Categorie
Spettacolo

James Senese alla Casa del Jazz il 5 agosto

In più di mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi,

epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato.

I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane.

La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax.

Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, Napoli Centrale, le collaborazioni con l’indimenticabile amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce.

L’energia e la rabbia del suo sax, e della sua voce, contraddistinguono le sue performance live, fatte di coraggio e determinazione: quella di un “Nero a metà”.

JAMES SENESE ALLA CASA DEL JAZZ IL 5 AGOSTO

La sua forza e coerenza artistica lo ha trasformato in un’icona, irrinunciabile punto di riferimento per le nuove generazioni musicali

che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi.

James Senese sarà alla Casa del Jazz il 5 agosto.

Categorie
Spettacolo

Imagine Dragons al Circo Massimo di Roma il 5 agosto

Vincitori di un Grammy Award per la Best Rock Performance,

46 milioni di album venduti per 4 dischi di Platino, oltre 30 dischi di Platino per i singoli, 74 miliardi di stream, arrivano in Italia gli

Imagine Dragons il 5 agosto 2023 al Circo Massimo di Roma, in collaborazione con Rock in Roma.

Una tra le band più amate al mondo in uno dei luoghi più famosi al mondo nella città più bella al Mondo.

IMAGINE DRAGONS IL 5 AGOSTO AL CIRCO MASSIMO DI ROMA

Sulla scia del successo dei precedenti singoli certificati Platino “Bones” e “Sharks” – tra i brani più suonati dalle radio italiane negli ultimi mesi – la band è, da oggi, in radio con il nuovo singolo “Symphony”. Prodotto da Joel Little (Shawn Mendes, Sam Smith, Lorde, Taylor Swift, Olivia Rodrigo, tra i tanti), “Symphony” è estratto dal doppio album “Mercury Acts 1 & 2”, disco, uscito lo scorso 1 luglio, che contiene ben 32 tracce segnando una svolta decisiva nella carriera degli Imagine Dragons.

Categorie
Spettacolo

“Favolosa. Favole del Basile… e tant’altro!” Giuliana De Sio tra musica, fiabe e teatro a Velletri il 2 agosto

Dopo Mistero Buffo e l’omaggio a Totò, Vivi Velletri, nel seicentesco Convento del Carmine di Velletri, oggi Casa delle Culture e della Musica e dimora storica del Lazio prosegue il 2 agosto, a metà

tra musica e teatro, con Giuliana De Sio e “Favolosa. Favole del Basile… e tant’altro“ accompagnata da Cinzia Gangarella al pianoforte, Marco Zurzolo al sax e Sasà Flauto alla chitarra.

GIULIANA DE SIO IL 2 AGOSTO AL CONVENTO DEL CARMINE DI VELLETRI

L’Italia è sempre stata meta d’eccezione e fonte d’ispirazione di grandi artisti e intellettuali che l’hanno immortalata nei loro scritti. Quindi come poter raccontare meglio il nostro paese se non attraverso le Fiabe? Fiabe irriverenti, esplicite, romantiche, divertenti ma anche talvolta cattive. Dal nord al sud, le fiabe scelte per questo spettacolo conducono lo spettatore in una serie di storie surreali appartenenti alla nostra tradizione. Diversi gli scenari, mille i volti e tante contraddizioni nelle quali da sempre convivono vitalità e disperazione. Giuliana De Sio accompagnerà il pubblico in un viaggio “magico” e viscerale: e per la prima volta in un’inedita veste di cantante, l’attrice, racconterà spaccati di vita attraverso una scelta originale di brani musicali che hanno segnato alcuni momenti importanti della sua vita.

Ad accompagnarla tre eccellenze: Marco Zurzolo, Cinzia Gangarella e Sasà Flauto.

Categorie
Spettacolo

“Follie di Broadway” il 1° agosto ai Giardini della Filarmonica

“Follie di Broadway” in scena martedì 1° agosto ai Giardini della Filarmonica, per la rassegna I Solisti del teatro. Il cast è composto da Cristian Ruiz, (recentemente Happy Man in Pretty Woman al Teatro Nazionale di Milano e Mickey Malandrino Jr. in Stanno Sparando Sulla Nostra Canzone, accanto a Veronica Pivetti), Giulia Fabbri (Mary Poppins in Mary Poppins, Newsies, Fame), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio in Romeo & Giulietta – ama e cambia il mondo, Next To Normal, West Side Story) e Francesca Longhin (Tristano e Isotta, Incanto).

Follie, sogni, amori e visioni

Il mondo del Musical Theatre è un mondo fatto di sogni, di visioni, di amori, di storie drammatiche, divertentissime e se si parla della creatività di Broadway non si può che pensare ad Andrew Lloyd Webber, uno dei compositori che più di tutti ha contribuito a far diventare la Grande Strada Bianca quello che è oggi. La particolarità di Lloyd Webber però è che lui stesso non proviene dagli Usa, ma proprio questo suo British Style lo ha reso accattivante e suggestivo per il pubblico mondiale. Follie di Brodway vuole essere un tributo a titoli come Jesus Christ Superstar, Cats, Evita entrati ormai nell’eredità culturale planetaria, ed è questa trasversalità che Cristian Ruiz, Giulia Fabbri, Luca Giacomelli Ferrarini e Francesca Longhin vogliono celebrare in quanto performers con un concerto esclusivo.

Viaggio attraverso melodie celebri

Questo spettacolo è un viaggio di un’ora e quaranta attraverso le melodie più celebri ed emozionanti di Lloyd Webber come Memory (Cats), Superstar (Jesus Christ Superstar), Don’t Cry For Me Argentina (Evita), The Phantom of the Opera (The Phantom of the Opera), With One Look (Sunset Boulevard). Quattro artisti, quattro voci differenti, nessuna scenografia, solo corpi e musica che dialogano fra di loro creando una profonda connessione con il pubblico.

Categorie
Spettacolo

La periferia capitolina torna protagonista con Cous Cous Unplugged

La periferia capitolina torna protagonista dell’Estate Romana dal 3 al 6 agosto con Cous Cous Unplugged. Quattro giornate di rap, hip hop, cultura urban, intercultura, ambiente e street art per raccontare il fermento di un territorio e di quella cultura musicale, visiva e narrativa che nasce dall’incontro tra “strada” e diversità, zone di confine e creatività.

In periferia dagli Spaghetti al Cous Cous

Nato lo scorso anno dall’intuizione di Davide Dose, come spin off dell’ormai decennale Spaghetti Unplugged, Cous Cous Unplugged porta sul palco un alternarsi di artisti che, con cifre stilistiche proprie e originali, stanno raccontando oggi e hanno raccontato negli anni passati quartieri, spaccati di vita, confini e culture, dando voce a nuove narrazioni che, dal 3 al 6 agosto, si incontrano alla periferia Nord Ovest di Roma: Ottavia, in Via Casal del Marmo. È proprio nel quartiere a 15 km dal cuore pulsante di Roma, infatti, che torna per il secondo anno consecutivo Cous Cous Unplugged.

Mini festival inclusivo

Mini festival inclusivo per una staffetta di 4 giorni e oltre 25 artisti che vuole esplorare i temi dell’intercultura, della vita in periferia, della forza della musica e delle parole, della sostenibilità ambientale. Ogni giorno microfono aperto per tutti gli artisti emergenti che vogliano far sentire la propria voce e, con loro, alcuni nomi di rilievo della scena musicale urban e non solo, sul palco in doppia veste di protagonisti live e testimoni narranti di un’idea diversa di comunità, cultura e società: Amir Issaa, Heartman, Gemello, Yuman, Nathalie, Thru Collected, Leo Fulcro, e molti altri. Sono loro alcuni degli artisti coinvolti in una festa a cielo aperto, condita da aperitivi etnici, con degustazioni, incontri, laboratori e presentazioni.

Apertura alle 17 ogni giorno

Ogni giorno, l’apertura porte è alle 17, poi dalle 18 si parte dall’area food con assaggi dalle tradizioni culinarie di diversi paesi, insieme all’open mic per emergenti, condotto da Riccardo Zianna e Michela Conforti, e ancora workshop di ballo hip hop, writing e street art, e dance battle in pieno stile urban. Dopo la prima parte live, si prosegue alle 22 con i talk a cura di Sabika Shah Povia del magazine Generazione, con interviste esclusive agli ospiti musicali della serata, pronti poi ad esibirsi a partire dalle 22.30. A chiusura serata, alle 23.30, spazio al djset, affidato ogni sera a un dj differente: gran finale domenica 6 agosto con DJ Stile, leggenda dell’hip hop romano.

Categorie
Spettacolo

Pirandelliana 2023 chiude con l‘Enrico IV

Pirandelliana 2023, nel Giardino di Sant’Alessio all’Aventino, chiude con l‘Enrico IV, con la regia di Marcello Amici e la Compagnia della Bottega delle Maschere, in scena dal 1° al 6 agosto. Circa venti anni addietro, in tempo di carnevale, c’era stata una cavalcata in costume dove ognuno aveva rappresentato un personaggio storico con la sua dama accanto. Uno di loro, mascherato da Enrico IV di Germania, cadde da cavallo, batté la testa e rimase fisso, per vent’anni, nel suo personaggio. È l’antefatto. Ora egli vive in una villa solitaria dove, un giorno, si presentano quella che fu la sua dama accanto, il suo rivale in amore che fece springare il suo cavallo facendolo cadere e un medico alienista che con un trucco violento spera di guarirlo come un orologio che si sia arrestato a una certa ora e che si rimetta a segnare il tempo, dopo un così lungo arresto.

Regia uscita dalla pratica pirandelliana

Il mascherato, però, è già guarito. Se ne era accorto un giorno guardandosi nello specchio; aveva preferito restare pazzo. Come un vecchio attore, aveva voluto restare nei panni del suo personaggio per viverla con la più lucida coscienza la sua pazzia. Quando sul finale quello che fu il suo rivale in amore scopre che Enrico IV non è più un pazzo e la tensione del racconto raggiunge il massimo della sua iridescente angoscia aprendosi ad un omicidio, la regia fulmineamente lo esclude con una fervida intuizione. La regia è uscita dalle abitudini, dalle pratiche pirandelliane, non ha interpretato la maschera e la persona, ma capito perché Enrico IV si piace in quella carnevalesca rappresentazione che dà a sé stesso e agli altri della sua regalità.

Virtuosismo dialettico

Non più quel raisonneur in punta di fioretto che con abilità istrionica si destreggiava sul filo teso della pazzia e della finzione, ma un teatrante che dietro il sipario del suo travestimento offre ai suoi ospiti lo spettacolo un po’ compiaciuto del suo virtuosismo dialettico. Il più tragico personaggio di Pirandello giuoca la propria parabola in una carnevalata fittizia e claustrale. La sua esistenza si risolve e si dissipa in azione scenica. Ecco perché la recitazione, la ricomposizione del testo, le musiche, tutto diventa spia di una precisa lettura registica dove il confine tra personaggio-uomo e personaggio-attore si rarefa sino a diventare inafferrabile.

Enrico IV autore e poeta

Enrico IV è un attore e un poeta che conosce la stoffa di cui sono fatti i sogni, due ruoli per lo stesso personaggio, come non a caso insegna Michel Foucault nella Storia della follia, e tanti drammi di Shakespeare stanno lì a testimoniarlo. La regia ha geometrizzato la follia del testo, ha innalzato una linea di confine dalle pareti alte e sottili. Oltre si potrebbe andare, ma non si può uscire. Quando i cosiddetti saggi tenteranno di scombinare gli equilibri, la cittadella si rinchiuderà nel regno dell’immaginazione perpetua, della solitudine esistenziale.

Categorie
Spettacolo

Nik West il 28 e 29 luglio a Jazz& Image

Nik West il 28 e 29 luglio a Jazz& Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, a cura dell’Associazione Culturale Suond Image, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei. È stata una delle migliori amiche di Prince, ammirata e apprezzata non solo da artisti come il genio di Minneapolis ma anche da Dave Stewart degli Eurythmics (“È la versione al femminile di Lenny Kravitz”) o Steven Tyler. Sfoggia un mohawk colorato a forma di chiave di basso.

Nik West stupisce e sciocca

La presenza scenica esplosiva non è sufficiente per descrivere il modo in cui Nik West si muove, stupisce e sciocca la folla ovunque. «È una vera bomba sul palco, il tutto mentre canta, balla e schiaffeggia il suo basso!». Con crediti che includono il lavoro con Quincy Jones Productions, Prince, Glee, American Idol, Dave Stewart degli Eurythmics e altro ancora, la bassista, cantante e cantautrice Nik West è qualcosa di più di un altro bel viso. Il noto giornalista musicale Alex Henderson (Billboard) riassume l’incredibile talento di West dicendo:

Artista del 21° secolo

«Nik West è un’artista del 21° secolo a cui non manca la creatività. È una giovane bassista elettrica che conosce chiaramente il suo strumento e suona come se fosse stata ispirata da artisti funky come Larry Graham, Louis Johnson (della fama di Brothers Johnson) e Marcus Miller». È anche una cantante molto espressiva. Conosciuta per aver registrato in modo impressionante una cover di “Back In Black” degli AC/DC, Nik ha scioccato molti fanatici del rock ed è diventata la favorita di Steven Tyler e Lenny Kravitz.Ha condiviso il palco con John Mayer, Sugarland, Macy Gray, Bootsy Collins, George Clinton/Parliament Funkadelic e Orianthi.

Nel 2016 cover girl per American Musical Magazine

Nel giugno 2016 Nik si è unita a Taylor Swift, Bruno Mars e Slash come cover girl per American Musical Magazine. È apparsa sulle copertine di praticamente tutte le riviste di basso ed è apparsa in numerose pubblicazioni per People Magazine, Vanity Fair, Teen Vogue, Rollingstone, Ok! Magazine, Billboard, Afropunk e altro ancora. «Nik West sta sicuramente riportando il groove funk e adoro tutto ciò che rappresenta!». Bootsy Collins.

Categorie
Spettacolo

L’Estate a Santa Cecilia chiude il 31 luglio con Stefano Bollani

L’Estate a Santa Cecilia chiude la sua rassegna il 31 luglio alle ore 21 con l’imperdibile appuntamento di Stefano Bollani e il suo spettacolo “Piano Solo”, un viaggio tra i tasti del pianoforte che si rinnova ogni sera. Bollani è un musicista eclettico, onnivoro di musica, pianista di solida formazione classica e di “adozione” jazzistica, compositore, ideatore e conduttore televisivo.

Estate chiusa da un numero uno

Ha suonato con la Filarmonica della Scala, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris e in più occasioni con l’Orchestra di Santa Cecilia (diretto, tra gli altri, da James Conlon, Daniel Harding e Antonio Pappano) continuando al contempo a cimentarsi nel jazz e incidendo numerosi cd. A tutte queste attività ha affiancato la conduzione radiofonica e televisiva, con programmi di grande successo come Via dei Matti numero 0, il programma cult scritto e condotto insieme alla moglie Valentina Cenni e trasmesso su Rai 3 nel 2021 e 2022.

Musica senza confini

La musica di Stefano Bollani non conosce confini, sconfessa i generi musicali e si nutre di tutti quei momenti magici con artisti straordinari che il pianista ha incontrato sui palchi di tutto il mondo. Quando Bollani sale sul palco con il suo “Piano Solo” esiste una sola regola: rendere omaggio all’arte dell’improvvisazione grazie all’unione sempre nuova di tutte le note messe insieme in questi venti anni di Jam session. Ogni volta con un risultato diverso, eppur sempre incredibile. Nel one man show di Stefano Bollani tutto può accadere.

Non esiste scaletta

Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a indicare il succedersi dei brani. Lo spettatore prende posto ma è chiamato a spostarsi con la mente verso luoghi inaspettati e a guardare orizzonti musicali sempre nuovi. Una sorta di laboratorio creativo portato in scena seguendo il flusso di coscienza musicale che spazia dal jazz ai suoni brasiliani, a Carosone fino ai brani inediti del nuovo album “Blooming” uscito in primavera, alcuni dei quali sono stati anticipati dal Maestro durante la trasmissione cult “Via Dei Matti numero Zero”, che tanto ha entusiasmato il pubblico a casa e la critica. Una sola cosa è sicura: il medley imprevedibile deciso dal pubblico in cui il virtuosismo si mescola all’irriverenza.

Categorie
Spettacolo

Vivi Velletri prosegue il 2 agosto con Giuliana De Sio

Vivi Velletri, nel seicentesco Convento del Carmine di Velletri, oggi Casa delle Culture e della Musica e dimora storica del Lazio prosegue il 2 agosto, a metà tra musica e teatro, con Giuliana De Sio (foto Cabiria Produzioni) e “Favolosa. Favole del Basile… e tant’altro“ accompagnata da Cinzia Gangarella al pianoforte, Marco Zurzolo al sax e Sasà Flauto alla chitarra. L’Italia è sempre stata meta d’eccezione e fonte d’ispirazione di grandi artisti e intellettuali che l’hanno immortalata nei loro scritti. Quindi come poter raccontare meglio il nostro paese se non attraverso le Fiabe?

A Vivi Velletri fiabe irriverenti, esplicite, romantiche e divertenti

Fiabe irriverenti, esplicite, romantiche, divertenti ma anche talvolta cattive. Dal nord al sud, le fiabe scelte per questo spettacolo conducono lo spettatore in una serie di storie surreali appartenenti alla nostra tradizione. Diversi gli scenari, mille i volti e tante contraddizioni nelle quali da sempre convivono vitalità e disperazione. Giuliana De Sio accompagnerà il pubblico in un viaggio “magico” e viscerale: e per la prima volta in un’inedita veste di cantante, l’attrice, racconterà spaccati di vita attraverso una scelta originale di brani musicali che hanno segnato alcuni momenti importanti della sua vita.

Accompagnano Giuliana De Sio

Ad accompagnarla tre eccellenze: Marco Zurzolo, Cinzia Gangarella e Sasà Flauto. Dopo Giuliana De Sio, sarà ancora una donna a tenere la scena il 9 agosto: Tiziana Foschi, sul palco insieme ad Antonio Pisu in “Faccia un’altra faccia. L’arte di sentirsi inadeguati” firmato dai due insieme a Francesca Zanni. Fino al 16 settembre, storia dell’arte, teatro, musica e spettacolo dal vivo si incontreranno presso il seicentesco Convento del Carmine di Velletri, oggi Casa delle Culture e della Musica e dimora storica del Lazio, con Vivi Velletri.

Categorie
Spettacolo

La magia della Notte dell’Arpia del Borgo Fantasma di Celleno

La magia della Notte dell’Arpia del Borgo Fantasma di Celleno (VT), località ad un’ora di auto da Roma, si appresta ad andare in scena con la settima edizione dell’atteso evento estivo. La location degli eventi sarà il fossato del Castello Orsini: venerdì 28 luglio alle 21.30 aspettative altissime per l’arrivo della mezzosoprano Arianna Manganello, grande talento cellenese di nascita e berlinese di adozione, membro dal 2020 della Deutsche Oper di Berlino.

Magia tra arte visiva e uditiva

La performance porta il titolo di Artessence e sarà una serata di incontro tra arte visiva e uditiva, in cui la calligrafia ornamentale di Ole Niedermauntel, artista berlinese, sarà avvolta e accompagnata dalle melodie eseguite da Arianna alla voce e dal M.° Lucrezia Proietti al pianoforte. Sabato 29 luglio alle 21.30, a calcare le tavole del palcoscenico cellenese saranno il M.° Lucrezia Proietti e il M.° Denis Zardi al pianoforte a quattro mani, con la voce recitante della bravissima attrice Cecilia Di Giuli: in scena una confessione musicale e rumorosa sulla vita poco luccicante ma molto luccicosa di Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà

Spunto di riflessione

La serata vuole offrire uno spunto di riflessione e ringraziare chi, per anni, ha accompagnato gli italiani, mentre era snobbato dal mondo della cultura con la “C” maiuscola. Raffaella Carrà, in tutta la sua carriera, si è presa la responsabilità di fare “solo” spettacolo e intrattenimento e, questa performance, è il racconto musicale di una vita senza respiro, anche se forse, non troppo da capogiro: la storia di una bambina che da grande voleva fare la ballerina.