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Sit-in di Legambiente domani in Campidoglio

Sit-in di Legambiente domani in Campidoglio per il no all’inceneritore. A un anno esatto da quando il Sindaco di Roma Gualtieri annunciava la scelta di realizzare un Inceneritore per il trattamento di 600.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati all’anno, Legambiente ha promosso la protesta, in accordo con Rete Tutela Roma Sud e Castelli Romani, e insieme a tanti comitati ed associazioni. Durante l’appuntamento in Piazza del Campidoglio, flash-mob NO INCENERITORE. Appuntamento lanciato anche da Fiorello che ha mostrato il volantino, dopo il termine della diretta di VivaRai2, con gli attivisti presenti in blitz tra il pubblico.

Partecipanti al sit-in

Parteciperanno domani tra gli altri i Sindaci di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Marino, CGIL Roma e Lazio, Forum Ambientalista, Legambiente, #PerLeFutureGenerazioni, Officine Civiche Ciampino, Rete Ecosocialista Roma, Rete degli Studenti, Rete Tutela Roma Sud e Castelli (della quale fanno parte Associazione FARE Castelli, Comitato di quartiere S.Palomba, Comitato No Inceneritore a S.Palomba, Circolo Legambiente Appia Sud “Il Riccio”, Circolo Legambiente Agro Romano Meridionale, Comitato di quartiere Pavona Uno, Comitato di quartiere Villa Ferrajoli, Associazione Fabrica Albano, Comitato Io Amo via S. Maria in Formarola, Italia Nostra Sezione Castelli Romani, Azienda Agricola Terra Canta, Associazione per il Cambiamento, Formiche Energie Positive Marino, Associazione Vedere Altrimenti, Comitato di Quartiere Albano, Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, UDS, VAS, WWF Roma, Zero Waste.

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Alla Terra, di Nuova Acropoli, il 22 aprile

Alla Terra, dimostrare come l’unione tra tutti gli individui può generare un potente cambiamento: questo è l’obiettivo della manifestazione che Nuova Acropoli organizzerà nel quartiere Marconi con il patrocinio del Municipio XI di Roma. Il 22 aprile, nella verde cornice del nuovo parco Tevere Marconi, i cittadini troveranno una ricca esposizione di stand allestiti da realtà, sia locali che nazionali, che si impegnano in prima linea ed in forme differenti per la salvaguardia della Terra.

Alla Terra dalle 10 alle 20.30

Nel corso della giornata, dalle ore 10 fino alle ore 20.30, si avvicenderanno incontri culturali sul tema, laboratori pratici per approfondire insieme i molti temi legati all’ambiente ed imparare a sviluppare quei comportamenti virtuosi che, nel piccolo della nostra quotidianità, possono fare la differenza nel determinare il futuro del pianeta. I più piccoli potranno divertirsi con giochi a tema pensati per sensibilizzarli e renderli partecipi di un cambiamento che ci vede tutti protagonisti, nessuno escluso. Fin dalla sua fondazione Nuova Acropoli si è impegnata nella valorizzazione del bene comune invitando i cittadini, attraverso l’esempio, a vivere il senso civico e ad essere protagonisti di un cambiamento.

Giornata Mondiale della Terra

Con questo spirito, l’associazione aderisce ogni anno alle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale della Terra, indetta dall’ONU. Ogni antica civiltà ha sempre guardato alla Terra come “Madre”, in quanto ci accoglie e ci offre tutto il necessario per la nostra esistenza. Da tempo, però, questa considerazione si è persa e la Terra è stata scambiata per un grande giacimento di risorse da sfruttare. L’evento “Alla Terra” nasce con il fine di accrescere il senso di appartenenza, la gratitudine ed il rispetto verso il pianeta, promuovendo lo sviluppo di una coscienza ecologica attiva, affinché ciascuno si senta in prima linea nella sua custodia.

Evento ad accesso libero

L’evento, ad accesso libero, vedrà interventi e stand di: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Greenpeace, Retake, Hempirico, Formazione fotografica, Stoici Digitali ed Azienda agricola Verde Ambiente. Con questo stesso spirito, inoltre, nella giornata di giovedì 20 aprile, Nuova Acropoli svolgerà un intervento di pulizia ecologica in collaborazione con RomAltruista e con la partecipazione dell’azienda Bridgestone per riqualificare un tratto del lungotevere di Testaccio.

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Legambiente scende in piazza contro l’inceneritore

Legambiente scende in piazza contro l’inceneritore. A un anno esatto da quando il Sindaco di Roma Gualtieri annunciava la scelta di realizzare un Inceneritore per il trattamento di 600.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati all’anno, Legambiente ha promosso l’appuntamento 19 APRILE AL CAMPIDOGLIO – SI A ECONOMIA CIRCOLARE, SALUTE E AMBIENTE, in accordo con Rete Tutela Roma Sud e Castelli Romani, e insieme a tanti comitati ed associazioni.

Legambiente in Piazza del Campidoglio

«Il 19 aprile saremo a Piazza del Campidoglio per rivolgerci tutti insieme all’amministrazione, convinti che nella gestione dei rifiuti a Roma si possano concretizzare innovazioni ambientali e tecnologiche, senza costruire alcun mostruoso inceneritore – dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente -.

Ad un anno esatto, il 19 aprile

A un anno esatto da quando il sindaco Gualtieri annunciava l’intenzione di realizzare l’impianto di incenerimento e termovalorizzazione, dopo aver generato insieme a CGIL un’importante e concreta proposta alternativa, animato con i nostri circoli confronti e dibattiti sui territori, presentato la nostra opposizione al TAR, saremo davanti a Palazzo Senatorio con le nostre proposte e insieme a sindacati, associazioni, reti e comitati che hanno animato l’opposizione all’inceneritore, ma anche con i Sindaci dei Comuni dell’area a sud di Roma e a quanti sostengono la strada per economia circolare.

Le ricette di Legambiente

Porta a porta, aumento della differenziata, nuove isole ecologiche, impianti per la trasformazione del rifiuto in materia prima seconda a partire dai biodigestori anaerobici per la frazione organica, impianti per le frazioni oggi non raccolte come prodotti assorbenti, terre rare, tessile … è così che si possono trasformare i rifiuti in risorsa, creando lavoro, ricchezza e qualità ambientale. Con l’inceneritore invece, la Capitale piomberebbe indietro di vent’anni, costringendo i cittadini del futuro a produrre indifferenziata per alimentarne i forni, con decenni di enorme impatto inquinante e climalterante: un altro gravissimo errore come quando si è condannata la capitale a decenni di dittatura della discarica di Malagrotta o agli ultimi anni di totale immobilismo nella crescita della differenziata. Per tutto questo ci vedremo il 19 aprile al Campidoglio, chiedendo di partecipare a quanti sostengono che un mondo diverso sia davvero possibile anche a Roma».

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SpongeBob protagonista del Villaggio della Terra

SpongeBob protagonista del Villaggio della Terra a Villa Borghese dal 21 al 25 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile. Un evento tra sostenibilità e innovazione per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e la salvaguardia del Pianeta. All’interno del Villaggio per la Terra un’intera area sarà dedicata a bambini e famiglie con attività e laboratori. Protagonista principale di quest’area sarà Nickelodeon, il brand di Paramount per bambini e ragazzi, con una delle property di maggior successo: SpongeBob.

SpongeBob animatore dell’area

L’area sarà animata dalla presenza del costume character di SpongeBob che incontrerà bambini e ragazzi per una foto ricordo, e dai volontari di Earth Day Italia che coinvolgeranno i presenti in tanti laboratori e attività edutainment sul tema della vita sott’acqua e a un futuro senza plastica. Inoltre saranno proiettati dei video documentari incentrati sulla bellezza dei nostri mari e sulle meravigliose creature che li popolano. SpongeBob, che abita nella barriera corallina, è da sempre legato alla salvaguardia degli Oceani, al riciclo e alla sostenibilità e grazie al suo linguaggio universale riesce a comunicare a tutte le fasce di età.

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Termosifoni accesi fino all’11 aprile nella Capitale

Termosifoni accesi fino all’11 aprile. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’Ordinanza che, in considerazione del repentino abbassamento delle temperature registrato in questi giorni, apporta alcune modifiche alla precedente Ordinanza del 4 novembre 2022, per consentire alla cittadinanza l’accensione dei riscaldamenti fino all’11 aprile 2023, per un massimo di quattro ore al giorno con temperature dell’aria consentite di 17° C + 2° C di tolleranza negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilate, e 19° C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici. Restano ferme le altre prescrizioni dell’Ordinanza precedente.

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Situazione irrigua nella piana di Tarquinia

Situazione irrigua nel territorio con un incontro a Tarquinia organizzato dal Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, per fare il punto riguardo il cambiamento climatico nell’importante piana e i rischi legati alla siccità. Alla riunione, aperta dal Presidente Niccolò Sacchetti, hanno preso parte oltre 100 consorziati insieme ai referenti delle più importanti cooperative del territorio ed ai referenti delle organizzazioni agricole del territorio. Presenti, al completo, i Consiglieri del Consorzio di Bonifica rappresentanti del territorio Angelucci, Parenti e Alessandro Serafini.

Il Presidente Sacchetti

«Nonostante il costo esorbitante dell’energia elettrica – ha esordito il Presidente Sacchetti – siamo riusciti a mitigare il costo dell’acqua a metro cubo sia per la tariffa a pressione, che per quella a scorrimento, garantendo adeguati servizi di manutenzione sulle varie condotte». Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, anche il Sindaco della città Alessandro Giulivi, il Vice Sindaco Serafini, il Presidente dell’università Agraria Alberto Tosoni. Presente con il direttore generale dell’Ente, Andrea Renna, anche il Direttore Tecnico, Ing. Paolo Burla che ha potuto relazionare in merito ai progetti in essere, a quelli realizzati e a quelli futuri.

Situazione in progresso

«Continuiamo alacremente – ha aggiunto Sacchetti – le attività legate all’ammodernamento e al completamento degli impianti di irrigazione ed aspersione nel Lotto E, nella Piana di Tarquinia. Grazie alle misure previste per la promozione e l’efficienza dei consumi di energia andiamo avanti nelle attività previste nel lotto denominato IV. Abbiamo in essere altre attività per la sostituzione delle elettropompe nell’impianto denominato V° e VI° e, nei mesi scorsi, abbiamo provveduto alla svuotamento della vasca di sedimentazione di Montebello, Montecibalo, Colonia Maria, Montericcio oltre che all’ammodernamento della traversa sul Fiume Marta». Anche a livello di potenziamento del personale consortile si è proceduto a stabilizzare alcuni operai garantendo ulteriori ingressi, sempre per la forza lavoro del corpo operaio.

Incrementati i noli di mezzi

Incrementati i noli di mezzi per rispondere sempre al meglio alle necessità del territorio acquistando anche nuove macchine trinciatrici. Tanti gli interventi dei presenti che, dando atto dell’impegno profuso, hanno ringraziato per l’apertura anticipata dell’irrigazione, per il terzo anno consecutivo avviata con due mesi di anticipo. «Speriamo di non dover organizzare turnazione nei vari settori. Nel caso ogni valutazione sarà fatta di concerto con i consorziati per tentare di evitare qualsivoglia problematica – ha sottolineato il Direttore Renna – ringraziando tutta la struttura per il lavoro svolto quotidianamente».

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Discarica abusiva con rifiuti speciali scovata a Colle Castello

Discarica abusiva con rifiuti speciali scovata a Colle Castello, durante un controllo dei Carabinieri Forestali di Palombara Sabina. I Carabinieri della Stazione di Palombara Sabina avevano già segnalato ai colleghi del Reparto Specializzato nella tutela ambientale che da tempo c’era il malcostume di abbandonare rifiuti che in realtà andrebbero smaltiti come rifiuti speciali.

Appostati nei pressi della discarica

E così i Carabinieri Forestali si sono appostati durante il coordinato ed hanno sorpreso un cittadino romeno classe ’71, attualmente residente a Montelibretti, che scaricava voluminosi rifiuti speciali in un terreno adiacente la strada, incurante dei danni ambientali e paesaggistici che questa cattiva e diffusa abitudine comporta, è stato così sorpreso a scaricare vecchio mobilio e ed altro materiale ingombrante.

Multa e intimazione a ripulire

Per tale violazione i Carabinieri Forestali hanno elevato una contravvenzione di euro 600 oltre all’intimazione a ripulire l’area. Dai controlli effettuati dalle numerose pattuglie dislocate su altrettanti posti di controllo, con perquisizioni personali nei casi di atteggiamento sospetto delle persone fermate, sono stati individuati uno spacciatore di cocaina, un giovanissimo cittadino di Monterotondo, trovato in possesso di 3 grammi di sostanza pronta per la cessione e un altro giovane pusher di Torri in Sabina con oltre 20 grammi di hashish, già suddiviso in dosi per la cessione. Inoltre sei assuntori di stupefacenti provenienti anche dai comuni limitrofi, sorpresi con alcune dosi di hashish, saranno segnalati alla Prefettura di Roma per essere avviati ai SERD.

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Roma, cittadini e associazioni, salvare i 22 pini di Villa Massimo

 “I 22 pini residui di Villa Massimo, testimoni di un’epoca irripetibile, sono tutti malati di Toumeyella.

Se non saranno curati subito, sono destinati ad una fine ineluttabile

e con loro, l’identità della Villa.

Perché il Comune non ha ancora effettuato la cura endoterapica obbligatoria, per salvare la pineta e consentire ai cittadini il suo godimento futuro? Mentre Comune e Municipio si stanno occupando delle autorizzazioni per la realizzazione nell’area di un progetto di ristorazione, bar, ristorante al chiuso e all’aperto, parco giochi, tavolini, bagni, per “la piena fruizione alla collettività”, non hanno dimostrato

al contempo altrettanto interesse alla conservazione di un bene paesaggistico pubblico e alla sopravvivenza dei suoi caratteri identitari e storici”.

L’ACCUSA ARRIVA DA UNA SERIE DI ASSOCIAZIONI E COMITATI

L’accusa arriva da una serie di associazioni e comitati: Comitato Salviamo Villa Paolina, Comitato per la difesa della Pineta di Villa Massimo, Italia Nostra, Comitato Villa Blanc, Associazione Rinascita Tiburtina, Comitato per la tutela del complesso archeologico di S.Agnese fuori le mura, Comitato Decoro Urbano i quali

ricordano che la Pineta di Villa Massimo ha una storia antica:

faceva parte di una tenuta della famiglia Massimo che risale al Cinquecento

e si estendeva da Villa Torlonia all’attuale Piazza Bologna, che poi,

nella divisione effettuata nell’Ottocento, è passata ai Torlonia è sottoposta a doppio regime di tutela, monumentale e paesaggistica, grazie ad un decreto ministeriale che ne riconosce “la non comune bellezza” e perché appartiene alla categoria di “area boscata”

tutelata dalla legge n. 42/2004.”

VANNO CURATI E PIANTUMATI QUELLI ABBATTUTI, 60 DAL 2015

I cittadini pertanto chiedono che vengano subito attivate le cure endoterapiche necessarie per salvare gli antichi 22 pini dalla

Toumeyella e tentare di salvare anche gli altri più giovani, ma

ancora sani.

Invitano infine le istituzioni pubbliche a garantire appena possibile

la piantumazione dei pini abbattuti nel tempo (circa sessanta dal 2015). 

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RomaNatura e AS Roma ancora insieme

RomaNatura e AS Roma proseguiranno nel percorso congiunto verso nuovi obiettivi nel campo della sostenibilità. A distanza di un anno dalla firma del primo protocollo d’intesa, rinnovato l’accordo fino al 2025. Nel corso di questo primo anno, è stato impostato un programma di riqualificazione del verde ornamentale del Centro Sportivo di Trigoria, contestualizzato nella Riserva naturale di Decima Malafede, gestita dall’Ente, con l’obiettivo specifico di ridurre le emissioni di CO2 e contribuire così ad aumentare la biodiversità all’interno della struttura con il massimo della cura possibile.

Nuova piantumazione a Trigoria

Grazie alla piantumazione di nuove specie arboree si otterrà un impatto positivo sull’ambiente e sulla comunità circostante. Inoltre, attraverso il restyling delle facciate delle palazzine del Centro Sportivo, il Club ha ottenuto un risparmio energetico annuo stimato in 96 megawatt, traducibile in circa 34.000 grammi di CO2 non emessi nell’ambiente. Prosegue dunque una sinergia mirata a promuovere attività sociali, culturali e sportive a carattere ambientale, attraverso progetti di comune interesse non solo presso il Centro Sportivo ma anche nella comunità della Capitale.

Il Presidente di RomaNatura

«Quello con l’As Roma è un progetto di grande valore educativo, che unisce sport e natura verso i comuni obiettivi di responsabilità a favore del territorio e delle comunità che vi abitano – dichiara Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura – Il percorso di riqualificazione ambientale intrapreso dalla società sportiva nel proprio centro a Trigoria, con l’abbattimento delle emissioni, la riduzione dell’impatto visivo delle strutture e la piantumazione di nuovi alberi, ci permette di dimostrare la praticabilità della transizione ecologica e le ricadute sociali che ne possono derivare. Siamo felici che la nostra collaborazione prosegua per il prossimo biennio, dopo la positiva esperienza di questo primo anno, perché insieme possiamo portare questo messaggio di innovazione in un contesto più ampio.

Sede del club nella Riserva di Decima Malafede

La sede del club si trova, infatti, nella Riserva di Decima Malafede, la più grande del sistema di RomaNatura, in un quadrante che comprende la Tenuta presidenziale di Castelporziano e la Riserva statale del Litorale romano, con migliaia di ettari di natura protetta, dove possiamo svolgere insieme un ruolo molto importante per una migliore qualità della vita e una più profonda cultura della sostenibilità». Collaborazione estesa anche a iniziative rivolte alla comunità come il progetto “A scuola di tifo – Willy Monteiro”, con eventi nelle scuole focalizzati sull’importanza della salvaguardia ambientale e dell’educazione alla sostenibilità, grazie al contributo divulgativo dei Guardiaparco intervenuti negli incontri.

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Quinta domenica ecologica in programma dopodomani

Quinta domenica ecologica in programma il 26 marzo, l’ultima tra quelle calendarizzate con la memoria di Giunta dello scorso 20 ottobre. Il provvedimento è finalizzato a tutelare la salute dei cittadini, prevenire e contenere l’inquinamento atmosferico e sensibilizzare sui temi ambientali diffondendo modelli culturali di sviluppo sostenibile. L’Ordinanza del Sindaco dispone pertanto, dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30, il divieto di circolazione veicolare a tutti i veicoli a motore nell’area del territorio di Roma Capitale delimitata dal perimetro coincidente con quello della nuova Z.T.L. “Fascia Verde”, anche se forniti di permesso di accesso e circolazione nelle Zone a Traffico Limitato.

Le deroghe per la quinta domenica ecologica sul sito di Roma Capitale

Nel testo integrale dell’Ordinanza n.36 del 24 marzo 2023, consultabile sul sito di Roma Capitale, è contenuto l’elenco completo delle deroghe/esenzioni al divieto di circolazione veicolare. L’Ordinanza prevede anche che siano intensificati sull’intero territorio comunale i controlli per l’accertamento del rispetto delle norme relative al divieto di combustione all’aperto.