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Spettacolo

Il ritorno di Salmo a Rock in Roma 2023

Il ritorno di Salmo tra le prime sorprese della line up di Rock in Roma 2023. Il fuoriclasse del rap italiano infiammerà il palco dell’Ippodromo delle Capannelle, il 13 luglio 2023. I biglietti saranno disponibili dalle ore 15 di oggi lunedì 14 novembre su rockinroma.com e su www.ticketone.it e dalle ore 15 di sabato 19 novembre nei punti vendita autorizzati Ticketone. Eclettico, anticonformista, provocatorio, Salmo, con oltre 2,8 miliardi di streaming totali, 63 dischi di platino e 39 dischi d’oro, ancora una volta sul palco trova la sua naturale dimensione, per creare un contatto sempre più profondo con il pubblico, trasversale come il suo personaggio e la sua proposta musicale, contaminata e in continua evoluzione. È stato il primo artista rap-crossover rock ad esibirsi allo Stadio San Siro lo scorso 6 luglio.

Il ritorno accompagnato da Le Carie

Salmo sarà accompagnato sul palco da Le Carie, la band composta da Daniele Mungai aka Frenetik alla chitarra, Jacopo Volpe alla batteria, Marco Azara alla chitarra, Davide Pavanello aka Dade al basso e da Riccardo Puddu aka Verano. Insieme, regaleranno ai fan uno spettacolo completamente originale e vario.

Scaletta con i grandi successi

Una scaletta che comprenderà i suoi brani più significativi oltre alle tracce dell’ultimo disco “Flop” (oltre 240 milioni di streaming totali e certificato doppio disco di platino) che, arrivato a tre anni di distanza da “Playlist” (sei dischi di platino), si è posizionato alla #1 nella Top 10 Global Album Debuts, la classifica dei dischi più ascoltati al mondo su Spotify nel weekend di uscita (1-3 ottobre), affiancato da “Kumite” (doppio disco di platino) alla #10 nella Top 10 Global Song Debuts. A questi risultati internazionali, si va ad aggiungere il debutto al primo posto per “Flop” nella classifica FIMI degli album più venduti, rimasto saldo per tre settimane consecutive, mentre “Kumite” ha mantenuto la #1 posizione nella classifica dei singoli per sette settimane.

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Sport

Riscatto Smi Roma

Riscatto Smi Roma. Dopo le due sconfitte interne con Palmi e Sabaudia la squadra capitolina (foto Morris Paganotti) ritrova il sorriso e il successo. Una vittoria netta per 3-0 quella ottenuta in Sicilia da parte dei ragazzi di Mauro Budani che hanno suonato lo spartito dall’inizio alla fine, incidendo il ritmo in cambiopalla e mettendo in difficoltà il gioco avversario, costretto molte volte all’errore, con una fase break importante. Rossi ha ritrovato il feeling con l’attacco, la ricezione è stata positiva da permettere ad Alfieri di distribuire il gioco. Meglio dunque l’efficacia in attacco e con un Antonucci e un Manfredi positivi dal centro le cose sono decisamente migliorate, Roma ha messo a posto i tasselli necessari per ritornare al successo e guardare la classifica con altri occhi. Il morale è in questa maniera cresciuto anche perché si tratta dei primi tre punti conquistati lontano dalla Capitale. Si torna a giocare mercoledì a Sorrento nel recupero con una situazione decisamente migliore.

Mauro Budani

Le parole di Mauro Budani. «Una bella boccata di ossigeno, è stata la miglior partita giocata finora, sia dal punto di vista mentale, sia tecnico. Siamo andati vicino alla perfezione. Modica ha giocato male, ma 90% è merito nostro, abbiamo fatto tutto quello c’era da mettere in pratica. Il lavoro mentale dopo le due sconfitte ha dato frutti positivi. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, un buon punto di ripartenza. Con questa attenzione possiamo toglierci belle soddisfazioni, mi aspetto che mercoledì di ripeterci. Abbiamo dei numeri alti in tutto e il risultato ne è una conseguenza».

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Spettacolo

Mario Brunello torna a Santa Cecilia

Mario Brunello, Accademico di Santa Cecilia e tra i massimi interpreti contemporanei della letteratura violoncellistica, il 16 novembre alle ore 20.30 (Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) ritorna ospite del cartellone della stagione da camera di Santa Cecilia per il suo terzo concerto del ciclo dedicato a Johann Sebastian Bach, durante il quale con il suo Maggini del Seicento eseguirà la Seconda e Quarta Suite per violoncello solo (BWV 1008, BWV 1010), presumibilmente composte tra il 1717 e il 1723, quando Bach era a servizio come Kapellmeister del Principe Leopold di Anhalt. Come da tradizione, ciascun brano verrà introdotto e analizzato dal violoncellista veneto.

Chiusura del programma

Chiude il programma la Partita per violino n. 2 BWV 1004 eseguita però con il violoncello piccolo, uno strumento molto usato in epoca Barocca e che condivideva con il violino la stessa accordatura ma poi scomparso alla fine del Settecento. Il violoncello piccolo consente però a Brunello di esplorare anche altri capolavori musicali, come ha dichiarato lo stesso musicista:

Mario Brunello

«Le armonie si rivelano appieno negli accordi, nelle cascate di note, nelle fughe a tre o quattro voci. Un linguaggio e un’architettura musicali che non esistono nel repertorio per violoncello. Il violoncello piccolo mi ha permesso di scoprire tutti questi lavori magnifici e di ampliare quindi il mio repertorio». E ancora, a proposito della sua scelta di utilizzare il violoncello piccolo: «Questo approccio consente di scoprire un lato nascosto della sua produzione geniale, la classica altra faccia della luna. Se nelle Suites, cioè, l’autore procede per sottrazione, con intelligenza da genio assoluto, nelle Sonate e Partite l’artificio viene restituito per intero. Il violoncello, rispetto al violino, ha altri pregi, ma è chiaro che a certe soluzioni formali, per motivi tecnici oggettivi, non possa accedere. Di fatto, dovremmo dire che manca un dito».

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Salute

Terapia sperimentale per i bambini affetti da un tumore cerebrale

Una terapia sperimentale accresce l’aspettativa di vita dei bambini affetti da un tumore cerebrale molto aggressivo e inoperabile: il glioma diffuso della linea mediana. La sopravvivenza media di questi piccoli pazienti passa da meno di 12 mesi dalla diagnosi a circa 24.

Terapia da studio clinico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Il risultato arriva da uno studio clinico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, tra i primi Centri a livello internazionale ad aver sperimentato una cura basata sulla caratterizzazione genetica molecolare del tumore di ciascun paziente coinvolto nella ricerca e sull’uso di farmaci ‘target’, cioè mirati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Therapeutic Advances in Medical Oncology. I gliomi diffusi della linea mediana sono tumori tipici dell’età pediatrica caratterizzati, per oltre il 90%, da mutazioni della proteina H3K27M. A questa si associano altre anomalie genetiche che possono variare da caso a caso. Si sviluppano nelle strutture mediane del cervello, tra le quali il ponte, la parte del tronco encefalico che regola funzioni vitali come il respiro e l’attività cardiaca.

Tumori molto aggressivi

Questi tumori sono molto aggressivi, tendono a diffondersi rapidamente e a infiltrarsi in profondità. A causa della loro sede, non possono essere asportati chirurgicamente. In Italia vengono diagnosticati circa 20-25 casi pediatrici all’anno di gliomi localizzati nel ponte, con un picco d’incidenza tra i 5 e i 10 anni di età. La sopravvivenza media è molto bassa (9-12 mesi) e meno del 2% dei bambini sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, nonostante i trattamenti radio e chemioterapici che costituiscono la terapia standard. Contro questo genere di tumori, purtroppo, non è stata ancora individuata una cura efficace.

Studio condotto dal team multidisciplinare di Neuro-Oncologia

Lo studio per il trattamento sperimentale dei ‘gliomi del ponte’ è stato condotto dal team multidisciplinare di Neuro-Oncologia (clinici, chirurghi, patologi, biologi) del Bambino Gesù. La ricerca è durata 4 anni e ha coinvolto 25 pazienti di età compresa tra i 5 e i 14 anni. La terapia sperimentale si è basata sullo studio delle caratteristiche genetiche del tumore di ogni singolo paziente incluso nella ricerca: porzioni di tessuto tumorale ottenute tramite biopsia sono state analizzate alla ricerca di anomalie genetiche che potessero essere il bersaglio di farmaci già disponibili. Questa fase di indagine genetica sui tumori è stata possibile grazie a tecnologie di Next Generation Sequencing (NGS) per la diagnosi molecolare avanzata, disponibili nei Laboratori di Diagnostica dell’Ospedale.

I risultati di laboratorio

In base ai risultati di laboratorio, oltre alla terapia standard, a 9 bambini su 25 è stato possibile somministrare in un secondo momento anche farmaci ‘target’, cioè diretti contro le specifiche mutazioni individuate nel loro tumore. Nei pazienti trattati con la terapia personalizzata non sono stati rilevati effetti collaterali gravi e la sopravvivenza media è passata da meno di 12 mesi dalla diagnosi a circa 24 mesi.

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Economia

Tre italiani su quattro all’estero incontrano un piatto Made in Italy taroccato

Tre italiani su quattro (73%) in viaggio all’estero per lavoro o in vacanza si imbattono almeno una volta in un piatto o una specialità Made in Italy taroccata. Come l’abitudine belga di usare la panna al posto del pecorino nella carbonara, quella tedesca di impiegare l’olio di semi nella cotoletta alla milanese, quella olandese di non usare il mascarpone nel tiramisù, fino agli inglesi che sono pazzi per gli spaghetti alla bolognese, in realtà del tutto sconosciuti nella città emiliana.

Risultato del sondaggio Coldiretti

È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei risultati di un sondaggio condotto sul sito www.coldiretti.it in occasione dell’avvio della Settimana della cucina italiana nel mondo, che si celebra quest’anno fino al 20 novembre, dedicata al tema “Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del Pianeta”. Una iniziativa utile per valorizzare l’identità dell’agroalimentare nazionale e fare finalmente chiarezza sulle troppe mistificazioni che all’estero tolgono spazio di mercato ai prodotti originali.

Piatti italiani che spopolano all’estero

È significativo e preoccupante il fatto che uno dei piatti “italiani” più diffuso siano gli spaghetti alla bolognese che spopolano in Inghilterra, ma che non esistono nella tradizione nazionale se non nei menù acchiappaturisti. Una variante molto diffusa spacciata come tricolore è anche la ‘Pasta with Meatballs’, pasta con le polpette che nessun italiano servirebbe a tavola. Tra le specialità più “tradite” ci sono anche la pasta al pesto proposta con mandorle, noci o pistacchi al posto dei pinoli e con il formaggio comune che sostituisce l’immancabile parmigiano reggiano e il pecorino romano. Nella ricetta tradizionale della costoletta alla milanese invece non possono mancare oltre alla costola di vitello battuta, il pane grattugiato grosso, le uova, il burro, meglio se chiarificato, e il sale.

Ricetta non sempre rispettata

Una ricetta che purtroppo non sempre è rispettata e all’estero non è certo difficile trovare la costoletta alla milanese realizzata con carne di pollo o di maiale o fritta nell’olio di semi. Praticamente ovunque è poi diffusa la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte. La carbonara è stata addirittura oggetto di uno scandalo in Francia dove è stata diffusa una video-ricetta delle farfalle alla carbonara con panna, uovo crudo, pancetta e pasta stracotta per quindici minuti che ha suscitato indignazione e pubbliche scuse.

Pasta alla norma taroccata

Ma non si tratta purtroppo di un caso isolato. La tipica ricetta della pasta alla Norma è infatti spesso taroccata dalla sostituzione della immancabile ricotta salata con semplice formaggio grattugiato mentre il Tiramisù che è forse il più conosciuto tra i dolci italiani all’estero viene spesso tradito nelle sue componenti caratteristiche, savoiardi, mascarpone e marsala.

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Spettacolo

Concerti al Museo del Sax dal 19 novembre

Concerti al Museo del Sax dal 19 novembre, con cadenza quindicinale nel fine settimana. Nella sua sala interna il Museo ospiterà le performance di prestigiosi artisti, con un ventaglio di proposte tra omaggi d’autore e nuove produzioni.

Concerti è promuovere cultura

«Nonostante le difficoltà attuali e le programmazioni a singhiozzo dello scorso biennio – afferma il direttore Attilio Berni – continuiamo orgogliosamente a voler promuovere la cultura di uno strumento che è considerato tra i più amati in assoluto, offrendo una serie di appuntamenti nei quali, oltre a momenti di convivialità ed entertainment, si avrà l’opportunità di conoscere da vicino le mille straordinarie storie legate agli strumenti della collezione, pur conservando la possibilità, nel periodo infrasettimanale, di partecipare a visite libere o guidate sulla storia del saxofono, anche attraverso la Guida del Museo.

Disponibile il catalogo Saxophones

Ma è disponibile al Museo anche il nostro catalogo Saxophones, un volume prestigioso di 340 pagine in doppia lingua, che abbiamo ristampato dopo l’immediata richiesta ad esaurimento negli scorsi mesi, avvenuta da molte parti del mondo. Un’opera che, insieme alla nostra quotidiana attività, ci rende fieri di continuare a far conoscere, oltre alle caratteristiche tecniche di ogni strumento conservato, anche le storie personali dei costruttori e dei musicisti che li hanno abbracciati».

Concerti al via il 19 novembre

La stagione partirà il 19 novembre con un viaggio nella musica latino americana degli America Trio, per proseguire il 27 novembre con il concerto gratuito del Sax Around Ensemble, il 3 dicembre con il progetto Jazz Rivisited 2.0 del Gianluca Galvani quintet e il 17 dicembre con la formazione capitanata dal batterista Alberto Botta.

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Cronaca

Spacciatore arrestato in zona Casilino

Spacciatore arrestato dagli uomini del commissariato San Lorenzo. Dopo un’intensa attività investigativa, a finire in manette un cittadino marocchino di 25 anni, poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fino di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, dopo aver appreso di illecita attività di spaccio in zona Casilino, hanno messo in atto un servizio di osservazione, nel quale hanno notato l’uomo che, utilizzando un’auto a noleggio, si spostava in diverse zone per incontrarsi con altre persone.

Spacciatore senza documenti

I poliziotti, a questo punto, hanno proceduto al controllo dello stesso e dell’autovettura rinvenendo 920 euro in contanti del quale non sapeva dare contezza. Date le circostanze e considerato il fatto che l’uomo era sprovvisto di qualsivoglia documento atto alla sua identificazione, si decideva di entrare presso la sua abitazione, dalla quale fuggivano due uomini, di cui uno armato di pistola carica, abbandonata durante la fuga nei campi circostanti.

Perquisizione domiciliare decisiva

Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto 57,60 grammi di cocaina, 3 kg di marijuana e 131 kg di hashish, oltre a 17 cartucce per pistola di diverso calibro, oltre a diversi telefoni cellulari e materiale per il confezionamento. Al termine degli accertamenti gli agenti hanno arrestato l’uomo e sequestrato tutto il materiale, comprese armi munizioni e droga. Sottoposto a sequestro anche l’abitazione del 25enne. Accompagnato in carcere, dopo la convalida per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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NEWS

La Campionessa del Mondo Bette Davis al SuperCat Show

La Campionessa del Mondo Bette Davis “dei Toltechi” di Cinzia Trentin, grande attrazione della due giorni del SuperCat Show. Persiano femmina di 5 anni e quasi 6 chili, lo scorso 30 ottobre ha vinto il prestigioso titolo del World Winner 2022 a Bruxelles. Icheb di Betazed, è un Maine Coon imponente di 11 chili, maschio adulto di 4 anni, una delle razze più grandi al mondo, lungo circa 1 metro, che ha gareggiato al SuperCat Show 2022.

La campionessa e Icheb di Betazed

«Il Maine Coon è il gatto più grande di tutti – spiega il suo allevatore – un gatto-cane, molto affettuoso, dolce, coccolone, che adora stare con le persone e detesta la solitudine. Iccheb mi segue come un cagnolino, stanza per stanza, mi aspetta la sera quando ritorno, dietro alla portone d’ingresso, e ha anche imparato ad aprire le porte perché il Maine Coon non sopporta di essere lasciato da solo e se una persona si chiude in una camere, lui si alza in piedi, appoggia le zampe anteriori sulla maniglia, la tira giù e la apre».

Flash Mob del Musical Cats

È solo uno delle centinaia di gatti con il pedigree protagonisti del SuperCat Show alla Nuova Fiera di Roma, evento alla 22° edizione che quest’anno ha riscosso un enorme successo. Altro successo i Flash Mob del Musical Cats che debutterà al Teatro Sistina il 7 dicembre, con il cast originale dei “gatti” che hanno imperversato, quatti quatti, un po’ ovunque, durante il SuperCat Show.

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Politica

Inaugurato l’intervento di riqualificazione del Parco Donatella Colasanti

Inaugurato l’intervento di riqualificazione del Parco Donatella Colasanti, in San Paolo, realizzato da Agos in collaborazione con Roma Capitale e il Municipio VIII e sviluppato da Brand for the City. Alla presenza della Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, dell’Assessora alle Politiche Sociali di Roma Capitale Barbara Funari, della Direttrice Legal Affairs e Corporate Sustainability Agos Laura Galimberti, del Presidente VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, dell’Assessore politiche ambientali VIII Municipio Michele Centorrino, del Responsabile relazioni istituzionali Fondazione Sportcity Generale Vincenzo Parrinello, del Consigliere di Brand for the City Francesco Moneta, delle istituzioni e delle realtà associative del territorio è stato tagliato il nastro di un nuovo modello di rigenerazione e riqualificazione dei parchi urbani a 4 dimensioni, Green, Sport, Smart e Art, per comunicare i valori “green” e “prossimità” alla base della strategia di sostenibilità di Agos, che si esprime attraverso l’impegno di Agos for Good.

Inaugurato dalla presidente Celli

«Oggi abbiamo vinto tutti – ha sottolineato la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli – perché ha vinto il pubblico, il privato, il cittadino, l’associazionismo, il Municipio, l’Amministrazione Comunale e, soprattutto, hanno vinto tutti i bambini, i ragazzi e i genitori che oggi sono qua a vivere uno spazio rigenerato. Oggi Roma beneficia della grande opportunità di una serie di energie messe insieme per dare la possibilità ai cittadini di fruire di questi spazi e non potevamo farlo in modo migliore se non attraverso una socialità come quella di oggi e nel ricordo di Donatella Colasanti. Il pubblico-privato si conferma un valido strumento che consente anche ai cittadini di far propri questi spazi e viverli come meritano».

Laura Galimberti di Agos

Così Laura Galimberti, Direttore Legal Affairs e Corporate Sustainability Agos. «La rigenerazione urbana è una parola molto utilizzata, che non deve però essere banalizzata. Questo intervento al Parco Colasanti è la raffigurazione in concreto della cultura della sostenibilità della nostra azienda, dove gli elementi di riferimento hanno a che fare con la prossimità, le persone, il rispetto dell’ambiente, la natura, l’innovazione e il bello. Qui abbiamo pensato innanzitutto ai bambini puntando a riqualificare per loro un luogo sicuro dove passare in armonia il tempo libero. Oggi vediamo la risultante del lavoro di tutti».

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Sport

Rome 21K accompagnata da una splendida giornata

Rome 21K Ford Mustang-E accompagnata da una splendida giornata dal clima primaverile. La mezza maratona della città di Roma ha visto al via, tra la gara di 21,097 km e la non competitiva di 10 km, oltre 4000 atleti (il 40% in più dello scorso anno con il 20% di presenza femminile), i quali hanno preso il via da Piazza della Bocca della Verità, uno dei luoghi simbolo e amato dai turisti della Capitale.

Start della Rome 21K con Roberto Tavani

Lo start ufficiale della Mezza Maratona e stato dato dal delegato per lo Sport della Regione Lazio Roberto Tavani alle 8.30. Presenti sulla linea di partenza il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli (la gara era valida anche come campionato regionale) e il rappresentante dell’Assessorato allo Sport di Roma Capitale Andrea Imbimbo il quale, in maglietta e pantaloncini, si è cimentato da atleta nella gara competitiva. Alle 9.10 la partenza della 10 chilometri che è stata una vera e propria festa dello sport più popolare con al via tanti runners ma anche famiglie, bambini e camminatori che hanno voluto vivere le emozioni e sfruttare l’opportunità di correre lungo le strade della città più affascinante del mondo.

Prova maschile in solitaria

Particolarmente bella, dal punto agonistico, la prova maschile di mezza maratona, che ha visto come vincitore assoluto, l’atleta del Burundi, tesserato per l’Atletica Sandro Calvesi, Celestin Ndikumana che, involatosi intorno al 10° chilometro, ha fatto gara in solitaria, chiudendo a braccia alzate nel tempo di 1:02:56. Al secondo posto l’ eritreo Freedom Amaniel, recente vincitore della Roma Urbs Mundi, che ha completato le sue fatiche in 1:04:28. Al terzo posto l’alfiere dell’AT Running Umberto Persi, premiato con la maglia di Campione Regionale da Fabio Martelli, che ha fermato il cronometro a 1:10: 07. «Sono abbastanza soddisfatto della perfomance – ha dichiarato Persi al traguardo – il tempo non è certo straordinario ma un problema fisico ha limitato il mio rendimento e mi ha consigliato di non spingere al massimo. Correre in questa città è comunque fantastico e plaudo gli organizzatori per averci regalato questa emozione».

Gara femminile alla ruandese Clementine Mukandanga

Nella gara femminile successo per l’atleta ruandese Clementine Mukandanga della Orecchiella Garfagnana arrivata, sul traguardo subito dopo i due primi uomini, con il tempo di 1:10:03. Seconda piazza per la ventottenne romana delle Fiamme Gialle Sveva Fascetti, che ha deciso all’ultimo momento di prendere parte alla 21 km, e che ha conquistato il titolo regionale con il tempo di 1:15:05. «È sempre bello correre nella mia città – ha raccontato all’arrivo Sveva – soprattutto su un percorso così suggestivo. Penso di essermi difesa bene». Al terzo posto Burcin Sonmez Ayse (Lazio Atletica) con il tempo di 1:24:45.

Roma 21K 10 Km

Nella 10 km affermazione in campo maschile di Tito Marteddu dell’Atletica Unicusano Livorno, che lo scorso 30 ottobre ha vinto la Corsa del Ricordo di Roma, arrivato al traguardo in 31:51. Nella prova femminile successo della toscana Alessia Tuccitto del GS Lammari giunta al traguardo in 35.46. Fra i tanti partecipanti le Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi, sei rappresentanti dell’Atletica Vaticana e oltre 80 dipendenti della Ford che hanno voluto onorare la manifestazione sponsorizzata dall’azienda automobilistica.