Categorie
NEWS

Meteo. Weekend freddo, ma da lunedì sole su tutte le regioni

Più freddo nel weekend e un meteo movimentato nei prossimi giorni.

Una massa d’aria fredda di estrazione polare russo-ucraina raggiungerà l’Italia, sebbene più riscaldata in parte dal passaggio sui Balcani.

Ma manca poco allo scontro sud ovest-est tra aria nordafricana ed aria ucraina:

due masse d’aria così diverse, incontrandosi, genereranno fenomeni a carattere di locale intensità.

E’ atteso infatti un po’ di maltempo tra Calabria e Sardegna fino a domenica;

Ci sarà un calo delle temperature da Nord a Sud: sulle regioni meridionali potremmo rivedere la neve a quote collinari, seppur solo localizzata.

In sintesi prepariamoci per un po’ di maltempo al Sud e sulle isole maggiori, ma non dimentichiamoci dell’anticiclone scandinavo 

che potrebbe aggravare ancora di più la siccità sull’Italia settentrionale: al momento non sono previste piogge significative fino ad aprile.

LE PREVISIONI PER IL WEEKEND

Oggi venerdì 18 marzo – Al nord: cielo coperto con deboli fenomeni sulle Alpi occidentali, possibile neve rossa. 

Al centro: piogge in Sardegna, velato altrove salvo piovaschi sul Medio Adriatico. Al sud: maltempo con piogge sparse.

PREVISIONI PER SABATO 19 MARZO

Sabato 19 marzo – Al nord: molte nubi al Nordovest, sole altrove. Al centro: maltempo in Sardegna, qualche pioggia in Abruzzo, tante nubi altrove. Al sud: precipitazioni sparse.

PREVISIONI PER DOMENICA 20 MARZO

Domenica 20 – Al nord: soleggiato. Al centro: debole instabilità su Sardegna e versanti adriatici, nevicate in collina. Al sud: spruzzate di neve in collina.

TENDENZA DA LUNEDI’ 21 MARZO

Tendenza – Da lunedì 21 un super anticiclone porterà tantissimo sole su tutte le regioni e temperature in aumento.

Categorie
Politica

La Regione Lazio regala 2000 euro a chi si sposa.

Il numero di matrimoni in Italia è crollato di quasi il 25% in dieci anni.

A certificarlo è l’Istat. Gli italiani si sposano sempre di meno e divorziano sempre di più. 

C’è però qualcuno che ha deciso di voler invertire questa rotta, cercando di salvare quello che rimane di una delle più antiche istituzioni della società.

BONUS DI 2000 EURO ALLE COPPIE CHE SI SPOSANO

La Regione Lazio ha deciso di regalare 2000 euro alle coppie che vogliono sposarsi.

L’iniziativa è stata chiamata “Nel Lazio con Amore” ed è nata, spiega la Regione, per aiutare le coppie e le aziende della filiera del wedding particolarmente colpite dalla crisi della pandemia da Covid 19.

Così la Regione Lazio ha deciso di finanziare con 10 milioni di euro un bando per tutte le coppie, italiane e straniere, che intendono sposarsi o unirsi in un matrimonio civile.

COME RICEVERE I 2000 EURO DALLA REGIONE

Grazie al bando “Nel Lazio con Amore” valido dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, le coppie riceveranno un bonus da 2000 euro per le spese di nozze.

Nel sito della Regione, si legge che i beneficiari del bonus da 2mila euro sono coppie italiane e straniere, che che contraggono matrimonio o unione civile nel Lazio dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022.

Può presentare domanda per ciascuna coppia uno solo dei soggetti, in possesso dei requisiti e delle condizioni indicate dal bando”.

LE MODALITA’ PER CHIEDERE IL BONUS

La domanda per chiedere il bonus da 2mila euro deve essere presentata attraverso lo sportello telematico della Regione al sito https://regione.lazio.it/nellazioconamore. 

La Regione ha preparato anche un video tutorial su youtube

che spiega passo dopo passo come presentare la domanda. Eventuali problemi in fase di caricamento della domanda possono essere inoltrati all’indirizzo mail asstecnellazioconamore@laziocrea.it,

mentre chiarimenti possono essere richiesti a quest’altro indirizzo mail: chiarimentinellazioconamore@laziocrea.it.

Categorie
NEWS

Scappa dall’Ucraina con i figli. Muore appena scende dal pullman

Fuggiva dalla guerra in Ucraina con i suoi due bambini. 

Una tragedia avvenuta stamattina a Roma, a piazzale XII Ottobre: la donna, che aveva 46 anni, era appena scesa dal bus insieme ai figli di 10 e 11 anni.

La donna ha cominciato a sentirsi male, lamentando forti dolori al torace.

La 46enne si è accasciata per terra, ma è rimasta cosciente fino all’arrivo degli operatori sanitari, dopodiché ha perso i sensi.

Diversi i tentativi di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare.

Ogni sforzo è stato vano, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto anche gli agenti del commissariato Colombo per le indagini del caso.

I FIGLI PORTATI IN UNA STRUTTURA RELIGIOSA

Sotto shock i figli della donna, che hanno visto la madre morire sotto i loro occhi.

Pensavano di essere riusciti a scappare agli orrori della guerra, ma l’incubo li ha aspettati dove pensavano di trovare la salvezza.

I bambini saranno accompagnati dai poliziotti del commissariato Colombo in una struttura religiosa di Castel Gandolfo.

Durante il viaggio, la madre ha stretto conoscenza con una suora che stava facendo la spola con il confine per portare aiuti umanitari:

la donna si era offerta di aiutarli, e ospitare lei e la sua famiglia in un ricovero di proprietà della Chiesa. I bambini saranno portati lì, in attesa di contattare il padre, che sembra sia dovuto rimanere in Ucraina.

Categorie
Cronaca

Roma. Incendio in una casa,muore uomo e i suoi cani

Un uomo di 55 anni ha perso la vita in seguito all’incendio del suo appartamento.

INCENDIO IN ZONA OTTAVIA, VIA TREVIGLIO

Il fatto è avvenuto intorno alla mezzanotte, a Roma, nella zona di borgata Ottavia, in via Treviglio.

L’abitazione – spiegano i Vigili del fuoco – è stata completamente avvolta dalle fiamme ed una parte del solaio in legno è crollato, e l’abitazione è stata dichiarata inagibile. 

Nel rogo sono deceduti anche due cani che erano in casa con l’uomo. 

Sul posto è stata inviata dalla sala operativa una autobotte, il funzionario di guardia dei pompieri, carabinieri e personale del 118. 

Il corpo senza vita della vittima è stata portata al policlinico Gemelli.

Categorie
Cronaca

Auto clonate a Roma. Denunciate 2 persone

Auto clonate a Roma, la Polizia Locale denuncia due persone.

E’ questo il primo esito di un’indagine condotta dai caschi bianchi in alcune officine della Capitale e che ha permesso di risalire all’identità di una coppia di coniugi, poi denunciata.

AUTO CLONATE ALLA ROMANINA

Durante una delle verifiche odierne in officine della Capitale i caschi bianchi si sono imbattuti in un veicolo clonato.

La macchina presentava danni riconducibili ad un incidente e a quel punto hanno deciso di avviare alcune verifiche.

Il matcmaking ha rivelato quindi la mancata corrispondenza del modello

che avevano davanti con l’anno di produzione indicato dal telaio.

Da qui la scoperta: i dati identificativi del telaio erano stati perfettamente clonati e al mezzo erano state apposte le targhe originali di un’altra autovettura della stessa marca e modello, immatricolata con analogo numero di telaio.

DENUNCIATI DUE ITALIANI, MARITO E MOGLIE

Scattati ulteriori accertamenti, gli operanti sono risaliti ai  proprietari dell’auto, una coppia italiana di 40 e 45 anni.

Nei pressi della loro abitazione, gli agenti hanno trovato un veicolo identico al primo ma privo di targhe. 

Il modello clonato è risultato essere rubato, per cui entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro. I due, moglie e marito, sono stati 

denunciati per i reti di ricettazione, riciclaggio e frode assicurativa. Ulteriori indagini sono tuttora in corso.

Categorie
Cultura

Almanacco: 18 marzo 1879 inaugurato l’Ufficio Centrale delle Poste di San Silvestro

Il 18 marzo 1879
In piazza San Silvestro viene inaugurato un nuovo palazzo dalle linee
neorinascimentali, è l’UFFICIO CENTRALE DELLE POSTE.

LA STORIA DELL’UFFICIO CENTRALE DELLE POSTE

Il complesso, costruito sulle rovine del tempio di epoca romana dedicato al Sole, era composto da un monastero e da un’attigua chiesa titolata a San Silvestro edificati nell’VIII secolo d.C. e progressivamente ampliati tra il XII e il XVII secolo.

Il progetto di ristrutturazione, affidato a Luigi Rosso per la parte esterna e a Giovanni Malvezzi per gli spazi interni,

è caratterizzato dalla precisa volontà di realizzare una grande opera con marmi e stucchi di qualità,

con arredi “sobri e di gusto” e con delle sale in grado di accogliere il pubblico, realizzate salvaguardando l’assetto dell’antico monastero.

L’area circostante viene dotata di vie di accesso per i carri della corrispondenza che da via della Vite devono trasportare la posta alla stazione ferroviaria di Roma Termini.

I SERVIZI CHE VENIVANO OFFERTI

I servizi offerti dall’ufficio delle Poste Centrali di San Silvestro sono all’avanguardia per i tempi: sale diversificate

per l’accettazione dei telegrammi e per le raccomandate,

spazi riservati all’attesa del pubblico,

macchinari per la timbratura

e l’affrancatura della corrispondenza, servizio telegrafico.

Categorie
NEWS

L’ultimo libro di Gino Strada, l’evento di Emergency

È stato presentato il 12 marzo 2022, in occasione del festival Libri Come di Roma l’ultimo libro di Gino Strada dal titolo “Una persona alla volta”. La presentazione si è tenuta presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica. presenti Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Simonetta Gola e Marco Damilano.

Una persona alla volta, l’ultimo libro di Gino Strada

“Una persona alla volta” è il racconto in prima persona di un impegno durato tutta la vita, il cui obiettivo non è mai risuonato urgente come oggi, con le difficoltà portate dal conflitto russo-ucraino.

“Dopo anni passati tra i conflitti mi sono scoperto saturo di atrocità, del rumore degli spari e delle bombe. E lì, in Afghanistan, dove avevo vissuto per tanti anni operando feriti, non ce l’ho fatta più a sopportare l’idea di una nuova guerra. Così alla vigilia di un’altra ondata di sofferenza e di morte ho detto il mio “no”: basta con la guerra, basta uccidere mutilare infliggere atroci sofferenze ad altri esseri umani” scrive Gino Strada, in una pubblicazione oggi, purtroppo, ancora così attuale.

Dall’infanzia nel quartiere operaio di Sesto San Giovanni, al lavoro a Kabul come chirurgo di guerra e alla visita a Hiroshima, il libro narra appassionatamente le radici delle idee che lo hanno ispirato giorno dopo giorno, convincendolo della radicale necessità di garantire a chiunque il diritto a una sanità di eccellenza. “Non un’autobiografia, un genere di cosa che proprio non mi piace, ma le cose più importanti che ho capito guardando il mondo dopo tutti questi anni in giro” scrive nella prefazione.

Una pubblicazione per ripercorrere la sua storia e quella di Emergency

I ricordi di infanzia della famiglia antifascista si mischiano, nel libro, al racconto della militanza nel Movimento studentesco e alla scoperta della chirurgia. Perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. Una passione che porta Gino Strada lontano, facendogli conoscere la guerra, il caos dell’umanità quando non ha più una meta. In Pakistan, in Etiopia, in Thailandia, in Afghanistan, in Perù, in Gibuti, in Somalia, in Bosnia, dedicando tutta la propria esperienza alla cura dei feriti.

E poi, nel 1994, la nascita di EMERGENCY, con il primo progetto in Ruanda durante il genocidio. L’arrivo in Afghanistan, dove ad Anabah, nella Valle del Panshir, viene realizzato un Centro chirurgico per vittime di guerra. Con la ferma convinzione che “la costruzione e la pratica dei diritti umani sono il migliore antidoto, la migliore prevenzione della guerra. Perché dove non ci sono diritti umani per tutti, quando si considerano milioni di esseri umani spendibili per mantenere ed espandere la ricchezza di pochi, c’è già di fatto una guerra in corso, una guerra di aggressione e di rapina, imposta, quando serve, anche con la violenza delle armi”.

E la denuncia di come, anche in Italia, la salute si stia progressivamente trasformando dà diritto a bene di mercato.

“Togliere risorse al pubblico per darle al privato somiglia più a un sabotaggio che a un incremento delle possibilità di cura per il cittadino, eppure il modello è stato esportato con successo in tutta Italia come una conquista di libertà. Che poi la libertà sia quasi sempre solo uno specchietto per le allodole non sembra interessare a nessuno” aggiunge l’autore.

Un racconto profondo, sul medico e l’attivista

Tutte manifestazioni diverse dello stesso problema, quelle presenti nell’ultimo libro di Gino Strada, scomparso il 13 agosto del 2021. “L’accettazione della disuguaglianza come regola del nostro tempo” commenta la curatrice dell’opera, Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di EMERGENCY e moglie di Gino Strada. “Dietro a ogni ragazzino ferito, dietro a un uomo che chiedeva aiuto, Gino riusciva sempre a intravedere una moltitudine. Vedeva quel ferito e allo stesso tempo la situazione di tanti come lui. Curava le vittime e intanto rivendicava diritti. Una persona alla volta”.

Questo libro racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita che ha portato Gino Strada a conoscere i conflitti dalla parte delle vittime. In ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.

Gino Strada, Una persona alla volta, Feltrinelli, a cura di Simonetta Gola.

I proventi del libro spettanti all’autore verranno devoluti a EMERGENCY.

Categorie
NEWS

Derby, Immobile e Sergio Oliveira presentano la maglia “Together for peace”

Roma e Lazio uniti per il derby della pace. Questa mattina ai Musei Capitolini il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha promosso l’iniziativa “Together for Peace” per lanciare un messaggio contro la guerra in Ucraina. Presenti i due club con Sergio Oliveira (ha preso il posto di Pellegrini, assente per febbre) e l’ad Berardi per la Roma, Ciro Immobile e Lotito per la Lazio. Le parti si sono incontrate anche prima dell’evento. “Ringrazio le società perché in un momento così difficile, con una guerra che sconvolge l’Europa, con l’Ucraina aggredita militarmente, con morti, bombardamenti e rifugiati che stiamo ospitando anche qui a Roma, stanno dando un grande segnale di pace e fratellanza” ha dichiarato il primo cittadino. Che poi ha spiegato così l’iniziativa: “Domenica le squadre indosseranno una maglietta molto bella con la scritta ‘together for peace’, insieme per la pace. Un messaggio che arriverà a tutto il Paese, insieme al logo della candidatura di Roma per Expo 2030 che sarà proiettato sui maxischermi”.

Oltre il derby, i commenti della giornata

Parola a Ciro Immobile: “Noi calciatori abbiamo una grande responsabilità per la pace. Lo dimostreremo in una partita che verrà vista in tutto il mondo. Vogliamo portare il messaggio della pace nel mondo. Porteremo la maglia della pace nel riscaldamento, con tanto orgoglio. Ci auguriamo che la partita sia un bellissimo spettacolo per i tifosi”.

Sergio Oliveira ha invece dichiarato: “Sono molto felice di essere qui con il sindaco di Roma e con Immobile. Tutti noi abbiamo grande responsabilità per promuovere la pace. Ieri ho tifato per la squadra in tribuna e abbiamo ottenuto una grande qualificazione ai quarti di Conference League. Oggi tornerò a Trigoria per prepararmi a un derby che vogliamo vincere. Tutto quello che possiamo fare per dire stop alla guerra è giusto e dobbiamo portare la nostra voce”. 

Maggiori informazioni anche sul sito di RadioSei.

Categorie
NEWS

Lazio, i risvolti della guerra Russia-Ucraina

Continuano i bombardamenti russi sulle città dell’Ucraina. Così come, purtroppo, i profughi e gli sfollati della guerra, che vengono costretti a lasciare il Paese a causa dell’aggravarsi del conflitto bellico.

Tantissime le iniziative che, da tutto il mondo, si schierano a favore della causa ucraina e delle popolazioni colpite. La regione Lazio e il Comune di Roma sono in prima linea per cercare di dare il proprio aiuto. Tuttavia, si vedono anche i primi effetti della guerra all’interno del territorio italiano.

Roma e Lazio, le dimostrazioni di solidarietà

Il Lazio ha già accolto, nei giorni scorsi, i primi profughi sbarcati a Fiumicino. Si tratta di pazienti ucraini, con i loro accompagnatori, che sono giunti con l’aereo Atr 72 della Guardia di finanza. Si tratta del primo volo umanitario della Guardia di finanza per l’evacuazione medica dalla Polonia dei rifugiati ucraini, che si è svolto sotto l’amministrazione del Dipartimento della Protezione Civile e con la collaborazione della Regione Lazio.

«I primi profughi ucraini sono sbarcati a Fiumicino con il volo della Guardia di Finanza. Un ringraziamento a tutto il personale coinvolto, dell’Ares 118, dell’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e alla Guardia di Finanza. Il Servizio Sanitario della Regione Lazio è in prima linea per accogliere e curare le persone che stanno vivendo questo tragico momento» hanno fatto sapere dalla Regione.

Ora Roma e gli altri comuni si preparano ad accogliere le tante persone, soprattutto bambini, che continueranno ad arrivare anche nelle prossime settimane.

Sono già centinaia infatti i cittadini romani che hanno deciso di aprire la propria casa per accogliere quanti sono in fuga dalla guerra. Ecco allora che il Campidoglio ha preparato un albo delle famiglie candidatesi, per analizzarne i requisiti.

«Sono oltre 300 le famiglie che hanno scritto alla nostra mail, dedicata all’emergenza Ucraina, rendendosi disponibili ad offrire ospitalità nelle proprie case o nelle seconde abitazioni» ha spiegato l’assessora capitolina alle politiche sociali e alla salute, Barbara Funari. «Abbiamo deciso di aprire un albo dedicato alle famiglie accoglienti, che possono iscriversi al portale messo a disposizione da Refugees Welcome Italia. Le richieste saranno poi valutate tramite colloqui e sopralluoghi presso le abitazioni».

Non solo case

Tuttavia, nella Regione, non si guarda solamente all’accoglienza abitativa, bensì a tutti quegli aspetti che richiamano la normalità della vita umana. Ad esempio, una volta sistemati con un alloggio, sarà poi necessario provvedere all’inserimento dei bambini nelle scuole della Capitale.

Per questo verrà poi istituita una cabina di regia che raccoglierà il numero dei posti disponibili e le richieste. Il Campidoglio offrirà gratuitamente il servizio mensa ai bambini ucraini in arrivo e si attiveranno nuove attività extrascolastiche, con il sostegno di associazioni di genitori e di volontariato, al fine di regalargli la maggiore serenità possibile.

Guerra: le ripercussioni nel Lazio e in Italia

Ma si iniziano a vedere già, a poche settimane dall’inizio del conflitto russo-ucraino, anche le prime ripercussioni della guerra sull’intera Europa. Non solo a livello di migrazioni. In tutta Italia stanno salendo, infatti, i prezzi di carburanti e alimenti. Nel Lazio, benzinai e supermercati sono presi d’assalto.

Per la benzina arrivano addirittura dei veri e propri ladri, portati dal caro benzina. Questi si aggirano tra macchine e motorini parcheggiati e, tramite un con tubo flessibile, asportano il contenuto dai serbatoi. In tutta la Capitale, il fenomeno comincia a preoccupare: una escalation di furti ha colpito dalla periferia al centro storico.

Anche i supermercati, tuttavia, riflettono le difficoltà economiche e la preoccupazione del momento. Se due anni fa, durante il lockdown generale portato dalla pandemia da Covid-19, ad andare a ruba fu il lievito e la farina, a marzo 2022 è l’olio di semi uno dei prodotti di cui si fa scorta. Sempre, purtroppo, per il timore di tagli o sovrapprezzi.

Una situazione paradossale, che ha spinto alcune direzioni di supermercati della regione ad affiggere avvisi alla clientela, imponendo il tetto massimo di acquisto di soli due pezzi, anche per la farina. In altri casi, è stato dato poi mandato al personale dipendente di far sì che la clientela non ecceda nell’acquisto di questi prodotti. Soprattutto perché, a causa degli aumenti e dello stop degli autotrasportatori, potrebbero nel giro di poco tempo non essere più disponibili sugli scaffali.

Le prime difficoltà

Una situazione dunque non facile, sotto diversi punti di vista. Con la benzina ai massimi storici, che supera abbondantemente i 2euro al litro, e il nuovo rincaro degli acquisti. Una realtà che si inserisce nel contesto di un’Italia ancora alle prese con le conseguenze del Covid-19, ora ulteriormente aggravate dalla guerra.

Articolo di Camilla Cavalli

Categorie
Cronaca

Operazione Ragnatela in corso da parte della Polizia

In corso l’Operazione Ragnatela. Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma sta eseguendo un decreto di sequestro di beni ai fini di confisca emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione attivato su proposta del Questore di Roma nei confronti di 2 soggetti inseriti in pericolosissimi contesti di criminalità organizzata anche di matrice ‘ndranghetista operante nel mandamento tirrenico, facenti capo alla famiglia Piromalli di Gioia Tauro. Si tratta di C. A., di anni 61, esponente della cosca calabrese Mammoliti di Castellace di Oppido Mamertina e del pregiudicato romano F. G., classe 1942.

Indagini patrimoniali della Divisione Anticrimine

Le indagini patrimoniali avviate dagli specialisti della Divisione Anticrimine, coordinati dalla D.ssa Angela Altamura, sono state focalizzate sulla ricostruzione della “carriera criminale” e sull’analisi delle posizioni economico-patrimoniali degli interessati unitamente a quelle dei rispettivi nuclei familiari. Tale attività, tesa all’aggressione di patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata, ha evidenziato una rilevante sproporzione tra i beni posseduti, direttamente o per interposti fittizi, e i redditi dichiarati e l’attività economica svolta, tale da far ritenere che siano il frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego.

Compendio patrimoniale sottoposto a vincolo, di circa tre milioni di euro

Il compendio patrimoniale sottoposto a vincolo, del valore di circa tre milioni di euro, comprende la totalità delle partecipazioni di una società di capitali con sede a Roma, attiva nel settore immobiliare; un complesso immobiliare, sito a Roma, costituito da locali commerciali di estesa superficie; un complesso immobiliare destinato ad albergo–ristorante, ubicato a Rocca di Papa (RM); immobili per civile abitazione siti in Gioia Tauro (RC); una polizza assicurativa del valore di € 150.000, oltre numerosi rapporti creditizi, di cui anche uno intestato ad una società di capitali operante nel settore dell’energia elettrica, con sede a Roma.

Disponibilità finanziarie in corso di accertamento

Le disponibilità finanziarie sono in corso di accertamento. Le risalenti condotte delittuose di C. A. riguardano i reati di bancarotta fraudolenta e l’impiego di capitali illeciti in attività economiche, gestite con modalità fraudolente, al fine di massimizzarne i profitti, nonché quelli di seriali intestazioni fittizie di beni con finalità elusive e agevolative. La necessità di reinvestire i notevoli flussi finanziari illecitamente acquisiti spinse C. A. a trasferire a Roma e provincia il centro dei suoi interessi, con particolare riferimento al settore alberghiero e della ristorazione.

Evidente spessore criminale

In relazione al romano F. G., noto usuraio e collettore dei proventi della criminalità mafiosa per fini di riciclaggio, si deve evidenziare l’elevato spessore criminale dello stesso, accostato, fin dalla fine degli anni ’70 del secolo scorso, anche a personaggi come i defunti Sbarra Danilo e Merluzzi Luciano, quest’ultimo commercialista del cassiere di “Cosa Nostra”, Pippo Calò e appartenenti alla c.d. “Banda della Magliana” e alla “Camorra”.

Operazione Ragnatela in collaborazione con sette commissariati

L’esecuzione del provvedimento in argomento, vede impegnati oltre la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma anche il personale di 7 Commissariati di P.S sul territorio di Roma e provincia. Inoltre l’operazione ha richiesto la collaborazione della Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Calabria e dei Commissariati di P.S. di Gioia Tauro e di Taurianova.

Pezzi di ndrangheta presenti nella Capitale

La caratura criminale dei proposti e il potere di alterare il mercato economico, consente di sostenere che i “pezzi di ‘ndrangheta” presenti nella capitale e nei comuni limitrofi sono sempre più “visibili” e sono anche capaci di replicare pienamente la propria struttura criminale nel territorio dove si sono stabilizzati. In tale ottica i sequestri dell’Operazione Ragnatela, finalizzati alla confisca di prevenzione, costituiscono una straordinaria azione di contrasto alla criminalità organizzata e un importante strumento attraverso il quale le ricchezze accumulate vengono sottratte al circuito criminale per essere restituite alla collettività in un percorso di legalità.