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Travis Scott il 7 agosto al Circo Massimo

Travis Scott torna in Italia dopo poco più di un mese per una nuova esclusiva data lunedì 7 agosto al Circo Massimo! È la prima data in assoluto dopo il lancio del film “Circus Maximus”, sceneggiato dal rapper, e del tanto atteso album “Utopia”, usciti rispettivamente il 28 e il 29 luglio. Un live che già da queste anticipazioni si preannuncia un evento di portata e rilevanza mondiale, in cui la scelta della location omonima alla pellicola non sembra essere un caso. Dopo l’apparizione a Pompei arriva la certezza di un suo grande concerto in Italia al Circo Massimo dove l’artista porterà il suo repertorio ma celebrerà anche per la prima volta il suo nuovo lavoro discografico.

Il nuovo album di Travis Scott

“Utopia” è il nuovo attesissimo album dell’artista pluripremiato, certificato diamante e nominato 8 volte ai Grammy Awards Travis Scott. L’album ha totalizzato su Spotify in sole 24 ore oltre 128 milioni di stream, diventando il miglior esordio dell’artista ad oggi ed il quinto miglior debutto di sempre nella storia della piattaforma. Non solo, tutte le tracce contenute nel disco sono subito entrate nella Top 100 della classifica italiana. “Utopia” riassume tutte le capacità di Travis Scott come performer, autore, produttore e collaboratore, dimostrando di essere ancora una volta un innovatore in grado di portare la sua musica ad un livello sempre più alto.

Utopia segue Astroworld

L’album segue l’incredibile successo planetario dell’album “Astroworld” (doppio Platino in Italia), del precedente “Birds in the Trap Sing McKnight”, e dei singoli “Sicko Mode”, “TKN” feat. Rosalia, e della super HIT da oltre 2 miliardi di stream “Goosebumps”. “Utopia” è stato anticipato dal singolo “K-Pop” in collaborazione con gli hitmaker da miliardi di stream Bad Bunny e The Weeknd. Il brano sta scalando la classifica dell’Airplay radiofonico italiano, mentre ha già raggiunto la Top 3 della classifica mondiale di Spotify e la Top 15 della classifica italiana.

Il film Circus Maximus

Travis Scott ha inoltre presentato negli Usa il suo film “Circus Maximus”, un viaggio surreale e psichedelico, scritto e diretto dallo stesso artista, che riunisce registi visionari (Gaspar Noe, Valdimar Jóhannsson, Nicolas Winding Refn, Harmony Korine, Kahlil Joseph) provenienti da ogni parte del mondo alla scoperta caleidoscopica dell’esperienza umana e del potere delle sonorità. Il viaggio visivo è accompagnato dalle avvolgenti canzoni contenute nel nuovo album.

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Petra Magoni e Ferruccio Spinetti alla Casa del Jazz il 3 agosto

Per festeggiare i vent’anni di unione artistica riprende il tour di

Musica Nuda, il duo voce/contrabbasso che incanta le platee di tutto il mondo.

Lo spettacolo di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, dal titolo ”20 anni

in tour”, porta in scena i loro brani più amati dal pubblico insieme agli inediti del loro ultimo album che è stato pubblicato nel mese di marzo.

PETRA MAGONI E FERRUCCIO SPINETTI ALLA CASA DEL JAZZ IL 3 AGOSTO

L’album che celebra i vent’anni del gruppo è stato anticipato dal

singolo “Guardami” uscito lo scorso il 10 gennaio, nel giorno dell’anniversario della prima esibizione del duo.

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti saranno alla Casa del Jazz a Roma il 3 agosto.

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“Non credo in niente” al 25° Festival Internazionale Inventa un Film

Non credo in niente, opera prima di Alessandro Marzullo, sarà presentato il 5 agosto al 25° Festival Internazionale Inventa un Film di Lenola (Latina). Il film, presentato in anteprima alla 59. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e al cinema dal 28 settembre, è prodotto e distribuito da Daitona e Flickmates, e interpretato da: Demetra Bellina, Giuseppe Cristiano, Renata Malinconico, Mario Russo, Lorenzo Lazzarini, Gabriel Montesi, Antonio Orlando e infine Jun Ichikawa.

Non credo in niente viaggio notturno

Non credo in niente è un viaggio notturno nell’anima di quattro ragazzi alla soglia dei trent’anni che non vogliono rinunciare alle proprie passioni, nonostante il loro progetto di vita stia prendendo una direzione diversa da quella che speravano… Sullo sfondo di una Roma deteriorata e decadente, vediamo una giovane donna dai numerosi talenti artistici che per vivere fa la hostess; un aspirante attore che si rifugia nel sesso occasionale e una coppia di giovani musicisti che per sopravvivere sono costretti a lavorare in nero in un ristorante.

Racconto corale

Un racconto corale e frammentario che, attraverso un’estetica di contrasti, restituisce il disagio e la frustrazione dei trentenni di oggi. Con un rapido montaggio alternato e un abile gioco musicale, fatto di dissonanze e distorsioni, Alessandro Marzullo mette in scena proprio quella “liquidità” della società anticipata da Bauman.

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Two Girls in Ipanema meet Natalino Marchetti, domani a Jazz & Image

Two Girls in Ipanema meet Natalino Marchetti, mercoledì 2 agosto per Jazz & Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo. Il trio nasce da una idea di Giò Marinuzzi, che all’ affiatatissimo duo con Cristiana Polegri Two Girls From Ipanema con cui ha anche realizzato nel 2020 un CD, ha voluto affiancare il fuoriclasse della fisarmonica Natalino Marchetti La musica che propongono tocca i vari generi della musica brasiliana dalla bossa nova al samba allo chorinho al samba-canção,al balao ecc. Ed il risultato di questo viaggio oltreoceano è coinvolgente ricco e divertente. Giò Marinuzzi, nome storico della musica brasiliana considerata una delle migliori cantanti chitarriste di questo genere in Italia. Cristiana Polegri cantante sassofonista attrice leader di gruppi di diversi generi musicali italiani e americani molto teatro e Rai. Marchetti virtuoso della fisarmonica si muove in vari ambiti: dal jazz al pop, dal folk al tango.

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“I Solisti del Teatro” ospita la Settimana Rainbow dal 3 al 7 agosto

“I Solisti del Teatro”, storico festival romano diretto da Carmen Pignataro per Teatro 91, con il sostegno della Fondazione Claudio Nobis, ospita la Settimana Rainbow dal 3 al 7 agosto. Una programmazione dedicata agli spettacoli LGBTQI+ realizzata in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.

Anita al buio per I Solisti del Teatro

Si inizia giovedì 3 agosto con lo spettacolo “Anita al buio”, interpretato da Priscilla Muscat, per la regia di Lucia Bellotti. L’opera è divisa in dieci scene e ognuna di esse viene annunciata direttamente dall’attrice che entra ed esce dal ruolo portando il pubblico in luoghi e periodi diversi. Infatti i salti temporali sono molti e abbracciano il periodo della vita della protagonista che va dai 16 ai 27 anni. Il racconto dell’opera è strutturata in forma monologica rivolta al pubblico e spesso alternata a momenti dialogici con i vari componenti della storia.

A seguire, Io viaggio col freno a mano

Spazio il giorno successivo a Io viaggio col freno a mano, scritto e Diretto da Massimiliano Aceti, con Daniela Duchi, Orazio Rotolo Schifone e Massimiliano Aceti. Lorenzo e Manuela sono due attori teatrali di talento ma, vista la precarietà del loro mestiere, decidono di aprire una libreria per sbarcare il lunario. Purtroppo la mancanza del palco e gli affari che non vanno bene incrinano il loro rapporto di coppia. Li raggiunge a cena Gabriele, amico storico dei due e attore televisivo di successo. Lorenzo è invidioso dell’amico perché sa di essere più bravo e sente nel suo successo una grande ingiustizia.

Cambio di genere

La cena viene interrotta da una rivelazione scioccante di Gabriele: ha deciso di intraprendere il percorso per il cambio di genere e di abbandonare la sua carriera in ascesa. Lorenzo reagisce rifiutando con forza le ragioni dell’amico, perché nel profondo sente che Gabriele sta rinunciando proprio a quella vita che avrebbe voluto lui.

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“Le due sorelle”, oggi e domani per Arena Estate

“Le due sorelle”, produzione PipaMar, in scena martedì 1 e mercoledì 2 agosto per Arena Estate al Teatro Tor Bella Monaca. Il testo di Alberto Bassetti vanta la regia di Pino Strabioli che dirige Laura Lattuada e Sarah Biacchi. In questo atto unico due giovani donne, due sorelle, nell’attesa di un improbabile autobus meditano sul loro futuro di attrici che ha appena visto fallire la propria piccola compagnia teatrale. Non siamo però di fronte a un testo di “teatro nel teatro”, ma piuttosto a una svolta nella vita delle due protagoniste: per Susanna, la maggiore, è il momento della verità; ha delle confessioni da fare a Francesca, che vive solo di teatro ed è all’oscuro di ciò che realmente tormenta la sorella; non vede l’ora di tornare a casa.

Le due sorelle: la precarietà alla ribalta

Questa commedia nasce dall’esigenza di intervenire, nell’ambito della scrittura, sulla situazione eternamente drammatica della precarietà, venuta proprio in questo periodo così prepotentemente alla ribalta. La scommessa è stata quella di riuscire a parlarne in modo non cronachistico, ma apparentemente lieve, delicato (anche visivamente: ecco uno dei perché della scena rigorosamente spoglia), senza minimalismo ma anche senza urla. Una commedia fatta di personaggi piccoli e comuni, sensibili e fragili: non a caso due attrici; persone cioè che già vivono una posizione precaria per costituzione, fatta di spostamenti fisici e soprattutto mentali, adesioni caratteriali ed emotive a situazioni drammatiche o comiche, felici o disperate ma comunque diverse, altre.

Gioco o situazione estrema…

Così, quello cui assistiamo potrebbe essere un gioco, dettato dal carattere menzognero di una delle due sorelle, o realmente una situazione estrema, scaturita dall’amore e ancor più dall’ingenuità sperduta ed insicura di Susanna, da cui sembra possibile uscire col più devastante dei rimedi. Francesca, la sorella così diversa da lei, ricettiva e vibratile come la corda di un violino, accetta con spirito cechoviano questo triste destino, o davvero crede che non si tratti d’altro che dell’ennesimo scherzo della melodrammatica ‘Susy’? A ciascuno la propria personale risposta. Perciò, questa commedia è un tentativo di parlare “controcorrente” di un argomento doloroso di cui mi sembra troppo facile parlare dolorosamente. Se la drammaticità arriverà allo spettatore pur tra le pieghe di battute e situazioni capaci magari di suscitare il riso, il risultato sarà stato quello desiderato. Memore dell’insegnamento nietzschiano: “Ciò che è profondo vola sulle ali di una farfalla”.

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Il Teatro India ospita dal 28 agosto al 3 settembre If/Invasioni

Il Teatro India ospita dal 28 agosto al 3 settembre If/Invasioni (dal) Futuro_Dark Ages, progetto multidisciplinare che lacasadargilla dedica alle scritture e ai temi sempre più contemporanei della fantascienza. In questa nuova edizione, If_Dark Ages opera un cambiamento di rotta spostandosi dall’orizzonte della fantascienza classica verso narrazioni miste e atipiche, di matrice antropologica, scientifica o storica, mondi alieni e alterati con qualcosa di inquietantemente prossimo al reale. Questioni a lungo rimosse nel discorso pubblico e che, nel XXI secolo, escono dagli argini della letteratura di genere per fare alleanza con la filosofia politica di ultima generazione: gli elementi generativi e degenerativi nell’incontro con l’Altro, le rivoluzioni e le invasioni ‘culturali’, le mutazioni genetiche e ambientali.

Al Teatro India una settimana di If_Dark Ages con un ricco programma

If_Dark Ages abita quest’anno il Teatro India per una settimana con un ricco programma, che alterna nei diversi orari della giornata: spettacoli multimediali e melologhi sci-fi, workshop, laboratori, un’istallazione/performance musicale, una video istallazione multimediale, una conferenza di filosofia, una biblioteca condivisa e un palinsesto radiofonico quotidiano. Il festival apre le porte lunedì 28 agosto con la messa in onda della prima puntata di Radio If_Dark Ages (sulla piattaforma Spreaker), a cura di Silvio Impegnoso con la collaborazione di Francesco Bianchi e dell’ensemble di If_Dark Ages, e l’inaugurazione di Biblioteca_451 dove ogni giorno al calar della sera sono consultabili libri irreperibili di e sulla fantascienza.

Tra laboratori di alta formazione

Il programma prosegue con l’apertura di tre laboratori di alta formazione per partecipanti selezionati tramite call: dal 29 agosto al 2 settembre Piccola Bottega 2324, guidata da Roberto Scarpetti, per autori teatrali e drammaturghi; dal 29 agosto al 1 settembre Echoes, laboratorio di sound design teatrale condotto Pasquale Citera; dal 30 agosto al 3 settembre, Vietato Entrare a cura di Fabio Condemi, per attori, performer, musicisti e artisti visivi, ispirato alla scrittura di Shirley Jackson.

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Il JFF+ Independent Cinema in programma fino al 31 ottobre

Il JFF+ Independent Cinema, festival dedicato al cinema giapponese indipendente, è stato seguito in oltre 150 paesi e regioni del mondo, tra cui Indonesia, Usa, Australia, Messico e Italia, suscitando l’interesse di un pubblico eterogeneo, adolescenti e ultrasessantenni compresi. Organizzato da The Japan Foundation in collaborazione con i gestori di alcuni Mini-Theaters (cinema indipendenti) giapponesi, il festival ha trovato eco su molti media stranieri, grazie all’attività di diffusione svolta dalle sedi estere di The Japan Foundation, tra cui l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma.

Secondo appuntamento con il JFF+ Independent Cinema 2023

Il secondo appuntamento con il JFF+ Independent Cinema 2023 è in programma fino al 31 ottobre. L’iniziativa gratuita, rivolta al pubblico d’oltreoceano, trasmetterà in streaming alcuni dei titoli più rappresentativi della produzione indipendente, selezionati dai comitati di gestione dei Mini-Theaters (sale indipendenti) di tutto il Giappone, luoghi preziosi che operano in autonomia rispetto alle grandi compagnie cinematografiche, presentando un’ampia offerta di titoli, tra cui opere prime di giovani registi. Per avere un’idea in termini numerici, basti pensare che il 70% dei 1.292 film usciti in Giappone nel 2019, prima della pandemia COVID-19, sono stati proiettati nelle piccole sale cinematografiche disseminate lungo tutto l’arcipelago.

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“Malvarosa”, una nuova produzione de I Concerti nel Parco

“Malvarosa” con il gruppo Flamenco Tango Neapolis e la Vat Ballet Company. Domani, martedì 1 agosto, una nuova produzione de I Concerti nel Parco in Prima Assoluta. Il gruppo Flamenco Tango Neapolis unisce l’Italia, la Spagna e l’Argentina attraverso la musica, la danza ed il teatro, facendo incontrare la Canzone Napoletana, culla di storia, cultura e tradizioni con il Flamenco ed il Tango argentino, in un’originale contaminazione di stili che riconoscono Napoli come “l’Anima” che li accoglie, li fonde e li sublima.

Malvarosa pianta perenne

La malvarosa, a cui si ispira questo nuovo spettacolo, il quarto dopo “Encanto”, “Viento” e “Arrassusìa” è una pianta perenne e molto resistente, spirito libero, vistosa, presenta una fioritura spettacolare e, soprattutto, ama il sole: rappresenta l’energia e le emozioni dei “Sud del mondo” (Napoli, l’Andalusia e l’Argentina) che sono raccontati, attraverso la musica e la danza, in questo nuovo spettacolo scritto e diretto da Salvo Russo. L’incontro delle tre culture è raccontato anche dalla danza attraverso la passione del flamenco, l’eleganza del tango argentino e la libertà espressiva della danza contemporanea, con la Compagnia VAT Ballet Company.

Composizioni originali di Salvo Russo

Le musiche, composizioni originali e arrangiamenti di Salvo Russo, rappresentano l’essenza di una contaminazione che sfoglia pagine antiche e le veste di nuovo, dando vita a sonorità originali ma sempre nel rispetto della tradizione. È così che “Scalinatella” diventa la Musa che ispira la pasiòn flamenca, che “Cerasella” ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che “Rumba marenara” racconta la vivacità e la bellezza dei vicoli partenopei. I colori di Napoli, dunque, mescolati con quelli dell’Andalusia e del Sud America esplodono musicalmente in scena creando atmosfere intense, arricchite dalla magia della danza in uno spettacolo tutto da vivere.

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19a edizione del Festival internazionale TolfArte dal 4 al 6 agosto

Attesissimo come ogni estate, il 4, 5 e 6 agosto torna il grande

Festival dei record TolfArte – Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato artistico, storica e pioneristica manifestazione che

in quasi vent’anni ha lasciato il segno su un intero territorio.

Con una scenografia suggestiva e rigorosamente a ingresso gratuito, TolfArte richiama ogni anno nella città di Tolfa (Roma) oltre decine

di migliaia di spettatori da tutta Italia, e centinaia di artisti da tutto il mondo tra arte acrobatica e circense, musica, teatro, mostre di arte visiva, incontri letterari, forest therapy e l’amatissima sezione artigianato curata, che anche quest’anno, in collaborazione con Hippy Market.

19ESIMA EDIZIONE DI TOLFARTE DAL 4 AL 6 AGOSTO

Nel cartellone di TolfArte 2023, 200 artisti provenienti da diversi Paesi e oltre 100 spettacoli distribuiti in 10 postazioni diffuse in tutta la città. Tra le performance, spicca la presenza di Materia Viva con l’emozionante e suggestiva danza verticale che più volte ha incantato

e conquistato il pubblico del festival.
Tra le novità, le Pemcards di Etruskey: vere e proprie cartoline che

il pubblico potrà realizzare con il proprio smartphone e inviare via

posta ordinaria ad amici e familiari tramite apposita App.

I punti dove realizzare e spedire le Pemcards saranno diffusi in alcuni luoghi strategici della città.