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Torna a Ostia : Nuoto e solidarietà: la staffetta “12Ore Nuotando con Amore”

Domenica 11 giugno al Polo Natatorio Federale di Ostia si terrà

l’ottava edizione di “12 ore Nuotando con Amore per AISM”,

il grande evento che unisce nuoto e solidarietà. 

APPUNTAMENTO AL POLO NATATORIO DI OSTIA

L’iniziativa vedrà oltre 800 nuotatori (campioni e amatori) divisi in

20 squadre scendere in vasca per una staffetta di 12 ore consecutive dalle ore 08:00 alle 20:00. Anche singoli o piccoli gruppi che non

hanno squadra possono iscriversi e, contattando l’organizzazione, essere inseriti in uno delle compagini partecipanti.

Sarà decretata vincitrice la squadra che averà coperto la distanza maggiore. Premi per le prime tre squadre classificate, la squadra più generosa e più inclusiva ma soprattutto i maggiori onori andranno a quella che avrà totalizzato l’ammontare donazioni maggiore. Infatti Obiettivo dell’evento resta la solidarietà con i partecipanti che sosteranno il progetto a cura di AISM Roma “Move for Young: attività di benessere per i giovani con sclerosi multipla”.

UNA GIORNATA DI SPORT, SOLIDARIETA’ E INCLUSIONE

Una giornata dunque di sport, solidarietà e inclusione per tutti che vedrà oltre alla staffetta di nuoto anche tante iniziative collaterali quali pilates, feldenkrais, posturale, tai ki kung, tecniche di respirazione, spazio bimbi. 

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Assessorato Politiche Sociali del Comune di Roma, Fin (Federazione Italiana Nuoto), Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), Coni Comitato Lazio, CIP Comitato Italiano Paralimpico, Prioritalia.  

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Notte bianca dello Sport sabato 10 giugno

“Notte bianca dello Sport”, in programma il prossimo 10 giugno, nasce con l’idea di promuovere l’attività sportiva come strumento di crescita personale, inclusione sociale e unione. Parola d’ordine? Come al solito, divertimento. Si tratta di un evento diffuso su tutto il territorio metropolitano della Capitale, organizzato dall’Asd “Sportivi per Roma” con il patrocinio di Sport e Salute, Coni, Comitato Italiano Paralimpico e Città Metropolitana di Roma Capitale per diffondere valori come rispetto, etica e collaborazione. Nel complesso, l’offerta di sport supererà le 500 ore di attività, organizzate dai tanti operatori sportivi del territorio e divise tra le varie associazioni, in sintonia con il palinsesto del Comune. Dalle arti marziali agli sport elettronici, passando per nuoto, surf, danza, scherma, corsa, pugilato e ginnastica, o ancora basket, equitazione, parkour, pallavolo, tennis, padel, calcio e mountain bike, nella “Notte bianca dello sport” ci sarà spazio per oltre 30 discipline sportive diverse.

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Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024

Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024: le lettere che compongono il nome di Roma, i numeri di un anno destinato a essere ricordato e uno dei simboli dell’atletica si fondono in un unico disegno, dando vita così al logo ufficiale dei Campionati Europei di Atletica Leggera di Roma 2024. Un lancio in grande stile, avvenuto durante il Golden Gala “Pietro Mennea”, alla presenza del presidente di World Athletics Sebastian Coe, il presidente di European Athletics Dobromir Karamarinov e il presidente della FIDAL Stefano Mei.

Dal logo una corsa lunga un anno

L’emozionante anteprima apre la corsa lunga un anno verso un appuntamento storico e di grande rilevanza sportiva: dal 7 al 12 giugno 2024 i migliori atleti del continente si sfideranno allo Stadio Olimpico, nel Parco del Foro Italico e in alcune delle strade più suggestive della Capitale, a 50 anni di distanza dall’edizione degli Europei disputata a Roma nel 1974 e per la terza volta in assoluto in Italia dopo la prima edizione di Torino 1934. Gli Europei di Atletica Leggera di Roma 2024 precederanno di un mese e mezzo l’avvio dei XXIII Giochi Olimpici Estivi di Parigi e rappresenteranno quindi un fondamentale banco di prova agonistico per gli atleti in vista del successivo appuntamento olimpico.

Capitale senza bisogno di presentazioni

Roma è un luogo che non ha bisogno di presentazioni; il 2024 sarà un anno di grandi appuntamenti sportivi che attireranno sulla città le attenzioni di tutto il mondo; la pista è il simbolo dell’atletica per antonomasia: sono gli elementi presenti nel logo disegnato per gli Europei di Atletica 2024. Una sintesi puntuale che non necessita di ulteriori interpretazioni. La Fondazione EuroRoma 2024, che vede al suo interno i rappresentanti del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, del Comune di Roma Capitale, di Sport e Salute, del CONI e infine della FIDAL, sta curando l’organizzazione dell’evento, con la supervisione della Federazione Europea di Atletica.

A due anni da Monaco 2022

La competizione di Roma si svolgerà a due anni di distanza dall’ultima edizione dei Campionati Europei di Monaco 2022, che hanno confermato il rinnovato interesse del grande pubblico internazionale per l’atletica. Le gare organizzate in Germania nel 2022 hanno attirato oltre 267mila spettatori all’Olympiastadion di Monaco e un’audience televisiva globale di 729 milioni di telespettatori, generando un indotto economico sul territorio stimato in circa 29 milioni di euro. L’obiettivo della Fondazione EuroRoma 2024 è di allestire un evento altrettanto seguito e coinvolgente, che possa rappresentare anche un nuovo volano per il turismo a Roma.

Il presidente Karamarinov

«Svelare il logo a poco più di un anno dalla fine conferisce a Roma 2024 un’immagine chiara e forte, rendendo tutti consapevoli che il principale evento europeo di atletica leggera è sempre più vicino», ha dichiarato il presidente di European Athletics, Dobromir Karamarinov.

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Igli Tare lascia la Lazio

Igli Tare lascia la Lazio. Lo ha annunciato lui stesso attraverso una lettera aperta, comunicando che il 30 giugno, alla scadenza del contratto, finirà la sua storia da direttore sportivo con il club biancoceleste. In biancoceleste ha lavorato per 18 anni: tre sul campo da calciatore, dal 2008 sulla scrivania da direttore sportivo. Un addio che sembrava scontato, considerando le differenze di vedute tra lo stesso Tare e Sarri.

L’annuncio di Igli Tare

Per dare l’annuncio della fine del rapporto, Igli Tare ha comunque voluto attendere la fine del campionato che la Lazio ha chiuso con uno storico secondo posto che la qualifica alla prossima Champions League. «Dopo 18 anni la mia bellissima esperienza da direttore sportivo della S.S. Lazio terminerà. È da tempo che ho maturato questa scelta, ma ho aspettato per il bene della Lazio di raggiungere il traguardo della Champions League, consapevole di aver costruito una squadra forte, con calciatori straordinari predisposti per ottenere questo obiettivo», ha spiegato Tare.

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La Roma Vis Nova vola nella A1 di pallanuoto

La Roma Vis Nova corona il sogno inseguito due stagioni e vola in A1. La squadra di Alessandro Calcaterra batte per 11-9 in gara 2 di finale playoff la Reale Mutua Torino 81 Iren alla Monumentale e conquista un posto nell’Olimpo della pallanuoto nazionale. Un cammino incredibile fatto di 25 vittorie e 1 sconfitta, miglior difesa e miglior attacco della A2, imbattibilità casalinga, una stagione dominata in lungo e largo, frutto di un gruppo fantastico, di uno staff tecnico di grandissimo livello e di una società attenta e lungimirante che ha messo ogni anno un tassello in più nella crescita della squadra per compiere questo balzo.

Roma Vis Nova in A1 dopo sei anni

La Vis Nova torna nella massima serie dopo sei anni, ma stavolta con una casa in più, lo Stadio del Nuoto di Monterorondo “Paolo Roghi”, un luogo dove progettare e far crescere i leoni del domani. Così dopo i due scudetti giovanili dello scorso anno arriva per la società di Ferraro (ieri compleanno e regalo bellissimo) la consacrazione. Ognuno ha una fetta importante di questa torta, dallo stesso presidente, al tecnico Alessandro Calcaterra che ha forgiato e plasmato un gruppo a propria immagine e somiglianza con un gioco perfetto e spettacolare.

Lo staff di Calcaterra

E poi lo staff con Alessandro Amato come preparatore, Filippo Loreto come dirigente, i ragazzi di esperienza, da capitan Mattia Antonucci, leader assoluto e colonna in difesa, a Vincenzo Correggia, stagione strepitosa tra i pali para-rigori, a Tommaso Peluso, poi i gol e la concretezza sottoporta di Leonardo Checchini e Michele De Robertis, i giovani di grande classe da Luca Provenziani, Simone Russo, Alessandro Agnolet, Andrea Poli, Simone De Vecchis. La calma di Matteo Carlo Ciotti, la mano pensante di Marco Ferrante, il punto di riferimento di Andrea Narciso, l’esperienza di Luca Di Rocco, tornato per lanciare i leoni.

Il presidente Ferraro

Raggiante il presidente Marco Ferraro: «Il regalo è stato doppio, i ragazzi sono stati fantastici, mi hanno donato la promozione in A e la permanenza in B. Un gruppo meraviglioso che è un mix di valenza tecnica con bei fuoriclasse e grandi persone, un plauso va a loro per come hanno condotto tutto l’anno, un plauso a Calcaterra che è stato un grande giocatore e ora è diventato un grande allenatore, coadiuvato da Alessandro Amato e un dirigente come Filippo Loreto. Bravi tutti ma, una nota particolare per Luca Di Rocco per come ha gestito i tempi, la squadra, maturità e saggezza».

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“Seeds of Peace” presentata al CONI

“Seeds of Peace”, il progetto internazionale di cui fa parte la nuova Nazionale del Mediterraneo, presentato al Salone d’Onore del CONI. Una mattinata ricca di contenuti, valori, Istituzioni Nazionali ed Internazionali hanno riempito i 200 posti della sala del CONI Nazionale in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la direttiva del 27 novembre 2003. Lo Sport come strumento di “inclusione pace e sviluppo sostenibile”, il tema conduttore della mattinata.

Seeds of Peace come punto d’incontro senza frontiere

Lo Sport visto davvero come punto di incontro senza frontiere: presenti infatti delegazioni e membri delle Ambasciate della Palestina, Albania, Afghanistan, Algeria, Argentina, Colombia, Congo, Egitto, Ecuador, Giordania, Iraq, Libano, Marocco, Moldavia, Romania, Siria, Usa, Somalia, Spagna, Sudan e Tunisia. In questo ricco carnet di visioni e personaggi erano presenti tra gli altri, il segretario generale della Rete italiana per il dialogo euro-mediterraneo Enrico Molinaro, Tullio Morganti, Consulente internazionale con incarichi per conto della Commissione Europea, la rappresentanza dei copti ortodossi di Mons. Vescovo Barnaba, Patriarca Tawadros II di Alessandria d’Egitto e l’ambasciatore ufficiale e presidente dei consoli onorari in Italia e nel mondo, Carlo Marsili.

Il 21 settembre l’esordio della Nazionale del Mediterraneo

Durante il Convegno è stato annunciato anche l esordio previsto della Nazionale del Mediterraneo, (nel cui gruppo ricordiamolo, trovano spazio alcuni ex giocatori professionisti, tra cui Ciro Capuano, Elvis Abbruscato, Ciccio Galeoto, Claudio Pani tra i tanti). I valori scenderanno in campo il prossimo 21 settembre, in occasione della Giornata Internazionale della Pace, per un Quadrangolare di calcio programmato presso il Comune di Formello – Roma e che vedrà confrontare la Nazionale del Mediterraneo stessa, la Rappresentativa Sportiva Nazionale del Vaticano, l’ A.S.D Formello Calcio e anche una rappresentativa studentesca e multietnica di Roma.

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Roma. Infortunio Abraham. Stop 3-4 mesi

Ultima giornata di campionato che lascia il segno. La Roma ha

superato al novantesimo lo Spezia con un calcio di rigore di Dybala 

ma perde Tammy Abraham. L’inglese entrato nella ripresa al posto di Belotti (minuto 64) è costretto a lasciare il campo all’80esimo dopo un movimento innaturale del ginocchio.

L’attaccante chiude così la sua stagione uscendo dal campo in barella.

SI PREVEDE UNO STOP DI 3-4 MESI

Gli esami strumentali a cui si è sottoposto l’attaccante della Roma hanno evidenziato quello che già si temeva sul campo: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Per lui uno stop di 3-4 mesi. Una notizia pessima per la Roma. 

L’infortunio di Abraham guasta i piani, già complicati, della Roma sul mercato. L’inglese era il giocatore da cedere per la dirigenza giallorossa per intascare almeno 40 milioni e finanziare il mercato che si prospetta complicatissimo visto il mancato ingresso in Champions League.

Come se non bastasse adesso la Roma avrà in rosa un giocatore che salterà il ritiro e la preparazione. 

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Arbitro aggredito dopo la semifinale di serie A2: multa e squalifiche per il Lido di Ostia

Mano pesante del giudice sportivo nei confronti del Todis Lido di Ostia, la società lidense impegnata nel campionato di futsal e il lizza per un posto in Serie A.

La squadra di Ostia paga a carissimo prezzo il dopo gara contro l’Active Network, con l’aggressione all’arbitro al termine della semifinale di ritorno del campionato di A2.

Il match era terminato con la sconfitta della squadra del mare di Roma.

IL GIUDICE SPORTIVO HA INFLITTO 15MILA EURO DI MULTA E LA RETROCESSIONE CONPESANTI SQUALIFICHE

Il giudice sportivo ha inflitto 15 mila euro di multa, l’esclusione

dal campionato di competenza per la stagione 2023/24 con retrocessione

a uno dei campionati inferiori, squalifica del campo fino a giugno 2024, inibizioni nei confronti di 4 dirigenti e pesanti squalifiche anche nei confronti di tre giocatori non espulsi nel corso della partita.

Una pesante conseguenza di ciò che è avvenuto dopo il suono della sirena per un fischio del direttore di gara che aveva punito con una simulazione un contatto in area tra Pelezinho e Gedson.

Dopo l’espulsione del giocatore lidense, i viterbesi, a meno di un

minuto dalla sirena, hanno trovato il gol vittoria sfruttando la superiorità numerica.

I direttori di gara sono riusciti a lasciare l’impianto del Torrino oltre un’ora dopo la fine dell’incontro supportati dalla polizia. L’arbitro è stata aggredito e colpito con un pugno.

Dopo la gara il presidente del Lido di Ostia, Paolo Gastaldi, aveva rilasciato dichiarazioni di fuoco attraverso in canali social ufficiali del club. Ora la mannaia del giudice sportivo.

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Trofeo Giorgio Bravin, partito il countdown

Trofeo Giorgio Bravin presentato al Salone d’Onore del Coni, alla presenza del presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del presidente di Asi Claudio Barbaro, del responsabile nazionale del settore atletica Asi Sandro Giorgi e di numerose altre autorità sportive, l’edizione 2023 del Trofeo Giorgio Bravin. Il Trofeo Giorgio Bravin, la più longeva manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia, torna puntuale, come ogni anno, il prossimo 10 giugno 2023 nello Stadio Paolo Rosi di Roma, la stessa location dove, il 12 settembre del 1965 si svolse la prima edizione della manifestazione, da una geniale idea di due grandi dirigenti sportivi: Roberto Vianello e Carlo Alberto Guida.

L’intitolazione del Trofeo

Il Trofeo fu intitolato a un soldato/atleta caduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, appunto Giorgio Bravin. Subito un grande successo con la partecipazione di 31 società e oltre 200 atleti. Il Trofeo Bravin ha attraversato la storia sportiva, e non solo, di questo Paese, ed anche nei difficili anni della pandemia non si è fermato, riuscendo sempre a garantire la propria continuità, svolgendosi sempre a Roma. Unica eccezione nel 2002, quando il Bravin, nella prima ed unica volta della sua storia, si è svolto a Foggia in concomitanza con i campionati nazionali ASI.

Organizzato da Asi Atletica Roma

Lo storico appuntamento è organizzato da Asi Atletica Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale e Provinciale dell’Asi, e di avvale del patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, di Sport e Salute, del Coni e della Fidal. L’evento è un fiore all’occhiello per Asi ed è diventato negli anni un vero e proprio riferimento per tutto il movimento dell’atletica giovanile nazionale che, nel corso della sua lunga storia ha visto, la partecipazione di grandi campioni che hanno espresso il loro talento giovanile sulle piste e sulle pedane del Bravin. Nomi che hanno dato lustro a tutta l’atletica italiana come Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panatta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani i quali hanno preso parte, ed in alcuni casi vinto, il Trofeo Bravin.

Migliori allievi e cadetti in competizione

Anche quest’anno tutti i migliori allievi e cadetti,lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti hanno già mandato, attraverso le rispettive società la propria adesione alle gare. Il 2023 farà registrare numeri record che superano addirittura quelli pre-pandemia. Molteplici le ragioni del successo del Trofeo Bravin. Per la tradizione che lo accompagna, per il fascino che riveste venire a correre a Roma, per la data particolarmente favorevole che offre la possibilità ai partecipanti di ottenere i minimi di qualificazione per i campionati italiani e di rifinire la preparazione in vista degli importanti impegni agonistici della stagione e infine per la perfetta organizzazione che Asi garantisce in ogni edizione.

Trofeo con gare di altissimo livello

La possibilità di confrontarsi, in gare tutte di altissimo livello, contro i pari età più forti offre inoltre motivazioni importanti così come la possibilità di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di una manifestazione che, nel corso degli anni, ha lanciato nel firmamento dell’atletica nazionale ed internazionale fior di campioni. Nella Capitale sono attesi oltre 1000 atleti provenienti da tutte le regioni del centro sud d’Italia. Alcune delle più prestigiose società di Marche, Umbria, Lazio, Campania, Toscana, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Sardegna hanno già garantito la presenza di loro atleti. Da Napoli si muoverà un pullman, finanziato dalla Fidal Campania, che porterà al Paolo Rosi tutti i migliori giovani della regione.

Pomeriggio intenso

Sarà un pomeriggio davvero intenso, dalle 14.45 alle 20.10, di spettacolo e sudore, per i giovani protagonisti. Particolarmente atteso il gran finale nel quale andranno in scena le staffette che precederanno la consegna del prestigioso 56° Trofeo Bravin che verrà assegnato ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e e della categoria cadetti/e. Saranno inoltre stilate quattro classifiche che premieranno le società che avranno ottenuto il miglior punteggio.

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Europa League: la carica della curva Sud ‘sogni di una notte europea’

Cresce l’attesa nella Capitale per la finale dell’Europa League di

domani tra Roma e Siviglia.

Nella notte, davanti allo stadio Olimpico, alcuni componenti della Curva Sud hanno esposto uno striscione per caricare la squadra

ma anche i tifosi che da ieri hanno cominciato a partire per Budapest.

STRISCIONI E FUMOGENI NELLA NOTTE DAVANTI ALL’OLIMPICO

“Sogni di una notte europea. Buon viaggio romanisti”, c’era scritto

nel messaggio esposto nella notte e accompagnato da cori e fumogeni davanti all’impianto dove sarà possibile seguire la finale sui maxischermi e che domani farà registrare l’ennesimo sold out.