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Salute

Inaugurati oggi nuovi servizi Asl a Rignano e a Sant’Oreste

Doppia inaugurazione questa mattina alla presenza dell’assessore

alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato nel distretto 4

della Asl Roma 4 che vede realizzare a Rignano Flaminio un poliambulatorio multidisciplinare e a Sant’Oreste un Ambulatorio

di Prossimità, sul modello già adottato nei comuni limitrofi,

con equipe infermieristica itinerante e postazione del

Medico di Medicina Generale e Pediatra.

D’AMATO, OBIETTIVO SERVIZI TERRITORIALI FACILMENTE ACCESSIBILI

 “Un passo in avanti importante per la riorganizzazione della rete assistenziale territoriale che vede lavorare insieme l’Azienda sanitaria

e i Comuni del territorio.

Un rapporto virtuoso con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità

e la qualità delle cure alle persone sul territorio.

Un ringraziamento particolare va alle due amministrazioni comunali

e ai due sindaci per la collaborazione e lungimiranza” ha dichiarato l’assessore Alessio D’Amato.

 “La riorganizzazione di queste due sedi – ha detto la dottoressa

Cristina Matranga, Direttore Generale della Asl Roma 4 –

rappresenta un ulteriore tassello del processo avviato dall’azienda

per avvicinare i servizi agli utenti e garantire una maggiore e

migliore possibilità di accesso.

La giornata di oggi è la posa della prima pietra della nuova rete assistenziale che stiamo progettando per questo territorio e che culminerà con la realizzazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità

a Rignano, i cui lavori sono attualmente in corso”.

SODDISFATTI I SINDACI DI RIGNANO E SANT’ORESTE

Soddisfatti si sono detti anche i sindaci di Rignano,

Vincenzo Marcorelli, e di Sant’Oreste, Gregory Paolucci, che

hanno salutato l’iniziativa commentando “grazie a questa

collaborazione avviciniamo i servizi ai cittadini con l’obiettivo di soddisfare al meglio le loro necessità”. (ANSA).
   

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Economia

Regione Lazio: riapre il bando piccolo credito per micro, piccole e medio imprese

“Riapre lo sportello per il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito

per Micro, Piccole e Medie imprese con 2,2 milioni di euro di disponibilità”.

L’annuncio è del vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, che aggiunge:

“La Regione Lazio in questi anni non ha mai fatto mancare

il proprio supporto a queste attività economiche e il bando

rappresenta un aiuto ulteriore che offriamo a che ha necessità di avere immediata liquidità da investire”.

OLTRE 2,2 MILIONI DI DISPONIBILITA’

“Il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito è uno strumento concreto capace di dare ossigeno alle aziende e ai liberi professionisti provati prima dalla crisi pandemica, ora dalla crisi energetica e sociale.

Nel corso degli anni abbiamo erogato 91 milioni di euro per 2721 finanziamenti agevolati e solo nel 2022 abbiamo impegnato più di 14 Mln di euro.

Oggi mettiamo a disposizione altri 2,2 Mln di euro semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione minimizzando costi e tempi”

ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

PREVISTO UN FINANZIAMENTO A TASSO ZERO PER LA DURATA DI 60 MESI

Come per i precedenti avvisi, è previsto un finanziamento

a tasso zero da 10.000 a 50.000 euro per la durata massima di 60 mesi che potrà coprire fino al 100% dell’investimento con un preammortamento massimo di 12 mesi in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi.

Gli interventi ammissibili possono riguardare investimenti in

attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di

copertura capitale circolante, nonché progetti rivolti alla copertura

di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa e per la realizzazione di nuovi progetti. 

COME FARE PER PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare domanda di agevolazione Micro, Piccole e Medie Imprese, Consorzi e Reti di Imprese e liberi professionisti costituiti

da almeno 36 mesi che abbiano o intendano stabilire entro la data di erogazione del finanziamento, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale www.farelazio.it alla pagina “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito” a partire dal 18 novembre 2022.

 

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Cronaca

Roma, spari sulla via Prenestina: 24enne gambizzato davanti a una sala scommesse

Ha impugnato una pistola ed ha esploso un colpo contro un uomo centrandolo alla gamba.

Spari in pieno giorno, davanti a decine di testimoni che alle 13:00 di oggi affollavano la via Prenestina.

Ad essere trovato riverso in terra dopo essere stato gambizzato un 24enne egiziano.

Trasportato d’urgenza in ospedale il ferito, i carabinieri hanno poi fermato un uomo, trovato ancora con la pistola in mano.

E’ SUCCESSO STAMATTINA DAVANTI A UNA SALA SLOT, FRA TOR TRE TESTE E TOR SAPIENZA

I fatti sono accaduti davanti ad una sala slot della Prenestina,

fra Tor Tre Teste e Tor Sapienza.

Decine le chiamate al 112 sia da parte dei residenti allarmati

dallo sparo che da parte dei passanti che hanno visto un uomo

riverso in terra in una pozza di sangue.

All’altezza del civico 673 della strada consolare sono quindi

intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile che hanno fermato un uomo – un 71enne – con ancora la pistola in mano.

Affidato il ferito alle cure del personale medico è stato trasportato dall’ambulanza in codice rosso al policlinico Tor Vergata.

FERMATO DAI CARABINIERI UN 71ENNE

Fermato il 71enne ritenuto responsabile del ferimento del giovane,

lo stesso è stato accompagnato in caserma e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Restano da accertare le cause che hanno portato l’uomo a ferire il 24enne. Indagini in corso sull’arma usata per fare fuoco. 

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NEWS

Meteo: In arrivo sull’Italia pioggia, vento e neve

Lunga fase di maltempo sull’Italia per un treno di perturbazioni

che porteranno piogge intense e neve sui rilievi.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it,

comunica che il comparto Atlantico inizia a ribollire e, dopo un lungo letargo, è pronto a sfornare un treno di cicloni (perturbazioni organizzate) che avranno effetti diretti su gran parte del Vecchio Continente.

Detto in poche parole, sta prendendo vigore una vasta area depressionaria, denominata in termine tecnico Depressione d’Islanda.

Si tratta, in sostanza, della “fucina delle perturbazioni”, il cuore pulsante della stagione autunnale, pronta a pilotare piogge intense dapprima verso Regno Unito, Francia e Penisola Iberica, poi anche sul Mediterraneo e quindi anche sul nostro Paese.

PREVISTI FIOCCHI DI NEVE SUI RILIEVI ALPINI

Ma andiamo con ordine: nel corso della giornata odierna residue

piogge bagneranno ancora il Nordovest, con fiocchi di neve sui rilievi alpini.

Ombrelli a portata di mano anche su molti angoli del Centro,

poi nel corso della giornata le piogge tenderanno ad attenuarsi.

Una prima perturbazione attraverserà il nostro Paese proprio tra martedì 15 e mercoledì 16 quando saranno le regioni del Nord ad essere colpite e mercoledì anche buona parte del Centro fino al basso Tirreno.

Su queste regioni ci attendono dunque piogge, temporali e pure la

neve sulle Alpi, mentre al Sud il quadro atmosferico si manterrà relativamente più asciutto fatta eccezione per le aree del basso Tirreno dove sarà più elevato il rischio di fenomeni.

Un fattore determinante per la genesi di eventi molto forti sarà l

a temperatura ancora troppo elevata dei nostri mari, che potrebbe fornire l’energia necessaria (maggiore umidità nei bassi strati dell’atmosfera) per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d’acqua nel giro di poche ore.

Oltre ai nubifragi, ecco che vista la particolare configurazione, tornerà anche la neve, a tratti copiosa sulle Alpi sopra 1600 metri.

PREVISTA SETTIMANA AUTUNNALE SU BUONA PARTE DELL’ITALIA

Infine dopo un giovedì 17 di parziale tregua, tra venerdì 18 e sabato 19 un secondo e pericoloso ciclone potrebbe raggiungere il nostro Paese

 e provocare altre piogge abbondanti, localmente sotto forma di nubifragio.

Insomma, ci aspetta una settimana pienamente autunnale su buona parte dell’Italia, purtroppo con tanti rischi.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE

Lunedì 14. Al nord: ultime piogge al Nordovest. Al centro: piogge soprattutto al mattino. Al sud: temporaneo miglioramento con sole e nuvole sparse.

Martedì 15. Al nord: piogge al Nordovest, in estensione verso Nordest. Neve sulle Alpi sopra 1500-1600 metri. Centro: peggiora dalla Toscana verso Umbria, Marche, Lazio in giornata. Sulla Sardegna, piovaschi sparsi. Sud: bel tempo prevalente.

Mercoledì 16. Al nord: migliora al Nordovest, ancora instabile al Nordest. Al centro: diffuso maltempo su Toscana, Umbria, Lazio e sulla Sardegna. Sud: forti piogge sulla Campania; più asciutto altrove.

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Cronaca

112 in aiuto di un anziano argentino

112 in aiuto di un anziano argentino che, mercoledì scorso, visibilmente disorientato si è rivolto ad un ristoratore in zona Trastevere chiedendo aiuto perché non ricordava il B&B in cui alloggiava con la moglie.

Grazie a 112 pattuglie sul posto

Telefonato immediatamente l’112, sul posto l’intervento delle pattuglie del Commissariato Trastevere e del I^ Distretto Trevi Campo Marzio le quali, rassicurando l’anziano signore, hanno proceduto alla sua identificazione. Dopo averlo tranquillizzato, hanno instaurato con lo stesso una conversazione durante la quale ha raccontato loro di soffrire di una lieve amnesia, alla luce di ciò i poliziotti hanno fatto intervenire anche personale sanitario che ha provveduto a visitarlo sul posto.

Dialogo con l’anziano

Dialogando con il 72enne, gli agenti sono riusciti a farsi dire una parte della denominazione del B&B dove l’uomo aveva preso alloggio con la moglie. I successivi accertamenti hanno consentito di rintracciare la struttura, dove lo stesso, una volta riaccompagnato, ha potuto riabbracciare la consorte, con la quale, come raccontato dalla stessa, si trovava nella capitale in viaggio di nozze.

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Spettacolo

Il ritorno di Salmo a Rock in Roma 2023

Il ritorno di Salmo tra le prime sorprese della line up di Rock in Roma 2023. Il fuoriclasse del rap italiano infiammerà il palco dell’Ippodromo delle Capannelle, il 13 luglio 2023. I biglietti saranno disponibili dalle ore 15 di oggi lunedì 14 novembre su rockinroma.com e su www.ticketone.it e dalle ore 15 di sabato 19 novembre nei punti vendita autorizzati Ticketone. Eclettico, anticonformista, provocatorio, Salmo, con oltre 2,8 miliardi di streaming totali, 63 dischi di platino e 39 dischi d’oro, ancora una volta sul palco trova la sua naturale dimensione, per creare un contatto sempre più profondo con il pubblico, trasversale come il suo personaggio e la sua proposta musicale, contaminata e in continua evoluzione. È stato il primo artista rap-crossover rock ad esibirsi allo Stadio San Siro lo scorso 6 luglio.

Il ritorno accompagnato da Le Carie

Salmo sarà accompagnato sul palco da Le Carie, la band composta da Daniele Mungai aka Frenetik alla chitarra, Jacopo Volpe alla batteria, Marco Azara alla chitarra, Davide Pavanello aka Dade al basso e da Riccardo Puddu aka Verano. Insieme, regaleranno ai fan uno spettacolo completamente originale e vario.

Scaletta con i grandi successi

Una scaletta che comprenderà i suoi brani più significativi oltre alle tracce dell’ultimo disco “Flop” (oltre 240 milioni di streaming totali e certificato doppio disco di platino) che, arrivato a tre anni di distanza da “Playlist” (sei dischi di platino), si è posizionato alla #1 nella Top 10 Global Album Debuts, la classifica dei dischi più ascoltati al mondo su Spotify nel weekend di uscita (1-3 ottobre), affiancato da “Kumite” (doppio disco di platino) alla #10 nella Top 10 Global Song Debuts. A questi risultati internazionali, si va ad aggiungere il debutto al primo posto per “Flop” nella classifica FIMI degli album più venduti, rimasto saldo per tre settimane consecutive, mentre “Kumite” ha mantenuto la #1 posizione nella classifica dei singoli per sette settimane.

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Sport

Riscatto Smi Roma

Riscatto Smi Roma. Dopo le due sconfitte interne con Palmi e Sabaudia la squadra capitolina (foto Morris Paganotti) ritrova il sorriso e il successo. Una vittoria netta per 3-0 quella ottenuta in Sicilia da parte dei ragazzi di Mauro Budani che hanno suonato lo spartito dall’inizio alla fine, incidendo il ritmo in cambiopalla e mettendo in difficoltà il gioco avversario, costretto molte volte all’errore, con una fase break importante. Rossi ha ritrovato il feeling con l’attacco, la ricezione è stata positiva da permettere ad Alfieri di distribuire il gioco. Meglio dunque l’efficacia in attacco e con un Antonucci e un Manfredi positivi dal centro le cose sono decisamente migliorate, Roma ha messo a posto i tasselli necessari per ritornare al successo e guardare la classifica con altri occhi. Il morale è in questa maniera cresciuto anche perché si tratta dei primi tre punti conquistati lontano dalla Capitale. Si torna a giocare mercoledì a Sorrento nel recupero con una situazione decisamente migliore.

Mauro Budani

Le parole di Mauro Budani. «Una bella boccata di ossigeno, è stata la miglior partita giocata finora, sia dal punto di vista mentale, sia tecnico. Siamo andati vicino alla perfezione. Modica ha giocato male, ma 90% è merito nostro, abbiamo fatto tutto quello c’era da mettere in pratica. Il lavoro mentale dopo le due sconfitte ha dato frutti positivi. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, un buon punto di ripartenza. Con questa attenzione possiamo toglierci belle soddisfazioni, mi aspetto che mercoledì di ripeterci. Abbiamo dei numeri alti in tutto e il risultato ne è una conseguenza».

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Spettacolo

Mario Brunello torna a Santa Cecilia

Mario Brunello, Accademico di Santa Cecilia e tra i massimi interpreti contemporanei della letteratura violoncellistica, il 16 novembre alle ore 20.30 (Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) ritorna ospite del cartellone della stagione da camera di Santa Cecilia per il suo terzo concerto del ciclo dedicato a Johann Sebastian Bach, durante il quale con il suo Maggini del Seicento eseguirà la Seconda e Quarta Suite per violoncello solo (BWV 1008, BWV 1010), presumibilmente composte tra il 1717 e il 1723, quando Bach era a servizio come Kapellmeister del Principe Leopold di Anhalt. Come da tradizione, ciascun brano verrà introdotto e analizzato dal violoncellista veneto.

Chiusura del programma

Chiude il programma la Partita per violino n. 2 BWV 1004 eseguita però con il violoncello piccolo, uno strumento molto usato in epoca Barocca e che condivideva con il violino la stessa accordatura ma poi scomparso alla fine del Settecento. Il violoncello piccolo consente però a Brunello di esplorare anche altri capolavori musicali, come ha dichiarato lo stesso musicista:

Mario Brunello

«Le armonie si rivelano appieno negli accordi, nelle cascate di note, nelle fughe a tre o quattro voci. Un linguaggio e un’architettura musicali che non esistono nel repertorio per violoncello. Il violoncello piccolo mi ha permesso di scoprire tutti questi lavori magnifici e di ampliare quindi il mio repertorio». E ancora, a proposito della sua scelta di utilizzare il violoncello piccolo: «Questo approccio consente di scoprire un lato nascosto della sua produzione geniale, la classica altra faccia della luna. Se nelle Suites, cioè, l’autore procede per sottrazione, con intelligenza da genio assoluto, nelle Sonate e Partite l’artificio viene restituito per intero. Il violoncello, rispetto al violino, ha altri pregi, ma è chiaro che a certe soluzioni formali, per motivi tecnici oggettivi, non possa accedere. Di fatto, dovremmo dire che manca un dito».

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Salute

Terapia sperimentale per i bambini affetti da un tumore cerebrale

Una terapia sperimentale accresce l’aspettativa di vita dei bambini affetti da un tumore cerebrale molto aggressivo e inoperabile: il glioma diffuso della linea mediana. La sopravvivenza media di questi piccoli pazienti passa da meno di 12 mesi dalla diagnosi a circa 24.

Terapia da studio clinico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Il risultato arriva da uno studio clinico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, tra i primi Centri a livello internazionale ad aver sperimentato una cura basata sulla caratterizzazione genetica molecolare del tumore di ciascun paziente coinvolto nella ricerca e sull’uso di farmaci ‘target’, cioè mirati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Therapeutic Advances in Medical Oncology. I gliomi diffusi della linea mediana sono tumori tipici dell’età pediatrica caratterizzati, per oltre il 90%, da mutazioni della proteina H3K27M. A questa si associano altre anomalie genetiche che possono variare da caso a caso. Si sviluppano nelle strutture mediane del cervello, tra le quali il ponte, la parte del tronco encefalico che regola funzioni vitali come il respiro e l’attività cardiaca.

Tumori molto aggressivi

Questi tumori sono molto aggressivi, tendono a diffondersi rapidamente e a infiltrarsi in profondità. A causa della loro sede, non possono essere asportati chirurgicamente. In Italia vengono diagnosticati circa 20-25 casi pediatrici all’anno di gliomi localizzati nel ponte, con un picco d’incidenza tra i 5 e i 10 anni di età. La sopravvivenza media è molto bassa (9-12 mesi) e meno del 2% dei bambini sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, nonostante i trattamenti radio e chemioterapici che costituiscono la terapia standard. Contro questo genere di tumori, purtroppo, non è stata ancora individuata una cura efficace.

Studio condotto dal team multidisciplinare di Neuro-Oncologia

Lo studio per il trattamento sperimentale dei ‘gliomi del ponte’ è stato condotto dal team multidisciplinare di Neuro-Oncologia (clinici, chirurghi, patologi, biologi) del Bambino Gesù. La ricerca è durata 4 anni e ha coinvolto 25 pazienti di età compresa tra i 5 e i 14 anni. La terapia sperimentale si è basata sullo studio delle caratteristiche genetiche del tumore di ogni singolo paziente incluso nella ricerca: porzioni di tessuto tumorale ottenute tramite biopsia sono state analizzate alla ricerca di anomalie genetiche che potessero essere il bersaglio di farmaci già disponibili. Questa fase di indagine genetica sui tumori è stata possibile grazie a tecnologie di Next Generation Sequencing (NGS) per la diagnosi molecolare avanzata, disponibili nei Laboratori di Diagnostica dell’Ospedale.

I risultati di laboratorio

In base ai risultati di laboratorio, oltre alla terapia standard, a 9 bambini su 25 è stato possibile somministrare in un secondo momento anche farmaci ‘target’, cioè diretti contro le specifiche mutazioni individuate nel loro tumore. Nei pazienti trattati con la terapia personalizzata non sono stati rilevati effetti collaterali gravi e la sopravvivenza media è passata da meno di 12 mesi dalla diagnosi a circa 24 mesi.

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Economia

Tre italiani su quattro all’estero incontrano un piatto Made in Italy taroccato

Tre italiani su quattro (73%) in viaggio all’estero per lavoro o in vacanza si imbattono almeno una volta in un piatto o una specialità Made in Italy taroccata. Come l’abitudine belga di usare la panna al posto del pecorino nella carbonara, quella tedesca di impiegare l’olio di semi nella cotoletta alla milanese, quella olandese di non usare il mascarpone nel tiramisù, fino agli inglesi che sono pazzi per gli spaghetti alla bolognese, in realtà del tutto sconosciuti nella città emiliana.

Risultato del sondaggio Coldiretti

È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei risultati di un sondaggio condotto sul sito www.coldiretti.it in occasione dell’avvio della Settimana della cucina italiana nel mondo, che si celebra quest’anno fino al 20 novembre, dedicata al tema “Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del Pianeta”. Una iniziativa utile per valorizzare l’identità dell’agroalimentare nazionale e fare finalmente chiarezza sulle troppe mistificazioni che all’estero tolgono spazio di mercato ai prodotti originali.

Piatti italiani che spopolano all’estero

È significativo e preoccupante il fatto che uno dei piatti “italiani” più diffuso siano gli spaghetti alla bolognese che spopolano in Inghilterra, ma che non esistono nella tradizione nazionale se non nei menù acchiappaturisti. Una variante molto diffusa spacciata come tricolore è anche la ‘Pasta with Meatballs’, pasta con le polpette che nessun italiano servirebbe a tavola. Tra le specialità più “tradite” ci sono anche la pasta al pesto proposta con mandorle, noci o pistacchi al posto dei pinoli e con il formaggio comune che sostituisce l’immancabile parmigiano reggiano e il pecorino romano. Nella ricetta tradizionale della costoletta alla milanese invece non possono mancare oltre alla costola di vitello battuta, il pane grattugiato grosso, le uova, il burro, meglio se chiarificato, e il sale.

Ricetta non sempre rispettata

Una ricetta che purtroppo non sempre è rispettata e all’estero non è certo difficile trovare la costoletta alla milanese realizzata con carne di pollo o di maiale o fritta nell’olio di semi. Praticamente ovunque è poi diffusa la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte. La carbonara è stata addirittura oggetto di uno scandalo in Francia dove è stata diffusa una video-ricetta delle farfalle alla carbonara con panna, uovo crudo, pancetta e pasta stracotta per quindici minuti che ha suscitato indignazione e pubbliche scuse.

Pasta alla norma taroccata

Ma non si tratta purtroppo di un caso isolato. La tipica ricetta della pasta alla Norma è infatti spesso taroccata dalla sostituzione della immancabile ricotta salata con semplice formaggio grattugiato mentre il Tiramisù che è forse il più conosciuto tra i dolci italiani all’estero viene spesso tradito nelle sue componenti caratteristiche, savoiardi, mascarpone e marsala.