Categorie
Politica

Quattro milioni di euro per i mercati dei comuni del Lazio

Quattro milioni di euro in arrivo dalla Regione per riqualificare i mercati dei comuni del Lazio. Pubblicate le graduatorie dei Comuni del Lazio e dei Municipi di Roma Capitale che hanno partecipato al bando 2021 per la riqualificazione dei mercati su aree pubbliche.

Quattro milioni per 23 progetti ammessi

Arrivavano così nelle realtà territoriali della regione che hanno aderito, i quattro milioni di euro destinati a dare sostegno ai mercati per migliorarne funzionalità, promuovere il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale e soprattutto per contribuire a trasformarli anche in luoghi di ritrovo e di incontro per le comunità locali. 23 i progetti ammessi, per il finanziamento, tra gli altri, degli spazi del mercato comunale di Aprilia, del mercato coperto di Colleferro, e del mercato coperto di Fondi. 200 mila euro andranno ai Municipi di Roma per la riqualificazione del Mercato Italia in via Catania e del Mercato Montagnola in via Pico della Mirandola. 200 mila euro per la riqualificazione dell’area mercatale di via Prato Lungo a Valmontone, per piazzale dei Lavoratori a Capranica (VT) e per l’area del mercato del quartiere di Selva Piana a Frosinone.

Il presidente Zingaretti

«I mercati di quartiere sono importanti per la vita sociale ed economica delle nostre comunità; sono momenti di aggregazione ma allo stesso tempo anche realtà economiche fondamentali che negli ultimi anni hanno sofferto a causa della crisi pandemica per questo abbiamo li abbiamo sostenuti con il bando 2021 e continueremo a sostenerli anche quest’anno con uno stanziamento di 3.600.000», ha dichiarato il presidente della Regione Nicola Zingaretti. Le risorse del nuovo bando, che verrà pubblicato nei prossimi giorni, ammontano a 3.600.000 euro e potranno essere utilizzate per organizzare aree comuni da mettere a disposizione degli utenti, per la promozione delle strutture dei mercati nel territorio o all’innovazione tecnologica.

Fino a 200.000 euro per ogni progetto

I Comuni della Regione o i Municipi di Roma Capitale dovranno presentare progetti su aree pubbliche interessate dalle strutture mercatali in collaborazione con le Associazioni di Gestione dei Servizi Mercatali o delle Associazioni rappresentative. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 200.000 euro, fino al 100% dell’investimento ammissibile.

Categorie
Spettacolo

Tipi all’OFF/OFF Theatre dal 3 al 5 maggio

“Tipi” è l’one-man-show in scena all’OFF/OFF Theatre da martedì 3 a giovedì 5 maggio, scritto, diretto e interpretato da Roberto Ciufoli, prodotto da Danton Q. Lo spettacolo è una sequenza screziata di tipologie umane, che sfilano su un’esilarante passerella di monologhi, poesie, sketch, balli e canzoni. L’autore, scavando i comportamenti con umorismo delicato, permette agli spettatori di autoidentificarsi e di ridere di fronte alle debolezze di un’umanità così spaesata e tentennante.

Tipi fondati sul linguaggio del corpo

I vari “tipi” sono fondati sul linguaggio del corpo, che non mente. Strizzando l’occhio all’antropologia e con l’arte dell’ironia, Ciufoli scruta gli atteggiamenti fisici, associandoli a specifiche caratteristiche psicologiche dei suoi personaggi. Ed ecco che il pubblico fa la conoscenza del timido, che in farmacia arrossisce al solo pronunciare la parola “preservativi”, e della sua controparte, il “coatto”, che invece fa sfoggio di sé nel comprarli; segue “l’Amleto”, l’indeciso per antonomasia e, in un crescendo di ritmo e risate, si affacciano sulla scena lo sportivo, il pigro, l’ubriaco, l’eroe, il danzatore, l’ansioso.

A chiudere la fila è l’innamorato

Al culmine di questa carrellata comica di identità, Ciufoli inverte la rotta e addolcisce i toni. A fare da chiudi fila è l’innamorato, ritratto con estrema umanità, innamorato dell’amore e dell’essere umano, sicuro che la diversità di corpi e pensieri muova l’Universo intero perché da soli e innamorati di sé stessi non c’è futuro. “Uno, nessuno, centomila”, Ciufoli. Dopo anni di successi con il famoso gruppo comico Premiata Ditta, nei panni di attore e regista, con i suoi variegati personaggi e le diverse forme espressive coinvolte, offre alla platea un vero e proprio multi-one-man-show.

Categorie
Economia

Balzo del 22% dei prezzi del grano

Balzo del 22% dei prezzi mondiali del grano in due mesi di conflitto, con il taglio dei raccolti in Ucraina e le difficoltà di trasporto a causa della guerra. Ad aumentare del 17% sono state anche le quotazioni del mais destinato all’alimentazione animale e tutte le principali produzioni agricole. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti dell’andamento delle quotazioni al Chicago Board of Trade, punto di riferimento mondiale del commercio delle produzioni agricole, in riferimento all’allarme del ministero della Difesa della Gran Bretagna sulla sicurezza alimentare mondiale per il taglio del 20% del raccolto di cereali in Ucraina, a causa della riduzione delle superfici seminate.

Balzo dei prezzi perché guerra minaccia oltre ¼ del grano mondiale

Con la guerra rischia infatti di venire a mancare dal mercato oltre ¼ del grano mondiale. L’Ucraina, insieme alla Russia, controlla circa il 28% sugli scambi internazionali con oltre 55 milioni di tonnellate movimentate, ma anche il 16 % sugli scambi di mais (30 milioni di tonnellate) per l’alimentazione degli animali negli allevamenti e ben il 65% sugli scambi di olio di girasole (10 milioni di tonnellate), secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Centro Studi Divulga.

Italia costretta a importare materie prime agricole

«L’Italia è costretta ad importare materie prime agricole a causa dei bassi compensi riconosciuti agli agricoltori – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che hanno dovuto ridurre di quasi 1/3 la produzione nazionale di mais negli ultimi 10 anni, durante i quali è scomparso anche un campo di grano su cinque con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati. È importante intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con misure immediate per salvare aziende e stalle e strutturali per programmare il futuro».

Situazione aggravata dal blocco delle spedizioni nei porti del Mar Nero

Una situazione aggravata dal blocco delle spedizioni dai porti del Mar Nero a causa dell’invasione russa che ha alimentato l’interesse sul mercato delle materie prime agricole della speculazione che si sposta dai mercati finanziari ai metalli preziosi come l’oro, fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall’andamento reale della domanda e dell’offerta e sempre più dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati “future” uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto, a danno degli agricoltori e dei consumatori.

Balzo prezzi è costato quasi 100 miliardi a livello globale

A due mesi dall’inizio, la guerra è già costata quasi 100 miliardi di dollari a livello globale solo per il balzo dei prezzi di grano e mais che nei paesi più sviluppati sta alimentando l’inflazione. A rischio c’è anche la sicurezza alimentare di quelli più poveri con i prezzi del grano che si collocano sugli stessi livelli raggiunti negli anni delle drammatiche rivolte del pane che hanno coinvolto molti Paesi a partire dal nord Africa come Tunisia, Algeria ed Egitto.

Categorie
Spettacolo

Quasi gol, lunedì 2 maggio alla Sala Umberto

Quasi gol lunedì 2 maggio in data unica alla Sala Umberto di Roma, portato in scena da Massimo De Luca, giornalista e volto storico della televisione sportiva sia Rai che Mediaset.

Quasi Gol, spettacolo su Niccolò Carosio

Uno spettacolo su chi ha inventato il mestiere della radiocronaca sportiva: Niccolò Carosio, sicuramente uno dei commentatori sportivi più amati della storia in Italia. Carosio significa ancora prima della Rai, Eiar. Dai Campioni del Mondo del ’34 e del ’38, alla televisione e il boom economico, l’uomo che ogni appassionato di sport aspettava per farsi narrare le partite calcio. Poi un incidente, una frase che sarebbe stata detta durante i Mondiali di Mexico ’70 e Carosio che finisce emarginato dalla Rai. Una vicenda poco chiara che De Luca porta in scena con la prova sonora della verità. Così come porta in scena anche i primi “Tutto il calcio minuto per minuto” e l’Italia sconcertata dalla tragedia di Superga.

Regia di Marco Caronna

La regia messa in scena alla Sala Umberto di Roma è di Marco Caronna, non nuovo al teatro che si occupa di sport, mescola proiezioni e canzoni. De Luca da narratore e “cronista” finisce con l’impersonare Carosio, un suo padre spirituale, teatro e verità che si rincorrono. Sul palco, con De Luca, Paolo Rossini e Patrizia Scianca a far entrare ed uscire dalla scena gli altri personaggi del racconto. Il pianoforte di Emanuele Nidi a punteggiare col suono le immagini o le parole.

Categorie
Cronaca

Covid-19, nel Lazio numeri in risalita

«Oggi nel Lazio su 5.151 tamponi molecolari e 14.516 tamponi antigenici per un totale di 19.667 tamponi, si registrano 3.396 nuovi casi positivi (+624). I decessi sono 16 (+5), 1.181 i ricoverati (+42), 66 le terapie intensive (-4) e 5.689 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 risale al 17,3%. I casi a Roma città sono a quota 1.928. Prenotazioni sul portale regionale secondo le consuete modalità, oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. Si ricorda che la vaccinazione con quarta dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose (booster) è esentato dal nuovo richiamo». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Categorie
Spettacolo

“Insieme si può” il 4 maggio al Teatro Ghione

“Insieme si può” la serata jazz che l’A.M.I.P. (Associazione Malati di Ipertensione Polmonare) e Ass. Èarrivatogodot hanno organizzato per l’annuale World Pulmonary Hypertension Day, che si svolgerà il 4 maggio presso il Teatro Ghione di Roma con inizio alle ore 21:30. A maggio 2021, presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, si è svolta la prima tavola rotonda nazionale sulla cura e prevenzione dell’Ipertensione Polmonare e a ottobre scorso si è tenuto a Roma il National Congress Italian Pulmonary Hypertension Network mentre per il 2022 saranno le frequenze del sound jazz a divulgare le informazioni atte ad una corretta prevenzione per arginare la malattia.

Un sodalizio non nuovo

Non è nuovo il sodalizio tra il mondo del jazz e l’associazione A.m.i.p., risale infatti alla pubblicazione della compilation, in triplo Cd, intitolata “Seat Aside” in cui sono raccolti 30 brani interpretati da ben 111 illustrissimi musicisti che gravitano, o che hanno rapporti stretti, col mondo del jazz nazionale, tra questi: Antonio Onorato, Elisabetta Serio con Sarah Jane Morris, Fabrizio Bosso, Matteo Saggese con gli inglesi Joe Cang e Danny Cummings, Alfonso Deidda, Marco Zurzolo, Armanda Deisidery, Julian O.Mazzariello, Giovanni Falzone e Carla Marciano.

Evento live di Insieme si può curato da Tina Lodato dell’AIMP

L’iniziativa discografica, come quella dell’evento live, è curata da Tina Lodato dell’AMIP, è prettamente solidale e consiste nell’incentivare la raccolta dei fondi necessari a supportare la cura dei malati e continuare gli studi di ricerca che, per fortuna, negli ultimi anni hanno dato risultati incoraggianti specie nei processi di prevenzione. Quindi lo stretto rapporto tra il mondo jazz e l’AMIP per il prossimo appuntamento mondiale si concretizza in un concerto in presenza che vedrà insieme musicisti con un bagaglio artistico di rilievo internazionale, inimitabile e ricco di collaborazioni.

Musicisti presenti nel CD

I musicisti in programma sono anche presenti nel triplo CD “Set Aside” che AMIP ha prodotto e distribuito per parlare di questa patologia così rara e invalidante. Presente sul palco anche Walter Ricci, talentuoso e camaleontico cantante jazz napoletano che collabora con Mario Biondi, Stefan Di Battista e Daniele Scannapieco, Jean-Pierre Como, Antonio Capasso, Elio Coppola, Fabrizio Bosso e Dedè Ceccarelli.

Categorie
Sport

La Corsa di Miguel

La Corsa di Miguel è tornata. Dopo un anno di stop, nel giorno della Festa della Liberazione, 6.500 runners hanno corso per le strade della Capitale chiudendo, chi la prova di 10 chilometri chi la Strantirazzismo di 3 chilometri, tutti insieme all’interno dello Stadio Olimpico. Un ritorno alla normalità tanto atteso dalle migliaia di appassionati che ormai dal 2000 partecipano alla gara organizzata dal Club Atletico Centrale in memoria del maratoneta e poeta argentino Miguel Benancio Sanchez. A dare il via un ospite speciale, l’olimpionico del taekwondo Vito Dell’Aquila che, insieme ai presidenti federali Angelo Cito del taekwondo e Stefano Mei dell’atletica leggera, e all’assessore allo sport, turismo, grandi eventi e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, ha aperto la mattinata di sport e solidarietà.

A premiare i vincitori della Corsa di Miguel il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Al termine della gara, invece, a premiare i vincitori è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Una ripartenza davvero importante considerati i numeri, ma a vincere è stata soprattutto la solidarietà, perché uno dei simboli della giornata sono state le joelette, le carrozzine tecnologiche sospinte da familiari e amici di persone non autosufficienti e i tricicli attrezzati. E diversi campioni dello sport hanno voluto testimoniare la vicinanza alla corsa e ai temi solidaristici, a partire dall’olimpionico Massimiliano Rosolino, dal bronzo olimpico di canottaggio Bruno Mascarenhas e dal pluri campione del mondo di ultra maratona Giorgio Calcaterra. Per ciò che concerne la gara di 10 chilometri, 3.190 atleti hanno tagliato il traguardo della competitiva e circa 1.300 della non competitiva sulla stessa distanza.

La Strantirazzismo da Ponte della Musica

La Strantirazzismo, partita dal Ponte della Musica con il coordinamento dell’Uisp, ha visto oltre 2.000 partecipanti tra studenti e famiglie. Per la cronaca, la gara è stata vinta in campo maschile dall’atleta di origine eritrea Freedom Amaniel della società X-Solid sport Lab in 28:56, mentre in campo femminile da Costanza Arpinelli dell’US Roma 83 in 33:05. «È stata una grande emozione correre oggi con migliaia di persone e tagliare per primo il traguardo – ha detto Amaniel al termine della gara. Il percorso era scorrevole e la temperatura perfetta, quindi ho fatto una gara di ottimo livello riuscendo a staccare tutti». Così Arpinelli: «Vincere una gara così importante in un giorno altamente significativo per tutti noi è quanto di meglio potevo chiedere. Sono molto contenta della mia prestazione perché è stato un ottimo test per i miei impegni agonistici dei prossimi mesi».

Categorie
Politica

Comitato dei pendolari di Roma-Lido e Roma-Nord in Campidoglio

Comitato dei pendolari di Roma-Lido e Roma-Nord, ricevuto questa mattina in Campidoglio, dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e dai consiglieri capitolini Valeria Baglio, Ferdinando Bonessio e Francesco Carpano. «Abbiamo ricevuto i rappresentanti degli utenti di queste due tratte ferroviarie che servono aree importanti della nostra città. L’Assemblea Capitolina è sempre vicina ai romani e pronta all’ascolto per il bene della collettività. Ci hanno fornito un quadro delle difficoltà e dei problemi che quotidianamente vivono tantissimi cittadini.

Assicurare risposte al Comitato

Vogliamo assicurare risposte certe attraverso un dialogo costante con i territori e una proficua sinergia istituzionale con la Regione Lazio, nel rispetto delle diverse competenze. Ci attiveremo per avere un confronto costruttivo con l’Assessore capitolino Eugenio Patanè e il presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola. L’obiettivo è individuare, insieme, le soluzioni migliori e più efficaci che potranno essere messe in campo dalla nostra Amministrazione», ha affermato al termine dell’incontro la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

Categorie
Spettacolo

Prometeo? al Teatro Vascello il 29 e 30 aprile

Prometeo? al Teatro Vascello il 29 e 30 aprile, una produzione PinDoc con e di Lorenzo Covello. Un viaggio onirico e surreale fatto di corpo e immagini, di manipolazione di oggetti e spazio con scenografie che raccontano ed ingannano. Un Prometeo, un uomo, che non sa, ma che lotta per sapere, alla ricerca di un senso, alla ricerca dell’umano che c’è nel dio e del divino che c’è nell’uomo. Dall’immobilità, dalla perfezione, si crea un’increspatura, un’imperfezione, quindi la vita che come una valanga cresce, senza controllo, come le nostre vite che al di là delle scelte che prendiamo intraprendono direzioni che non avremmo mai immaginato. La storia di Prometeo quindi come la storia di una scelta, della solitudine eroica in cui ci troviamo al momento di prenderla, l’ignoto su cui ci affacciamo, al cui interno si celano a volte successi, a volte fallimenti e altre volte semplicemente niente. “Che cosa distingue gli dei dagli uomini? Il fatto che molte onde davanti a loro scorrono, una corrente perenne. Noi l’onda ci solleva, noi l’onda ci inghiotte e noi affondiamo”. Johann Wolfgang von Goethe.

Categorie
Economia

Stop all’importazione dell’olio di palma

Stop all’importazione dell’olio di palma importante chiave di volta per il nostro paese secondo Coldiretti Lazio. La decisione dell’Indonesia di vietare l’export di olio di palma deve essere l’occasione per accelerare la sua sostituzione con prodotti più salubri ed a minor impatto ambientale come il burro, l’olio di oliva o quello di nocciola, utilizzato storicamente nelle prime creme spalmabili. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare il bando parziale alle esportazioni deciso a partire dal 28 aprile dal Paese asiatico, che è il primo produttore mondiale di olio di palma.

Nel 2021 1,46 miliardi di chili di olio di palma importati in Italia

L’Italia lo scorso anno ha importato ben 1,46 miliardi di chili di olio di palma dei quali circa la metà per un quantitativo di 721 milioni di chili proprio dall’Indonesia, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Istat. «Un prodotto che già molte imprese in Italia hanno deciso di sostituire – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – poiché alle preoccupazioni sull’impatto sulla salute a causa dell’elevato contenuto di acidi grassi saturi, si aggiungono quelle dal punto di vista ambientale, perché l’enorme sviluppo del mercato dell’olio di palma sta portando a livello globale al disboscamento selvaggio di vaste foreste senza dimenticare l’inquinamento provocato dal trasporto a migliaia di chilometri di distanza dal luogo di produzione».

Ancora utilizzato per vari generi alimentari

Per l’opposizione crescente dei consumatori, la scritta “senza olio di palma” è diventata una delle più diffuse sugli scaffali di negozi e supermercati anche se «Alcune imprese continuano ad utilizzarlo – spiega la Coldiretti Lazio – in alimenti dolci e salati come biscotti, brodi e zuppe, dolciumi, creme spalmabili, torte, grissini, brioche e alcuni piatti pronti. Una possibilità che oggi può essere addirittura nascosta ai consumatori, per effetto della circolare dal Ministero dello Sviluppo economico emanata all’inizio di aprile, che consente all’industria alimentare di utilizzarlo in sostituzione di quello di girasole senza indicarlo esplicitamente in etichetta». L’Italia, che è il secondo produttore mondiale di olio di oliva, può contare su un prodotto sostitutivo di grande qualità alla base della dieta mediterranea che peraltro ha avuto aumenti di prezzi contenuti al 5,3% rispetto al +25,9% degli altri oli vegetali.