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Ospedale Bambino Gesù: stabili i tre bambini palestinesi arrivati ieri da Gaza

Stabili le condizioni cliniche dei minori palestinesi arrivati ieri sera all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma da Gaza. Tre bambini, due maschietti rispettivamente di otto anni e di un anno ed una bambina di tre anni, hanno raggiunto il Pronto Soccorso con i loro accompagnatori e sono stati prontamente sottoposti ad adeguata valutazione clinica associata ad esami diagnostici e consulenze specialistiche che ha permesso di individuare i reparti specifici per il ricovero dei minorenni.
In una nota diffusa dal nosocomio si approfondiscono le condizioni dei pazienti: il bambino di otto anni è stato destinato alle cure del reparto di neurologia a causa di una paralisi cerebrale infantile post-infettiva mentre gli altri due minorenni sono stati ricoverati nel reparto di malattie metaboliche a causa, per la femmina, di una sospetta sindrome di Gaucher, un disturbo genetico del metabolismo mentre per il maschio, portatore di sondino per alimentazione addominale e tracheostomia, si ipotizza una sindrome genetica.
Con gli ultimi arrivi, sono nove i minori palestinesi accolti e presi in cura dal Bambin Gesù, per i quali è attivo il servizio di accoglienza, esteso anche agli accompagnatori. Già a fine gennaio, tramite un volo dell’aeronautica, atterrarono a Ciampino i primi giovani palestinesi bisognosi di cure mediche.
Diverse le missioni italiane organizzate successivamente ed impegnate in azioni di salvataggio: proprio ieri, 10 marzo, è atterrato all’aeroporto militare di Ciampino il volo decollato dal Cairo (con destinazione finale Pisa) accolto, tra gli altri, dal generale Francesco Paolo Figliuolo e dal governatore della Regione Lazio Francesco Rocca. “Come Regione Lazio ci siamo messi subito a disposizione per fare la nostra parte in questa operazione, che va avanti da tempo, frutto della sinergia tra istituzioni, per cui voglio ringraziare il ministero della Salute, il ministero degli Affari Esteri e quello della Difesa, insieme alla Croce rossa italiana. Il pensiero ora però corre alle migliaia di bambini, ai civili innocenti, agli ostaggi, che ancora vivono in costante pericolo e in condizioni inaccettabili. Per loro chiediamo che questa guerra cessi immediatamente, con una pace giusta, figlia di un lavoro di dialogo e diplomazia” scrive il presidente nella descrizione del post Instagram che ritrae l’arrivo del C-130 in Italia.
All’operazione hanno partecipato anche due medici dell’ospedale Gaslini, una mediatrice culturale del ministero della Salute e personale del ministero degli Esteri. Quarantacinque passeggeri a bordo, tutti provenienti dalla Striscia di Gaza: otto adulti, quattordici bambini e ventitré accompagnatori sono stati destinati all’attenzione di alcune tra le migliori strutture pediatriche nazionali.

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Spaccio a Ponte di Nona: donna 58enne in manette

Spaccio a Ponte di Nona: donna 58enne in manette. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli l’hanno arrestata, perché gravemente indiziata di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Zona di Ponte di Nona attentamente monitorata dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli, con una costante presenza sul territorio e azioni mirate. A seguito di una approfondita attività info-investigativa, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione all’interno di un appartamento che ha portato all’arresto di una 58enne italiana. In particolare, la donna era in possesso di più di un kg di hashish diviso in panetti, da cui si possono ricavare migliaia di dosi, e di materiale per il taglio e confezionamento. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto effettuato, disponendo la misura degli arresti domiciliari per la 58enne, in attesa della celebrazione del processo a suo carico.

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Servizio straordinario di controllo al Laurentino dei Carabinieri

Servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Laurentino, Giuliano Dalmata e stazione metro Laurentina, dei Carabinieri Roma EUR e del N.A.S. di Roma. Complessivamente, nel corso delle attività di controllo, i Carabinieri hanno sanzionato amministrativamente 2 attività commerciali, identificate 66 persone, controllati 34 veicoli, di questi uno è stato sanzionato al codice della strada per la mancata copertura assicurativa obbligatoria. In particolare, in via Coletta, i Carabinieri hanno contestato al responsabile di un’attività commerciale le violazioni amministrative che riguardano il mancato rispetto dei requisiti genarli in materia di igiene e la mancata predisposizione di procedure di autocontrollo basate sui principi di H.A.C.C.P, sanzionandolo amministrativamente per un importo complessivo di 3000 euro, mentre in via di vigna murata è stata contestata al titolare di un’altra attività commerciale la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo sui principi di H.A.C.C.P con una sanzione di 2000 euro.

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A Roma cresce l’economia ma aumenta il precariato

Dopo vent’anni di stagnazione l’andamento dell’economia romana vive un momento di crescita inatteso. Investimenti pubblici e capacità di erogazione dei servizi al cittadino sono in aumento. Ad affermarlo il rapporto redatto dalla Banca d’Italia sull’andamento dell’economia romana, oggetto del Consiglio straordinario capitolino tenutosi ieri con lo scopo di analizzare gli elementi critici della città oltre che i suoi punti di forza.
Il turismo si conferma settore trainante della crescita, cartina al tornasole della forte componente attrattiva determinata dal patrimonio storico culturale del territorio. Gioca un ruolo centrale nell’espansione economica, inoltre, il terziario che in dieci anni ha raggiunto l’88.2% del valore aggiunto complessivo.

Analizzando i livelli di occupazione, ed in particolare indagando circa la qualità del lavoro emerge, però, un quadro particolarmente complesso: la precarietà caratterizza la forza lavoro capitolina, colpita dalla notevole riduzione del proprio potere acquisto: “continuiamo a creare posti di lavoro ma con salari troppo bassi e di scarsa qualità. Se vogliamo riprendere un percorso, anche sociale, dobbiamo fare investimenti importanti”, commenta Angelo Camilli di Unindustria. Allargando il campione all’intero Lazio, il 26% delle famiglie risulta vivere in condizione di povertà, il 30% degli occupati guadagna tra i 6 e gli 8 mila euro l’anno e si registra un incremento di +1.3% nella percentuale di giovani altamente qualificati impiegati in settori a bassa qualifica. Gli indici relativi al Benessere Equo e Sostenibile (Bes) collocano Roma a livelli migliori della media nazionale; a livello pro-capite, al contrario, la popolazione risulta più povera, complice anche l’elevato costo delle abitazioni, circa il doppio rispetto alla media italiana.

Contratti della durata di un giorno, abusivismo e concorrenza sleale sono nel mirino delle istituzioni: “L’economia di Roma esce da un ventennio di stagnazione ma ci sono i primi segnali di rilancio che vanno consolidati. Senza crescita non c’è qualità del lavoro, qualità della vita e del benessere equo: questo è chiaro. Stiamo lavorando nella direzione di diminuire le diseguaglianze sociali, ma è un lavoro lungo da fare”, afferma il Sindaco Gualtieri in Assemblea.

La strada verso la pari dignità sociale e lavorativa sembra essere ancora in costruzione, ma il rapporto getta basi solide per immaginare un miglioramento nelle condizioni di vita dei residenti.

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Cocaina in macchina: due giovani albanesi arrestati a Palestrina

Cocaina in macchina: due giovani albanesi arrestati a Palestrina dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale svolto nel centro di Palestrina, i militari hanno tratto in arresto un uomo di 26 anni e una donna di 21 anni di origini albanesi, poiché gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Scovate 19 dosi di cocaina

I militari, durante uno dei numerosi servizi preventivi svolti nel centro Prenestino, hanno sottoposto a controllo di iniziativa i due giovani mentre si trovavano a bordo di un veicolo a noleggio ed a seguito di perquisizione personale e veicolare rinvenivano nella loro disponibilità 19 dosi di cocaina, banconote di vario taglio per un totale di euro 450, nonché materiale necessario al confezionamento dello stupefacente. Indagati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a diposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

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Ardea, droga e armi: arrestati due uomini e una donna

Il Nucleo Operativo Carabinieri della Compagnia di Anzio ha proceduto all’arresto di tre individui in possesso di 21 kg di hashish, 57 grammi di cocaina e un revolver con matricola abrasa. I tre, due uomini e una donna, sono ora gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di numerose e capillari attività perlustrative, svolte anche in abiti civili, ha catturato l’interesse delle Forze dell’Ordine il costante e sospetto andirivieni presente nella zona Nuova Florida del comune di Ardea. Di fatto dopo aver individuato l’abitazione meta del viavai sono stati sottoposti a controllo i tre occupanti.
Dopo aver atteso che uscissero dal suv di grossa cilindrata nel quale circolavano, sono stati fermati e quindi perquisiti.

Nuovo attacco alla criminalità romana da parte delle autorità, che continuano a contrastare le copiose attività illecite sul territorio. La refurtiva rinvenuta nell’auto e che è costata cara agli indiziati si compone di 22 panetti di hashish e diversi involucri di cocaina, del peso di circa 60 grammi, oltre alla somma in contanti di circa 5.300 euro.
A seguito del ritrovamento per i tre, un ventitreenne, un uomo di 32 anni e una donna di 20 anni, la situazione ha visto ulteriori complicazioni: i carabinieri hanno perquisito anche l’abitazione ed il garage, nel quale sostava un’altra auto all’interno della quale sono stati rinvenuti ulteriori 17 chilogrammi di hashish ed un doppio fondo, risultato vuoto. A bordo del veicolo è stata inoltre ritrovata una pistola revolver calibro 38 con cinque proiettili inseriti e la matricola abrasa.
Gli accertamenti, proseguiti anche nell’abitazione, hanno permesso il ritrovamento di altri 3000 euro, ritenuti provento di attività illecita.
Tutti e tre ora sono in custodia: i due uomini sono stati accompagnati nel carcere di Velletri; per la donna, invece, è stato indicato il carcere di Rebibbia.

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Servizio di controllo straordinario nel centro storico dei Carabinieri

Servizio di controllo straordinario nel centro storico della Capitale dei Carabinieri, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado. Ad esito delle attività i militari hanno arrestato 7 persone e una denunciata a piede libero. Identificate, in totale, 198 persone e eseguito verifiche su 89 veicoli e presso decine di attività commerciali. All’interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini sudamericani, un 38enne e una 27enne, bloccati subito dopo essersi impossessati di 25 capi di abbigliamento che avevano occultato all’interno di una borsa, dopo aver rimosso le placche anti taccheggio per eludere i controlli della vigilanza. In corso Rinascimento, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno arrestato due nomadi subito dopo aver derubato una turista del portafogli che custodiva in borsa.

Servizio di controllo in metro

Verifiche dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro anche presso le fermate e a bordo dei convogli della linea metropolitana. In questo contesto, I Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato una 20enne nomade sorpresa a derubare una turista sulla banchina della fermata metro Colosseo, approfittando della ressa di persone nelle fasi di discesa e salita dal convoglio. La stessa scena si è ripetuta a bordo del convoglio metropolitano, sulla tratta Barberini/Spagna, quando i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno sorpreso, e arrestato, una coppia di cittadini cileni mentre derubavano un turista del portafogli custodito nello zaino che portava in spalla.

Gambiano con dosi di cocaina

I Carabinieri della Stazione di Roma Quirinale hanno invece denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino del Gambia che anni alla vista dei militari ha tentato di disfarsi di una bustina contenente alcune dosi di cocaina. I Carabinieri della Stazione Roma Aventino, infine, unitamente ai colleghi del NAS di Roma, hanno eseguito una serie di verifiche presso le attività commerciali tra Aventino e Testaccio, sanzionando il titolare di un ristorante per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo “Haccp”, la mancata tracciabilità dei prodotti e per riscontrate carenze igienico-sanitarie, con conseguente sequestro amministrativo e distruzione di 20 kg di alimenti non tracciabili. Elevata multa per complessivi 4.500 euro e inviata segnalazione alla competente autorità sanitaria per accertate inadeguatezze strutturali.

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50 euro per riavere il telefono: ma allo scambio ci sono i Carabinieri

50 euro per riavere il telefono: i Carabinieri della Stazione di Piazza Bologna hanno arrestato due cittadini ucraini, 34 anni lui e 55 anni lei, poiché gravemente indiziati di estorsione in concorso. Nello specifico, la scorsa sera, una donna si è presentata con la figlia minore presso la Stazione dei Carabinieri di Roma Piazza Bologna, e ha denunciato il furto del cellulare subito dalla figlia, denunciando inoltre che nella stessa giornata provando a telefonare sul numero in uso alla figlia, aveva risposto un interlocutore che le aveva richiesto 50 euro per la restituzione del telefono e nell’occasione era stato indicato anche il luogo per effettuare lo scambio.

Carabinieri al posto dei 50 euro

Ragion per cui, i Carabinieri una volta acquista la denuncia della vittima, hanno subito predisposto un servizio specifico di osservazione in via Appia Nuova, luogo indicato per lo scambio. Poco dopo, infatti, sono sopraggiunti un uomo e una donna che, dopo aver preso contatti con la vittima, si facevano consegnare i soldi richiesti. Immediatamente bloccati dai Carabinieri che hanno assistito alla scena, i due indagati, dopo essere stati identificati, sono stati arrestati. Il cellulare e i soldi sono stati recuperati e restituiti alla vittima. Successivamente accompagnati presso le aule di piazzale Clodio, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto.

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Sciopero generale 8 marzo: orari e settori coinvolti

Forte agitazione nazionale quella attesa per la prossima Giornata Internazionale della Donna, è infatti l’8 marzo la data scelta per lo sciopero generale indetto dalle maggiori sigle sindacali italiane italiane (Flc CGIL, Slai Cobas, Adl Cobas, Cobas Usb, Cobas Sub, Osp Faisa Cisal, Usi Cit, Clap, Si Cobas, Cub Trasporti, Uitrasporti, Usi 1912, Flaei Cisl e Uiltec Uil) e promosso dal movimento transfemminista “Non una di meno”.
“Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo” è lo slogan in capo alla lettera aperta diffusa dalle femministe di “Non una di meno” nella quale si evidenziano i motivi chiave della mobilitazione: “Scioperiamo dal lavoro dentro e fuori casa per evidenziare il nesso tra il lavoro produttivo e quello riproduttivo: la lotta alla violenza di genere è lotta per l’autonomia, per il salario minimo e per il reddito di autodeterminazione. É anche lotta per un welfare includente, aperto e garantito, senza il quale il lavoro di di cura ricade sempre di più sulle donne, rendendole più esposte allo sfruttamento e alla violenza”.
Temi caldi della politica nazionale portano in piazza lavoratrici e lavoratori dei settori più disparati, nel pubblico così come nel privato: sanità, scuola, ricerca, formazione professionale, corpo dei vigili del fuoco, lavoratori di Autostrade (in sciopero dalle 22 del 7 marzo alle 22 del giorno seguente) rischiano di fermarsi.
Ventiquattro ore di agitazione attese, dalla mezzanotte alle 21 di venerdì 8 marzo, per la mobilitazione che prevede, però, fasce diverse a seconda della natura dei settori coinvolti.
Per la Scuola lo sciopero coinvolgerà tutto il personale del comparto e dell’area istruzione e ricerca, docenti universitari e personale della formazione professionale delle scuole non statali; per i vigili del fuoco si svolgerà dalle 9 alle 13 per il personale turnista, per il personale giornaliero o amministrativo riguarderà, invece, l’intera giornata; per la Sanità lo sciopero interesserà i lavoratori dal primo turno della mattina dell’8 marzo sino all’inizio del primo turno della mattina del 9 marzo.
Viene garantita l’erogazione di servizi minimi essenziali in settori particolarmente sensibili quali sanità e trasporto pubblico, come disciplinato dalla legge 146/1990, prevedendo i contingenti minimi di personale tramite contrattazione integrativa o accordo sindacato/azienda.
Il servizio relativo al trasporto pubblico non verrà limitato, come comunica la Commissione di Garanzia degli scioperi in una nota, a causa di un’irregolarità: “la Commissione di garanzia sugli scioperi ha segnalato alle organizzazioni sindacali Usb, Cub, Adl Cobas, Usi 1912 e Usi Cit delle irregolarità, riguardanti, in particolare il settore del trasporto passeggeri (aereo, ferroviario, marittimo e pubblico locale), in applicazione della delibera 22/22 dell’8 febbraio 2022, che vieta la concentrazione negli scioperi generali. I suddetti settori dei trasporti saranno interessati esclusivamente dallo sciopero proclamato dal sindacato Slai Cobas per il Sindacato di Classe e non dalle altre sigle sindacali”.

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16enne si finge Carabiniere, ma finisce in manette a Civitavecchia

16enne si finge Carabiniere, ma finisce in manette a Civitavecchia. Continua senza sosta l’offensiva dell’Arma dei Carabinieri contro le truffe ai danni di anziani sul litorale nord della Provincia di Roma. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un 16enne italiano, gravemente indiziato del reato di tentata truffa ai danni di un’anziana. Lo scorso pomeriggio, il minorenne avrebbe contattato la donna, una 82enne del posto, fingendosi un carabiniere, comunicandole dell’avvenuto arresto del nipote.

16enne alla porta dell’anziana

Poco dopo, l’indagato si sarebbe presentato alla porta di casa dell’anziana chiedendo una somma di denaro per scagionare il nipote ma la 82enne non è caduta nel tranello. Notata la giovane età del ragazzo, L’arzilla “nonnina” ha vestito i panni del detective e gli ha prima chiesto di fornire un tesserino di riconoscimento e poi ha allertato la badante che ha contattato immediatamente il 112. Accortosi della scaltrezza della donna, il 16enne ha tentato di allontanarsi, ma i Carabinieri del Nucleo Operativo di Civitavecchia, intervenuti immediatamente, lo hanno bloccato. Arresto convalidato dal Tribunale dei Minori che ha disposto per il minore l’accompagnamento presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma.