicembre invece inizierà con un temporaneo miglioramento:

avremo gli ultimi fenomeni al mattino specie tra Calabria e Puglia poi il tempo tornerà per poche ore asciutto ovunque.

Poche ore di tregua nell’attesa di una nuova perturbazione che nel weekend porterà piogge diffuse su tutto lo Stivale: questa volta anche il Nord sarà raggiunto da precipitazioni importanti con tanta neve sulle Alpi, inizialmente anche a quote collinari.

Una buona notizia per la stagione sciistica che parte già domani in alcuni comprensori e per la siccità estrema del bacino padano: finalmente l’acqua! In sintesi avremo maltempo oggi al Sud, poi una tregua domani; da venerdì 2 dicembre piogge diffuse al Centro-Nord con neve sulle Alpi oltre i 600 metri e sull’Appennino settentrionale oltre i 900 metri.

PER IL WEEKEND PREVISTO TEMPO INSTABILE

Il weekend vero e proprio sarà instabile: sabato tempo invernale al Nord con neve fino ai 500-600 metri sulle Alpi e piogge sparse in pianura, tempo autunnale invece al Centro-Sud con piogge intense specie su Lazio e settori ionici;

la prima domenica di dicembre, infine, vedrà la concentrazione delle piogge al Nord in un contesto più variabile e sulle regioni tirreniche, con diffusi ‘spiragli di sole’ finalmente tra Sicilia e Calabria.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 2 DICEMBRE

Oggi, mercoledì 30 novembre – Al nord: nubi irregolari. Al centro: piovaschi sulle adriatiche. Al sud: piogge diffuse con locali temporali e anche nubifragi.

Domani, giovedì 1 dicembre – Al nord: cielo in gran parte coperto. Al centro: cielo molto nuvoloso. Al sud: residui temporali, specie in Puglia, schiarite in Sicilia.

Venerdì 2 dicembre – Al nord: locali piogge in pianura, nevicate in montagna oltre i 600 metri. Al centro: piogge dalla Sardegna verso le tirreniche, neve sull’Appennino settentrionale oltre i 1200 metri. Al sud: irregolarmente nuvoloso.

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Roma Parade scalda… la musica

Roma Parade scalda… la musica. Dopo due anni di assenza torna infatti nella Capitale, con un grande evento gratuito dedicato al pubblico in cerca di divertimento e festeggiamenti del nuovo anno la spettacolare sfilata musicale che per tre ore vedrà esibirsi nel cuore del Tridente Romano circa un migliaio di performer tra band delle high school americane, gruppi folkloristici italiani e majorette.

Roma Parade in un serpentone musicale

Domenica 1°gennaio 2023 a partire dalle ore 15.30 si snoderà un serpentone musicale che, partendo e ritornando a piazza del Popolo, toccherà via del Corso, Via Condotti, Piazza di Spagna e via del Babuino. Dagli Stati Uniti arriveranno la Newark Charter High School Marching Band di Newark (Delaware), la St. Paul’s Episcopal School Marching Saints + Saints mascot di Mobile (Alabama), la Notre Dame Preparatory School Marching Band di Pontiac (Michigan), la Minnesota State University ‘Maverick Machine’ Athletic Band (Minnesota) e gli Spirit of America Dancers di Dallas (Texas). Dall’Italia giungeranno invece il Gruppo Folk ‘La Frustica’ di Faleria e l’Associazione Filarmonica Vejanese, entrambi del viterbese, La Vigoneisa Banda Folkloristica di Vigone, Piemonte, l’Associazione Banda Musicale di Fiano Romano, Banda Musicale Giacomo Puccini di Città di Cave.

Non solo musica

A condire di colore la musica ci saranno poi le Associazioni Riunite Di Rievocazione Storica Romana, il Gruppo Storico e Sbandieratori Città di Castiglion Fiorentino, gli artisti di strada Artefatti Stilts e le Majorettes di Casperia, le Golden Stars di Selci e le Magic Stars di Jesolo, il tutto affiancato dalle tradizionali Vespa Side Car, rigorosamente “made in Italy” e dai Giant Balloons caratteristici della Rome Parade. Un incrocio di linguaggi e tradizioni artistiche diverse unite sotto il segno della condivisione in un’atmosfera gioiosa e di buon auspicio per l’anno a venire che Destination Events, già promotrice e organizzatrice dell’omonima London New Year Parade di Londra, è lieta di offrire alla città di Roma.

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Via dai menù la pizza napoletana “falsa”

Via dai menù la pizza napoletana se non rispetta le regole previste dal disciplinare di produzione che riguarda ingredienti, metodi di preparazione e cottura. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Regolamento di esecuzione (Ue) 2022/2313, che ha approvato la richiesta dell’Italia alla Ue di garantire la protezione con riserva del nome per la “Pizza Napoletana” Stg.

Rispetto delle regole o via dal menù

Il nome Pizza Napoletana potrà essere utilizzato sulle confezioni o nei menù di ristoranti e pizzerie in Italia e nell’Unione Europea solo se saranno garantite alcune caratteristiche relative alla preparazione, come le ore minime di lievitazione, la stesura a mano della pasta, le modalità di farcitura, la cottura esclusivamente in forno a legna ad una temperatura di 485°C e l’altezza del cornicione di 1-2 cm, con il controllo di un ente terzo di certificazione. Ma i limiti riguardano anche l’utilizzo di materie prime di base, che per le loro peculiarità non possono che essere di provenienza nazionale, come l’olio extravergine d’oliva, il basilico fresco, nonché la “Mozzarella di Bufala Campana Dop” e la “Mozzarella tradizionale Stg”, esclusive per la variante con formaggio a pasta filata.

Altri ingredienti necessari

Altri ingredienti necessari nella preparazione della “Pizza Napoletana” sono i pomodori pelati e/o pomodorini freschi, che evidentemente potranno dare nuovo slancio alla produzione di pomodoro nazionale, notoriamente riconosciuto per la sua grande qualità. Qualora la “Pizza Napoletana” non corrisponda al disciplinare di produzione sarà considerato un illecito, sul quale l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf) è già al lavoro per dettagliare gli aspetti tecnici per aggiornare le relative disposizioni sanzionatorie inerenti alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari.

Nuovo regolamento il 18 dicembre

Il nuovo regolamento che entra in vigore il 18 dicembre offre la possibilità di migliorare la trasparenza verso i consumatori sulla produzione di un piatto simbolo del Made in Italy, mettendo in sicurezza la sua meritata fama internazionale, proprio alla vigilia del quinto anniversario dell’iscrizione “dell’arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco avvenuta il 6 dicembre 2017.

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Rebecca Bianchi per Roma Expo 203

Rebecca Bianchi, Étoile del Teatro dell’Opera di Roma, per Roma Expo 2030, all’Assemblea del BIE. Il Comitato Promotore Roma Expo 2030 ha partecipato questa mattina alla sua terza Assemblea del Bureau International des Expositions. La riunione era dedicata all’illustrazione del tema scelto dalle diverse candidature. L’occasione ha visto la presenza del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, che ha espresso il forte impegno del Governo per sostenere la candidatura italiana. Il dossier di candidatura, un’opera esaustiva di 618 pagine, che spiega in dettaglio l’impatto che Expo Roma avrà sul Sistema Paese, è stato consegnato ufficialmente il 7 settembre scorso al BIE dalla delegazione guidata dal Presidente del Comitato Promotore, l’Ambasciatore Giampiero Massolo e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Rebecca Bianchi in apertura

Ad aprire oggi l’intervento italiano Rebecca Bianchi che ha evidenziato il ruolo di Roma come Capitale di tutte le culture e di tutte le forme d’arte, tra cui la danza. Mostrato poi il video emozionale che racconta la candidatura di Roma a Expo 2030. Colonna sonora del video le musiche composte dal Maestro Ennio Morricone per C’era una volta il West, opera celebre in tutto il mondo. Presente in sala anche la giovanissima protagonista dello spot, Gaia (Elisa Pasquini), rappresentante di tutta la generazione che nel 2030 sarà maggiorenne. A illustrare il tema prescelto Matteo Gatto, Direttore del BID FILE, supportato dal contributo video con un primo rendering del masterplan del progetto realizzato dallo studio dell’architetto Carlo Ratti. A chiudere l’Assemblea il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Il sostegno del Ministro degli Esteri Antonio Tajani

Gli interventi da remoto a sostegno alla candidatura sono stati quello del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, oggi impegnato in presenza al vertice interministeriale Nato incentrato sulla guerra in Ucraina, e quello di Susana Malcorra, alto funzionario internazionale ed ex Capo di Gabinetto del Segretario Generale delle Nazioni Unite. Presenti in sala per la delegazione del Comitato Roma Expo, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il Presidente Ambasciatore Giampiero Massolo, il Direttore Generale Giuseppe Scognamiglio, il Direttore Generale della Fondazione Expo Roma Lamberto Mancini, il Direttore Centrale per la promozione integrata della lingua italiana e cultura del MAECI Giuseppe Pastorelli, il Direttore della Campagna Roma Expo, Ambasciatore Sebastiano Cardi, e la Responsabile della task force Roma Expo del MAECI, Elisabetta Martini.