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Cronaca

Deruba un’anziana ma finisce in manette

Deruba un’anziana ma finisce in manette. Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del III Distretto Fidene Serpentara, a seguito di approfondite e tempestive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare in carcere. Ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di una 26enne, gravemente indiziata di aver commesso, in concorso con altra persona, un furto aggravato nei confronti di una anziana donna avvenuta lo scorso giugno.

Deruba grazie a una complice

Le attività di indagine espletate hanno consentito di accertare che la giovane donna si era presentata con una complice presso l’abitazione della vittima e, con la classica scusa di verificare la presenza di un anello sul balcone della stessa, asseritamente cadutole dal piano superiore, riusciva ad entrare. Una volta in casa però, mentre la complice distraeva l’anziana signora, l’altra metteva a soqquadro l’abitazione asportando oggetti di valore e denaro contante.

Indagini Polizia Scientifica

Nelle successive attività rilevante è stato anche l’apporto della Polizia Scientifica intervenuta a casa della vittima, dove gli accertamenti tecnici hanno evidenziato la presenza di una impronta papillare su una scatola di metallo nella camera da letto. Individuata la possibile responsabile del furto, è stata poi riconosciuta dall’anziana donna. Dopo la notifica del provvedimento da parte degli agenti della Polizia di Stato la giovane donna, dimorante all’interno di una roulotte ad Ardea, è stata accompagnata in carcere.

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Economia

Le famiglie italiane spenderanno per la pasta 800 milioni di euro in più

Le famiglie italiane spenderanno nel 2022 solo per la pasta quasi 800 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente, a causa dei rincari record scatenati dalla guerra in Ucraina e delle distorsioni all’interno delle filiere che impoveriscono le tasche dei cittadini e danneggiano gli agricoltori. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat che fotografa gli effetti dell’aumento dei prezzi del prodotto alimentare più presente sulle tavole degli italiani.

Famiglie più povere in difficoltà

Un conto che grava soprattutto sulle famiglie più povere, dove la pasta ha un’incidenza più elevata sulla spesa quotidiana. Se a Milano un chilo di pasta di semola può costare fino a 3,18 euro, a Roma si viaggia sui 3,20 euro, a Bologna siamo a 3,26 euro, a Palermo 2,48 euro al chilo, a Napoli 3,18 euro, secondo elaborazioni Coldiretti su dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo economico. L’incidenza del costo del grano sul prezzo di penne e spaghetti è marginale, come dimostra anche l’estrema variabilità delle quotazioni al dettaglio lungo la Penisola mentre quelli del grano sono stabiliti dalle quotazioni internazionali. Un chilo di grano viene pagato oggi agli agricoltori intorno ai 47 centesimi al di sotto dei costi di produzione che sono schizzati alle stelle.

Crollo dei raccolti a livello nazionale

A livello nazionale si è infatti verificato il crollo dei raccolti fino al -30% con gli agricoltori che hanno dovuto anche affrontare rincari delle spese di produzione che vanno dal +170% dei concimi al +129% per il gasolio con incrementi medi dei costi correnti del 68% secondo elaborazioni Coldiretti su dati del Crea. Con la forte dipendenza dall’estero la guerra ha dunque moltiplicato, manovre speculative e pratiche sleali sui prodotti alimentari aggravando una situazione che vede il nostro Paese dipendente dalle importazioni straniere già per il 44% del grano duro per la pasta.

Ridurre la dipendenza dall’estero

«Occorre ridurre la dipendenza dall’estero e lavorare da subito per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

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Salute

Le “Nonniadi” al Bambino Gesù

Le “Nonniadi” al Bambino Gesù. Un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e ai nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni, durante il quale i medici volontari dell’Ospedale eseguono degli screening gratuiti per i bambini con momenti ludico-creativi.

Nonniadi e Premio Legalità 2022

La stessa Fondazione ha riconosciuto alla Polizia di Stato il Premio “Legalità 2022” per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani ed ai bambini”. Premio ritirato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Prefetto Lamberto Giannini con una cerimonia che si è svolta stamattina proprio nel parco denominato “Tuttinsieme in Roma” nel quartiere di Tor Tre Teste. Ha partecipato all’evento anche il Prefetto di Roma Matteo Piantedosi.

Progetto Scuole Sicure

Nell’ambito dell’evento, è stato ricordato il progetto “Scuole Sicure della Questura di Roma” con allestimento di un’area espositiva con vari stand e mezzi della Polizia di Stato. Presenti motociclette BMW con personale della Polizia Stradale, una squadra cinofili, un team di artificieri per la realizzazione di esibizioni operative dei Reparti Speciali, due moto storiche e la Polizia Scientifica con il mezzo Fullback per le attività dimostrative, agenti a bordo di bike e anche pattuglie ippomontate. Ad allietare l’evento, l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.

Donati due defibrillatori protatili

La Fondazione, ha voluto donare inoltre, 2 defibrillatori portatili: uno alla Sezione Volanti della Questura di Roma, ritirato dal Dr. Massimo Improta, Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme al Dirigente della Sezione Volanti dr.ssa Fiorella Bosco e l’altro, ad un istituto scolastico del quartiere.

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Cronaca

ATAC ha pubblicato il bando per i conducenti del 2023/2024

ATAC ha pubblicato il bando per selezionare i conducenti che costituiranno il bacino, fino a 350 candidati, dal quale l’azienda attingerà per le assunzioni relative al biennio 2023/24. Le assunzioni dei conducenti per il prossimo biennio avverranno pertanto impiegando le candidature selezionate e costituenti tale bacino.

ATAC assumerà pescando dal bacino

Di volta in volta l’azienda assumerà’ “pescando” dal bacino i quantitativi di conducenti necessari in funzione delle esigenze di esercizio. È il primo passo della strategia che l’Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma sta costruendo in vista del prossimo anno, quando partirà il nuovo piano industriale che rinnoverà e rilancerà l’azienda. Tutte le informazioni inerenti la selezione sono disponibili sul sito ATAC.

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Cronaca

Alessia Piperno, 30enne romana, in carcere in Iran

Alessia Piperno, 30enne romana, in carcere in Iran. La notizia arriva tramite una telefonata dopo quattro giorni di totale silenzio. Lo ha raccontato li padre in un post su Facebook. Da chiarire i motivi che hanno portato all’arresto della donna: “Mi hanno arrestato – ha detto ai suoi genitori – sono in un carcere di Teheran. Vi prego aiutatemi”. L’ambasciata d’Italia a Teheran sta verificando presso le autorità iraniane la notizia dell’arresto denunciata dal padre. “Erano 4 giorni che non avevamo sue notizie, dal giorno del suo 30 compleanno, il 28 settembre” ha scritto il padre di Alessia (foto instagram) su Facebook.

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Cultura

Doppio appuntamento con il cinema al CC Roma per il Tevere Day

Doppio appuntamento con il cinema e per celebrare, in pieno stile Circolo Canottieri Roma, l’edizione 2022 del Tevere Day. Venerdì 7 e sabato 8 ottobre prossimi, alle 18.30, la sede sociale del club giallorosso di Lungotevere Flaminio 39 ospiterà “Il Tevere al Cinema”. Venerdì proietterà “La Tosca” di Luigi Magni; sabato proporrà invece “Roma” di Federico Fellini.

Doppio appuntamento grazie a Titanus

Le due opere protagoniste dell’intensa due giorni all’insegna del grande cinema italiano saranno messe a disposizione dalla Titanus. Interverranno il regista e produttore Stefano Casertano, oltre al presidente della Titanus, Guido Lombardo, e all’amministratore delegato della storica casa di produzione e distribuzione, Massimo Veneziano, già presidente del Canottieri Roma.

La Tosca

“La Tosca” (1973) è la celeberrima pellicola liberamente tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou, da cui l’opera di Giacomo Puccini. Nel film restano memorabili le musiche di Armando Trovajoli e un cast immenso impreziosito, tra gli altri, da Gigi Proietti, Monica Vitti, Umberto Orsini, Vittorio Gassman e Aldo Fabrizi.

Roma

“Roma” (1972) è la dichiarazione d’amore di Federico Fellini alla Città Eterna. Il suo sguardo e la sua poesia, accompagnati dalle musiche di Nino Rota, in cui si fondono i ricordi e il racconto della Roma di cinquant’anni fa attraverso le esperienze del cineasta, arrivato nella Capitale nel ’39 dalla natìa Rimini.

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Sport

CLS della Fisi protagonista nello skiroll in Veneto

CLS della Fisi protagonista nello skiroll in Veneto. Splendido infatti il 2° posto della sublacense Maria Gismondi nella Prova di Coppa Italia di skiroll disputata a Pedavena (VE) Croce d’Aune, 43° Grand Prix Sportful. Sulla distanza dei 9.5 Km giovani e senior, l’atleta del CLS che gareggia per le Fiamme Oro ha ceduto per 5” e 3 a Francesca Franchi, ma conservando l’argento per 1” e 7 su Maddalena Somà. Altro secondo gradino del podio nell’U16 maschile grazie a Tommaso Tozzi del Winter Sport Subiaco, battuto solo dal veneto Edoardo Trombetta nella prova di categoria sui 3.1 Km. Sfortunato Andrea Acqui nella Giovani e Senior maschile, penalizzato dallo sganciamento dell’attacco in partenza e giunto per questo motivo nelle retrovie.

Per il CLS Giorgio Tognetti

«Questa è una gara cui partecipano tutti i migliori atleti italiani – afferma il responsabile tecnico del Winter Sport Subiaco Giorgio Tognetti – per cui i risultati ottenuti sono di massimo rilievo. Siamo estremamente soddisfatti per la continuità dimostrata da Maria Gismondi e per la bella prova del sedicenne Tommaso Tozzi. Il 22 e 23 ottobre è in programma l’ultima prova di Coppa Italia e speriamo di raccogliere ancora grandi soddisfazioni da parte dei nostri atleti».

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Ambiente

Puliamo il Mondo anche a Roma e nel Lazio

Puliamo il Mondo, la maggior iniziativa mondiale di volontariato, anche a Roma e nel Lazio, dove migliaia di persone hanno indossato guanti e cappellini gialli, imbracciando ramazze e sacchi per ripristinare città, litorali, parchi e paesi. Con oltre 18.000 volontari in più di 110 appuntamenti ecco l’ennesimo nuovo record di partecipanti e di quintali di rifiuti raccolti che, solo in questo fine settimana superano già le 120 tonnellate complessive nella Regione.

Puliamo con una marea gialla

«Una marea gialla di migliaia di volontari è tornata a invadere Roma e il Lazio, in una festosa giornata di volontariato, in azione per il bene della collettività – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – non ci stancheremo mai di ringraziarli uno a uno di cuore tutti questi volontari, per la fatica fatta e per la grande voglia di costruire insieme un mondo diverso.

Dal centro di Roma al Terminillo

Quest’anno dal centro di Roma alle spiagge di tutta la costa, nei capoluoghi e nei piccoli paesi fino alle pendici del Monte Terminillo o le dune di Capocotta, i circoli, insieme a tante altre associazioni, amministrazioni locali, gruppi di protezione civile, parchi, aziende, sono tornati a dar vita alla più grande azione di volontariato del nostro territorio, che è senza alcun dubbio anche la miglior risposta possibile al degrado e alla presenza di rifiuti nella Capitale e in ogni angolo del Lazio, contro la quale noi non ci arrenderemo mai».

Giallo di Legambiente ha colorato Roma e il Lazio nel fine settimana

Il “giallo Legambiente” ha colorato nel fine settimana Roma a Viale Gottardo con le associazioni del territorio, le rive del Tevere sotto il ponte della Scienza davanti al Gazometro con i volontari di EY e la partecipazione di Cristiana Avenali responsabile contratti di fiume della Regione, il Parco “Rosa Raimondi Garibaldi” con il circolo “Garbatella”, le strade di Monteverde e Trastevere con il circolo “Ilaria Alpi”, il Pincio nel cuore della Capitale, il Parco dell’Insugherata con il circolo “Ecoidea”, Villa Ada con i circoli “Gemme” e “Mondi Possibili”, il sentiero Trilussa, il parchetto dei “Fornaciari” con il comitato “Valle dell’Inferno”, il Campus Bio-Medico University of Rome con Ente Regionale RomaNatura.

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Cronaca

Serie di arresti dei Carabinieri nella Capitale

Serie di arresti dei Carabinieri durante i controlli finalizzati a prevenire e reprimere reati di natura predatoria ai danni di persone e negozi. Presso la fermata metropolitana “Lepanto”, una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma Prati, in abiti civili, ha arrestato un cittadino romeno di 39 anni, senza fissa dimora, gravemente indiziato del reato di rapina. L’uomo dopo aver rubato il portafoglio dallo zaino di una donna, è stato subito bloccato dai Carabinieri e, nel tentativo di guadagnarsi la fuga ha spintonato uno dei militari.

Nucleo Scalo Termini

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini invece, hanno arrestato un cittadino albanese di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato del reato di rapina impropria. L’uomo è stato bloccato dai militari, mentre aggrediva un addetto alla sicurezza di una boutique dello scalo ferroviario, che poco prima lo aveva notato mentre rubava una bottiglia di profumo, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Due romani di 42 e 65 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi dai Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro in via Giulia, mentre rovistavano all’interno di un’auto, risultata noleggiata da un turista tedesco.

Fermata Lepanto

All’interno della fermata metropolitana “Lepanto”, i Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato quattro donne, di età compresa tra 18 e 35 anni, tutte di origini bosniache e senza una fissa dimora nella Capitale, sorprese all’interno del vagone della metro mentre rapinavano una turista tailandese dopo averla accerchiata. Una di loro è riuscita ad aprire la borsetta della malcapitata portandole via il portafoglio con all’interno la somma di 1250 euro in contanti e documenti personali, ma è stata prontamente bloccata dai Carabinieri insieme alle tre complici.

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Politica

Giorgia Meloni firma per fermare lo sbarco a tavola del cibo sintetico

Giorgia Meloni, nella sua prima uscita pubblica dopo la vittoria alle elezioni, ha firmato la petizione mondiale per fermare lo sbarco a tavola del cibo sintetico promossa da World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe, Coldiretti e Filiera Italia. Lo ha annunciato al Villaggio della Coldiretti a Milano davanti a migliaia di agricoltori arrivati da tutta Italia al fianco del presidente della Coldiretti Ettore Prandini e del segretario generale Enzo Gesmundo.

Giorgia Meloni al primo impegno post elezioni

Si tratta del primo impegno preso da Giorgia Meloni dopo le elezioni nei confronti per combattere l’arrivo del cibo sintetico sulle tavole degli italiani. Dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” fino al pesce senza mari, laghi e fiumi, il cibo in provetta potrebbe presto inondare il mercato europeo poiché già ad inizio 2023 potrebbero essere introdotte a livello Ue le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio che coinvolgono Efsa e Commissione Ue.

Il presidente di Coldiretti Prandini

«La carne in provetta cancella l’identità popolare di una intera nazione», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che «dietro l’alibi della tutela ambientale si nascondano speculazioni che portano al cibo sintetico». Prandini, dopo aver lanciato per interventi urgenti per il contenimento dei costi energetici, ha ricordato davanti a Giorgia Meloni le proposte della Coldiretti per il nuovo Governo dai bacini di accumulo anti siccità in grado di trattenere il 52% dell’acqua alle energie rinnovabili per le quali ha denunciato i ritardi della burocrazia su biometano e biogas con il rischio di sprecare le risorse del Pnrr. Il presidente della Coldiretti ha proposto alla leader di Fratelli d’Italia la creazione di un Ministero della Sovranità alimentare per concentrare le competenze sparse in troppi ministeri.