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Mare d’Inverno anche sulle spiagge del Lazio

Domenica 30 gennaio 2022 si terrà la XXXI edizione de “Il Mare d’Inverno”, con il Patrocinio della Commissione UE – Rappresentanza per l’Italia e il Ministero della Transizione Ecologica.

Litorali italiani censiti dai volontari di Fare Verde

I volontari di Fare Verde censiranno sui litorali italiani, dopo averli raccolti, i rifiuti abbandonati nei mesi invernali e tenuti in scarsa considerazione dai mass media, da molte Amministrazioni locali e da qualche ambientalista estivo. Quella di Fare Verde non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma servirà a ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e purtroppo subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne.

Fenomeno dell’erosione che colpisce le coste italiane

Fare Verde continua a denunciare il grave fenomeno dell’erosione che colpisce le nostre coste e il grave inquinamento del mare provocato dalla plastica, materiale di cui possiamo fare a meno facilitando l’utilizzo del vuoto a rendere per i contenitori. L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro del dibattito sociale e politico la necessità di ridurre a monte la quantità di rifiuti che produciamo, riciclarli e recuperarli il più possibile. Come denunciamo da 31 anni, la plastica non è biodegradabile ed è difficile da riciclare a causa dell’elevato numero di differenti polimeri utilizzati per produrla. Inoltre, “sbriciolandosi” a causa degli agenti atmosferici, entra anche nella catena alimentare giungendo a inquinare il nostro cibo.

Elencati tipi e quantità d’immondizia raccolta

I volontari di Fare Verde che puliranno le spiagge coglieranno l’occasione per fare anche un censimento dei rifiuti raccolti. Una specie di “hit – parade” dove saranno elencati i tipi e le quantità di immondizia raccolta. Questo per dimostrare che sulle spiagge si trova di tutto ed è dovere dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni cooperare per tenerle pulite sempre, anche in inverno.

Le spiagge del Lazio per “Il Mare d’Invenro”

Le spiagge del Lazio per “Il Mare d’Invenro: sabato 29 gennaio Formia (LT), spiaggia della Salute, ore 10-13. Domenica 30 gennaio Fondi (LT), spiaggia di Capratica, ore 10-13; Sabaudia (LT), Lungomare, km 27,050, ore 10-12.30; San Felice Circeo (LT), Lungomare di san Felice, piazzale Gian Paolo Cresci, ore 10-12.30; Sperlonga (LT), spiaggia Lago Lungo, ore 9.30-12.30; Terracina (LT), spiaggia Porto Badino, ore 10-12.30; Ostia Lido (RM), Lungomare Duca degli Abruzzi 36, ore 9.30-12.30; Tarquinia (VT), spiaggia Pian di Spille – Spinicci, ore 9.30-12.30. Domenica 6 febbraio Civitavecchia (RM), spiaggia della Marina, piazza degli Eventi, ore 9.30-12; Gaeta, spiaggia di S. Agostino, ore 9.30-12.30.

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Cronaca

+ricicli+viaggi è premio europeo “Innovation in Politics Awards 2021”

Con il progetto +Ricicli+Viaggi, Atac e il Comune di Roma si aggiudicano il premio per la categoria “Digitalization” agli Innovation in Politics Awards 2021. Gli Innovation in Politics Awards premiano progetti coraggiosi e creativi in Europa.

Identificare le menti più brillanti della politica in Europa

Lo scopo del concorso è identificare le menti più brillanti della politica in Europa e presentare le loro soluzioni ad altri politici per trarne ispirazione. Negli ultimi cinque anni, giurie di cittadini di 5.000 europei hanno selezionato 42 vincitori su oltre 2.000 progetti. Le nove categorie degli Awards di quest’anno – 413 progetti provenienti dai 25 Paesi del Consiglio d’Europa – sono le seguenti: Comunità, Democrazia, Digitalizzazione, Ecologia, Economia, Educazione, Diritti Umani, Qualità della Vita e Strategie COVID-19. I finalisti e il vincitore sono stati selezionati da una giuria europea di 1.032 cittadini.

Roma unica vincitrice italiana nella categoria “Digitalization”

Il 27 gennaio si è svolta in streaming la premiazione che ha visto Roma unica vincitrice italiana degli Awards 2021 nella categoria “Digitalization” con il progetto di Atac +Ricicli+Viaggi. Le felicitazioni dell’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè. «Congratulazioni ad Atac e al suo management che con il progetto +Ricicli+Viaggi hanno trionfato in un concorso internazionale molto prestigioso. Il premio conferito ad Atac dimostra una volta di più che l’azienda rappresenta una risorsa straordinaria per la città di Roma e deve essere messa nelle migliori condizioni di svolgere la sua mission e di adottare soluzioni tecnologiche ed innovative al servizio dei cittadini romani».

Fieri di un progetto che dà lustro a Roma

Così l’Amministratore Unico, Giovanni Mottura. «Siamo molto fieri di aver contribuito con un nostro progetto a un successo che dà lustro alla città di Roma. +Ricicli+Viaggi si era già aggiudicato un premio italiano nelle scorse settimane, ma è bello constatare di essere apprezzati pionieri anche in Europa e faremo del nostro meglio per proporre nuovi progetti capaci di suscitare altrettanto entusiasmo. Speriamo che questa notizia faccia piacere ai nostri concittadini».

Progetto lanciato nel luglio del 2019 dalla sindaca Raggi

Il progetto, lanciato a luglio 2019 dalla sindaca Raggi, prevede la raccolta delle bottiglie in PET in eco compattatori situati in otto stazioni delle metropolitane A B e C; a fronte di ogni bottiglia conferita l’utente ha un bonus equivalente a 5 centesimi accumulabile in un borsellino virtuale con il sistema di cashback e spendibile in titoli di viaggio (Bit 100 minuti, 24/48/72h e abbonamento mensile). L’intero processo, facile e veloce, avviene tramite le app di B+, partner di Atac nel progetto, MyCicero, Tabnet e Ticketappy. Ogni utente può conferire al massimo 30 bottiglie di qualunque formato purché contraddistinte dal QR Code del PET.

Percorso virtuoso di economia circolare

Le bottiglie raccolte saranno trasformate in nuove bottiglie in un percorso virtuoso di economia circolare finalizzato al riutilizzo della plastica. In circa due anni e mezzo, nonostante lo stop di sei mesi dovuto alla pandemia durante i quali Atac ha sospeso la raccolta, sono state conferite negli eco compattatori e già avviate da Coripet al processo di riconversione, oltre 6 milioni di bottiglie, con una media giornaliera di circa 8 mila bottiglie raccolte.

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Bambino Gesù: aumento della pubertà precoce

I casi di pubertà precoce o anticipata osservati nel semestre marzo-settembre 2020 in Italia sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2019: lo dimostra uno studio osservazionale coordinato dall’Ospedale Bambino Gesù che ha coinvolto i centri di Endocrinologia pediatrica dell’Ospedale Gaslini di Genova, del Policlinico Federico II di Napoli, dell’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari e della Clinica Pediatrica Ospedale di Perugia.

Fenomeno che ha interessato bambine di età intorno ai 7 anni

In totale sono stati rilevati 338 casi contro i 152 dell’anno precedente, con un aumento pari al 122%. Il fenomeno ha interessato soprattutto bambine di età intorno ai 7 anni. Lo studio, pubblicato da Endocrine Connections, conferma i numeri della precedente ricerca del Reparto di Endocrinologia del Bambino Gesù, guidato dal prof. Marco Cappa nell’ambito dell’Unità di Ricerca di Terapie Innovative per le Endocrinopatie (Italian Journal of Pediatrics 2021) e prova a gettare luce sulle cause. Attraverso interviste telefoniche alle famiglie dei pazienti sono stati raccolti i dati necessari per valutare anche i possibili fattori predisponenti.

Annoverata in Italia tra le malattie rare

L’inizio della maturazione sessuale prima degli 8 anni nelle bambine e prima dei 9 anni nei maschi viene identificata come pubertà precoce. È annoverata tra le malattie rare. In Italia riguarda da 1 a 6 nati ogni 1000. Il corpo del bambino inizia a trasformarsi in adulto prima del tempo, con un’accelerazione dello sviluppo dei caratteri sessuali e una rapida chiusura delle cartilagini di accrescimento osseo: per effetto di questo processo, i bambini crescono velocemente in altezza, ma poi il picco si esaurisce e da adulti hanno una statura inferiore alla media. Se la diagnosi interviene precocemente, prima degli 8 anni, è possibile usare dei farmaci per rallentare la pubertà.

Aumento significativo tra le bambine e non tra i bambini

Nel nuovo studio multicentrico, il maggiore aumento dei casi è stato osservato nelle bambine (328 pazienti nel 2020 contro 140 nel 2019, con un incremento del 134%) e soprattutto nella seconda metà del periodo di osservazione (92 bambine tra marzo e maggio rispetto alle 236 bambine del periodo tra giugno e settembre 2020, con un incremento del 156%). Non è stato invece rilevato un aumento significativo dei casi nei maschi (10 pazienti nel 2010 contro i 12 del 2019).

Non ci sono spiegazione per questa differenza tra i sessi

«Al momento non abbiamo spiegazioni per questa differenza tra i sessi – afferma Carla Bizzarri, pediatra endocrinologa del Bambino Gesù che ha coordinato lo studio – sappiamo però che la pubertà precoce è molto meno comune nel maschio rispetto alle femmina ed è più spesso il risultato di mutazioni genetiche predisponenti o disturbi organici dell’asse ipotalamo-ipofisario. Possiamo ipotizzare che l’impatto di fattori scatenanti ambientali, quali quelli correlati alla pandemia, sia meno significativo sui tempi della pubertà maschile». L’età media delle bambine osservate per pubertà precoce nello studio multicentrico è intorno ai 7 anni (senza differenze tra il 2019 e il 2020).

Lockdown non ha evidenziato differenze dei parametri clinici e auxologici

Confrontando le popolazioni del 2019 e del 2020 non si evidenziano differenze significative dei parametri clinici ed auxologici (ovvero peso, altezza, BMI cioè l’indice di massa corporeo, peso alla nascita, età di inizio dei sintomi). In particolare, a differenza di quanto ci si sarebbe atteso dopo il primo lockdown del 2020, non è stato osservato un aumento significativo del peso e quindi del BMI.

Aumento invece dei casi di pubertà precoce e rapida

Nel 2020 risulta, invece, un aumento significativo dei casi di pubertà precoce a rapida evoluzione, cioè di quelli che richiedono una specifica terapia farmacologica (135 su 328 bambine osservate nel 2020 a fronte di 37 su 140 bambine osservate nel 2019, con una forbice di incremento dal 26% al 41%).

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Sport

Laurens World Sports Awards in cerimonia virtuale

I più importanti riconoscimenti sportivi del mondo torneranno ad aprile quando verranno annunciati i vincitori dei Laureus World Sports Awards 2022, gli Oscar dello sport, che premiano gli atleti che si sono distinti lo scorso anno, in cui si sono tenuti i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo e gli Europei di calcio.

Short list dei nominati annunciate il 2 febbraio

Le short list dei nominati, selezionati da un panel di 1300 giornalisti di tutto il mondo, saranno annunciate mercoledì prossimo, 2 febbraio. I vincitori delle diverse categorie, invece, saranno selezionati dai 71 membri della Laureus World Sports Academy. La Laureus Academy rappresenta l’autorevole giuria, composta per lo più da medagliati olimpici, e campioni del mondo. Una giuria, in cui gli atleti celebrano gli atleti, che sa dare il giusto riconoscimento alle performance sportive.

Anche l’edizione 2022 si terrà con una cerimonia virtuale

A causa delle continue limitazioni e incertezze causate dalla pandemia, anche l’edizione 2022 dei Laureus World Sports Awards, cosi come quella del 2021, si terrà con una cerimonia virtuale. L’evento di premiazione continuerà comunque a celebrare i successi degli atleti e le storie ispiratrici del mondo dello sport. Sean Fitzpatrick, Presidente della Laureus World Sports Academy, ha dichiarato: «Sappiamo per certo, che dopo un anno così denso di avvenimenti in campo sportivo, l’edizione 2022 degli Awards sarà memorabile. L’Academy avrà sicuramente un compito difficile nel selezionare i vincitori delle varie categorie».

Anche il premio a sfondo sociale “Sport for Good Award”

Oltre alle sette categorie di “Miglior sportivo”, “Migliore sportiva”, “Migliore squadra”, “Rivelazione dell’anno”, “Ritorno dell’anno”, “Miglior atleta con disabilità” e “Miglior atleta negli sport di azione”, Laureus riconoscerà gli sforzi dei programmi a sfondo sociale con il premio “Sport for Good Award”. L’Academy selezionerà anche i vincitori di premi speciali come quello “alla carriera”, per i “valori sportivi” e di “migliore iniziativa sociale in difesa del diritti allo sport”.

Tra i premiato del 2021 Nadal, Mahomes e il Bayern

Lo scorso anno si sono imposti Rafael Nadal (Miglior atleta), Naomi Osaka (Miglior atleta donna), Bayern Munich (Migliore squadra), Patrick Mahomes (Rivelazione dell’anno) and Max Parrot (Ritorno dell’anno) così come Billie Jean King (Premio alla carriera) e Lewis Hamilton (per il premio di difesa dei diritti allo sport, assegnato per la prima volta). La cerimonia di premiazione sarà seguita, come ogni anno, da oltre 600 milioni di potenziali telespettatori in tutto al mondo.

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Spettacolo

Mamma Mia! al Sistina fino al 14 febbraio

Al Sistina il pubblico è sempre più pazzo di “Mamma Mia!”, il celebre musical firmato Massimo Romeo Piparo con le canzoni degli Abba che, dal suo ritorno in teatro lo scorso 7 dicembre, sta riscuotendo un grandissimo consenso, tenendo fede alla sua lunga storia di record e incredibili successi.

Oltre 40.000 spettatori hanno già visto lo spettacolo

Nelle 32 repliche andate in scena dal giovedì alla domenica (dalla “prima” fino al 23 gennaio) sono infatti 41.560 gli spettatori che hanno affollato il teatro: una risposta importante ed entusiastica, che ripaga l’impegno e inorgoglisce tutti coloro che lavorano al Sistina e che ha spinto il direttore Piparo a decidere di proseguire le vendite fino al 14 febbraio.

Ultima replica prevista il 14 febbraio

In piena sicurezza grazie alle misure adottate e al restauro recente degli spazi, il grande pubblico di “Mamma Mia!”, tra fedelissimi sostenitori e “nuovi” spettatori, avrà quindi ancora qualche settimana per godere delle emozioni di un musical amatissimo, uno dei “gioielli” tra le produzioni della PeepArrow Entertainment: l’ultima replica a Roma sarà proprio lunedì 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, per celebrare insieme la festa degli innamorati con una commedia romantica in cui l’amore e la passione hanno un ruolo fondamentale.

Protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz

Interpretato dall’ormai mitico trio di protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, accanto a Sabrina Marciano, a un cast di oltre 30 artisti e all’Orchestra dal vivo diretta da Emanuele Friello, “Mamma Mia!” con la sua messa in scena ricca e spettacolare è davvero lo spettacolo giusto per ritornare alla bellezza del teatro dopo i lunghi mesi di chiusura a causa della pandemia.

Dopo Roma via al tour nelle principali arene italiane

Dopo Roma, “Mamma Mia!” proseguirà il suo cammino anche in estate, toccando i palcoscenici delle principali arene italiane: un nuovo regalo per il pubblico di tutte età, dai ragazzi ai genitori fino ai nonni, per divertirsi, sognare insieme e immergersi nella magia di un musical dalle atmosfere mediterranee ballando al ritmo di 24 indimenticabili hit, come Mamma Mia!, Dancing Queen, The Winner Takes it All, Super Trouper.

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Spettacolo

“Mediterraneo Ostinato” all’Auditorium Parco della Musica

Il 9 febbraio 2022 alle ore 21, all’Auditorium Parco della Musica, Stefano Saletti & Banda Ikona presentano per la prima volta a Roma l’ultimo lavoro discografico “Mediterraneo Ostinato” che, finalista alle Targhe Tenco 2021 nella sezione dialetto e lingue minoritarie, dopo aver conquistato il 2° posto della World Music Charts Europe la classifica internazionale stilata dai giornalisti del circuito EBU, entrato nella classifica della Transglobal Music Chart, si è piazzato 11° tra i 20 migliori dischi di world music al mondo usciti nel 2021.

Manifesto di un nuovo possibile “Mediterranean Power”

Il lavoro discografico di Saletti & Banda Ikona è diventato così una sorta di manifesto di un nuovo possibile “Mediterranean Power” nel nome di un passato fatto di arte, cultura, porti aperti, incontri, scambi che come una grande rete si sono intrecciati creando nuovi percorsi, storie condivise e una comune anima mediterranea. Cantato in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere, il disco comprende sue composizioni originali che attingono anche al grande patrimonio della letteratura mediterranea da Calvino a Pasolini a Alda Merini da Matvejevic a Machado e Kavafis da Cecco Angiolieri a Rilke al poeta curdo Abdulla Goran.

Cantiamo un Mediterraneo che non si arrende

Come sottolinea Stefano Saletti: «Cantiamo e suoniamo un Mediterraneo ostinato, combattente, resistente che non si arrende. Ostinato come siamo noi popoli mediterranei, forti, antichi, testardi. Ostinato come la ripetizione in musica che diventa stordimento, trance e rituale a cui abbandonarsi. Perché nel Mediterraneo tutto si tiene: le piazze assolate a mezzogiorno e il buio che accompagna le rotte dei migranti, la gioia e la disperazione, il bene e il male».

I musicisti della grande famiglia

Con Stefano Saletti (multistrumentista che suona bouzouki, oud, saz, chitarre e canto), i musicisti che da anni fanno parte della grande famiglia della Banda Ikona: Barbara Eramo (voce), Mario Rivera (basso acustico), Gabriele Coen (clarinetto, sax), Giovanni Lo Cascio (drum set, percussioni), Carlo Cossu (violino), Arnaldo Vacca (percussioni) e tanti artisti che condividono il progetto: le voci di Yasemin Sannino, Gabriella Aiello, Nando Citarella, Pejman Tadayon (ney daf, voce), Riccardo Tesi e Alessandro D’Alessandro (organetto), Renato Vecchio (duduk e ciaramella), Giovanna Famulari (violoncello).

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Cronaca

Tempi lunghi per la riapertura di Largo Somalia

L’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini assieme all’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio II, Paola Rossi ha incontrato lunedì scorso Acea Ato 2 per verificare tempi e modalità di intervento per i lavori di ripristino delle fognature che la società sta eseguendo in Largo Somalia.

Da febbraio a luglio prima fase dei lavori

Il cronoprogramma prevede che, a conclusione degli interventi di spostamento dei sottoservizi zona Largo Somalia, da febbraio a luglio prossimo venga realizzata la prima fase che comprende il posizionamento delle palificate e le opere in corrispondenza di Largo Somalia fino a via Ruggero Leoncavallo e, da luglio a ottobre, la seconda fase, con parziale riapertura di Viale Somalia.

Acea al lavoro 7 giorni su 7

Ad Acea, inoltre, per accelerare i lavori e per non arrecare disagi eccessivi alla cittadinanza, è stato chiesto di lavorare 7 giorni su 7 e in orario notturno. Nel caso di ulteriori e analoghi interventi la società dovrà rapportarsi costantemente con il territorio anche nella fase preliminare ai lavori veri e propri, concordando soluzioni che siano il meno possibile impattanti sui residenti e per le attività legate al commercio. I lavori di spostamento dei sottoservizi, che sarebbero dovuti iniziare mercoledì 26 gennaio, sono stati anticipati al 24. È stato anche istituito un tavolo permanente Municipio-Acea per verificare ogni settimana l’avanzamento dei lavori.

Incontro tra Simu e Acea occasione per verificare stato interventi

«L’incontro tra il Simu e Acea su largo Somalia – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini – è stato anche l’occasione per verificare lo stato degli interventi di riparazione del collettore fognario in via dei Colli Portuensi: il primo tratto è stato già riparato e, anche in questo caso, Acea ha dato disponibilità a lavorare 7 giorni su 7. La riparazione del secondo tratto è invece in corso, con la realizzazione di una micropalificata. Acea – conclude l’Assessore – completerà in settimana lo spostamento dei sottoservizi e nella prossima avvierà il posizionamento della palificata. I lavori termineranno il prossimo 15 aprile, ma la società è disponibile ad individuare, fin da subito, ogni eventuale soluzione, in accordo con il Municipio, utile a migliorare la viabilità».

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Cronaca

Carabinieri e Gendarmeria Nazionale Francese rafforzano la collaborazione

L’Arma dei Carabinieri e la Gendarmeria Nazionale della Repubblica Francese sono realtà sorelle fin dalle loro origini, ambedue Forze militari e di Polizia istituite nel periodo napoleonico.

Rafforzati gli stretti rapporti di collaborazione

Oggi, a rafforzare gli stretti rapporti di collaborazione che da sempre le legano, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la Direzione Generale della Gendarmeria Nazionale hanno sottoscritto a Roma una dichiarazione di intenti relativa al partenariato tra il Centro Nazionale per la Formazione alla Polizia Giudiziaria (Cnfpj) e l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative (Isti). Le iniziative di collaborazione potranno riguardare i seguenti ambiti: promozione di scambi di informazioni su metodologie, tecniche e programmi d’insegnamento; partecipazione a seminari rientranti nell’offerta formativa dei due Centri di formazione; organizzazione di moduli formativi, seminari o di altre attività d’istruzione preparate e condotte congiuntamente, rivolte a personale della Gendarmeria Nazionale e dell’Arma dei Carabinieri; scambio di corsi, esperti, pubblicazioni e materiale d’insegnamento; collaborazione in progetti di ricerca europei e internazionali; pianificazione congiunta di eventi, conferenze, dibattiti e seminari per la condivisione di buone pratiche in materia di metodi e tecniche di indagine.

Conferita al Generale Rodriguez la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri

Nella circostanza, il Direttore Generale della Gendarmeria Nazionale Francese, Gen. D’armata Christian Rodriguez, è stato accolto dal Comandante Generale dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi, il quale gli ha conferito la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri. Il riconoscimento del Generale Luzi nei confronti del suo omologo d’oltralpe rappresenta la cifra distintiva dei forti legami di cooperazione e amicizia che uniscono le due Istituzioni, accomunate da status militare, vocazione territoriale e spiccata proiezione internazionale.

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Cronaca

Esposto di Fimmg di Roma contro i pazienti No Vax

Presentato un esposto alla Procura della Repubblica da parte dei Segretari Fimmg di Roma, Pier Luigi Bartoletti e del Lazio Gianni Cirilli, contro la marea montante di coercizioni e intimidazioni da parte di pazienti no vax nei confronti dei medici di famiglia della Regione.

Atti intimidatori, compresi incursioni negli studi medici

All’origine dello scontro, sempre più sopra le righe, che spesso finisce in atti intimidatori, la richiesta al medico di prescrivere il vaccino (cosa per altro impossibile) o certificare l’esenzione su patologie fuori dalle linee ministeriali o di assumersi la responsabilità diretta e personale per quanto riguarda eventuali effetti avversi, percorsi impossibili e fuori legge, con richieste che vengono avanzate in modo intimidatorio anche attraverso atti di avvocati, mail perentorie, messaggi ripetuti e incalzanti di sms e whatsapp, telefonate ripetute e, non ultime, incursioni negli studi con parole grosse e insulti. Un mix che sta creando tensioni negli studi dei medici ormai provati da due anni di pressione pandemica.

Situazione insostenibile che può determinare l’interruzione di un pubblico servizio

«Una situazione insostenibile che arriva fino a determinare l’interruzione di un pubblico servizio – ha dichiarato Giovanni Cirilli Segretario della Fimmg Lazio – con pazienti in attesa di cure nei nostri studi che restano coinvolti in episodi che spesso rasentano la rissa». Duro commento di Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale della Fimmg Roma: «Il nostro esposto in procura denuncia una situazione che negli ultimi giorni è cresciuta a dismisura e non più accettabile.

Intervento delle Istituzioni a tutela dei medici

Occorre uno stop deciso e chiediamo un l’intervento delle istituzioni, a tutela non solo dei medici, molto provati in questo periodo, ma di quei cittadini che necessitano veramente di cure e che trovano medici distratti da tali atteggiamenti. E non parliamo solo dei medici di famiglia, ma di tutti i medici che operano in strutture ambulatoriali ospedali e pronto soccorso». Tante le richieste di aiuto che in questi giorni sono arrivate all’indirizzo della Federazione laziale da medici che chiedono di lavorare in scienza e coscienza e per farlo chiedono una serenità oramai smarrita. «Solo la serenità clinica dei medici potrà garantire un adeguata protezione sanitaria per i pazienti», dichiara l’Avv. Olindo Cazzolla di Roma che ha curato per conto della Fimmg Lazio l’esposto in procura.

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Gruppo di sostegno gratuito per malati di SLA da AISLA Lazio

AISLA Lazio, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, e il Centro Clinico NeMO di Roma, area adulti, unite nell’assistenza e nella cura delle persone con SLA, hanno pensato, studiato e sviluppato il Gruppo di Sostegno Psicoeducativo gratuito, dedicato ai pazienti, ma anche e soprattutto a chi vive con loro ogni sofferenza, paura e aspettativa rispetto al percorso di malattia.

Spazio protetto in cui esprimere emozioni non facilmente condivisibili

Nella pratica psicologica il “gruppo di sostegno psico-educativo” rappresenta uno spazio protetto in cui l’individuo può esprimere ed elaborare emozioni, sentimenti, vissuti e pensieri non facilmente condivisibili e, al tempo stesso, trovare spunti e strategie utili per affrontare il problema presentato. Partendo da questi presupposti, il Centro Clinico Nemo di Roma, area adulti, in collaborazione con la sezione regionale del Lazio di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha pensato di proporre l’esperienza del gruppo di sostegno psicologico online, con l’intento di facilitare sempre di più le risposte alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari e realizzare un vero e proprio ponte tra il malato, la famiglia e le istituzioni.

SLA peso psicologico non solo per chi colpito dalla malattia

«La SLA ha un peso psicologico importante che interessa non solo chi è colpito dalla malattia in prima persona – dichiara l’avv. Paola Rizzitano, referente AISLA Lazio – ma anche i familiari e le persone vicine. L’esperienza di malattia, propria o di un familiare, comporta significativi cambiamenti e può̀ far emergere un disagio che richiede accoglienza, ascolto e comprensione». Partendo dall’osservazione psico-emotiva e relazionale dei pazienti e delle loro famiglie, AISLA Lazio e NeMO Roma offrono un intervento di supporto psico-educativo attraverso 4 gruppi tematici, volti a colmare il vuoto che spesso si crea tra il curante e la vita al di fuori delle strutture assistenziali. Un servizio che pone al centro la persona, ma con un punto di osservazione che si sviluppa a partire dal nucleo familiare che sostiene, condivide e si fa carico della vita del proprio caro.

Ogni gruppo aperto fino a un massimo di 10 persone

Ogni gruppo è aperto fino ad un massimo 10 persone e sarà guidato da una psicologa-psicoterapeuta del Servizio di Psicologia del Centro Nemo di Roma, area adulti, affiancata da una psicoterapeuta, di supporto al gruppo. Gli incontri saranno avviati nel mese di febbraio, si svolgeranno 1 volta al mese e con una durata di 2 ore ciascuno.