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Cronaca

Anche un ladro di biciclette nel fine settimana dei Carabinieri

Anche un ladro di biciclette nell’intenso fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma nei tradizionali luoghi della Movida della Città Eterna.

Ampio piano strategico del Comando Provinciale di Roma

L’attività, rientrante nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, è stata svolta al fine di garantire un sano divertimento a tutti i frequentatori della zona. I militari hanno verificato il rispetto delle regole e, laddove necessario, contrastato ogni forma di illegalità o di degrado, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi, in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Ladro di biciclette in flagranza

Faro puntato, principalmente, sulla zona di Trastevere, dove i Carabinieri del locale Comando Compagnia hanno arrestato una persona che, approfittando della confusione, stava tagliando la catena che assicurava una bicicletta ad un palo. Nel corso dell’attività controllate complessivamente 130 persone. Il rione è da sempre richiamo di persone in cerca di divertimento ma anche di soggetti dediti alla commissione di reati.

DACUR emesso per due minorenni

In tale contesto i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere, alla fine dello scorso mese di aprile, identificarono un cittadino rumeno di 17 anni e un altro romano di 16 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, che si erano resi responsabili di alcuni episodi di furti e rapine, anche in rapida successione, ai danni di coetanei che incrociavano lungo i vicoli di Trastevere.

Già conosciuti alle forze dell’ordine

All’epoca dei fatti, i militari denunciarono il più grande a piede libero e arrestarono il più piccolo. In virtù della loro indole, su proposta dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, il Questore di Roma ha emesso nei confronti dei due minori il DACUR (divieto di accesso alle aree urbane) che li obbligherà a restare lontani dallo storico rione e dalle vie limitrofe, dalle 21 alle 6. Il provvedimento rimarrà in vigore nei loro confronti rispettivamente per la durata di 1 e 2 anni.

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Cronaca

Serie di arresti a Roma per furto aggravato

Serie di arresti dei Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, con l’accusa di furto aggravato. In manette tre cittadini rumeni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, bloccati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro su ponte Sant’Angelo mentre tentavano di asportare il portafoglio contenuto all’interno della borsetta portata a tracolla da una turista, 72enne danese. Mentre due di loro affiancavano la vittima, una terza, con la mano coperta da una cartina di Roma, infilava la mano nella borsa ma è stata sorpresa dai Carabinieri intervenuti.

Serie di arresti proseguita a Piazza Farnese

I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese hanno arrestato un 57enne del Marocco, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a derubare una turista americana che stava cenando ai tavoli esterni di un ristorante in via della Rosetta. L’uomo è stato notato avvicinarsi alle spalle e prelevare la borsa della donna, poggiata sua sedia di fianco. Invece, quattro Carabinieri liberi dal servizio, tre dei quali effettivi al Comando Roma piazza Venezia e uno alla Compagnia Speciale di Roma, hanno arrestato una coppia di cittadini rumeni, lui di 20 anni, lei di 18 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, poiché gravemente indiziati del reato di furto aggravato.

Due rumeni fermati a Piazza Venezia

I due stavano attentamente seguendo gli spostamenti di un gruppetto di turisti ungheresi che stavano camminando in strada e arrivati a pochi metri dall’ingresso del Comando Carabinieri piazza Venezia, evidentemente non avvedendosi del “pericolo”, hanno infilato le mani nel marsupio di uno dei visitatori, riuscendo a sfilare 180 euro in contanti e una carta di credito. La scena è stata notata dai 4 militari che sono immediatamente intervenuti bloccando i due cittadini rumeni. Refurtiva interamente recuperata e restituita alla vittima.

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Cronaca

Altro grave episodio a Rebibbia

Altro grave episodio, ieri pomeriggio, nella Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rebibbia, dove un detenuto ha preso alle spalle un poliziotto e, puntandogli contro un punteruolo artigianale, gli ha temporaneamente sottratto le chiavi della Sezioni. A riferire è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. «Si sono vissuti momenti di vera tensione, per fortuna scongiurati dal tempestivo intervento di altri poliziotti», denuncia il segretario nazionale per il Lazio del SAPPE Maurizio Somma.

Grave episodio denunciato dal SAPPE

«Un detenuto del 1 piano Reparto G12, con un punteruolo artigianale, ha preso alle spalle un Agente e si è fatto conservare le chiavi della Sezione. Dopo aver dato tempestivamente l’allarme, l’addetto alla Sorveglianza generale ed il Preposto di Polizia Penitenziaria del Reparto sono riusciti tempestivamente a farsi consegnare dal detenuto sia chiavi che il punteruolo. I poliziotti in servizio nel carcere CCNC di Roma Rebibbia sono stati bravissimi a contenere le violente intemperanze dell’uomo, ma la situazione è insostenibile».

Solidarietà espressa da Donato Capece

Solidarietà ai poliziotti in servizio a Rebbia arriva anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Torno a denunciare come la consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici, come il soggetto protagonista del grave evento di cui si è reso responsabile a Rebibbia Nuovo Complesso, è causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e la sicurezza delle carceri laziali e del Paese. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni.

Trovare soluzioni

Ed è grave che, pur essendo a conoscenza delle problematiche connesse alla folta presenza di detenuti psichiatrici, le Autorità competenti non sia ancora state in grado di trovare una soluzione. Ogni giorno nelle carceri italiane, per adulti e minori, succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano».

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Salute

Nuova area radiologica di emergenza a Tor Vergata

Nuova area radiologica di emergenza a Tor Vergata, inaugurata alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, del Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata Giuseppe Quintavalle e del Direttore Sanitario Marco Mattei e del Rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata Orazio Schillaci. Nello specifico sono stati installati, in due locali adiacenti, sistemi Tomografici Computerizzati a 128 slices.

Nuova area con sistemi CT

Entrambi i sistemi CT riducono drasticamente la dose assorbita dai pazienti per mezzo di sofisticati ed innovativi algoritmi di ottimizzazione. Il sistema Philips Incisive CT ottimizza l’attività mediante soluzioni software innovative su diversi fronti, dall’acquisizione alla visualizzazione dei risultati, in termini sia clinici che operativi. Anche il sistema TC GE Revolution Evo è ideato per le più ampie applicazioni cliniche, anche in Aree di Emergenza; il sistema permette di ottenere rapidamente immagini di alta qualità ed evitare interruzioni per il paziente e il personale. Nel terzo locale della nuova area installato ProXima C distribuito da Assing, un sistema di radiografia digitale universale completamente modulare e configurabile per tutte le esigenze di radiografia diagnostica.

Acquisizione attraverso l’attivazione del DL 34/2020 del 21-07-2020

L’acquisizione delle nuove apparecchiature di ultima generazione è avvenuta all’interno delle iniziative del Piano di Attivazione del DL 34/2020 – DCA UOOO96 del 21-07-2020. «Inauguriamo in anticipo sui tempi la nuova area radiologica del DEA che migliorerà il Pronto soccorso. Un servizio sempre più moderno e tecnologicamente avanzato in un quadrante tra i più popolosi», ha commentato l’Assessore Alessio D’Amato.

Felice per la nuova area evoluta

«Sono molto contento di vedere realizzata questa nuova area evoluta di radiologia che potenzia e migliora la dotazione e efficienta i percorsi rispondendo alle esigenze dei cittadini che arrivano in urgenza. Questi interventi realizzati consentiranno, se necessario, di gestire in sicurezza dei percorsi per i pazienti sospetti COVID 19», ha concluso Il Prof. Antonio Orlacchio, responsabile della UOSD Radiologia in Pronto Soccorso.

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Cronaca

Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri

Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri, mirati a prevenire i reati predatori ai danni dei turisti e degli esercizi commerciali, ponendo un’attenzione particolare anche sul fronte dei furti in appartamento.

Serie di controlli che hanno portato all’arresto di 11 persone

Bilancio dell’attività: 11 persone arrestate. Nello specifico, in zona piazza Mazzini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno fermato, nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale, un’auto con a bordo due cittadini georgiani di 39 e 45 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti.

Atteggiamento sospetto ha approfondito le verifiche

L’atteggiamento eccessivamente nervoso dei due ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, rinvenendo nell’auto strumenti da scasso e oggetti di valore tra gioielli e apparati elettronici, risultati provento di un furto messo a segno poco prima in un appartamento poco distante. La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata alla vittima mentre i due cittadini georgiani, gravemente indiziati di furto in abitazione in concorso, sono stati arrestati.

Servizio specifico al Parco del Colosseo

Nel corso di uno specifico servizio di contrasto al degrado nell’area monumentale del Parco del Colosseo, sono finiti in manette 3 cittadini romeni di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. I Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro li hanno notati dopo essere riusciti a mescolarsi con un gruppo di turisti stranieri in visita nell’area archeologica: uno di loro fungeva, palesemente, da “vedetta”, pronta a dare l’allarme in caso di intervento delle forze dell’ordine, il secondo complice, facendo finta di scattare fotografie al Foro, forniva “copertura” al terzo connazionale, il quale, infilando il braccio sotto una cartina, è riuscito a sfilare il portafogli dalla borsa di una donna americana.

Rumeni accusati di furto aggravato

L’accusa per i cittadini rumeni è di furto aggravato in concorso. Poco dopo, gli stessi Carabinieri hanno arrestato un cittadino serbo di 44 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato. L’uomo è stato inseguito e bloccato in piazza Cairoli, dove era scappato subito dopo essere riuscito a trafugare un telefono cellulare da un’auto parcheggiata sulla pubblica via.

Arresto dei Carabinieri del Nucleo Scalo Termini

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato per rapina impropria un cittadino tunisino di 46 anni, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo è gravemente indiziato di essere entrato in uno dei negozi dell’area commerciale del principale scalo ferroviario della Capitale, rubando capi di abbigliamento sportivo, scarpe e due borsoni. Scoperto da un addetto alla vigilanza, il 46enne avrebbe violentemente colpito il dipendente per tentare di guadagnare una via di fuga, venendo fermato dai militari, in transito in quel momento, che sono intervenuti dopo aver sentito il trambusto e le grida provenire dall’esercizio commerciale. Refurtiva interamente recuperata e restituita al responsabile del punto vendita.

Intervento sulla linea A della Metro

A bordo di uno dei convogli in servizio sulla linea “A” della metropolitana di Roma, i Carabinieri della Stazione Roma viale Libia hanno arrestato due cittadini romeni di 27 e 30 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine. Sorpresi mentre stavano tentando di sfilare un portafogli dallo zainetto di un turista canadese.

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Cultura

La mostra Biodiversità a Roma alla Casina delle Civette

La mostra Biodiversità a Roma, ospitata nella Dipendenza della Casina delle Civette di Villa Torlonia dall’11 giugno al 25 settembre 2022, propone, attraverso 32 fotografie di Bruno Cignini, zoologo, scrittore e divulgatore scientifico e 11 acquarelli dell’illustratrice Eva Villa, un inedito racconto per immagini, unico nel suo genere, alla scoperta degli animali e degli ecosistemi che contraddistinguono la città.

Mostra curata da Gina Ingrassia

L’esposizione, curata da Gina Ingrassia, è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, realizzata da Pandion ed. & Inmagina con il patrocinio della Lipu/BirdLife Italia. In considerazione della recente introduzione della “tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi” negli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana, l’argomento è di massima attualità e di notevole importanza per i visitatori.

Le specie animali negli ambienti cittadini

In particolare, saranno evidenziate le numerose specie animali presenti nei principali ambienti cittadini, fornendo indicazioni sulla loro distribuzione, le loro abitudini e il loro ruolo all’interno dell’ecosistema urbano, al fine di acquisire una maggiore consapevolezza per la tutela della biodiversità e, più in generale, dell’ambiente. Inoltre, saranno forniti consigli sui comportamenti corretti da tenere in caso di incontro con la fauna urbana e sul metodo per attirarla con nidi e mangiatoie.

Serie di attività didattiche

La mostra sarà corredata da una serie di attività didattiche, tra cui visite guidate, osservazione e birdwatching in villa, laboratori per bambini e per adulti realizzati in collaborazione con Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma, Città del sole e Swarovski Optik Italia. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

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Spettacolo

Rassegna di spettacoli dell’Anad al Teatro India

Rassegna di spettacoli dell’Anad, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, al Teatro India con la Compagnia dell’Accademia. Dal 16 al 22 giugno in scena Goldoni, Spregelburd e Shakespeare per la regia di Antonio Latella e dei registi diplomati Tommaso Capodanno e Danilo Capezzani. Un trittico di proposte che rinnova la sinergia progettuale del Teatro di Roma con la Silvio d’Amico e si aggiunge alla stagione formativa attraverso il Biennio di specializzazione in recitazione e regia, che quest’anno ha prodotto Scheggia ancora di mille vite per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. L’impegno delle due istituzioni si concretizza ora con la messa in scena del testo di Rafael Spregelburd, Tutto, diretto da Tommaso Capodanno, con il progetto Hotel Goldoni per la regia di Antonio Latella e anche con lo shakespeariano Riccardo II nell’allestimento di Danilo Capezzani.

Rassegna di spettacoli per pensare il teatro del futuro

Tre spettacoli per pensare il teatro del futuro e creare un ponte tra il mondo della formazione e quello della professione, uno spazio dove sperimentare e valorizzare l’energia creatrice dei nuovi talenti della scena a conferma della condivisione di percorsi didattici e produttivi tra le due istituzioni culturali.

Tutto di Rafael Spregelburd

Si inizia con Tutto di Rafael Spregelburd diretto da Tommaso Capodanno, su traduzione di Manuela Cherubini (16 e 17 giugno), uno spettacolo sul mistero ambiguo e sorprendente degli spazi vuoti, lasciando che sia l’immaginazione degli attori e degli spettatori a riempirli, e mostrando come credere di poter chiudere il cerchio del “tutto” sia soltanto un’illusione.

Goldoni

Si prosegue con la ripresa come Spettacolo della Compagnia dell’Accademia del saggio di Diploma del corso di Recitazione di I livello, Hotel Goldoni. La locandiera, Il servitore di due padroni, La moglie saggia, per la regia di Antonio Latella (dal 17 al 22 giugno, con maratona completa il 19 giugno).

Shakespeare

Chiude la rassegna Riccardo II di Shakespeare per la regia, drammaturgia e impianto scenico di Danilo Capezzani (20 e 21 giugno), che porta in scena il giovane Riccardo divenuto re all’età di 10 anni, la sua immaginazione di ragazzo, i suoi salti a vuoto nella vita e quella costante incapacità di misurarsi con il presente e con l’ineluttabilità della storia.

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NEWS

Abbattimento dei cinghiali unica soluzione per combattere la Psa

Abbattimento dei cinghiali unica soluzione percorribile per combattere la Psa secondo Coldiretti Lazio, che chiede la misura attraverso il presidente David Granieri. «Al via subito gli abbattimenti in zona bianca per preservare gli allevamenti suinicoli. A rischio 50 mila maiali allevati nel Lazio. Un danno enorme per le aziende, che in questi casi sono costretti ad abbattere anche i capi sani, oltre a quelli risultati infetti. Servono subito indennizzi per le imprese del settore colpite». Lo dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, a seguito dei 2 casi di peste suina individuati in un piccolo allevamento della zona perimetrata “rossa”.

Abbattimento, ma anche misure di sostegno economico al settore

La peste suina africana (Psa) che è spesso letale per questi animali, ma non è, invece, trasmissibile agli esseri umani e nessun problema riguarda la carne. «È necessaria – sottolinea Granieri – l’introduzione di misure di sostegno per il settore suinicolo al fine di tutelare il reddito degli allevatori ma anche intervenire per un deciso contenimento della popolazione dei cinghiali che rappresentano il vettore di trasmissione della malattia.

Semplificare le procedure

Per questo è necessario intervenire con la modifica immediata dell’art. 19 della legge 157/1992 semplificando le procedure per l’adozione dei piani di abbattimento approvati dalle regioni e il rafforzamento delle competenze dell’ufficio commissariale previsto dal Decreto Legge 17 febbraio 2022, n. 9. Il rischio – conclude Granieri – è che l’emergenza si allarghi e che siano dichiarate infette le aree ad elevata vocazione produttiva con il conseguente pregiudizio economico, che potrebbe discendere per la filiera agroalimentare e l’occupazione in un settore strategico del Made in ltaly». Il giro d’affari della filiera suinicola stimato nel Lazio è di oltre un milione di euro solo nel Lazio.

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Cronaca

Sette arresti per furto degli agenti del Commissariato Celio

Sette arresti degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio che, a seguito di approfondite indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 7 persone tutte, gravemente indiziate, in concorso fra loro, di un furto in abitazione.

Furto avvenuto a ferragosto 2020

Nel primo pomeriggio del ferragosto 2020, un gruppetto di 5/6 uomini, erano entrati in una villa all’Aventino forzando una grata in ferro approfittando dell’assenza del proprietario, ma grazie alle provvidenziali urla di una vicina, non erano riusciti nell’intento. Fin da subito le indagini sono state condotte dai poliziotti del commissariato Celio in stretto coordinamento con il PM della Procura di Roma.

Indagini partite dalle immagini delle telecamere di sicurezza

Il primo spunto è venuto dalle immagini di alcune telecamere di sicurezza che, essendo ben nascoste, hanno ripreso l’intera azione criminale. Dopodiché gli investigatori si sono concentrati ad isolare una serie di utenze telefoniche che hanno permesso di individuare alcuni sospetti. E proprio perquisendo l’abitazione di quest’ultimi si è arrivati a definire un quadro probatorio che ha visto, con separati ruoli, 7 indagati, di età compresa tra 54 e 19 anni, tutti appartenenti alla stessa famiglia ed alcuni dei quali nativi delle repubbliche della ex Jugoslavia.

Sette arresti con applicazione di misure cautelari diverse

La Procura ha così chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari un’ordinanza applicativa di misure cautelari, poi eseguita dagli stessi poliziotti del commissariato Celio. Gli agenti hanno accompagnato cinque di loro in carcere, uno associato agli arresti domiciliari ed il settimo assoggettato alla misura dell’obbligo di presentazione alla PG.

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Sport

Golden Gala dalle forti emozioni

Golden Gala dalle forti emozioni all’Olimpico. Cinque migliori prestazioni mondiali 2022 e cinque primati nell’evento disputato ieri sera, quinta tappa della Wanda Diamond League. Straripanti i 5000 metri, come nella miglior tradizione del meeting, dove il keniano Nicholas Kipkorir Kimeli vince in 12:46.33 (settima prestazione all-time) superando lo storico primato del Golden Gala di Kipchoge (12:46.53 nel 2004), Yeman Crippa è undicesimo in 13:04.95. Azzurri protagonisti nel mezzofondo, Elena Bellò è terza sugli 800 metri vinti dalla statunitense Athing Mu (1:57.01, world lead) scendendo sotto i due minuti in 1:58.97, terza prestazione italiana di sempre. La imitano i siepisti Ahmed Abdelwahed (8:10.29) e Osama Zoghlami (8:11.00), terzo e quarto italiano all-time, vince Lamecha Girma (Etiopia) per la terza volta di fila sotto gli 8 minuti in 7:59.23.

Golden Gala con diverse migliori prestazioni del 2022

Miglior prestazioni dell’anno anche per Sandi Morris nell’asta (4,81), dove Roberta Bruni è seconda con 4,60, per l’ostacolista Jasmine Camacho-Quinn (Porto Rico, 12.37/0.1) e Francesco Fortunato sui 3000 metri di marcia (10:57.77). Gianmarco Tamberi, dopo lo splendido abbraccio con Marcell Jacobs che ha salutato il pubblico dell’Olimpico, è terzo nell’alto con 2,24 (vince lo statunitense JuVaughn Harrison con 2,27), Filippo Tortu terzo sui 200 metri in 20.40 (-0.1, vince l’americano Kenny Bednarek in 20.01).

Femke Bol ha dominati i 400 hs, 100 m all’argento olimpico Fred Kerley

L’olandese Femke Bol domina i 400 ostacoli in 53.02, sesta Ayomide Folorunso in 54.84. Sui 100 metri sfreccia l’argento olimpico Fred Kerley in 9.92 (-0.2). Record del meeting sui 200 donne della giamaicana Shericka Jackson (21.91/1.3) e nel disco uomini con lo sloveno Kristjan Ceh (70,72). Lungo donne all’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk con 6,85, Larissa Iapichino 6,55 (ottava). Nel peso Joe Kovacs (Usa) si impone con 21,85, Nick Ponzio sesto con 20.59, Leo Fabbri 19,95. Successi anche per Kirani James (Grenada) sui 400 in 44.54 e Hirut Meshesha (Etiopia) sui 1500 donne in 4:03.79.