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Cronaca

Carabinieri smantellano due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di stupefacenti

Dalle prime luci dell’alba, nella Capitale e provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto per 27 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, cessione e detenzione ai fini di spaccio, estorsione, danneggiamento a seguito di incendio, detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco.

Lavoro in stretta sinergia per ricostruire le vicende criminali

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e quelli del Nucleo Investigativo di Frascati, lavorando in stretta sinergia, hanno ricostruito, dettagliatamente, le vicende criminali di due gruppi italo-albanesi (il capo di uno dei due vicino a Fabrizio Piscitelli), in conflitto tra loro, dotati di una solida struttura organizzativa e con la disponibilità di armi da fuoco pronte all’uso. Entrambi stabilmente dediti all’attività di smercio di consistenti quantitativi di sostanza del tipo cocaina e hashish destinati alle più fiorenti piazze di spaccio.

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Cultura

Nella ‘Scatola’ di Laura Pausini un disco, un film e forse Sanremo

Mentre si fanno sempre più insistenti le voci su una sua presenza al ‘Festival di Sanremo’ come super-ospite ed è sempre più accreditata come conduttrice di ‘Eurovision Song Contest’, Laura Pausini esce giovedì con il suo nuovo inedito, ‘Scatola’, che accompagnerà anche il nuovo film ‘Laura Pausini – Piacere di conoscerti’ per Amazon Original disponibile prossimamente in esclusiva su Prime Video.

L’artista, che lo scorso anno con il brano ‘Io sì’ ha conquistato il Golden Globe e la candidatura all’Oscar, prima cantante italiana, ha firmato il testo di ‘Scatola’ con Madame, autrici entrambe anche della musica assieme a Shablo e Luca Faraone.

Il disco, in uscita per Atlantic Warner, è prodotto da Shablo&Faraone, Paolo Carta e Madame.

“La scatola di cui canto non è un oggetto materiale, è un simbolo di ciò che racchiude i nostri pensieri, i ricordi, i sentimenti, che custodisce quello che di vero è contenuto del nostro cuore, nella nostra testa – rivela Laura Pausini – Su questo mi sono interrogata e questo mi incuriosisce di più oggi.

Ho avuto come tutti noi due anni in cui tutto si è rallentato e ho avuto più tempo da dedicare a me, a ripercorrere tanti momenti di una vita così meravigliosamente normale che mi hanno commossa.

Mi sono rivista adolescente, ho ripensato ai sogni che avevo e a quella che sono oggi, cercando un punto di incontro”.

Finché, racconta, “a mezzanotte e 41 minuti del 10 marzo 2021 è arrivata una canzone, scritta da Madame e dedicata ad un’amicizia adolescenziale, ispirata da un mio post in cui parlavo delle mie compagne di scuola.

Dal primo ascolto l’ho letta subito come un dialogo tra la Laura di oggi e quella del passato e in questa chiave l’abbiamo rivista ed è diventato il brano che sentivo perfetto per il mio ritorno.

Mi piace poter dire a quella ragazzina che non l’ho dimenticata e che anche se il destino ci ha portato lontano, anche oggi e ogni giorno siamo la stessa cosa, la stessa persona e io oggi più che mai di questo sono certa”.

Quanto al film, nato da un’idea originale di Laura Pausini e scritto con Ivan Cotroneo e Monica Rametta e diretto da Ivan Cotroneo, con la supervisione creativa di Francesca Picozza, prodotto da Endemol Shine Italy, sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in 240 territori in tutto il mondo nel 2022. Con ‘Laura Pausini – Piacere di conoscerti’ girato tra l’Italia e gli Usa, l’artista si cimenta oggi, per la prima volta, in un film, che ruota intorno a lei e alla sua storia, mostrando un pensiero, ancora sconosciuto al pubblico, che Laura ha deciso di far diventare un film, che la vedrà per la prima volta davanti alla macchina da presa.

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Cronaca

Follia ad Anzio: litiga con la compagna e la accoltella alla gola

Un altro grave episodio di violenza tra le mura domestiche quello successo nelle scorse ore ad Anzio.

Una donna ha rischiato di essere uccisa dopo che il compagno le ha sferrato una coltellata alla gola.

E soltanto l’intervento della Polizia di Stato ha evitato il peggio.

Il dramma è accaduto dopo una violente lite scoppiata tra la coppia. L’uomo, un 60enne italiano, durante il diverbio ha preso un coltello ed ha sferrato un fendente colpendo la donna sotto la gola.

Quest’ultima, fortunatamente, stava già indietreggiando e quindi è riuscita ad evitare danni ben più gravi.

Intervenuti prontamente sul posto i poliziotti sono riusciti a immobilizzare l’uomo.

Inevitabile per lui l’arresto che è stato poi convalidato stamattina con il conseguente trasferimento in carcere a Frosinone.

La donna è stata invece trasportata in Ospedale per le cure mediche del caso.

Per l’uomo le accuse sono di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate dall’uso del coltello, ma non è escluso che si possa parlare anche di tentato omicidio considerando le circostanze.

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NEWS

Scuola: sindacato, studenti vanno ascoltati e non puniti

La Rete degli studenti medi e la FLC CGIL Roma Est esprimono vicinanza e solidarietà agli studenti e alle studentesse del Liceo Nomentano, che rischiano di ricevere provvedimenti repressivi perché ritenuti responsabili dell’occupazione del 22 novembre scorso.


Nei giorni scorsi infatti è arrivata comunicazione, ad uno studente della sede succursale, che il Consiglio di Classe aveva decretato la sospensione per lo studente “per i fatti relativi all’occupazione” in violazione a quanto prevede il regolamento di disciplina dell’istituto.

Successivamente, a seguito della denuncia degli studenti e delle studentesse del Collettivo Nomentano, la sospensione è stata revocata ed è stato convocato un consiglio di classe straordinario per lo stesso studente e un altro ragazzo frequentante la sede centrale, ritenuto anch’esso responsabile, in quanto aveva fornito le proprie generalità alle forze dell’ordine nel corso dell’occupazione, della protesta che aveva coinvolto la gran parte della popolazione studentesca.
    “Le dichiarazioni rese alla stampa da parte dirigente scolastica Orsini – spiegano studenti e sindacato – sono decisamente inopportune perché, eventuali provvedimenti, devono essere approvati dai Consigli di Classe e nei tempi stabiliti, tra l’altro già ampiamente scaduti, come prevede il regolamento di disciplina interno alla scuola.
    La risposta al disagio di una generazione non può e non deve essere di tipo punitivo, come tra l’altro aveva chiesto il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Pinneri, ma di confronto e dialogo”.

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Lazio zona arancione, D’Amato: “Rischio nelle prossime settimane”

“Penso si possa escludere che da lunedì il Lazio passi in zona arancione” ma il rischio c’è nelle prossime settimane.

Lo ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato, ospite di Adnkronos Live. “Al momento non possiamo escludere l’eventualità di cambio colore, le prossime settimane saranno decisive”, ha precisato.

Sulla situazione in Italia e l’andamento della curva dei contagi, intanto, “notiamo dei segnali di rallentamento che devono essere consolidati nelle prossime settimane e stanno aumentando coloro che hanno fatto la dose di richiamo”.

“La scienza è libera come la stampa. E’ chiaro che ad un virologo bisogna chiedere le cose che riguardano la sua professione, se poi entrano su tanti campi diventano tuttologi e non virologi e questo è un rischio che non vorrei correre”, ha replicato quindi D’Amato rispondendo alla domanda sulla sovraesposizione mediatica dei alcuni virologi.

”L’incontro con il ministro Speranza ci sarà in settimana, questo è l’impegno del ministro. E’ stato mandato un documento all’attenzione del governo fatto dalle Regioni che tende a una semplificazione, ovvero semplificare la vita a chi ha fatto la terza dose di vaccino”, ha spiegato ancora ad Adnkronos Live.

Ma “al momento da parte del governo non c’è ancora nessuna risposta” alla richiesta di semplificazione delle procedure attuali e “non è un bel segnale perché le Regioni che sono il vero argine e che sono al fronte nella battaglia del Covid hanno a che fare con queste procedure, se l’insieme delle Regioni italiane pone con forza questo tema all’attenzione è perché è un elemento importane nella vita dei cittadini. Faccio un appello per la semplificazione, entro la metà di febbraio completeremo la gran parte di chi ha fatto le seconde dosi con la dose booster, per cui nel Lazio arriveremo a 4 milioni di dosi di richiamo entro il 15 febbraio.

Entriamo in una fase diversa, di convivenza con il virus e dobbiamo semplificare anche i meccanismi che regolano questa convivenza”, sottolinea ancora l’assessore.

 “Oggi in giunta regionale ha detto ancora D’Amato – abbiamo approvato una delibera importante che recependo il Cura Italia apre anche ai medici stranieri nei concorsi, personale medico extra Ue iscritto all’Ordine dei medici italiano e nel nostro Paese almeno da 5 anni, professionisti che già operano nel nostro Paese”.

“Era una richiesta che arrivava dalle associazioni, una stima è che potrebbero essere diverse migliaia, poi vedremo se aderiranno”. aggiunge D’Amato.

“Oggi l’affaticamento e la pressione sulle strutturare sanitarie è legata prevalentemente a casi di soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo.

Ovvero i due terzi di coloro che sono in terapia intensiva sono non vaccinati; circa il 60% di coloro che stanno in area medica sono non vaccinati – ha ricordato – Dico questo perché se fossero tutti vaccinati la pressione sul Servizio sanitario sarebbe completamente diversa.

Noi abbiamo in questa emergenza Covid inserito oltre 6.000 unità di personale tra medici e infermieri”.

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Cronaca

Autobus a fuoco a Roma.

Ci risiamo con autobus a fuoco a Roma. Una vettura della Roma TPL è stata divorata dalle fiamme questa mattina poco prima delle 11.00 in zona Ipogeo degli Ottavi, nel piazzale antistante la fermata degli autobus.

Un’alta colonna di fumo si è alzata in cielo ed è stata visibile a diversi isolati di distanza.

Ancora adesso, nonostante il rogo sia stato spento grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, l’aria nel quartiere è irrespirabile. 

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Cronaca

Studentessa Usa denuncia stupro a Roma

Una studentessa statunitense di 19 anni ha denunciato di essere stata drogata e violentata a Roma da un giovane trentenne, che avrebbe conosciuto la sera prima in un locale nel quartiere centrale di Testaccio. La vicenda risale al 15 ottobre 2021.

Gli investigatori stanno indagando per rintracciare l’uomo, che potrebbe aver utilizzato la cosiddetta “droga dello stupro” e dopo la violenza si sarebbe volatilizzato con i gioielli della vittima.

Drammatico il racconto che la 19enne ha fatto nella denuncia.

Come riporta Il Messaggero, la studentessa della John Cabot University si è svegliata con uno sconosciuto addosso, non sapendo dove fosse e come fosse finita in quella casa.

Ricordava a malapena di aver incontrato in un locale al Testaccio, dove la sera prima si era recata con alcune amiche, un 30enne che le aveva offerto da bere. Un drink “corretto”, probabilmente, con Ghb, la droga del sesso.

Al risveglio, i tentativi di fuga, seppur la giovane si sentisse ancora intontita. “Dorme tutto il sabato e gran parte della domenica.

Il lunedì successivo contatta il medico della John Cabot University.

Poi va all’ospedale dove i medici confermano ciò che è accaduto”.

E la giovane poi riferirà: “Mi ha bloccato a letto per ore”.

Dopo la denuncia, il pm Eleonora Fini ha ordinato una perquisizione a casa del 30enne accusato di violenza sessuale.

Ma di lui non c’è più traccia: si è volatilizzato con i gioielli e i soldi che ha rubato alla vittima.

E’ caccia all’uomo, mentre la studentessa, dopo lo stupro, è rientrata negli Usa.

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METEO. Domani poco nuvoloso a Roma

A Roma domani cieli in prevalenza poco nuvolosi, con nubi in aumento dal pomeriggio fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge in serata.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 13°C, la minima di 3°C, lo zero termico si attesterà a 2143m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sud.

Avremo un cambio della circolazione in quota, che si disporrà dai quadranti occidentali; pertanto la giornata sarà caratterizzata da un graduale aumento delle nubi entro sera con possibili locali deboli precipitazioni sulla Toscana in serata.

Ancora locali foschie o banchi di nebbia a valle, tra notte e mattino. Temperature massime in calo, lo stesso le minime in ulteriore lieve calo, con valori all’alba prossimi a 0/-3°C nelle valli interne e fondovalle appenninici; locali gelate.

Venti in rotazione dai quadranti occidentali, a tratti moderati lungo le coste. Mare poco mosso.

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Cronaca

Roma, lavorava nel pub senza green pass, sanzionato anche il titolare

Continuano le attività di controllo effettuate dai Carabinieri in merito alle norme di contenimento e gestione del Covid-19.

Oggetto di particolare attenzione sono il tipo di mascherine utilizzate e il possesso di certificazione verde rinforzata.

Alla luce di questi controlli, effettuati a Roma e nello specifico in zona Piazza Venezia, sono stati sanzionati due lavoratori di un pub per un totale di 1.000 euro in quanto non in regola con la certificazione.

In seguito al controllo delle nuove norme anti-Covid, si fanno sempre più serrati i controlli attuati dai carabinieri su Roma e provincia.

Nello specifico sono state emesse due sanzioni nei confronti di due lavoratori di un pub sito in Piazza Venezia, a Roma, in quanto non in regola con la certificazione verde rinforzata.

I militari hanno così multato per 600 euro un dipendente del locale, poiché sprovvisto di Green Pass, e anche il titolare del pub, per un ammontare di 400 euro, in quanto aveva omesso il controllo del possesso della Certificazione Verde sul luogo di lavoro.

Questa vicenda fa eco a quanto accaduto appena due giorni fa ad Anzio, dove sempre i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno multato tre clienti di un bar e il titolare dello stesso per la medesima ragione.

I tre, infatti, sono stati sorpresi a consumare sprovvisti della certificazione verde, necessaria a seguito delle nuove regole.

Multa anche per il titolare, che non aveva effettuato il controllo sui tre clienti.

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Anche in Italia stop alla plastica monouso

Il 5 luglio 2019 è stata pubblicata la direttiva dell’Unione Europea 2019/904, in materia di oggetti in plastica, al fine di ridurre l’incidenza del materiale sull’ambiente.

Nello specifico, con l’ordinanza, sono stati messi al bando posate, piatti e cannucce, così come contenitori alimentari in polistirolo. L’obiettivo è quello di ridurre la produzione di oggetti in plastica, favorendo invece materiali biodegradabili e compostabili, che siano conformi alle norme Uni En 13432 o Uni En 14995. Tutte le presenti disposizioni rientrano nel ben più complesso processo di sostenibilità verso cui si stanno muovendo i progetti dell’UE.

Sebbene, infatti, alcuni prodotti, come ad esempio le tazze di plastica, siano ancora concessi, questi dovranno essere usati con parsimonia. Stessa cosa per le bottiglie di plastica, che dovranno avere, per norma, tappi incorporati ed essere fatte con percentuali crescenti di materiale riciclato. Il fine ultimo sarà quello di utilizzare man mano sempre meno plastica, riciclando quella già in circolazione.

L’applicazione della direttiva sulla plastica in Italia

La direttiva 2019/904 è entrata in vigore formalmente il 3 luglio 2021, ma molti Paesi europei hanno tardato ad applicarla. Tra questi, anche l’Italia.

Il Belpaese ha infatti disposto solamente con il decreto legislativo 196, dello scorso 30 novembre, l’attuazione della normativa. Questa è diventata poi ufficiale il 14 gennaio 2022.

Quindi, dallo scorso 14 gennaio, stop al SUP (“single use plastics”, la plastica monouso) anche in Italia.

I dettagli del decreto 196/2021

Nel particolare, il Dlgs 196/2021 prevede la riduzione, entro il 2026, del consumo di molte tipologie di SUP, grazie ad accordi stipulati tra il ministero della Transizione ecologica e quello dello Sviluppo economico, con la collaborazione di regioni, imprese e associazioni di categoria.

Dieci milioni di euro, per ognuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024, verranno destinati alla modifica dei cicli produttivi. Per promuovere l’acquisto e l’uso di materiali e prodotti alternativi sarà istituito, invece, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024, un credito d’imposta (di massimo tre milioni di euro in totale).

Inoltre, nel decreto sono previste nuove caratteristiche costitutive per i contenitori di bevande fino ai tre litri e relativi imballaggi. Per questi i tappi e i coperchi dovranno rimanere incorporati agli stessi contenitori. Sarà poi obbligatoria la marcatura per informare i consumatori sulla gestione del rifiuto e la presenza di plastica nel prodotto.

Le sanzioni per chi non ottempererà alle richieste andranno dai 2.500 euro ai 25mila.