Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 7 luglio 1856.
Pio IX inaugura la ferrovia che collega con Frascati, la stazione è subito fuori porta Maggiore.
La stazione di Frascati è fuori dal paese, prima della salita che oggi
è chiamata Villa Sora. Fu la prima ferrovia dello Stato della Chiesa.
Il 25 novembre 1848 venne sottoscritto l’accordo per la costruzione della ferrovia Roma-Frascati tra il Comitato Governativo e la Società Pia-Latina.
I lavori furono interrotti e ripresi molte volte anche a causa delle vicende politiche dello Stato Pontificio (Repubblica Romana).
In otto anni venne costruita la strada ferrata e due stazioni, a Roma
la stazione di Porta Maggiore ed a Frascati la stazione di Campitelli
a tre chilometri dal centro cittadino, e fu realizzato un tunnel.
Tutte le opere vennero affidate all’Impresa York & Co di proprietà
del signor John Oliver York, che impegnò centottanta persone tra maestranze e dirigenti.
Mappa del nodo ferroviario di Ciampino dopo l’attivazione della nuova stazione con la relativa variante, nel 1892.
LA FERROVIA ROMA FRASCATI FU MESSA IN SERVIZIO IL 7 LUGLIO 1856
La ferrovia Roma-Frascati fu messa in servizio il 7 luglio 1856 e permetteva cinque viaggi al giorno, tre al mattino e due il
pomeriggio con un tempo di percorrenza di 28 minuti.
Nel 1874 la linea venne collegata con la stazione di Roma Termini e la vecchia stazione di Porta Maggiore venne demolita.
Nel 1881 iniziarono i lavori di prolungamento della linea dalla stazione di Campitelli al centro cittadino, così il 2 febbraio del 1884 venne inaugurata la nuova stazione di Frascati,
il nuovo tracciato lasciò in un binario morto la vecchia stazione che, abbandonata a se stessa, cadde in rovina.
Pasquino commentò:
“Perchè vi lamentate, è così che fa Pio IX, fa le cose a metà.
Prima benedì l’Unità d’Italia, poi la mandò a farsi benedire”.