Categorie
Spettacolo

Mario Biondi, esce con Romantic e dal 5 maggio live

Così Mario Biondi parla di “Romantic”, il suo nuovo album uscito oggi dedicato all’amore in tutte le sue forme,

dal legame di coppia a quello fraterno, all’amore per i genitori e i figli.

E non a caso ha scelto di inserire, tra i 6 brani inediti e 9 rivisitazioni di standard dal repertorio internazionale, anche “Tu Malatia” in lingua siciliana cui il crooner è molto legato perché scritto dal padre Stefano Biondi.

BIONDI RACCONTA IL SUO DISCO SULL’AMORE

 Un disco sull’amore, mentre alle porte di casa infuria la battaglia. E l’Europa e il mondo intero vivono incertezza e paura.

 “Non è facile pubblicare un album in questo momento. Mi sento abbastanza angosciato, triste, pieno di domande e perplessità.

Ho tanti amici tra Russia e Ucraina e con alcuni non riesco più a mettermi in contatto da giorni”, racconta Biondi che quei luoghi – Kiev, Odessa, Leopoli – li conosce bene per averli frequentati da artisti in concerti e festival.

HA CANCELLATO UN CONCERTO A MOSCA

Nei giorni scorsi il cantante aveva in calendario anche un concerto a Mosca, che ha deciso di cancellare. 

“La mia non è stata un’azione sovversiva nei confronti dei miei amici russi. Non ci sembrava il caso di andare a fare festa. E non si può generalizzare: non tutti i russi vogliono la guerra. Putin non è il popolo russo”. 

 Tornando al disco, Romantic è “un progetto eterogeneo, nel quale il jazz si sposa con il il soul, il classico con il napoletano: tante sfaccettature dei miei ascolti”.

Dei sei inediti quattro sono in inglese uno in italiano (Fino all’ultimo respiro scritto da Maurizio Fabrizio) e uno in napoletano Ricuordate con Lina Sastri, la sola ospite del progetto. 

IL 5 MAGGIO TOURNEE IN ITALIA

Il 30 marzo Mario Biondi partirà con la prima parte del tour internazionale, poi dal 5 maggio prenderà poi il via il tour teatrale in Italia. (ANSA).

Categorie
Spettacolo

Lina Sastri al Parioli di Roma con il suo “Eduardo”

Uno spettacolo in parole, musica e poesia che racconta il mio Eduardo attraverso i miei ricordi personali della sua conoscenza in teatro e nella vita. 

L’ uomo Eduardo attraverso lettere, poesie e qualche citazione delle sue opere. Il tutto accompagnato dalla musica, che lui molto amava”.

IN SCENA AL PARIOLI FINO AL 27 MARZO

Lina Sastri racconta il suo Eduardo nello spettacolo ” Eduardo mio, maestro di vita e di palcoscenico”, in scena fino al 27 marzo al Teatro Parioli di Roma.

A legare i fili delle commedie piu’ famose firmate da Eduardo De Filippo

– da ‘Filumena Marturano’ a ‘Natale in casa Cupiello’, da ‘Napoli milionaria’ e ‘Questi fantasmi’, da ‘Sik Sik l’artefice magico’ al ‘Sindaco del rione Sanità’, da ‘Le voci di dentro’ a ‘Gli esami non finiscono mai’ 

– e delle canzoni napoletane – come ‘Reginella’, ‘O surdato ‘nnammurato’, ‘O sole mio’, ‘Tammurriata nera’, fino a ‘Napul’è’ – è ovviamente la città di Napoli con le sue voci i suoi colori, la sua gente.

NEL CAST ANCHE L’ORCHESTRA SINFONICA DEL TEATRO VERDI

A impreziosire lo spettacolo, sul palco con la protagonista Lina Sastri

è l’Orchestra Sinfonica del Teatro Verdi con pianoforte, chitarra, batteria, contrabbasso e violino.

Tra le note e le parole, scorrono i ricordi dell’attrice legati al grande commediografo e alla sua grande e ‘allargata’ famiglia artistica, che ha segnato la storia del nostro teatro.

Categorie
Spettacolo

Turandot al Teatro dell’Opera

L’edizione della Turandot, in programma al Teatro dell’Opera di Roma dal 22 al 31 marzo 2022, si annuncia come una lettura davvero nuova del capolavoro di Giacomo Puccini così amato e tante volte rappresentato al Costanzi. Il nuovo allestimento vede la direzione di Oksana Lyniv ed è ideato in ogni aspetto (regia, scene, costumi, video) da Ai Weiwei. L’artista cinese, tra i più celebri del panorama contemporaneo, è al suo debutto con una regia teatrale.

Turandot prima e unica esperienza operistica per Ai Weiwei

Nelle sue intenzioni questa sarà la prima e unica esperienza operistica. Una scelta lontana dalla sua consueta ricerca artistica, ma che Ai Weiwei ha accettato anche perché, giovanissimo, era stato una comparsa nella Turandot di Zeffirelli al Metropolitan di New York. Da quei giorni un lungo cammino lo ha condotto a essere una figura di assoluto spicco nel mondo culturale di oggi. Sarà l’occasione per lui di leggere l’immaginario mondo cinese di Gozzi, e poi di Puccini, con il pensiero alle grandi tragedie del mondo di oggi.

Emozionante immergersi nello sviluppo storico dell’opera

«È emozionante immergersi nello sviluppo storico dell’opera e della drammaturgia, metterli in relazione con la mia esperienza personale e con la mia idea del palcoscenico, della performance, della narrativa, della rappresentazione – spiega Ai Weiwei – perché l’opera lirica è una forma d’arte incredibilmente ricca che stimola le migliori qualità dell’ingegno umano, l’impegno, la maestria, l’eccellenza. Sarà il mio punto di vista, la lirica immersa nella contemporaneità».

Sul podio dell’orchestra la direttrice ucraina Oksana Lyniv

Sul podio dell’Orchestra del Lirico capitolino ritorna la direttrice ucraina Oksana Lyniv dopo il debutto romano dello scorso maggio, e dopo essere balzata agli onori delle cronache come prima donna a dirigere al Festival wagneriano di Bayreuth. Recentemente Lyniv si è fatta portabandiera nel mondo musicale internazionale contro la guerra scoppiata nel suo Paese: «Turandot è per me un’opera dal grande valore simbolico. Con la sua ultima opera – afferma Lyniv – Puccini, il più grande compositore italiano del Novecento, più che dare risposte, ci pone delle domande, è un dubbio sospeso, come la realtà che stiamo vivendo. Attraverso Turandot desidero farmi interprete del messaggio che Puccini ha voluto lasciare ai posteri negli ultimi istanti della sua vita, e cioè che l’amore alla fine è quel che conta più di ogni altra cosa».

Categorie
Spettacolo

Modern Love – #3° episodio al Teatro Petrolini

Elisa Forte torna sul palcoscenico dal 29 marzo al 3 aprile nello spettacolo “Modern Love – #3° episodio, Malinconia Leggera” di Francesco Proietti al Teatro Petrolini, via Rubattino, 5 a Roma.
Le storie d’amore finiscono, perché le persone cambiano. Quando la “malinconia leggera” che li univa smette di soffiare, due artisti irrisolti, i protagonisti di questa commedia fresca e simpatica, cercano il cambiamento, ma nessun cambiamento è, né può essere, indolore.

In Modern Love – #3° episodio la separazione

Hanno deciso di separarsi, e di farlo gradualmente, non solo perché possiedono un appartamento in comune, ma soprattutto perché vogliono conservare un rapporto di amicizia: vogliono cambiare senza che nulla realmente cambi. Ma non c’è separazione senza sofferenza e incertezze, e l’onda dei sentimenti, di rancori e di insicurezze, di sacrifici, di sogni abbandonati cresce fino al punto in cui non può che travolgerli con tutta la sua violenza.

Nessuno ne esce asciutto

Nessuno ne esce asciutto. Secondo l’equazione di Dirac, se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere considerati come 2 sistemi distinti ma in qualche modo diventano un unico sistema. Gli amici, gli affetti e il lavoro, basteranno per riequilibrare il trauma della separazione? Elisa Forte sarà in scena dal 29 marzo al 3 aprile, con lei anche Silvia Antonini, Costanza Cardamone, Fabio Faiola, Pierpaolo Di Giacomo, Giorgia Panettieri, Pier Francesco Pesci, Francesco Proietti, Eleonora Ristorini, Annalisa Serraino e Martina Torre.

Categorie
Spettacolo

Al Teatro Palladium Un Poyo Rojo

Arriva per la prima volta a Roma al Teatro Palladium Un Poyo Rojo lo spettacolo “fenomeno” che ha entusiasmato il mondo intero, andando in scena senza interruzioni e superando le 1400 repliche in oltre 30 paesi, con una media di 120 rappresentazioni all’anno, ora nella capitale per la prima data di Orbita, la stagione di danza diretta da Spellbound. Firmata a sei mani dai coreografi, danzatori e attori Alfonso Barón, Luciano Rosso e Hermes Gaido, lo spettacolo è una coproduzione franco-argentina che unisce teatro, danza e performance acrobatica. Un testa a testa tra corpi che abbatte il muro delle convenzioni sociali attraverso la chiave dell’umorismo e della libertà estetica.

Un Poyo Rojo indaga l’identità omosessuale

Nato nella periferia di Buenos Aires in un momento in cui la società argentina si divideva in modo radicale rispetto alla proposta di legge sui matrimoni omosessuali, Un Poyo Rojo indaga l’identità omosessuale mettendo in scena due uomini che, nello spogliatoio di una palestra, si affrontano come due galli da combattimento impegnati in un duetto sensuale e malizioso che mette in discussione la natura primitiva dei propri desideri attraverso una danza che dalla classica va alla contemporanea, passando per la breakdance, l’hip hop, il teatro fisico e l’acrobatica.

Acclamato dalla stampa internazionale

Acclamato dalla stampa internazionale come “una poesia di corpi e immagini, suonata senza parole o musica che flirta dolcemente con i divieti e gli eccessi” (Télérama), definito da The Sunday Times “una lotta di dignità”, Un Poyo Rojo è un invito libertario, giocoso e politico a esplorare tutto il ventaglio delle possibilità fisiche e spirituali dell’essere umano.

Categorie
Spettacolo

E’ al cinema “Corro da te” con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone.

È una commedia sentimentale che tocca il tema della disabilità “Corro da te”, diretto da Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone, nei cinema dal 17 marzo con Vision Distribution.

LA TRAMA DEL FILM

Lui interpreta un single di successo, sportivo, seduttore seriale che per conquistare lei, su una sedia a rotelle dopo un incidente, si finge disabile. 

Sarà proprio questo incontro a cambiare la prospettiva dell’uomo su molte cose della sua vita. 

Gianni (Favino), proprietario di un grande brand di scarpe da running, è non solo un uomo in carriera, ma uno spietato dongiovanni che cambia nome e donna ogni sera.

Quando la madre muore, suo fratello (Carlo De Ruggeri) gli consegna le chiavi della sua casa, ma accidentalmente si siede sulla sedia a rotelle della madre proprio nel momento in cui entra nell’appartamento Alessia (Pilar Fogliati), la nuova vicina di casa, che convinta che lui sia disabile gli presenterà la bellissima sorella Chiara (Miriam Leone), 

costretta davvero sulla sedia a rotelle da un incidente. 

È inevitabile che Gianni e Chiara inizieranno subito a frequentarsi e innamorarsi, ma sorgerà un problema non da poco. 

Gianni, ormai del tutto innamorato, non sa come dire a Chiara che lui in realtà cammina, corre. 

Dirglielo vorrebbe dire perderla per sempre e lui non può permetterselo.

LE PAROLE DEL REGISTA MILANI

Riccardo Milani spiega: “L’idea di far ridere le persone sul tema della disabilità, perché poi in fondo era questo all’inizio il progetto, mi ha incuriosito molto.

Cerco sempre di raccontare nei miei film i lati peggiori del nostro Paese, mettendo molto spesso in scena personaggi pessimi con la speranza che da qualche parte trovino un po’ di positività”.

Categorie
Spettacolo

Elettra al Teatro Vascello

Al teatro Vascello di Roma in prima nazionale il 25 marzo 2022 fino al 3 aprile va in scena Elettra. Il dramma mostra tre personaggi femminili spezzati, che vivono nel desiderio di essere altro da ciò che sono: chi madre ed è figlia (Crisotemi), chi figlia ed è orfana (Elettra), chi vittima ed è carnefice (Clitennestra). E non è affatto semplice riuscire a trovare le parole per narrare la zona di confine, l’ibrido, la soglia, il doppio, la complessità; spesso si entra nella balbuzie, nell’inciampo linguistico, nell’incapacità di far proseguire la frase: «Le parole astratte, a cui la lingua, secondo natura, deve pur ricorrere per esprimere un qualsiasi giudizio, mi si sfacevano nella bocca come funghi ammuffiti».

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico in cui speriamo di ricevere il nostro proprio volto. Parte da questo impulso intellettuale Hofmannsthal, accingendosi alla riscrittura del classico sofocleo. Spoglia l’immagine dei miti da ogni possibile dimensione storica, culturale e antropologica, restituendo corpi secchi, minimali, fuori da qualsiasi retorica e pathos. Rovescia sopra le pagine del mito una bottiglia di whisky e lascia vivere i personaggi in un’ebrezza feroce, senza tregua, in una sorta di spazio onirico in cui si è più ombra che figura.

Elettra grande messa in scena della psiche

Elettra, così ci appare, come una grande messa in scena della psiche, con i protagonisti alla ricerca delle parole con cui raccontarsi; quelle parole, quella lingua, che non hanno accesso agli abissi della vita.

Categorie
Spettacolo

Rugantino prorogato al Sistina

Per accontentare la grande richiesta del pubblico, il Direttore Artistico del Teatro Sistina Massimo Romeo Piparo ha annunciato che “Rugantino”, in scena nella sua versione storica originale fino al 27 marzo, sarà prorogato con ulteriori date a maggio, da venerdì 13 a domenica 15 e da giovedì 19 a domenica 22, in cartellone dopo “Jesus Christ Superstar“.

Rugantino ha colpito ancora

Ancora una volta, la storia commovente, ironica e nostalgica di Rugantino (foto Gianmarco Chieregato) ha dunque colpito al cuore gli spettatori: dalla Première dello scorso 10 marzo, in pochissimi giorni, le repliche sono ormai tutte sold-out. Nel 60esimo compleanno dello spettacolo di Garinei & Giovannini che debuttò nel lontano 1962, i romani continuano a dimostrare il loro affetto nei confronti di questa maschera amara e dissacrante, anima pulsante di un titolo che è uno dei simboli più autentici della Capitale, oltre a rappresentare un pezzo di storia della grande tradizione teatrale italiana.

Versione storica originale

Presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci, e con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, “Rugantino” che sarà in scena anche a Napoli, al Teatro Augusteo dal 3 al 10 aprile, vede sul palco Serena Autieri, straordinaria interprete della bella e irraggiungibile Rosetta, e Michele La Ginestra, che ancora una volta con maturità e talento dà vita al popolano sbruffone e chiacchierone ma dal cuore buono di cui ha vestito i panni per la prima volta 21 anni fa. Nel ruolo di Eusebia torna Edy Angelillo mentre Massimo Wertmuller esordisce nel ruolo di Mastro Titta. Insieme a loro, un cast di oltre 30 artisti.

Categorie
Spettacolo

Il Teatro dell’Opera torna alle Terme di Caracalla

Dopo l’eccezionale esperienza al Circo Massimo, la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma tornerà finalmente sul palcoscenico tradizionale delle Terme di Caracalla con un cartellone ricco e diversificato.

Ritorno tra le antiche mura delle Terme di Caracalla

Tra le antiche mura che accoglieranno il vasto pubblico di romani e turisti, attirati dal valore delle proposte artistiche e dal fascino dei luoghi, si potrà rinnovare la scelta del Teatro di proporre linguaggi diversi tra opera, danza ed extra.

Circo Massimo necessario per rispettare norme covid-19

Il trasferimento nello scenario archeologico del Circo Massimo, con un palcoscenico di dimensioni tali da rispettare le norme di sicurezza per pubblico e artisti, era stato necessario per proseguire l’attività culturale anche nelle due estati segnate dalla pandemia. La programmazione di Caracalla, che prevede ben quattro titoli tra opera e balletto, sarà caratterizzata da un’offerta di eccellenza, ma nello stesso tempo aperta a un larghissimo pubblico.

Programmazione alle Terme d’eccellenza

Mass di Leonard Bernstein, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Carmen di Bizet, Notre-Dame de Paris di Petit. “Extra”: Claudio Baglioni e il suo Dodici note, David Garrett con il tour Alive e l’imperdibile Gala Roberto Bolle and Friends. Tutti i concerti e le rappresentazioni inizieranno alle ore 21.

Categorie
Spettacolo

Casalinghi Disperati al Teatro Domma di Acilia

Le problematiche affrontante dagli uomini separati, tra spese di mantenimento, appuntamenti concordati per vedere i figli, delusioni e incertezze, affrontate in chiave ironica, sono le tematiche al centro di Casalinghi Disperati. Lo spettacolo, diretto da Nicola Pistoia, sarà in scena al Teatro Domma di Acilia per due week end consecutivi: 26 e 27 marzo, 2 e 3 aprile. Ad interpretare il testo di Cinzia Berni e Guido Polito saranno Giancarlo Fares, Andrea Catarinozzi, Valerio Giombetti e Stefano Tomassini. Tre uomini separati vivono insieme in un appartamento e devono affrontare tutte le problematiche della convivenza e della vita da separati. Nonostante i turni per chi cucina o fa le pulizie i tre uomini trovano un loro equilibrio. L’arrivo di un ospite leggermente bipolare sconvolgerà la loro vita da casalinghi disperati.