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Cronaca

Centro storico della Capitale sotto i controlli dei Carabinieri

Centro storico della Capitale sotto i controlli pianificati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, per arginare i fenomeni di degrado e di illegalità nelle zone a maggiore interesse turistico. È in questo contesto che si inquadra l’attività svolta dai Carabinieri del Comando di Piazza Venezia che nella giornata di domenica hanno sanzionato 16 venditori ambulanti abusivi, tutti cittadini del Bangladesh, senza fissa dimora, che avevano allestito le loro “bancarelle” nelle zone del Colosseo e dei Fori Imperiali.

Multe e sequestri di materiale nel Centro storico

Nei loro confronti, i militari hanno elevato sanzioni per un importo complessivo di 78.000 euro e applicato l’ordine di allontanamento dalle zone interessate e dal Centro Storico per 48 ore. Sequestrate decine di articoli consistenti in aste per selfie, power bank per cellulari, ombrellini e oltre 150 bottigliette d’acqua da mezzo litro. I militari hanno sorpreso anche due soggetti con materiale pubblicitario per tour turistici di diverse società di bus con volantini e con addosso anche due casacche con la scritta “STAFF”, poi sequestrate.

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Ambiente

Arriva l’estate dopo una primavera anomala

Arriva l’estate dopo una primavera che si è classificata come la sesta più calda di sempre sul pianeta a livello climatologico facendo registrare una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,85 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti diffuse per l’arrivo del solstizio d’estate martedì prossimo 21 giugno 2022 alle ore 11.14 con l’Italia sotto assedio del caldo e della siccità, sulla base della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre che rileva i dati dal 1880.

Arriva l’estate con temperature già superiori alla media di oltre un grado

Le temperature sulla terraferma sono state superiori alla media soprattutto in Asia e Australia e nel sud e nell’est del Nord America, nel centro e nel Sud America. In particolare in Europa la primavera 2022 si classifica al 19° posto tra le più calde mai registrate, con una anomalia di + 1,09 gradi rispetto alla media di riferimento. In Italia la primavera è stata segnata da un aprile freddo e da un maggio bollente durante il quale la colonnina di mercurio è stata in media superiore di 1,83 gradi, collocandosi al secondo posto tra i più caldi dal 1800, secondo analisi della Coldiretti su dati Isac Cnr.

A preoccupare la mancanza di precipitazioni in Italia

A preoccupare è la mancanza di precipitazioni che in Italia sono risultate in media addirittura dimezzate rispetto allo scorso anno ma con riduzioni percentuali ancora più altre nelle regioni del Nord. Sono gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma. La tendenza al surriscaldamento è infatti accompagnata da una più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa.

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Cronaca

Nigeriano 23enne arrestato per violenza sessuale dagli agenti del X Distretto

Nigeriano 23enne arrestato per violenza sessuale aggravata e continuata, dagli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido di Roma. A seguito di approfondite indagini è emerso che il giovane, dallo scorso mese di aprile, in più occasioni, aveva avvicinato una minore all’interno di un autobus di linea, rivolgendole apprezzamenti non graditi. In alcune di queste circostanze, il ragazzo era arrivato anche a palpeggiarla.

L’8 maggio il giovane nigeriano aveva seguito la minore dopo essere scesa dall’autobus

L’8 maggio scorso, la vittima, dopo essere scesa dall’autobus, era stata nuovamente seguita dal ragazzo che, dopo averle rivolto apprezzamenti, si era avvicinato alla stessa palpeggiandola. Spaventata questa riusciva però a trovare rifugio presso un’abitazione in prossimità della fermata. Il giorno successivo, la ragazza, si era rivolta agli uffici di Polizia, sporgendo denuncia di quanto accaduto.

Richiesta di misura cautelare

Al termine delle attività di indagine, raccolti gli elementi probatori, gli investigatori del Distretto hanno inviato un’informativa alla Procura della Repubblica, la quale ha richiesto ed ottenuto una misura cautelare dal GIP presso il Tribunale di Roma.

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Spettacolo

Stagione estiva a Caracalla dal 1° luglio con Mass

Stagione estiva a Caracalla del Teatro dell’Opera di Roma dal 1° luglio con il capolavoro di Leonard Bernstein Mass (Messa). La nuova produzione dello spettacolo è affidata al regista Damiano Michieletto, che torna a lavorare nella fondazione capitolina dopo i successi del Rigoletto al Circo Massimo nell’estate 2020 e de La damnation de Faust del 2019.

Stagione estiva esordisce con il regista Damiano Michieletto

Sul podio il direttore d’orchestra Diego Matheuz, tra i più affermati musicisti provenienti da “El Sistema”, il modello didattico-musicale fondato in Venezuela da José Antonio Abreu. Il “pezzo teatrale per cantanti, musicisti e ballerini” su testo dello stesso Bernstein, con versi aggiuntivi di Stephen Schwartz, è stato commissionato da Jacqueline Kennedy e rappresentato per la prima volta al Kennedy Center (John F. Kennedy Center for the Performing Arts) di Washington D.C. l’8 settembre del 1971. La prima europea risale invece al 1973 e fu data a Vienna. Il lavoro nasce per essere messo in scena teatralmente ma nel nostro Paese, fin a ora, era stato eseguito solo in forma di concerto.

Prima volta a Caracalla

«Non avevo mai lavorato a Caracalla – dice Michieletto – e sono felice di farlo con uno spettacolo che vede impegnate tutte le forze dell’Opera di Roma, con una forte presenza coreografica e quindi del Corpo di Ballo. Al centro della scena ho inserito un muro, e ci sarà anche una videoproiezione con una mappa di tutti i muri che sono stati costruiti nel mondo per dividere i popoli: dal Messico alla Palestina, passando per l’Ungheria. Chi deve difendere la propria ricchezza erige muri».

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Cronaca

Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia

Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia durante tutto il week end. Nell’ambito dei servizi mirati ai controlli nell’area del Quarticciolo, finalizzati a contrastare lo spaccio di stupefacenti ed i reati predatori, i poliziotti del V Distretto Prenestino hanno arrestato, per detenzione a fini di spaccio, un 40enne sorpreso nell’atto di occultare una busta dietro un cassonetto in via Manfredonia nota piazza di spaccio della zona. La perquisizione effettuata sul posto dagli agenti ha permesso di rinvenire, e sequestrare nei pressi del cassonetto, 170 involucri di cocaina per un totale di 82 grammi. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di 420 euro in banconote di diverso taglio, nonché un foglio con su scritta l’attività di spaccio con nomi e cifre.

Spaccio a Tor Bella Monaca

Gli investigatori del VI distretto Casilino invece, durante un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti, in via G.B. Scozza, nota piazza di spaccio a Tor Bella Monaca, hanno arrestato un cittadino italiano di 19 anni. È stato notato dai poliziotti mentre cedeva della sostanza stupefacente ad un’altra persona, che poi si allontanava frettolosamente. Gli agenti quindi hanno seguito il ragazzo, che accortosi della presenza della Polizia, è entrato all’interno di una palazzina cercando di occultare un involucro in un’intercapedine e di sbarazzarsi di altri involucri che aveva nelle tasche. Ormai scoperto, i poliziotti lo hanno perquisito sequestrando 160 euro in contanti. Recuperati anche gli involucri gettati a terra in precedenza contenenti cocaina per circa 0.53 grammi; all’interno dell’intercapedine recuperato anche un bilancino funzionante.

Controllo in via di Decima

Gli agenti del IX distretto Esposizione, durante i servizi di controllo del territorio, hanno notato un’autovettura percorrere ad alta velocità via di Decima, immediatamente fermata con a bordo due fratelli di 41 e 36 anni di nazionalità filippina, questi si sono mostrati intolleranti al controllo, facendo insospettire gli agenti. Sottoposta a controllo, all’interno dell’autovettura i poliziotti hanno rinvenuto 3 dosi di “shaboo”, mentre nel marsupio indossato dal conducente, la somma in contanti di 2150 euro.

Rinvenuti 280 grammi di shaboo

Durante le perquisizioni domiciliari effettuate nell’abitazione dei due fratelli, gli agenti hanno rinvenuto, nel primo ulteriori 280 grammi di “shaboo” suddivisi in 14 involucri, bilancini e altro materiale per il confezionamento della sostanza mentre nell’altro, 12,72 grammi di “shaboo”, bilancini e materiale per il confezionamento. Alla fine degli accertamenti di due fratelli sono stati arrestati e dopo la convalida dell’arresto è stata applicata per entrambi la misura degli arresti domiciliari.

Arresto per spaccio a San Basilio

Gli agenti del commissariato Porta Pia, invece hanno arrestato un cittadino italiano di 64 anni, sorpreso e controllato dagli agenti in via Michelangelo Tilli, zona San Basilio, e trovato in possesso di 11,3 grammi di cocaina e 310 euro in contanti.

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Cronaca

Domenica di fuoco per la Capitale

Domenica di fuoco per la Capitale, con il caldo e le folate di vento che hanno alimentato diversi incendi. Le fiamme hanno investito diverse aree verdi fino ai Castelli Romani con impegnate squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

Domenica pomeriggio di lavoro per Vigili del Fuoco e Protezione Civile

Un pomeriggio da dimenticare con incendi divampati a macchia di leopardo a iniziare dalla riserva naturale della Valle dell’Aniene. Vigili del fuoco e protezione civile in azione anche a Castel Romano tra il cento commerciale e la strada che porta a Pomezia. Non è stata risparmiata dalla fiamme, che potrebbero essere di origine dolosa, anche la pineta di Castel Fusano.

Colpito anche Castel Gandolfo

Colpito anche il comune di Castel Gandolfo nella zona che sale lungo vicolo degli Stazi e piazza Caduti di via Fani, non distante dalla ferrovia. In serata un incendio di sterpaglie, domato in quasi due ore dai Vigili del Fuoco, al viadotto dei Presidenti, all’altezza di Fidene. Fortunatamente non si registrano intossicati o feriti, ma il calcolo dei danni provocati è ancora da registrare.

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Politica

Roma Capitale per gli animali domestici

Roma Capitale per gli animali domestici e non solo. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale ha pubblicato sulla piattaforma “TuttoGare” un avviso finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse con l’obiettivo di individuare medici veterinari singoli o associati e di strutture medico veterinarie disponibili a effettuare prestazioni di assistenza e cura a condizioni agevolate sugli animali d’affezione di proprietà comunale, su quelli appartenenti a colonie feline riconosciute, ad Associazioni di Protezione Civile, ad Enti e Associazioni di tutela degli animali e su quelli di privati cittadini residenti a Roma con determinati requisiti.

Residenti nel territorio di Roma Capitale

In particolare, le prestazioni medico veterinarie a condizioni agevolate che si intendono attivare attraverso questa indagine esplorativa saranno rivolte alle seguenti categorie di soggetti: Privati cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale con certificazione ISEE non superiore a 15 mila euro, o titolari di pensione sociale; famiglie con un componente disabile o con invalidità superiore al 66%; cittadini non vedenti con cane conduttore.

Associazioni ed Onlus riconosciute

Associazioni animaliste di volontariato regolarmente iscritte all’albo regionale, Enti o Associazioni Onlus di promozione sociale per la tutela degli animali, Associazioni di Protezione civile regolarmente iscritte all’albo regionale. Strutture comunali e private convenzionate che ospitano cani e gatti di proprietà di Roma capitale, referenti di colonie feline riconosciute dalle A.S.L. competenti per territorio. Il servizio prevede obbligatoriamente l’identificazione con microchip e l’iscrizione dell’animale in Anagrafe Regionale che, nei soggetti non registrati, sarà effettuata contestualmente alla prestazione veterinaria.

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Economia

PITESAI da rivedere

PITESAI (Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee) da rivedere per il ministro Cingolani. Plaude il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia. «Ormai tutti hanno capito la grande difficoltà in cui l’Italia è finita a causa di decisioni prese anni fa con poca competenza in materia da parte di alcuni. L’Energia italiana è bloccata da anni, non bisogna soffermarsi su gas e petrolio, ma anche cantieri per parte di energia rinnovabile sono ancora sulla carta e mai inizializzati nel processo operativo. Il Piano per lo sviluppo energetico per olio e gas in Italia è insignificante e privo di fondamento industriale.

PITESAI danno per diverse aziende

Il PITESAI è stato un danno per diverse aziende che anni fa hanno investito milioni nel nostro paese e poi si sono visti bloccati i progetti perchè inseriti in aree non idonee. Questo è il PITESAI». Continua Marsiglia: «Ovviamente pieno appoggio alle parole del ministro Cingolani, più volte manifestato. Che la revisione del Piano Energetico italiano arrivi subito e che non si aspettino anni, oggi la grave situazione internazionale che stiamo vivendo e la velocità dei mercati, non permettono di perdere altro tempo».

Situazione gas russo

Il Presidente di FederPetroli Italia si esprime anche sulla situazione del gas russo in Italia. «Una diminuzione del 15% per chi è del settore, non vuol dire niente, può essere un calo anche dovuto ad una piccola inversione di pressione nelle stazioni di compressione del gasdotto. Certamente se un 15% continua per giorni, si fa presto ad arrivare a percentuali più alte. Nessun allarme in questo momento, ma a giorni altre problematiche potrebbero far scattare indici di allerta nazionali».

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Cultura

Risultati eccellenti per la LUMSA

Risultati eccellenti e in costante miglioramento per l’Università LUMSA che, stando ai dati del nuovo rapporto AlmaLaurea, supera anche quest’anno le medie nazionali nelle principali aree di rilevazione. È questo il quadro complessivo che emerge dall’ultima indagine annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, una rilevazione che ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia e che, ancora una volta, premia il modello formativo dell’Università LUMSA, sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca.

Risultati dell’indagine AlmaLaurea

Secondo in dati della XXIV indagine AlmaLaurea, che ha coinvolto circa 300mila laureati in 77 atenei italiani, l’Università LUMSA supera tutte le medie nazionali riguardanti la soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule. «Apprendo con grande soddisfazione – afferma il prof. Francesco Bonini Rettore Università LUMSA – che ancora una volta i dati della XXIV indagine AlmaLaurea premiano il modello formativo dell’Università LUMSA che supera tutte le medie nazionali sia in materia di qualità della didattica che dei servizi offerti alla comunità studentesca. La soddisfazione per il corso di laurea, la regolarità negli studi, i buoni rapporti tra studenti e docenti, la dotazione degli spazi di studio e delle aule.

Ulteriore conferma per l’Ateneo

Per il nostro Ateneo si tratta di un’ulteriore conferma, sottolineata dal progressivo apprezzamento e incremento delle immatricolazioni in tutte le sedi universitarie di Roma, Palermo e Taranto. Da diversi anni, infatti, l’Università LUMSA registra un numero crescente di iscrizioni a tutti i livelli: dai neo-diplomati interessati ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, agli studenti già iscritti all’università, che scelgono la LUMSA per proseguire gli studi con una laurea magistrale».

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Politica

Niente regali del Comune ai soliti noti

Niente regali del Comune ai soliti noti, secondo il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, che afferma in una nota: «Ecco un regalo sostanzioso, 900mila euro, pronto per le solite associazioni lasciando fuori dal gioco tutti gli altri, e con buona pace della trasparenza e delle stesse pari opportunità.

Niente regali da Roma Capitale

Non ci stiamo: il bando pubblicato da Roma Capitale che prevede di assegnare un finanziamento con fondi della Presidenza del Consiglio per progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione sui diritti LGBTIQ in scadenza il 20 giugno, ma reso pubblico solo da una manciata di ore, è perlomeno sospetto. I giochi appaiono già fatti: presenteremo un esposto all’Anac».

Bando in scadenza lunedì prossimo

Questo a proposito del bando dedicato alla lotta alle discriminazioni che scade lunedì. «L’iniziativa è condivisibile – chiarisce Santori – ma non lo sono i modi con cui si vuole attuarla. Siamo contro la discriminazione, ma chiediamo trasparenza e attenzione agli equilibri nel rispetto delle famiglie tradizionali che lottano ogni giorno con crisi e i rincari, ma sono senza aiuti. Associazioni e partiti LGBTIQ giochino a farsi rispettare rispettando.

Fermo stop anche a fotocopia ddl Zan

E fermo stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale, come chiede di fare con la sua proposta il partito Gay –Lgbt+, che vorrebbe ottenere sanzioni per chi si rende colpevole di atti di discriminazione nel territorio capitolino. Un’assurda e stracciata fotocopia del ddl Zan: inammissibile».