Categorie
Politica

Le sedute del consiglio comunale restano in videoconferenza

La pandemia continua a dettare legge anche alla politica di Roma Capitale. È stata annullata la convocazione del consiglio comunale in presenza in Aula Giulio Cesare, prevista per domani. La presidente Svetlana Celli ha ridefinito la convocazione a venerdì 14 dalle 14.30 alle 20 in videoconferenza, così come stabilito nella riunione dei capigruppo. In programma tre delibere, tra cui anche la proposta 1/2022 che prevede la Disciplina delle tariffe per la fruizione dei servizi pubblici a domanda individuale e servizi pubblici diversi. Anno 2022.

Categorie
Politica

Rifiuti e discariche nel Lazio: è polemica aperta

Prosegue il momento difficile per la situazione rifiuti nel Lazio, con diversi sindaci del centrosinistra che si oppongono all’individuazione di discariche nel proprio territorio. «Con il Comune di Fiumicino arriva l’ennesimo no alle discariche del Lazio – ha affermato in una nota Angelo Tripodi, capogruppo regionale della Lega – al quale si aggiunge la dura opposizione a Colleferro, dove è primo cittadino Pierluigi Sanna, ora vicesindaco di Roberto Gualtieri alla Città metropolitana. Una città dove la Regione Lazio di Nicola Zingaretti ha buttato, tramite Lazio Ambiente, 12,6 milioni di euro per gli ammodernamenti dei termovalorizzatori e della discarica. Zingaretti è ostaggio degli amministratori dem che rifiutano le politiche regionali, tanto che Gualtieri ha prorogato l’uso della discarica di Roncigliano. Come se ne esce? Solo con un commissariamento della Regione Lazio sulla gestione dei rifiuti. Invece la giunta Zingaretti ha salvato Roma Capitale e la Città Metropolitana – conclude Tripodi – nonostante abbia approvato tale provvedimento quando c’era Virginia Raggi, punendo solo la Provincia di Latina». Anche all’interno della stessa maggioranza in Campidoglio si è fatto sentire Ferdinando Bonessio, consigliere comunale dei Verdi, vicepresidente della commissione ambiente e presidente della commissione sport. Bonessio non ha lesinato infatti critiche pesanti al programma del Campidoglio per quanto riguarda la raccolta e il trattamento dell’immondizia romana, chiedendo un incontro urgente con l’assessore Alfonsi.

Categorie
Politica

Regione Lazio: 3,8 milioni di euro per riqualificare 16 presidi culturali

«Il Lazio è terra di cultura e bellezza. Per questo, continuiamo a investire per salvaguardare e promuovere l’immenso patrimonio artistico e architettonico del nostro territorio. Con circa 3,8 milioni di euro sono 16 i presidi culturali che verranno riqualificati». Così il Presidente della Regione Nicola Zingaretti ha annunciato la pubblicazione della graduatoria relativa all’Avviso pubblico 2021 per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio. «Progetti di grande spessore che portano la bellezza in ogni provincia della regione: 3 in provincia di Roma, tra cui la riqualificazione del “Parco Barberini” di Palestrina; 7 in provincia di Frosinone, tra cui i progetti “Immersive Caves” nel Monumento naturale Grotte di Falvaterra e Rio Obaco e “La cultura dell’acqua – Sant’Elia fiume d’arte” della Biblioteca Comunale di Sant’Elia Fiumerapido; 2 in provincia di Latina, con il recupero del Porticciolo romano di Gianola a Formia e l’intervento di adeguamento della biblioteca “Luigi Raus” di Minturno; 2 in provincia di Rieti, con il progetto di valorizzazione del Area archeologica “Terme di Tito” di Castel Sant’Angelo e gli interventi di efficientamento e adeguamento funzionale della Biblioteca comunale di Vacone; 2 in provincia di Viterbo, vale a dire l’allestimento del nuovo centro civico “Piersanti Mattarella” a Capranica e gli interventi sull’edificio storico Ex ospedale Ruspoli a Vignanello destinato a ospitare “diVINO”, il Museo del vino dei Colli Cimini. Siamo al lavoro, inoltre, per ampliare le risorse disponibili», ha proseguito il Presidente. L’Avviso pubblico 2021 per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio, pubblicato lo scorso giugno, era rivolto a Musei, Biblioteche e Archivi storici pubblici (sia accreditati nelle Organizzazioni regionali, sia in possesso dei requisiti richiesti per l’accreditamento) ma anche privati (solo se accreditati); Aree archeologiche, Parchi archeologici e Complessi monumentali; altri luoghi della cultura ancora da istituire e che avessero fatto richiesta di finanziamento per poter aprire al pubblico. Potevano presentare domanda sia i proprietari delle strutture che i gestori i quali hanno potuto richiedere un contributo fino a un massimo di 300 mila euro (e comunque non oltre l’80% del costo complessivo per i soggetti pubblici e il 50% per i privati. Per le richieste presentate da comuni con meno di 15 mila abitanti e in dissesto finanziario è stato previsto il 100% della copertura dei costi) per diverse tipologie di interventi quali: manutenzione, miglioramento dell’accessibilità e fruibilità, sostegno allo sviluppo di tecnologie digitali, impiantistica, restauro ma anche interventi di arte contemporanea da realizzare all’interno dei luoghi della cultura, sia negli spazi interni che negli spazi loro antistanti. «Dal 2019 a oggi, abbiamo messo a disposizione in totale 24,7 milioni per la riqualificazione di 110 Luoghi della cultura distribuiti in tutte le province del Lazio. Proseguiamo, dunque, lungo la strada intrapresa negli scorsi anni e investiamo per dare nuova vita e permettere a tutte e tutti la riscoperta di questi luoghi straordinari. Tra quelli già finanziati ci sono: a Colleferro la Biblioteca Civica e l’Archivio Morandiano; a Latina il Museo civico Duilio Cambellotti, a Priverno il Museo della Matematica o a Marta e Piedimonte san Germano le nuove biblioteche. Da non dimenticare anche i progetti in fase di chiusura lavori, tra cui gli interventi alla Biblioteca Comunale di Sacrofano e al Museo archeologico Villa di Traiano di Arcinazzo Romano e l’area archeologica di Aquinum a Castrocielo», ha concluso il Presidente.

Categorie
Politica

Santori (Lega): “Commissione Trasparenza per le assunzioni in Campidoglio”

«Si riunisce domani mattina la Commissione trasparenza richiesta dalla Lega sulle assunzioni in Campidoglio: contiamo di avere ampi chiarimenti in merito alle oltre 80 persone entrate nello staff del sindaco Gualtieri. Siamo di fronte a contrattualizzazioni molto discutibili che si aggiungono alle nomine poco chiare di alcuni dirigenti. Un’infornata di decine di nuovi collaboratori dei quali abbiamo diritto, come tutti i cittadini romani, di verificare requisiti, capacità e adeguatezza all’incarico cui sono destinati, soprattutto se andiamo a fare il calcolo puntuale dei costi, che si aggirano sui 4.036.000 per un solo anno. 20 milioni di euro per i prossimi 5 anni». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, che aveva chiesto la tempestiva convocazione al presidente Andrea De Priamo dell’organismo consiliare preposto al Controllo, Garanzia e Trasparenza dell’attività amministrativa di Roma Capitale. «Non è certo questo il modo di rispettare i criteri di economicità ai quali l’Amministrazione deve ispirarsi. Ogni giorno ascoltiamo richiami alla razionalizzazione delle spese e alla valorizzazione del personale interno. Richieste che sono evidentemente del tutto ignorate dalla coalizione che siede sul colle Capitolino», conclude Santori.

Categorie
Politica

Nicola Zingaretti, Marco Vincenzi e Fabrizio Ghera, delegati del Lazio per l’elezione del Presidente della Repubblica

Trenta giorni prima che scada il termine del mandato del Capo dello Stato, recita l’articolo 85 della Costituzione, “il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica”. Si terrà il 24 gennaio alle 15, il primo voto del Parlamento in seduta comune per eleggere il successore di Sergio Mattarella al Quirinale. A seguito dell’elezione, per prassi il presidente della Repubblica in carica si dimette, se non si è ancora concluso il suo mandato. Se quest’ultimo è passato, vale il principio generale della “prorogatio”, cioè il Presidente rimane in carica fino all’elezione del suo successore. La Costituzione non indica tempi certi tra l’elezione e il giuramento davanti al Parlamento in seduta comune. La convocazione ufficiale è stata effettuata dal presidente della Camera Roberto Fico, che ha anche scritto ai 20 Consigli Regionali perché eleggano i 58 delegati regionali che, insieme a senatori e deputati, formeranno il collegio di 1009 grandi elettori. Il Lazio ha espletato il suo compito oggi. I tre delegati regionali sono il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, il Presidente del consiglio regionale Marco Vincenzi, entrambi del PD, e il capogruppo di FdI Fabrizio Ghera.

Categorie
Politica

Porrello: “Consolidare l’Hydrogen Valleys a Civitavecchia”

«Civitavecchia deve diventare il polo energetico del futuro, non del passato. Quest’affermazione è stata ripetuta più volte nell’ultimo periodo dagli attori protagonisti della transizione ecologica ed io sono il primo a sostenerlo. Per questo nei giorni scorsi ho depositato in consiglio regionale un ordine del giorno per l’attivazione ed il consolidamento delle Hydrogen Valleys. L’idrogeno è infatti una delle risorse del futuro e con l’avanzare delle tecnologie rivestirà un ruolo sempre più fondamentale. Con l’ordine del giorno, che spero sarà approvato a breve, si vuole consolidare l’Hydrogen Valley attivata a Civitavecchia, impegnando le risorse regionali previste dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità per la realizzazione di una stazione di produzione e distribuzione di idrogeno verde in loco e l’acquisto di autobus ad idrogeno da utilizzare sia ad integrazione della linea attivata nell’ambito del progetto LIFE3H (linea TPL porto-città, ossia banchine crocieristiche-stazione ferroviaria), che su linee COTRAL in ambito extraurbano. Tali azioni andranno integrate nel redigendo Piano di Investimento Esecutivo del PSNMS (piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile) regionale e dovranno favorire l’attivazione di nuove Hydrogen Valleys nel territorio regionale e un approccio sistemico e interregionale del relativo sviluppo progettuale. Lo sviluppo di Hydrogen Valleys permette di attrarre risorse esogene e favorisce la creazione di posti di lavoro qualificati e di percorsi di alta formazione; inoltre essere pionieri sulla mobilità ad idrogeno ci permetterà di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato, costituendo un punto di riferimento sul piano nazionale e un attrattore di risorse pubbliche e private in grado di attivare plurime linee di sviluppo». Lo ha dichiarato il Vicepresidente del Consiglio Regionale Devid Porrello.

Categorie
Politica

Zingaretti: 2,5 mln euro per salute mentale giovani

 “La Regione Lazio istituirà un fondo dedicato all’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico rivolto in primo luogo ai giovani e alle fasce più fragili: Destiniamo 2,5 milioni di euro per garantire l’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico, attraverso voucher da utilizzare presso strutture pubbliche del Lazio, coinvolgendo la rete degli psicologi e degli psichiatri.

Con la pandemia, i disturbi psicologici sono aumentati”.

Così su Facebook il presidente della Regione Lazio Zingaretti. “Vogliamo rispondere a una situazione di grande criticità e alla tante sollecitazioni del mondo scientifico, alle richieste di aiuto e alle mobilitazioni e petizioni sul #bonuspsicologico che ha coinvolto migliaia di persone e che segnalano un problema reale e da affrontare”, spiega Zingaretti.

Secondo uno studio condotto da Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -viene ricordato nel post- “i tentativi di suicidio e autolesionismo marcato sono aumentati del 30% durante la seconda ondata. Le ospedalizzazioni per tentativi o idee di suicidio sono passate dal 17% nel gennaio 2020 al 45% del totale nel gennaio 2021.

Sono esplosi i disturbi del comportamento alimentare: solo per l’anoressia un +28% di richieste di aiuto.

Sono dati molto allarmanti che ci dicono una sola cosa: dobbiamo intervenire”. “Oltre che creare nuove opportunità per la formazione, il lavoro, lo sviluppo, occorre dare risposte immediate alla sofferenza reale e alla condizione di malessere profondo che moltissimi giovani stanno provando a seguito degli effetti della pandemia, specie pensando a quelle fasce di popolazione più fragili che non possono permettersi cure adeguate.

È uno degli investimenti necessari per il futuro delle nuove generazioni”, conclude Zingaretti. 

Categorie
Politica

Raggi: Vax o No Vax? Stop caccia alle streghe.

L’ex sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un post su Facebook denuncia il “clima d’odio e discriminazione che si sta generando nel Paese attraverso l’etichetta no vax” chiedendo di fermare “questa atmosfera di caccia alle streghe”. Alla base del post, i recenti articoli di giornale con la fotografia dell’ex primo cittadino in fila per un tampone.

‘Oggi – spiega Raggi – alcuni quotidiani hanno rilanciato una fotografia che mi riprende mentre sono in fila, insieme a decine di persone, davanti ad una farmacia in attesa di poter fare un tampone.

Chiariamo subito due punti: non stavo facendo nulla di illegale e, a differenza di quanto qualcuno vuole insinuare, non ero in ‘incognito’ solo perché indossavo un cappuccio per difendermi dal freddo. Se avessi voluto nascondermi (da cosa poi?) avrei cercato una farmacia senza fila”.

”Ma il punto non è questo. È piuttosto – scrive ancora Raggi – il clima di odio e discriminazione che si sta generando nel Paese attraverso l’etichetta ‘no-vax’. Dobbiamo fermare questa atmosfera di caccia alle streghe. Penso ad alcuni articoli letti in questi giorni.

Uno mi ha particolarmente colpita: ‘L’identikit del no-vax: licenza media, senza lavoro e con disagio abitativo’.

Al di là della valenza statistica del dato, credo che così facendo si stia innescando un meccanismo di ghettizzazione sociale.

Le divise, vax e no-vax, sono sbagliate perché creano partigianerie avverse e pronte a scontrarsi. Per questo motivo ringrazio tutte le persone che mi hanno espresso solidarietà, dopo che il ‘mostro’ è stato sbattuto in prima pagina: lo hanno fatto al di là della loro scelte personali rispetto al vaccino Covid e lo hanno fatto senza tener conto della diversa appartenenza politica. Sono segnali distensivi che vanno controcorrente rispetto alla narrazione che si fa del Paese”.

”Quanto al vaccino Covid lo ripeto: è una scelta che va fatta ascoltando i medici e gli specialisti, non qualche politico che si improvvisa esperto ma in realtà prova soltanto a ‘solleticare la pancia’ del Paese per fini elettorali”, conclude l’ex sindaca.

Categorie
Politica

Domani, l’ultimo consiglio comunale da remoto

Domani, dalle ore 10, è prevista l’ultima convocazione dell’Assemblea Capitolina da remoto. Il consiglio dovrebbe velocemente approvare le due delibere che istituiranno la Commissione Speciale permanente denominata “Expo 2030”, destinata come presidenza all’ex sindaca Virginia Raggi, e la Commissione Speciale denominata “Giubileo 2025” che dovrebbe essere presieduta dal consigilere calendiano Marco Nanni. Giovedì 13 sempre dalle 10, il ritorno in Aula Giulio Cesare da parte della Presidente Celli e dei consiglieri, con in programma quattro delibere, tra cui l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2022-2024 e l’inizio della discussione del Bilancio di previsione finanziario 2022-2024. Questo al netto della situazione pandemica che potrebbe modificare anche all’ultimo momento, la convocazione.

Categorie
Politica

Appello del consigliere M5S Bruno per “Il Campetto di Piero”

Il Consigliere M5S del Municipio Roma VIII Matteo Bruno ha presentato un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici per chiedere le tempistiche reali di apertura del Campetto di Piero e di ripensare la collocazione del Campetto tra le aree “verdi da adottare”, al fine di assegnare al più presto tramite bando pubblico la custodia, la cura e la manutenzione dell’impianto sportivo. «Il progetto di apertura del Campetto di Piero è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta del Municipio VIII, che, a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura. L’opera in questione è attesa dai cittadini del quartiere di Roma 70 da molti anni, i quali sollecitano costantemente l’amministrazione municipale circa i tempi di apertura del Campetto di Piero, in particolare, per la mancanza di impianti sportivi nel quartiere. Inoltre – aggiunge il Vicepresidente della Commissione Sport del M5S – ho ritenuto opportuno richiedere una Commissione Trasparenza ad hoc per fare chiarezza sull’iter seguito dall’amministrazione municipale. Anche il CdQ Grotta Perfetta ha denunciato come “contro ogni logica, il Municipio VIII, ad agosto 2021, abbia inserito il Campetto tra le aree “verdi da adottare”, come se fosse un parco o un giardino pubblico, ignorando la sua peculiare “vocazione sportiva”, e tutto ciò che ne deriva sotto l’aspetto della manutenzione. Questa situazione ha comportato, ovviamente, che nessuna associazione si sia fatta avanti con il grave rischio che il campetto, appena riqualificato, ricada nell’abbandono e nel degrado da cui il nostro Comitato lo ha salvato cinque anni fa».