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Consulta apistica regionale costituita con decreto

Consulta apistica regionale, prevista dell’art. 6 della L.R. 17/2022 “Disposizioni per la salvaguardia, la valorizzazione e l’esercizio dell’apicoltura”, costituita, con decreto del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Alla Consulta Apistica Regionale sono assegnate le funzioni seguenti: formulare proposte ed esprimere pareri sulle attività di studio, sviluppo e sostegno al settore apistico;
proporre iniziative finalizzate a promuovere l’attività di ricerca scientifica e favorire la tutela delle api e degli insetti pronubi anche con il fine di migliorare le produzioni agricole; esprimere pareri sul piano e sul regolamento regionale di cui all’articolo 18 della L.R. 17/2022, nonché su ogni altro atto derivante dall’attuazione della medesima legge; proporre iniziative e interventi con il fine di perseguire le finalità regionali in materia di apicoltura.

Durata della Consulta cinque anni

La Consulta Apistica ha una durata di cinque anni e la partecipazione dei membri avviene a titolo gratuito. È presieduta dall’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini e ne fanno parte il direttore della Direzione regionale competente e rappresentanti di Arsial, del mondo accademico, delle associazioni di produttori e delle organizzazioni sindacali di categoria.

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Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco

Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco, con un comunicato surrogato da una visura riportante la data della trascrizione effettuata dal Comune di Roma. “L’area ex SDO individuata dalla A.S. Roma S.p.A. per la realizzazione del “Nuovo Stadio della Roma” è stata indicata come di proprietà di Roma Capitale. Si tratta dell’area che nel 2001-2003 è stata oggetto delle Ordinanze Sindacali di esproprio per la realizzazione del Sistema Direzionale Orientale.

Per i Movimenti: “un progetto di fatto mai realizzato”

Un progetto, di fatto, mai realizzato e che negli anni a seguire, sulla base dei successivi progetti di pianificazione urbanistica, ha previsto che l’intera area fosse destinata a “verde pubblico” (Parco di Pietralata). Il disinteresse dell’Amministrazione Comunale verso l’area si è anche tradotta nella mancata trascrizione degli espropri, cosicché numerose particelle non sono mai state “intestate” a Roma Capitale… se non negli ultimi mesi! È emerso, infatti, che il Comune di Roma si sia “ricordato” di essere il proprietario di parte di questa area solo nel periodo aprile/maggio del 2023 (ben 21 anni dopo!), allorquando alcuni dei possessori storici delle aree, con l’ausilio del proprio legale, l’Avv. Luca Zerella, hanno deciso di far valere il possesso ultraventennale domandando l’usucapione delle aree (causa iscritta al ruolo nei giorni scorsi).

“Atti di sciatteria”

Questi atti di sciatteria e non curanza della cosa pubblica, per i quali stiamo valutando di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, hanno di fatto impossibilitato la presa in carico e la cura dell’area verde destinata a Parco Pubblico impedendo al contempo, a qualsiasi Giunta susseguitasi negli anni, di dare seguito ad attività di Progettazione, Manutenzione e Gestione delle aree, che sono quindi state lasciate colpevolmente in uno stato di ventennale abbandono.

“Danno alla collettività”

Il danno alla collettività è pertanto pari alla spesa per gli espropri delle aree, effettuati con soldi pubblici, alle mancate attività di manutenzione, programmazione e attuazione dei progetti previsti, che ne hanno comportato, in ultimo, un mancato uso da parte della cittadinanza. Quanto in nostro possesso consente anche a tutti i proprietari o ai semplici possessori delle particelle in oggetto, di valutare azioni giudiziarie volte alla tutela delle loro proprietà e dei loro interessi legittimi e legittimati da questa illogica mancanza”.

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La Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro per iniziative culturali

La Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro, su iniziativa dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, ai Comuni del territorio, compresa Roma Capitale e i suoi Municipi, per la valorizzazione di iniziative culturali, sociali e turistiche nel Lazio da svolgersi nel periodo intercorrente tra il 1° luglio e il 30 settembre 2023. È quanto prevede un bando di LazioCrea pubblicato l’11 agosto a cui possono partecipare tutti i comuni laziali a patto che la domanda, pena esclusione, venga inviata a partire dal 24 agosto e fino al 1° settembre.

I settori dello stanziamento previsto dalla Regione Lazio

Gli ambiti e i settori per i quali è previsto lo stanziamento sono: culturale (valorizzazione e conservazione dei beni artistici; mostre e visite istituzionali; rassegne teatrali e musicali); sociale (assistenza e sicurezza sociale; iniziative di solidarietà; promozione e diffusione di principi di pari opportunità e integrazione tra i popoli); turistico (turismo e folklore regionale con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni comprese le manifestazioni enogastronomiche; tutela dell’ambiente e del paesaggio anche in occasione di visite istituzionali).

Limite massimo di 20mila euro

Il bando prevede la concessione di contributi di importo non superiore all’80% del costo complessivo dell’iniziativa e, comunque, nel limite massimo di 20mila euro. Tutte le spese eccedenti tale cifra resteranno a carico del soggetto beneficiario. Alla scadenza del bando sarà nominata la Commissione preposta alla valutazione delle proposte progettuali ammesse le quali entreranno in una specifica graduatoria di merito. I progetti ritenuti non idonei dalla Commissione non saranno destinatari del finanziamento. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica tramite piattaforma informatica.

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Online l’avviso di Roma Capitale per l’erogazione dei buoni libro

Online l’avviso per l’erogazione dei buoni libro per l’anno scolastico 2023/24. A partire dal 21 agosto e fino al 2 ottobre, sarà possibile avanzare la propria domanda per i buoni destinati agli studenti degli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado e, da quest’anno, anche agli iscritti e alle iscritte ai percorsi di istruzione e formazione professionale (Ie FP), appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 15.493,71 euro. Gli alunni e le alunne aventi diritto potranno usufruire del contributo prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Online, ma supporto da URP e PRoF

I buoni potranno essere spesi nelle librerie convenzionate con Roma Capitale e riguardano, oltre ai libri di testo cartacei o digitali, anche l’acquisto di dizionari e libri di narrativa, sussidi digitali, notebook, tablet, software, usb e stampanti. Tra le novità apportate c’è da ricordare che da quest’anno per agevolare la presentazione delle richieste è possibile rivolgersi sia agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) che ai Punti Roma Facile (PRoF) che offriranno supporto alle famiglie nella procedura di richiesta online.

Elenco sul sito di Roma Capitale

L’elenco completo di queste risorse è consultabile sul sito di Roma Capitale. Particolare attenzione sarà posta a garantire l’accesso ai buoni per le studentesse e gli studenti in condizione di fragilità e disagio abitativo, attraverso il supporto dei Servizi Sociali municipali e dipartimentali e delle Associazioni iscritte al R.U.N.T.S (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) con sede legale in Roma. «Anche quest’anno confermiamo un impegno importante per i buoni libro, una misura che riteniamo essenziale per garantire maggiore parità nel diritto allo studio e per contrastare concretamente le diseguaglianze».

L’assessore Claudia Pratelli

A dichiararlo è l’Assessora alla Scuola Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, che ha aggiunto: «Da quest’anno inoltre facciamo un passo avanti in tema di opportunità ed inclusione: gli uffici relazione con il Pubblico URP, e i Punti Roma Facile PRoF, saranno a disposizione per facilitare la presentazione della domanda a quelle famiglie che hanno difficoltà ad accedere a Internet. Voglio ringraziare inoltre i consiglieri Ciani e Fermariello che hanno collaborato a rendere sempre più efficace questo strumento».

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Lavori su Piazza Pia da martedì 22 agosto

Lavori su Piazza Pia, l’area tra Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione da martedì 22 agosto. L’avvio del cantiere darà luogo a nuove modifiche sulla viabilità, dopo le prime variazioni che hanno interessato alcune inversioni di senso di marcia. Dalla notte di lunedì 21, infatti, saranno operati ulteriori cambiamenti che saranno effettivi a partire dal mattino successivo. Le linee 23, 40, 62, 280, 982 subiranno delle deviazioni in entrambe le direzioni, senza mai interrompere il servizio. Al termine delle lavorazioni (entro dicembre 2024), ci sarà il nuovo sottovia che collegherà la strada dall’altezza del Passetto al sottovia in Sassia e la piazza sovrastante sarà completamente pedonalizzata.

Via ai lavori di Anas

«Tutto pronto per l’avvio effettivo del cantiere di Piazza Pia – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini – e in queste settimane, sono state effettuate le prime fasi di allestimento. In particolare apportate le prime modifiche di traffico ed effettuate le operazioni su cigli e marciapiedi per consentire le nuove svolte. Da martedì 22 Anas inizierà ad allestire l’area di Piazza Pia, montando le perimetrazioni e le baracche di cantiere. In seguito, saranno portati i macchinari necessari allo scavo. È un lavoro imponente per il quale occorrono fasi preparatorie di precisione, per creare il minor disagio possibile e per fare in modo che le lavorazioni proseguano senza problemi.

Coordinamento con il Sindaco Gualtieri

Con il Sindaco e Commissario straordinario per il Giubileo Roberto Gualtieri abbiamo attuato un coordinamento stringente delle operazioni e per questo ringrazio l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il Coordinatore della mobilità per il Giubileo e vice Comandante della Polizia Locale Mario De Sclavis e il Dg di Atac Alberto Zorzan per l’impegno costante. Siamo – conclude l’assessore – nei tempi stabiliti per portare avanti uno dei cantieri più rappresentativi del Giubileo che contribuirà a migliorare la sicurezza stradale e a valorizzare al meglio una delle piazze più belle di Roma».

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Il Consiglio regionale del Lazio approva Assestamento di bilancio

Il Consiglio regionale del Lazio oggi ha approvato, con 29 favorevoli

e 14 contrari, “l’Assestamento delle previsioni di bilancio 2023-2025”, di iniziativa della Giunta regionale, che fornisce la rappresentazione

dei dati assestati alle previsioni di bilancio del biennio.

La proposta di legge è considerata conforme ai dati definitivi risultanti dal rendiconto 2022, attualmente all’esame istruttorio della Corte dei conti, ai fini della relativa parifica, che ci sarà nel mese di settembre.

Come spiegato dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, durante la presentazione all’Aula del provvedimento, si tratta di

una “manovra tecnica a tutti gli effetti, che fornisce una fotografia

del bilancio regionale approvato a marzo scorso e aggiornato con le variazioni intercorse in questi mesi, senza alcuna nuova modifica, a saldo zero”. 

ASSESSORE REGIONALE GIANCARLO RIGHINI:”MANOVRA TECNICA A SALDO ZERO”

All’articolo quattro, inoltre, sono inseriti anche gli assestamenti di bilancio di sette enti pubblici dipendenti dalla Regione su diciassette: Arpa Lazio, DiSCo, Ente Parco naturale regionale dei Monti Lucretili, Ente Parco naturale regionale Bracciano Martignano, Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura),

Ente regionale Roma Natura ed Ente Riserva naturale regionale Nazzano Tevere-Farfa. Le uniche novità contenute nella legge approvata oggi sono state introdotte con alcuni emendamenti dello stesso assessore e riguardano la soppressione dell’Agenzia regionale di Protezione civile e dell’Agenzia regionale Spazio Lavoro, con relativo trasferimento di tutti i compiti e le funzioni alla Direzione regionale competente in materia di protezione civile e a quella competente in materia di politiche per l’occupazione.

Su questi due punti, i consiglieri di opposizione hanno espresso

forte contrarietà.

Sono intervenuti per dichiarare voto contrario al provvedimento, i consiglieri: Alessandra Zeppieri (Polo Progressista), Emanuela Droghei (Pd), Adriano Zuccalà (M5s).

A nome della maggioranza è intervenuto il presidente della commissione Bilancio, Marco Bertucci (Fratelli d’Italia), per esprimere il voto favorevole al provvedimento.

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Roma, Filippi(Ama): pulizia profonda di 400 km di vie consolari

Il Piano di pulizia degli assi consolari “ha come obiettivo quello

di potenziare il servizio di spazzamento delle principali direttrici

della Città con particolare riferimento alle Vie Consolari principali (Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Appia) e secondarie. Un intervento di pulizia a acqua, supportato dalle

autobotti che abbiamo ritrovato inutilizzate, e che prevediamo di far diventare strutturale”.

Lo ha spiegato il Dg di Ama Alessandro Filippi presentando, insieme

al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i nuovi piani dell’azienda per

la pulizia della città.

La struttura del Piano consolari prevede una nuova modalità di approccio alle attività di pulizia, spazzamento e lavaggio intensivo

con l’impiego di squadre multi-operatore, supportati da diverse tipologie di veicoli, che intervengo con periodicità prestabilita e, laddove necessario, con il supporto della Polizia di Roma Capitale

e dei Municipi per le attività di diserbo.

LAVAGGIO INTENSIVO CON TURNI NOTTURNI CHE DIVENTERA’ STRUTTURALE

Nella definizione della periodicità di intervento è stato predisposta una suddivisione in 3 livelli che verrà rivalutata al termine del primo ciclo

di interventi:

Livello 1: frequenza di intervento 1 volta ogni 2 settimane; Livello 2: frequenza di intervento 1 volta ogni 4 settimane;

Livello 3: frequenza di intervento 1 volta ogni 8 settimane.

Tali interventi sono integrativi degli attuali servizi di spazzamento effettuati dalle sedi operative di zona e verranno effettuati dalle

squadre operative del Decoro.

Il Piano Consolari, inoltre, prevede un’attività di lavaggio intensivo, nel turno notte, svolta con autobotti ad elevato getto di acqua (da 8.000

a 10.000 litri di portata per veicolo), resa possibile per effetto del recupero di disponibilità dei mezzi dedicati.

Le vie oggetto del piano consolari costituiscono circa 400 km di

‘fronte di spazzamento’, inoltre, sono state individuate tratte stradali oggetto di lavaggi intensivi per una lunghezza complessiva di

intervento di 300 km lineari, suddivisi in 30 itinerari della lunghezza media superiore ai 10 chilometri di percorrenza.

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Ta.ri. a Roma, prima rata differita al 15 settembre

Ta.ri. a Roma, prima rata differita al 15 settembre. Approvata dalla Giunta Capitolina la delibera di differimento del termine di pagamento della prima rata in scadenza a luglio. Nessuna sanzione per chi pagherà la prima rata della tariffa rifiuti dopo il 31 luglio. La delibera, approvata oggi dalla Giunta Capitolina, proroga il termine di scadenza per garantire ai romani più tempo per pagare, anche in concomitanza delle vacanze estive.

Bollettino Ta.ri. in ritardo

Gli utenti che hanno già ricevuto l’avviso di pagamento a ridosso della scadenza del termine di pagamento, potranno pagare entro il 15 settembre 2023. Per l’anno in corso, la scadenza della seconda rata resta fissata al 30 novembre e i relativi bollettini saranno oggetto di una successiva spedizione. Si tratta di un’iniziativa transitoria, a seguito dell’approvazione del nuovo Regolamento che, a partire dal prossimo anno, prevederà la possibilità di pagare la tariffa rifiuti in un’unica soluzione o in più rate, grazie ai bollettini che verranno inviati tutti insieme nel mese di aprile.

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Roma, Gualtieri e Pichetto Fratin presentano primo Parco solare

Il Municipio VI di Roma Capitale ha dato il via alla realizzazione di

un importante progetto di riqualificazione urbana del territorio, con

al centro il progetto di Parco solare Le Torri che sarà realizzato a

Tor Bella Monaca nel Municipio VI con la collaborazione dell’ Università degli Studi di Tor Vergata, per promuovere l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e creare nuove aree verdi.

Il progetto è stato presentato questa mattina alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin,

del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e del presidente del VI Municipio, Nicola Franco,

che ha raccontato l’iter del progetto.

“È stato un mese duro per gli uffici del Municipio, che ho stressato

per chiudere questa determina che farà storia perché potrà essere replicata dagli altri municipi e da altre strutture del Comune – ha spiegato Franco -. Grazie al sindaco Gualtieri, perché se oggi siamo

qui è soprattutto grazie a lui: nel nostro primo incontro ho portato una lista di cose importanti per il territorio, al primo punto c’era il parco solare e non era mai successo che un Municipio riuscisse a bandire una gara su un terreno concesso da Roma Capitale.

Un segnale importante per il Municipio e per il decentramento.

Questo è il primo caso di decentramento vero e ringrazio il sindaco per averci dato fiducia, come ringrazio il ministro Fratin cui ho dato il tormento per gli atti necessari”. “Il sindaco lo critico quando c’è bisogno, ma, pur essendo io di colore diverso, la giornata di oggi testimonia che è importante la collaborazione tra le nostre istituzioni”, ha detto ancora Franco.

IL MINISTRO: “DA TOR BELLA MONACA UN ESEMPIO PER L’ITALIA”

“Grazie presidente Franco è una giornata storica perché presentiamo l’avvio della gara della prima e più grande comunità energetica a Roma e in Italia, con un inedito decentramento amministrativo: è il primo caso in cui la gara viene gestita dal Municipio, cosa mai avvenuta”, ha detto Gualtieri.

“È l’avvio della nostra strategia di comunità energetica, centrale per l’abbattimento delle emissioni ma anche per la coesione sociale.

Per questo è importante che parta in VI Municipio dove gli indicatori sociali sono i peggiori della città. È un project financing pubblico-privato, da 1,5 milioni di euro, che abbiamo valutato avvalendoci di Cdp. Noi vogliamo farne tantissime di comunità energetiche, a partire dai tetti pubblici” ha ricordato il sindaco.

Gualtieri ha poi spiegato che la nuova comunità energetica “con i 554kw prodotti, coprirà il 95,5% del fabbisogno, risparmiando l’equivalente di 135 tonnellate di petrolio e 170 tonnellate annue di CO2. Aspettiamo il decreto attuativo per gestire l’energia prodotta. I tempi sono rapidi: l’idea è di concludere i cantieri entro il secondo semestre 2024 e di diffondere come modello. Abbiamo previsto l’ammodernamento di 221 scuole, e abbiamo previsto di costruire intorno a ciascuna una comunità energetica”. “Al di là del ruolo della mia delega che combina energia e ambiente questa comunità energetica può essere un esempio importante a livello nazionale, in un quartiere che ha anche tante difficoltà ed è impegnato a creare un senso di appartenenza diverso per i romani e i giovani, anche grazie alla presenza di Enea e dell’Universita”, ha spiegato Pichetto Fratin.

In quell’area, ha aggiunto il ministro “la sfida di Roma è anche la grande sfida nazionale: se riusciamo ad avere il via libera sui decreti attuativi, sotto il piano dell’energia e dell’ambiente ma anche di sviluppo, perché con Expo 2030 il Parco solare potrà diventare una

leva di sviluppo e un passaggio importante per gli obiettivi Paese”.

“Noi sappiamo che il 40% delle nostre emissioni è prodotto dai fabbricati e il loro efficientamento non deve vederci sulla difensiva

ma come dimostra questo progetto può essere una leva importante

di riqualificazione”, ha concluso il ministro.

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Panchine con il numero antiviolenza 1522 e QR Code in via di istallazione

Panchine su cui è apposta una targa con il numero antiviolenza 1522 e un QR Code che consente di collegarsi al link della pagina dei centri antiviolenza sul portale di Roma Capitale in via di istallazione. Le prime sono state posizionate al Parco Salerno e al Parco Gaverina nel municipio XIV e nei prossimi giorni altre saranno installate in altri parchi. Il Dipartimento capitolino Tutela Ambiente ha distribuito ad ogni municipio 15 nuove panchine e sta procedendo con un programma di interventi di riparazione di quelle ammalorate. Con questo obiettivo è stato completato, inoltre, il censimento delle oltre 8.000 panchine di competenza comunale per individuarne la localizzazione e le necessità di sostituzione o rinnovo.

Il progetto delle panchine

«Abbiamo fortemente voluto questo progetto che prevede di dotare tutte le panchine pubbliche della targa con il numero antiviolenza 1522, con l’obiettivo di fornire un supporto concreto di soccorso e assistenza alle persone vittime di violenza o stalking e, insieme, sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno che continua ad avere drammatiche dimensioni. Un progetto che accompagna un programma complessivo di censimento e riqualificazione degli arredi, un tassello che si aggiunge al lavoro per assicurare decoro e fruibilità a parchi e giardini della città», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale.