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‘Sbulloniamoci: una storia di ordinaria amicizia’ per giovani fumettisti

‘Sbulloniamoci: una storia di ordinaria amicizia’ è il titolo della seconda edizione del concorso aperto da oggi fino al 27 maggio 2022. Dedicato a tutti i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria e ai ragazzi di prima media, torna il ComicContest lanciato nell’ambito del progetto educativo ‘La SMAgliante Ada’. Ada è la travolgente cagnolina che sfreccia con la sua carrozzina elettrica rosso fuoco per raccontare cosa significa vivere con la SMA, l’Atrofia Muscolare Spinale.

Progetto didattico basato su una vera sfida educativa

Partendo dalla sua esperienza, i ragazzi potranno cimentarsi nel progetto didattico basato su temi che, oggi più che mai, rappresentano una vera e propria sfida educativa per costruire il futuro della nostra società. Temi per diventare grandi, come quello di dover imparare il valore dell’amicizia e il coraggio di fare i conti con il fenomeno del bullismo e della prevaricazione fra pari. Sfide affrontate con quella leggera consapevolezza che solo i più piccoli sanno avere, se ben guidati. Ed è proprio ai ragazzi che la piccola Ada lancia di nuovo l’invito ad andare oltre la paura della prepotenza e a ritrovare il coraggio di riscrivere le regole del gioco.

Perché ‘Sbulloniamoci: una storia di ordinaria amicizia’

“Ragazzi, i miei amici ed io abbiamo bisogno del vostro aiuto. Abbiamo a che fare con dei compagni che si comportano da bulli e stiamo cercando il modo migliore per risolvere insieme questa situazione. L’avventura è iniziata, ma abbiamo bisogno del vostro talento per portarla a termine! Da soli o con i vostri amici, abbiamo tempo fino al 27 maggio. Divertitevi disegnando e, soprattutto, date spazio alla vostra super fantasia! Non vedo l’ora di leggere i vostri fumetti!”. Pensato dall’Associazione Famiglie SMA e dai Centri Clinici NeMO, con Roche Italia, il progetto nasce nel 2020 proprio per spiegare, con il linguaggio semplice del fumetto, concetti complessi come l’inclusione sociale di persone con patologia neuromuscolare, la valorizzazione ed il rispetto dell’unicità di ciascuno, il coraggio di conoscere e di conoscersi per dare valore a ciò che si è, fino alla capacità di trasformare il proprio limite in risorsa.

Le istruzioni per partecipare al contest

Per partecipare al contest, gli insegnanti o i genitori possono scaricare il kit del concorso, disponibile sul sito www.smaglianteada.it e contenente: il regolamento, i materiali per la storia da completare e il modulo di partecipazione da compilare e inviare con gli elaborati, prodotti in formato pdf/png/jpg, all’indirizzo mail info@lasmaglianteada.it, entro le ore 13 del 27 maggio 2022.

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Spettacolo

Al Teatro Palladium Un Poyo Rojo

Arriva per la prima volta a Roma al Teatro Palladium Un Poyo Rojo lo spettacolo “fenomeno” che ha entusiasmato il mondo intero, andando in scena senza interruzioni e superando le 1400 repliche in oltre 30 paesi, con una media di 120 rappresentazioni all’anno, ora nella capitale per la prima data di Orbita, la stagione di danza diretta da Spellbound. Firmata a sei mani dai coreografi, danzatori e attori Alfonso Barón, Luciano Rosso e Hermes Gaido, lo spettacolo è una coproduzione franco-argentina che unisce teatro, danza e performance acrobatica. Un testa a testa tra corpi che abbatte il muro delle convenzioni sociali attraverso la chiave dell’umorismo e della libertà estetica.

Un Poyo Rojo indaga l’identità omosessuale

Nato nella periferia di Buenos Aires in un momento in cui la società argentina si divideva in modo radicale rispetto alla proposta di legge sui matrimoni omosessuali, Un Poyo Rojo indaga l’identità omosessuale mettendo in scena due uomini che, nello spogliatoio di una palestra, si affrontano come due galli da combattimento impegnati in un duetto sensuale e malizioso che mette in discussione la natura primitiva dei propri desideri attraverso una danza che dalla classica va alla contemporanea, passando per la breakdance, l’hip hop, il teatro fisico e l’acrobatica.

Acclamato dalla stampa internazionale

Acclamato dalla stampa internazionale come “una poesia di corpi e immagini, suonata senza parole o musica che flirta dolcemente con i divieti e gli eccessi” (Télérama), definito da The Sunday Times “una lotta di dignità”, Un Poyo Rojo è un invito libertario, giocoso e politico a esplorare tutto il ventaglio delle possibilità fisiche e spirituali dell’essere umano.

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Cronaca

Servizio straordinario dei Carabinieri a Monterotondo

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto di fenomeni di degrado e turbativa dell’ordine pubblico nel centro storico in occasione della c.d. “Malamovida”. Con la predisposizione di diverse pattuglie appiedate e di altre con autovetture con i colori istituzionali, nelle serate di venerdì, sabato e domenica, i militari della Compagnia hanno presidiato le vie dove insistono la maggior parte dei locali che fino a notte inoltrata vedono tra gli avventori giovani non solo del posto ma dell’intero circondario (Mentana, Fonte Nuova, Palombara, Capena e Fiano).

Controlli fino al Centro Storico

Controllati la maggior parte degli avventori oltre a quasi tutti gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande. Inoltre le pattuglie che hanno effettuato i posti di controllo sulle arterie principali di arrivo al Centro Storico e di uscita dalla città al termine della serata utilizzando l’etilometro per controllare il tasso alcolemico di chi spesso si mette alla guida dopo aver assunto sostanze alcooliche con il rischio per la propria incolumità e per quella altrui. In alcuni casi poi i militari, quando vi erano le condizioni di legge e i movimenti degli avventori destavano il sospetto che si celassero attività di spaccio al minuto di sostanze stupefacenti, hanno effettuato perquisizioni personali e veicolari. Ad ogni modo un ulteriore controllo è stato effettuato per il rispetto delle norme di contenimento COVID-19 con il controllo dei GreenPass per i clienti e di tutte le norme cui sono soggetti i pubblici esercizi.

Cento persone identificate al termine del servizio straordinario

Al termine del servizio, i carabinieri di Monterotondo hanno identificato e controllato un centinaio di persone, due delle quali, a seguito di perquisizione, trovate in possesso di sostanza stupefacente. In particolare i militari hanno sorpreso un cittadino rumeno, residente a Monterotondo, con indosso circa 50 grammi di droga tra hashish e marjuana oltre ad un bilancino di precisione. Così lo hanno deferito a piede libero alla Procura di Tivoli. Un altro avventore proveniente da Capena segnalato alla Prefettura di Roma come assuntore di stupefacenti, per una perquisizione che ha consentito di rinvenirgli addosso 2 grammi di hashish.

Deferimento per guida in stato di ebbrezza

Un altro deferimento ha invece coinvolto un ragazzo di origini sarde, ma residente a Monterotondo, che al termine della serata era alla guida della sua autovettura con un tasso alcolemico ben più alto del limite massimo (2,30 rispetto al limite massimo di 0,5). Oltre al ritiro immediato della patente i militari hanno sequestrato anche l’autovettura. Complessivamente 36 i veicoli controllati ed 11 i pub e ristoranti in cui i carabinieri sono entrati per verificare oltre al greenpass il rispetto dei protocolli Anti COVID.

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Cronaca

Dal 21 marzo i lavori sulla Pontina

Al via da lunedì 21 marzo i lavori riguardanti la sostituzione delle barriere di spartitraffico centrale della statale 148 “Pontina”, tra il km 10.550 (Viale dell’Oceano Pacifico) ed il 24 (Castel Romano), per un investimento di oltre 5 milioni di euro.

Potenziamento e riqualificazione della Pontina

L’intervento, che rientra nell’ambito del piano di potenziamento e riqualificazione per la strada statale 148 “Pontina”, presentato da Anas lo scorso 29 aprile 2021, ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’arteria interessata da elevati flussi di traffico sia in entrata che in uscita dalla Capitale. Lo spartitraffico preesistente verrà sostituito con una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominata NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e di due urti in rapida successione.

Lavori sul tratto compreso tra il km 14.055 e il 17.670

I lavori interesseranno il tratto compreso tra il km 14,055 (Tor de cenci – Spinaceto sud) e il km 17,670 (Castel di Decima – Castel Porziano) e prevedono l’istallazione di un cantiere mobile, per un tratto di solo 500 metri, e per il quale si rende necessaria la chiusura al traffico delle corsie di sorpasso, garantendo il transito della circolazione solo lungo le corsie di marcia. Al fine di poter allestire il cantiere in piene condizioni di sicurezza sia per l’utenza in transito che per le maestranze coinvolte, la chiusura della statale sarà effettuata in orario notturno 22-06, nel tratto interessato dai lavori. Nelle notti del 21 e 22 marzo saranno chiuse le corsie in direzione Terracina mentre nelle notti del 23 e 24 marzo saranno chiuse le corsie in direzione Roma.

Completamento del primo stralcio entro fine maggio

Il Completamento del primo stralcio dei lavori è previsto entro la fine di maggio garantendo la piena transitabilità già per il ponte del 2 giugno. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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NEWS

Spiragli di pace frenano prezzo di grano e mais

Gli spiragli di pace frenano la speculazione sui prezzi di grano e mais che invertono al tendenza e scendono dopo aver raggiunto quotazioni da record storico. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli andamenti al Chicago Board of Trade punto di riferimento mondiale delle materie prime agricole.

Aspettative per la pace tra Russia e Ucraina

Un andamento spinto dalle aspettative sul raggiungimento dell’accordo tra Russia ed Ucraina ed il superamento delle difficoltà nel commercio internazionale dei cereali, con blocchi alle esportazioni e dei trasporti che hanno riguardato anche la disponibilità di fertilizzanti necessari alla coltivazione spingendo verso l’alto le quotazioni. Il contratto future più attivo sul grano con l’inizio della guerra era arrivato a superare i 13,6 dollari per bushel (27,2 chili), mentre il mais a 7,8 dollari per bushel al top da 10 anni.

Livelli raggiunti solo durante le rivolte del pane in Africa

Si tratta infatti di livelli raggiunti solo negli anni delle drammatiche rivolte del pane che hanno coinvolto molti Paesi a partire dal nord Africa, come Tunisia, Algeria ed Egitto che è il maggior importatore mondiale di grano e dipende soprattutto da Russia e Ucraina. Una situazione determinata dal fatto che i due Paesi in guerra insieme controllano circa il 29% delle vendite mondiali di grano tenero per la panificazione, il 19% del commercio del mais destinato all’alimentazione degli animali negli allevamenti e circa l’80% dell’olio di girasole impiegato per la produzione di conserve, salse, maionese, condimenti spalmabili da parte dell’industria alimentare, oltre che per le fritture.

Emergenza prezzi che riguarda l’Italia

Una emergenza internazionale che riguarda però direttamente l’Italia che è un Paese deficitario ed importa addirittura il 64% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti e il 53% del mais di cui ha bisogno per l’alimentazione del bestiame, secondo l’analisi della Coldiretti. L’aumento di mais e soia sta mettendo in ginocchio gli allevatori italiani che devono affrontare aumenti vertiginosi dei costi per l’alimentazione del bestiame (+40%) e dell’energia (+70%), a fronte di compensi fermi su valori insostenibili.

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Cronaca

Covid-19, rapporto tra positivi e tamponi al 15.3%

«Oggi nel Lazio su 11.508 tamponi molecolari e 45.672 tamponi antigenici per un totale di 57.180 tamponi, si registrano 8.756 nuovi casi positivi (-1.806). I decessi sono 11 (-3), 1.030 i ricoverati (-24), 69 le terapie intensive (-5) e 8.523 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 è al 15,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.344. Oggi sono andato a trovare i piccoli pazienti ucraini ricoverati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, 16 in tutto. Il sistema sanitario regionale ha dato ampia disponibilità ad accogliere pazienti in fuga dalla guerra in Ucraina. Siamo fortemente impegnati nel prestare loro l’assistenza sanitaria necessaria. Voglio esprimere un ringraziamento particolare agli straordinari operatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per la cura e la professionalità che quotidianamente mettono nel loro lavoro ed oggi anche per curare piccoli feriti della guerra in Ucraina». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Ospedale di Colleferro a rischio

L’Ospedale di Colleferro è a rischio per gli stessi sanitari. «Le criticità della sanità del Lazio – dichiarano Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della Ugl Salute e Valerio Franceschini, Segretario Provinciale di Roma – sono ogni giorno sotto gli occhi di tutti. Riguardano il personale, numericamente insufficiente per garantire standard qualitativi di assistenza adeguati, e le strutture. Negli anni la miopia politica e istituzionale ha portato alla chiusura di tanti ospedali e quelli che sono aperti sono spesso vittime dell’incuria.

È il caso dell’Ospedale di Colleferro

È il caso di quello di Colleferro. Ci è giunta oggi una segnalazione di calcinacci caduti a ridosso della postazione dell’Ares 118 sfiorando gli operatori sanitari in servizio e mettendo così a rischio la loro incolumità. Già alcune settimane fa si era verificata una situazione del genere e ad essere colpita era stata una autovettura di una dipendente.

Intervenga la Direzione della asl Roma 5

Chiediamo alla Direzione della asl Roma 5 di intervenire con urgenza per la verifica e gli interventi del caso. Allo stesso tempo sollecitiamo la Regione Lazio perché predisponga gli adeguati sopralluoghi presso l’Ospedale di Colleferro e tutte le strutture per certificarne sicurezza ed agibilità», concludono i sindacalisti.

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Sport

Campionati Europei Young Rider di Completo nel 2023 a Montelibretti

Si è svolto un importante incontro conoscitivo tra Città Metropolitana di Roma e Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, per avviare una collaborazione tra vari enti in vista dei Campionati Europei Young Rider di Completo, che si svolgeranno nelle strutture militari a Settembre 2023. Il Vicesindaco Pierluigi Sanna e la Consigliera Delegata Alessia Pieretti, accompagnati da Dirigente di CM Stefano Carta, sono stati accolti dal Colonnello Carlo Colaneri, Comandante del Centro Militare, dal Capo Reparto Agonistico Ten. Col. Francesco Guarducci e dal Capo Ufficio Addestramento Ten. Col. Gabriele Bosi.

Visita agli impianti sportivi

C’è stata anche una visita agli impianti sportivi, dove era ancora presente il Cavaliere Australiano plurimedagliato Olimpico Andrew Hoy. Nell’occasione si è evidenziata la possibilità di realizzare importanti sinergie istituzionali che possano coinvolgere il territorio tramite il comune denominatore del cavallo. «Un’importante iniziativa – ha dichiarato il Vice Sindaco Pierluigi Sanna – nella quale ci impegniamo già da subito ad avviare tutte le necessarie iniziative per sostenere questo appuntamento internazionale.

Gettate le basi per i Campionati Europei Young Rider di Completo

Abbiamo gettato le basi per una solida collaborazione che pone il nostro Ente metropolitano come uno dei protagonisti dell’evento». Così la consigliera Pieretti: «Siamo orgogliosi di poter diventare partnership di questa manifestazione sportiva che si colloca in un panorama europeo e che darà visibilità internazionale alla Città metropolitana e nello stesso tempo salderà una collaborazione futura con gli organizzatori».

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Spettacolo

Elettra al Teatro Vascello

Al teatro Vascello di Roma in prima nazionale il 25 marzo 2022 fino al 3 aprile va in scena Elettra. Il dramma mostra tre personaggi femminili spezzati, che vivono nel desiderio di essere altro da ciò che sono: chi madre ed è figlia (Crisotemi), chi figlia ed è orfana (Elettra), chi vittima ed è carnefice (Clitennestra). E non è affatto semplice riuscire a trovare le parole per narrare la zona di confine, l’ibrido, la soglia, il doppio, la complessità; spesso si entra nella balbuzie, nell’inciampo linguistico, nell’incapacità di far proseguire la frase: «Le parole astratte, a cui la lingua, secondo natura, deve pur ricorrere per esprimere un qualsiasi giudizio, mi si sfacevano nella bocca come funghi ammuffiti».

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico in cui speriamo di ricevere il nostro proprio volto. Parte da questo impulso intellettuale Hofmannsthal, accingendosi alla riscrittura del classico sofocleo. Spoglia l’immagine dei miti da ogni possibile dimensione storica, culturale e antropologica, restituendo corpi secchi, minimali, fuori da qualsiasi retorica e pathos. Rovescia sopra le pagine del mito una bottiglia di whisky e lascia vivere i personaggi in un’ebrezza feroce, senza tregua, in una sorta di spazio onirico in cui si è più ombra che figura.

Elettra grande messa in scena della psiche

Elettra, così ci appare, come una grande messa in scena della psiche, con i protagonisti alla ricerca delle parole con cui raccontarsi; quelle parole, quella lingua, che non hanno accesso agli abissi della vita.

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Politica

Emergenza turismo non solo a Roma

«Stiamo vivendo un’emergenza chiamata turismo, non solo a Roma, ma in tutta l’Italia. Le procedure di licenziamento collettivo che gravano come macigni sulle lavoratrici e i lavoratori degli alberghi Sheraton, Majestic, Cicerone, Ambasciatori Palace, per citarne alcuni, ne sono un triste riflesso.

Manifestazione #SalviAmoilTurismo al Ministero dello Sviluppo Economico

Oggi alla manifestazione #SalviAmoilTurismo organizzata presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, ho ascoltato le voci di quella che è una forza lavoro che da oltre trent’anni crea valore aggiunto alle imprese della nostra Capitale. È necessario salvaguardare i livelli occupazionali del comparto turistico e le professionalità che contraddistinguono il sistema ricettivo territoriale. Se di fronte alla possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali e ai sostegni, alla disponibilità manifestata dai lavoratori a rimanere legati all’attività in questo momento, con ciò che ne consegue pur di non perdere il lavoro.

Emergenza turismo problema nazionale

Se premesso tutto ciò le aziende procedono sorde con i licenziamenti collettivi, appare chiaro quanto il problema non sia di Roma o del Lazio, ma sia nazionale. Non può passare un simile messaggio, la questione rischia di generalizzarsi». Questo ha dichiarato l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Valentina Corrado, che ha poi aggiunto: «Come Regione Lazio abbiamo fin da subito e in ogni sede opportuna sollevato la questione facendoci carico di istanze, richieste e bisogni. Abbiamo organizzato tavoli di confronto con le parti datoriali e sindacali, nonché sollecitato l’applicazione di strumenti alternativi ai licenziamenti. Urge trovare soluzioni condivise e rapide utili alla tutela della filiera del turismo e dell’intero indotto, il nostro impegno non si ferma».