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Cultura

L’agenda delle riforme, seminario di studio oggi alla LUMSA

L’agenda delle riforme, seminario di studio al dipartimento GEPLI della LUMSA, in occasione dell’evento di donazione all’Università della biblioteca del prof. Leopoldo Elia, presso l’aula “Giuseppe Dalla Torre”. L’incontro inizierà alle ore 15 e si articolerà in due momenti distinti: una cerimonia e un seminario di studio.

Donazione all’Università LUMSA

La cerimonia sancirà ufficialmente la donazione all’Università LUMSA della biblioteca giuridica del prof. Leopoldo Elia (1925-2008), apprezzato giurista già presidente della Corte costituzionale. Si tratta di un fondo librario che raccoglie circa 7.000 volumi nell’ambito del Diritto costituzionale e una serie di libri su alcune importanti figure politiche della Prima Repubblica (Moro, Bachelet, Dossetti, tra questi). Il lascito sarà collocato nella Biblioteca d’Ateneo intitolata al Card. Attilio Nicora. Il prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA aprirà l’evento con una breve introduzione alla presenza della famiglia del prof. Elia.

Agenda delle riforme dalle 15.30

Dalle ore 15.30, sempre in Aula “Giuseppe Dalla Torre”, l’evento continuerà con il seminario Semper Reformanda? La Costituzione e le riforme costituzionali fra la XVIII e la XIX legislatura, un incontro che fa il punto sulle attività di modifica al testo della carta costituzionale messe in opera nelle ultime due legislature e che riassume i contenuti introdotti da tali riforme e le ulteriori modifiche che il dibattito politico intende introdurre.

Lavori coordinati dal prof. Rinella

I lavori, coordinati dal prof. Angelo Rinella (Università LUMSA), approfondiranno due ambiti di studio: le riforme costituzionali della XVIII legislatura: un sintetico flashback
Con relazioni di: Marco Imbellone, Paolo Bonini e Alessandro Fricano; l’agenda delle riforme istituzionali nella XIX legislatura
Dibattito seminariale con gli interventi di: Stefano Ceccanti, Alfonso Celotto, Luigi Ciaurro, Luigi Gianniti, Felice Giuffrè, Umberto Ronga, Francesca Rosa, Mario Midiri e Marco Olivetti.

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Spettacolo

Piaf al Teatro Spazio 18b, dal 16 al 26 marzo

Piaf di Federico Malvaldi debutta in prima assoluta al Teatro Spazio 18b, dal 16 al 26 marzo: un viaggio nella vita della cantante de’ La Vie En Rose, con Veronica Rivolta. Una storia tormentata che inizia su un marciapiede di Parigi, davanti al numero 72 di rue Belville: meno di due chilometri dalla tomba del Père Lachaise dove adesso riposa in un trionfo di fiori.

Piaf: donna troppo piccola per una voce così grande

Una donna troppo piccola, per una voce così grande. Questo dicevano di lei. E da questo aneddoto si sviluppa un racconto fatto di musica, amore, autodistruzione, disperazione e momenti di intensissima felicità. Al centro di tutto, oltre alla vita, ci sono le sue canzoni più celebri come Je Ne Regrette Rien, Padam Padam, Hymne A L’Amour, e soprattutto la sua voce vibrante e potente, capace di raggiungere picchi di intensità così alti da dimenticare che il corpo che la contiene sta lentamente morendo a causa di un’esistenza sregolata. Un’esistenza che solo i più grandi e i più disperati si possono permettere di vivere.

Non solo spettacolo autobiografico

Piaf non vuole essere uno spettacolo autobiografico, ma il tentativo di far continuare a vivere la grandezza di una donna e della sua voce, icona di Francia e del mondo intero: perché ancora oggi, in qualunque angolo del mondo ti trovi, quando senti gracchiare da un vecchio disco La Vie En Rose ti vedi apparire davanti le strade, i quartieri, le luci, i caffè di Parigi, e pensi che non si possa vivere altrove.

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Cronaca

Allacci abusivi scoperti a Castelverde dai Carabinieri

Allacci abusivi scoperti a Castelverde dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli che hanno effettuato un controllo presso le palazzine popolari di proprietà dell’ATER alla periferia di Roma, finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio e all’individuazione dei soggetti che occupano quelle abitazioni. I militari hanno identificato 30 soggetti e 10 minori, tutti occupanti abusivi di abitazioni popolari.

Allacci abusivi e pericolosi

Oltre ad occupare abusivamente le abitazioni, 18 degli occupanti sono stati denunciati per il furto di energia elettrica ed acqua che sottraevano senza pagare alcunché alle società di erogazione, grazie a pericolosi e abusivi allacci diretti alle reti. I Carabinieri, inoltre, hanno anche segnalare i nominativi degli occupanti all’ATER che, a seguito di ciò, avvierà le procedure per lo sgombero degli appartamenti occupati.

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NEWS

Urban Vision dedica i maxi schermi alle donne

Urban Vision, la media company leader nel mercato Digital Out of Home, sceglie di dedicare i propri maxi schermi alle donne con due campagne che portano in città rispettivamente la storia delle battaglie per i diritti civili combattute nel ‘900 e la necessità di promuovere sempre più la gender equality nel mondo del lavoro. Un percorso di sensibilizzazione che approda nelle più belle piazze d’Italia, snodandosi tra le conquiste di ieri e le battaglie di oggi e di domani.

Urban Vision #UniteNeiDiritti

In particolare, Urban Vision, insieme all’Associazione CCO – Crisi Come Opportunità e a Unione Donne In Italia, ha realizzato in esclusiva per i propri schermi di Roma e Milano, la campagna #UniteNeiDiritti. Un progetto che porta sui Maxi Led, le tappe principali delle lotte sociali, economiche e politiche che hanno fatto la storia dei diritti femminili del secolo scorso. Grazie alle foto uniche e inedite tratte dell’Archivio di UDI – Unione delle Donne in Italia, gli schermi Urban Vision ripercorrono il lungo cammino per il riconoscimento dell’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne, e che vede nel 1946, con l’accesso al diritto di voto, lo spartiacque verso un processo di emancipazione e parità, che arriva e continua anche oggi.

Campagna #nopaygap

Urban Vision ha scelto altresì di sostenere l’Associazione Valore D, portando on air nelle città di Roma, Milano e Catania #nopaygap, la campagna, patrocinata da Pubblicità Progresso e curata da Yam112003, che racconta la distanza tra uomo e donna per quanto riguarda la necessità di raggiungere la parità retributiva in azienda. La campagna promossa da Valore D contribuisce ad aprire un dibattito sul divario salariale di genere. Una realtà che non solo “non è normale”, come recita lo spot, ma è anche una perdita per l’economia e il Paese.

Gianluca De Marchi AD Urban Vision

«L’educazione ai diritti civili, all’uguaglianza, al rispetto non può trovare spazio e tempo in un singolo giorno, ma è un messaggio che va veicolato quotidianamente, affinché possa sedimentarsi tra le coscienze e nelle azioni di tutti. Abbiamo ritenuto che fosse un gesto importante portare sui maxi schermi Urban Vision due campagne. Da un lato, grazie gli scatti del ‘900 di #UniteNeiDiritti, vogliamo raccontare la storia delle lotte e delle conquiste che hanno portato a una società moderna e paritaria», ha commentato Gianluca De Marchi Amministratore Delegato di Urban Vision.

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Spettacolo

Al Teatro Manzoni I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa

Al Teatro Manzoni di Roma è la volta dello spettacolo I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa, scritto da Agnese Fallongo e interpretato da Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti per la regia di Raffaele Latagliata, in scena (foto Tommaso La Pera) da giovedì 16 marzo a domenica 2 aprile. Un invito a guardare attraverso il buco della serratura di una casa “qualsiasi” per rintracciare il proprio personalissimo passato, per ricostruire la propria storia e quella della propria famiglia, non sempre perfetta. Le musiche originali sono di Tiziano Caputo, le scenografie di Andrea Coppi e i costumi di Daniele Gelsi. Distribuzione PigrecoDelta.

Il titolo a Teatro

Il titolo I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa nasce da un gioco linguistico che crea una fusione tra il celebre detto popolare “i panni sporchi si lavano in casa” e il concetto della “frittura” come simbolico spartiacque del binomio più antico della storia: quello tra servo e padrone, tra chi produce l’olio e chi lo possiede, tra chi può friggere tutti i giorni e chi non può friggere mai. Se è vero che la saggezza popolare insegna a mantenere celate le questioni familiari all’interno delle mura domestiche lontano da occhi indiscreti, è altrettanto vero che quelle mura non sempre bastano a contenere i segreti, i tabù e i non detti della famiglia Mezzalira, protagonista del racconto, che, proprio come l’olio delle olive che raccoglie, scivola in una spirale di infausti accadimenti che la indurranno, inevitabilmente, a scendere a patti col mondo esterno.

Visto e raccontato da Petrusino

Il tutto visto e raccontato da Giovanni Battista Mezzalira detto “Petrusino”, il più piccolo della famiglia che, una volta adulto, traccerà un vero e proprio arco della sua esistenza, in un caleidoscopio di ricordi che attraverseranno una vita intera, una vita fatta di luci, ombre e colpi di scena all’interno del medesimo focolare domestico. Petrusino sarà costretto a fare i conti con i fantasmi del passato per poter scendere a patti con il presente, scoprendo di non essere stato il solo a custodire un segreto.

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NEWS

Poste Italiane si conferma “rosa” anche a Roma e provincia

Poste Italiane si conferma anche nel 2023 un’Azienda al femminile e la diversity all’interno del Gruppo è ottimamente rappresentata a Roma e provincia dove i numeri risultano di importanza fondamentale per il conseguimento degli obbiettivi aziendali relativi alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere.

Dato femminile di Poste Italiane quasi al 60%, con picchi al 67%

Con i suoi 395 uffici postali, 51 Centri di Distribuzione e un totale di circa 8.500 dipendenti, di cui circa 4.900 donne, il dato femminile tocca quasi il 60% con un picco del 67% se si considerano esclusivamente gli uffici postali. È donna anche la Responsabile delle Risorse Umane dell’Area Centro (Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna). Sabrina Martis, 49 anni e una figlia, Sofia di 14 anni, è in Poste Italiane dal 2001, assunta come programmatore informatico anche se, avendo studiato giurisprudenza, l’informatica non era certo la sua passione. Dopo pochi anni, Sabrina ha cambiato professione e vita iniziando un lungo percorso in Azienda come sottolinea di seguito.

Sabrina Martis

«In Poste Italiane – dichiara Sabrina Martis – ho potuto in ogni occasione esprimere al meglio capacità e competenze e ho sempre saputo che il mio essere donna non sarebbe stato un impedimento nel traguardare i miei obiettivi. Proprio quando ne avevo più bisogno, al rientro della maternità nel 2011, l’azienda ha ascoltato il mio bisogno di mettermi in gioco e mi ha affidato il mio primo ruolo di responsabilità nella struttura delle Politiche Sociali». Oltre a Sabrina Martis, nei ruoli e dirigenziali e negli incarichi di responsabilità dell’Area Centro, la quota femminile a Roma e provincia è di tutto rispetto con oltre 360 donne che a oggi occupano posizioni di vertice e di responsabilità nei rispettivi ambiti lavorativi.

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Cronaca

Rapina un’anziana, ma è colto in flagranza e arrestato a Lavinio

Rapina un’anziana, ma è colto in flagranza e arrestato a Lavinio. Un carabiniere in servizio presso il Reparto Territoriale di Aprilia, mentre passeggiava con la sua famiglia, ha notato un uomo intento a rubare del denaro contante ad una persona anziana.

Militare sventa rapina

Il militare, nonostante fosse libero dal servizio, si è qualificato per approfondire la situazione, ma è stato subito aggredito dall’uomo che, nel tentativo di darsi alla fuga, ha avuto una colluttazione con il militare. L’immediato intervento di una pattuglia di Carabinieri della Compagnia di Anzio ha poi consentito l’arresto dell’uomo che è stato condotto presso gli uffici della caserma per gli accertamenti del caso. Come aveva ben intuito il militare, l’uomo aveva appena sottratto circa 200 euro dal portafogli della vittima, un anziano di 81 anni residente in zona, al quale è stata poi riconsegnata l’intera somma sottratta.

Arresto convalidato

L’indagato, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto in attesa del giudizio direttissimo. Ad esito del giudizio direttissimo, arresto convalidato. Uomo sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Castel Volturno (CE).

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NEWS

Mimose per sei italiani su dieci da regalare l’8 marzo

Mimose per sei italiani su dieci che hanno deciso di fare un regalo per l’8 marzo. Mimose che sono il simbolo della giornata perché, dietro una fragilità apparente, mostrano una grande forza con la capacità di crescere anche in terreni difficili. È quanto emerge da una rilevazione on line della Coldiretti in occasione del tradizionale appuntamento della festa della donna che ricorda la forza e il ruolo femminile nel mondo.

Mimose e poi il resto

Se si indirizza sulle mimose la maggioranza degli italiani che al tempo della guerra non rinunciano a celebrare le donne, una fetta del 23% si orienta su altri fiori, mentre solo il 17% preferisce dolci, cioccolatini e altri doni. La voglia degli italiani di presentarsi con un omaggio nonostante le limitazioni e le difficoltà di un anno difficile conferma la forza simbolica di una giornata che risale al 1908 quando un gruppo di operaie decise di scioperare per vedere riconosciuti i loro diritti, mentre è dal 1946 che in Italia le mimose sono state scelte come icona dell’8 marzo.

Simbolo della presenza femminile

Oltre a essere il simbolo della presenza femminile nel mondo, dalla famiglia al lavoro, la mimosa esprime anche un importante valore ambientale perché è realizzata in Italia con tecniche eco-compatibili soprattutto nei tipici terrazzamenti che si affacciano sul mare, altrimenti destinati al degrado e all’abbandono. Quelli regalati sono praticamente tutti di origine nazionale e soprattutto della provincia di Imperia, in Liguria, dove si realizza oltre il 90% della produzione italiana.

Produzione di mimosa condizionata

Quest’anno la produzione della mimosa è fortemente condizionata da un inverno bollente, con temperature elevate che hanno determinato la fioritura già nella prima metà gennaio con due mesi di anticipo rispetto al tradizionale appuntamento dell’8 marzo, e tagli dei raccolti del 30%. Per la festa della donna 2023 i prezzi dei singoli ramoscelli variano dai 5 ai 10 euro mentre per i mazzi più grandi e decorati o per le piantine si arriva anche oltre i 20 euro.

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Cronaca

Guido ed Ester a processo in Vaticano

Guido ed Ester, i due cittadini aderenti a Ultima Generazione che questa estate incollarono le proprie mani al basamento della statua di Laocoonte presso i Musei Vaticani, sono stati chiamati a comparire davanti al giudice del Palazzo del Governatorato, nella Città del Vaticano giovedì prossimo, 9 marzo. Con loro chiamata anche Laura, che era di supporto per produrre documentazione video e a cui è stato preso il cellulare, da cui sono stati cancellati tutti i video prima della restituzione.

Guido ed Ester: cosa rischiano

I reati di cui sono accusati Ester e Guido sono il presunto danneggiamento del basamento in marmo del gruppo scultoreo, lo stesso su cui sono incollati due QR Code per le audioguide, causato dall’uso di “adesivo sintetico particolarmente tenace e corrosivo”, più noto con il nome di Superattack. A Guido e Laura viene imputata anche la mancata osservanza dell’ordine della gendarmeria di seguirli negli uffici.

Non c’è resistenza a pubblico ufficiale

Rispetto alle prime ipotesi di reato la resistenza a pubblico ufficiale è stata eliminata dalle accuse in quanto del tutto inesistente e non potendosi considerare tale quella esclusivamente passiva messa in atto da Laura e Guido. Guido ed Ester rischiano la reclusione da un mese a tre anni e una multa fino a 3.099 euro per chi “distrugge, disperde, guasta o in qualsiasi modo deteriora monumenti pubblici”, mentre Guido e Laura rischiano l’arresto fino a un mese o un’ammenda tra 21 e 310 euro previsto per “chiunque trasgredisce ad un ordine legalmente dato dall’Autorità competente”.

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Sport

42ma edizione del Campionato Invernale d’altura conclusa a Fiumicino

42ma edizione del Campionato Invernale d’altura di Roma, la manifestazione velica che da ottobre a marzo raduna oltre 70 imbarcazioni e circa 450 velisti, conclusa a Fiumicino. Le condizioni meteo dell’ultima giornata, con un vento teso e condizioni di mare perfette, hanno consentito al agli organizzatori del Circolo Velico Fiumicino e al Comitato di regata di disputare due prove che hanno assegnato il titolo di “campione d’inverno” nelle varie categorie.

Classifiche della 42ma edizione

Nelle classifiche con tempi compensati ORC, con barche ottimizzate per competere e vincere, ad aggiudicarsi il primo posto fra i Regata 1 è stato Angelo Lobinu del Circolo Velico Fiumicino con il suo “Geex”, una barca di poco meno di 12 metri costruita dal cantiere Italia Yachts. Ad un solo punto di distacco, troviamo sul secondo gradino del podio il fuoriclasse Pino Stillitano con il suo Nautilus 41.12, un X-41 ottimizzato per la regata, vincitore nella medesima categoria nella passata edizione. Bronzo per Mart, il Vroljik 37 di Edoardo Lepre con a bordo un gruppo di giovani velisti, con esperienza nelle classi olimpiche e nelle più spinte regate d’altura. Ai piedi del podio troviamo Kalima, l’imbarcazione del presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana.

Classe IRC: vince Stillitano

Nella classifica a tempi compensati IRC è invece proprio Stillitano a salire sul gradino più alto del podio, davanti a Old Fox di Pino Raselli e a Mart, che si aggiudica la seconda medaglia di bronzo.

La categoria Regata 2

Nella categoria Regata 2 è “Pestifera” di Claudio De Bellis, ad aggiudicarsi la medaglia d’oro sia in tempi compensati ORC che in IRC, dimostrando una grande preparazione tattica e tecnica. Il 39 piedi, costruito nei cantieri d’Este di Fiumicino, ha avuto la meglio sul First 35 “Jolie Brise” di Federico Ceccacci e sull’Elan 40 “Felgiva” di Carlo Di Carlo che si invertono sulle altre due piazzole del podio nelle classifiche ORC e IRC. Fra i minialtura, nelle nove prove disputate il Meteor “Santa Barbara” di Antonio Incarbona si conferma leader indiscusso, con ben otto primi ed un secondo posto, davanti al Dufour 2800 “Se po’ fa” di Luigi Apicella. Alessandro Riccioni con Arja, occupa la terza posizione.

Gaia senza rivali nella Crociera 1

Anche Gaia, il Comet 36 di Andrea Proietti, non ha avuto rivali nella categoria Crociera 1, dove ha tagliato per primo il traguardo in ognuna delle prove disputate, raggiungendo un vero e proprio record di “tutti primi”, davanti a Twelve, il Sun Odyssey di Gabriele Pucillo che, a pari punti con H20 di Girovelando, occupano rispettivamente il secondo e terzo posto nella classifica ORC. Stretti i distacchi nella classifica Crociera 1 IRC con Maia di Sail in progress che chiude in testa con 14 punti, seguita dal Bavaria 42 Cruiser “Breeze” di Francesco Smeriglio, ad un solo punto di distacco e ancora Maia di Andrea Proietti in terza posizione.

Suffier 800 re della Crociera 2

Il “re” nella categoria Crociera 2 è il Suffier 800 di Roberto Bocci che si aggiudica entrambe le classifiche, davanti a Naide, l’Hanse 311 di Francesco Faccin – secondo in ORC e quarto in IRC – e a Cicci7, il Comet 810 di Paolo Mirabile, che si è aggiudicato il terzo posto in ORC e l’argento in IRC. Nella categoria Vele Bianche, il podio era già delineato alla penultima prova, tanto che molti equipaggi hanno deciso di non scendere in acqua per la nona. Vittoria quindi per il Soleada 41 “Marose II”, davanti a “Trip” di Mauro Tripiciano e al Sun Fast 32 “Speedy” di Guido Pagani.

Cerimonia di premiazione della 42ma edizione sabato 11 marzo al Circolo Velico Fiumicino

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 11 marzo alle 16.30 presso la sede del Circolo Velico Fiumicino. «Chiudiamo questa 42ma edizione con la soddisfazione di aver portato a casa un buon numero di regate e consapevoli di aver offerto ai partecipanti delle splendide giornate di vela, durante le quali hanno potuto confrontarsi con i migliori equipaggi del litorale laziale e di aver perfezionato le proprie qualità marinaresche. Ringrazio i circoli del litorale romano che ci hanno aiutato per questi sei mesi, la FIV e l’UVAI che, come sempre, hanno dimostrato di credere nelle attività del nostro sodalizio», ha commentato Massimo Pettirossi, direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino, già alle prese con l’organizzazione del Trofeo Porti Imperiali – Trofeo Emanuela Paola Re, in programma dal 24 al 26 marzo e valido come qualificazione del Campionato Italiano Assoluto d’altura ORC.