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Spettacolo

Penis project per umani migliori all’OFF OFF Theatre

Penis project per umani migliori (foto Piero Tauro) debutta il 10 maggio al teatro OFF OFF Theatre di Roma. È la seconda tappa del progetto centrato sul tema della violenza di genere, avviato con lo spettacolo “Il Laboratorio della Vagina”, sulla spinta dell’urgenza sociale e del consenso di pubblico e critica dal Fringe Festival 2017 all’OFF OFF Theatre 2018.

Teatro come strumento di consapevolezza e rivoluzione

L’intento è di dare ascolto e voce a una comunità come utopia di trasformazione della società ed ‘utilizzare’ il Teatro come strumento di consapevolezza e rivoluzione, in quanto sguardo, visione, voce, istanza critica, specchio della società. Nella nuova opera della Schiavo, l’organo sessuale maschile è solo il pretesto pulp, l’origine, il punto di partenza. Emblema di vulnerabilità quando ironicamente emergono le debolezze, e si toccano, allo scopo di sfatarli, gli inevitabili stereotipi: le dimensioni, l’ansia da prestazione; ma anche virilità, potere generativo, quando si tratta di ritrovare fiducia e coraggio attraverso i rituali, sulle orme delle antiche tradizioni.

Anche il maschio talvolta vittima di violenza

Ma anche strumento di conflitto, prevaricazione, violenza, talora inflitta, talora subita, perché anche il maschio è vittima di violenza, non certamente come e quanto la donna, ma l’abuso tribale per essere ammesso dalla parte dei “forti” continua ad essere perpetrato, non solo a sud del mondo. Omofobia e pedofilia continuano a mietere vittime al di là del genere. Un gruppo di uomini, prototipi selezionati per rappresentare diverse tipologie maschili, entrano a far parte di un programma che potremo definire di “terapia sociale”, che step by step, seguiti da telecamere a circuito chiuso, come in un “reality show”, li porterà alla liberazione dagli stereotipi, dalle inibizioni, dall’ansia da prestazione, dalla cultura patriarcale.

Confessioni e confronti durante Penis project per umani migliori

Durante la registrazione di un programma televisivo dal titolo “Penis project per umani migliori”, una conduttrice-sessuologa guiderà, tra domande scomode, voci off e azioni psicomagiche gli ospiti-attori in un percorso che li porterà a confessarsi, confrontarsi, mettere in discussione la dottrina fallocentrica e di conseguenza la nostra cultura, ancora troppo maschilista e sessista. Viviamo ancora in una società sessista. L’uomo ha potere sulla sua compagna-moglie-amante, possesso per meglio dire. Le società ancora giustificano, in parte o completamente, questo potere, e finché vi sarà giustificazione le donne verranno uccise, inesorabilmente. Perciò si tratta di un altro modo di dire no alla violenza. Un altro modo per metterci in discussione, confrontarci al di là dei generi, per vincere l’indifferenza.

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Economia

Tanti italiani in difficoltà a Pasqua

Mai così tanti italiani in difficoltà a Pasqua, con 2,6 milioni di persone costrette a chiedere aiuto per mangiare per colpa della guerra e dell’aumento dell’inflazione, che colpisce i prezzi del carrello della spesa. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti divulgata alla vigilia delle festività pasquali, dove cresce il numero di quanti non riescono più a garantirsi il cibo quotidiano. Tra questi ci sono peraltro 538.423 bambini di età uguale o inferiore ai 15 anni, 299.890 anziani, 81.963 senza fissa dimora di età uguale o superiore ai 65 anni, e 31.846 disabili. Si tratta della componente più debole della società che è più esposta all’impoverimento alimentare determinato dal caro prezzi, ma anche dal rallentamento dell’economia e dalla frenata dell’occupazione.

Tanti italiani hanno perso il lavoro o hanno dovuto chiudere la loro attività

Fra i nuovi poveri ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere. Ma anche le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati. Così come molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie, fermati o danneggiati dalle limitazioni rese necessarie in due anni di pandemia. Persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche. «Per arginare questa situazione serve un deciso intervento della Pubblica Amministrazione ed è importante l’apertura dei primi bandi per acquistare alimenti di base di qualità Made in Italy da consegnare agli indigenti, sui quali occorre ora accelerare utilizzando le risorse stanziate per acquistare cibi e bevande da distribuire ai nuovi poveri», ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

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Cronaca

Blitz anti contrabbando di sigarette a Pomezia

Blitz anti contrabbando di sigarette a Pomezia della Guardia di Finanza, che ha sequestrato oltre 80 tonnellate di tabacchi lavorati, scovando una decina di operai clandestinamente al lavoro, di cui 4 giunti dall’Ucraina. Valore complessivo del sequestro, circa 20 milioni di euro, uno dei più alti negli ultimi anni in Italia. Tutti stranieri dell’est Europa gli operai trovati al lavoro, e di questi quattro da poco giunti dalle zone di guerra ucraine, arrivati nella città pontina con la speranza di un lavoro regolare. La realtà per loro è stata ben diversa: costretti a lavorare in maniera massacrante e senza mai essere pagati dal titolare della fabbrica clandestina.

Arresto del titolare al termine del blitz anti contrabbando

Al termine del blitz anti contrabbando le Fiamme Gialle hanno arrestato il titolare e lo hanno scortato al carcere di Velletri con le accuse di contrabbando, contraffazione, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. La merce sequestrata è destinata ad essere distrutta. In aiuto ai lavoratori sfruttati, il comune di Pomezia ha messo a disposizione alcune strutture ricettive.

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Cronaca

Ondata di arresti nella Capitale per reati predatori

Ondata di arresti nella Capitale della Polizia di Stato, a seguito di servizi specifici contro i reati predatori. Gli agenti del commissariato Porta Pia, mentre transitavano in Viale Regina Margherita, hanno notato un soggetto di probabile nazionalità sudamericana che in modo frettoloso e con fare guardingo si dirigeva a piedi su Viale Regina Margherita in direzione di Via Nomentana. Insospettiti dalla condotta dell’uomo, gli agenti lo hanno seguito e, all’altezza di Piazza Galeno, accortosi dei poliziotti, il 26enne cubano si è disfatto di un portafogli e ha gettato in terra 2 carte di credito debitamente recuperate. L’uomo è stato trovato in possesso di 85 euro in banconote di vario taglio, che custodiva nella tasca destra dei pantaloni.

Recuperati i documenti della vittima

Nel portafoglio invece, gli agenti hanno recuperato i documenti della vittima la quale, giunta presso il commissariato ha riferito agli agenti che pochi istanti prima, mentre era seduto all’interno di un locale, in procinto di recarsi a pagare il conto, si era accorto che ignoti gli avevano sottratto il proprio portafogli che custodiva all’interno della tasca del giacchetto appoggiato allo schienale della sedia, riferendo inoltre che una delle cameriere era in grado di poter riconoscere l’autore.

Ondata proseguita in via Pinturicchio

Durante un servizio ad hoc, intrapreso a seguito di numerosi esposti da parte di alcuni cittadini che lamentavano la presenza di stranieri soliti bivaccare e assumere bevande alcooliche, sporcare e disturbare la quiete urbana, gli agenti del commissariato Villa Glori, hanno arrestato un 36enne peruviano gravemente indiziato del reato di lesioni aggravate. In particolare, mentre i poliziotti transitavano in Via Pinturicchio, all’incrocio Piazza Mancini, hanno notato il 36enne che colpiva ripetutamente con una bottiglia la testa di un altro uomo. Alla vista degli agenti ha cercato di fuggire in direzione del capolinea degli autobus ma è stato prontamente bloccato. La vittima, peruviano di 38 anni, trasportata in codice rosso in ospedale per trauma cranico, con una prognosi di 21 giorni.

Tre arresti in flagranza alla metro Colli Albani

Gli agenti del commissariato Appio invece, hanno arrestato in flagranza 3 cittadini romeni di 34, 39 e 57 anni mentre stavano perpetrando un borseggio ai danni di 2 signori anziani. Appreso che presso le stazioni metro alcuni cittadini rumeni si rendevano responsabili di borseggi ai danni dei viaggiatori, i poliziotti hanno organizzato un servizio con l’ausilio del personale ispettivo ATAC – Centrale Operativa, che monitorava le stazioni mediante le telecamere di video sorveglianza in collegamento diretto con gli investigatori del commissariato Appio.

Tentato borseggio

I tre, sono stati osservati mentre si appostavano con fare sospetto nei pressi dei distributori automatici nella stazione metro Colli Albani, per poi accodarsi a due persone anziane, un uomo ed una donna, che uscivano dalla metro in direzione via Ariccia/Via Albano. Gli agenti hanno prontamente bloccato i tre che avevano appena concluso l’azione delittuosa nei confronti dei due anziani nel momento in cui i tre arrestati stavano approcciando le vittime sulle scale della metro A uscita Colli Albani tentando il borseggio.

Altro arresto a Spinaceto

Infine a chiusura dell’ondata, gli agenti del Commissariato Spinaceto hanno arrestato in via del Ponte di Piscina Cupa un cittadino della Romania di 29 anni, gravemente indiziato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In particolare gli agenti durante un posto di controllo, hanno notato che da via Pontina stava svoltando un’autovettura. Alla loro vista però il conducente ha posto in essere manovre atte ad evitare il controllo. Al momento in cui il poliziotto ha intimato l’alt, il conducente ha aumentato la velocità costringendo l’operatore di polizia ad indietreggiare per evitare l’impatto con la macchina e nel contempo, tale condotta, ha provocato la rottura del dispositivo di segnalazione manuale. Fermato all’uscita del centro commerciale ed identificato, lo stesso risultava sprovvisto di patente.

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Politica

La Regione Lazio ha premiato i vincitori di Pre-Seed e Boost your ideas

La Regione Lazio ha premiato i vincitori delle ultime edizioni di Pre-Seed e Boost your ideas, due misure che sostengono l’ecosistema dell’innovazione, della creatività e della ricerca che nel Lazio conta su eccellenze e grandi potenzialità di crescita, grazie a un ecosistema eterogeneo di startup, spin-off della ricerca, maker e team, capaci di trasformare le buone idee in prodotti, opportunità di business e soluzioni per il mondo della produzione e la società.

L’evento al Talent Garden Ostiense

L’evento si è svolto presso il Talent Garden Ostiense e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli, del presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco, del direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, del direttore degli Spazi Attivi Open Innovation di Lazio Innova, Luigi Campitelli.

Impegno della Regione Lazio nell’innovazione

È stata l’occasione per premiare i vincitori dell’ultima call Boost Your Ideas e del bando Pre-seed, ma soprattutto per ricordare l’impegno della Regione in questo particolare ambito che vede l’amministrazione regionale costantemente impegnata a rafforzare le sinergie tra tutti gli attori che concorrono al successo dell’ecosistema degli innovatori e dei creativi nel Lazio. «È con questo ecosistema, sempre più vitale, con le università, con le realtà istituzionali e partner finanziari e industriali che dobbiamo scrivere la storia dei prossimi anni, in sintonia con gli obiettivi del PNRR e della nuova programmazione 2021-27. Ora si tratta di fare un salto nel futuro.

Zingaretti: “Ricerca e innovazione tra le grandi priorità”

Ricerca e innovazione sono tra le grandi priorità a cui destiniamo i grandi investimenti a disposizione in questa fase storica: una grande missione comune per realizzare un nuovo modello di sviluppo, nel segno della sostenibilità e della produzione di benessere diffuso. Insieme, renderemo sempre più Roma e la nostra regione un punto di riferimento nazionale ed europeo per la ricerca, l’impresa e l’innovazione, elaborando soluzioni e opportunità per migliorare la vita delle persone». Così il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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NEWS

L’ACER ha eletto Antonio Ciucci nuovo presidente

L’ACER, Associazione dei Costruttori edili di Roma e provincia ha eletto come Presidente l’Ingegnere Antonio Ciucci, che resterà in carica fino al 2026. Già vicepresidente con delega alle Opere pubbliche di Ance Roma – ACER dal 2017, Ciucci, romano, classe 1969, succede a Nicolò Rebecchini che ha concluso il suo mandato. «Le sfide che abbiamo davanti sono tante e il momento è cruciale. Da una parte ci sono le grandi possibilità date dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Giubileo e dalla speranza di ospitare nel 2030 l’Expo; dall’altra, le difficoltà di sempre e le criticità, dettate dall’attualità purtroppo drammatica. Il nostro settore si muove tra aspettative e incertezze, ma l’Associazione, come corpo intermedio, può e deve essere un riferimento fondamentale».

Le parole del neo presidente ACER

Così il neoeletto Presidente di Ance Roma – ACER. «Dopo anni di crisi, le risorse straordinarie del PNRR e degli altri fondi disponibili, gran parte delle quali con ricaduta diretta sull’edilizia, hanno rilanciato l’obiettivo di un Paese – e di una città, la nostra – più sostenibile, digitalizzato, innovativo e inclusivo. È il momento dell’impegno. Possiamo invertire il declino urbanistico e infrastrutturale di Roma, dandole un altro futuro e riportandola al giusto rango di Capitale», ha concluso Ciucci. Antonio Ciucci è presidente e amministratore delegato di IRCOP SPA, rilevante realtà imprenditoriale italiana che opera sul territorio nazionale nel settore delle grandi opere infrastrutturali, viarie e ferroviarie, di edilizia pubblica e privata.

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Cronaca

Falsi beneficiari del reddito di cittadinanza scoperti nel Lazio

543 falsi beneficiari del reddito di cittadinanza scoperti nel Lazio dai Carabinieri, in collaborazione con l’INPS. Dal primo gennaio del 2021 al mese di febbraio 2022 più di 5 milioni di euro sono finiti nelle tasche di persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. È quanto hanno scoperto i Carabinieri delle Legioni Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Sardegna, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro che hanno denunciato 955 persone per percezione del beneficio in violazione della normativa.

Controlli del Comando Interregionale dei Carabinieri Podgora

C’era chi aveva omesso di dichiarare di essere proprietario di beni immobili per i quali percepiva reddito, chi aveva dichiarato il falso circa la composizione del proprio nucleo familiare e relativo reddito, chi aveva dichiarato un falso luogo di residenza, chi aveva omesso di dichiarare misure di prevenzione o cautelari a proprio carico o di familiari, chi lavorava in nero, stranieri che avevano dichiarato falsamente di essere residenti in Italia da 10 anni e pertanto, come previsto dalla norma, non potevano fruire del beneficio.

Circa il 10% di falsi beneficiari sul totale dei controlli effettuati dai Carabinieri

Le irregolarità emerse nei comuni del Lazio, Toscana, Marche, Sardegna e Umbria sono 955, circa il 10% delle 9.575 persone controllate. Tra i denunciati ci sono 584 soggetti già noti alle Forze dell’ordine e 472 stranieri. L’azione di contrasto dei Carabinieri dei suddetti Comandi Legione, inquadrati nel Comando Interregionale “Podgora” e dei locali Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro ha evidenziato che, nel periodo del controllo e nell’ambito territoriale in esame, le irregolarità riscontrate hanno fatto emergere la cifra di 5.245.341 euro percepiti indebitamente.

Fondamentale la sinergia con l’INPS

Fondamentale per il buon esito dell’attività si è rivelata la sinergia istituzionale con l’INPS che ha fornito la propria collaborazione all’Arma. All’ente previdenziale, cui è già stata data comunicazione degli illeciti accertati, spetterà inoltre avviare la procedura per il recupero della somma complessiva indebitamente percepita. Nello specifico, i Carabinieri nella regione Lazio, su 2.504 persone controllate che beneficiavano del reddito di cittadinanza ne hanno denunciate 543, con un ammontare complessivo di redditi indebitamente percepiti pari a 3.116.522 Euro.

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Spettacolo

Valentino sfilera’ a Roma l’8 luglio.

Valentino torna alle origini. La griffe capitanata da Pierpaolo Piccioli

presenterà la collezione autunno – inverno a Piazza Mignanelli

e Trinità dei Monti, l’8 luglio prossimo

rendendo omaggio alle radici di Valentino e a quello che oggi il brand rappresenta.

VALENTINO SFILERA’ A ROMA L’8 LUGLIO

Roma, del resto, è una fonte di costante ispirazione per il Pierpaolo Piccioli, direttore creativo del brand. 

“E’ dove tutto inizia, la vita, le persone, le nostre storie e le nostre identità risiedono qui – afferma Piccioli -. 

Apparteniamo a questo luogo tanto quanto esso appartiene al mondo e a Valentino”.

LE PAROLE DI ROBERTO GUALTIERI

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma ringrazia la maison Valentino “per il suo ritorno a Roma con una sfilata che si annuncia essere unica. 

Con le sue meraviglie architettoniche e artistiche – prosegue il sindaco –

questa città è il luogo migliore per ospitare lo stile della maison de couture Italiana, fondata a Roma e che ha trasmesso i valori italiani in tutto il mondo. 

Con questo grande evento, Roma torna al centro della scena della moda internazionale”.

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Politica

Ministro Speranza: ” su obbligo mascherine al chiuso decisione dopo Pasqua”

L’utilizzo delle mascherine” per proteggersi e proteggere da Covid-19 “è e resta essenziale”. 

E se a fine aprile scadrà l’obbligo di indossarle al chiuso, la decisione su eventuale proroga verrà presa dopo Pasqua”.

Lo ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza

LE MASCHERINE SONO FONDAMENTALI

“Io penso che oggi le mascherine siano un presidio fondamentale, ha ribadito.

Non a caso “sono ancora obbligatorie al chiuso – ha ricordato – e noi

le raccomandiamo con forza in tutte le occasioni, anche all’aperto,

dove ci sono possibilità di assembramenti”.

Quanto a quello che accadrà dal primo maggio in poi, “come sempre valuteremo l’evoluzione della curva epidemiologica.

LA PANDEMIA E’ ANCORA IN CORSO

Speranza ha infatti ricordato che “la pandemia” da Covid 19 è ancora in corso.

E’ finito lo stato d’emergenza, ma non è finita la pandemia.

Ci sono numeri di circolazione virale molto significativi” e “dobbiamo avere ancora fiducia nella scienza. 

 In modo particolare nei vaccini, ma anche nei farmaci nuovi che sono a nostra disposizione”. 

 Strumenti “che ci stanno mettendo nelle condizioni di gestire in maniera diversa questa pandemia che, lo ribadisco, è ancora in corso”. 

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Spettacolo

Esce il 21 aprile “Il sesso degli angeli” , nuovo film di Pieraccioni

Ereditare da uno stravagante zio (Massimo Ceccherini), un’attività di grande successo in Svizzera, che si scopre essere una casa d’appuntamenti.

E’ la bizzarra situazione nella quale si ritrova Don Simone, prete di frontiera, interpretato da Leonardo Pieraccioni nella sua nuova commedia, 

Il sesso degli angeli, con Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, Massimo Ceccherini e Vincenzo Salemme, in arrivo il 21 aprile in 400 copie con 01.

LE PAROLE DI PIERACCIONI

“Mi piaceva raccontare i primi veri bilanci che si fanno alla mia età.

Io ho 57 anni e quando incominci a vedere l’età della pensione inizi a chiederti se quello che hai fatto sia bene o male. 

 Certo qui sono aiutatissimo da quel ‘diavolo’ di Ceccherini, nei panni di zio Waldemaro, che mette il mio personaggio di fronte a una prova ardua e alla redenzione”. 

“LE CASE CHIUSE ANDREBBERO RIAPERTE”

 Per la storia, Pieraccioni si è documentato parlando anche con il responsabile di cinque case d’appuntamenti in Svizzera, dove queste strutture sono legali. 

 “Sono assolutamente favorevole alla riapertura delle case chiuse. Prima di tutto è un indotto, in Svizzera pagano le tasse. 

Io poi ho un viale vicino casa dove la sera è pieno di ragazze e là restano per ore al freddo.

 In quelle strutture sarebbero più tutelate”.